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ISCHIA E PROCIDA NEWS Zona Disagiata, la reazione dei sindaci Ecco la delibera unitaria al governo!

7 Dicembre 2019, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

...di richiedere al Governo e al Parlamento di adottare un provvedimento legislativo che preveda il riconoscimento definitivo dell’Isola di Ischia quale sede disagiata per i servizi sanitari, scolastici, di mobilità, giustizia ed amministrativi degli uffici periferici...

Ugo De Rosa | Se ne discute da anni e da altrettanto tempo da più parti sono arrivati appelli affinché l’isola d’Ischia venisse dichiarata zona disagiata. Per risolvere i gravi problemi che attanagliano i servizi essenziali, dalla sanità alla giustizia, alla scuola, agli uffici pubblici periferici, alla mobilità. Ma finora da Roma non è mai arrivata una risposta.
Ma qualcosa cambia. Le amministrazioni comunali dell’isola ci riprovano in forma ufficiale con una (sei) delibera di Giunta che rivolge a governo e Parlamento una esplicita richiesta. Da Francesco Del Deo e Dionigi Gaudioso, ma anche dagli altri sindaci a breve, arriva un primo segnale che le comunità isolane sono stanche di subire servizi che non funzionano soprattutto a causa della carenza di personale, poco invogliato a trasferirsi sull’isola.

La delibera approvata all’unanimità ed immediatamente eseguibile ha ad oggetto proprio la fruizione dei servizi sanitari, scolastici, di mobilità, giustizia ed amministrativi degli uffici periferici. E si chiede, oltre al riconoscimento dell’isola d’Ischia quale zona disagiata, la stabilizzazione della sezione distaccata di Ischia.
Ricordando subito, in premessa, quanto sancito dall’Ue in tema di servizi essenziali e la cui inadeguata erogazione viola anche la nostra Costituzione. E che «il loro ridimensionamento, anche a causa della progressiva diminuzione del personale addetto ad assicurare la loro effettività, può rappresentare, e senz’altro rappresenta, una grave violazione del diritto dei residenti dell’isola di Ischia».

 La delibera, lo ripetiamo, che sarà comune alle sei amministrazioni, riassume problematiche purtroppo ben note alla cittadinanza isolana, evidenziando «che l’isola e le sedi periferiche dei servizi pubblici locali (Ospedale “A. Rizzoli”, presidi sanitari, Sezione distaccata del Tribunale, Agenzia delle entrate, Inps, Centro per l’impiego, istituti scolastici di ogni ordine e grado) sono considerate dal personale proveniente dalla terraferma a tutti gli effetti zone disagiate. sia per la difficoltà di raggiungimento della sede di lavoro sia in considerazione della insularità e dei collegamenti marittimi e terrestri».

 

E passa ad elencare le criticità settore per settore, iniziando dalla sanità: «In particolare, i servizi sanitari di Ischia hanno fatto registrare negli ultimi anni un’amministrazione da parte della azienda sanitaria – a lungo straordinaria – del tutto inidonea ad affrontare in modo organico le esigenze di un’isola di oltre sessantamila abitanti residenti e di centinaia di migliaia di turisti che la affollano per sei mesi all’anno; un’isola che ha visto progressivamente ridursi i presidi di Pronto Soccorso, compromessi i servizi per la salute mentale, trasferire la SIR, ridursi progressivamente gli organici dell’Ospedale “Anna Rizzoli”, subire continui trasferimenti del personale infermieristico e paramedico, aggravarsi i problemi della struttura residenziale di Villa Mercede e che vede minacciate le già esigue risorse destinate alla rianimazione e alla terapia intensiva dell’ospedale “Anna Rizzoli”, con grave pregiudizio per residenti e turisti. A ciò si aggiunga che, dal punto di vista della dotazione organica, il personale dell’ospedale “Anna Rizzoli” negli ultimi anni risulta diminuito di numerose unità tra infermieri, ostetriche e OSS, la maggior parte dei quali a seguito di trasferimenti ad altre sedi del continente non sostituiti. L’organico del personale medico appare peraltro gravemente sottodimensionato per quanto concerne il personale addetto al reparto di Anestesia, Medicina, Chirurgia, Anestesisti, per rinuncia, dimissione, trasferimento, aspettativa».

 

Per poi passare alla scuola e ad uffici essenziali per i lavoratori e i cittadini contribuenti: «Analoghi disagi vengono avvertiti nelle sedi insulari degli uffici periferici delle amministrazioni centrali (Agenzia delle entrate, Inps, Centro per l’impiego) nonché dai comuni insulari che ospitano istituti scolastici di ogni ordine e grado nei quali la continuità didattica è spesso compromessa dalle richieste di trasferimento proveniente dalla terraferma, la quale non riceve alcuna forma di incentivo dalla effettuazione di lunghe trasferte via mare nei mesi invernali per raggiungere l’isola e le sedi di assegnazione».
Le amministrazioni isolane quindi puntano il dito sul disastro giustizia: «Con particolare riferimento alla Sezione distaccata di Ischia del Tribunale di Napoli, la quale presenta un numero di contenziosi negli affari civili e penali elevatissimo (circa 9.000 procedimenti, esclusi circa 3.000 di lavoro e previdenza trasferiti presso la sede centrale a seguito della soppressione della Sezione) ed un numero di unità di personale già allo stato del tutto insufficiente a garantire i servizi di giustizia sia in relazione all’organico dei magistrati ivi assegnati, che del personale di cancelleria e amministrativo, questa è altresì considerata dal personale proveniente dalla terraferma a tutti gli effetti zona disagiata, sia per la difficoltà di raggiungimento della sede di lavoro sia in considerazione della insularità e dei collegamenti marittimi e terrestri; – che prima della soppressione, presso il Tribunale di Ischia, operavano nel civile 4 magistrati togati e 2 GOT, 1 magistrato togato quale Giudice del Lavoro e 2 magistrati togati nel penale, e, la pianta organica avrebbe dovuto essere occupata da 1 Dirigente amministrativo, 3 funzionari giudiziari, 2 cancellieri, 1 assistente giudiziario, 2 operatori giudiziari e 2 ausiliari, mentre oggi, purtroppo, residuano, nel civile, 1 togato (Coordinatore della Sezione) un altro togato applicato sempre per brevi periodi, ed un GOT, e nel penale, 1 togato attualmente mancante e non sostituito ed 1 GOT, e sono rimasti in servizio solo la Dirigente di Cancelleria nel settore civile e due assistenti giudiziari (di cui uno temporaneamente distaccato) nel settore penale, sicché la macchina giudiziaria è ormai alla paralisi, e va avanti, con la cancelleria civile spesso chiusa, e solo grazie al sacrificio dei tre dipendenti che svolgono il lavoro delle 11 unità necessarie in organico».

 

Evidenziando come la proroga non abbia risolto i problemi, anzi: «Il mantenimento “a termine” della Sezione Distaccata ha peggiorato notevolmente la situazione, poiché l’ufficio risulta allo stato affetto da gravi criticità attesa la mancanza di risorse umane e materiali, in prospettiva della definitiva della chiusura poi sistematicamente rinviata di tre anni in tre anni in funzione dell’indispensabilità della Sede Giudiziaria a garanzia dell’accesso alla Giustizia della popolazione per motivi geografici (18 miglia marine distanziano Ischia dalla terraferma) e logistici».
Un lungo elenco di carenze e disagi comuni ad altre realtà territoriali come la nostra, in quanto le isole minori «hanno fattori di criticità permanenti e superiori proprio per la loro condizione geografica». Tanto che «la stessa Unione europea, nella sua Carta Costituzionale, legittima provvedimenti differenziati per particolari zone del territorio degli Stati nazionali».

 

Finora però nulla è stato fatto, nonostante le già ripetute sollecitazioni: «L’obiettivo comune delle amministrazioni dei Comuni dell’isola di Ischia più volte espresso, anche mediante atti deliberativi dei Consigli comunali, deve essere quello di garantire la effettività dei servizi pubblici ed in particolare la garanzia del diritto all’esercizio dei diritti di giustizia nella storica sede della Sezione distaccata di Ischia…».
Per rafforzare la richiesta, i sindaci ricordano i numeri dell’isola d’Ischia per popolazione e per importanza della sua economia turistica: «Le sedi dei servizi pubblici periferici e locali e gli uffici delle isole richiedono servizi rapportati ad una popolazione di una città medio/grande con una presenza di personale qualificato e delle diverse qualifiche professionali richieste».

 

Tornando al nodo giustizia proprio rapportato alla situazione locale: «Tra i fattori comuni rientrano: la provvisorietà del mantenimento del Presidio Giudiziario di Sezione Distaccata di Tribunale ripristinato con D.Lgs. n. 14 del 2014, la cui durata è stata poi prorogata dal 31.12.2016 al 31.12.2018 e infine al 1.1.2022, ha cagionato un progressivo deterioramento delle condizioni in cui versa l’amministrazione della Giustizia sulle isole di Ischia, Elba e Lipari, atteso che detti Uffici Giudiziari sono stati privati delle loro originarie funzioni e paralizzati dalla venir meno di magistrati e personale; la insufficienza o comunque la grave carenza di organico (di amministrativi e di magistrati) della Sezione Distaccata di Ischia del Tribunale di Napoli, nonostante la sua indispensabilità ad assicurare i servizi di giustizia di una popolazione di 63.150 abitanti (terza isola d’Italia per densità demografica dopo Sicilia e Sardegna), con una imponente forza lavoro impegnata nel settore turistico ricettivo e del commercio (Ischia coni suoi 370 alberghi e oltre 1.000 b&b, concorre nella misura di circa 1\3 al PIL turistico della Regione Campania per cui fu introdotto con legge speciale il Giudice del Lavoro per le isole minori), con flussi turistici che ne quadruplicano la effettività nel corso della stagione turistica che comprende i periodi Aprile-Ottobre (una popolazione fluttuante di circa 4\5 milioni di turisti all’anno, con circa 500.000 unità nei mesi estivi)».

 

Dunque viene deliberato «di richiedere al Governo e al Parlamento di adottare un provvedimento legislativo che preveda il riconoscimento definitivo dell’Isola di Ischia quale sede disagiata per i servizi sanitari, scolastici, di mobilità, giustizia ed amministrativi degli uffici periferici; di richiedere, tra l’altro, la definitiva stabilizzazione della Sezione Distaccata di Ischia del Tribunale di Napoli, garantendone il funzionamento mediante assegnazione di idoneo organico di magistrati e personale amministrativo e di cancelleria; di richiedere per effetto della presente deliberazione: che venga sancito, con Legge dello Stato, il definitivo e stabile mantenimento della Sezione Distaccata di Tribunale sulla nostra isola; che la Sezione Distaccata di Ischia sia dotata del personale oggi carente in organico mediante concorso pubblico e\o interpello nazionale straordinario; che, con Legge dello Stato gli Uffici Giudiziari di Ischia, i presidi sanitari, l’ospedale Anna Rizzoli, l’agenzia dell’Entrate, l’INPS, il centro per l’impiego e tutti gli uffici periferici delle amministrazioni centrali, gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado siano dichiarati sedi disagiate, con l’introduzione di incentivi in termini di carriera o economici per il personale che accetti il trasferimento dalla terraferma sull’isola d’Ischia».

FONTE  https://www.ildispariquotidiano.it/it/zona-disagiata-la-reazione-dei-sindaci-ecco-la-delibera-unitaria-al-governo/

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Sequestro legna per i falò, sassi e una molotov contro la polizia

7 Dicembre 2019, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

E' accaduto l'altra sera in via Rajola. Il sindaco: «Mostriamo al mondo le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra festa dell’Immacolata».

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prima una folta sassaiola, poi il ancia addirittura di una molotov che per fortuna non è esplosa. E’ la follia dell’Immacolata che ogni anno sembra impadronirsi di Castellammare di Stabia. E’ quanto accaduto giovedì sera in via Rajola dove gli operatori della Am Tecnology, scortati dalla polizia, erano intervenuti per operare un sequestro di legna accumulata in vista del falò di questa sera. All’arrivo degli uomini inviati dal Comune, un gruppo di ragazzi incappucciati ha iniziato un folto lancio di sassi contro gli operatori e la stessa polizia. Prima di darsi alla fuga, poi, hanno anche lanciato una molotv che fortunatamente non si è accesa ed esplosa. Dopo il folle gesto, infine, il gruppo di teppisti si è dato alla fuga tra i binari della ferrovia dello Stato facendo perdere le proprie tracce. Solo dopo tutta la legna è stata sequestrata. Una dura battaglia, tra forze dell’ordine ed i giovani dei vari rioni della città, che sta proseguendo da giorni. Nonostante gli appelli del sindaco, l’ultimo proprio ieri, nei rioni di Castellammare si è continuato ad accumulare legna per poi accenderla questa notte. Ma non è tutto. Come abbiamo già scritto ieri, in varie quartieri si prosegue l’organizzazione di feste da svolgersi proprio intorno ai falò. Feste che, in alcuni casi, prevedono palchi con l’esibizione di cantanti. E’ il caso del Cicerone dove questa sera alle 23 è prevista l’esibizione di Francesco Merola, figlio del compianto Mario. Mentre in via Rispoli è attesa la presenza di Tommy Riccio. «Stabiesi, mostriamo al mondo cos’è davvero la nostra città. Mostriamo al mondo le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra festa dell’Immacolata. Mostriamo al mondo cos’è Castellammare di Stabia». E’ stato questo l’ultimo appello del sindaco Gaetano Cimmino. Lo sforzo messo in campo ha l’obiettivo di evitare il ripetersi di fenomeni come quello dello scorso anno al Savorito dove sulla pira di legna fu affisso lo striscione contro i pentiti e fu bruciato un manichino che simboleggiava appunto i collaboratori di giustizia. «La ferita dello scorso anno è ancora aperta e fa male a me come sono sicuro a tutti gli stabiesi – ha ricordato Cimmino - ma sono certo che la vera Castellammare sarà all’altezza di portare in alto il nostro nome. Castellammare sarà oggi presidiata costantemente da tutte le forze dell’ordine per una lunga giornata che si preannuncia caldissima, e non solo per il calore diffuso dai falò.

di sr STABIACHANNELL

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Il 28 Gennaio 2020 Convegno Nazionale,con la presenza di noti medici diabetologi

7 Dicembre 2019, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Andrea Cretella scrive sul suo profilo facebook  Vi preannuncio che il 28 Gennaio 2020 in qualità di PRESIDENTE del Tribunale DEI MALATI ho organizzato ad Amalfi in collaborazione con l'associazione italiana malati diabetici, un Convegno Nazionale,con la presenza di noti medici diabetologi, sulla cura del diabete e la presentazione dei nuovi farmaci ..... A fine convegno, chiunque potrà avere una consulenza gratuita con i medici specialisti....A presto....

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SEZ. VARIE NEWS Comunicazioni anti cyber-attacchi, è successo per test Italia Esperimento quantistico per trasmettere dati sensibili

7 Dicembre 2019, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © EPA

Successo del primo test italiano di comunicazione quantistica, apripista verso le future connessioni a prova di cyber-attacchi. Pubblicato su Epj Quantum Technology, è stato condotto nell'area di Firenze da Istituto nazionale di ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ino)e Lens con l'Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (Inrim) di Torino e Università Tecnica della Danimarca.

"Un passo strategico nella trasmissione di dati sensibili: è il futuro della comunicazione", ha detto il presidente del Cnr Massimo Inguscio. Il test è stato condotto su una porzione di 40 chilometri della dorsale italiana in fibra ottica realizzata dall'Inrim, che si estende per 1.800 km da Torino a Matera e costituisce il passo iniziale della futura rete italiana di comunicazione quantistica (Italian quantum backbone, Iqb).

Attualmente la dorsale distribuisce un segnale assoluto di tempo-frequenza, utilizzato ad esempio presso la Borsa di Milano e che in futuro permetterà la distribuzione di chiavi quantistiche.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nicola Savino a L'Altro Festival L'annuncio di Fiorello durante Viva RaiPlay!

7 Dicembre 2019, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Nicola Savino © ANSA

Sarà Nicola Savino a condurre "L'Altro Festival", il programma che prenderà il posto del "Dopo Festival", nella 70/a edizione del Festival di Sanremo (dal 4 all'8 febbraio). Lo ha rivelato Fiorello, in diretta su RaiPlay durante la trasmissione "Viva RaiPlay!", mentre ospitava Amadeus (conduttore e direttore artistico della manifestazione 2020) e, a sorpresa, lo stesso Nicola Savino. Il conduttore e attore era già stato alla guida del Dopofestival nel 2016 e nel 2017 affiancato dalla Gialappa's Band.
    L'Altro Festival sarà visibile solo sulla piattaforma digitale della Rai. (ANSA).

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SEZ. RICETTE PASTA E BROCCOLO CALABRESE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Dicembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Pasta con broccoli alla calabrese

DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti Pasta 400 g   Broccoli 300 g   Provola 90 g   Pecorino 60 g   Acciughe sott'olio 2   Aglio 1 spicchio   Peperoncino fresco 1   Olio d’oliva q.b.   Prezzemolo q.b.   Sale q.b.

Preparazione Pulite i broccoli togliendo i gambi, lavateli bene e infine lessateli in una pentola con acqua salata. Scolateli e tagliuzzateli In una padella soffriggete le acciughe e l'aglio tritato in un filo d'olio, poi aggiungete anche il peperoncino e fate cuocere finché le acciughe non si sciolgono Aggiungete anche i broccoli regolandovi con il sale e nel frattempo preparate la pasta ricordandovi di toglierla quando sarà al dente. Poi mettetela in padella coi broccoli Aggiungete la provola tagliata a cubetti (tipo affumicato) , il prezzemolo e infine spolverate con il pecorino grattugiato

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SEZ. ECONOMIA Manovra: Conte, 'C'è accordo completo, non siamo il governo delle tasse' Il premier sale al Quirinale da Mattarella

7 Dicembre 2019, 10:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Conte in conferenza stampa © ANSA

"Abbiamo lavorato oggi e ieri per mettere a punto gli ultimi dettagli del ddl di bilancio. Abbiamo un quadro completo" che, "ferme restando le prerogative del Parlamento", segna un'intesa "nella maggioranza", dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Abbiamo elaborato una proposta di manovra molto articolata e rispetto al quadro iniziale, che abbiamo dovuto affrontare, è molto efficace: per prima cosa ha sterilizzato per 23 miliardi le clausole Iva, scongiurando la misura più proibitiva che avrebbe avuto conseguenze regressive" e avrebbe rischiato di causare una "recessione economica" con un "aggravio di oltre 500 euro" per le persone. "Nessuno dica più che siamo il governo delle tasse", aggiunge Conte. 

"Abbiamo azzerato la tassa sulle auto aziendali", ha detto Conte. "Siamo intervenuti anche sulla sugar tax", prosegue, mantenendo l'impostazione perché "si cambino alcune abitudini di vita e i produttori siano orientati a non produrre bevande soverchiamente" zuccherate, ma la tassa scatterà "dal 1 ottobre" così le imprese avranno "tutto l'agio temporale per riformulare le loro linee produttive e rielaborare le loro strategie imprenditoriali". 

"Avevamo preso un impegno anche per i Vigili del fuoco, che sono tanto amati dai cittadini. Nel recente passato erano stati un po' negletti e diamo un segnale per armonizzare ad altre forze dell'ordine: ci saranno 65 milioni nel primo anno e poi a salire negli anni successivi", dice Conte.

La maggioranza è stata di nuovo riunita in serata a Palazzo Chigi dal premier Conte per trovare la quadra sulle modifiche alla manovra. Dopo l'intesa di massima, infatti, sulla revisione di plastic e sugar tax, resta da comporre il quadro delle coperture. Il nuovo vertice, alla fine di un tour de force di riunioni di 14 ore, è appena terminato. A Palazzo Chigi, oltre al ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri e al capodelegazione del Pd Dario Franceschini, sono tornati anche i viceministri all'Economia Antonio Misiani e Laura Castelli, che stanno seguendo anche i lavori in Senato. Per Italia Viva al tavolo ci sono i capigruppo, Maria Elena Boschi e Davide Faraone e Luigi Marattin. Presente anche il sottosegretario al Mef di Leu Cecilia Guerra.

Conte in serata è salito al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mentre si è appreso che la commissione Bilancio del Senato voterà gli emendamenti alla manovra da lunedì 9 dicembre con l'obiettivo di chiudere entro mercoledì e di arrivare al via libera in Aula entro venerdì prossimo. E' quanto emerso dall'ufficio di presidenza della commissione. I relatori, viene riferito, presenteranno già domani un primo pacchetto di emendamenti mentre un secondo dovrebbe arrivare lunedì e dovrebbe includere "anche le istanze della Camera".

Il ministro D'Incà annuncia l'intesa, ma prosegue il braccio di ferro Dem-Iv sulle risorse. In ballo 400 milioni, il Pd chiede più fondi per sul taglio del cuneo. Cambiano plastic e sugar tax, ma i renziani vogliono cancellarle del tutto. Si tratta sul calo delle imposte e su un possibile rinvio delle misure. M5s chiede fondi per i Vigili del Fuoco. Per il via libera alla Legge di Bilancio sarà corsa contro il tempo, l'ipotesi di due sole letture alla Camera e al Senato. A Montecitorio, intanto, primo via libera al decreto fiscale su cui il governo ieri aveva incassato la fiducia: 248 sì e 87 no, il testo passa a Palazzo Madama.

"Italia Viva ai lavoratori italiani preferisce le multinazionali delle bibite gassate, come la Coca Cola - dicono fonti Pd -. Non vuole diminuire le tasse sul lavoro ma pensa solo a togliere la sugar tax, per favorire società per azioni che non hanno sede neanche in Italia. È solo grazie al Pd che sono stati salvati gli italiani dai 23 mld della Salvini Tax e che si mette in campo il taglio delle tasse ai lavoratori da oltre 3 mld".

"Plastic tax e Sugar tax determineranno un disastro occupazionale. Ora al lavoro per trovare un accordo che dica no a microbalzelli e sì al lavoro", ha scritto su Twitter il ministro dell'Agricoltura e capo delegazione di Iv al governo, Teresa Bellanova.

"Bisogna vedere che cosa cambia". Così il capo politico del M5S Luigi Di Maio, intervenendo su Radio Capital, ha risposto alla domanda se l'Italia firmerà il fondo Salva Stati. Poi rispondendo alla domanda se i 5 stelle intendono far cadere il governo, Di Maio ha risposto: "Altrimenti non lo facevamo partire". "Su 320 parlamentari ce ne sono una decina spaventati quando alzo la voce, io non rinuncio alle nostre battaglie perché qualcuno è spaventato", ha spiegato Di Maio rispondendo alla domanda su indiscrezioni secondo le quali alcuni parlamentari 5S starebbero preparando un documento per sfiduciarlo. "Sono dieci anni che il Pd prova a dire dobbiamo fare un'alleanza - ha detto il capo politico M5S -, io penso che abbiamo costruito il governo per tagliare i parlamentari, evitare l'aumento dell'Iva, abbiamo un programma da costruire insieme, ma restiamo forze politiche di poli diversi".

 ANSA

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SEZ. POLITICA Attacco di Salvini alla Nutella, è polemica Il leader leghista e le nocciole turche, bufera sui social

7 Dicembre 2019, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Una foto da Twitter pubblicata a giugno 2019 da Matteo Salvini in cui scrive: 'La piadina alla Nutella a mezzanotte insieme ai bimbi ci sta. Viva la Romagna!' © ANSA

 L'attacco di Matteo Salvini alla Nutella, rea a suo dire di usare le nocciole turche, è uno dei main trend su Twitter, ed ha scatenato la reazione non solo di esponenti politici suoi avversari, ma anche di economisti e del più ampio popolo della rete.

    Nel primo pomeriggio si registrano ben 13.600 tweet con l'hashtag #Nutella, e altri replicano alle parole del leader leghista con l'hashtag #noccioleturche o #nocciole.

    Molti tweet, quelli di economisti, manager o esperti, sottolineano come la produzione di Nutella della Ferrero assorba il 40% del mercato mondiale di nocciole e che quelle italiane non basterebbero.
Molti altri, come la sottosegretaria Alessia Morani ricordano il progetto di Ferrero per impiantare in varie Regioni, specie al Sud, nuovi noccioleti. Moltissimi altri "cinguettii" sottolineano semmai la contraddittorietà tra le affermazioni di ieri di Salvini e le precedenti sue foto da lui postate mentre mangiava proprio la Nutella: "Con le nocciole turche la giravolta di oggi di Salvini ricorda le sue posizioni sull'Euro", scrive Enrico Letta.

    Ma la stragrande maggioranza del popolo della rete si prende gioco di Salvini attraverso l'Ironia: su tutti l'account fake di Vujaidin Boskov: "#salvini ha detto che non va più da meccanico perché visto che lui usa chiave inglese invece di quella italiana".

ANSA

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 07.12.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Dicembre 2019, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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Pressione in lieve aumento. Qualche pioggia su regioni tirreniche centrali, altrove invece tempo maggiormente stabile e asciutto. Nebbia sulla Pianura Padana, anche fitta.

 

NORD

Nuvolosità più marcata sulla costa ligure, foschia o nebbia sulla pianura padana. Altrove, più asciutto e soleggiato.

Temperature

Stazionarie; più fredde ove nebbioso.

CENTRO e SARDEGNA

Precipitazioni sparse, di modesta entità, su Toscana, Lazio, Umbria; nuvolosità più compatta sulle Marche, ma senza fenomeni associati.

Temperature

Stazionarie

SUD e SICILIA

Deboli piovaschi sulla Campania, sul resto delle regioni cielo sereno o al più poco nuvoloso.

Temperature

Stazionarie, sopra le medie del periodo.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 07.12.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Dicembre 2019, 09:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Risultati immagini per sant ambrogio

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  Santi del giorno Sant'Ambrogio da Milano.

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 9,35 - 10,1.6-8 In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date»., 

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