Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA «Abbiamo la manna». L’annuncio è stato fatto dal parroco don Antonio Porpora nella Cripta del Duomo di Amalfi in festa per onorare il suo Santo Patrono. Il miracolo della manna è avvenuto alle 19.35, di ieri sera alla vigilia della festa Patronale di oggi in cui la Chiesa Cattolica festeggia l’Apostolo Andrea. La frase pronunciata dal don Antonio è stata accolta con grande gioia dagli amalfitani che in quei minuti si trovavano in cripta ma anche da tutti quelli che hanno seguito la celebrazione.
di Michele Pappacoda La statale amalfitana SS163 verra chiusa per lavori urgenti al costone roccioso nel centro di Cetara disagi per gli automobilisti. Il Comune di Cetara ha infatti chiesto all’Anas un’ordinanza di chiusura della SS. 163 Amalfitana per lavori urgenti a seguito della caduta di massi e arbusti durante la giornata di giovedì mattina.
Nello specifico la SS.163 resterà chiusa al Km 45+010 dal 3 dicembre al 6 dicembre dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00 e dal 10 dicembre al 13 dicembre dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00.
TRENTINARA (SALERNO) – Tragedia quella che si è consumata questa mattina a Trentinara in provincia di Salerno, dove in seguito ad un incendio divampato all’interno di un’abitazione, è morta una donna anziana di 87 anni. Le fiamme si sarebbero sprigionate da una stufa e, nel giro di pochissimo tempo, hanno provocato il rogo al primo piano dell’abitazione. Sul posto, secondo quanto riportano fonti locali, sono giunti i vigili del fuoco e le ambulanze che, purtroppo, non hanno potuto fare altro che confermare il decesso della donna per le gravi ustioni riportate sul corpo. Il marito, rimasto intossicato, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Santa Maria della Speranza” per le cure del caso. Dolore nel piccolo paese salernitano dove la coppia è molto conosciuta.
Ci stiamo avviando a grandi passi alWEEKENDche segnerà non solo il passaggio tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, ma anche tra la conclusionedell'autunno e l'inizio dell'inverno meteorologico. Insomma, un fine settimana piuttosto importante sul fronte stagionale.
Dal punto di vistameteo, la situazione è tornata abbastanza stabile dopo lafuria scatenata del maltempoche nei giorni scorsi ha letteralmenteflagellato l'Italia.Ci sarebbero dunque tutti i presupposti per sperare in unsabato e domenicatranquilli e invece, dal vicino Atlantico, si avvicinerà una nuovaPERTURBAZIONEche interesserà alcuni angoli del nostro Paese, proprio nella giornata diDomenica. Vediamo allora nel dettaglio doveservirà l'ombrelloe dove si potrà godere invece di unmeteopiù gradevole.
La giornata migliore delWEEKENDsarà senza dubbio quella disabatoquando l'Italia sarà avvolta da un'atmosfera quieta, pronta a regalare alle nostre terre inzuppate alcune preziose ore di sole. Le uniche minacce saranno rappresentate dai banchi dinebbiache si potranno formare, soprattuttonottetempoe nelle prime ore delmattino,inVal Padanae nelle aree interne delCentro,in particolare inToscanae inUmbria.
Per il resto la giornata scorrerà via quasi tranquilla fino a sera anche se daltardo pomeriggiocompariranno i primi emissari dell'annunciataperturbazioneattesa perdomenica. AlNordovest,infatti, entro la serata ilcielo si farà più minacciosoe sui rilievi piemontesi potrebbero anche verificarsi le prime deboli precipitazioni.
Ladomenicasarà dunque caratterizzata da unpeggioramentoche già dal mattino causeràpiogge e rovescisu gran parte delNordovest,con il ritorno dellanevesul rispettivo comparto alpino intorno ai900 metri di quota. Col passare delle ore i fenomeni si estenderanno anche al resto delNord,raggiungendo inoltre molte aree dellaToscana edell'Umbria,fino alLazio settentrionale. Attenzione ai settori centrali e dilevante della Liguriaeall'estremo Nordestdove per alcune ore, specie in serata e nel corso della notte successiva, potrebbero verificarsipiogge a tratti anche intenseenevicatesui rilievi alpini sopra i1100/1200metri conabbondanti accumulisull'areadolomitica più orientale.
Tempo invece abbastanza tranquillo al Sud e sul versante adriatico delCentro.
Laperturbazionein seguito si muoverà lentamente verso levante, in particolare nella prima parte dilunedì,causando un inizio disettimanaancora all'insegna di un tempo molto instabile soprattutto alNordest e al Centro.
L'Italia continua ad essere avvolta da unflusso relativamente temperatodi origine atlantica che mantiene un quadro climatico generalenon certo freddo, anzi, su alcuni angoli del Paese leTEMPERATUREsi mantengono leggermente sopra la media.
Se ci spostiamo invece a poche centinaia di chilometri al di là delle Alpi, il quadro generale è in fase di forte evoluzione.Aria molto freddainizia infatti a scendere dalle aree più gelide settentrionali del vecchio continente e, nel prossimo futuro, si attiverà una fasemeteorologica tipicamente invernale.
Nel contempo l’Italia continuerà quanto meno fino a tutto ilweekenda rimanere sotto il dominio delle correnti atlantiche e dunque in un contesto termico certamente nonrigido. Se escludiamo qualchediminuzione dei termometrinelle ore notturne alNord(questo grazie ai maggiori rasserenamenti previsti) leTEMPERATUREnon faranno dunque registrare particolari scossoni.
Le cosecambierannocon l'inizio dellanuova settimanaquando è atteso unBRUSCO CALO termico. Dopo un lunedì ancora d'attesa, ecco che damartedìl'Italia comincerà ad essere investita dafredde correnti di Bora e Tramontana. Questo improvviso cambio di circolazione sarà provocato da uno spostamentodell'alta pressione delle Azzorreverso il nord Europa, movimento che innescherà sul bordo più orientale dell'anticiclone la discesa dimasse d'aria molto fredda,dirette appunto verso il Bel Paese.
Tra le giornate dimartedì e mercoledì,i termometricaleranno di parecchi gradisu gran parte dell'Italia, specie alCentro-Nord,anche se le maggiori differenze si apprezzeranno in particolare sulle regioni più esposte ai venti nord-orientali e dunque su quelle delNordeste sulla fascia adriatica delCentro.
Da segnalare, inoltre, che alNord, durante le notti e in presenza di cielo abbastanza libero dalle nubi, si registrerannole prime diffuse GELATE,anche su alcuni tratti dellaVal Padana centro-orientale,come sul bassoVeneto, su alcuni tratti dell'Emiliae sulla bassaLombardia.
Anche di giorno, tuttavia, si avvertirà un clima decisamente piùrigido,dovuto soprattutto aiventi tesiche esalteranno ulteriormentela sensazione di freddo.
Articolo del 29/11/2019 ore 10:36 diMarco CastelliMeteorologo
Importanti novità in vista dei prossimi giorni. Unanuova perturbazioneè infatti pronta a investire l'Italia portandoprecipitazioni abbondanti. Attenzione perché a causa di un calo delle temperature sta per tornare anche laNEVE:ABBONDANTEe aQUOTE BASSEper il periodo.
Scopriamo subito da quando e dove sono attesi gli accumuli più elevati.
Come emerge dagliULTIMI AGGIORNAMENTInel corso delWEEKENDl'ennesimo peggioramento del mese di novembrefarà sentire i suoi effetti, già a partire dalla serata di sabato. Contemporaneamente aria via via più fredda inizierà ad affluire facendo calare i valori termici e consentendo così ai fiocchi di neve di tornare a cadere sulle nostremontagnea partire dai 1000 metri di quota, traAlto Piemonte e Valle d'Aosta.
Ilclouè tuttavia atteso nellagiornata di domenica, quando sono previste bufereCOPIOSEspecie sull'arco alpino centro-orientale. Vista l'intensità delle precipitazioni le nevicate potranno spingersi fin verso gli800/900metri suLombardia, Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Località comeLivigno(SO),Madonna di Campiglio(TN),Canazei(TN) eCortina d'Ampezzosono pronte a tingersi di bianco con l'ennesima nevicata di questo generoso mese di novembre. Entro la fine dell'evento si potranno accumularecirca 20 cm di nevefresca oltre i 1200 metri, anche se per i dettagli saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti. In alto, oltre i 1500 metri, molto probabilmente gli accumuli risulteranno ben più abbondanti.
Un'ottima notizia vista lastagione sciisticae degli sport invernali ormai ai nastri di partenza. La neve continuerà a cadere anche per buona parte di lunedì sulleDolomitie parte delleAlpi orientali.
Come sempre ricordiamo anche di consultare ilbollettino UFFICIALEper conoscere ilRISCHIO VALANGHE, ancora molto elevato su buona parte delle nostre montagne.
Articolo del 29/11/2019 ore 7:29 diMarco CastelliMeteorologo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stalking agli ausiliari del traffico: rischia un anno e mezzo di reclusione l’ex presidente della Vietri Sviluppo Spa Gaetano Vicinanza, revocato dall’incarico nel 2013 dopo che i malumori dei dipendenti dovuti alla sua rigida gestione avevano creato una situazione esplosiva all’interno della municipalizzata. Stalking e minacce ai danni di cinque ausiliari del traffico sono le accuse della Procura per l’ex presidente a processo davanti al giudice monocratico Tiziana Santoriello. I fatti tra il 2009 e il 2011 quando, secondo le accuse, Vicinanza abusando della propria posizione avrebbe molestato in modo continuativo i cinque dipendenti.
Una splendida iniziativa, quella dell’inaugurazione di una strada con il nome di Carlo Attanasio, prematuramente scomparso ma vivissimo nei ricordi di chi lo ha conosciuto. Buono, generoso, gioviale, cordiale. Una persona fantastica che amava lo sport e ha fatto tanto per il calcio e il San Vito Positano.
Questo il messaggio della famiglia del caro Carlo in seguito alla magnifica iniziativa del Comune di Positano:
Ringraziamo l’amministrazione comunale, la cittadinanza e gli amici per la stima e l’affetto che ancora oggi nutrono nel ricordo del Nostro amato Carlo. Intitolare questa strada, più volte da Lui percorsa con la passioneche lo animava sia per lo sport che per la crescita delle nuove generazioni, ci inorgoglisce ed onora. Lui si è sempre speso per la collettività senza risparmiarsi, lo ricordiamo alla sagra della zeppola così come sul campo a sostenere la sua squadra, sarà sempre per noi esempio di umiltà ed altruismo. Vogliamo ricordarlo così, in maniera semplice con una brace accesa ed un panino a modo Suo, Vi aspettiamo dopo la commemorazione in piazza Cappella.
Per molti anni Carlo Attanasio, con costante impegno, ha fatto si che il nostro paese avesse una squadra di calcio che ha visto impegnati nelle attività sportive molti giovani positanesi, ha sostenuto con forza ed amore tante iniziative a favore della comunità e per questo, dopo più di quindici anni dalla sua improvvisa e dolorosa scomparsa, tutta la comunità positanese conserva di lui un ricordo di grande stima ed affetto.
La cerimonia di intitolazione, ricordiamo, è prevista per oggi, venerdì 29 novembre, alle ore 18.30 a Montepertuso, lungo la strada di accesso al campo sportivo, dopo la benedizione da parte del Parroco Don Raffaele Celentano, alla presenza dei familiari, sarà scoperta una targa commemorativa.
All'alba di venerdì mattina (erano le 5:30 circa) un grave incidente si è verificato a pochi metri dall'ingresso (o dall'uscita che dir si voglia) della galleria del Traforo.
All’alba di venerdì mattina (erano le 5:30 circa) un grave incidente si è verificato a pochi metri dall’ingresso (o dall’uscita che dir si voglia) della galleria del Traforo.
Una Punto grigia, come si vede chiaramente dalle immagini, ha subito ingenti danni.
La colpa? Diun animale che vagava da quelle parti e che il conducente ha cercato di evitare.
Alla guida dell’automobile c’era un ragazzo pimontese residente da Agerola che stava andando a lavorare.
Uscito dalla galleria, l’uomo ha visto davanti a sé il mulo e ha effettuato una sterzata improvvisa per evitarlo. Purtroppo non ci è riuscito: ha colpito l’animale, senza ucciderlo. L’impatto con il mulo, unito al brusco sbandamento, ha fatto letteralmente capottare la sua automobile.
Per fortuna il ragazzo non è in condizioni gravi, seppure si sia reso necessario il ricovero in ospedale per via dellafrattura del setto nasale, traumi vari e alcune escoriazioni in tutto il corpo.Mentre l’automobile, purtroppo, con ogni probabilità andrà rottamata visti i pesanti e numerosi danni subiti.
Non è la prima volta che un episodio del genere accade ad Agerola: nel 2018 un altro equino fu colpito da un’automobile e in quel frangente fu l’animale ad avere la peggio, rimanendo ucciso sul colpo.