Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: 353 vittime, oltre 28mila nuovi casi

4 Novembre 2020, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'ospedale San Filippo Neri a Roma © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'allarme dei medici: 'Rischio tsunami per il servizio sanitario'. Anelli: 'Al Governo chiediamo misure più aggressive' Tornano a salire i nuovi contagiati da coronavirus individuati in Italia: sono 28.244 (ieri 22.253), secondo il sito della Protezione civile. L'incremento delle vittime è invece più netto, sono 353 in 24 ore (ieri 233), mai così tanti da inizio maggio. Il totale dei contagiati è ora di 759.829, i morti sono 39.412. Gli attualmente positivi superano i 400 mila e sono ora 418.142 (+21.630 rispetto a ieri). I guariti e dimessi sono 302.275 (+6.258). Il rapporto tra positivi e tamponi è di circa il 15,5% nelle ultime 24 ore, in base ai dati del Ministero della Salute, in calo rispetto a ieri quando si era attestato quasi al 16,4% L'ALLARME DEI MEDICI - "La preoccupazione dei medici è che questa seconda ondata non sia una mareggiata, ma uno tsunami che potrebbe travolgere il sistema sanitario. Per questo chiediamo al Governo misure più aggressive": lo scrive su facebook il presidente della Federazione degli Ordini dei medici italiani, Filippo Anelli. "Il problema oggi - sostiene - riguarda la tenuta del sistema sanitario, perché l'occupazione progressiva dei posti da parte di malati Covid riduce via via la possibilità di garantire cure agli altri ammalati. Andando avanti così, la situazione potrebbe sfuggirci di mano". ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuovo Dpcm: le regioni che rischiano il lockdown. Coprifuoco alle 22 e limitazioni alla mobilità interna

4 Novembre 2020, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cresce l’attesa per l’intervento del Premier Giuseppe Conte che ragguaglierà l’Italia sul contenuto del nuovo Dpcm.

Novità importanti prima tra tutte la divisione del nostro paese in tre zone: rossa, arancio e verde, ovviamente in base alla gravità della situazione epidemiologica.

Tra le misure previste, secondo le anticipazioni fornite da Repubblica, limitazioni alla mobilità fra Regioni, centri commerciali chiusi nel weekend e nei giorni festivi. Non apriranno i musei, le sale bingo e quelle scommesse, i mezzi pubblici potranno essere pieni al 50% e ci saranno limiti alla circolazione delle persone di sera con un coprifuoco che scatterà dalle 22 alle 5.

 

 

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Nella zona rossa, in cui sono state inserite Lombardia, Piemonte e Calabria ma potrebbero essere aggiunte anche Alto Adige e Valle d’Aosta, verrà applicato il cosiddetto lockdown “soft”: resteranno aperte solamente le industrie e le scuole fino alla prima media. Il resto seguirà le lezioni da casa. Chiusi tutti gli esercizi commerciali, compresi parrucchieri ed estetisti. Nessuna serrata per i servizi essenziali, ovviamente farmacie e supermercati saranno aperti al pubblico come a marzo scorso.

Per quanto concerne la Campania dovrebbe essere inserita nella zona arancione insieme a Puglia, Liguria e Veneto. In questo caso le misure applicate dovrebbero essere: i ristoranti restano chiusi, le loro serrande rimangono abbassate tutto il giorno e non più solo dopo le 18. Sono salvi però parrucchieri e centri estetici. Oltre quindi alla serrata dei locali, restano in vigore le regole generali.

Infine nella zona verde regole meno rigide ma comunque più restrittive rispetto al decreto dello scorso 24 ottobre nella quale rientrato tutte le altre regioni d’Italia. AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS La Costiera Amalfitana protagonista del nuovo spot pubblicitario de “Il mio Dado Star” / Foto e Video

4 Novembre 2020, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Costiera Amalfitana protagonista dello spot pubblicitario de “Il mio Dado Star”, per la precisione al termine del video compare sullo sfondo Amalfi. Lo spot ripercorre la storia del Dado Star che da oltre 70 anni è presente nelle cucine degli italiani, è associato a profumi e sapori intensi che in un attimo fanno riaffiorare alla mente luoghi e momenti felici. Nella parte iniziale dello spot un bambino ruba la carta del Dado Star ne fa un aeroplanino e lo lancia per mantenere il legame tra passato e presente si vede a seguire una bimba di oggi che rilancia l’aeroplanino, come a tramandare alle generazioni future il ricordo di “quel sapore che è parte di noi”. Alla fine viene proposta un’immagine della Costiera Amalfitana che insieme a Roma e Milano sono stati scelti come luoghi simbolo di questa campagn

 

 

Video Player
 
00:00
 
00:20
AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: sabato 7 novembre dono del sangue in collaborazione con l’Avis Salerno

4 Novembre 2020, 09:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si terrà sabato 7 novembre a Tramonti una giornata di raccolta sangue promossa dal Comune di Tramonti in collaborazione con l’Avis di Salerno e “I Colibrì”.

L’unità mobile dell’Avis per i prelievi sarà presso la tendostruttura di Tramonti in località Pietre piazza dalle ore 8.00 alle ore 10.30  e le operazioni di prelievo del sangue avverranno nel rispetto di tutte le misure imposte dall’emergenza sanitaria in atto, a seguito della quale si sono ridotte le donazioni e c’è necessità di sangue per salvare vite.

Per evitare assembramenti e per garantire la maggior sicurezza delle operazioni, per il dono del sangue va prenotato appuntamento al numero 3356574781. Ai donatori che lo richiederanno sarà effettuato il test sierologico Covid-19.

 

 

Ricordiamo che può donare chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici per le misure di prevenzione dei contagi.

Coloro che intendono donare non devono avere sintomatologia simil influenzale, prima di recarsi a donare dovranno misurare la temperatura, che non dovrà essere superiore ai 37 gradi. I donatori sul posto saranno soggetti prima a visita medica con misurazione della temperatura corporea e poi accederanno all’unità mobile nel rispetto delle distanze di sicurezza.

Non può donare invece:

chi è stato in contatto con persone con patologia influenzale, non può donare se non hanno osservato un periodo di quarantena di 21 giorni;
chi ha avuto l’influenza negli ultimi 15/20 giorni;
chi ha subito un intervento negli ultimi 6 mesi;
chi ha fatto un tatuaggio negli ultimi 4 mesi;
chi ha fatto un viaggio all’estero o in zone dichiarate di crisi (incluso il nord Italia) negli ultimi 40 giorni
chi ha avuto la febbre negli ultimi 21 giorni.

In base alla circolare del Ministero della Salute del 10 marzo 2020 la donazione di sangue è considerata “situazione di necessità” e pertanto può essere consentito lo spostamento per il tempo necessario dalla propria abitazione fino alla sede di raccolta sangue. Dopo la donazione deve essere richiesta la relativa cerificazione.

RAMONA BUONOCORE AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: ritrovato sano e salvo Ferdinando Esposito. Il pescatore è a Capri

4 Novembre 2020, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati giorni di preoccupazione e ansia a Maiori per le sorti di Ferdinando Esposito il pescatore del paese costiero che aveva preso il largo lo scorso 29 ottobre senza fare ritorno.

Fortunatamente Ferdinando è stato ritrovato sano e salvo a Capri. I familiari, gli amici e tutti gli abitanti di Maiori possono tirare un sospiro di sollievo.

Il messaggio pubblicato sui social ha creato un tam tam mediatico che ha fatto si che in molti venissero a sapere della situazione. Sempre tramite i social è stata confermata la notizia che tutti aspettavamo. Lo scatto pubblicato su facebook da Vincenzo Acconciagioco ritrae Ferdinando sorridente in compagnia di alcuni amici. AMALFI NOTIZIE 

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: due nuovi casi di positività al Covid-19. Sale a 16 il numero di contagiati

4 Novembre 2020, 09:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due nuovi casi di contagio al Covid-19 sono stati registrati nella giornata di oggi nel comune di Tramonti.

A darne comunicazione l’Amministrazione Comunale con il consueto e puntuale post sulla pagina facebook istituzionale.

 

 

“Stasera, presso la sede USCA Costa d’Amalfi, sono stati eseguiti 50 dei 64 tamponi disposti sui cittadini di Tramonti in base agli ultimi positivi accertati la settimana scorsa. Mancano quelli da effettuare a domicilio, che saranno completati giovedì.
Stasera, purtroppo dobbiamo segnalare l’accertamento di 2 nuovi contagi sul territorio di Tramonti: si tratta di cittadini che hanno effettuato il tampone da privato e che fortunatamente sono asintomatici.
Pertanto, dobbiamo aggiornare il totale dei contagiati attualmente presenti nel comune di Tramonti a 16.
È stata già ricostruita la catena dei contatti da sottoporre a test nei prossimi giorni, una cinquantina, insieme ai “primi” contagiati che hanno maturato i termini per il secondo tampone.
Nell’augurare a quanti sono colpiti dal Coronavirus una pronta guarigione, ribadiamo a chi è stato sottoposto a tampone e attende l’esito o chi è in attesa di tampone di RESTARE A CASA.
A tutti i cittadini chiediamo di uscire solo per reali necessità e seguendo le disposizioni raccomandate dall’autorità sanitaria (mascherine, lavaggio mani e distanziamento).
Rispettando queste poche e semplici regole potremo proteggere noi stessi, gli altri e fermare finalmente il contagio”.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Allerta a Capaccio, in 5 con il Covid in un ospizio Il dato è uscito fuori dall'ultimo screening

3 Novembre 2020, 16:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid-19. A Capaccio Paestum positivi cinque ospiti di una Casa di Riposo -  Ondanews.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM - L’allarme nelle residenze sanitarie assistenziali adesso s’allarga. Perché non c’è solo la “Sacro Cuore di Gesù” di Buonabitacolo ad essere colpita dai contagi. Nella serata di ieri, infatti, l’Asl ha comunicato la positività di cinque ospiti di una casa di riposo sita a Capaccio, nel capoluogo della Città dei Templi. I controlli erano stati avviati, come è ormai di routine, dall’Azienda sanitaria di via Nizza che proprio qualche settimana fa, lo scorso 20 ottobre, accertò la positività di una ospite della struttura capaccese, deceduta all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli dove era stata trasportata dai volontari del 118 in seguito a un malore. La corsa in ospedale si rivelò inutile, e i tre test eseguiti anche post-mortem sulla donna rivelarono l’infezione. Ieri sera è scattato nuovamente l’allarme nella stessa struttura: l’ultimo screening effettuato ha fatto emergere la positività di cinque ospiti. LA CITTA

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS PELLEZZANO E FRAZIONI Focolaio nella clinica a Pellezzano, alla Quiete 26 positivi al Covid Allerta rossa, colpiti 12 addetti e 14 pazienti della casa di cura

3 Novembre 2020, 16:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NON C'E' PACE NEANCHE A "LA QUIETE" - TVOGGI Salerno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PELLEZZANO - Ventisei positivi al Covid nella casa di cura “La Quiete” di Pellezzano. Ad essersi infettati 12 dipendenti e 14 degenti, fra i colpiti c’è anche lo storico patron della clinica, Leonardo Calabrese, ora ricoverato in ospedale. I tamponi eseguiti sul resto del personale e dei pazienti, al momento, risultano negativi. È l’elemento che fa sperare che il focolaio sia ormai sotto controllo.

«Abbiamo applicato tutte le norme di protezione all’interno della nostra clinica», ha affermato Nino Calabrese, direttore amministratore della clinica. «Abbiamo limitato anche l’accesso alle persone esterne alla struttura proprio per evitare il contagio. Non è bastato. Per questo motivo lancio un appello: questo virus è insidioso, anche se si rispettano le normative di sicurezza si rischia comunque il contagio. C’è bisogno di fare massima attenzione». Il contagio si è diffuso in Psichiatria ma non ha coinvolto altri reparti. «Il contagio è scoppiato dieci giorni fa nonostante i severissimi protocolli adottati», hanno sottolineato dalla casa di cura. «Un dato che ci fa capire come il virus circola subdolamente e pericolosamente».

Salvatore De Napoli LA CITTA 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, 3 morti e 322 positivi nel Salernitano La lista dei nuovi positivi comune per comune

3 Novembre 2020, 16:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Due vittime e altri 322 contagiati. È il bollettino dell’andamento del Covid in provincia di Salerno. La curva, dunque, continua a muoversi in maniera molto sostenuta. E anche i decessi, purtroppo, non si arrestano. Gli ultimi due hanno riguardato Corbara, che per la prima volta ha dovuto piangere una vittima, e Battipaglia. È morto a Roma, invece, un 66enne originario di Roscigno che aveva contratto l’infezione.

Muoiono anziani di Corbara e Siano. Un uomo di 90 anni residente nel centro dell’Agro si è spento ieri all’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore: l’anziano era stato ricoverato qualche giorno fa nel principale nosocomio della Valle del Sarno a causa di alcune complicanze di salute che, unite alla positività al Covid, l’hanno portato alla morte. L’uomo, molto conosciuto in città per essere stato uno degli storici operatori delle montagne corbaresi, è la prima vittima del Covid. «Sono davvero addolorato, lo conoscevo bene», ha raccontato il sindaco Pietro Pentangelo. «È la nostra prima vittima del Covid, dispiace pensare che questa persona non sia morta circondata dagli affetti. Nessuno vuole morire in ospedale, per di più da solo». Intanto da domani sarà attiva nei locali dell’Asl l’Usca che servirà oltre Corbara anche Sant’Egidio. «Sarà una struttura che ci farà capire di più la situazione epidemiologica. Riceviamo i dati con ritardo dall’Asl, solo la rete che abbiamo creato con i medici di base ci sta permettendo che la situazione non si sfugga di mano». A Corbara, attualmente, si contano 14 casi di coronavirus. In serata, invece, il sindaco Giorgio Marchese ha annunciato la prima vittima del Covid anche a Siano: si tratta di un uomo di 87 anni che era risultato contagiato negli scorsi giorni. Il pensionato, visto l’aggravarsi del suo quadro clinico (aveva già delle patologie pregresse), era ricoverato da due giorni all’ospedale “Fucito” di Mercato San Severino dove si è spento. «Purtroppo registriamo il primo decesso per Covid di un nostro concittadino», ha scritto sui social il primo cittadino. «Ai familiari che purtroppo non hanno potuto dare il loro ultimo saluto va l’abbraccio di tutta la comunità sianese».

Battipaglia piange ancora. Altro decesso per Covid nella Piana. Non ce l’ha fatta il 55enne di Belvedere ricoverato prima a Scafati e poi al “da Procida” a Salerno. L’uomo, affetto da altre gravi patologie, aveva già da qualche giorno uno dei polmoni completamente collassato. Purtroppo le cure dei sanitari non sono riuscite a salvarlo. Tre giorni fa una forte crisi respiratoria durante la notte che, però, era riuscito a superare. Poi il progressivo peggioramento delle sue condizioni. L’uomo lascia la moglie e due figli (uno è positivo). Per Battipaglia, dall’inizio della pandemia, si tratta della quarta vittima e, finora, della più giovane.

Altri 322 casi nel Salernitano. La curva del contagio resta molto sostenuta e, secondo i dati diffusi dall’Unità di Crisi della Regione Campania e relativi ai tamponi analizzati domenica, sfonda ancora quota 300 nuovi casi. Sono stati 322, per la precisione, quelli accertati nei laboratori sparsi sul territorio. Anche gli ultimi dati evidenziano come la diffusione maggiore del virus stia avvenendo nell’Agro Nocerino Sarnese: la “maglia nera” dei nuovi casi - ancora una volta - va a Pagani con 38 nuove positività. Seguono Nocera Inferiore (32), Sarno (19), Angri (18), Scafati (14), Nocera Superiore (10). Sotto la doppia cifra, invece, i nuovi infetti intercettati a Bracigliano (3), Castel San Giorgio (3), Corbara (1), Roccapiemonte (2), San Marzano sul Sarno (4), Sant’Egidio del Monte Albino (4), Siano (3). La situazione resta difficile anche a Cava de’ Tirreni: 30 le nuove positività accertate dai tamponi di domenica. I dati restano sostenuti anche in Costiera Amalfitana: 4 casi ad Amalfi e Maiori, 2 a Maiori e Vietri sul Mare, positività singole a Positano e Ravello. Anche il capoluogo non è rimasto “immune”: 34 i nuovi casi accertati a Salerno. Nel comprensorio della città d’Arechi, due casi a Baronissi, quattro a Fisciano, sette a Mercato San Severino, sei a Pellezzano, otto a Pontecagnano Faiano, tre a San Cipriano Picentino, uno a San Mango Piemonte. Nell’area più meridionale della provincia, Eboli è stato il centro più colpito: accertate altre 21 infezioni. Ma la situazione resta allarmante ovunque: un caso ad Acerno, quattro ad Altavilla Silentina, uno ad Atena Lucana, cinque a Battipaglia, sei a Campagna, due a Capaccio Paestum oltre che a Montecorvino Pugliano e Giffoni Sei Casali, tre a Montecorvino Rovella. Ancora due a Olevano sul Tusciano, infezioni singole a Palomonte e Pollica, due a Sala Consilina. Un caso a Salento, due a San Gregorio Magno, uno a Sapri e Serre, tre a Sicignano degli Alburni, uno a Vallo della Lucania.

(ha collaborato Stefania Battista) LA CITTA

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, Faella di nuovo in campo contro il Covid al San Giovanni Bosco Il dirigente Verdoliva: 'Medici e infermieri si stanno formando sotto la sua guida'

3 Novembre 2020, 16:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, Faella di nuovo in campo contro il Covid al San Giovanni Bosco

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuova sfida per Franco Faella. In tempi di emergenza l'esperto stabiese non si tira mai indietro. Un nuovo incarico aspetta il professore che raccoglie per la seconda volta la richiesta di aiuto contro l'emergenza Covid. Dopo il Loreto Mare gli toccherà riorganizzare l'ospedale San Giovanni Bosco. Svuotato dei pazienti che erano ricoverati e dall'11 novembre riaprirà, accogliendo solo pazienti positivi al covid. L'operazione di trasformazione del nosocomio va avanti, sotto la guida di Ciro Verdoliva, direttore generale dell'Asl Napoli 1. "In questi giorni - spiega Verdoliva - sono in corso alcuni piccoli lavori per assicurare la piena sicurezza di pazienti e medici nel nuovo ospedale covid e parallelamente medici e infermieri stanno svolgendo un corso di formazione sulle procedure per affrontare il virus sotto la guida del professore Franco Faella". Faella, ex direttore del dipartimento di epidemiologia dell'ospedale Monaldi, ora in pensione, prosegue dunque la sua collaborazione con l'Asl nella lotta al covid dopo essersi occupato della trasformazione in covid center del Loreto Mare. L'ospedale San Giovanni Bosco è stato trasformato in covid center per sfruttare appieno tutte le specialistiche e poter quindi curare pazienti positivi con sintomi e altre patologie. Ci saranno in tutto 89 posti letto: 40 degenze ordinarie covid19, 12 posti di ginecologia e ostetricia dove si potrà partorire se positivi, 6 di ortopedia, 12+4 di cardiologia con emodinamica, 15 posti di chirurgia vascolare, generale e neurochirurgia. Tutti i pazienti saranno covid positivi. "Stiamo proseguendo - spiega Verdoliva - anche la giusta interlocuzione con i medici nell'unità di crisi aziendale istituita già da marzo e a cui partecipano anche i sindacati. La decisione di convertire il San Giovanni Bosco in covid center è stata partecipata dalle organizzazioni sindacali di dirigenza e di comparto nell'ambito di questa unità di crisi e a breve convocheremo una nuova riunione informativa". IL CORRIERINO

Leggi i commenti