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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 19. 12.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

19 Dicembre 2019, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 19. 12.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

S. Anastasio I Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,5-25. Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso. Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso.
Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore.
Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni.
Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita,
poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre
e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio. Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo». Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto. Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini».
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Torreira, frenata dall'Inghilterra: arriva il veto dell'Arsenal al Napoli

18 Dicembre 2019, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Torreira, frenata dall'Inghilterra: arriva il veto dell'Arsenal al Napoli

Lucas Torreira è il nome più caldo e in cima alla lista dei desideri del Napoli. Cristiano Giuntoli - che già aveva seguito con molto interesse il sudamericano quando ha lasciato la Sampdoria un anno e mezzo fa - lo vorrebbe portare in azzurro per rinforzare la mediana e regalare al nuovo allenatore Gennaro Gattuso un rinforzo importante in vista del prossimo anno. Non sarà così facile, però, come fanno sapere in Inghilterra. Il Daily Star conferma che l'Arsenal - ancora alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l'esonero di Emery - non vuole dare via a cuor leggero il calciatore. Il Napoli ha avviato i contatti chiedendo ai Gunners un prestito di 18 mesi (ed eventuale riscatto nell'estate del 2021), ma al momento la volontà del club inglese è trattenere Torreira e magari rilanciarlo con la nuova guida tecnica.

SPORT.ILMATTINO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Masterchef, la nuova stagione. Chef Barbieri: «Meno trasferte e super ospiti come Alleno, Chan, Massari»

18 Dicembre 2019, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Masterchef, la nuova stagione. Chef Barbieri: «Meno trasferte e super ospiti come Alleno, Chan, Massari»

Più cucina, meno entertainment. MasterChef torna ad occupare il palco della prima serata da domani su Sky Uno, e dal 27 dicembre dalle ore 19.50 in striscia quotidiana, all’insegna della sostanza. Meno puntate in esterna (a La Colombaia di Vercelli, al Teatro Regio di Parma, al ristorante Armani di Milano e in un segretissimo ristorante stellato all’estero prima del gran finale), meno spettacolarità di sapore televisivo (leggi: gare in velocità), e più fornelli.  «L’asticella si è alzata», spiegano in coro i tre giudici Bruno Barbieri (il veterano), Antonino Cannavacciuolo (il duro) e Giorgio Locatelli (il gentleman). Ed è vero. «Perché - spiega il secondo del trio - Questo programma ha cambiato percezione e linguaggio degli italiani appassionati di cucina. È stata una rivoluzione culturale. A casa forse non vedete particolari che noi notiamo in studio: ad esempio, come viene afferrato un piatto. Ormai nessuno sbaglia». Le novità del cooking show più amato dal pubblico sono contate ma efficaci: sarà un’edizione verde (attenta cioè all’ambiente e al plastic-free) e spunta il “grembiule grigio”. Cosa sia è presto detto: per finire tra i venti concorrenti della Masterclass si devono passare tre step: presentazione di un piatto a scelta, test di abilità e sfida finale. Ottenendo i tre sì dei giudici. Ma chi dovesse convincere al primo colpo due giudici su tre con il proprio piatto può vestirsi di grigio, giocarsi una prova di abilità e, nel caso uno dei tre giudici decida di puntare su di lui, andare avanti. Tutto più facile? Nemmeno per sogno, spiega Chef Barbieri: «Il nostro giudizio si fa più severo, perché il livello dei concorrenti è più alto. A MasterChef non viene più chi ci prova, ma chi ci crede. Dopo nove anni i concorrenti vengono armati di tecnica e conoscenza. Ognuno di loro potrebbe lavorare in un ristorante». «È bello quando alla fine del programma pensiamo a chi vorremmo a lavorare con noi, vuol dire che tra quei concorrenti c’è qualità», ha aggiunto Cannavacciuolo. E poi, infine, ci saranno tre giudici al posto di quattro: «Questo permette una maggiore velocità – spiega Chef Locatelli – e anche la possibilità, da parte nostra, di poter interagire di più con i concorrenti, concentrandoci sui piatti». In MasterChef 2019 ci sarà una maggiore contaminazione con l’etnico “anche se – precisa Locatelli – la cucina italiana è quella che ha meno necessità di attingere dalle altre”. E aggiunge: «MasterChef ha cambiato la connessione che c’era tra buona cucina e elitismo: in futuro la cucina sana e di qualità sarà un diritto». Tra gli ospiti attesi, “giovani chef emergenti e il più grande francese di oggi, Jannick Alleno”, poi i super ospiti tra cui il maestro pasticciere Iginio Massari, gli chef stellati, Jeremy Chan e Henrique Fogaca.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS TikTok, in Italia 236 video al minuto Nel 2019 l'arrivo dei vip sulla app, da Fiorello a Will Smith

18 Dicembre 2019, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS TikTok, in Italia 236 video al minuto Nel 2019 l'arrivo dei vip sulla app, da Fiorello a Will Smith

ROMA,  In Italia si pubblicano in media 236 video al minuto su TikTok, con picchi durante l'ora di pranzo - 12:30 alle 14:00 - e la la sera dopo le 20. Lo rende noto la app tirando un bilancio del 2019 tra trend, campagne sociali, canzoni e personaggi famosi.  Molto popolare tra i giovanissimi, la app è un fenomeno recente. E' infatti stata fondata nel 2017, anno dell'acquisizione di Musical.ly, e lanciata nel 2018 come TikTok, nome con cui è ora conosciuta in 150 Paesi e 75 lingue. Inizialmente l'applicazione ha fatto conquistare popolarità a giovani creatori di contenuti come Jessica Brugali, Rosalba, Gabriele Vagnato e Daniele Davi. A loro, negli ultimi mesi, si sono affiancati personaggi dello spettacolo come Fiorello, Michelle Hunziker, la figlia Aurora Ramazzotti e, più di recente, Chiara Ferragni. La piattaforma ha attratto le star anche all'estero. La più gettonata - nella classifica stilata da TikTok - è Will Smith, seguito da Miley Cyrus. L'applicazione, che consente di pubblicare brevi video anche usando canzoni come colonna sonora, ha visto trionfare tra i brani in italiano più utilizzati "Io e lei" di Vago, mentre tra gli stranieri il vincitore è "Pookie" di Aya Nakamura feat. Capo Plaza. Tra le campagne di sensibilizzazione dell'anno figurano #SaveOurOceans, #TheRealChallenge e #ForClimate, mentre tra i primi 5 trend ci sono #iosonogiorgia, utilizzato per video ironici sulle note di una canzone creata usando le dichiarazioni di Giorgia Meloni, e #carote, il tormentone di X Factor 2019 cantato dal 16enne Emanuele Crisanti, in arte Nuela.

ANSA
   

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SEZ ECONOMIA Petrolio: in calo a 60,5 dollari Anche Brent in ribasso a 65,8 dollari

18 Dicembre 2019, 11:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ ECONOMIA Petrolio: in calo a 60,5 dollari Anche Brent in ribasso a 65,8 dollari

ROMA,  Il petrolio è in leggero ribasso questa mattina dopo i guadagni di ieri. Il Wti con consegna a gennaio vale stamani 60,53 dollari, in calo dello 0,7% rispetto alla chiusura di ieri a New York, quando aveva messo a segno un rialzo dell'1,2%. Quotazioni in discesa anche per il Brent, scambiato a 65,79 dollari al barile (-0,5%).

ANSA

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SEZ. POLITICA Salvini, per il pm è colpevole di squestro di persona: «Rischio 15 anni di carcere, è una vergogna»

18 Dicembre 2019, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Salvini, per il pm è colpevole di squestro di persona: «Rischio 15 anni di carcere, è una vergogna»

«A firma del presidente del tribunale dei ministri Lamantia, iscritto a Magistratura democratica, viene trasmesso al presidente del Senato che Salvini sarebbe colpevole di reato di sequestro di persona aggravato abusando dei suoi poteri. Rischio fino a 15 anni di carcere. Ritengo che sia una vergogna che un ministro venga processato per aver fatto l'interesse del suo Paese». Lo ha annunciato lo stesso Matteo Salvini a Rete4 mostrando una lettera della procura di Catania. 

LEGGO

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CAPRI NEWS Il tradizionale concerto degli auguri della Fidapa di Capri con “Chroma on stage” e “Anime e note”

18 Dicembre 2019, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAPRI NEWS Il tradizionale concerto degli auguri della Fidapa di Capri con “Chroma on stage” e “Anime e note”

Sabato 21 dicembre, alle ore 19,15, il “Concerto degli auguri” organizzato dalla Fidapa sezione di Capri con il patrocinio della Città di Capri. Si tratta del tradizionale appuntamento musicale che l’associazione offre nel periodo natalizio ai cittadini e agli ospiti dell’isola. E’ denso di atmosfera natalizia il programma del concerto che quest’anno avrà luogo nella Chiesa ex Cattedrale di Santo Stefano. Protagonista l’ensemble vocale Chroma on stage che sarà affiancata dal duo voce e flauto di Pan “Anime e note” e da una recitazione poetica di Arianna Sicignano.

CAPRI NEWS

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Tristello e i pesci volanti. Ischia Ponte, altri 25mila euro

18 Dicembre 2019, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

ISCHIA E PROCIDA NEWS Tristello e i pesci volanti. Ischia Ponte, altri 25mila euro

79 mila euro chiesti alla città Metropolitana, 25 mila chiesti e sprecati alla Camera di Commercio e altri 25 per i pesci volanti fanno arrivare il conto a 140 mila euro. Una bella somma di soldi pubblici che, senza paura di essere smentiti, sono stati spesi male. Molto male! Gaetano Di Meglio | Tristello non è più solo. Ora ha tanti pesci volanti e tanti delfini che saltano sul pontile (pericoloso) di Ischia Ponte. Ischia Ponte è una “apparata” di luci. Siamo contenti? Siamo felici? E’ quello che vogliamo? E’ quello che vogliono i cittadini e gli imprenditori (coraggiosi!) che restano nel Borgo? Beh, rispetto a prima è meglio. Rispetto a prima si sente, in qualche modo, Natale. Il comune ha fatto mea culpa, ha trovato altri 25 mila euro per recuperare al danno creato dai Di Vaia % Friends con l’illuminazione radical chic, trite e di matrice comunista che non è piaciuta a nessuno. Una retromarcia che azzera, di fatto, quello che è il progetto realizzato e presentato dal comune alla Camera di Commercio che, a questo punto, farebbe bene a cancellare il contributo al comune di Ischia perché, nella sostanza, quel progetto non c’è più. E’ stato tutto cancellato con un colpo di luce. Quello che doveva essere il colpo di teatro, l’attrazione delle attrazioni è, semplicemente, un accozzaglia di roba da buttare messe sui balconi e di altre lucine insignificanti. E ora? Ora che tutta Ischia Ponte è illuminata con roba cafardissima ma bella che, almeno, dovrebbero portare alle dimissioni del vicesindaco. Ma quante ne devono combinare prima di lasciare la loro poltrona? Fino a quando sarà consentito al comune di Ischia di giocare con il destino e il futuro dell’economia dell’isola in questo modo? Fino a quando sarà consentito a Enzo Ferrandino e a Gigi Di Vaia di sperperare soldi pubblici.  Nel frattempo, però, la valutazione che andrebbe fatta in un paese che si accontenta di poco e di rimedi last minute è la prova, provata, di una idea di paese.
Non vorremmo restare troppo sull’errore, corretto in ritardo, di Enzo Ferrandino ma iniziare a chiederci dove stiamo andando. Un Natale all’insegna della tristezza, della sciatteria e del tipico modo di fare di questo sindaco e di questa amministrazione spendacciona che non riesce a portare nessun beneficio al paese. Un paese che investe quasi 140 mila euro non si può trovare con un paese che ha zone di serie A e di serie B. Zona illuminate e zone al buio. Zone che meritano attenzione e zone che, invece, possono restare al buio e lasciate nel degrado.  Nel megaprogetto che il comune ha candidato al sindaco De Magistris, Enzo Ferrandino ha provato a farsi finanziare le manifestazioni natalizie e, soprattutto, le immancabili e costose luminarie. Nonostante quello che vediamo, nonostante lo schifo che abbiamo vissuto e nonostante la delusione, è giusto sapere che alla fine di settembre è stato approvato l’avviso pubblico metropolitano «per la promozione di progetti culturali che concorrono allo sviluppo dell’area metropolitana da realizzare in collaborazione con i comuni attraverso l’attribuzione di risorse economiche». E il comune di Ischia ha presentato il suo “progettone natalizio” da oltre 89.000 euro tra spese varie, nominando rup l’arch. Consiglia Baldino. Soldi che non riguardano solo le luminarie, che comunque hanno fatto la parte del leone e insieme ad altri servizi come attrezzature scenografiche, audio e luci, verrebbero a costare già oltre 79.000 euro. Poi ci sarà l’organizzazione di convegni, conferenze ed eventi con relative spese per gli artisti, la direzione artistica, eccetera. A questo progetto, però, da ieri, 16 dicembre, si sono aggiunti altri 25mila euro per rimediare allo scherzo di Natale di Gigi & Friends. 79 mila euro chiesti alla città Metropolitana, 25 mila chiesti e sprecati alla Camera di Commercio e altri 25 per i pesci volanti fanno arrivare il conto a 140 mila euro. Una bella somma di soldi pubblici che, senza paura di essere smentiti, sono stati spesi male. Molto male! Ma questo è il comune di Ischia. Il comune con Enzo Ferrandino sindaco. Gigi Di Vaia vice.

IL DISPARI QUOTIDIANO

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CARPI NEWS Alta adesione allo sciopero e al presidio alla Goldoni di Carpi

18 Dicembre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CARPI NEWS Alta adesione allo sciopero e al presidio alla Goldoni di Carpi

Le rappresentanze sindacali chiedono alla proprietà di sanare immediatamente la situazione debitoria verso i fornitori e garantire loro il rispetto rigoroso dei futuri pagamenti. Serve poi un chiaro piano industriale che valorizzi il prodotto Arbos senza abbandonare la produzione Goldoni, a partire dalla rete di vendita e assistenza, efficientando la produzione e mantenendo all’interno tutte le attuali lavorazioni. Adesione stimata al 90% sia tra gli operai che tra gli impiegati allo sciopero di 2 ore con presidio di ieri alla Goldoni di Carpi, a sostegno della richiesta di un piano industriale che assicuri sviluppo produttivo e occupazionale ai 240 dipendenti e ai 16 lavoratori occupati nell’appalto della logistica, questi ultimi sono stati presenti al presidio e hanno scioperato per l’intera giornata per ottenere chiarezza sulle prospettive dell’appalto. Al presidio, a cui hanno partecipato circa 150 persone, hanno fatto visita per dare il loro sostegno, i sindaco di Carpi Alberto Bellelli e di Rio Saliceto Lucio Malavasi e il consigliere regionale Enrico Campedelli. La situazione attuale è un sostanziale fermo delle vendite e della produzione, con ritardi nei pagamenti ai fornitori, fino alla recente decisione di internalizzare l’appalto della logistica senza dare le garanzie occupazionali previste ai lavoratori coinvolti, per arrivare poi alla messa in discussione del Premio di Risultato già concordato per il 2019. Tutto ciò sta inoltre determinando pesanti ripercussioni sul territorio per le ricadute sulle aziende dell’indotto con interventi di cassa integrazione e rischi di chiusura per le aziende meno strutturate. Le rappresentanze sindacali chiedono alla proprietà di sanare immediatamente la situazione debitoria verso i fornitori e garantire loro il rispetto rigoroso dei futuri pagamenti. Serve poi un chiaro piano industriale che valorizzi il prodotto Arbos senza abbandonare la produzione Goldoni, a partire dalla rete di vendita e assistenza, efficientando la produzione e mantenendo all’interno tutte le attuali lavorazioni. La situazione è aggravata dalla assenza di ammortizzatori sociali per effetto delle attuali normative. Ammortizzatori sociali già utilizzati interamente e che hanno permesso il salvataggio dell’impresa dopo la grave crisi in cui versava prima del cambio di proprietà. Su questo specifico punto si sta verificando congiuntamente con l’azienda la possibilità di chiedere al Ministero del Lavoro un contratto di solidarietà in deroga. Le rappresentanze sindacali confidano che negli incontri già previsti con le aziende coinvolte entro la settimana, si possano individuare percorsi di soluzione a questa grave situazione.

TEMPO NEWS

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CIOCIARIA NEWS Pranzo natalizio con intossicati, il Comune: "Rispettate tutte le regole" Ripi - Il sindaco Sementilli precisa la posizione dell'Amministrazione: la preparazione delle pietanze non poteva riguardarci, e comunque abbiamo chiesto chiarimenti alla ditta

18 Dicembre 2019, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Pranzo natalizio con intossicati, il Comune: "Rispettate tutte le regole" Ripi - Il sindaco Sementilli precisa la posizione dell'Amministrazione: la preparazione delle pietanze non poteva riguardarci, e comunque abbiamo chiesto chiarimenti alla ditta

«Siamo fortemente dispiaciuti per l'accaduto e per la tragica scomparsa del concittadino Sosio Celli - dichiara a nome dell'amministrazione il sindaco Piero Sementilli - Ci stringiamo attorno alla famiglia Celli ed auguriamo a chi ha accusato malori una pronta guarigione. Come amministrazione abbiamo organizzato il tradizionale pranzo di Natale prevedendone lo svolgimento nella palestra comunale in quanto si tratta di un'iniziativa allargata per cui è difficile trovare un ristorante che possa accogliere centinaia e centinaia di ospiti, basti pensare che abbiamo spedito ben 1352 inviti, per cui il numero dei partecipanti avrebbe anche potuto superare i cinque/sei/settecento e l'allestimento nel locale comunale ci avrebbe comunque garantito la partecipazione di tanti. Abbiamo regolarmente seguito le procedure per l'affidamento del servizio e la ditta che se l'è aggiudicato ovviamente aveva tutti i requisiti per farlo, provvedendo a presentare la documentazione dovuta al Comune e alla Asl». Decine di intossicati e una morte sospetta: per Il sindaco precisa che: «Chiaramente non siamo entrati in merito alle materie prime utilizzate, né alla provenienza, tanto meno a tutto ciò che accompagna l'organizzazione del servizio, in quanto affidandoci ad una ditta del settore la preparazione non poteva riguardarci, per cui sotto questo punto di vista siamo sereni in quanto abbiamo seguito regolarmente tutte le procedure. In ogni caso all'indomani del pranzo, informati dei diversi malori, abbiamo scritto alla ditta chiedendo chiarimenti». E il sindaco annuncia «Attendiamo che chi di dovere effettui i controlli del caso per comprendere cosa sia accaduto». Cannelloni e besciamella sotto accusa: per La determina di affidamento del servizio, la numero 215 del 6 dicembre, è chiara: entro la data di scadenza prevista per le ore 12 del 22 novembre al Comune sono pervenuti due preventivi di altrettante ditte del luogo, trattandosi di un servizio di importo inferiore ai 40 mila euro si è proceduto mediante affidamento diretto al ristoratore aggiudicatario che ha presentato il migliore preventivo pari a 10,56 euro a persona. Sempre nella stessa delibera si fa riferimento al possesso dei requisiti della ditta affidataria definiti regolari. Pranzo di Natale con intossicati e una morte sospetta: cannelloni e besciamella sott'accusa 30 minuti fa Medici specialisti, esperti in igiene e in alimenti di origine animale. Tre squadre al lavoro per risalire alle cause che hanno provocato domenica scorsa malori a oltre duecento persone presenti al pranzo di Natale organizzato in palestra dal Comune. Chi in maniera più seria, chi meno. Dissenteria, crampi, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e tra questi anche Sosio Celli, l'anziano morto lunedì pomeriggio, padre dell'ex sindaco di Ripi, Gianni. È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L'ex primo cittadino ha sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte del genitore. Disposta l'autopsia. Un'altra denuncia è stata presentata ieri dalla figlia di un settantottenne ricoverato allo "Spaziani" di Frosinone. E sarebbero almeno altre due le persone ricoverate, un anziano nella struttura ospedaliera del capoluogo e una dottoressa al policlinico "Gemelli" di Roma. Sulla vicenda, per accertare eventuali responsabilità, stanno comunque indagando i carabinieri. Il menù del pranzo (10,56 euro a persona) è stato affidato alla ditta "Il Pannozzo" di Ripi, che si è aggiudicata la gara d'appalto. Da chiarire se abbia ottemperato a tutti gli obblighi di sicurezza e igiene previsti dalla legge. Non solo, si sta anche verificando se la ditta si sia affidata a un altro operatore per la cucina delle pietanze. Gli alimenti che potrebbero aver provocato le intossicazioni, anche se è ancora tutto da accertare, sono i cannelloni, la besciamella e l'arista. Anche alcuni cani hanno avuto conseguenze. Infatti diversi commensali hanno riportato a casa gli avanzi per darli ai loro animali. Il dottor Giancarlo Pizzutelli, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria locale, ha messo in campo tre squadre di specialisti. All'assessorato ai Servizi sociali è stato chiesto l'elenco dei commensali. Una lista di 320 persone tra anziani, amministratori e dipendenti comunali. Alcuni medici messi in campo dall'ispettorato dell'Asl hanno raggiunto le persone ricoverate in ospedale per avere più informazioni possibili circa i loro disturbi. Altri hanno fatto un sopralluogo nei locali dove è stato preparato il menù. E altri ancora stanno ascoltando e ascolteranno più persone possibile che hanno partecipato al pranzo. Da stabilire l'alimento, la tracciabilità, se preparato in casa o se si tratta di un lotto in libero commercio. In tal caso andrà emanata una nota di allerta in tutte le regioni. Molto probabilmente a breve si risalirà alla causa che ha determinato l'intossicazione, grazie alle analisi effettuate. Decine di intossicati e una morte sospetta: per Disposta l'autopsia sul corpo di Sosio Celli, padre dell'ex sindaco di Ripi. L'ottantaseienne è giunto in ospedale con problemi allo stomaco e difficoltà respiratorie, nel pomeriggio di lunedì è deceduto. Ricoverate in ospedale altre tre persone, tra cui un settantottenne di Ripi. La figlia ha presentato denuncia contro il Comune. Il padre fortunatamente sta meglio, ma fino a ieri ancora accusava malori. «Mio padre e anche mia madre si sono sentiti male nella tarda serata di domenica. Inizialmente pensavamo fosse influenza. Avevo chiamato anche un'altra persona che aveva partecipato al pranzo per capire se fosse stata male anche lei. Mi aveva riferito di stare bene ma poco dopo mi ha richiamato riferendomi di sentirsi male. Ho dato ai miei genitori i medicinali indicati dal dottore. Nel pomeriggio dell'altro ieri, saputo anche della morte di Celli, ho subito convinto mio padre, che comunque continuava a stare male, ad andare in ospedale».

CIOCIARIA OGGI

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