Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA La tradizione italiana della cucina marinara vanta numerose ricette importanti come gli spaghetti alle vongoleo il sautè di cozze e vongolefino a finire alle prelibatezze regionali, come il brodetto faneseo lafregola con le arselle, per citarne qualcuno. Ma in tantissimi ristoranti vi sarà capitato di leggere o assaporare gli spaghetti allo scoglio. Perché non provare a farli a casa allora? In un piatto sono concentrati tutti i profumi del Mediterraneo che condiscono gli spaghetti, risottati in padella per assorbire il sapore del mare e diventare ancora più appetitosi! Esistono innumerevoli versioni di questa prelibatezza, noi vi proponiamo la nostra, con vongole e cozze insieme alla prelibata carne degli scampi! Ma voi sentitevi liberi di aggiungere o sostituire gli ingredienti con lupini, cannolicchi, seppioline, polipetti e gustare così degli spaghetti allo scoglio sempre diversi, ma soprattutto sempre più buoni! INGREDIENTI
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CALORIE PER PORZIONE
PREPARAZIONE
COME PREPARARE GLI SPAGHETTI ALLO SCOGLIO
Per preparare gli spaghetti allo scoglio cominciate dallapulizia di cozzeevongole, quindi ponete una scolapasta in un recipiente, in modo che non tocchi il fondo e riempite con acqua corrente fredda, lasciando spurgare le vongole della sabbia in eccesso. Buttate via l’acqua e ripetete l’operazione, lasciandole poi in ammollo1. Passate poi alla pulizia delle cozze: togliete le impurità presenti sulle valve aiutandovi con il dorso di una lama qualora siano molto resistenti e strappando via il bisso, cioè la parte barbetta che fuoriesce2, dopodiché aiutatevi con una paglietta d’acciaio nuova e grattate via le impurità3.
Può capitare che il guscio di qualche vongola contenga solo sabbia, per essere sicuri che non sia così, battete con decisione ma senza troppa forza il guscio su un tagliere, facendo attenzione che il taglio sia verso il basso, se noterete una macchia nera sul tagliere vuol dire che è piena di sabbia e va quindi scartata4, fate comunque una prova con un coltello per vedere se questa contiene effettivamente sabbia. Lasciate riscaldare 2 cucchiai di olio d'oliva in un tegame piuttosto capiente e quando sarà ben caldo versate le vongole e le cozze5coprite subito con un coperchio e attendete fin quando non sono completamente dischiuse, ci vorranno 3-4 minuti6.
Una volta aperte le cozze e vongole togliete il coperchio7e versatele in un recipiente8, non gettate il liquido di cottura bensì filtratelo attraverso un colino a maglie strette per eliminare eventuali impurità e residui di sabbia e tenetelo da parte in caldo9.
Poi sgusciate sia le vongole che le cozze10e tenete da parte i molluschi e qualche altro guscio ancora pieno mentre potrete eliminare i gusci vuoti. Se non li utilizzate già puliti, potete dedicarvi allapulizia dei calamari: dovrete eliminare la testa e le interiora, successivamente poi togliete via la pelle11e incidete solo la parte superficiale, potrete aiutarvi entrando con la lama nel suo interno, fino ad aprirlo completamente12
dopodiché tagliatelo a listarelle13. Dedicatevi poi alla pulizia degli scampi, con le forbici tagliate sui lati della coda eliminando così la corazza che ricopre l’addome14. Poi con uno stuzzicadenti cercate di eliminare l'intestino, il filetto nero presente nello scampo. In questo modo non rilascerà un sapore amaro. Ora lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi15. Intanto ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua salata e portate al bollore, servirà per la cottura degli spaghetti.
A questo punto fate insaporire in una padella 25 g d’olio extravergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio16e quando sarà ben imbiondito versate i calamari insieme ad un pizzico di sale17, cuocete per 5 minuti quindi sfumate con il vino bianco18,
lasciate evaporare l’alcool, eliminate l’aglio19, aggiungete i pomodorini20e cuocete ancora altri 5 minuti. Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente21.
Aggiungete anche gli scampi al sugo22salate e pepate. Scolate direttamente in padella gli spaghetti, quando mancano 4 minuti al termine della cottura23. Proseguite la cottura versando al bisogno l’acqua di cottura di cozze e vongole che avete tenuto da parte24
per ultime aggiungete anche le cozze e le vongole sgusciate25. A fine cottura spegnete il fuoco, insaporite con il prezzemolo tritato26e mescolate un’ultima volta. Servite gli spaghetti allo scoglio ben caldi27.
CONSERVAZIONE
Si consiglia di consumare subito gli spaghetti allo scoglio; è possibile conservare in frigorifero in un contenitore di vetro e coperto con pellicola per un giorno al massimo. Sconsigliamo la congelazione.
CONSIGLIO
Potete sostituire il vino con del brandy o del cognac per conferire una nota ancora più aromatica. Un pizzico di piccante non guasterà, quindi aggiungete anche un po’ di peperoncino per arricchire gusto e profumo!
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Uno degli antipasti di mare più amati, gustato così o in abbinamento a primi piatti o insalate sfiziose.
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Lealici marinateoacciughe marinatesono unpiatto tipico della Campania, molto diffuso nel Cilento e in generale in tutte le zone che costeggiano il mare. Questo piatto viene servito comeantipasto freddo o come secondo.
Alici marinate: storia e territorio
Ricordate negliantichi Statuti della città, le alici marinate trovano conferma in unlavoro di Domenico Giordano, dal titolo“Ittiologia del Golfo di Gaeta”(1890), in cui si parla di “alice in bianco”. La ricchezza delprodotto fresconel mare di Gaeta è documentata da fonti di ogni tipo ed epoca, ad esempio in “Statistica del Regno di Napoli” (1811) si dice che in Gaeta si mangiano acciughe e sardine.
Latecnica di conservazioneè moltoanticae risale ai tempi dei greci che ricorrevano alla salatura e allamarinatura del pesceper conservarlo a lungo.
Sbucciare la cipolla e tritarla finemente. Trasferirla in una pentola con l’olio e cuocerla per un paio di minuti
Aggiungere la pancetta a cubetti e farla rosolare per 5 minuti o fin quando diventa croccante
Infine unire i Piselli Novelli ancora surgelati insieme a un mestolo di acqua bollente e lasciar cuocere per 7 minuti o fino al grado di cottura preferito
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e scolarla al dente
Una volta cotta farla saltare insieme ai Piselli Novelli e servire subito condendo con un po’ di pepe macinato
Suggerimenti dello Chef
Per una versione vegetariana eliminare la pancetta, ma per avere più sapore sostituire l’acqua della cottura dei Piselli con il brodo vegetale
Ilpollo al forno con patateè la classica ricetta della nonna presente nella memoria di ognuno di noi. La ricetta per preparare un ottimo piatto è davvero molto semplice ma bisogna acquistare una carne di buona qualità per evitare che rilasci acqua in cottura e abbia un odore poco gradevole. Per far sì che i pezzi di pollo siano morbidi e umidi dentro e croccanti e dorati fuori andranno rosolati sul fuoco a famma viva per qualche minuto, in questo modo non sarà necessario prolungare la cottura in forno oltre il necessario. A fare la differenza saranno poi delle buone patate e gli aromi freschi con cui andrete a profumare il tutto, per me maggiorana, salvia e rosmarino. Vi lascio il link di un'altra ricetta che amo molto, ilpollo al forno con pomodorini e olive.
Lavate le patate, sbucciatele e poi tagliatele a spicchi, tutti della stessa dimensione. Metteteli in una ciotola piena d'acqua e risciacquateli più volte. Versate abbondante olio in un tegame da forno che può andare anche su fiamma.
Fate riscaldare l'olio e poi mettete nel tegame i pezzi di pollo. Fateli rosolare a fiamma viva da entrambi i lati.
Aggiungete il vino facendo molta attenzione ai probabili schizzi di olio e continuate la cottura fino a che non sarà completamente evaporato. Aggiungete le patate, salate, pepate e sistemate tutti gli aromi freschi. Cuocete il pollo con le patate in forno preriscaldato a 200° per almeno 1 ora (il pollo dovrà risultare ben dorato).
CONSERVAZIONE
Il pollo al forno con patate si può conservate in frigorifero per un giorno al massimo.
400 gr di riso tipo vialone, 150 gr di burro, 4 pomodori maturi, 4 uova fresche, 8 foglie di basilico, sale.
Preparazione
Prendete ipomodorie immergeteli in acqua bollente per un paio di minuti.
Si ammorbidiranno subito, quindi tagliateli a metà, salateli e metteteli in un piatto con il lato tagliato verso il basso.
Questa operazione serve per far perdere tutta l’acqua all’ortaggio.
Nel frattempo cuocere il riso in acqua bollente e salata a dovere, scolatelo al dente, e sciacquatelo sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.
Dopo averlo ben scolato condite il riso con il burro sciolto.
Prendete poi una pirofila o una teglia da forno che avrete prima unto di burro, e inseritevi il riso così condito.
Livellate il tutto e infornate per 20 minuti circa, deve formarsi la doratura.
Nel mentre, prendete quattro tegamini di terracotta, ungete il fondo con un pò di burro, ed all’interno di ognuno inserite mezzo pomodoro, una foglia di basilico fresco, poco burro.
Rompeteci poi un uovo sopra e coprite con l’altro mezzo pomodoro.
Inserite i tegamini in forno fino a che gli albumi non si saranno rappresi.
Portate poi a tavola il riso messo in una piatto da portata insieme ai tegamini, e servite ad ognuno il riso versandolo nel tegamino, mescolate e aggiungete il parmigiano grattugiato.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI• 400 g di fagioli borlotti • 80 g di maltagliati all'uovo • 3 cucchiai di polpa di pomodoro • prezzemolo fresco • 1 spicchio d'aglio • olio extravergine di oliva • sale • pepe
Laricetta classicaprevede l’utilizzo difagioli cannellini o borlottiabbinati a unapasta corta; esistono poinumerose variantie ricette regionali, come quella veneta o quella napoletana, che si differenziano per l’utilizzo di alcuni ingredienti.
Per unaversione più veloce, potete seguire la nostra ricetta che utilizzafagioli borlotti in scatola.Per un tocco in più, potete insaporire la vostra pasta e fagioli aggiungendo unacrosta di parmigianoall’inizio della cottura, eliminandola subito prima di servire. Lapasta e fagiolipuò essereconservata in frigoriferoper alcuni giorni, in un contenitore chiuso ermeticamente.
La preparazione di un’ottima pasta e fagioli richiede che i fagioli secchi vengano messi in ammollo la sera prima dell’esecuzione. Sgocciolate i fagioli, cuoceteli per circa 2 ore in abbondante acqua, ritiratene la metà e frullateli fino a ridurli una crema, eventualmente regolando la consistenza con poca acqua di cottura.
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Tritate il prezzemolo insieme all'aglio (in alternativa quest'ultimo potete lasciarlo intero e schiacciarlo) e fateli insaporire brevemente in una casseruola insieme a 3 cucchiai di olio. Fate attenzione a non farli bruciare.
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Aggiungete il frullato di fagioli e circa un litro e mezzo di acqua, la polpa di pomodoro e salate.
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Dopo 30 minuti di cottura aggiungete i fagioli interi e poi i maltagliati che devono cuocere per circa 10 minuti. La consistenza del composto deve essere piuttosto densa. Ritirate, regolate il sale e il pepe, quest’ultimo macinato al momento. Suddividete la pasta e fagioli in ciotole monoporzione con un giro d’olio crudo e servitela calda o tiepida o fredda: è buona in ogni caso.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 10 persone
Per l’impasto Farina tipo 0: 550 gr Latte: 250 ml Olio di oliva o margarina vegetale: 60 gr Zucchero: 10 gr Sale: 10gr 1 uovo un tuorlo per spennellare 1 cubetto di lievito
Per il ripieno
Salame: 200 gr
Auricchio piccante: 250 gr
(salumi a scelta come mortadella, spek, formaggi ect.)
Preparazione con l’impastatrice
Intiepidire il latte in una ciotola, aggiungere lo zucchero ed il lievito di birra sbriciolato, fatelo sciogliere mescolando con un cucchiaino.
Nel cestello della macchina del pane versate latte e il lievito, l’uovo intero e l’olio.
Aggiungete setacciando la farina, il sale inseritelo in un buchetto nella montagnola della farina, avviate il programma di impasto+lievitazione di 1 ora e mezza.
N. B. Il tempo dipende sempre dal tipo di macchina che si possiede.
Terminata l’ora di lievitazione, spegnete la macchina e lasciate lievitare senza aprire il coperchio ancora per 1 ora.
Deve risultare un impasto morbido che non si appiccica se dovesse appiccicarsi aggiungere un pò di farina.
Nel frattempo tagliare in piccoli cubetti il salame, l’auricchio piccante, e gli altri salumi che avrete deciso di usare.
Appena l’impasto sarà raddoppiato di volume, sgonfiarlo e stenderlo con un mattarello.
Dividetelo in tre strisce uguali, su ogni pezzo di pasta aggiungete i salumi e il formaggio e richiuderli, dopo di che procedete all’intreccio.
Imburrate un ruoto da forno e lasciate in lievitazione per altri 30 minuti.
Spennellate il contorno del rustico con un tuorlo e cuocete in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.
Preparazione a mano
Intiepidire il latte e aggiungervi il levito di birra sbriciolato e il cucchiaino di zucchero e lasciate riposare per qualche minuto.
Sulla spianatoia o in una ciotola capiente setacciate la farina a fontana con il sale, al centro formate un incavo e aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, l’olio e il latte con il lievito.
Con una forchetta iniziare ad amalgamare tutti gli ingredienti poi impastate con energia fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Sistematelo in una ciotola leggermente infarinata, coprite con un un telo da cucina, e ponetelo a lievitare in forno acceso a 40 gradi poi spento per almeno 2 ore, deve raddoppiare di volume.
Terminata la lievitazione sgonfiate con garbo l’impasto.
Riprendete la ricetta come sopra, dalla stesa dellapastacon il matterello, dopo aver sminuzzato formaggi e salumi per il ripieno.
Volete godervi un buon panino farcito per dimenticare la fine delle ferie? Quale migliore occasione della Sagra della porchetta di Ariccia. Dal 6 all'8 settembre 2019 torna la manifestazione più attesa da romani e non, con la sua 69esima edizione. Pane casereccio, maiale cotto allo spiedo e un buon bicchiere di vino. Insomma, una manifestazione all'insegna del cibo, ma non solo. La 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia sarà anche l'occasione per assistere a spettacoli folkloristici, musicali e d'intrattenimento, per grandi e piccini.La festa avrà inizio alle ore 9 del 6 settembre, con l'allestimento degli stands. Le prime attività avranno inizio nel pomeriggio, a partire dalle 17. Spazio ad intrattenimento per bambini, spettacolo deglli sbandieratori, parata dei bersaglieri e alle 19,15 inaugurazione ufficiale della 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
Ingredienti 1 pollo intero 1 cipolla media 6 carote 1 patata 2 gambi di sedano 250 gr di bignolini di pasta secca qb sale qb pepe Istruzioni Dopo averlo lavato ed asciugato, adagiare il pollo in una pentola capiente, con il petto rivolto verso il basso. Coprirlo completamente con acqua ed aggiungere la cipolla, le carote, il sedano e la patata, lavati e tagliati in pezzi grossolani. Una volta portato a bollore, corpire la pentola (lasciando una fessura per far uscire il vapore) e lasciar cuocere per almeno 2 ore. Filtrare il brodo dal pollo e dalle verdure con un setaccio e rimetterlo in pentola, riportandolo a bollore. Cuocervi dentro i bignolini o altri tipi di pasta preferiti per la minestra, tipo sedanini o quadrucci, per il tempo indicato sulla confezione. Aggiustare di sale e di pepe e servire molto calda, arricchita con filetti di pollo e le altre verdure usate per il brodo.