Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Invalidità civile percepita indebitamente, arriva l’assoluzione da parte del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. B.S., di Caserta, aveva ricevuto ricevuto una comunicazione dell'Inps con cui gli si chiedeva la restituzione della somma di euro 7.243,20 in quanto sarebbe stata indebitamente percepita a titolo di prestazione assistenziale di invalidità civile. L’uomo, rappresentato dall’avvocato Domenico Carozza, ha impugnato davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Santa Maria C.V. il provvedimento .Il ricorso è stato però respinto, spingendo B.S. a rivolgersi alla La Corte di Appello di Napoli che ha riformato la sentenza di primo grado e dichiarato non dovuta la somma da parte di B.S. all''INPS. Il giudice di secondo grado ha accolto la tesi dell’avvocato Carozza, secondo cui il provvedimento dell'Inps era troppo generico per consentire al debitore di effettuare i controlli sulla sussistenza dei requisiti della prestazione di invalidità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Era il sogno di una vita, lo ha coronato. Non è stato semplice, ma ce l'ha fatta. Perchè Rita Durante ha conseguito a 65 anni, rispettando i tempi previsti, la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l'Università del Sannio. Lo ha fatto discutendo una tesi in Diritto civile– relatrice la professoressa Antonella Tartaglia Polcini – sul “consenso informato nei rapporti tra medico e paziente”. Un traguardo importante, tagliato tra mille sacrifici, dovendo contemperare il lavoro e i libri. La neo dottoressa Durante è infatti titolare di un'attività commerciale devastata dall'alluvione del 2015. Un'emergenza dalla quale ha saputo rialzarsi, trovando anche la spinta per portare a termine gli studi senza sgarrare una sessione. Comprensibile la sua soddisfazione, enorme l'orgoglio dei figli, delle nuore e dei generi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. "E' necessario che tutti i livelli istituzionali facciano fronte comune per chiedere al Governo l'immediato ripristino del Fondo istituito per il contrasto dei disturbi dell'alimentazione e della nutrizione. Un sostegno concreto per gli oltre 22mila pazienti italiani, di cui larga parte nell'età evolutiva, affetti da anoressia e bulimia." E' quanto scrive in una nota il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Enzo Alaia, del gruppo di Italia Viva. "Con l'ultima manovra - spiega Alaia - il Governo centrale ha tagliato le risorse che servivano ad alimentare il Fondo istituito nel 2022 dall’Esecutivo guidato da Mario Draghi per sostenere gli operatori sanitari impegnati sul versante della cura dei pazienti che soffrono di disturbi legati all’alimentazione. Un taglio che, come spesso capita, colpirà in particolare il Sud del Paese, già in difficoltà per via della riduzione della spesa sanitaria.” “Il rischio - osserva il Presidente della Commissione sanità - è che i primi ambulatori destinati a chiudere sono proprio quelli delle regioni meridionali, con conseguenze per i tanti giovanissimi affetti da problemi di anoressia e bulimia. Una previsione scontata se si pensa che le 126 strutture dedicate censite dall’Istituto Superiore di Sanità si trovano per la metà al Nord, 23 nelle regioni centrali e solo 23 al Sud. Nella nostra Campania sono solo 12 e rischiano di chiudere rapidamente.” “Lancio un appello al Ministro della Salute e alla Presidente Meloni affinché riveda una decisione inspiegabile e sicuramente dannosa per migliaia di giovanissimi. Occorre che il Governo rimedi velocemente ai tagli, nella consapevolezza che i disturbi alimentari sono stati inseriti già dal 2017 nei LEA e che, pertanto, devono avere un budget di spesa tale da assicurare in tutto il Paese, e in particolare al Sud, un adeguato livello di assistenza", chiude Alaia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. EasyJet – compagnia aerea leader in Europa e secondo vettore in Italia – annuncia l’espansione della propria flotta basata all’aeroporto internazionale di Napoli con l’arrivo di un aereo aggiuntivo che supporterà l’incremento dell’offerta della compagnia previsto per la stagione estiva 2024. In vista dei prossimi mesi estivi, infatti, la flotta di easyJet presso lo scalo campano si amplierà arrivando a includere un numero complessivo di otto aeromobili della famiglia Airbus A320. Inoltre, due aeroplani della flotta appartengono alla categoria NEO, più efficienti di almeno il 15% rispetto agli aeromobili di precedente generazione e capaci di garantire una riduzione del 50% dell’impatto sonoro. L’investimento presso l’aeroporto campano – dove easyJet è già il primo vettore per numero di aeroplani basati – permetterà alla compagnia sia di aumentare le frequenze dei propri voli, favorendo un aumento di oltre 160 mila posti a sedere in vendita nella prossima stagione estiva, sia di ampliare l’offerta di mete internazionali raggiungibili dal capoluogo. Per l’estate 2024 la compagnia potrà offrire una capacità di quasi 3 milioni di posti a sedere, con un incremento del 9% rispetto all’estate precedente. A partire dal 1° giugno, infatti, per chi già sogna spiagge paradisiache e acque cristalline, sarà possibile partire con la compagnia verso le splendide isole greche di Zante e Prevesa, entrambe nuovissimi ingressi nel network napoletano della compagnia che quest’anno arriva così a contare un totale di 47 mete, di cui 7 nazionali e 40 internazionali. Nel dettaglio, l’isola di Zante sarà raggiungibile tre volte a settimana – ogni lunedì, giovedì e sabato – , mentre la rotta Napoli-Prevesa sarà operata da easyJet con due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato. Due giorni dopo, sempre da Napoli, decollerà inoltre un nuovo collegamento per la francese Nantes, perla medievale della Bretagna nord-occidentale e meta vivace, giovanile e dall’incredibile fascino culturale, raggiungibile con la compagnia ogni lunedì e venerdì a partire dal 3 giugno. Il nuovo aeromobile consentirà inoltre di aumentare la frequenza su alcune delle rotte preferite dai passeggeri napoletani, come le isole greche di Santorini e Kos e la spagnola Minorca, Malta o l’esotica Sharm El Sheikh. Aumentano anche le frequenze sulle rotte domestiche verso Olbia e Catania e sui collegamenti con città europee come Atene, Barcellona, Londra Gatwick, Manchester, Nizza. In concomitanza con l'espansione della flotta, easyJet ha inoltre avviato una campagna di recruiting. In vista dell’estate 2024 saranno infatti circa 30 i nuovi dipendenti che entreranno a far parte della squadra napoletana di easyJet, portando a circa 300 persone l’organico napoletano della compagnia. Lorenzo Lagorio, country manager EasyJet Italia, ha commentato: “Napoli gioca da sempre un ruolo chiave nella nostra strategia in Italia. Fin dal 2000 – anno in cui siamo atterrati per la prima volta in questa splendida città – abbiamo continuato a perfezionare la nostra offerta con l'obiettivo di essere la compagnia più amata dai napoletani che amano viaggiare, per piacere o per lavoro. Questa estate la nostra flotta arriva quindi a 8 aeroplani della famiglia A320, tra cui due Airbus A320-Neo, aeroplani di ultimissima generazione che producono meno emissioni e hanno un impatto acustico inferiore di oltre il 50% in fase di decollo e atterraggio, che sono la testimonianza della nostra attenzione per le esigenze della comunità locale, oltre che dei nostri clienti in partenza da Napoli a cui continuiamo a offrire le migliori e più accessibili opzioni di viaggio”. “Con il potenziamento della base e l’annuncio delle nuove destinazioni per la stagione estiva 2024, easyJet si conferma un partner fondamentale per rafforzare l’offerta di qualità dell’aeroporto di Napoli, primo scalo del Sud Italia per la Grecia e imprescindibile motore di sviluppo economico ed occupazionale del territorio - ha spiegato l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri -. La costante crescita dello scalo va di pari passo con politiche commerciali volte ad incentivare l’utilizzo di aeromobili di ultima generazione a minore impatto ambientale, come i 2 nuovi Airbus A320neo di easyJet che operano a Napoli dallo scorso ottobre”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sono in corso le attività di accertamento avviate dal Servizio Ispettivo Amministrativo dell’Ospedale Cardarelli su mandato della Direzione Generale dell’Azienda, per verificare quanto riportato in diversi servizi giornalistici circa la presenza di effigi di Mussolini in una stanza del reparto di chirurgia 3 del Padiglione A dell’ospedale. Dalle prime risultanze dell’indagine, è stato accertato che i locali oggetto delle riprese sono quelli di una stanza in uso da alcuni medici, collocata all’interno del reparto posto al primo piano del padiglione A, uno dei 21 edifici dell’Ospedale. Nel corso dell’indagine odierna non è stato rinvenuto il materiale oggetto dell’ispezione che, a quanto riferito dalla direzione del reparto, era stato rimosso già nella giornata di ieri. Il Servizio Ispettivo dell’azienda sta procedendo ad acquisire elementi probatori e dichiarazioni del personale del reparto per accertare chi avesse collocato gli oggetti all’interno della stanza, se la stanza fosse destinata al solo personale o anche ai pazienti, da quanto tempo il materiale era presente nella stanza. La relazione del Servizio Ispettivo sarà ultimata nei prossimi giorni e verrà inoltrata dalla Direzione all’Ufficio Provvedimenti Disciplinari e all’ufficio legale aziendale per valutare violazioni alle norme e al codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non solo per lavorare ma anche per curarsi, dal Sud verso il Nord è in corso una vera e propria migrazione per la salute. A raccontare questo fenomeno, che vede ancora una volta l'Italia correre a due velocità, è il rapporto 2021 della Fondazione Gimbe sulla mobilità sanitaria. VIAGGI DELLA SPERANZA Emerge infatti che dal 2020 al 2021 i viaggi per curarsi sono aumentati del 27,6%, con circa 800 mila persone che hanno deciso di spostarsi portando così da 3,33 a 4,25 miliardi di euro la spesa complessiva destinata alla mobilità sanitaria.
INSERITO DA ANGELA CECERE Gli agenti della questura di Barletta-Andria-Trani (Bat) stanno eseguendo una misura cautelare che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di un dirigente medico e di una infermiera, entrambi impiegati presso la struttura ospedaliera Pta di Trani (Bat). I due sono indagati per concussione, peculato e truffa aggravata ai danni dello Stato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una tragedia immane ha sconvolto una famiglia nel Lincolnshire, in Inghilterra. Un bambino di 2 anni è stato trovato morto nella sua casa, rannicchiato accanto al corpo senza vita del suo papà, deceduto 14 giorni prima per un infarto, così come fa sapere The Sun. Il piccolo avrebbe resistito per qualche giorno senza viveri, ma sarebbe morto a causa della disperata assenza di acqua e cibo. A trovare papà e figlio distesi uno accanto all'altro sono stati i servizi sociali, il 2 gennaio, allarmati per non aver più avuto notizie del piccolo e del suo papà. Le dinamiche Bronson Battersby, di soli 2 anni, ha perso la vita per mancanza di cibo e idratazione. Quando è morto indossava ancora il suo pigiamino e si stringeva al corpo del padre, inerme ormai da due settimane a causa di un arresto cardiaco che gli ha provocato la morte sul colpo. Kenneth, di 60 anni, è morto senza possibilità di essere soccorso. Il padre del piccolo veniva controllato saltuariamente dai servizi perché classificato come 'irascibile'. La mamma del bambino, Sarah Piesse, di 43 anni, era separata dal marito e non vedeva suo figlio da prima di Natale. Padre e figlio, invece, sono stati avvistati l'ultima volta a Santo Stefano, il 26 dicembre. A sopravvivere all'interno dell'abitazione solo Skylar, il loro cane. I servizi sociali Un assistente sociale si è recato a casa del padre a Skegness il 2 gennaio, per una visita di routine, ma non ha ricevuto alcuna risposta e ha contattato la polizia per accertare che tutto fosse in regola. Due giorni dopo stesso iter, ma senza successo. La polizia ha fatto irruzione soltanto il 9 gennaio, trovando i cadaveri del papà e del piccolo. In merito alla negligenza delle autorità, la mamma Sarah ha dichiarato: «Se i servizi sociali avessero fatto il loro lavoro, mio figlio sarebbe ancora vivo. Ma non hanno fatto nulla. L'hanno fatto morire al buio, senza acqua e senza cibo».
INSERITO DA ANGELA CECERE Nesun allarme al momemto ma contrpòi nesessaro per scongiurare il rischio peste suina... Ariano Irpino. Un cinghiale morto in una cunetta e un altro, di grosse dimensioni, che tenta di rianimarlo, scuotendolo fino a spingerlo a centro strada. E' la scena ripresa in un video girato sulla statale 90 delle puglie, in contrada Turco ad Ariano Irpino. L'animale privo di vita a terra, non sarebbe stato investito nè da auto e nè da mezzi pesanti. Nessuna traccia di sangue sull'asfalto. Saranno le analisi dell'Asl a chiarire le cause del decesso, che sembrerebbe non legato a traumi. Prelevato un arto dal quale verranno effettuate alcune analisi al fine di scongiurare la peste suina che rappresenterebbe un disastro per il territorio. Sul posto il veterinaro reperibile proveniente da Montefusco, insieme alla ditta di smaltimanto delle carcassa, giunta da Altavilla Irpina. La volante della polizia, presente fino al termine alle operazioni di rimozione, ha evitato ulteriori conseguenze. Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi giorni su questo insidiosissimo tratto di strada, dove non è stata ancora ripristinata la pubblica illuminazone. Diversi lampioni, sono ancora spenti e questo agevola non poco l'attraversamento degli animali con gravissimi rischi sia per loro stessi che per la popolazione.