Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
05/12/2019 - Il presidente degli azzurri torna a parlare e chiarisce la posizione del tecnico: Carlo Ancelotti è per ora saldo sulla panchina del Napoli. Nonostante il digiuno di vittorie in serie A duri ormai da quasi due mesi, il tecnico di Reggiolo per ora non rischia l’esonero: parola di Aurelio De Laurentiis. “Non è mai venuta meno la mia fiducia in Carlo Ancelotti, è totale e incondizionata come uomo e come allenatore”, sono le parole del presidente del club partenopeo a Radio Kiss Kiss. De Laurentiis attende che la burrasca seguita all’ammutinamento passi prima di prendere qualsiasi decisione drastica: “Non ho deciso nulla, sarebbe un errore decidere ora. Con Ancelotti potremmo avere dei problemi sulla metodologia del lavoro, che in altri posti non riscontrava, poiché i fuoriclasse come Cristiano Ronaldo riuscivano ad allenarsi anche da soli. Mentre da noi, forse, serve un metodo di lavoro più scolastico rispetto ad altri posti”. “Ma lui ha vinto ovunque, quindi mi fido del suo lavoro. Abbiamo una stagione in corso, la squadra deve tornare a lavorare con serenità“. Le indiscrezioni parlano di sondaggi con due allenatori italiani attualmente liberi, l’ex tecnico del Milan Gennaro Gattuso e il sei volte scudettato Massimiliano Allegri, attualmente in un anno sabbatico dopo il divorzio dalla Juventus: “Mai chiamato nessuno, e nemmeno Spalletti. Con Allegri ci sentiamo da tempo, abbiamo un buon rapporto”. Sul mister toscano De Laurentiis si sofferma maggiormente: “Nel 2013 lo chiamai per farlo diventare nostro allenatore ma era sotto contratto con il Milan. Mi aveva dato la disponibilità a venire a Napoli ma avevo già stretto la mano a Benitez e la mia parola vale più di un contratto”.
05/12/2019 - Il Napoli ha iniziato mercoledì pomeriggio il ritiro punitivo ordinato da Carlo Ancelotti dopo la sconfitta contro il Bologna: secondo la Gazzetta dello Sport, il provvedimento potrebbe protrarsi fino a lunedì sera, alla vigilia della partita di Champions League contro il Genk. La tensione è altissima, e lo stesso tecnico di Reggiolo sembra ormai esautorato dalla sua stessa squadra. Secondo le indiscrezioni in arrivo dal Vesuvio, lo spogliatoio è spaccato in quattro. I senatori in rivolta, i mediatori, gli scontenti e i giovani, più concilianti con il tecnico, che sembra avere comunque le ore contate. Nell'immediato futuro, Ancelotti potrà resistere solo in caso di vittoria a Udine e conquistando la qualificazione agli ottavi di Champions. Ma la squadra è ormai sfuggita al suo controllo e il suo destino è in ogni caso segnato. De Laurentiis nonostante le rassicurazioni di rito si sta muovendo dietro le quinte per l'ingaggio del nuovo allenatore, che dovrà avere un nome importante: niente traghettatore. Secondo il Mattino il patron non cambierà tanto per cambiare ma intende imprimere una svolta tecnica per ridare slancio e morale ad un ambiente in frantumi. L'opzione numero uno è Rino Gattuso, già contattato: Ringhio potrebbe essere l'uomo giusto per ricompattare una squadra disorientata e divisa. Ma De Laurentiis non scarta neanche nomi più altisonanti, come quelli di Massimiliano Allegri, con cui è in contatto da tempo, e di Luciano Spalletti. L'ex tecnico dell'Inter sarebbe la soluzione ideale, ma ha il problema della buonuscita elevata che chiede al club nerazzurro. Un nome a sorpresa è quello di Cesare Prandelli. "Non ho deciso nulla, sarebbe un errore decidere ora – aveva dichiarato mercoledì De Laurentiis -. Con Ancelotti potremmo avere dei problemi sulla metodologia del lavoro, che in altri posti non riscontrava, poiché i fuoriclasse come Cristiano Ronaldo riuscivano ad allenarsi anche da soli. Mentre da noi, forse, serve un metodo di lavoro più scolastico rispetto ad altri posti. Ma lui ha vinto ovunque, quindi mi fido del suo lavoro. Abbiamo una stagione in corso, la squadra deve tornare a lavorare con serenità".
Stermina una famiglia e abusa per ore del cadavere della donna. Un uomo ha ucciso una coppia e il loro figlio di appena 3 mesi, poi ha spogliato la donna e ha fatto sesso con lei per tre ore. I terribili fatti si sono svolti in India, dove poi l'uomo è stato fermato e ha confessato il delitto Nasiruddin, di 38anni, conosciuto alle autorità per i precedenti in abusi e necrofilia, si sarebbe introdotto nella casa della famiglia. Con una pietra molto pesante ha colpito in testa e ha ucciso prima il padre, poi si è accanito sulla madre ed è entrato nella camera del bambino finendo la sua strage. La polizia ha trovato però il corpo della donna nudo e il maniaco ha ammesso di aver fatto ripetutamente sesso con lei dopo il delitto. In casa però c'erano anche una bambina di 10 anni e il fratellino di 4. L'aggressore ha violentato la più grande e picchiato il piccolo, lasciandoli però in vita. Dopo essere stato arrestato il 38enne ha ammesso di aver fatto uso di droghe prima dell'assalto e di aver filmato le violenze sulla madre e sulla figlia.
Agerola si affaccia sempre di più sull’eccellenza turistica della Costiera amalfitana . Visita alla Comunità Montana dell’I.C. e del Liceo Marini-Gioia di Amalfi Visita della Dott.ssa Solange Sabine Sonia Hutter, Dirigente dell’ I.I.S.S. Marini-Gioia di Amalfi e del Preside dell’I.C. “Di Giacomo – De Nicola” di Agerola Michele Manzi, alla splendida struttura Campus Principe di Napoli di Agerola per conoscere e approfondire tutti i contenuti dei corsi di Laurea, Master, Perfezionamenti e Alta Formazione delle Università Pegaso, Mercatorum e Principe di Napoli Campus, le procedure di ammissione e le opportunità offerte.
Evento organizzato da UniScientia, al fine di facilitare una scelta consapevole del percorso di studio e di favorire la conoscenza delle opportunità e degli sbocchi occupazionali per gli studenti iscritti agli ultimi anni della secondaria di primo grado e ai due anni terminali delle scuole secondarie di secondo grado.
L’intenzione principale è di attivare una rete di collaborazione con L’Università, l’IC. “Di Giacomo – De Nicola” e I.I.S.S. Marini-Gioia di Amalfi per iniziative formative di arricchimento culturale per i nostri studenti.
Costa d’Amalfi ora eliminare ordinanza non è “urgente”! Il traffico invece è una emergenza per la sicurezza Slitta di due mesi la discussione sulla contestata ordinanza Anas , con il Prefetto, che introdurrà delle novità sostanziali sul traffico in Costiera Amalfitana dopo vere e proprie emergenze documentate con video e riscontri, ore di traffico da Positano , Tordigliano di Vico Equense fino a Piano di Sorrento e in direzione Praiano un serpente di autobus e auto quotidianamente. Da Amalfi a Castiglione di Ravello, dove si trova l’Ospedale, traffico perpetuo, oramai da cartolina, ambulanze del 118 bloccate nel caos, autobus causa anche la ristrettezza delle curve , causano incidenti da Atrani a Cetara.
Per la prima volta contro i poteri forti che vogliono soffocare la S.S. 163 Amalfitana, a dispetto del buon senso, perchè in nessun paese civile al mondo con una strada così stretta , che è ancora quella rotabile dell’Ottocento per le carrozzelle, avrebbe consentito un transito così ingente. Ora non è più “urgente” eliminare l’ordinanza! Già perchè i ricorrenti dicevano che si doveva eliminare subito, perchè poi non potevano organizzare la stagione turistica che comincia a marzo. Motivazioni senza senso se il ricorso si discute a febbraio, l’organizzazione si doveva fare da ora, l’ordinanza c’è già da mesi e le società hanno avuto tempo e modo per fare i rilievi e per organizzarsi. Ma nessun motivo privatistico può prevalere sulla sicurezza e sulla vivibilità, sulla stessa messa in discussione della vita umana, visti i blocchi delle ambulanze o pensano che si mettano le ali?
Per la prima volta si sono costituiti a difendere un’ordinanza limitativa privati e un comune, Positano in primis con un centinaio di ricorrenti, cosa storica, ma anche alcune delle associazioni ambientaliste, fra cui Macchia Mediterranea e Posidonia. Ma sono state tante le associazioni scese in campo comunque con la raccolta di firme , un coordinamento di associazioni mai visto sul territorio. Le associazioni hanno raccolto diecimila firme e le richieste erano più drastiche di quanto provveduto dal Prefetto. Le associazioni chiedevano limitazioni più gravi per la circolazioni dei grandi bus turistici e senza finestre, poi non hanno chiesto le targhe alterne, ma l’istituzione di una mega ZTL da Agerola , al Valico di Chiunzi, Vietri sul mare e i Colli di San Pietro, quattro punti con varchi elettronici, tabelle avvisa ingorghi o problemi , per evitare enormi disagi. Quindi le associazioni difendono l’ordinanza come primo passo verso una Costiera più vivibile , ma le richieste erano altre più lineari e drastiche. Non è detto che per consentire il transito degli autobus turistici, e la loro economia, si debbano mettere a repentaglio le vite stesse dei cittadini e la loro mobilità, non parliamo degli incidenti diretti provocati da bus, sarebbe demagogia, ma è provato che le ambulanze non riescono a muoversi, che lo smog aumenta a dismisura, per il benessere collettivo, e che questi mezzi creino un impatto paesaggistico e ambientale enorme, un paradosso per un territorio Unesco, super viconlato , dove anche una finestra viene contestata per l’impatto paesaggistico e poi ci teniamo questo paesaggio permanente di bus.
Ora uno dei motivi pregnanti delle società, i tempi organizzativi, sono venuti meno, l’ordinanza, annunciata da anni, è stata emanata oltre un anno prima dell’entrata in vigore. Poi non ha senso rispetto ai prioritari diritti alla sicurezza e alla vivibilità e mobilità. Ma la cosa più importante dell’ordinanza è la limitazione alle deroghe concesse dalla Regione Campania a varie società .
L’udienza che si è tenuta presso il Tar sul ricorso presentato dagli operatori turistici della Divina, è
stata rinviata a febbraio per la decisione. Il provvedimento, che sarebbe dovuto entrare in vigore ad aprile, è stato infatti
superato da una nuova ordinanza, che i legali dei ricorrenti si sono riservati di esaminare. Nessuna sospensiva, dunque,
bensì l’udienza di merito fissata per il prossimo 19 febbraio, quando i giudici si esprimeranno su una questione destinata
ad avere, in un caso o nell’altro, importanti ripercussioni sulla prossima stagione turistica in Costiera.
Un braccio di ferro serrato, iniziato mesi fa, quando gli amministratori locali si sono interrogati sulle possibili soluzioni
per scongiurare, negli anni a venire, disagi ormai ben conosciuti come quelli legati al traffico. E’ noto, difatti, che il
notevole afflusso di turisti, soprattutto in estate, tende a paralizzare la circolazione sulla Statale 163 Amalfitana, unica
arteria che consente di raggiungere i territori più rinomati della Divina ai visitatori provenienti dai territori limitrofi,
nonché da tutta Italia. L’ordinanza, partorita con la mediazione della prefettura di Salerno, alla presenza di Anas, sindaci
e vertici locali delle forze dell’ordine, prevede specifici divieti per bus e mezzi turistici di lunghezza superiore a 10,36
metri in entrambi i sensi di marcia. Ci sono deroghe per circolare in direzione Vietri- Positano, per Amalfi e Ravello,
con transito vietato dal 1 giugno al 30 settembre per bus oltre i 6 metri dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 19. Importante
inoltre l’introduzione delle targhe alterne dalle 10 alle 18 tra il 15 giugno e il 30 settembre e nei ponti festivi di Pasqua,
25 aprile e primo maggio, esclusi residenti, taxi ed Ncc, mezzi di Polizia e ambulanze. Ma le associazioni non le avevano chieste, anche perchè ritenute superflue e più problematiche, rispetto alla lineare richiesta fondamentale di una ZTL che potrebbe essere legata al numero chiuso e alle potenzialità di togliere mezzi inquinanti dalla Costiera . Il traffico è una emergenza per la Costiera amalfitana, per la sicurezza, ma anche per la salute, e non sono solo gli autobus a provocarlo, il loro impatto è inaccettabile sul territorio ed è un dato di fatto che non si poteva mettere neanche in discussione, ma non basta, siamo sommersi . Ci sono limiti a tutto, lo hanno capito a Venezia e lo capiscono nel mondo le località di grande rilevanza turistica mondiale, come dovrebbe essere tutta la Costa , e protette, come la Costa d’ Amalfi. Ma con un traffico del genere la protezione è solo una facciata, non si doveva arrivare ad un’ordinanza solo nel 2020 , siamo in ritardo almeno di un quarto di secolo, i mezzi passano, a noi lasciano, morti, feriti, danni, ci sottraggono la mobilità e la salute.
Anche Tomaso Trussardi commenta la foto di Michelle Hunziker su Instagram. La conduttrice svizzera ha condiviso uno scatto in bianco e nero che la ritrae poco prima di lasciare il set di un servizio fotografico. “Uella che moglie bellissima!” ha esclamato Tomaso aggiungendo l’emoticon gli occhi a cuore. L’intervento del marito di Michelle Hunziker a quella foto su Instagram ha scatenato i fan della coppia. “Un marito sincero e orgoglioso. Complimenti a tutti e due” osserva un utente. “Siete una coppia bellissima” concordano molti follower.
Nel prossimo futuro gli smartphone potranno montare fotocamere fino a 200 megapixel, il quadruplo rispetto ai sensori migliori più diffusi, da 48 mp, e il doppio dell'obiettivo da 108 megapixel sviluppato da Samsung adottato dalla cinese Xiaomi sul telefono Mi Note 10. Ad assicurarlo è Qualcomm, che nel corso di un suo evento alle Hawaii ha annunciato l'arrivo del nuovo processore top di gamma per gli smartphone, lo Snapdragon 865. La compagnia ha mostrato anche un nuovo scanner di impronte digitali per cellulari che legge due dita contemporaneamente. Il processore, evoluzione dello Snapdragon 855 presente su buona parte dei telefoni di fascia alta oggi sul mercato, supporterà fotocamere fino ai 200 mp, oltre a promettere prestazioni nettamente superiori a quelle del suo predecessore. Il chip non integrerà però un modulo 5G, lo Snapdragon X55, che sarà esterno. L'integrazione riguarderà invece il processore Snapdragon 765, di fascia medio alta, che arriverà insieme al modem X52. Nel corso del summit, Qualcomm ha svelato anche il suo nuovo lettore di impronte digitali a ultrasuoni da inserire sotto i display. Si chiama 3D Sonic Max e amplia l'area del riconoscimento dell'impronta, consentendo uno sblocco più facile ma anche più sicuro. Sarà infatti possibile adottare la lettura in contemporanea di due polpastrelli.
L'agenzia delle entrate ha contestato a Fca di aver sottostimato le attività americane di Chrysler per 5,1 miliardi di euro quando le ha acquistate nel 2014 e di essere quindi in debito con le tasse per circa 1,35 miliardi di euro, anche se i negoziati con l'Agenzia delle Entrate (che per fine anno dovrebbero concludersi) potrebbero ridurre l'importo da pagare. l contenzioso era stato segnalato nell'ultima relazione trimestrale. Psa, con cui Fca sta preparando la fusione, ne è conoscenza e, secondo fonti vicine al dossier citate da Bloomberg, non si aspetta che ciò danneggi o ritardi l'operazione. "Non condividiamo affatto le considerazioni contenute in questa relazione preliminare e abbiamo fiducia nel fatto che otterremo una sostanziale riduzione dei relativi importi - dichiara un portavoce di Fca -. Qualsivoglia plusvalenza tassabile che fosse accertata sarebbe compensata da perdite pregresse, senza alcun significativo esborso di liquidità o conseguenza sui risultati".
ROMA, "Se c'è da votare qualcosa che eviti danni agli italiani voto anche con topolino. Noi votammo la riforma con il rinvio di un anno per inserirlo in un pacchetto più ampio, Bonafede garantì ma poi è scomparso". Così il leader della Lega Matteo Salvini, a Sky tg 24 Start, alla domanda se voterebbe con il Pd e Iv la riforma di Fi per bloccare la nuova prescrizione, voluta da M5S.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Adidas(reso graficamente comeadidas) è un'impresa multinazionalecon sede aHerzogenaurach, inBaviera(Germania), che produce calzature, abbigliamento e altri articoli sportivi, per attività professionale, dilettantistica o per il tempo libero. È il maggiore produttore diabbigliamento sportivoinEuropae il secondo a livello mondiale.
I prodotti dell'azienda sono tutti identificati dalle caratteristichetre strisceparallele e disposte in modo obliquo. Tale identificazione compare anche nel logo ufficiale dell'azienda
Storia
Le origini dell'attuale azienda si possono far risalire al 1924 quandoAdolf Dassler, figlio del calzolaio Christoph von Wilhelm Dassler, aveva cominciato a produrre scarpe da calcio nella lavanderia della madre Pauline aHerzogenaurach, una cittadina dellaBaviera.[6][7]
Fondazione della Gebrüder Dassler Schuhfabrik
In quell'anno assieme al fratello maggioreRudolf Dassler, fondò la Gebrüder Dassler Schuhfabrik (fabbrica di scarpe fratelli Dassler).[1]Adolf si occupava di fabbricare materialmente le scarpe mentre Rudolf si occupava della distribuzione e della parte gestionale.[7]
L'azienda ottenne subito un grande successo e guadagnò la ribalta internazionale già durante iGiochi olimpicidel1936, equipaggiandoJesse Owens.[7]
Fondazione dell’Adidas
Nel1947, a causa di dissapori che erano già sorti durante laSeconda guerra mondiale, i due fratelli si divisero. Rudolf formò una sua azienda che chiamò inizialmente Ruda (dalle prime due lettere rispettivamente del suo nomeRudolf e del cognomeDassler) e che poi nel1948ribattezzò in Puma Schuhfabrik Rudolf Dassler, oggi nota semplicemente comePuma. Adolf invece chiamò la sua azienda Adidas, anch'egli utilizzando il suo soprannome,Adi, e le tre prime lettere del cognomeDassler. L'azienda fu ufficialmente registrata il 18 agosto1949comeAdidas AG.[1]
Il "trifoglio", dal 1972 al 1997, poi Logo di Adidas Originals
Alla morte di Adolf Dassler, la società è stata guidata dalla moglie Käthe, dal figlio Horst, e dalle figlie di quest'ultimo, che hanno traghettato l'azienda verso l'attuale assetto. Nel1995, Adidas è entrata in borsa quotandosi aParigieFrancoforte sul Meno.
Nel1997, Adidas ha acquisitoSalomon Groupe i suoi marchi Salomon, TaylorMade, Mavic and Bonfire, assumendo il nome di Adidas-Salomon AG. Nel gennaio2006, il gruppo ha acquisito anche la marcaReebok. Nel novembre2011, Adidas ha acquistato l'azienda di scarpe di arrampicata e mountain bikeFive Ten.
Il 6 agosto2015l'azienda annuncia l'acquisizione dell'austriacaRuntasticper 220 milioni di euro.[8]
Dall'ottobre2016, il danese Kasper Rorsted, nato aAarhusil 24 febbraio1962, studi a Copenaghen e Harvard, ha assunto la guida del gruppo al posto di Herbert Heiner, in carica per ben 15 anni. Anche la sua strategia è di continuare a puntare sulla crescita negli Stati Uniti con il lancio di una speciale linea,Originals, per le riedizioni dei modelli anni sessanta di scarpe in pelle, da tennis e pallacanestro, e di collaborare con il rapper e stilistaKanye West, con la lineaYeezy.[10]
Nel maggio2016sono entrati nel consiglio di sorveglianza del gruppo i due principali investitori:[11]Nassef Sawiris, azionista di riferimento con una quota del 6%,[12]appartenente alla famiglia più ricca d'Egitto (secondo la classifica diForbesè il 421º più ricco al mondo), fratello diNaguib Sawiris, protagonista in Italia di operazioni finanziarie suSeat Pagine GialleeWinde, con una quota del 5%, il rappresentante diAlbert Frere, l'uomo più facoltoso del Belgio e 286º nella classifica stilata daForbes.[11]
Nel settembre 2017 ha aperto a Milano il più grande store d'Italia, testimonialDavid Beckham.[13]
La gamma produttiva dell'Adidas si è estesa dalle originarie scarpe da calcio, alle calzature per un numero crescente di sport; l'attività si è inoltre successivamente diversificata e ampliata per includere anche le divise di gioco per praticare gli sport e l'abbigliamento sportivo per il tempo libero.