Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Dopo l'annuncio dei lavori in piazza Santa Sofia torna sulla questione l'Unità Pastorale San Filippo Neri riguardo ai matrimoni che dovrebbero svolgersi nella Chiesa patrimonio Unesco con un avviso a tutte le coppie di sposi che hanno prenotato la celebrazione delle nozze nella Chiesa di Santa Sofia. "Questo Ente -scrive in un post sui social-, ad oggi, non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sugli eventuali lavori che interesseranno l'aula liturgica né sulle modalità. Appena saremo messi a conoscenza del cronoprogramma dell'intervento, necessario su un bene così prezioso e altrettanto fragile, e delle possibili limitazioni che un'area di cantiere esige per l'incolumità dei visitatori e dei fedeli, provvederemo a darne pronta comunicazione. Confidando nella professionalità comprovata degli enti interessanti, vi chiediamo di pazientare".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. A Casa Sanremo ci sarà anche l’Alta Irpinia grazie a Terre d’Irpinia, l’iniziativa che prevede uno spazio esclusivo e una serie di attività all’interno dell’area hospitality del Festival di Sanremo 2024. La collaborazione è nata in una sinergia strategica con Città dell’Alta Irpinia, l'associazione dei sindaci presieduta dal sindaco di Sant'Angelo dei Lombardi Rosanna Repole. Le aree interne avranno uno spazio di rilievo di livello nazionale. La partecipazione a Casa Sanremo 2024 con Terre d'Irpinia, si configura come un momento chiave per la valorizzazione dell'Alta Irpinia. Sarà un'occasione per riflettere sulle potenzialità, le risorse e i valori di queste aree, attraverso un convegno dedicato a esplorare le diverse sfaccettature del territorio. Città dell’Alta Irpinia, un consorzio di 25 comuni, è al centro di un progetto di sviluppo sostenibile che valorizza la cultura e le tradizioni locali. Iniziato nel 2014 in collaborazione con la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), questo progetto si concentra sulle esigenze degli abitanti locali e sulle opportunità per coloro che desiderano esplorare, ritornare o soggiornare in quest'area. A Casa Sanremo 2024, Terre d'Irpinia avrà un ruolo di primo piano all’interno del Palafiori. Diventerà il cuore pulsante della promozione irpina per tutta la settimana del festival di Sanremo. Questo spazio esclusivo offrirà ai visitatori l'opportunità di immergersi nella cultura e nelle tradizioni dell'Irpinia, con una serie di aperitivi con prodotti tipici irpini, organizzati sapientemente dai rinomati chef di Est Bistrot Avellino. Questi eventi culinari rappresenteranno un'esperienza unica, dove i sapori e i profumi del territorio saranno i protagonisti, permettendo ai partecipanti di scoprire e apprezzare le eccellenze enogastronomiche irpine. L'opportunità offerta da Casa Sanremo 2024 è fondamentale per la promozione dell'Alta Irpinia, consentendo di valorizzare non solo il territorio, ma anche le eccellenze locali, dalle tradizioni enogastronomiche alle ricchezze culturali e storiche. Grazie a questa iniziativa, Terre d'Irpinia si conferma come promotore attivo di una terra ricca di storia, cultura e bellezza, portando all'attenzione di un pubblico più ampio le meraviglie dell'Alta Irpinia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ha perso la vita gettandosi dal balcone per sfuggire ai colpi di pistola. È giallo alla periferia di Napoli sulla morte di un 50enne con vari precedenti. Il cadavere di Raffaele Cinque, classe 1973, una carriera dal basso profilo criminale fra arresti e denunce, è stato trovato lungo la strada a Secondigliano, nella zona ricompresa fra il cimitero di Poggioreale e il rione Cesare Battisti. Gli agenti del Commissariato Secondigliano e della Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno trovato il corpo in via dello Scirocco, dopo essere intervenuti nella notte a seguito di una segnalazione per l'esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco. A uccidere Raffaele Cinque, però, non sarebbero stati i proiettili ma una caduta dall'alto. Uno o più killer - le indagini sono ancora in corso - avrebbero fatto irruzione notturna nel suo appartamento al secondo piano della via. Avrebbero puntato le armi e aperto il fuoco nella sua direzione. L'uomo, nel tentativo disperato di salvarsi la vita, si sarebbe gettato dal balcone da un'altezza non elevatissima ma comunque fatale per il 50enne. È questa la prima ricostruzione effettuata dagli investigatori coordinati dal capo della squadra mobile Alfredo Fabbrocino. Una dinamica non ancora accertata con sicurezza ma estremamente probabile. Otto i bossoli rinvenuti dentro la casa di Cinque. Da quanto si apprende i primi rilievi effettuati sul posto mostrerebbero che a sparare sia stata una sola pistola calibro 7,65 - i colpi apparterrebbero tutti a quest'unica arma - ma gli investigatori non escludono affatto la presenza di una o più persone sulla scena del crimine, come membri di un possibile commando che ha aperto il fuoco a Secondigliano. Nessun testimone oculare, o qualcuno che abbia sentito i rumori, si è fatto avanti nelle prime ore dell'indagine con gli agenti. Bisognerà attendere esami più approfonditi da parte del medico legale anche per sapere se Cinque sia stato raggiunto o meno da proiettili al corpo o se invece il decesso sia da correlare solo con i traumi provocati dalla caduta dal secondo piano dell'edificio di via dello Scirocco. Per il momento in strada di bossoli non ne sono trovati. E' un mistero anche sul movente della sparatoria: spedizione punitiva, vendetta per uno sgarbo, motivi privati. Aperte tutte le ipotesi. Di certo Raffaele Cinque la criminalità l'ha frequentata, seppur non a livelli di vertice. Il suo curriculum giudiziario parla di vari precedenti per reati contro il patrimonio - piccoli furti in particolare -, un'estorsione intesa come 'cavallo di ritorno' e un tentato omicidio nel 2014.
INSERITO DA ANGELA CECERE La vicenda vede come protagonista un 36enne clochard nord africano... Napoli. “Ormai era diventata una spiacevole abitudine, ma questa volta ha esagerato”. E’ ora di cena e la centrale operativa dei carabinieri riceve una richiesta di aiuto. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli intervengono rapidamente in piazza Museo 9. Ecco cosa è successo: Lì c’è un locale di proprietà della parrocchia Santa Maria di Costantinopoli. Quel posto viene dato in comodato d’uso a chi solitamente lo chiede e, in questa circostanza, ad utilizzarlo è un 42enne napoletano. L’uomo, che fa parte di un gruppo musicale, utilizza quel locale per esercitarsi ma ultimamente c’era una persona a cui doveva dar conto. Si tratta di un 36enne clochard nord africano che bivacca da quelle parti. L’uomo, ogni qual volta vedeva il musicista arrivare, chiedeva denaro. La richiesta si trasformava velocemente in minacciava e, a volte, il 36enne si faceva dare le chiavi del portone di ingresso. Per la restituzione il 42enne era costretto a dare un’offerta a “piacere”. Ieri sera l’ultimo episodio al quale la vittima non ha voluto più sottostare. Il clochard era quanto mai violento e, anche questa volta, aveva strappato le chiavi del portone dalle mani del musicista. Da qui la richiesta di aiuto al 112 con la gazzella dell’Arma che arriva sul posto. Il 36enne oppone immediatamente resistenza al controllo dei Carabinieri che con non poche difficoltà lo bloccano. Dopo qualche minuto vengono ritrovate anche le chiavi del locale: erano state nascoste nel bivacco di fortuna poco distante ricavato dall’arrestato. Le chiavi sono state restituite alla vittima mentre l’arrestato è in attesa di giudizio e dovrà rispondere di tentata estorsione e resistenza.
DI ANGELA CECERE La leader di +Europa, Emma Bonino, 75 anni, a seguito di una caduta accidentale occorsa nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 gennaio, ha riportato la frattura del collo del femore sinistro. Nella stessa giornata di sabato è stata sottoposta ad intervento chirurgico. L'intervento, eseguito dal prof. Claudio Ascani, è perfettamente riuscito. Da domani inizierà un ciclo di fisioterapia riabilitatoria per il completo recupero della mobilità articolare. +Europa augura a Emma il pieno recupero al più presto per riprendere insieme a lei le iniziative e le battaglie che ci vedono impegnati su tutti i fronti.
DI ANGELA CECERE Macabro ritrovamento in una zona boschiva del Trevigiano: il cadavere di un uomo di 39 anni, Dedja Bledar, di origini albanesi ma che viveva ad Asolo, è stato trovato a Paderno del Grappa. I familiari non lo vedevano dal pomeriggio di ieri 20 gennaio. Allarmati sono andati a cercarlo e questa mattina stavano per denunciarne la scomparsa. Ma proprio un parente che lo stava cercando alle 9.30 ha trovato la sua auto in una zona boschiva di via Colli. Il corpo è stato trovato a cento metri dall'auto, abbandonata in un sentiero sterrato. Sul posto i carabinieri del Nucleo investigativo e il pm Barbara Sabattini.
DI ANGELA CECERE Camminavano con difficoltà, da soli, sporchi e affamati. In queste condizioni due fratellini di sei e otto anni di etnia rom abbandonati dalla madre si aggiravano per Roma quando sono stati avvistati da due agenti della polizia giudiziaria in borghese. Sul corpo anche bruciature di sigaretta e morsi di topi. Il più piccolo dei due quasi cieco a causa di una malattia non curata. Dopo la denuncia dei poliziotti, come riporta Il Messaggero, la mamma è stata rintraciata e arrestata per maltrattamenti. I piccoli inizialmente erano stati affidati alla madre del compagno della donna, ma anche lei risulta ora indagata per chiarire la sua posizione sulla vicenda. Sentiti in sede di incidente probatorio e alla presenza di uno psicologo dal pubblico ministero Antonio Verdi i due fratellini hanno manifestato paura nel confronti della madre e del suo nuovo compagno, dal quale ha avuto altri due figli. La famiglia si sarebbe dovuta dovuta trasferire in Francia. I bambini sono stati affidati ad una casa famiglia, dove verranno seguiti e troveranno assistenza.
DI ANGELA CECERE Dopo un weekend di freddo e gelo, con le prime nevicate anche a basso quota al Sud, a partire da lunedì 22 gennaio previste temperature fino a 10 gradi in più rispetto alla media del periodo. Con la rimonta dell'alta pressione e l'arrivo sulla nostra penisola dell'anticiclone africano, infatti, sull'Italia si registreranno temperature generalmente primaverili sulle alpi e di oltre 20 gradi nelle regioni del Sud e in Sardegna. L'aumento delle minime e delle massime nei cosiddetti giorni della Merla, porterà, però, al formarsi di fitte nebbie, soprattutto in pianura.
DI ANGELA CECERE Incidente sul lavoro mortale all'alba di oggi in una acciaieria. Un operaio di 51 anni è morto all'alba nella zona esterna dell'azienda Feralpi a Lonato, nel Bresciano. Fabrizio B., la vittima, che risiedeva a Castiglione delle Stiviere (Mantova). L'uomo, dipendente di un'azienda esterna, stava manovrando una pala meccanica quando, per cause ancora da accertare, avrebbe rovesciato del materiale incandescente sul mezzo, che ha preso fuoco. I pompieri, allertati per un incendio, quando sono riusciti a spegnere le fiamme hanno trovato il corpo carbonizzato dell'uomo.