PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TEMPERATURE glaciali ancora per qualche giorno, poi cambierà tutto, vediamo quando

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INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Per qualche giorno ancora, l'Italia vivrà un contesto climatico piuttosto rigido, quantomeno per alcuni regioni dove registreremo temperature glaciali specie di notte e al primo mattino. Tuttavia, all'orizzonte ci sono importanti segnali di cambiamento.
Questa seconda settimana di Gennaio è stata fino ad ora contrassegnata dall'arrivo di masse d'aria molto fredde di origine artica, le quali hanno causato un sensibile abbassamento delle temperature, specialmente al Nord e in molte aree del Centro. Le colonnine di mercurio sono tornate a scendere sotto la soglia del gelo in particolare sull'arco alpino e in molte zone della Valle Padana, fino ai segmenti più interni del Centro, provocando estese gelate notturne.
Vediamo come evolverà allora il quadro climatico nei prossimi giorni.
Nella prima parte del weekend, al Nord e nelle valli interne del Centro, potrebbero ancora verificarsi giornate caratterizzate da un freddo pungente, non solo di notte ma anche di giorno, a causa di nebbie e nubi basse che impediranno il passaggio dei raggi solari, mantenendo basse le temperature, anche prossime allo zero. Un po' meno freddo si registrerà, invece, nelle regioni del Sud e lungo i litorali, dove ci aspettiamo anche un maggior soleggiamento.
Questa parentesi di freddo invernale sembra tuttavia avere i giorni contati, almeno per le regioni del Centro e del Sud. Già da Domenica 14, mentre alla notte si registreranno ancora alcune gelate, le fredde correnti nordorientali saranno totalmente sostituite da venti più miti e umidi di Libeccio, preludio a un cambiamento sul fronte termico che si manifesterà in modo più evidente già con l'inizio della prossima settimana.
Differenze di temperatura massima tra Domenica 14 e Lunedì 15 Gennaio
Da un clima tipicamente invernale, torneremo così a un contesto più temperato o addirittura molto mite al Sud e sui comparti tirrenici del Centro. Solo nelle regioni del Nord potranno persistere sacche d'aria più fredda, specialmente nei fondivalle alpini e nelle zone della pianura Padana, dove nebbie e nubi basse manterranno spesso i cieli più grigi. Qui, le temperature registreranno un aumento più contenuto, ma sarà più evidente nelle ore notturne. FONTE IL METEO.IT
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