Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Uno degli antipasti di mare più amati, gustato così o in abbinamento a primi piatti o insalate sfiziose.
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Lealici marinateoacciughe marinatesono unpiatto tipico della Campania, molto diffuso nel Cilento e in generale in tutte le zone che costeggiano il mare. Questo piatto viene servito comeantipasto freddo o come secondo.
Alici marinate: storia e territorio
Ricordate negliantichi Statuti della città, le alici marinate trovano conferma in unlavoro di Domenico Giordano, dal titolo“Ittiologia del Golfo di Gaeta”(1890), in cui si parla di “alice in bianco”. La ricchezza delprodotto fresconel mare di Gaeta è documentata da fonti di ogni tipo ed epoca, ad esempio in “Statistica del Regno di Napoli” (1811) si dice che in Gaeta si mangiano acciughe e sardine.
Latecnica di conservazioneè moltoanticae risale ai tempi dei greci che ricorrevano alla salatura e allamarinatura del pesceper conservarlo a lungo.
Sbucciare la cipolla e tritarla finemente. Trasferirla in una pentola con l’olio e cuocerla per un paio di minuti
Aggiungere la pancetta a cubetti e farla rosolare per 5 minuti o fin quando diventa croccante
Infine unire i Piselli Novelli ancora surgelati insieme a un mestolo di acqua bollente e lasciar cuocere per 7 minuti o fino al grado di cottura preferito
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e scolarla al dente
Una volta cotta farla saltare insieme ai Piselli Novelli e servire subito condendo con un po’ di pepe macinato
Suggerimenti dello Chef
Per una versione vegetariana eliminare la pancetta, ma per avere più sapore sostituire l’acqua della cottura dei Piselli con il brodo vegetale
Ilpollo al forno con patateè la classica ricetta della nonna presente nella memoria di ognuno di noi. La ricetta per preparare un ottimo piatto è davvero molto semplice ma bisogna acquistare una carne di buona qualità per evitare che rilasci acqua in cottura e abbia un odore poco gradevole. Per far sì che i pezzi di pollo siano morbidi e umidi dentro e croccanti e dorati fuori andranno rosolati sul fuoco a famma viva per qualche minuto, in questo modo non sarà necessario prolungare la cottura in forno oltre il necessario. A fare la differenza saranno poi delle buone patate e gli aromi freschi con cui andrete a profumare il tutto, per me maggiorana, salvia e rosmarino. Vi lascio il link di un'altra ricetta che amo molto, ilpollo al forno con pomodorini e olive.
Lavate le patate, sbucciatele e poi tagliatele a spicchi, tutti della stessa dimensione. Metteteli in una ciotola piena d'acqua e risciacquateli più volte. Versate abbondante olio in un tegame da forno che può andare anche su fiamma.
Fate riscaldare l'olio e poi mettete nel tegame i pezzi di pollo. Fateli rosolare a fiamma viva da entrambi i lati.
Aggiungete il vino facendo molta attenzione ai probabili schizzi di olio e continuate la cottura fino a che non sarà completamente evaporato. Aggiungete le patate, salate, pepate e sistemate tutti gli aromi freschi. Cuocete il pollo con le patate in forno preriscaldato a 200° per almeno 1 ora (il pollo dovrà risultare ben dorato).
CONSERVAZIONE
Il pollo al forno con patate si può conservate in frigorifero per un giorno al massimo.
400 gr di riso tipo vialone, 150 gr di burro, 4 pomodori maturi, 4 uova fresche, 8 foglie di basilico, sale.
Preparazione
Prendete ipomodorie immergeteli in acqua bollente per un paio di minuti.
Si ammorbidiranno subito, quindi tagliateli a metà, salateli e metteteli in un piatto con il lato tagliato verso il basso.
Questa operazione serve per far perdere tutta l’acqua all’ortaggio.
Nel frattempo cuocere il riso in acqua bollente e salata a dovere, scolatelo al dente, e sciacquatelo sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.
Dopo averlo ben scolato condite il riso con il burro sciolto.
Prendete poi una pirofila o una teglia da forno che avrete prima unto di burro, e inseritevi il riso così condito.
Livellate il tutto e infornate per 20 minuti circa, deve formarsi la doratura.
Nel mentre, prendete quattro tegamini di terracotta, ungete il fondo con un pò di burro, ed all’interno di ognuno inserite mezzo pomodoro, una foglia di basilico fresco, poco burro.
Rompeteci poi un uovo sopra e coprite con l’altro mezzo pomodoro.
Inserite i tegamini in forno fino a che gli albumi non si saranno rappresi.
Portate poi a tavola il riso messo in una piatto da portata insieme ai tegamini, e servite ad ognuno il riso versandolo nel tegamino, mescolate e aggiungete il parmigiano grattugiato.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI• 400 g di fagioli borlotti • 80 g di maltagliati all'uovo • 3 cucchiai di polpa di pomodoro • prezzemolo fresco • 1 spicchio d'aglio • olio extravergine di oliva • sale • pepe
Laricetta classicaprevede l’utilizzo difagioli cannellini o borlottiabbinati a unapasta corta; esistono poinumerose variantie ricette regionali, come quella veneta o quella napoletana, che si differenziano per l’utilizzo di alcuni ingredienti.
Per unaversione più veloce, potete seguire la nostra ricetta che utilizzafagioli borlotti in scatola.Per un tocco in più, potete insaporire la vostra pasta e fagioli aggiungendo unacrosta di parmigianoall’inizio della cottura, eliminandola subito prima di servire. Lapasta e fagiolipuò essereconservata in frigoriferoper alcuni giorni, in un contenitore chiuso ermeticamente.
La preparazione di un’ottima pasta e fagioli richiede che i fagioli secchi vengano messi in ammollo la sera prima dell’esecuzione. Sgocciolate i fagioli, cuoceteli per circa 2 ore in abbondante acqua, ritiratene la metà e frullateli fino a ridurli una crema, eventualmente regolando la consistenza con poca acqua di cottura.
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Tritate il prezzemolo insieme all'aglio (in alternativa quest'ultimo potete lasciarlo intero e schiacciarlo) e fateli insaporire brevemente in una casseruola insieme a 3 cucchiai di olio. Fate attenzione a non farli bruciare.
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Aggiungete il frullato di fagioli e circa un litro e mezzo di acqua, la polpa di pomodoro e salate.
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Dopo 30 minuti di cottura aggiungete i fagioli interi e poi i maltagliati che devono cuocere per circa 10 minuti. La consistenza del composto deve essere piuttosto densa. Ritirate, regolate il sale e il pepe, quest’ultimo macinato al momento. Suddividete la pasta e fagioli in ciotole monoporzione con un giro d’olio crudo e servitela calda o tiepida o fredda: è buona in ogni caso.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 10 persone
Per l’impasto Farina tipo 0: 550 gr Latte: 250 ml Olio di oliva o margarina vegetale: 60 gr Zucchero: 10 gr Sale: 10gr 1 uovo un tuorlo per spennellare 1 cubetto di lievito
Per il ripieno
Salame: 200 gr
Auricchio piccante: 250 gr
(salumi a scelta come mortadella, spek, formaggi ect.)
Preparazione con l’impastatrice
Intiepidire il latte in una ciotola, aggiungere lo zucchero ed il lievito di birra sbriciolato, fatelo sciogliere mescolando con un cucchiaino.
Nel cestello della macchina del pane versate latte e il lievito, l’uovo intero e l’olio.
Aggiungete setacciando la farina, il sale inseritelo in un buchetto nella montagnola della farina, avviate il programma di impasto+lievitazione di 1 ora e mezza.
N. B. Il tempo dipende sempre dal tipo di macchina che si possiede.
Terminata l’ora di lievitazione, spegnete la macchina e lasciate lievitare senza aprire il coperchio ancora per 1 ora.
Deve risultare un impasto morbido che non si appiccica se dovesse appiccicarsi aggiungere un pò di farina.
Nel frattempo tagliare in piccoli cubetti il salame, l’auricchio piccante, e gli altri salumi che avrete deciso di usare.
Appena l’impasto sarà raddoppiato di volume, sgonfiarlo e stenderlo con un mattarello.
Dividetelo in tre strisce uguali, su ogni pezzo di pasta aggiungete i salumi e il formaggio e richiuderli, dopo di che procedete all’intreccio.
Imburrate un ruoto da forno e lasciate in lievitazione per altri 30 minuti.
Spennellate il contorno del rustico con un tuorlo e cuocete in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.
Preparazione a mano
Intiepidire il latte e aggiungervi il levito di birra sbriciolato e il cucchiaino di zucchero e lasciate riposare per qualche minuto.
Sulla spianatoia o in una ciotola capiente setacciate la farina a fontana con il sale, al centro formate un incavo e aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, l’olio e il latte con il lievito.
Con una forchetta iniziare ad amalgamare tutti gli ingredienti poi impastate con energia fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Sistematelo in una ciotola leggermente infarinata, coprite con un un telo da cucina, e ponetelo a lievitare in forno acceso a 40 gradi poi spento per almeno 2 ore, deve raddoppiare di volume.
Terminata la lievitazione sgonfiate con garbo l’impasto.
Riprendete la ricetta come sopra, dalla stesa dellapastacon il matterello, dopo aver sminuzzato formaggi e salumi per il ripieno.
Volete godervi un buon panino farcito per dimenticare la fine delle ferie? Quale migliore occasione della Sagra della porchetta di Ariccia. Dal 6 all'8 settembre 2019 torna la manifestazione più attesa da romani e non, con la sua 69esima edizione. Pane casereccio, maiale cotto allo spiedo e un buon bicchiere di vino. Insomma, una manifestazione all'insegna del cibo, ma non solo. La 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia sarà anche l'occasione per assistere a spettacoli folkloristici, musicali e d'intrattenimento, per grandi e piccini.La festa avrà inizio alle ore 9 del 6 settembre, con l'allestimento degli stands. Le prime attività avranno inizio nel pomeriggio, a partire dalle 17. Spazio ad intrattenimento per bambini, spettacolo deglli sbandieratori, parata dei bersaglieri e alle 19,15 inaugurazione ufficiale della 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia.
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Ingredienti 1 pollo intero 1 cipolla media 6 carote 1 patata 2 gambi di sedano 250 gr di bignolini di pasta secca qb sale qb pepe Istruzioni Dopo averlo lavato ed asciugato, adagiare il pollo in una pentola capiente, con il petto rivolto verso il basso. Coprirlo completamente con acqua ed aggiungere la cipolla, le carote, il sedano e la patata, lavati e tagliati in pezzi grossolani. Una volta portato a bollore, corpire la pentola (lasciando una fessura per far uscire il vapore) e lasciar cuocere per almeno 2 ore. Filtrare il brodo dal pollo e dalle verdure con un setaccio e rimetterlo in pentola, riportandolo a bollore. Cuocervi dentro i bignolini o altri tipi di pasta preferiti per la minestra, tipo sedanini o quadrucci, per il tempo indicato sulla confezione. Aggiustare di sale e di pepe e servire molto calda, arricchita con filetti di pollo e le altre verdure usate per il brodo.
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Ingredienti
300 g di patate a pasta gialla
1 cipolla
40 g di burro
100 g di farina più un po’
1 tuorlo
sale e pepe
olio per friggere
Tempo Preparazione: 10 minuti
Tempo Cottura: 20 minuti
Tempo Riposo: 30 minuti
Dosi: per 4 persone
Difficoltà: Facilissima
Preparazione:
Lavate e pelate le patate. Tagliatele a tocchetti e lessatele in acqua leggermente salata per almeno 20 minuti.
Nel frattempo affettate finemente la cipolla e rosolatela con 20 g di burro fino a quando non sarà diventata morbida.
Scolate le patate e passatele nello schiacciapatate. Versate la purea ottenuta in una ciotola e mescolatela alla cipolla, al tuorlo, al restante burro e alla farina. Regolate di sale e pepe. Mescolate bene il tutto e lasciate raffreddare in frigo per almeno 30 minuti.
Con l’aiuto di un coppa – pasta dal diametro di almeno 4 cm, formate le frittelle con il composto pressandolo bene. Passate leggermente le frittelle di patate e cipolla in poca farina.
Scaldate l’olio per friggere e rosolate le frittelle girandole di tanto in tanto fino a quando non saranno diventate dorate. Scolatele sulla carta assorbente e servitele belle calde.