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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sull'A12, maxi tamponamento tra più veicoli: un morto e sei feriti Chiusa la A12 tra Rapallo e Chiavari dalle 7 di oggi

6 Febbraio 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sull'A12, maxi tamponamento tra più veicoli: un morto e sei feriti Chiusa la A12 tra Rapallo e Chiavari dalle 7 di oggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente sulla A12, tra i caselli di Rapallo e Chiavari tra un tir e alcune auto. Secondo quanto appreso, una persona sarebbe morta mentre i feriti sarebbero sei, di cui uno gravissimo. Sul posto sei ambulanze e due mezzi 118, polizia stradale, intervento vigili del fuoco ed elicottero. Quattro persone sono state portate in codice rosso negli ospedali di Lavagna e al policlinico San Martino di Genova mentre altri due feriti sono stati trasferiti in codice giallo all'ospedale di Lavagna. L'incidente La vittima sarebbe un operaio originario del Bangladesh. Il furgone sul quale viaggiava all'alba assieme a tre colleghi avrebbe avuto un incidente. I quattro sarebbero così scesi dal mezzo e sarebbero stati poi travolti dai veicoli in transito, riporta Il Secolo XIX. Chiusa l'autostrada Sulla A12 Genova-Sestri Levante, all’interno del tratto temporaneamente chiuso compreso tra Rapallo e Chiavari in direzione Sestri Levante, continua l’intervento da parte dei soccorsi sanitari e meccanici, delle pattuglie della polizia stradale e del personale della Direzione I Tronco di Genova di Autostrade per l'Italia, sul complesso incidente avvenuto all’altezza del km 37 che ha visto coinvolte quattro auto e un mezzo pesante. Attualmente, informa Autostrade per l'Italia, nel tratto interessato, il traffico è bloccato e si registra un km di coda in direzione Sestri Levante. Sono in corso le attività propedeutiche all’apertura al traffico di una corsia verso Livorno in deviazione sulla carreggiata opposta. Agli utenti provenienti da Genova e diretti verso Livorno che viaggiano su mezzi leggeri Autostrade consiglia, dopo l'uscita obbligatoria a Rapallo, di percorrere la strada statale 1 Aurelia verso Lavagna dove rientrare in autostrada. A chi viaggia su mezzi pesanti consiglia di immettersi in A7 verso Milano, quindi in A21 verso Piacenza per poi percorrere l’A1 verso Parma e infine l’A15 verso La Spezia dove rientrare in A12 verso Livorno. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Precipita sul massiccio del Monte Bianco, morto alpinista di 20 anni. «È caduto per 150 metri»

6 Febbraio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Precipita sul massiccio del Monte Bianco, morto alpinista di 20 anni. «È caduto per 150 metri»

INSERITO DA ANGELA CECERE Un alpinista francese ventenne è morto dopo essere precipitato sul massiccio del Monte Bianco. Procedeva in discesa, con un compagno, sulla cresta di confine italo-francese, nel tratto che va dai Domes de Miage al rifugio Durier. «Era correttamente equipaggiato ed è caduto sul versante italiano» del massiccio, spiega all'ANSA un portavoce del Peloton de Haute montagne della gendarmeria di Chamonix (Francia), che ha condotto le ricerche. L'incidente a circa 3.400 metri di quota: «L'alpinista è precipitato per circa 150 metri, fino al ghiacciaio sottostante». L'allarme la notte scorsa e il ritrovamento del corpo oggi pomeriggio.

LEGGO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.02024 A CURA DI ANGELA CECERE

6 Febbraio 2024, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.02024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedì 6 Febbraio è il 37° giorno del calendario gregoriano. Mancano 328 giorni alla fine dell'anno.

Santo del giorno: San Paolo Miki e compagni

Proverbio di Febbraio
Se di febbraio tuona, l'annata sarà buona

Accadde oggi
1922 – Il cardinale Achille Ratti viene eletto Papa con il nome di Pio XI;

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 06.02.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

6 Febbraio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 06.02.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in lenta diminuzione. Giornata con possibili nebbie in Pianura Padana e cielo spesso coperto al Centro e in Campania. Isolata pioviggine sulla Liguria dove soffiano venti moderati di Libeccio. Sole sulle Alpi; sul resto d'Italia invece il tempo continuerà a mantenersi decisamente soleggiato e molto mite di giorno, con poche nubi, perlopiù relegate a ridosso dei rilievi.

 

NORD

Flussi più umidi meridionali raggiungono le regioni settentrionali in questa giornata. Fin dal mattino avremo un cielo spesso coperto sulla Pianura Padana, qui con possibili nebbie fitte. Molte nubi anche sulla Liguria, dove potranno verificarsi delle locali deboli piogge. Sull'arco alpino, tutto sole; anche sulla costa adriatica il tempo risulterà molto grigio dal mattino e fino a sera.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 9°C di Venezia, Torino e Trieste e i 19°C di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA

Correnti più umide affluiscono verso le nostre regioni, il tempo è destinato a cambiare un po', infatti in questa giornata il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o anche coperto, ma non sono attese precipitazioni degne di nota se non qualcuna in provincia di Massa Carrara. Tempo più soleggiato in Sardegna. I venti inizieranno a soffiare dai quadranti meridionali.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 12°C di l'Aquila e i 16°C di Roma, ma 19°C a Cagliari
SUD e SICILIA

Un vasto campo di alta pressione, l'anticiclone Zeus, continua a proteggere gran parte delle regioni in questa giornata. Al mattino, da segnalare una maggiore nuvolosità lungo le coste di Campania e Calabria tirrenica, mentre altrove avremo un maggiore soleggiamento. Nel corso del pomeriggio, tutto sole e clima ancora decisamente mite per il periodo, specie per quanto riguarda i valori massimi. Temperature Valori massimi attesi tra gli 11-12°C di Potenza e i 19°C di Palermo

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO 06.02.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

6 Febbraio 2024, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO 06.02.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Paolo Miki e compagni Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 7,1-13. In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate - i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi, e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie e oggetti di rame - quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».NE aggiungeva: «Siete veramente abili nell'eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte. Voi invece andate dicendo: Se uno dichiara al padre o alla madre: è Korbàn, cioè offerta sacra, quello che ti sarebbe dovuto da me, non gli permettete più di fare nulla per il padre e la madre, annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Kvaratskhelia salva il Napoli: Verona sconfitto al "Maradona" Gli azzurri soffrono e vanno sotto, ma Ngonge e il georgiano la ribaltano. Mazzarri respira

5 Febbraio 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Kvaratskhelia salva il Napoli: Verona sconfitto al "Maradona" Gli azzurri soffrono e vanno sotto, ma Ngonge e il georgiano la ribaltano. Mazzarri respira

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Vittoria in rimonta per il Napoli di Walter Mazzarri, che soffrendo batte per 2-1 il Verona. Al momentaneo vantaggio scaligero siglato da Coppola hanno poi risposto l'ex della gara Ngonge e Kvaratskhelia. Parte bene il Napoli, proprio con un Kvaratskhelia da subito ispirato che prova a infilare Montipò prima con un sinistro potente da dentro l'area, poi con una volée dalla distanza, tentativi entrambi disinnescati dal portiere gialloblù. Azzurri in controllo del gioco ma davanti a un Verona complessivamente ordinato in fase difensiva e pronto a ripartire. La formazione di Mazzarri pressa e prova ad impostare il suo ritmo anche in avvio di ripresa, con gli uomini di Baroni che però vanno vicini al vantaggio sulla punizione di Duda e la deviazione di Coppola che termina vicino al palo di Gollini. Sarà poi lo stesso portiere del Napoli, poco più tardi, a sventare la conclusione potente di Lazovic indirizzata verso l'angolo alla sua destra. La reazione dei partenopei arriva, al 55', grazie all'imbucata di Lobotka a favorire il cross di Juan Jesus per Simeone, con l'argentino che riesce a deviare verso la porta ma non a battere un ancora reattivo Montipò. L'episodio decisivo arriva al 72', con l'ennesima punizione velenosa battuta da Suslov e la deviazione stavolta vincente di Coppola che batte Gollini e porta avanti il Verona. Napoli che si riversa dunque in avanti, con Montipò che sventa un doppio tentativo degli azzurri, con le conclusioni di Mazzocchi prima e Lindstrom poi parate dall'estremo difensore scaligero. Ma il pareggio è soltanto rimandato, con il neo entrato Ngonge che sulla bella giocata in dribbling di Lindstrom deve solo spingere in porta il pallone dell'1-1 a dieci minuti dalla fine. La rimonta dei padroni di casa si completa all'87', con la ripartenza portata avanti da Mazzocchi e il servizio per Kvaratskhelia, che dal limite dell'area piazza il destro a giro sul quale stavolta Montipò non può intervenire, mandando così ai titoli di coda la sfida del 'Maradona'.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo, «Il cast di Mare Fuori ospite sul palco»: l'annuncio di Amadeus a Viva Rai2. La reazione di Fiorello

5 Febbraio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo, «Il cast di Mare Fuori ospite sul palco»: l'annuncio di Amadeus a Viva Rai2. La reazione di Fiorello

INSERITO DA ANGELA CECERE L'ultima puntata di Viva Rai2 di mattina, prima che inizi Sanremo, si chiude con un annuncio. Fiorello, che ha trasferito il glass dal Foro Italico a Sanremo, ha invitato Amadeus e la sua co conduttrice Alessia Marcuzzi per rivelare alcuni retroscena del Festival che avrà inizio domani sera, martedì 6 febbraio. Il direttore artistico del Festival ha annunciati l'arrivo del cast di Mare Fuori sul palco durante una delle 5 serate, creando sgomento e felicità negli spettatori. Non si è fatta attendere la reazione di Fiorello.

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SEZ. VARIE NEWS Apple Vision Pro, quando arriva in Italia? Al momento disponibile solamente negli States, il visore della Mela sarà lanciato prima nei paesi anglosassoni e poi in Europa e Asia

5 Febbraio 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Apple Vision Pro, quando arriva in Italia? Al momento disponibile solamente negli States, il visore della Mela sarà lanciato prima nei paesi anglosassoni e poi in Europa e Asia

INSERITO DA ANGELA CECERE Con il lancio ufficiale negli Stati Uniti il 2 febbraio 2024, gli occhi degli appassionati di tecnologia di tutto il mondo sono ora puntati sull'Apple Vision Pro, il rivoluzionario headset di computing spaziale della casa di Cupertino. La domanda che tutti si pongono è: quando sarà disponibile in Italia? Finora, Apple ha confermato che, dopo il debutto statunitense, il Vision Pro raggiungerà altri paesi entro la fine dell'anno, senza però specificare quali nazioni saranno le prossime né fornire date precise. Tuttavia, grazie a fonti interne citate dal reporter e analista di Bloomberg Mark Gurman, noto per i suoi collegamenti all'interno dell'azienda, si apprende che l'attesa per il lancio del Vision Pro in altri mercati non sarà "molto lunga". Le decisioni in corso all'interno di Apple includono il Regno Unito e il Canada come primi mercati internazionali a ricevere l'headset di realtà mista fuori dagli States. Successivamente, l'attenzione si sposterà verso l'Europa e l'Asia, con gli ingegneri Apple al lavoro per localizzare il dispositivo per Francia, Germania, Australia, Cina, Hong Kong, Giappone e Corea. L'Italia, quindi, non dovrebbe essere tra i primi paesi europei e vedere Vision Pro nei negozi, ma dovrebbe comunque arrivare prima della fine dell'anno. Inoltre, l'analista specializzato in tecnologia Apple, Ming-Chi Kuo, suggerisce che il primo lancio del Vision Pro al di fuori degli Stati Uniti potrebbe avvenire prima della Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno 2024. Questa previsione si basa sull'ipotesi che Apple voglia condividere nuovi dettagli su visionOS, il sistema operativo del dispositivo, con gli sviluppatori globali in occasione della conferenza. La decisione di limitare inizialmente le vendite del Vision Pro agli Stati Uniti è stata presa da Apple principalmente a causa della limitata disponibilità del prodotto, del desiderio di garantire un processo di vendita senza intoppi e della necessità di tempo per adattare il software alle esigenze dei vari paesi. Una volta superate queste sfide, si prevede che il Vision Pro sarà disponibile in più mercati. Nonostante ciò, Apple non prevede di collaborare con rivenditori terzi per offrire il Vision Pro fino almeno al 2025, a causa della complessità della catena di fornitura e della formazione necessaria per il personale nell'assistenza ai clienti e nella gestione del dispositivo.

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SEZ. ECONOMIA Regioni e città, quanto spendono per carburanti: record in Sicilia e a Roma A rivelarlo un report realizzato per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana

5 Febbraio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Regioni e città, quanto spendono per carburanti: record in Sicilia e a Roma A rivelarlo un report realizzato per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana

INSERITO DA ANGELA CECERE Quanto costano a Regioni e città italiane i carburanti? Quanto spendono anche per combustibili e lubrificanti? A rivelarlo un report realizzato per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, che, nell’ambito del progetto ‘Pitagora’, ha stilato una classifica dei costi sostenuti nel 2022 da Regioni e capoluoghi di Provincia per il mantenimento dei loro uffici e delle loro strutture, con tanto di assegnazione di rating. Il Centro Ricerche della Fondazione, infatti, analizza tutti i dati finanziari ufficiali dell'ente pubblico in questione e attraverso algoritmi di ricerca scientifica individua potenziali sprechi, ovvero spese critiche nei conti pubblici. Le spese dell'ente in relazione alle singole voci vengono confrontate con il benchmark di riferimento e, a seconda dei livelli di scostamento di spesa individuati, si parla di ‘performance positiva’ (quando la spesa è inferiore o uguale alla media), ‘scostamento lieve’ (quando la spesa è compresa tra la spesa media e il 30% in più), ‘scostamento considerevole’ (quando la spesa è compresa tra lo scostamento lieve e il 100% in più), ‘spesa fuori controllo’ (quando la spesa supera di oltre il 100% la spesa media). Il rating - che si basa esclusivamente su dati contabili oggettivi scevri da qualsiasi valutazione discrezionale - assegna alla migliore performance la tripla 'A', mentre alla peggiore viene attribuita la lettera 'C'. Questa puntata, dedicata alle spese per carburanti, combustibili e lubrificanti, è pubblicata oggi, domenica 4 febbraio. Sul sito www.adnkronos.com tutte le tabelle e le cifre del report (TABELLA 1 - TABELLA 2 - TABELLA 3 - TABELLA 4 - TABELLA 5 - TABELLA 6 - TABELLA 7 - TABELLA 8 - TABELLA 9 - TABELLA 10 - TABELLA 11 - TABELLA 12 - TABELLA 13) A Toscana, E.Romagna, Campania e Lombardia AAA Toscana, Emilia-Romagna, Campania e Lombardia sono le Regioni italiane più ‘virtuose’ nella spesa per carburanti, combustibili e lubrificanti. Quattro Regioni che si aggiudicano il rating complessivo AAA. In particolare, per questa voce di costo, nel 2022, la Lombardia ha speso 221.582,80 euro, la Campania 163.257,44, l’Emilia-Romagna 109.272,91 e la Toscana ha speso 96.520,08. Ad essere ‘promosse’ per questa voce di spesa, con un rating complessivo da A a AA, sono anche la Calabria e il Lazio, che, con un importo rispettivamente di 75.444,70 e 239.091,77 euro, si aggiudicano la doppia AA, e poi, con la A singola, Puglia (244.387,78) e Veneto (281.547,73). Tra le Regioni con performance ‘intermedie’ figurano, invece: con BBB Abruzzo (140.129,91 euro) e Marche (173.255,64); con BB Molise (39.633,09), Liguria (202.573,52) e Piemonte (609.463,93); con B Basilicata (103.809,43) e Umbria (147.878,61). Mentre risultano non comparabili per questa voce i dati di Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Valle d’Aosta. A Sicilia record spesa carburanti e rating C La Sicilia è la Regione italiana che, in valore assoluto, detiene il record per la spesa per carburanti, combustibili e lubrificanti: 1.888.276,65 euro nel 2022. Cifra che le fa meritare la C, il rating peggiore nella speciale classifica. Una cifra che risulta in aumento rispetto agli anni precedenti: era infatti pari a 1.518.177,89 nel 2021, 1.314.359,54 nel 2020, 1.393.047,85 nel 2019. Subito dopo la Sicilia, fra le Regioni con gli importi più elevati di uscite per questa voce, superiori ai 200mila euro, spiccano, nell’ordine: Valle d’Aosta (1.119.536,81), Sardegna (971.075,47), Piemonte (609.463,93), Friuli Venezia Giulia (564.976,42), Veneto (281.547,73), Puglia (244.387,78), Lazio (239.091,77), Lombardia (221.582,80), Liguria (202.573,52). In Trentino spesa carburanti più bassa Il Trentino Alto Adige è la Regione italiana che, in valori assoluti, ha la minore spesa sostenuta per carburanti, combustibili e lubrificanti: 18.638,79 euro nel 2022. Fra le Regioni che spendono meno per questa voce, sempre in valori assoluti, con un importo inferiore ai 200mila euro, troviamo poi: Molise (39.633,09), Calabria (75.444,70), Toscana (96.520,08), Basilicata (103.809,43), Emilia-Romagna (109.272,91), Abruzzo (140.129,91), Umbria (147.878,61), Campania (163.257,44), Marche (173.255,64). 23 capoluoghi promossi con AAA per spesa carburanti Ventitre i capoluoghi di provincia italiani ‘promossi’ con la tripla AAA nella gestione della spesa per carburanti, combustibili e lubrificanti. A risultare più ‘virtuosi’ per questa voce di costi dell’ente, ottenendo così il massimo rating, sono: Isernia (14.920,67 euro), Lodi (20.102,56), Vibo Valentia (25.950,81), Caltanissetta (27.280,38), Imperia (31.731,25), Teramo (32.207,76), Rovigo (33.604,09), Trapani (35.990,67), Massa (39.554,31), Cremona (41.735,16), Caserta (43.745,43), Barletta (47.135,85), Lecce (52.052,95), Catanzaro (56.251,44), Foggia (59.505,65), Terni (59.778,01), Piacenza (65.346,54), Andria (65.950,90), Reggio Emilia (74.367,24), Prato (91.058,44), Verona (129.931,47), Firenze (143.822,23), Bologna (183.011,06). Folto anche il gruppo di città che risultano fra le più virtuose per questa voce di spesa, ottenendo la doppia AA: Chieti, Pavia, Napoli, Forlì, Lecco, Avellino, Torino, Crotone, Novara, Como, Lucca, Matera, Savona, Frosinone, Benevento, Livorno, Parma, La Spezia, Varese, Monza, Bergamo, Asti, Modena, Agrigento, Pescara. Ma anche il gruppo che si è aggiudicato la A: Palermo, Catania, Trieste, Grosseto, Milano, Mantova, Arezzo, Rimini, Taranto, Genova, Treviso, Pistoia, Cuneo, Roma, Alessandria, Ravenna, Bari, Cesena, Venezia, Gorizia, Brescia, Latina, Rieti, Padova, Ferrara. A 6 capoluoghi rating C Viterbo, Ragusa, Biella, Belluno, L'Aquila, Sassari sono i sei capoluoghi di provincia meno ‘efficienti’ nelle spese per carburanti, combustibili e lubrificanti. Tanto da meritare il rating C, il più basso nella speciale classifica elaborata per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana. Ma a quanto ammontano le spese sostenute per questa voce in questi enti nel 2022? Analizzando la classifica, si scopre che Sassari ha speso ben 2.436.588,36 euro, seguita a distanza da L'Aquila con 653.482,76, Ragusa con 587.486,83, Viterbo con 378.166,21, Biella con 377.273,64 e Belluno con 369.510,96. Ottengono un rating intermedio nella classifica: Urbino, Siracusa, Siena, Fermo, Nuoro, Oristano, Messina, a cui va la B; Ancona, Ascoli Piceno, Udine, Sondrio, Trento, Bolzano, Aosta, Carbonia, Cosenza, Cagliari, con la BB; Verbania, Trani, Macerata, Enna, Pordenone, Campobasso, Pesaro, Pisa, Perugia, Salerno, Brindisi, Potenza, Reggio Calabria, che ricevono la BBB. A Roma record spesa carburanti E’ Roma il capoluogo di provincia che, in valori assoluti, ha la maggiore uscita di spesa per carburanti, combustibili e lubrificanti, raggiungendo nel 2022 la cifra record di 2.510.904,83 euro. Dopo Roma, fra le città con le più elevate spese per questa voce, superiori ai 500mila euro, seguono in classifica: Sassari (2.436.588,36), Milano (1.096.382,21), Messina (940.604,21), L’Aquila (653.482,76), Ragusa (587.486,83), Palermo (520.551,54), Napoli (503.959,86). A Isernia spesa carburanti più bassa E’ Isernia il capoluogo di provincia più ‘parsimonioso’ in fatto di spesa per carburanti, combustibili e lubrificanti, voce cui ha destinato nel 2022 solo 14.920,67 euro (escludendo i dati che risultano non comparabili di Vercelli e Vicenza). Un valore che le fa meritare la tripla AAA, il rating migliore nella speciale classifica. A mantenere la spesa bassa per questa voce, al di sotto dei 30mila di euro, dopo Isernia, troviamo, nell’ordine: Lodi (20.102,56), Vibo Valentia (25.950,81), Caltanissetta (27.280,38).

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SEZ. POLITICA Italia-Giappone, Meloni: "Collaborazione in espansione su tutti i fronti" La premier in un'intervista: "Il governo ha giocato un ruolo chiave a Bruxelles, facendo sentire con autorevolezza la voce dell'Italia". Oggi incontro con Kishida

5 Febbraio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Italia-Giappone, Meloni: "Collaborazione in espansione su tutti i fronti" La premier in un'intervista: "Il governo ha giocato un ruolo chiave a Bruxelles, facendo sentire con autorevolezza la voce dell'Italia". Oggi incontro con Kishida

INSERITO DA ANGELA CECERE "Grande ammirazione per il Giappone", Paese che è "fonte di ispirazione per chi, come me, crede che il ruolo della politica sia quello di interpretare l’interesse nazionale e l’identità più profonda di un popolo, sostenendo allo stesso tempo la convivenza pacifica e l’ordine internazionale basato su regole". Lo dice Giorgia Meloni in un'intervista al quotidiano giapponese Yomiuri Shinbun in occasione della sua visita a Tokyo. La presidente del Consiglio fa riferimento al 'partenariato strategico' lanciato con il premier Kishida che oggi incontrerà e spiega: "La nostra collaborazione si sta espandendo su tutti i fronti e il mio obiettivo per i prossimi anni è sostenere questo importante rilancio. Penso in particolare al lancio di un meccanismo strutturato di consultazione politica e di sicurezza, al rafforzamento dei partenariati industriali soprattutto nei settori ad alta tecnologia e all'attuazione di progetti congiunti di ricerca scientifica". Meloni ricorda gli accordi bilaterali su previdenza sociale, vacanze-lavoro e coproduzione di film e sottolinea: "Intendo inoltre sostenere l'impulso dato alla nostra collaborazione nel settore della difesa con l'avvio del programma per lo sviluppo di un velivolo multiruolo di sesta generazione insieme al Regno Unito, incoraggiando altri progetti di comune interesse". Nell'intervista, la premier parla anche del rapporto con la Cina: "Il memorandum 'Belt and road initiative' è stato firmato da un governo precedente, in un contesto internazionale diverso, e non ha creato i benefici sperati", per questo "ho deciso di non prorogarne la durata dopo la scadenza e di reindirizzare la collaborazione con Pechino verso strumenti più specifici e idonei a raggiungere migliori risultati economici per entrambi" ma "senza l’ampia condivisione strategica che comporta l’appartenenza alla 'Belt and road initiative'". La presidente del Consiglio ribadisce la posizione dell'Italia sull'Ucraina: "Il sostegno dell’Italia all’Ucraina è stato - e rimarrà - incrollabile", perché "si tratta anche di tutelare il nostro interesse nazionale, perché la sicurezza dell’Ucraina è la sicurezza dell’Europa". Meloni sottolinea il fatto che "l'arma più grande che abbiamo a nostra disposizione è l'unità della nostra azione" e, a proposito della questione energetica, "l’Italia ha rapidamente assicurato una chiara, e necessaria, diversificazione delle sue forniture (in precedenza largamente dipendenti dalla Russia) e del suo mix energetico, dimostrando la capacità delle nostre democrazie di gestire le situazioni di crisi e contrastare i ricatti. Se ci si aspettava che il sostegno a Kiev crollasse, di certo non è stato così". "Giocato ruolo chiave a Bruxelles, sui migranti una svolta culturale" "In questi mesi il governo ha giocato un ruolo chiave a Bruxelles, facendo sentire con autorevolezza la voce dell’Italia e contribuendo al dibattito sui grandi temi", afferma la premier. "Riguardo alle migrazioni, abbiamo presentato apertamente la nostra posizione su come gestire il fenomeno migratorio in modo 'globale', privilegiando la dimensione esterna come modalità per limitare le partenze. Questo approccio è stato progressivamente condiviso dagli altri Stati membri e dalle istituzioni dell’Ue, ed è stato approvato dal Consiglio europeo. Si è trattato di una vera e propria 'svolta culturale', incentrata sulla necessità di creare partenariati globali con i Paesi di origine e di transito che riguardino non solo la migrazione ma soprattutto la creazione delle condizioni per prevenire in primo luogo le partenze", sottolinea la premier. "Tra i passi avanti concreti più significativi che sono stati compiuti, vorrei citare il Memorandum d’intesa tra Ue e Tunisia e i nuovi accordi che la Commissione Europea sta negoziando, in primis con l’Egitto, nonché le diverse iniziative dell’Ue per contrastare il traffico dei migranti, come emerge dalla conferenza internazionale dello scorso novembre e dalle nuove proposte legislative dell’Ue in materia. Mi riferisco anche ai nuovi importanti fondi per la dimensione interna ed esterna previsti dalla revisione del quadro finanziario pluriennale, adottata dal Consiglio europeo il 1° febbraio di quest'anno". Poi, a una domanda sul fatto che i partiti di destra come AfD in Germania, Rn in Francia e il Partito per la libertà in Olanda stanno guadagnando popolarità in Europa, Meloni risponde che "ogni nazione europea ha le proprie dinamiche politiche, che solo in parte possono essere attribuite a tendenze generali". "Sono tuttavia convinta, e la mia azione politica si è sempre ispirata a questa convinzione, che i popoli del nostro continente vogliono un’Europa che sappia giocare un ruolo da protagonista sulla scena globale, senza tradire o prevaricare le identità nazionali - afferma Meloni - Intendo continuare a lavorare per un’Europa che sia un colosso politico e non burocratico, cioè capace di raccogliere le sfide che richiedono l’unità tra le nazioni del continente, lasciando invece ai governi nazionali il compito di affrontare quelle politiche che possono essere attuate al meglio dalle istituzioni più vicine ai cittadini". G7, la premier: "20 incontri ministeriali, sforzi concentrati su tutte le questioni chiave" Per il G7 in Italia, "oltre al Summit che si terrà in Puglia dal 13 al 15 giugno, la nostra presidenza prevede un intenso calendario di incontri ed eventi istituzionali. Ospiteremo 20 incontri ministeriali, affrontando questioni di grande importanza", dice Meloni nell'intervista. I temi sul tavolo dei leader saranno il sostegno all’Ucraina, il conflitto in Medio Oriente, le relazioni con i Paesi in via di sviluppo e le economie emergenti con un focus particolare sull'Indo-Pacifico e sull'Africa, spiega la presidente del Consiglio ricordando l'impegno per il piano Mattei. "L’Italia concentrerà inoltre gli sforzi su questioni chiave come la migrazione, il clima, la salute globale, la sicurezza energetica, la sicurezza alimentare e le sfide derivanti dall’invecchiamento della popolazione", sottolinea. Grande spazio al tavolo dei leader troverà la questione Intelligenza artificiale. Meloni ricorda l'Hiroshima AI process' e sottolinea: "Svilupperemo ulteriormente questo lavoro per garantire che l’IA sia incentrata sull’uomo e controllata dall’uomo, tenendo conto dei principi etici fondamentali dell’umanità"; "intendiamo focalizzare l'attenzione dei nostri partner sull'impatto dell'IA sul mondo del lavoro, coinvolgendo non solo le aziende ma anche la società civile e i sindacati per dare risposte a quello che rappresenta un rischio concreto per i nostri lavoratori". Altro aspetto, quello delle fake news: "Le false informazioni costituiscono una parte importante della guerra ibrida, che mette a rischio la coesione delle nostre democrazie. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio, contrastando gli attacchi e le interferenze esterne e, allo stesso tempo, garantendo la libertà di espressione, che è un pilastro fondante delle nostre democrazie", dice Meloni.

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