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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Fine d’anno con pochi botti a Castellammare di Stabia dove non sono comunque mancati incidenti e feriti

1 Gennaio 2024, 16:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Fine d’anno con pochi botti a Castellammare di Stabia dove non sono comunque mancati incidenti e feriti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fine d’anno con pochi botti a Castellammare di Stabia dove non sono comunque mancati incidenti e feriti. In via Marconi, in particolare, un piccolo incendio si è sviluppato sul balcone di un appartamento che in quel momento era vuoto con i proprietari evidentemente a festeggiare il capodanno fuori casa. Le fiamme hanno iniziato a svilupparsi inizialmente su una sedia. Di qui si sono estese ad alcuni abiti presenti su uno stendino in plastica. In poco tempo sedia, stendino e panni sono stati avvolti dalle fiamme sprigionando anche del denso fumo acre e nero. Ad accorgersi delle fiamme gli abitanti del palazzo difronte che hanno subito allertato i vigili del fuoco e chi abitata al piano superiore dell’appartamento. Il rischio era che il fuoco potesse penetrare in casa ed estendersi. Nell’attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, gli abitanti dell’appartamento sovrastante hanno quindi iniziato a gettare secchiate d’acqua all’interno del balcone riuscendo così a limitare le fiamme. Dopo diversi lunghi minuti sono poi arrivati i proprietari ed i vigili del fuoco. Per fortuna il tutto si è concluso con tanta paura e pochi danni. STABIACHANNELL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-fine-danno-con-pochi-botti-e-qualche-danno/104410

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SEZ. RICETTE Zampone con lenticchie a cura di Emanuel Zuppardo

1 Gennaio 2024, 15:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Zampone con lenticchie a cura di Emanuel Zuppardo

Lenticchie con lo zampone - le ricette di esmeralda

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO

PROCEDIMENTO Lasciate le lenticchie in ammollo per 3 ore. Eliminate quelle venute a galla, sgocciolate le restanti lenticchie e lessatele per 1 ora e 30 minuti circa in acqua pochissimo salata. Con un grosso ago praticate sulla cotenna dello zampone numerosi fori. Avvolgetelo in una garza o nella carta d’alluminio, immergetelo in una pentola d’acqua fredda, ponete sul fuoco, portate a bollore, poi lasciate sobbollire piano e a recipiente coperto per 3 ore abbondanti. In un tegame scaldate due cucchiai d’olio e una noce di burro, insaporitevi la foglia di salvia spezzettata, pancetta, carota, sedano e cipolla tutti ben tritati, mescolate. Dopo 10 minuti aggiungete pomodoro, sale e pepe e cuocete per almeno 15 minuti. Sgocciolate le lenticchie e aggiungetele nel tegame della salsa, mescolate, fate insaporire per 10 minuti. Ritirate lo zampone, lasciatelo riposare 10 minuti nella sua acqua, sgocciolatelo e tagliatelo a fettine, disponetele sul piatto da portata e intorno distribuite le lenticchie in umido. Servite ben caldo.

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FAVOLE E RACCONTI SARA ALLA RICERCA DI BABBO NATALE A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Gennaio 2024, 15:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

FAVOLE E RACCONTI SARA ALLA RICERCA DI BABBO NATALE A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA  C’era una volta una bimba che non era per niente convinta dell’esistenza di Babbo Natale.
Sara, questo era il suo nome, aveva sempre chiesto di essere portata a vedere la casa di Babbo Natale, ma nessuno era mai riuscito ad accontentarla.

 

La sera della Vigilia di Natale, mamma e papà le avevano messo il pigiamino e portata in cameretta per darle il bacio della buona notte.
Quando fu tutta sola, Sara iniziò a parlare al suo caro orsacchiotto.

– Io non capisco perché nessuno mi riesce a dire dove abita Babbo Natale… io vorrei tanto incontrarlo di persona!
L’orsacchiotto la fissava con i suoi grandi occhioni neri, ma non poteva darle una risposta.
– Nessuno sa dove sia Babbo Natale, e nessuno l’ha mai visto… secondo me non esiste…
In quel momento nella stanza si sentì come il suono di un campanellino.
– Ne sei proprio sicura? – disse una vocina leggera che non si sapeva da dove arrivasse.
Sarà si guardò intorno per capire chi avesse parlato, poi guardò il suo orsacchiotto, che la guardava col solito sorriso.

– Sei sicura che Babbo Natale non esista? – continuò la vocina.
– Bè no, non ne sono sicura, è che vorrei tanto vederlo, ma nessuno mi sa dire dove sia…
– E cosa ti dice il tuo cuore…?
Sara esitò un attimo.
– Che esiste…
– Allora infilati le pantofole, forse questa sera il tuo desiderio verrà esaudito…

Sara balzò giù dal letto e infilò le pantofole, che però non erano proprio le sue, erano pantofole magiche! Ma Sara non ci fece nemmeno caso.
Una volta infilate le pantofole, la finestra della cameretta si aprì, e come per magia i suoi piedini si staccarono dal pavimento e Sara uscì dalla stanza volando leggera come un soffio di vento.

Sara era tutta circondata da piccole scintille, e continuò a salire sempre più in alto, finché le luci delle case del paese diventarono piccole piccole.
Sara iniziò a sorvolare prati innevati, foreste e pianure, finché ad un certo punto arrivò ad una vallata tutta piena di abeti addobbati con luci e festoni. In mezzo c’era una piccola casetta, tutta illuminata.

Piano piano Sara cominciò a scendere verso la casetta, fino a posarsi proprio di fronte alla porta.
Sara era ancora tutta emozionata per il volo appena fatto e per i meravigliosi paesaggi visti, ed era rimasta davanti alla porta con la bocca aperta.
Dalla casetta tutta illuminata si sentivano provenire dei bellissimi canti di Natale.

Sara alzò la manina per bussare, ma la porta si aprì ancor prima di averla toccata. Davanti a lei c’era un elfo vestito di verde, tutto sorridente.
– Ciao! – esclamò l’elfo – benvenuta nella casa di Babbo Natale!
Sara, sempre più meravigliata e piena di gioia, entrò.

Si ritrovò in un enorme e fiabesco salone, dove c’era l’albero di Natale più grande che avesse mai visto.
Nella sala cantavano e saltellavano un sacco di elfi, tutti indaffarati per i preparativi della Vigilia di Natale, e tutt’intorno all’albero era un tripudio di regali, dolci, festoni e colori.
Sara era talmente sbalordita da tutta quella meraviglia che continuava a guardarsi intorno ancora a bocca aperta.

Finché, da una porta laterale, entrò un grande omone, tutto vestito di rosso e bianco. Era Babbo Natale!
Sara non credeva ai propri occhi, era lui, era veramente lui! Finalmente ogni dubbio era svanito.
Babbo Natale le andò incontro per salutarla.
– Ciao piccolina, come ti chiami? – le chiese con la sua vociona bella e calda.
– Io mi chiamo Sara.. Ma tu… ma tu.. sei Babbo Natale!? – chiese esitante Sara.
– Certo, mia piccola Sara! – e ridendo per la domanda, Babbo Natale fece un “Oh oh oh” che rimbombò per tutto il salone.

La bocca di Sara si spalancò dalla gioia come mai si era spalancata prima.
– Ma allora esisti!
Babbo Natale annuì con un gran sorriso, e accarezzandole i capelli, le rispose:
– Mi spiace solo di non poterti dedicare molto tempo mia piccola Sara. Purtroppo stasera è la Vigilia di Natale, e io e i miei amici Elfi siamo molto indaffarati a preparare tutti i regali da consegnare ai bambini, vedi? – e indicò con la mano il grande salone e tutti i doni posti intorno all’albero.

 

Sara si voltò a guardare gli elfi che correvano come matti in ogni dove a prendere e spostare i pacchi regalo.
“Con tutto quello che ha da fare, Babbo Natale è riuscito a trovare un momento tutto per me e salutarmi”.
Sara era commossa da tanta gentilezza.
– Scusami piccola Sara, ma ora devo proprio andare – disse Babbo Natale sorridendole.
Sara lo guardò, ed in un impeto di coraggio gli chiese:
– Posso venire con te sulla tua slitta? Sono piccolina, mi metto in un angolino e prometto di non disturbare…!

Babbo Natale guardò il suo aiutante elfo, che sorrise.
– Va bene, vieni con me! – la prese per mano e la portò fuori sul retro della casa, dove c’era la grande slitta di Babbo Natale.

Era la più grande slitta che avesse mai visto, strapiena di regali, con le renne scalpitanti pronte a partire.
Babbo Natale prese Sara e la fece sedere accanto a lui.
– Tieniti forte al mio braccio! – le disse facendole l’occhiolino. Partirono veloci veloci sulla neve finché, come per magia, la slitta cominciò a volare sopra gli alberi della vallata, e poi sempre più su!

A Sara sembrava di vivere in un sogno. Sotto di lei il mondo era piccolo piccolo, e la slitta andava così veloce che in un attimo furono sopra una città.
Babbo Natale si fermava sopra i tetti, spariva giù per i camini a consegnare i regali e, in un batter di ciglia, era di nuovo accanto a lei.

E continuarono così di città in città, fino ad arrivare al paesello dove viveva Sara.
Babbo Natale accostò la slitta alla finestra ancora aperta della cameretta di Sara, la accompagnò dentro e le rimboccò le coperte.
Sara sentì gli occhietti chiudersi dalla stanchezza: quante emozioni aveva vissuto in così poco tempo…
– Buon Natale mia piccola Sara, e sogni d’oro.

Mentre Sara chiudeva gli occhi, Babbo Natale le fece un’altra carezza, e prima di ripartire con la sua grande slitta a consegnare tutti i regali, andò dove c’era l’albero di Natale di Sara…

Così arrivò il mattino di Natale. Non appena sveglia, Sara infilò le pantofole, prese il suo orsacchiotto e corse in salone, dove c’era l’albero di Natale.
E il suo regalo era proprio lì sotto, una bellissima scatola rossa con un fiocco d’oro sopra.

Papà e mamma la presero in braccio e le augurarono buon Natale.
Lei li abbracciò entrambi tutta felice e raccontò loro la meravigliosa avventura della notte appena trascorsa. I suoi genitori erano un po’ confusi, non si erano accorti di niente e stentavano ad immaginare la loro bambina in compagnia di Babbo Natale a consegnare i regali… Ma non importava.

Per Sara quello era stato il Natale più bello della sua vita, già non vedeva l’ora che arrivasse quello successivo!
Perché ora sapeva che Babbo Natale esiste veramente, le era bastato ascoltare il suo cuore.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 01.01.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Gennaio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Santi del Giorno
Maria Santissima Madre di Dio
San Chiaro (Abate di San Marcello di Vienne)
San Frodoberto (Abate di Moutier-La Celle)
San Fulgenzio di Ruspe (Vescovo)
San Sigismondo (Zygmunt) Gorazdowski (Sacerdote)
Sant'Almachio (Martire)
Sant'Eugendo (Abate di Condat)
Sant'Odilone di Cluny (Abate)
Santa Zdislava (Madre di famiglia)
Oggi è
Capodanno: Primo giorno dell'anno nuovo! Infatti, secondo il calendario gregoriano, l'inizio dell'anno cade il primo gennaio. Fu papa Innocenzo XII, nel 1691, a stabilirlo. La tradizione di festeggiare il...
Accadde Oggi
2002 - L'euro entra in circolazione (22 anni fa): In Italia e in altri undici Paesi entra in circolazione l’Euro, la moneta unica europea che nell’arco di due mesi manda in pensione le vecchie valute nazionali. Giunge così a...
Nati in questo giorno
1919 - J.D. Salinger (105 anni fa): Tra gli scrittori più amati dai giovani e ispiratore della beat generation, interpretò in maniera sublime il disagio esistenziale e lo spirito di ribellione, tipici del passaggio...
1923 - Valentina Cortese (101 anni fa): Attrice tra le più rinomate del panorama teatrale e cinematografico internazionale, con oltre cinquant'anni di carriera alle spalle. Nata a Milano, ha interpretato ruoli in importanti film...
Nati... sportivi
1863 - Pierre de Coubertin (161 anni fa): È stato il più insigne promotore dei valori educativi dello sport, lasciando alla comunità internazionale una preziosa eredità che si rinnova ogni quattro anni. Nato a...
1967 - Ferdinando Gentile (57 anni fa): Nato a Caserta è stato prima giocatore e poi allenatore di basket. Per diversi anni è stato la bandiera della sua città, punto di riferimento di tutti i numerosi appassionati di...
I Doodle di Google
Capodanno: Pronti... via! Per buona parte del mondo inizia un nuovo anno. Google non poteva non partecipare ai festeggiamenti! Infatti è ormai tradizione il primo gennaio la pubblicazione di un nuovo...
Il Mondo degli Animali
2014 - Okopipi (10 anni fa): L'Okopipi, nome scientifico Dendrobates tinctorius, è una rana appartenente alla famiglia delle Dendrobatidae. L'okopipi ha dimensioni medie, può raggiungere al massimo i 6 centimetri...
Scomparsi oggi
2003 - Giorgio Gaber (21 anni fa): Il pubblico italiano lo chiamava affettuosamente il Signor G (dal nome del suo alter ego teatrale), per i critici è stato l'ultimo intellettuale di una generazione ormai estinta, un artista a tutto...

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 01.01.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Gennaio 2024, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Capodanno. Soffiano venti di venti di Libeccio su gran parte del Paese. Giornata sempre con tante nuvole da Nord a Sud, tanto sole soltanto sulle Alpi; piovaschi dapprima sul Friuli Venezia Giulia e deboli al Centro, poi via via più modeste sulla Campania. Temperature massime decisamente miti, soprattutto al Sud peninsulare e sulla Sicilia. Mari generalmente mossi, localmente molto mossi.

 

NORD

Fin dalle prime luci del giorno il tempo risulterà spesso piovoso tra Veneto e Friuli, con fenomeni tuttavia modesti, in esaurimento nel corso del giorno. Sulle zone di pianura, molte nubi e locali banchi di nebbia; lungo la costa ligure, alternanza tra nubi e schiarite. Un maggiore soleggiamento interesserà soltanto i settori alpini. Venti forti dai quadranti meridionali, mari mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 5°C di Aosta e i 13°C di Genova e Trento

CENTRO e SARDEGNA

Venti umidi di libeccio soffiano sulle nostre regioni; la giornata sarà caratterizzata da una nuvolosità piuttosto compatta, con piovaschi sparsi su Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio, qui alternante a veloci schiarite. Altrove, più nubi ma in un contesto asciutto. Sulla Sardegna, cielo spesso coperto, ma senza precipitazioni. Mari generalmente mossi; venti moderati di Libeccio.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 10°C di l'Aquila e i 14-15°C di Firenze, Roma e Pescara

SUD e SICILIA

Affluiscono venti umidi dai quadranti meridionali; la giornata sarà caratterizzata da un cielo spesso molto nuvoloso o anche coperto, ma non sono attese precipitazioni importanti se non qualcuna su Campania e Calabria tirrenica (segnatamente sul cosentino). Spazi più soleggiati interesseranno la Puglia. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 18°C di Palermo e Bari

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 01.01.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Gennaio 2024, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno Maria Santissima Madre di Dio, solennità ? S. Giuseppe Maria Tomasi cardinale C.R. (1649-1713)S. Zygmunt Gorazdowski sac. e fondatore (1845-1920) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,16-21. In quel tempo, i pastori andarono senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro. Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il bilancio della notte di Capodanno: sette feriti nel salernitano

1 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ambulanza - Wikipedia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di circa 50 anni, a causa dello scoppio di un petardo all'altezza del volto, ha subito un trauma all'occhio ed è stato curato dai medici del reparto di oculistica del nosocomio 'Ruggi' di Salerno Sette feriti non gravi sono stati medicati negli ospedali del Salernitano per i botti nell'ultima notte dell'anno. Nel dettaglio, 2 persone a Salerno, quattro a Nocera Inferiore e una a Sarno (quest'ultima proveniente da Palma Campania, nel Napoletano). Un uomo di circa 50 anni, a causa dello scoppio di un petardo all'altezza del volto, ha subito un trauma all'occhio ed è stato curato dai medici del reparto di oculistica del nosocomio 'Ruggi' di Salerno. Le altre persone ferite hanno subito scottature o lesioni in particolare a mani o labbra. SALERNOTODAY

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CAMPANIA NEWS Ordigni non convenzionali lanciati tra la folla durante il concertone e petardi tra le gambe dei passanti in Galleria Umberto

1 Gennaio 2024, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arrestate due persone e denunciati 13 minorenni Nottata movimentata e intensa per i carabinieri della compagnia Napoli centro tra pistole e ordigni. I militari, poco prima della mezzanotte e fino alle prime luci del mattino, hanno setacciato le zone della movida effettuando centinaia di controlli nelle zone di via Toledo, piazza Trieste e Trento, piazza del Plebiscito e Chiaia. Durante i controlli, svolti insieme ai militari del reggimento Campania in occasione dei festeggiamenti connessi al Capodanno, sono state arrestate 2 persone. Denunciati in 13 tra cui minorenni. Vandali in azione in pieno centro Era nel bel mezzo della folla che fuggiva – tra piazza Trieste e Trento e via Chiaia – il 39enne R. C. di Acerra già noto alle forze dell’ordine arrestato dai carabinieri della compagnia Napoli centro. L’uomo è stato bloccato mentre esplodeva ordigni non convenzionali e clandestini, tra la folla assiepata per assistere al concertone di capodanno. I botti erano altamente pericolosi. Il 39enne è stato perquisito e trovato in possesso di altri 2 esplosivi artigianali, è in attesa di giudizio. Arrestato poi un 48enne originario di Santa Maria a Vico e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, fermato e controllato, aveva fornito ai militari generalità false ma è stato scoperto. Sono 6 i minorenni denunciati. Il primo ha 14 anni e i militari lo hanno sorpreso e bloccato all’interno della galleria Umberto mentre lanciava petardi tra le gambe dei tanti passanti. Analoga sorte per un altro 14enne. Questa volta siamo a largo Berlinguer e un carabiniere, libero dal servizio, lo ha bloccato con non poche difficoltà mentre aveva tra le mani una pistola risultata poi a salve priva di tappo rosso. L’arma, identica a quelle in dotazione alle forze dell’ordine, è stata sequestrata. Denunciato un 16enne trovato alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente. Ha 17 anni, invece, il ragazzo fermato a bordo del suo scooter e trovato in possesso di un chiodo lungo 6 centimetri del quale non ha voluto fornire giustificazione. Il minorenne è stato denunciato. Segnalato alla procura dei minorenni di Napoli anche un 17enne napoletano che, con violenza ha opposto resistenza ai carabinieri che stavano controllando un suo coetaneo. I militari, impegnati anche nei controlli alla circolazione stradale, hanno denunciato due persone di 22 e 23 anni che sono stati trovate in possesso – all’interno delle loro auto – di ordigni artigianali illegali. Denunciati 2 uomini, hanno 54 e 34 anni, sorpresi dai carabinieri mentre esplodevano delle batterie di fuochi d’artificio a Piazza Trieste e Trento incuranti della presenza di numerosi passanti e delle tante auto in sosta. Sono 3 le persone – sottoposte agli arresti domiciliari – denunciate che avevano pensato bene di festeggiare l’inizio dell’anno nuovo in strada nonostante le misure restrittive alle quali erano sottoposte. Non è mancato il parcheggiatore abusivo. Denunciato un 48enne recidivo. 21 le sanzioni al codice della strada con 10 scooter sequestrati. NAPOLITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giappone, scosse di terremoto di magnitudo 7.5 e 6.2: arrivano le primo onde dello tsunami

1 Gennaio 2024, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giappone, scosse di terremoto di magnitudo 7.5 e 6.2: arrivano le primo onde dello tsunami - foto 1

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le autorità giapponesi hanno ordinato alla popolazione di evacuare la zona colpita dal violento sisma Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la costa del Giappone centro-occidentale, spingendo le autorità a dichiarare un'allerta tsunami. Il forte sisma era stato preceduto da una prima scossa di magnitudo 5.5 nella stessa zona. Non si hanno ancora notizie di eventuali vittime o feriti ma diverse case e pali della luce sono crollati. Circa 33.500 case sono rimaste senza corrente elettrica. Le autorità giapponesi hanno ordinato alla popolazione di evacuare la zona colpita dal violento terremoto. "Tutti i residenti devono evacuare immediatamente su terreni più elevati", ha dichiarato l'emittente nazionale Nhk dopo che il terremoto ha colpito la regione di Noto, nella prefettura di Ishikawa. Il terremoto potrebbe provocare onde di tsunami fino a cinque metri di altezza lungo la costa occidentale del Paese, entro 300 chilometri dall'epicentro del sisma, annunciato le agenzie statunitensi e giapponesi. "Pericolose onde di tsunami generate da questo terremoto sono possibili entro 300 km dall'epicentro lungo le coste del Giappone", ha affermato il Pacific Tsunami Warning Center con sede alle Hawaii, mentre l'Agenzia meteorologica giapponese ha avvertito che le onde potrebbero essere alte fino a cinque metri. La forte scossa è stata avvertita anche a Tokyo, a circa 500 km di distanza, e in tutta la regione di Kanto: lo riportano i media locali. Allerte tsunami sono state emesse anche nelle prefetture di Niigata, Toyama, Yamagata, Fukui, Hyogo nonché lungo la costa del Mar del Giappone. Terremoto Giappone, prime onde tsunami su costa Ovest Le prime onde di tsunami stanno arrivando a riva: lo ha reso noto l'agenzia meteorologica del paese (Jma). Onde alte 1,2 metri hanno già colpito il porto di Wajima, sulla penisola di Noto, all'estremità settentrionale della prefettura di Ishikawa. La Jma ha avvertito in mattinata che le onde potrebbero raggiungere fino a cinque metri di altezza. Secondo forte terremoto in Giappone, magnitudo 6.2 Un secondo forte terremoto ha colpito oggi la costa centro-occidentale del Giappone, poco lontano dall'epicentro del sisma precedente di magnitudo 7.5: lo riporta l'Istituto geofisico statunitense (usgs) sul suo sito. Entrambi i terremoti sono stati registrati nella prefettura di Ishikawa, a una profondità di 10 km. TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Capodanno, uccisa da proiettile vagante mentre festeggia ad Afragola: muore una 45enne

1 Gennaio 2024, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Capodanno, uccisa da proiettile vagante mentre festeggia ad Afragola: muore una 45enne - foto 1

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella notte 703 interventi dei vigili del fuoco in tutta Italia e altre decine di feriti, tra cui un'altra donna colpita da un altro proiettile vagante E' morta la 45enne colpita nella notte da un colpo d'arma da fuoco alla testa mentre festeggiava il Capodanno in casa con i parenti ad Afragola, nel Napoletano. Si chiamava Concetta Russo ed era nata a Napoli. Indagini sono in corso per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio da parte dei carabinieri di Afragola e del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. La donna era giunta in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli di Napoli con un mezzo di soccorso del 118 intorno all'una della scorsa notte e le sue condizioni erano apparse da subito molto gravi. 

L'occhio dell'11enne è stato salvato, ma, nonostante gli sforzi dei medici, la vista è andata persa. L'intervento chirurgico è stato eseguito dall'equipe di oculistica guidata dalla dottoressa Olga Voto, affiancata dal dottor Luigi Filippo Magno. Commentando quanto accaduto, la dottoressa Voto, ha invitato a evitare l'uso dei botti, soprattutto tra i bambini.

 

Donna ferita da proiettile vagante a Napoli

 Un'altra donna è rimasta ferita mentre assisteva dal balcone di casa ai fuochi d'artificio per il nuovo anno, a Napoli: secondo quanto si è appreso, sarebbe stata colpita all'addome da un proiettile vagante. E' accaduto nel quartiere di Forcella. La donna è stata trasportata all'ospedale Vecchio Pellegrini.

 

Grave incidente al parco giochi di Alfano (Salerno)

Un bambino di i 11 anni è rimasto ferito mentre maneggiava un petardo che è esploso, causandogli un grave trauma all'occhio destro. Trasferito all'ospedale San Luca e sottoposto a un delicato intervento chirurgico, il bambino ha perso la vista dall'occhio ferito.

L'occhio dell'11enne è stato salvato, ma, nonostante gli sforzi dei medici, la vista è andata persa. L'intervento chirurgico è stato eseguito dall'equipe di oculistica guidata dalla dottoressa Olga Voto, affiancata dal dottor Luigi Filippo Magno. Commentando quanto accaduto, la dottoressa Voto, ha invitato a evitare l'uso dei botti, soprattutto tra i bambini.

Tra i feriti registrati la scorsa notte tra Napoli e provincia in occasione dei festeggiamenti per il nuovo anno si segnala anche il caso di un algerino di 50 anni ricoverato in prognosi riservata all'ospedale napoletano Vecchio Pellegrini per ferita da arma da fuoco alla spalla destra. L'uomo ha raccontato di transitare in via Marina, a Napoli, quando da un' autovettura in corsa sarebbe stato esploso un colpo di arma da fuoco al suo indirizzo.

 

Anche in provincia, ad Acerra, due commercianti di 34 e 28 anni hanno fatto ricorso alle cure dei medici dell'ospedale Villa dei Fiori per ferite da arma da fuoco. I due hanno riferito di trovarsi in Corso Meridionale con un banco di fuochi d'artificio quando sarebbero stati avvicinati da
due persone in sella a uno scooter che avrebbero chiesto loro del denaro. Successivamente sarebbero stati raggiunti da altre due persone, in sella a un altro scooter - una delle quali avrebbe fatto fuoco al loro indirizzo ferendoli uno alla tibia e l'altro al ginocchio sinistro. Entrambi non sono in pericolo di vita. Sui due episodi sono in corso accertamenti da parte della Polizia di Stato.

 

Capodanno: uomo accoltellato nella notte a Napoli

 Un cittadino ucraino di 43 anni è stato accoltellato nella notte a Napoli in circostanze in corso di accertamento. L'uomo ha riportato una ferita da taglio all'addome ed è stato ricoverato in codice rosso all'ospedale Cardarelli dove si trova in prognosi riservata. Sull"episodio e sulle sue modalità sono in corso indagini da parte della polizia.

 

Accoltellato a Capodanno a Cagliari, grave un 22enne Un 22enne è stato accoltellato al termine dei festeggiamenti per Capodanno a Cagliari. L'episodio è avvenuto in pieno centro storico, nelle vicinanze di piazza Yenne. Il giovane, probabilmente, stava facendo rientro verso casa quando avrebbe avuto una discussione con altre persone ed è stato raggiunto da alcuni fendenti all'addome. Il 22enne è stato soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale Brotzu, in codice rosso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cagliari che hanno avviato le
indagini sull'episodio nel tentativo di rintracciare il responsabile dell'accoltellamento. 

 

Nella notte 703 interventi dei vigili del fuoco

 Sono stati 703 stanotte gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 646. Molti interventi hanno riguardato incendi di cassonetti, alcune autovetture parcheggiate in strada. Il numero maggiore in Emilia Romagna, dove sono stati 101. Gli altri interventi sono stati in Piemonte 46, Lombardia 69, Veneto e Trentino Alto Adige 47, Friuli Venezia Giulia 21, Liguria 42, Toscana 49, Marche 25, Umbria 22, Lazio 74, Abruzzo 16, Molise 1, Campania 38, Basilicata 6, Calabria 9, Puglia 60, Sicilia 52, Sardegna 25. TGCOM24

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