Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Teano. La Procura militare ha chiuso le indagini preliminari sul caso dell'omicidio commesso dal brigadiere dei carabinieri Giuseppe Molinaro, 47 anni, di Teano. Il militare è detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere da dieci mesi per aver ucciso il direttore dell'hotel Nuova Suio di Castelforte, Giovanni Fidaleo, e ferito gravemente la guardia giurata Miriam Mignano, con cui aveva una relazione sentimentale. Giovanni Fidaleo venne freddato con quattro colpi di pistola e la guardia giurata Miriam Mignano fu ferita in modo grave. Il procuratore Chiara D’Orefice ha formulato quattro capi d'accusa: omicidio volontario, tentato omicidio, furto del telefono della donna e atti persecutori (stalking). Molinaro, difeso dall'avvocato Paolo Maria Di Napoli, ha venti giorni per presentare una memoria difensiva o richiedere un interrogatorio. La difesa sta valutando l'ipotesi del processo con rito abbreviato, condizionato a una perizia psichiatrica. OTTOPAGINE
A CURA DI ANGELA CECERE Vortice verso Sud. La giornata sarà contraddistinta da un tempo spiccatamente instabile al Centro-Sud con precipitazioni a tratti moderate e nevose sugli Appennini sopra i 1000 e 1300 metri. Piogge più moderate su Sardegna settentrionale e orientale, Sicilia e Calabria, deboli altrove. Al Nord cielo con nubi irregolari al Nordovest e sereno su Triveneto ed Emilia centro-orientale e Romagna.
NORD
Le nostre regioni sono parzialmente interessate da una circolazione depressionaria pertanto la giornata trascorrerà con un cielo in prevalenza con nubi irregolari al Nordovest e sull'Emilia occidentale, ma senza precipitazioni. Il tempo sarà invece più soleggiato sul resto delle regioni. Temperature minime in diminuzione sul Triveneto, stazionarie altrove. Clima freddo.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5 e i 9 gradi su tutte le città
CENTRO e SARDEGNA
Un vortice in viaggio dalla Sardegna verso il Sud Italia interessa le nostre regioni pertanto questa giornata sarà caratterizzata da un cielo coperto e precipitazioni più probabili sulla Sardegna, specie nordorientale, piovaschi intermittenti su Lazio, Abruzzo e Molise, schiarite altrove. In questo contesto la neve scenderà sugli Appennini sopra i 1000 metri a 1500 metri in Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 5-6°C di Campobasso e Perugia e i 13°C di Roma
SUD e SICILIA
Un vortice ciclonico influenza le nostre regioni pertanto la giornata sarà caratterizzata da un tempo instabile con precipitazioni possibili ovunque, ma più moderate o forti su Sicilia e Calabria. La neve scenderà diffusa sugli Appennini a partire dai 1200 metri circa. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i venti soffieranno da direzioni diverse.
Temperature Valori massimi attesi tra i 4°C di Potenza e i 14°C di Palermo
Una brutta storia di violenza sessuale consumata tra i confini familiari. E' quella che ci sarebbe dietro il presunto sequestro di una 12enne della Piana del Sele che alla polizia ha detto diessere stata incappucciata e sequestrataall'uscita da scuola.
La bambina ha poi raccontato tutto alla madre, che l'ha accompagnata all'ospedale di Battipaglia. I medici del "Santa Maria della Speranza" non avrebbero trovato segni di violenza sessuale recente.
Ma la vicenda assume altri contorni inquietanti: nell'indagine condotta dalla procura di Salerno, infatti, c'è una denuncia per stupro che la 12enne avrebbe subìto tempo fa da un parente, uno zio di Pontecagnano Faiano.
Accuse che gli investigatori stanno approfondendo - come spiega La Città -per avere riscontri concreti. Bocche cucite in procura e in questura per una storia che, se confermata, avrebbe i contorni di un vero e proprio incubo.
Lo stupro sarebbe avvenuto in un capannone: il presunto mostro sarebbe uno zio 21enne della ragazzina, che frequenta un istituto comprensivo della Piana del Sele. diGiovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Igino Papa Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,35-45. Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce e, trovatolo, gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni. Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi guarirmi!». Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!». Subito la lebbra scomparve ed egli guarì. E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse: «Guarda di non dir niente a nessuno, ma và, presentati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro». Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Reddito di cittadinanza. Venerdì 12 in consiglio regionale conferenza stampa. Il consigliere Muscarà: "Presentata proposta di legge per la misura integrativa regionale" Venerdì 12 dicembre alle 11.30 presso l’aula del consiglio regionale al centro direzionale Isola F13, si terrà una conferenza stampa, aperta a tutti i giornalisti, per illustrare nello specifico la proposta di legge di iniziativa popolare sull' “Istituzione della misura integrativa regionale di sostegno al reddito e politiche per l'inclusione sociale Attiva (Mir)”, che la consigliera del gruppo misto Maria Muscarà, ha depositato presso il registro generale del consiglio regionale della Campania. “Ormai non c’è più tempo - spiega Muscarà - ci sono migliaia di persone in Campania che hanno perso il reddito e non trovano lavoro, esse non devono perdere la dignità di non poter mettere almeno il pane a tavola. Ecco perché ho presentato questa proposta di legge, in regione non possono più fare orecchie da mercante”. Si tratta di una proposta di legge regionale nata dal confronto e dalla collaborazione col comitato di scopo regionale per la Mir, che la scorsa estate ha consegnato una petizione popolare al presidente del consiglio regionale, Gennaro Oliviero, per richiedere un intervento che potesse annullare o mitigare le conseguenze del taglio al reddito di cittadinanza operato dal governo Meloni. La Mir è una misura complementare alle misure nazionali di contrasto alla povertà e non è lontana da un tipo di intervento sociale già previsto in regioni meridionali come la Puglia, che dal 2016 ha il “reddito di dignità”, può giungere fino a 500 euro mensili e prevede anche forme di sostegno reddituale indirette, con il supporto alla Formazione ed al Lavoro. “Mi auguro che il consiglio regionale possa aprire una rapida discussione sulla proposta e che si possano trovare anche delle convergenze su un sostegno al reddito direttamente rivolto a disoccupati, precari ed ex-percettori soprattutto in una regione come la Campania dove il concetto di “occupabilità” è molto scarso”. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo il boom della scorsa settimana con un milione di italiani a letto, il numero di casi di infezioni respiratorie in Italia resta alto ma sostanzialmente stabile. Lo confermano i dati dell'ultimo bollettino della sorveglianza dell'Istituto Superiore di Sanita'. "Dati alla mano, a livello nazionale stiamo registrando una fortissima pressione su tutti i Ps ei ricoveri dovuti alle complicanze dell'influenza stanno aumentando in tutta Italia. I pazienti piu' a rischio sono gli anziani ei fragili, ma anche le persone giovani possono essere recuperare per l'insorgenza di complicazioni.
Tra l'altro, più e' elevato il numero di nuovi casi e piu' e' probabile che qualcuno finisca in ospedale o al pronto soccorso. Ecco perché e' importante sostenere in ogni modo la vaccinazione antinfluenzale, che risulta essere l'arma piu' efficace a nostra disposizione per ridurre la diffusione di queste patologie che, soprattutto per le categorie a rischio, possono essere causa di grave sofferenza e di potenziale rischio vita". Lo sottolinea Fabrizio Pregliasco, Direttore scientifico di Osservatorio Influenza , Direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell'Università degli studi di Milano e Direttore sanitario d'azienda dell'IRCCS ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio di Milano.
Vaccinazione intervento più efficace
Nonostante sia acquisito che la vaccinazione rappresenta l'intervento piu' efficace per prevenire l' influenza e le sue complicanze, il nostro Paese e' ancora largamente al di sotto degli obiettivi vaccinali proposti dal Ministero della Salute che raccomanda una copertura minima del 75% e una copertura ottimale del 95%, al fine di ridurre la mortalita' correlata all' Influenza nonche' i costi sanitari e le perdite di produttivita' legati alle epidemie influenzali stagionali. Anzi, dopo un momentaneo incremento subito dopo la pandemia da Covid, i dati di copertura sembrano addirittura in abbandonato. L'imperativo per le istituzioni e la sanita' pubblica, sottolineano gli esperti, e' quindi quello di realizzare iniziative atte a promuovere maggiormente la vaccinazione antinfluenzale e aumentare le coperture vaccinali a livello nazionale. "Una strategia e' senza dubbio quella di promuovere la chiamata attiva dei soggetti candidabili alla vaccinazione, con il coinvolgimento e l'impegno dei medici di medicina generale ma anche di farmacisti, specialisti, infermieri e associazioni pazienti.
Serve chiamata attiva
La chiamata attiva alla vaccinazione rappresenta infatti una delle azioni piu' efficaci per ottenere adeguati livelli di adesione, come dimostra il fatto che laddove esiste una chiamata attiva strutturata i livelli di copertura sono molto piu' alti.Questo perché' in tal modo si ha la possibilita' di arrivare piu' vicini al paziente e di far si' che i soggetti esitanti o che non vedono nella vaccinazione antinfluenzale una priorita' riescano a comprenderne l'efficacia e la sicurezza, traendo cosi' vantaggio da questa vaccinazione per una patologia che non e' assolutamente banale", afferma il Prof. Pregliasco.In Italia, la chiamata attiva viene applicata al momento solo per le vaccinazioni dell'infanzia. Mentre per le vaccinazioni dell'adulto, dell'anziano e delle categorie a rischio, la chiamata attiva non viene attuata in maniera strutturata e uniforme su tutto il territorio, ma viene lasciata per lo più' all'iniziativa della singola Regione o del singolo medico proponente.
Dal momento che la chiamata attiva è un'azione di comprovata efficacia per aumentare i tassi di copertura vaccinale, è dunque importante sviluppare strategie tese a promuoverne l'implementazione come un alleggerimento delle pratiche burocratiche, un costante aggiornamento dei MMG in modo da aumentare la consapevolezza dei rischi dell'influenza, azioni di carattere organizzativo che garantiscono la disponibilita' di vaccini per tutti, la promozione di una comunicazione semplice, efficace, effettuata con tutti gli strumenti tecnologici disponibili e personalizzata in base al soggetto ricevente in modo da riuscire a portare la popolazione a considerare la vaccinazione come un'opportunita' e non come un obbligo e arrivare ad avere cosi' una richiesta attiva da parte dei cittadini. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia intorno alle 7 in via Dradi a Ravenna: la donna è ricoverata all’ospedale Bufalini, ha 25 giorni di prognosi. Morto anche l’animale. Il marito, che era in casa, non si è accorto di nulla. La 41enne era seguita dal centro di salute mentaleRavenna, 8 gennaio 2024 - Tragedia questa mattina a Ravenna. Alle 7.10 una donna di 41 anni, Giulia Lavatura, insegnante, si è lanciata dal nono piano di un palazzo di via Dradi assieme alla sua bambina di 6 anni. La piccola Wendi è morta sul colpo, la donna è ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena. La donna ha 25 giorni di prognosi, sarà operata nel pomeriggio. Nel gesto estremo è stato trascinato il cane Gessy, un meticcio nero, morto anche lui nell’impatto col terreno. La 41enne è stata arrestata per omicidio volontario aggravato e uccisione di animali. Risulta che fosse seguita da una decina d’anni dal centro di salute mentale. FOCUS / Il post della donna: “Perché ho dovuto farlo” Sono stati i vicini a dare l’allarme, dopo aver sentito il tonfo. L’intera facciata del palazzo è coperta da impalcature per lavori di ristrutturazione: probabilmente le stesse hanno rallentato la caduta della madre, che per questo non è morta sul colpo. Il lungo post sui social Sul posto sono accorse subito due volanti della polizia e le ambulanze del 118. La polizia sta ricostruendo la dinamica, sentendo i vicini nello stabile in via Dradi. Saranno vagliati anche i contatti avuti nelle ultime ore dalla donna, che questa mattina, prima di lanciarsi, ha lasciato un lungo post sui social, dove spiega in modo confuso quelle che sarebbero le ragioni del gesto, lancia alcune invettive contro familiari e altre persone.
Ilmarito, in casa nel momento della tragedia,non si sarebbe accorto di nullae ora è sotto choc: l'uomo sarebbe statoavvertito dalle Volanti della polizia, al ritrovamento dei corpi. Pare non avesse il sentore di nulla.
Nn risultano denunce presentate dalla 41enne, né particolari tensioni domestiche.
Lo sgomento del sindaco
"Apprendo con sgomento e tanta tristezza della terribile tragedia che ha colpito questa mattina la nostra città – scrive n una nota il sindaco di RavennaMichele De Pascale- Per circostanze in via di accertamento una donna, al momento ricoverata al Bufalini, si è gettata dal nono piano con sua figlia, la quale è deceduta nell'impatto. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari e le forze dell'ordine. Ai familiari della bimba e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze mie e di tutta la nostra comunità". IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MIKI Una equa contemperazione degli interessi di entrambe le parti con l'impegno di rimodulare il servizio pubblico di trasporto e valutare soluzioni alternative con gli altri comuni della Costiera. E' questo, in estrema sintesi, il bilancio dell'incontro tenutosi ieri pomeriggio in Prefettura, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle sigle sindacali Filt-Cgil e Fit-Cisl, la Conferenza dei Sindaci, il direttore regionale di Sita Sud, Simone Spinosa, e il sindaco di Amalfi, Daniele Milano. Determinante è stata la mediazione del Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, che ha ottenuto dal Comune di Amalfi una proroga a termine del capolinea degli autobus del servizio di trasporto pubblico in Piazza Flavio Gioia (con la riduzione a 6 posti), a condizione che sia garantita la qualità del servizio e che sia, in tempi brevi, studiato e attuato un nuovo piano organizzativo. L'amministrazione Milano prosegue, pertanto, nel suo progetto "#AmalfiNoBus", in linea con il Piano di sviluppo turistico elaborato da Josep Ejarque, uno dei massimi esperti di Destination Marketing e Destination Management internazionale in Italia, secondo cui il fronte mare dell'Antica Repubblica Marinara dovrà essere sgomberato dai bus. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, giovedì 11 gennaio, dalle ore 9:00 alle ore 15:00 si sospenderà l'erogazione idrica delle utenze ubicate in Via San Francesco e in Via Santa Chiara. La sospensione si rende necessaria, avvisa Ausino, per l'esecuzione dei lavori di riparazione di una condotta idrica in via S. Francesco. Per ulteriori informazioni telefonare al Numero Verde: 800194026 IL VESCOVADO