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sez ricette

SEZ. RICETTE Pasta fredda

14 Novembre 2019, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

 

A CURA DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI 666 CALORIE PER PORZIONE Fusilli 320 g Zucchine 200 g Carote 150 g Olio extravergine d'oliva 50 g Pomodorini ciliegino 200 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b. Pisellini 200 g Mortadella 100 g Emmentaler 100 g Timo 1 rametto Basilico q.b.

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LA PASTA FREDDA

Per preparare la pasta fredda, per prima cosa mettete a bollire una pentola capiente di acqua salata. Lavate e pelate le carote, spuntatele e tagliatele a listarelle di circa 3 cm di lunghezza 1. Fate lo stesso con le zucchine: lavatele e spuntatele, poi tagliatele a listarelle all’incirca della stessa grandezza delle carote 2, per assicurare una cottura uniforme. Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, aggiungete le carote, le zucchine 3

e i piselli 4 e sbollentateli per 2-3 minuti. Scolate le verdure con una schiumarola tenendo l'acqua di cottura nel tegame 5 e trasferite le verdure in una ciotola con acqua ghiacciata 6, in modo da fermare la cottura e mantenere un colore brillante.

Lessate la pasta nella stessa acqua in cui avete sbollentato le verdure 7 e cuocetela al dente. Nel frattempo potete preparare il resto degli ingredienti che vi serviranno per condire la pasta: lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti 8, poi tagliate la mortadella 9

e il formaggio a cubetti 10. Quando la pasta sarà molto al dente, scolatela 11 e trasferitela in una ciotola; conditela con un filo d’olio 12 e mescolate bene per evitare che diventi collosa; lasciate che si raffreddi a temperatura ambiente.

Una volta fredda, scolate le verdure dall'acqua con ghiaccio e trasferitele in un’altra ciotola, per unirle alle foglioline di timo 13, quelle di basilico 14, i pomodorini e i cubetti di mortadella 15,

i cubetti di formaggio 16 e infine la pasta oramai fredda. Pepate a piacere, mescolate per distribuire bene tutti gli ingredienti 17 e impiattate: la vostra pasta fredda è pronta per essere servita 18!

CONSERVAZIONE

Potete conservare la pasta fredda per 2 giorni in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico. La pasta fredda non può essere congelata.

CONSIGLIO

Per realizzare questa pasta fredda abbiamo scelto i fusilli, ma potete utilizzare qualsiasi altro tipo di pasta corta, e potete condirla con le verdure che più vi piacciono. Per la versione vegetariana è possibile omettere la mortadella. Ricordatevi di non salare eccessivamente l’acqua di cottura per evitare di insaporire troppo le verdure!

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SEZ. RICETTE POLLO ALLE MANDORLE

13 Novembre 2019, 17:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE POLLO ALLE MANDORLE

INGREDIENTI Petto di pollo 500 g Mandorle pelate 130 g Zenzero fresco da grattugiare 15 g Farina 00 q.b. Sale fino q.b. Cipolle 60 g Olio di semi 25 g Salsa di soia 60 g Aglio 1 spicchio Acqua 20 g

 


 
PREPARAZIONE

COME PREPARARE IL POLLO ALLE MANDORLE

Per preparare il pollo alle mandorle, iniziate preparando gli aromi; sbucciate lo spicchio di aglio e affettatelo sottilmente 1, poi pelate lo zenzero e grattugiatelo 2 infine sbucciate e affettate la cipolla 3.

Private i petti di pollo delle le parti di grasso più evidenti con un coltellino. Quindi tagliate il petto a bocconcini di 1-2 centimetri 4. Ponete un colino sopra una ciotola, versate all'interno i bocconcini di pollo e infarinateli 5, scuotete il colino per eliminare la farina in eccesso. In una padella Wok, o una padella antiaderente dai bordi alti, riscaldate l'olio di semi,

poi  aggiungete l'aglio 7, lo zenzero grattugiato 8 e la cipolla affettata 9.

Lasciate dorare gli ingredienti per alcuni minuti a fuoco medio, mescolando spesso. Aggiungete al soffritto i bocconcini di pollo infarinati 10, quindi fate dorare anch'essi mescolando spesso. Solo quando presenteranno una leggera crosticina, versate la salsa di soia 11 e mescolate. Nella stessa brocchetta che avete usato per la soia, versate 20 g di acqua, per irrorare il pollo (in questo modo non sporcherete due contenitori) 12 e mescolate con un cucchiaio per amalgamare il tutto. Se il pollo tendesse ad attaccarsi, abbassate in fuoco e aggiungete ancora un po’ di acqua calda.

Cuocete il pollo per circa 10 minuti, a fine cottura salate il pollo 13 quanto basta, tenendo in considerazione che la salsa di soia è già piuttosto sapida. Mentre il pollo cuoce, ponete in una padella antiaderente le mandorle pelate 14 e tostatele per 2-3 minuti 15. In alternativa potete tostare le mandorle in forno: distribuitele su una teglia rivestita con carta da forno e tostatele per pochi minuti a 180° per dorarle.

A questo punto, unite le mandorle tostate al pollo 16 e amalgamate delicatamente con un cucchiaio di legno per alcuni istanti. Spegnete quindi il fuoco 17 e il vostro pollo alle mandorle sarà pronto per essere servito ben caldo 18.

CONSERVAZIONE

Il pollo alle mandorle può essere conservato in frigo per 1-2 giorni in un contenitore ermetico o ricoperto di pellicola trasparente. Si sconsiglia la congelazione.

CONSIGLIO

In questa ricetta, la cipolla può essere tagliata a fettine sottilissime oppure tritata finemente.
Se in casa avete delle mandorle non pelate, potete farle scottare per qualche secondo in acqua calda per poi pelarle  agevolmente. Se non trovate lo zenzero fresco, anche quello in polvere andrà bene.

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SEZ. RICETTE Padellata tirolese di maiale, cipolle e patate

9 Novembre 2019, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Padellata tirolese di maiale, cipolle e patate

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Per chi ama carne di maiale e patate e il gusto leggermente pungente della cipolla, la padellata di maiale con pancetta soffritta e patate è un piatto assolutamente da non perdere! Il timo è un tocco di freschezza che stempera piacevolmente la ricchezza di un piatto che rallegra le papille gustative. Buon appetito!

Preparazione

1
Lavare e sbucciare le patate, tagliarle a metà e sbollentarle per circa 8 minuti. Scolarle affinché perdano tutta l'acqua.
2
Affettare la cipolla e metterla con la pancetta in una capiente padella. Rosolare a fuoco dolce in modo si sciolga il grasso della pancetta. Se necessario aggiungere un cucchiaio di olio.
3
Tagliare la lonza a striscioline e aggiungerla alla padella con la cipolla appassita e la pancetta rosolata. Rosolare a fiamma viva per circa 3 minuti, mescolando.
4
Tagliare le patate a pezzi e aggiungerle alla padella con la carne, salare e pepare.
5
Aggiungere mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaino di timo. Cucocere per circa 10 minuti a fuoco basso.
6
Quando tutta l'acqua è evaporata, aggiungere un cucchiaio di olio, alzare la fiamma e fare in modo che tutto ri ricopra di una leggera crosticina dorata.
7
Regolare di sale e servire.

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SEZ RICETTE Alici, limone e pomodori gialli e rossi: a Tramonti una pizza «Regina»

7 Novembre 2019, 10:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Una pizza per l’estate? Di proposte ce ne sono tante ma quella che più ci ha intrigato è la neonata di casa «Regina», l’agriturismo a Campinola di Tramonti dove volendo si può gustare anche un’ottima selezione di carni.

L’ha inventata il pizzaiolo Andrea Erra a a prima vista di presenta come un trionfo di colori. Che si materializza al palato con uno strepitoso bouquet di sapori. Noi l’abbiamo preferita di pasta bianca ma a scelta può essere anche gustata con impasto integrale rigorosamente lievitato non meno di 48 ore.

 

 

La pizza per l’estate di Andrea Erra, che si alterna al forno con il fratello Tonino, un’esperienza ultradecennale ad Alessandria che ora fa sentire nella conduzione del locale di proprietà della sorella Alfonsina e dei suoi tre figli Antonio, Christian e David (il primo dei quali governa ottimamente la cucina dell’agriturismo) dopo aver ceduto al canto delle sirene dei luoghi perfetti dell’infanzia, si compone di provola e mozzarella, pomodori gialli e rossi, basilico e filetti di alici di Cetara collocati all’uscita insieme con una spolverata di buccia di limone.

Il risultato è sorprendente soprattutto al palato con un vero e proprio trionfo di sapore. Quanto ai colori, estivi assai, le foto parlano da solo. E non dite che è tutto merito della fotocamera dello smartphone. Provare per credere. 

AMALFINOTIZIE

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SEZ. RICETTE Bavette al pesto

5 Novembre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE  Bavette al pesto

A CURA DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI 648 CALORIE PER PORZIONE Linguine 320 g Aglio ½ spicchio Sale grosso 1 pizzico Olio extravergine d'oliva 100 g Basilico 50 g Pecorino (da grattugiare) 30 g Pinoli 15 g Parmigiano Reggiano DOP (da grattugiare) 70 g PER DECORARE Basilico q.b.

PREPARAZIONE COME PREPARARE LE BAVETTE AL PESTO Per preparare le bavette al pesto, incominciate con il pesto alla genovese; per preparare il pesto, ricordatevi che, una volta sfogliate 1, le foglie di basilico non vanno lavate sotto il getto d'acqua, ma pulite con un panno morbido oppure possono essere messe in una ciotola d’acqua fredda e sciacquate delicatamente 2. Ponete quindi l’aglio sbucciato nel mortaio insieme a qualche grano di sale grosso. Cominciate a pestare e, quando l’aglio sarà ridotto in crema 3, aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso 4. Schiacciate, quindi, il basilico contro le pareti del mortaio, ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotate il mortaio in senso contrario (da destra verso sinistra) 5 e continuate così fino a quando dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde brillante 6. A questo punto unite i pinoli 7 e ricominciate a pestare per ridurre in crema. Aggiungete i formaggi un po' alla volta 8 che andranno a rendere ancora più cremosa la salsa e per ultimo unite l'olio di oliva extravergine 9 che andrà versato a filo, mescolando continuamente con il pestello. Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea 10. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, quando l'acqua avrà sfiorato il bollore, fate cuocere la pasta 11. Ora mettete il pesto in una padella ampia (a fuoco spento) e stemperatelo con un po' di acqua di cottura della pasta 12. Mescolate con una spatola (13-14) e, non appena la pasta sarà pronta, aggiungetela direttamente al pesto 15; amalgamate il tutto per insaporire (16-17), infine servite le vostre bavette al pesto, guarnendo con qualche foglia di basilico 18.

CONSERVAZIONE E’ preferibile consumare le bavette al pesto al momento; in alternativa si possono conservare per massimo 1 giorno in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente. Se dovesse avanzare il pesto, si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni oppure congelare in piccoli vasetti in freezer.

CONSIGLIO In assenza del mortaio non disperate: potete utilizzare il frullatore (se possibile, con le lame di plastica), lasciando tazza e lame in frigo un'ora prima dell'utilizzo. E per evitare che il pesto si surriscaldi, potete frullare alla velocità più bassa e a scatti: frullate qualche secondo, interrompete e ricominciate.

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SEZ. RICETTE Orata agli Agrumi

2 Novembre 2019, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 4 persone

1 orata di 1,2 kg
2 limoni
2 arance
2 patate
1 spicchio di aglio
olio extravergine d’oliva
1 rametto di prezzemolo

Preparazione

Cominciate con la pulizia del pesce.

Pulite e squamate l’orata e poi sbucciate gli agrumi, tagliandoli dopo a tocchetti piccoli possibilmente.

A parte, fate bollire le patate in acqua e in un’altra pentola fate soffriggere l’aglio nell’olio.

Quando l’aglio dorerà inserite l’orata aggiungendo un pò di acqua fino a che non l’avrete coperta per metà.

Salate e coprite la pentola.

Dovete far cuocere dai 15 ai 30 minuti, ma dipende dalla grandezza dell’orata che avete comperato.

Quando l’orata sarà finalmente cotta, prendete una pirofila o un piatto da portata largo, e sistematecela dentro.

Al fondo di cottura che è rimasto nella pentola dove avete cotto il pesce aggiungete del succo di limone e metà degli agrumi che avete prima tagliato a tocchetti.

Accendete di nuovo il fuoco, fino ad ottenere una salsa densa.

Ricavata la “cremina” filtratela con un colino e poi versatela sull’orata che avete prima sistemato nella pirofila.

Ora, unite l’altra metà degli agrumi sminuzzati, e, ancora le patate tagliate a dadini, che avete bollito prima.

Decorate il piatto inserendo un rametto di prezzemolo e fettine di agrumi vari.

Buon appetito con questa gustosissima e originalissima orata agli agrumi!

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SEZ. RICETTE Spaghetti al pomodoro

29 Ottobre 2019, 08:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE Spaghetti al pomodoro

Spaghetti al pomodoro

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INGREDIENTI
414 
CALORIE PER PORZIONE
Spaghetti 320 g
Pomodori pelati tipo piccadilly 800 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Aglio 1 spicchio
Basilico 4 foglie
Sale fino q.b.
PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI AL POMODORO

Per preparare gli spaghetti al pomodoro cominciate dalla preparazione della salsa. In una padella versate l'olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e diviso a metà 1, così potrete eliminare l’anima per rendere il profumo più delicato. Dopo 2 minuti di cottura a fiamma viva, unite i pomodori pelati 2 e aggiustate di sale 3,

 

coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire molto dolcemente 4. Mescolate di tanto in tanto. Trascorso il tempo indicato, eliminate l’aglio 5 e passate i pomodori al passaverdure 6, così da ottenere una purea liscia ed omogenea.

Trasferite nuovamente in padella il sugo 7, accendete nuovamente il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico 8. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo. A questo punto non vi resta che cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e salata 9

dopodiché scolatela al dente direttamente nel sugo 10 e mantecate qualche istante fiamma viva mescolando di continuo per amalgamare il tutto 11. I vostri spaghetti al pomodoro sono pronti non vi resta che impiattare e guarnire se preferite con altre foglioline fresche di basilico 12!

CONSERVAZIONE

Potete preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermeticamente richiudibile. Se preferite potete anche congelare il sugo.

CONSIGLIO

La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso. Per un colore più intenso aggiungete un po’ di concentrato di pomodoro.

I Piccadilly regaleranno ancora più dolcezza alla salsa, ma se preferite potete anche usare i pelati San Marzano!

FONTE GIALLOZAFFERANO

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SEZ. RICETTE PASTA AGLIO E OLIO

26 Ottobre 2019, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Spaghetti aglio e olio alla napoletana

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Dosi & Ingredienti

  • DOSI PER4 persone
  • DIFFICOLTÀmolto bassa
  • PREPARAZIONE5 min
  • COTTURA10 min
  • COSTOmolto basso
  • REPERIBILITÀ ALIMENTImolto facile
 
  • SPAGHETTI 400 gr
  • SPICCHIO DI AGLIO 3
  • OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA (EVO) 100 ml
  • PREZZEMOLO 1 ciuffo
  • PEPERONCINO ROSSO PICCANTE 1
  • PECORINO ROMANO grattugiato - q.b.
  • SALE q.b.

Preparazione

  • 1

    Mettete sul fuoco una pentola colma d'acqua e portatela a bollore, quindi salate adeguatamente e tuffate gli spaghetti.

    Spaghetti aglio e olio alla napoletana
     
 
  • 2

    Mentre gli spaghetti cuociono, fate scaldare un bel giro d'olio extravergine d'oliva in una padella piuttosto ampia, vi servirà per spadellare gli spaghetti alla fine della ricetta.

    Spaghetti aglio e olio alla napoletana
     
 
  • 3

    Aggiungete un peperoncino piccante all'olio e fate prendere calore. Nel frattempo affettate finemente l'aglio e tritate il prezzemolo.

    Spaghetti aglio e olio alla napoletanaSpaghetti aglio e olio alla napoletana
     
 
  • 4

    Quando l'olio inizierà a sfrigolare e si formeranno delle bollicine intorno al peperoncino, togliete la padella dal fuoco e aggiungete l'aglio ed il prezzemolo.

    In questo modo l'olio si aromatizzerà ugualmente e voi eviterete di bruciare l'aglio. 

    Spaghetti aglio e olio alla napoletanaSpaghetti aglio e olio alla napoletana
     
 
  • 5

    Un minuto prima del termine della cottura degli spaghetti, riaccendete il fuoco sotto la padella con il condimento, togliete il peperoncino e trasferitevi la pasta scolata.

    Spaghetti aglio e olio alla napoletanaSpaghetti aglio e olio alla napoletana
     
 
  • 6

    Spadellate la pasta aggiungendo poca acqua di cottura della stessa ricca di amido affinché si possa creare una bella cremina.

    Spaghetti aglio e olio alla napoletana
     
 
  • 7

    Aggiungete del pecorino e continuate a spadellare e a mantecare, quindi servite in tavola con un altro po' di pecorino.

    Spaghetti aglio e olio alla napoletanaSpaghetti aglio e olio alla napoletana

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se

25 Ottobre 2019, 07:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

se

a cura di michele pappacoda

PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI ALLE VONGOLE

 

Per preparare gli spaghetti alle vongole, cominciate dalla loro pulizia. Per prima cosa assicuratevi che non ci siano gusci rotti o vuoti, andranno scartati. Passate poi a batterle contro il lavandino, o eventualmente su un tagliere 1. Questa operazione è importante per verificare che non ci sia sabbia all'interno: le bivalve sane resteranno chiuse, quelle piene di sabbia invece si apriranno 1. Poi ponete le vongole in un colapasta poggiato su una ciotola e sciacquatele 2. Ponete il colapasta in una ciotola e aggiungete abbondante sale grosso, dovrete ricreare una sorta di acqua marina. Lasciate in ammollo le vongole per 2-3 ore 3.

Trascorso il tempo le vongole avranno spurgato eventuali residui di sabbia. In un tegame mettete a scaldare un po' d'olio 4. Poi aggiungete uno spicchio d'aglio e, metre questo si insaporisce, scolate bene le vongole, sciacquatele e tuffatele nel tegame caldo 5. Chudete con il coperchio e lasciate cuocere per qualche minuto a fiamma alta 6.

Le vongole si apriranno con il calore, quindi agitate di tanto in tanto il tegame finché non si saranno completamente dischiuse 7. Non appena saranno tutte aperte spegnete subito la fiamma, altrimenti le vongole cuoceranno troppo. Raccogliete il succo scolando le bivalve e non dimenticate di scartare l'aglio 8. Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata e scolateli a metà cottura 9.

Quindi versate il condimento in una padella 10, aggiungete gli spaghetti e continuate la cottura utilizzando un po' di acqua di cottura. In questo modo risotterete la pasta. A fine cottura unite anche le vongole ed il prezzemolo tritato 11. Un'ultima sfiammata e gli spaghetti alle vongole sono pronti: servite subito 12!

CONSERVAZIONE

Si consiglia di mangiare gli spaghetti alle vongole appena fatti, ma se lo desiderate potete conservarli in frigorifero per un giorno al massimo, chiusi con un contenitore ermetico.
Se non consumate subito le vongole, potete conservarle in frigorifero in una ciotola capiente piena di acqua fredda o avvolte in un panno inumidito.

CONSIGLIO

Per questa ricetta è consigliabile utilizzare delle ottime vongole veraci, per assaporare così il buonissimo gusto e la freschezza del prodotto!
Se volete dare un po' di colore aggiungete qualche pomodorino alle condimento con le vongole.
In sostituzione del pepe potete provare a soffriggere del peperoncino fresco!

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SEZ. RICETTE Pasta e patate

24 Ottobre 2019, 08:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE Pasta e patate

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INGREDIENTI
441 
CALORIE PER PORZIONE
Pipe Rigate 250 g
Patate a pasta gialla 700 g
Timo q.b.
Olio extravergine d'oliva 30 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Scalogno 40 g
Rosmarino q.b.
PREPARAZIONE

COME PREPARARE LA PASTA E PATATE

Per preparare la pasta e patate, per prima cosa pelate le patate 1, poi lavatele e asciugatele accuratamente con un canovaccio pulito 2 e tagliatele a cubetti 3.

Pulite lo scalogno e tritatelo finemente 4, poi tritate anche il rosmarino 5. Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua, da salare quando bolle, che servirà poi per lessare la pasta e per allungare il condimento. Scaldate l’olio extravergine di oliva in un tegame, aggiungete lo scalogno 6

e il rosmarino tritati 7 e lasciateli rosolare per qualche minuto, facendo attenzione a non bruciarli. Ora unite le patate a cubetti 8 e portatele a cottura mescolando spesso 9

e aggiungendo un mestolo di acqua bollente alla volta quando necessario 10; ci vorranno circa 20 minuti. Quando le patate sono quasi cotte, aggiustate di sale e di pepe. Nel frattempo l'acqua per cuocere la pasta sarà arrivata a bollore, quindi cuocetela 11, poi scolatela al dente direttamente nel tegame con le patate 12,

mescolate bene 13 e finite la cottura aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta al bisogno: unendo pasta e patate nello stesso tegame si creerà una deliziosa cremina grazie all’amido rilasciato dalla pasta e dalle patate. In ultimo, insaporite con qualche fogliolina di timo e pepe a piacere, spegnete il fuoco e condite con un filo di olio extravergine a crudo 14. La vostra pasta e patate è pronta per essere gustata ancora calda 15!

CONSERVAZIONE

Potete conservare la pasta e patate in frigorifero per un giorno al massimo, chiusa in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione.

CONSIGLIO

In base ai vostri gusti, potete scegliere se rendere la pasta e patate asciutta o piuttosto brodosa aggiungendo più o meno acqua di cottura durante la preparazione.

 

CURIOSITÀ

Com’è risaputo, le patate erano sconosciute in Europa fino alla scoperta delle Americhe. Quello che forse non tutti sanno è che, anche dopo essere state importate nel Vecchio Mondo, le patate non entrarono subito a far parte della dieta degli europei perché considerate addirittura velenose. Fu Luigi XVI, re di Francia dal 1774 al 1792, a sdoganare l’utilizzo di questo tubero grazie a un ingegnoso stratagemma: ordinò alle sue guardie di sorvegliare un misterioso campo coltivato suscitando così la curiosità dei contadini; questi, convinti che lì si trovasse un raffinato ingrediente destinato alla corte, penetrarono nottetempo nel campo e si ritrovarono… con un pugno di patate! Da allora, la patata è diventata un elemento fondamentale della nostra alimentazione grazie al suo alto contenuto di carboidrati.

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