Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica Speria, una estetista di 35 anni, è morta sul colpo in un incidente stradale avvenuto poco dopo la mezzanotte ad Appalto di Soliera, in provincia di Modena, sulla strada nazionale per Carpi. Nello stesso incidente, che ha visto coinvolte quattro vetture, ha riportato gravi ferite il fidanzato 32enne, ed è ora ricoverato all'ospedale di Baggiovara. Secondo il Resto del Carlino, l'uomosarebbe stato trovato con un tasso alcolemico superiore al consentito e sarebbe indagato per omicidio stradale. Ferite, ma in questo caso lievi, anche per un 47enne. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale Terre d'Argine ed il 118 con più mezzi, compreso l'elisoccorso. Chi era Domenica Speria Si chiamava Domenica Speria, originaria di Latina e residente nel Modenese, la donna morta poco dopo la mezzanotte in un incidente stradale avvenuto sulla nazionale per Carpi all'altezza di Appalto di Soliera, sempre a Modena. Lascia un figlio di 9 anni. La giovane è deceduta sul colpo. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'auto sulla quale la donna viaggiava avrebbe cappottato e la 35enne è stata sbalzata. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due corsi di lingue straniere – inglese e spagnolo – e un corso in marketing e management delle attività extralberghiere saranno promossi da gennaio a marzo 2025 dal Comune di Amalfi, guidato dal Sindaco Daniele Milano che ha bandito un avviso pubblico utile all’individuazione di specifiche figure professionali. L’azione rientra nell’ambito del Piano strategico per il Turismo redatto dal prof. Josep Ejarque, con la supervisione della DMO Visit Amalfi. L’attività di formazione è stata pianificata sulla base dell’analisi dei flussi e della provenienza dei viaggiatori e avrà una durata complessiva di 8 settimane. Ogni corso avrà una durata di 48 ore e avrà una frequenza di 3 lezioni settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì) della durata di 2 ore ciascuna. Durante i corsi di lingua straniera corso si procederà al perfezionamento delle conoscenze di grammatica, terminologie e conversazione. Il corso di specializzazione dedicato al marketing e management delle attività extralberghiere, proposto al fine di potenziare le competenze e garantire standard adeguati ad una destinazione turistica come Amalfi avrà come obiettivo quello di accompagnare i partecipanti nella gestione e miglioramento dell’offerta extralberghiera. Il percorso formativo consentirà di acquisire competenze in marketing, gestione e promozione delle attività extralberghiere approfondendo le materie del revenue, della gestione delle risorse, della promozione online e degli adempimenti amministrativi. Ideale per chi vuole migliorare la qualità nella gestione e promozione della propria attività extralberghiera, il corso avrà una durata di 30 ore e avrà una frequenza di 2 lezioni settimanali (martedì e giovedì) della durata di 2 ore ciascuna. I soggetti interessati a candidarsi per le attività di docenza possono manifestare interesse presentando domanda corredata da apposita documentazione: curriculum vitae e professionale redatto secondo lo schema europeo; copia fronte – retro di un documento d’identità in corso di validità. Le domande dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo amalfi@asmepec.it, riportando nell’oggetto il “Profilo professionale” per il quale si fa richiesta, entro le ore 12.00 del 19 ottobre 2024. Non saranno prese in considerazione altre modalità di invio della domanda. Nell’oggetto della PEC dovrà essere specificato il profilo per il quale ci si candida, indicando la candidatura profilo per la quale si intende proporsi: “Docente di lingua inglese”; “Docente di lingua spagnolo”; “Docente in marketing e management delle attività extralberghiere”. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche quest'anno il Comune di Vietri sul Mare partecipa al TTG Travel Experience di Rimini, la Fiera Internazionale del Turismo in programma dal 9 all'11 ottobre 2024, in partnership con il Comune di Salerno con lo stand al padiglione C7, nelle immediate vicinanze dell'area della Regione Campania. Una presenza fortemente voluta dall'amministrazione guidata dal sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone quale fondamentale momento di promozione del territorio ad una delle fiere di settore più importanti. A Rimini, però, non solo brochure illustrative e cartoline mozzafiato, ma anche dimostrazioni dal vivo dell'abilità dei maestri ceramisti vietresi e degustazioni preparate dall'Associazione Ristoratori Vietresi. Giovedì 10 ottobre, giornata centrale dell'evento fieristico, alle 10,30, presso lo stand della Regione Campania, si terrà la conferenza stampa "Salerno - Vietri sul Mare: un volo tra le bellezze. Vie del mare, eventi, cultura, Luci d'Artista: il turismo tutto l'anno tra il Cilento e la Costa d'Amalfi". All'incontro prenderanno parte, insieme all'assessore al turismo del Comune di Salerno Alessandro Ferrara e al consigliere delegato al turismo di Vietri sul Mare Vittorio Mendozzi, anche l'assessore alla cultura ed alla ceramica di Vietri sul Mare Daniele Benincasa, il consigliere delegato al turismo della Provincia di Salerno Pasquale Sorrentino, l'assessore al turismo della Regione Campania Felice Casucci. TTG Travel Experience è la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale. Per tre giorni, gli operatori internazionali e i key player delle principali aziende del comparto sono a Rimini: enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive, servizi per il turismo, tecnologia e soluzioni innovative. Laboratorio di idee per operatori turistici di tutto il mondo, fonte di informazione in cui intercettare nuove tendenze e innovazioni, format turistici e ispirazioni dei consumatori. Dall'incoming all'outgoing, è l'appuntamento per il mondo che viaggia e fa viaggiare. IL VESCOVADO
DI CECILIA PIRAS Si è parlato tanto di speculazione energetica e di come le multinazionali si stiano attivando per installare le pale eoliche nel territorio sardo, un territorio di rara bellezza e di grande valore archeologico e turistico,che verrebbe rovinato. Un patrimonio da difendere.Non voglio aggiungere troppe parole agli interventi di personaggi di spicco anche nel mondo dello spettacolo che con grande indignazione hanno voluto dire la loro. Un vero e proprio sabotaggio e ignobile sfruttamento da parte dello Stato,che però ha avuto una risposta.A parte le proteste, i sit in ,c'è stata anche l'iniziativa di una raccolta di firme contro questa speculazione che ha avuto grande successo. Sono state raccolte infatti più di 210000 firme,un numero più che sufficiente per presentare un'interrogazione in Parlamento. Ma perché è stata chiamata Pratobello 24?Si riferisce all'anno in corso e il nome Pratobello rievoca la rivolta dei cittadini di Orgosolo del 1969.Dovevano essere espropriati parecchi terreni nel territorio di Orgosolo per installare un poligono di tiro.Uomini,donne e bambini di Orgosolo andarono ad occupare i terreni.Fu una rivolta pacifica ma i militari si ritirarono e lo Stato desistette dal progetto. Questo fa capire che non c'è bisogno di usare la violenza per difendere i propri diritti.Pratobello ce l'ha insegnato.Non siamo contro il progresso, ma siamo per il progresso razionale e l'autodeterminazione dei cittadini.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Vado avanti, mi ricandido. Chi ci sta ci sta. Chi non cista, non ci sta.” Con queste parole, Vincenzo De Luca ha sciolto ogni dubbio sulla sua candidatura per un terzo mandato alla guida della Regione Campania. Durante un intervento al centro orafo Tarì di Marcianise, il governatore ha ribadito con fermezza la sua intenzione di proseguire, lanciando un messaggio chiaro anche ai detrattori all’interno del suo stesso partito. “Non so più come dirlo,” ha sottolineato De Luca, riferendosi alle critiche ricevute da alcuni esponenti del Partito Democratico. “Io vado avanti comunque, nonostante ci sia sempre qualcuno che pone domande sulla base della stupidità di qualche rappresentante del PD“. Il governatore ha poi rivolto un appello ai presenti, evidenziando l’importanza di continuare il lavoro avviato per evitare il declino della regione: “Se questo lavoro si interrompe, la Campania precipita.” Le dichiarazioni di De Luca sembrano una risposta diretta alle recenti affermazioni di diversi esponenti dell’ala Schlein del PD. Il commissario regionale Antonio Misiani, insieme a Sandro Ruotolo e Marco Sarracino, entrambi membri della segreteria nazionale vicini alla leader Elly Schlein, hanno espresso la necessità di un rinnovamento all’interno del partito, chiudendo la porta all’ipotesi di un terzo mandato per De Luca. Tuttavia, il governatore, parlando da Caserta, ha replicato duramente, intensificando lo scontro all’interno del Partito Democratico AMALFINOTIZIE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Messina al “Franco Scoglio”: una vittorie e due pareggi, 8 gol fatti e 5 subiti. In campo esterno: un pareggio e tre sconfitte, un solo gol fatto e 7 subiti. In qualche maniera, con le dovute differenze, la squadra peloritana si avvicina al trend del Benevento. Che fa fuoco e fiamme al Vigorito e si concede qualche frenata lontano dalle mura amiche. Insomma, per ciò che hanno mostrato finora, saranno due squadre “casalinghe” ad affrontarsi domenica pomeriggio in Sicilia. Ma la squadra giallorossa (quella beneventana, ovviamente) sta cercando ogni correttivo necessario per evitare un'altra battuta d'arresto lontano da casa e tornare dalla trasferta messinese con un risultato favorevole. La squadra di Giacomo Modica (che si era dimesso dopo il 2 a 2 con la Casertana) ha sensibilmente ridotto la media età: ci ha lavorato l'esperto Peppino Pavone, il costruttore della famosa “Zemanlandia” a Foggia, che ha portato in riva allo stretto ragazzi di grande prospettiva. Dal portiere Curtosi, un profilo interessante cresciuto nella Vibonese, al trequartista Pedicillo, talentino dello Spezia, fino all'attaccante Anatriello, un vero e proprio bomber nella Primavera del Bologna, nelle cui fila nel 21/22 segnò la bellezza di 32 gol in 35 gare tra campionato e Viareggio Cup. Sono tutti classe 2004. Ma nelle file siciliane ci sono anche quelli esperti, come il capitano Manetta e il centrocampista ex Ascoli e Cosenza Petrucci. Auteri ritrova Ferrara, che sarà in ballottaggio con Viscardi sull'out di sinistra, ma può contare finalmente su un Borello rimesso a nuovo. L'ex Monopoli nelle ultime sedute all'Imbriani è parso completamente recuperato, ha mostrato autentici colpi da campione con quel suo sinistro educato e in qualche misura chirurgico (alcuni gol in allenamento col classico “tiro a giro” hanno fatto lustrare gli occhi ai pochi presenti) e dopo i pochi minuti regalati al termine della sfida con la Juventus è pronto nuovamente a fare la sua parte in maniera più consistente. In attesa di poter riavere il miglior Acampora, Auteri dunque può contare anche sul 25enne catanzarese, utilizzabile sia sulla corsia di destra (quella di Lamesta), che da trequartista in mezzo alle linee, oltre che da mezzala sinistra. Un “jolly” importantissimo nell'economia del gioco della squadra giallorossa.
INSERITO DA ANGELA CECERE La storia d'amore tra Clarissa Burt e Massimo Troisi è una delle più belle del cinema. Un amore travolgente, appassionato e pieno di speranza, che però è terminato a causa dei numerosi tradimenti dell'attore e regista che la fidanzata non è riuscita a superare. Clarissa ha raccontato al Grande Fratello la sua favola d'amore e il rimpianto per la morte di Troisi. Il racconto di Clarissa «Ci sono storie e poi ci sono amori. Ci ho messo non so quanti anni prima che io potessi riguardare Il Postino (l'ultimo film di Massimo Troisi, ndr.). Quando conobbi Massimo eravamo in una cena, faceva veramente freddo e il giorno dopo, per corteggiarmi, lui mi ha regalato la legna per il camino: è arrivato un camion intero con la legna! Mi ha regalato la macchina fotografica “per fotografare il tuo mondo, mentre dietro questa macchina fotografica c’è il mio”», racconta Clarissa Burt. «Ho ancora l’anello di fidanzamento di Massimo. Non potevo accettare perché c’era un precedente che ha fatto abbastanza male. Mi dicevano perché non chiudi un occhio? Però in certi casi se chiudi un occhio, poi devi chiudere un orecchio, la bocca e il tuo cuore per stare con quella persona», rivela, senza mai menzionare i tradimenti. Poi il rimorso: «Passano 3 anni e quando sono arrivata il 4 di giugno all’aeroporto dall’America. Riaccendo il telefono e scopro le chiamate e i messaggi: "Siamo qui con Massimo, ti vuole parlare". Erano gli ultimi giorni di vita. E il fatto che non ci fossi quando lui mi voleva parlare... è una cosa che mi è rimasta e mi rimarrà per sempre. Mi dispiace molto. Sono arrivata a Roma nel giorno in cui è morto, non sapevo stesse morendo altrimenti sarei tornata subito». Il ricordo Clarissa ha poi ricordato: «Cosa mi porto di lui? Lui era divertente, molto riservato, ho imparato grazie a lui l’italiano, ma anche il napoletano perché sono stata molto legata alla famiglia di Massimo, fratelli, sorelle e anche papà. Era pieno di attenzioni, mi ha fatto trovare l’anello di fidanzamento sotto l’albero di Natale. Per il matrimonio ci doveva essere la fiducia, io lo amo ancora però non c’era la fiducia all'epoca. L’amore arriva per una ragione, per una stagione o per tutta la vita. L’amore per Massimo è per tutta la vita»
INSERITO DA ANGELA CECERE Le Google Pixel Buds Pro 2 sono la seconda generazione delle cuffie true wireless di livello "pro", compatibili con qualsiasi device ma pensate per l'ecosistema Pixel. Disponibili nelle colorazioni grigio, grigio verde, rosa e verde, queste cuffie si distinguono per un design elegante e compatto. Il design, nel complesso minimalista, si caratterizza per un’aletta fissa che si adatta all’orecchio ruotandola, insieme a gommini in silicone disponibili in varie misure per una perfetta aderenza. Una volta trovata la misura giusta, gli auricolari sono comodi e stabili anche durante l'attività fisica, confermando la buona ergonomia del prodotto. I controlli touch capacitivi permettono di gestire la riproduzione, l’assistente vocale e la cancellazione del rumore. Una funzione interessante è lo swipe orizzontale per regolare il volume, che si adatta bene alla forma circolare degli auricolari. I comandi touch non sono sempre precisissimi, ma nella maggior parte dei casi sono molto semplici da usare e possono essere attivati con la voce. Una delle caratteristiche principali dei Pixel Buds Pro 2 + la possibilità di attivare la versione live di Gemini con la voce, senza toccare il telefono. Bisogna però ricordare che Gemini Live, ovvero il dialogo continuo e senza pause con l'assistente IA, non è al momento disponibile in Italia. La custodia di ricarica, di forma ovale e con una finitura liscia, presenta un meccanismo di apertura a scatto e alloggiamenti magnetici per le cuffie. Da elogiare la scelta di mantenere un pulsante fisico per l’accoppiamento, decisamente più pratico rispetto ai complessi comandi a sfioramento o pannelli induttivi presenti su altri modelli. Le Pixel Buds Pro 2 vantano una certificazione IP54 per la resistenza a sudore e polvere, mentre la custodia ha un grado di protezione IPX4. Queste cuffie sono quindi adatte per l'allenamento e non temono le sessioni più intense e gli schizzi d'acqua. Le Pixel Buds Pro 2 supportano il Bluetooth 5.4 e possono connettersi a qualsiasi dispositivo compatibile, ma per sfruttarne appieno le potenzialità è necessaria l’app Pixel Buds, disponibile solo su Android. Sui dispositivi Pixel, l’app è preinstallata e consente un accoppiamento rapido e una gestione completa delle funzionalità. Su iOS, le cuffie funzionano, ma con alcuni limiti. Uno dei punti di forza delle Pixel Buds Pro 2 è la cancellazione attiva del rumore, decisamente migliorato rispetto alla generazione precedente. L’isolamento dai rumori esterni è molto soddisfacente, e funziona molto bene anche la modalità trasparenza, che consente di amplificare i suoni esterni.Le Pixel Buds Pro 2 di Google sono dotate di una funzione di rilevamento delle conversazioni, che consente di parlare con qualcuno senza dover rimuovere gli auricolari. Il dispositivo passa automaticamente a una modalità di ascolto che lascia entrare i suoni ambientali. Il suono di ciascun auricolare è alimentato da un nuovo driver da 11 millimetri con una camera per le alte frequenze, che lavora in sinergia con il chip Tensor A1 per l'elaborazione audio. Le cuffie supportano inoltre l'audio spaziale con tracciamento della testa, quando utilizzato con tracce compatibili. La qualità audio è molto buona, con bassi profondi e suono bilanciato per ogni genere musicale. In chiamata tutto fila liscio, grazie anche all'IA che si occupa di sopprimere i rumori di fondo. L'autonomia dichiarata è di 12 ore senza ANC e 8 ore con ANC attivo. La custodia fornisce ulteriori 22 ore di autonomia, e la ricarica avviene tramite USB-C o wireless (Qi). Con un prezzo di 249 euro, le Pixel Buds Pro 2 sono un accessorio ideale per chi possiede uno smartphone Pixel, grazie alla perfetta integrazione con l’ecosistema Google, grazie alla capacità di collegarsi a qualsiasi dispositivo compatibile nelle vicinanze, come ad esempio Pixel Tablet. In definitiva, si tratta di un ottimo prodotto sia per la sua qualità, sia (soprattutto) se si possiede un Pixel e si desidera un’esperienza integrata.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Milano l'offerta di alloggi a prezzi accessibili non è adeguata alla domanda. Lo evidenziano i risultati di una serie di ricerche realizzate da una rete di esperti di rilievo, tra cui Cresme, Politecnico di Milano, Nomisma, Bocconi, EvaLab e Avanzi, condotte per indagare sulle problematiche, sullo stato dell’arte e sulle prospettive di sviluppo dell’housing sociale in Italia. I dati sono stati presentati da Fondazione Housing Sociale in occasione del suo ventesimo anniversario, che si è celebrato alla presenza delle istituzioni. Attraverso il contributo del dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano è stato possibile ricostruire un quadro aggiornato dell’offerta abitativa attraverso una serie di rappresentazioni cartografiche accompagnate da schemi e da testi di commento. L’obiettivo è stato quello di comprendere il ruolo dell’offerta di housing sociale nella città, attraverso l’analisi delle iniziative realizzate nel periodo 2015-2023 su interventi in housing sociale di nuova edificazione realizzati da diversi operatori (ad esempio fondi e cooperative); interventi di residenzialità universitaria convenzionata; offerta di residenzialità Ers temporanea rivolta a figure fragili o in emergenza abitativa; interventi di housing sociale promossi da enti di terzo settore sostenuti da Fondazione Cariplo. I dati riportati sulle mappe geolocalizzate riportano collocazione, consistenza, accessibilità economica, selettività e tipologia dei promotori degli interventi. Queste differenti lenti analitiche hanno costituito la base per la costruzione di rappresentazioni tematiche. A Milano ci sono attualmente 16.681 alloggi in locazione a canoni calmierati, per lo più realizzati da fondi e cooperative edilizie. Negli ultimi 10 anni ne sono stati realizzati 4000 in vendita convenzionata e 3551 in locazione, di cui il 10% destinato al canone sociale e a soggetti fragili seguiti dagli enti del terzo settore. Questo dato dimostra che le forze in campo ci sono, ma le risorse non sono ancora sufficienti a rispondere al fabbisogno, poiché -come evidenzia la ricerca condotta da Nomisma- va considerato che le famiglie con entrate comprese tra 1.600 euro e i 2.700 euro mensili sono circa il 25% del totale. La ricerca fa un affondo anche sugli alloggi pubblici e privati locati ad enti del terzo settore: il dato, circa 1500 alloggi, non è 'pulito', come si dice in gergo, poiché spesso si tratta di blocchi costituiti da poche unità difficili da intercettare; il numero che ne deriva, calcolato per difetto, riesce comunque a identificare gli elementi per una possibile policy. Allargando il punto di osservazione, la distribuzione geografica delle iniziative che emerge dal primo rapporto sulla performance sociale del social housing in Italia, prodotto da Avanzi, evidenzia una maggiore presenza di interventi nelle regioni del Nord e del Centro Italia: in particolare, la metà dei progetti si trovano in Lombardia e Toscana (29,8% e 20,2% rispettivamente), mentre i rimanenti progetti sono distribuiti prevalentemente in Emilia-Romagna (18,1%), Piemonte (12,8%) e Veneto (9,6%), con diverse iniziative anche in Liguria, Lazio e Marche. Più del 70% dei progetti si trova nei capoluoghi. Dalle ricerche presentate emerge la necessità di mettere in campo un mix coordinato di interventi di sistema sul fronte casa che punti a regolamentare il mercato residenziale privato, affitti brevi inclusi, ma non solo,rdo alle fasce di popolazione più vulnerabili: "Proprio per la complessità del tema, però, occorre evitare semplificazioni nelle soluzioni -spiega Raffaella Saporito, associate professor of Practice of Government, Health and Not for Profit presso Sda Bocconi School of Management-. L’idea di un piano di investimenti con un mix di capitali pubblici e privati che favorisca l’aumento dello stock abitativo è certamente da accogliere con entusiasmo. E l’housing sociale, così come viene inteso in Italia, ossia una residenza in locazione a canoni calmierati e in vendita a canoni convenzionati per lo più realizzata da privati, ma non solo, è una parte di questo mix". Tra le criticità emerse nel fornire una risposta adeguata alle esigenze di sviluppo dell’housing vi è il tema dell’accesso al capitale. L’housing sociale richiede, per le sue caratteristiche, capitali di lungo termine, disposti quindi a essere ripagati in un orizzonte temporale non inferiore ai 30 anni e con una motivazione a generare un positivo impatto, ma soprattutto tassi inferiori a quelli di mercato. L’indagine realizzata da Università Bocconi propone, sulla scorta dell’esperienza francese e di quella olandese, pur molto diverse tra loro, ma unite da strumenti economico finanziari della stessa natura, la strutturazione di un fondo nazionale di garanzia per gli interventi di social housing pensato per la situazione italiana. I casi analizzati mostrano come vi sia un concorso tra istituzioni pubbliche e soggetti privati nello sviluppare le operazioni e come le banche di sviluppo, nei casi francese e olandese, abbiano giocato un ruolo fondamentale nel supportare i progetti. Ad integrazione dell’analisi, con il contributo di Cresme, è stata realizzata una mappatura del fabbisogno di housing e della tipologia di risposta abitativa realizzabile sui diversi territori; la ricerca incrocia i prezzi medi di mercato con la domanda, analizzando i dati in termini quantitativi. In relazione all’offerta che già esiste sul mercato si può, infatti, ipotizzare dove l’housing sociale abbia ragione di esistere e dove invece, dati i valori di mercato già molto bassi, sia necessario per dare risposta alla domanda abitativa avvicinarsi a canoni paragonabili all’Erp e quindi ad una soluzione non percorribile per un privato se non a fronte di una porzione di fondo perduto. Si tratta di una mappatura sintetica, per province e comuni capoluogo, che incrocia i prezzi medi di mercato con la domanda in termini quantitativi. Nata nel 2004 su impulso di Fondazione Cariplo, Fondazione Housing Sociale punta a rispondere in modo mirato alla crescente emergenza abitativa, attraverso la promozione di iniziative che favoriscono la realizzazione di alloggi a canoni calmierati. Dal 2004 le due fondazioni promuovono lo sviluppo dell’housing sociale in Italia, con l’obiettivo di affrontare concretamente l’emergenza casa. Ad oggi, hanno messo in campo un ventaglio di azioni integrate per rispondere alle esigenze abitative di diversi target coinvolti, in chiave di accessibilità economica e inclusione. Il social housing è indirizzato a giovani coppie, anziani, immigrati, studenti e in generale a coloro che vivono una particolare condizione di fragilità socioeconomica, ai quali offre, a seconda dei casi e delle convenzioni, diversi servizi o residenziali erogati con un approccio 'tailor made'.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sabato 5 ottobre, Forza Italia scende in piazza a Benevento per una giornata dedicata alla campagna di tesseramento 2024. L’iniziativa si terrà lungo il Corso Garibaldi, nella piazza antistante la Prefettura, dalle ore 9 alle ore 19. La coordinatrice dei giovani di Forza Italia, Fiorenza Ceniccola dichiara: “Un ringraziamento particolare va all’on. Francesco Maria Rubano, Segretario Provinciale di Forza Italia, per la sua costante presenza e l'impegno nel costruire una squadra forte e competitiva sul territorio. La sua dedizione rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita e il rafforzamento del nostro movimento a livello locale. Grazie anche al Sottosegretario al MIT on. Tullio Ferrante per l’impegno nel coordinare la campagna adesioni 2024. Forza Italia non si è mai distaccata dalla società e dai problemi reali: - continua la Ceniccola - per questo siamo in piazza, vicini alle persone, per ascoltare le istanze della gente e farcene portavoce. Non siamo un partito distante, ma una forza politica che lavora per trovare soluzioni concrete ai problemi dei cittadini”. Un appello ai giovani: “Troppo spesso i giovani si sentono disillusi e demoralizzati dalla politica, ma l'unico modo per cambiare le cose è scendere in campo ed essere protagonisti. È necessario il coinvolgimento delle nuove generazioni, affinché abbiano una voce che li rappresenti e che sappia affrontare le loro difficoltà, soprattutto nelle aree interne, dove è più difficile realizzarsi”. Fiorenza Ceniccola lancia un messaggio chiaro: “Abbiamo bisogno di una voce giovane che sappia rappresentare i nostri territori. L’unico modo per farlo è essere presenti, attivi e partecipi nella costruzione del futuro che vogliamo”. Forza Italia invita tutti i cittadini a partecipare alla giornata di tesseramento per entrare a far parte di un movimento che da sempre è vicino alle persone, con l'obiettivo di lavorare per il bene comune.