Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amadeus ha condotto la puntata speciale di Affari Tuoi collegata con la Lotteria Italia. Infatti, oggi sabato 6 gennaio, si conclude il viaggio dei fortunati biglietti che regaleranno milioni ai fortunati. Il conduttore ha estratto i cinque biglietti vincenti di prima categoria appena dopo le 23.30, al termine della puntata.
I biglietti vincenti
Amadeus, al termine del gioco con gli ospiti noti tra cui Lillo e Francesco Paolantoni, ha cominciato a estrarre dalle varie cassette i biglietti vincenti della Lotteria Italia. Ilprimo premio da 5 milioni di eurodella Lotteria Italia va al bigliettoSerie F 306831venduto a Milano. Ilsecondo premiodella Lotteria Italia da 2,5 milioni di euro va al tagliandoSerie M 382938venduto a Campagna, in provincia di Salerno.
Ilterzo premioda 2 milioni di euro è stato vinto dal bigliettoSerie I 191375venduto a Albuzzano, in provincia di Pavia. Ilquarto premioda 1,5 milioni di euro va al tagliandoC 410438venduto a Roncadelle, in provincia di Brescia e ilquinto e ultimo premiodi prima categoria da 1 milione di euro va al tagliandoN 454262venduto a Montescudo Monte Colombo, in provincia di Rimini.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Confermata l'irruzione di aria artica sull'Italia dalla prossima settimana. Una vera e propria svolta che avrà delle conseguenze importanti su molte delle nostre regioni tra freddo, vento forte, piogge e anche la neve, con fiocchi fino a bassa quota.
Intanto,Lunedì 8 Gennaioavremo le ultimepiogge e rovesci temporaleschi al Centro-Sud e sulla Sicilia,provocate da quel ciclone della Befana che in queste ore sta portando tante precipitazioni e che tenderà ad allontanarsi verso Sud Est proprio all'inizio della prossima settimana. Al suo posto irromperannocorrenti d'aria molto freddein discesa dal Nord Europa, di origine Artica, con venti di Bora e di Grecale in particolare sulle regioni del Centro Nord.
Letemperaturesubiranno di conseguenza uncrollo verticaleportandosi fin sotto le medie climatiche di riferimento dopo tanto tempo. La sensazione di freddo sarà accentuata anche dal fatto che veniamo da un periodo molto mite che ci ha fatto quasi dimenticare di essere nel cuore dell'Inverno. Come capita spesso in questa situazionel'atmosfera si manterrà piuttosto instabilecon il rischio a più riprese di precipitazioni.
Attenzione perché proprio a causa del calo delle temperature non escludiamo la possibilità dinevicate fino in pianuratraMartedì 9 e Mercoledì 10 Gennaio,specie suPiemonte,Lombardia occidentale e sull'interno ligure. Sul resto del Centro-Sud (specie lato tirrenico) avremo ancora il rischio più che concreto ditemporali e forti ventilungo le coste più esposte a causa del persistere della vasta area ciclonica che rimarrà bloccata sul bacino del Mediterraneo, almeno fino a Giovedì 11 Gennaio. Possibilinevicate sugli Appenninioltre i 1300/1400 metri di quota con vere e proprie bufere a causa delle ventilazione piuttosto vivace.
Irruzione di aria Artica sull'Italia: temperature in forte diminuzione
Manca ancora un po' di tempo e come facciamo sempre in questi casi invitiamo alla prudenza, le sorprese nevose e il maltempopotrebbero coinvolgere molte più regioni. Tutto dipenderà da dove si formeranno i minimi depressionari e dalla portata dell'aria gelida di origine artica in ingresso sull'Italia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La neve è tornata a cadere copiosa sul Nord Italia già nelle giornata di Venerdì 5 e Sabato 6 Gennaio, con accumuli fino a 40-50cm sulle Alpi Occidentali ma non solo. I fiocchi hanno fatto la loro comparsa anche a quote di bassa collina sul basso Piemonte, con locali sconfinamenti coreografici persino in pianura tra Cuneo, Mondovì e Fossano.
E non è finita qui, infatti nelle prossime oresono previste altre nevicate a causa del passaggio di un ciclone carico di maltempo che ci terràcompagniafino alla giornata di Domenica 7 Gennaio.
Nel dettagliola neve continuerà a cadere in Valtellina e soprattutto sulle Dolomiti, interessando principalmente le regioni Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia,confiocchi dai 300/400 metri di quota. Le principali località sciistiche come Cortina d'Ampezzo (BL), Madonna di Campiglio (TN), Dobbiaco (BZ) e Canazei (TN) sono pronte a fare il pieno dopo un inizio d'Inverno piuttosto sotto tono.
Nevicate previste per Domenica 7 Gennaio 2024
La dama bianca tornerà anche ad imbiancare le montagne del Piemonte e Valle d'Aosta, poi andando verso sud anche i rilievi dell'Appennino centro settentrionale, tra la Toscana e l'Emilia Romagna, con qualche fioccata fino a 800 metri di quota (più abbondante sul versante emiliano). Tra Lazio e Abruzzo la neve si farà vedere solo dai 1000 metri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODALe prossime ore saranno contrassegnate da una fase di evidente maltempo che colpirà molte regioni con forti piogge, vento e nevicate. L'Italia continua ad essere ostaggio di un vortice ciclonico con centro motore attualmente collocato tra le regioni del Centro e del Sud. Nel corso della giornata un suo lento movimento verso levante inizierà a richiamare venti via via più freddi dai quadranti Nordorientali che provocheranno un ulteriore recrudescenza del maltempo su molte zone del Paese. Iniziamo analizzando la situazione al Nord, dove già nelle prossime ore ci attendiamo precipitazioni sparse che coinvolgeranno la maggioranza delle regioni. Particolare attenzione è rivolta al Nordest, dove si attendono piogge più abbondanti, e alle zone alpine, dove le nevicate saranno consistenti, scendendo fino ai 500 metri di quota. Da non sottovalutare sono i venti forti, provenienti dai settori settentrionali, tra cui spiccano la Bora e la Tramontana, che soffieranno con intensità. Nel tardo pomeriggio e in serata, si prevede un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche, sebbene le ultime piogge persisteranno in Emilia Romagna e Liguria. Le Alpi continueranno inoltre a vedere deboli nevicate, anche a quote basse. Il Centro Italia e la Sardegna affronteranno scenari meteorologici simili. I venti di Bora influenzeranno notevolmente le condizioni lungo le coste adriatiche, portando piogge significative per gran parte del giorno e possibili nubifragi nelle zone costiere dell'Abruzzo. Sull'Appennino le nevicate raggiungeranno entro sera i 1000 metri di quota. In Sardegna, oltre a piogge sparse, si avranno raffiche di vento di Maestrale, che causeranno un aumento del moto ondoso. Anche al Sud, le condizioni meteorologiche si presenteranno instabili nelle prossime ore. Ci attendiamo piogge forti e abbondanti, in particolare nelle aree tirreniche, spinte da venti di Libeccio. In Basilicata, Puglia e Sicilia, le precipitazioni saranno meno intense e intervallate da brevi periodi di schiarite. La sera vedrà un aggravarsi delle condizioni meteorologiche sulla Calabria tirrenica, con intensificazione delle mareggiate lungo le coste. Da segnalare infine che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dalle prime ore di domenica 7 gennaio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Emilia-Romagna, Toscana e Marche settentrionali. Previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, specie a ridosso delle aree tirreniche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento Inoltre l’avviso prevede nevicate al di sopra dei 1000-1200 metri sull’appennino tosco-emiliano, con apporti al suolo fino a moderati. I venti saranno di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti occidentali su Campania e Basilicata. Previste mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domenica 7 gennaio, allerta arancione su parte dell’Emilia-Romagna. Inoltre è stata valutata allerta gialla su Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo, Lazio, Umbria, Toscana, Friuli-Venezia-Giulia, parte di Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Veneto. Seguite i prossimi aggiornamenti per ulteriori dettagli.
Circolazione depressionaria fredda in azione sull'Italia in questa giornata festiva. Precipitazioni possibili ovunque, nevose a 1000 metri sull' Appennino, a quote via via più basse sulle Alpi. Rischio nubifragi sulla Calabria tirrenica e sulla Campania, fortissimi venti di Maestrale sulla Sardegna, di Bora sul medio versante adriatico e di Libeccio al Sud. Intense mareggiate lungo le coste.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Raimondo de Peñafort sacerdote O.P. (1175-1275) B. Lindalva Justo de Oliveira suora FdC e martire († 1993) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,7-11. In quel tempo, Giovanni predicava dicendo: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo». In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. E si sentì una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio" ed è un uomo giusto quello che oggi a Ravello ci ha lasciato. Il cuore buono e generoso di Salvatore Di Lieto ha smesso di battere all'età di 72 anni. Conosciuto e stimato da tutti, non solo nella città della Musica, Salvatore ha diviso la sua vita tra il lavoro e la famiglia. Le sue capacità umane e professionali sono state al servizio del nostro territorio duranti i tanti anni di attività come stimato meccanico, esperto di motori marini. A darne il triste annuncio la moglie Trofimena, i figli Alfonso, Roberto e Francesco, le nuore Antonella, Elena, e Yasemin, il fratello e la sorella, i cognati, i cari nipoti Salvatore ed Emma e i parenti tutti. La salma proveniente da Cava de' Tirreni giungerà nella serata di domani, domenica 7 gennaio nel Santuario dei Santi Cosma e Damiano in Ravello. I funerali si svolgeranno lunedì 8 gennaio alle ore 15.
inserito da Miki Pappacoda E' tornata alla casa del Padre Celeste la Cara Anna Amato, coniugata Cioffi. Conosciuta e benvoluta da tutti a Ravello, l'anima buona della signora Anna ha concluso il suo percorso terreno, aveva compiuto da pochi giorni 93 anni. A darne il triste annuncio alla comunità il marito Salvatore, i figli Caterina e antonio, il genero Roberto, i cari nipoti Jacopo, Ruben e Marianna e i parenti tutti. Il rito funebre si svolgerà domani, domenica 7 gennaio alle ore 9, al duomo di Ravello dove la salma giungerà dalla propria abitazione. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online e di Ravello Notizie si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Manifestazione oranizzata dalla UIL. «Non c’è tempo da perdere, bisogna agire subito. Occorre istituire drappelli di polizia in tutti i pronto soccorso nonché aprire quelli chiusi durante la pandemia». Un flash-mob in tutti i pronto soccorso della Campania per dire basta alle violenze contro gli operatori sanitari. Un evento organizzato dalla UIL FPL Napoli e Campania per venerdì 12 gennaio alle ore 11. “Gli episodi di violenza che si susseguono nel pronto soccorso sono ormai un fenomeno in forte aumento – scrivono nel volantino diffuso in queste ore – Non c’è tempo da perdere, bisogna agire subito. Occorre istituire drappelli di polizia in tutti i pronto soccorso nonché aprire quelli chiusi durante la pandemia e mai più ripristinati, per arginare il crescente bisogno assistenziale”. Un appello che giunge da più parti, sindacati, politica e cittadini. “Queste violenze – osservano i delegati stabiesi della UIL – non sono soltanto il frutto di un attimo di follia quanto piuttosto di un malcostume che sta dilagando nei nostri territori a seguito di un servizio Sanitario pubblico in Regione Campania che fa acqua da tutte le parti. Ospedali ed ambulatori campani non sono più luoghi sicuri”. Per questo annunciano una massiccia partecipazione al flash-mob di venerdì al pronto soccorso del San Leonardo. La Regione Campania, dunque, sotto la lente per la gestione della sanità. Dal canto suo, ieri il governatore Vincenzo De Luca ha ribaltato le responsabilità sul Governo centrale, chiamando in causa la premier Meloni. «Credo che dovrebbe cominciare a valutare seriamente la possibilità di un aumento delle pene per episodi di aggressione dentro gli ospedali e nelle strutture di pronto soccorso». Intanto, come abbiamo scritto ieri, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato per martedì 9 gennaio p.v., alle ore 15.45, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso il Palazzo di Governo per affrontare la tematica connessa ai recenti episodi di aggressione al personale sanitario. STABIACHANNEL
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Testa alla Juve, ma stavolta sarà campionato. Domenica alle ore 18 la Salernitana sfiderà all’Arechi i bianconeri. Sarà tutto esaurito sugli spalti, mentre avrà diverse assenze a cui far fronte Inzaghi. Tra infortunati e calciatori partiti per la Coppa d’Africa, infatti, il tecnico piacentino non ha molte alternative. Rientrerà Fazio in difesa, mentre sulla trequarti ci sarà Candreva. Da valutare Bohinen e Martegani, ieri out per un attacco influenzale. L’argentino potrebbe essere il sostituto di Kastanos, agendo tra Candreva e Tchaouna e a ridosso di Simy. In difesa Daniliuc dovrebbe giocare da terzino destro, a meno che in extremis non arrivi un rinforzo pronto uso dal mercato. Faraoni del Verona è un obiettivo, Soppy dovrebbe tornare all’Atalanta dal Torino e poi valutare nuove destinazioni. Sabatini spera di strappare Zortea al Frosinone. Per Sernicola la Cremonese fa muro. In mediana si cerca un calciatore in grado di sostituire Coulibaly. Piace Adopo dell’Atalanta. In attacco la priorità è cedere a buon prezzo Dia. Poi si proverà ad ingaggiare un esterno ed una punta centrale. Il Toro non ha ancora deciso se far partire Radonjic, pupillo di Sabatini. Defrel, Pellegri, Henry, Petagna potrebbero essere fra le punte con la valigia. In partenza Bronn, Sambia, Stewart, mentre da valutare restano le posizioni di Bohinen, Ochoa e Martegani.TVOGGISALERNO