Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con il nuovo Dpcm l’Italia è stata divisa in tre zone: gialla, arancione e rossa, in base alla situazione epidemiologica nella varie regioni. In tal senso la Campaniaè stata inserita nella zona arancione.
A partire da venerdì 6 novembre, dovranno essere rispettate le seguenti limitazioni:
Le misure avranno validità di 15 giorni, non sarà possibile uscire dalla regione se non per comprovate esigenze lavorative o di salute.
Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
E’ sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sempre entro le ore 22.
E’ possibile fare attività fisica all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.
Ovviamente manca l’ufficialità dell’inserimento della Campania nella zona arancione. Per quanto concerne la zona rossa le misure sono ancora più stringenti mentre in quella verde, ovviamente, sono previsti meno vincoli.
Purtroppo la situazione epidemiologica in Campania è molto preoccupato motivo per il quale è da escludere categoricamente l’inserimento nella zona verde.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 4.181 di cui: Asintomatici: 3.852 Sintomatici: 329 Tamponi del giorno: 21.684 Totale positivi: 69.613 Totale tamponi: 1.031.736 Deceduti: 15 Totale deceduti: 739 Guariti: 397 Totale guariti: 14.386 Report posti letto su base regionale: Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 590 Posti letto Covid: Posti letto di terapia intensiva attivabili: 243 Posti letto di terapia intensiva occupati: 175 Posti letto di degenza attivabili: 1.940 Posti letto di degenza occupati: 1.569
San Carlo Borromeo (Vescovo)
San Chiaro (Martire)
San Pierio (Prete)
Sant'Emerico d’Ungheria (Principe)
Santa Modesta di Treviri (Vergine)
San Carlo Borromeo è il protettore dell'Ordine dei certosini.
Accadde Oggi
2008 -Obama presidente degli USA(12 anni fa): «Se ancora c'è qualcuno che dubita che l'America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo...
1879 -Brevettato il primo registratore di cassa(141 anni fa): Nell'America appena uscita dalla guerra civile, i gestori di esercizi commerciali si trovavano a gestire i pagamenti dei clienti, ancora con forme rudimentali che non consentivano di avere un quadro...
1966 -Alluvione di Firenze(54 anni fa): Firenze, autunno del 1966. L'ondata di maltempo che investe da giorni l'intera penisola riserva alla Toscana, e in particolare alla provincia di Firenze, i suoi effetti più disastrosi. Con...
Nati in questo giorno
1961 -Maurizio Casagrande(59 anni fa): Napoletano doc e figlio d'arte (suo padre è il grande Antonio Casagrande, di illustre scuola eduardiana), è uno degli attori più noti della commedia italiana contemporanea. ...
1969 -Puff Daddy(51 anni fa): Nato a New York, oltre ad essere uno dei rapper più ricchi al mondo, è noto per la lunga sfilza di soprannomi, tra cui Puff Daddy, Diddy e Puffy, dietro i quali si nasconde Sean John...
Nati... sportivi
1928 -Sandro Ciotti(92 anni fa): Nel mosaico della sua vita, piano piano, tutte le tessere vanno al loro posto per consegnare alla storia del giornalismo italiano un grande personaggio, caro a milioni di appassionati di calcio e...
1972 -Luís Figo(48 anni fa): Nato ad Almada (Portogallo), è stato un calciatore, ora dirigente sportivo. Considerato tra i migliori calciatori portoghesi di tutti i tempi, nel 2000 ha vinto il Pallone d’oro. Nel...
I Doodle di Google
Anniversario di Sesamo Apriti: Non uno ma ben otto doodle sono stati dedicati nel 2009 al 40° anniversario dello storico programma televisivo Sesame Street (in italiano “Sesamo apriti”), che il 10 novembre del 1969...
Angolo Lettura
2012 -“Omero, Iliade” di Alessandro Baricco(8 anni fa): Questa settimana consigliamo la lettura del libro scritto da Alessandro Baricco “Omero, Iliade”. Il libro è strutturato in 25 capitoli, in ciascuno dei primi 24 capitoli un...
Una debole perturbazione raggiunge il Nord. Cielo coperto o nebbioso al Centro-Nord. Piogge modeste o localmente moderate al Nordovest. Più soleggiato sul resto delle regioni.
NORD
Cielo prevalentemente coperto o anche nebbioso. Precipitazioni di debole o localmente modesta entità interesseranno il Nordovest, sarà più asciutto e anche soleggiato altrove.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 13 gradi di Aosta e i 19 gradi di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Cielo coperto su gran parte delle regioni, ma senza particolari precipitazioni. Sprazzi di sole sugli Appennini e rilievi in generale. Attese foschie mattutine in Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra 16 e 19 gradi.
SUD e SICILIA
Condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni. Mari poco mossi, venti deboli settentrionali. Da segnalare nebbie sulle zone interne della Campania.
Temperature
Di giorno fino a 17 gradi a Potenza e 22 gradi a Palermo.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno S. Carlo Borromeo (m); S. Modesta; B. Elena Enselmini + Dal Vangelo secondo Luca 14,25-33 n quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”. Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace. Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo». Parola del Signore.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Il nuovo Dpcm introduce nelle zone rosse, quelle dove la circolazione del virus ha raggiunto il livello di massima gravità, anche la sospensione delle attività commerciali al dettaglio con alcune eccezioni, eccole Ilnuovo Dpcmintroduce nelle zone rosse, quelle dove la circolazione del virus ha raggiunto il livello di massima gravità, anche lasospensione di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e di tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Quali siano nel dettaglio queste categorie è chiarito in un elenco specifico contenuto in un allegato al dpcm che ricalca le stesse eccezioni che furono applicate al lockdown di marzo.
Ecco quali negozi rimangono aperti anche nelle zone rosse:
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
• Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
• Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
• Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
• Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
• Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
• Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
• Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
• Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
• Commercio al dettaglio di biancheria personale
• Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
• Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
• Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
• Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
• Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
• Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
• Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
• Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
• Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
• Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
Ecco quali servizi alla persona rimangono aperti
• Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
• Attività delle lavanderie industriali
• Altre lavanderie, tintorie
• Servizi di pompe funebri e attività connesse
• Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Ragazza travolta da un treno merci a Monza: ritardi sulla linea Milano-Como-Chiasso, Tragedia a Monza lungo i binari vicino a via Cesare Battisti: una ragazza di 19 anni è morta dopo essere stata travolta da un treno merci. Sembra che la giovane si sia buttata dal cavalcavia che si affaccia sulla ferrovia. Inevitabili i disagi alla circolazione dei treni sulla linea Milano-Como-Chiasso. Si sono registrati ritardi importanti.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza attesa a ore la Lombardia dovrebbe essere inserita nello scenario 4, quello di massima gravità previsto dal nuovo Dpcm sull’emergenza Coronavirus. Scatta dunque il lockdown: divieto di spostamento anche all’interno del comune di residenza a meno di comprovate esigenze lavorative o per necessità o motivi di salute, chiusura di tutti i negozi che non vendono beni essenziali (come generi alimentari), chiusura di bar e ristoranti a parte per il domicilio e l’asporto. Didattica a distanza estesa fino alla seconda media. Chiusi i centri estetici, ma restano aperti parrucchieri e barbieri. Nell'ordinanza del ministero della Salute attesa a ore la Lombardia sarà indicata come zona rossa. La regione rientra nella fascia di rischio più alta individuata dal nuovo Dpcm del governo e dunque sarà oggetto di restrizioni più severe rispetto al resto del Paese: scatta il lockdown. Tra le misure principali: divieto di spostamento dal proprio domicilio salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, chiusura delle attività commerciali non essenziali (inclusi i servizi alla persona, tranne i parrucchieri), bar e ristoranti sempre chiusi a parte per il domicilio e l'asporto fino alle 22, didattica in presenza solo fino alla prima media. Le misure previste per la Lombardia La Lombardia rientra nello scenario 4 definito "di massima gravità" e caratterizzato "da un livello di rischio alto". Per questo, in aggiunta alle misure nazionali (tra cui vi sono la capienza dei mezzi pubblici ridotta al 50 per cento e il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5), nel testo del Dpcm si stabilisce: il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai confini regionali, nonché all’interno dei medesimi territori, "salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". Restano comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita e il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Servirà, come durante il primo lockdown o per il coprifuoco, l'autocertificazione. Negozi chiusi a parte quelli di generi alimentari e prima necessità continua su: https://www.fanpage.it/milano/la-lombardia-e-ufficialmente-zona-rossa-scatta-il-lockdown/ https://www.fanpage.it/ Per quanto riguarda le attività commerciali, sono sospese quelle al dettaglio a parte i negozi di generi alimentari, generi di prima necessità e altre categorie merceologiche (restano aperte le librerie, qui l'elenco di tutto ciò che rimane aperto). Le chiusure valgono sia per quanto riguarda gli esercizi commerciali di vicinato, sia per la media e grande distribuzione, anche nei centri commerciali. Chiudono anche i mercati a parte quelli alimentari. Tra le attività che restano aperte ci sono edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Chiusi centri estetici: restano aperti i parrucchieri e barbieri Il fatto di rientrare nello scenario di massima gravità comporterà anche la chiusura di alcuni servizi alla persona: restano chiusi i centri estetici, mentre una mediazione sul filo di lana con le Regioni ha portato al "salvataggio" di parrucchieri e barbieri, che resteranno aperti: lo svolgimento delle attività è naturalmente sempre subordinato al rispetto dei protocolli di sicurezza sul rispetto della distanza interpersonale e l'adozione dei dispositivi di protezione individuale. Bar, ristoranti e locali sempre chiusi: consentito solo domicilio e asporto Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono chiusi anche prima delle 18: sono possibili solo la consegna a domicilio e l'asporto fino alle 22, col divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano aperte le mense e i catering continuativi su base contrattuale (a condizione che vengano rispettai i protocolli o le linee guida anti contagio), e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti. Si potrà fare attività motoria vicino alla propria abitazione Restano chiuse palestre, piscine, centri termali e centri benessere, ed è sospesa anche l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolta all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati (consentite invece nelle "zone gialle"). Sono sospesi anche tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. Sarà consentito svolgere attività motoria individualmente vicino alla propria abitazione, purché nel rispetto di un metro di distanza dalle altre persone e con l'obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Lo svolgimento di attività sportiva è consentito esclusivamente all’aperto e in forma individuale. Scuola in presenza solo fino alla prima media Per quanto riguarda la scuola, infine, si allarga la didattica a distanza anche agli ultimi due anni delle scuole medie. La frequenza sarà riservata ai servizi educativi per l’infanzia e fino al primo anno della scuola secondaria di primo grado. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per attività in laboratorio o per alunni disabili o con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. Le misure per le zone rosse varranno almeno per 15 giorni Il Dpcm dovrebbe entrare in vigore a partire dal 5 novembre e avere validità fino al 3 dicembre. Le misure previste per le "zone rosse" varranno per un periodo minimo di 15 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle specifiche ordinanze restrittive. Sarà il ministro della Salute, con specifica ordinanza, a individuare le Regioni o parti di esse che si collocano in uno ‘scenario di tipo 4' e con un livello di rischio ‘alto'. Lo stesso ministro con frequenza almeno settimanale verificherà il permanere di una regione nella fascia più elevata di rischio o il suo "passaggio" a una fascia di rischio inferiore.
QUI le limitazioni nelle zone gialle
QUI le limitazioni nelle zone arancioni
QUI quelle nelle zone rosse dove ci sarà lockdown
QUI la lista delle attività/negozi che resteranno aperti nelle aree rosse
inserito da Primula Galantucci Il Coronavirus spaventa l’Italia. Nelle ultime 24 ore è stato registrato un nuovo boom di contagi e con quasi 8000 casi. Una situazione precipita in meno di una settimana che sta spingendo il governo ad agire per evitare il diffondersi ulteriore della pandemia. In particolare, il ministro della Salute Roberto Speranza e il premier Giuseppe Conte stanno valutando alcune misure da prendere. Il Report del monitoraggio settimanale sul coronavirus di Iss e ministero della Salute parla chiaro: ben 10 regioni sono a un livello di rischio «moderato», ma «ad alta probabilità di progressione rapida». Ossia stanno scivolando velocemente verso quell’area rossa del rischio «alto», che fa poi scattare lockdown locali e chiusure progressive delle attività produttive. Come in Campania, dove il governatore De Luca ha imposto la chiusura delle scuole. Destino che potrebbe presto seguire anche l’Emilia Romagna, qualora l’indice di contagio dovesse crescere. Tra le misure da adottare per fermare la corsa del coronavirus si continua a parlare dell’incremento dello smart working per evitare che i lavoratori prendano d’assalto i mezzi pubblici. Limitazioni per quanto riguarda le feste private e anche le cerimonie come matrimoni e battesimi. I locali, come bar e pub, potrebbero chiudere prima del previsto la sera e ci sarebbe il divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le 22. Ma c’è di più. Sul filo del rasoio stanno in questo momento camminando Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta, quest’ultima con l’Rt più alto ( 1,53), seguita dal Piemonte con un Rt a 1,39. Del resto, come scritto nel Report coronavirus, oramai «si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un sovraccarico dei servizi territoriali, che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali». Fino allo scorso 4 ottobre non si sono comunque segnalate grosse criticità per le terapie intensive, infatti soltanto la Liguria e la Sardegna occupavano rispettivamente l’11 e il 12% dei letti a disposizione. A scuola la situazione sembra reggere abbastanza bene perché i focolai sono 33, quindi solo il 2,5% della settimana dal 28 settembre al 4 ottobre. Ci sono però molti casi di Covid sconosciuti, nel senso che non è chiara l’origine del contagio. E questo preoccupa gli esperti. Poco fa intanto il capodelegazione del Pd al governo, il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, ha chiesto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, un vertice di maggioranza dedicato a nuove misure nazionali da adottare per contenere la diffusione del Coronavirus, d’intesa con le Regioni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Campania zona arancione. Da domani chiusi bar e ristoranti e coprifuoco . Ancora non c’è l’ufficialità, perchè l’elenco delle Regioni, con i colori, non è stato ancora fatto. Ma una cosa è certissima, la Campania sarà zona arancione, se non peggio, come pare chidere De Luca da Napoli Le zone arancioni Nelle regioni “caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto” oltre alle misure di carattere nazionale si applicano anche alcune restrizioni aggiuntive. Per ora non è stato ancora diffuso l’elenco delle regioni rosse ed arancioni, ma la Campania è fortemente indiziata ad essere inserita tra queste ultime, ripetiamo è sicuro che è arancione quindi potrebbe essere anche peggio non meglio . Ecco, pertanto, le limitazioni previste, anche se poi bisogna tener conto di quelle già imposte da De Luca come ad esempio la chiusura delle scuole. Divieti per 15 giorni: Il ministro della Salute “con frequenza almeno settimanale verifica il permanere della situazione e provvede con ordinanza per un periodo minimo di 15 giorni” d’intesa con il presidente della Regione e dunque condividendo la decisione. Divieto di ingresso: “È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori salvo che per gli spostamenti motivati”. Si potrà entrare e uscire solo per “comprovate esigenze”, e dunque per motivi di lavoro, di salute e di urgenza sempre giustificati con il modulo dell’autocertificazione. Sono però “consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza”. È sempre “consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Spostamenti tra Comuni: “È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione”, a meno che non ci siano le “comprovate esigenze” e anche in questo caso è necessaria l’autocertificazione per dimostrare i motivi. Bar e ristoranti: Sono chiusi “bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio” e “fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze”. Per chi non è zona rossa o arancione queste sono le regole generali applicate con il nuovo DPCM
Ecco le nuove misure che scattano in tutta Italia da domani e fino al prossimo 3 dicembre. Rimane l’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso.
Coprifuoco alle 22: Si potrà uscire dalle 5 alle 22. Oltre quest’orario ci si potrà muovere solo per «comprovate esigenze», dunque per motivi di lavoro, salute o urgenza, che dovranno essere giustificati con l’autocertificazione.
Trasporti pubblici al 50%: È fortemente raccomandato non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati. Autobus, metropolitane e treni regionali potranno viaggiare con una capienza al 50%.
Scuole chiuse: È prevista la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività di laboratori in presenza.
A scuola con la mascherina: È prevista l’attività in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine.
Bar e ristoranti solo a pranzo: Rimane il divieto di apertura dopo le 18.
Musei cinema e teatri chiusi: Oltre ai cinema e ai teatri vengono chiusi anche i musei e le mostre.
I concorsi sospesi: Sono sospesi i concorsi, ad esclusione di quelli per personale sanitario. Sospesi anche gli esami per l’abilitazione professionale.
Centri commerciali: Nel fine settimana e in tutti i giorni festivi sono chiusi i centri commerciali ad eccezione delle farmacie, alimentari, tabaccai ed edicole.