Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Si è spento mercoledì uno degli ultimi partigiani dell'Anpi di Monza. Il commossso ricordo del sindaco Maria Fiorito E’ venuto a mancare ieri, mercoledì, all’età di 90 anniRiccardo Vinciguerra,nome di battaglia «Rigo», uno degli ultimi partigiani dell’Anpi di Monza sezione «Gianni Citterio».
Aderì giovanissimo alla lotta di Liberazione nel suo paese natale, Merizzo di Villafranca Lunigiana nella Brigata Garibaldi «Leone Borrini».
Alla Resistenza aveva dedicato diverse pubblicazioni come «La collina rossa – Storia di Resistenza nell’alta Lunigiana».
Il commosso ricordo del sindaco Fiorito
«Ho avuto parecchie volte l’opportunità di parlare con lui della lotta partigiana. Mi ha narrato dei suoi ideali , mi ha regalato le sue poesie. Diversi anni fa mi ha consegnato una sua medaglietta che commemorava il ventennale della Resistenza chiedendomi di indossarla il 25 aprile. L’ho fatto e lo faró, quest’anno con la commozione di aver tra le mani un preziosissimo testimone – ha commentato in una nota Maria Fiorito, sindaco di Muggiò – Grazie Riccardo, dalla vostra lotta ho imparato a capire cosa significa sacrificarsi per i propri ideali.
Continuerò a dare tutta me stessa per cercare di contribuire a radicare nella nostra Comunità i valori di solidarietà e giustizia sociale. Riposa in pace … noi continueremo nel solco da te tracciato.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il sinistro si è verificato a Brugherio e ha visto coinvolto un concorezzese. Si ribaltano in auto, vengono tirato fuori dall’abitacolo e picchiati: “Ma come guidate?”. Parapiglia dopo il sinistro avvenuto a Brugherio sabato 17 aprile 2021. Il guidatore e i due passeggeri sono stati multati dalla Polizia Locale per il Dpcm: tornavano da una Comunione fuori Comune.
Si ribaltano in auto e poi vengono aggrediti da un passante
Ribaltati, feriti, picchiati e pure multati. Non poteva andare peggio al 21enne di origine bolivianaA.B.A., residente a Concorezzo, in Brianza, che sabato è finito “a testa in giù” dopo aver urtato violentemente il new jersey in cemento lungo viale Lombardia. Era alla guida di una Opel Corsa sulla quale si trovavano due amici 20enni residenti a Milano, reduci da una festa per una Comunione: viaggiavano in direzione Milano, quando l’auto ha colpito la barriera, sbandando e finendo su un fianco. Tutti e tre sono stati estratti dall’abitacolo da alcuni passanti che transitavano sul vialone e hanno assistito all’incidente. Poi è entrato in scena un altro automobilista, che è passato alle vie di fatto.
“Ma come guidi?”
Il conducente di questo secondo veicolo ha poi iniziato a prendere a calci e pugni i tre, accusandoli di aver messo a rischio l’incolumità della sua famiglia che si trovava a bordo della macchina. Si è poi allontanato, prima che sul posto arrivasse la Polizia Locale assieme a due ambulanze, una della Croce Rossa di Monza e l’altra della Croce Bianca di Carugate. Il guidatore della Corsa è stato trasportato in codice giallo al Pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate. Meno preoccupanti le condizioni degli amici, condotti nello stesso nosocomio in codice verde.
Oltre il danno… la multa
Sul 21enne sono stati eseguiti sempre in ospedale gli accertamenti per capire se avesse o meno consumato alcol o assunto droghe. La Locale è ancora in attesa dei risultati. Una cosa è certa già ora: sono stati tutti e tre multati in base al Dpcm, visto che stavano tornando da una festa per una comunione da Concorezzo in direzione Milano. A carico del guidatore è scattata anche la contravvenzione per l’omesso controllo del veicolo. Non è stato individuato l’aggressore: al momento comunque non è stata presentata alcuna querela da parte dei tre. FONTE PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 24 alla riapertura della SS.163 chiusa il 3 febbraio scorso per una frana assisteranno :
oltre al Sindaco di Amalfi Daniele Milano, Claudio Andrea Gemme, Presidente Anas, Massimo Simonini, Amministratore Delegato e Direttore Generale Anas, Giovanni Carlo Cancelleri, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità Sostenibili ,- Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania e Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nei giorni scorsi Paolo Annecchini, giornalista della Fondazione Missio e co-autore del video“Don Roberto Malgesini: una vita per gli altri”ci ha inviato queste riflessioni scritte da alcuni studenti di una scuola superiore di Verona dopo la visione del documentario.
«Questo video che ci ha fatto vedere rappresenta per me una delle cose che più mi stanno a cuore nella vita di tutti i giorni: il non avere pregiudizi, il non giudicare una persona solo per quello che si può vedere dall’esterno, perché spesso dentro c’è molto ma molto di più. Una frase detta nel video che mi ha particolarmente colpita è stata: “lui non voleva sapere le storie di nessuno, solo i bisogni”…Per lui erano tutte persone da aiutare, incondizionatamente da tutto. Un’altra frase che mi ha colpita è stata: “non lo faceva perchè era un prete, ma perchè era un uomo”. Questo per me significa che tutti possiamo fare qualcosa, tutti possiamo aiutare. Non ci sono scuse» (ADELE).
«La precisazione che ha fatto l’infermiera mi ha colpita. Rende proprio l’idea di una persona a servizio degli altri, che non si permette di giudicare e di scegliere chi dover aiutare o di dare priorità ad alcuni piuttosto che ad altri bisogni» (GAIA).
«Non voleva mai sapere la storia delle persone, e questo fa capire che, indipendentemente da cosa una persona avesse mai potuto fare per ritrovarsi in quella situazione, magari anche qualcosa di sbagliato, lui le stava vicino e la aiutava. Una frase che mi ha colpito è quando il vescovo dice che l’evangelizzazione passa attraverso gli occhi. Infatti quando una persona è serena, questa sua serenità, si vede e ti fa venire voglia di aderire» (ELENA).
«Nel video un uomo racconta della sua esperienza con don Roberto, definendo il loro primo incontro come “acqua”. Secondo me l’uomo con questa espressione voleva simboleggiare l’inizio di una vita nuova, una seconda opportunità. Per molti Don Roberto è stato un’ancora di salvezza» (LUDOVICA).
«Questo video fa capire che dare affetto incondizionatamente fa felice te stesso e anche gli altri, perchè ti ricorderanno sempre come una persona buona» (ANNA).
«Mi sembra di aver sentito questa storia al telegiornale qualche giorno dopo la sua morte, ma non mi ero interessata particolarmente. Era consapevole delle difficoltà o dei problemi, che magari portavano le persone che aiutava a compiere certe azioni, o a dire certe parole cattive. Ma al posto di arrabbiarsi, anche se magari, dopo averle “salvate” o comunque aiutate, non erano riconoscenti nei suoi confronti, era comunque contento di averlo fatto, perchè sapeva di aver dato loro una speranza» (MADDALENA).
«Mi è molto piaciuto come questo uomo semplice sia riuscito ad aiutare molte persone, per amore verso il prossimo e verso Dio, anche con piccoli gesti come il solo ascoltare. L’intreccio che lui ha creato con le persone che ha conosciuto sembra frutto di magia, e invece è solo il frutto di amore, solidarietà e speranza che un uomo ha messo davanti alla sua vita e ha cercato di trasmettere» (LUCREZIA).
«Mi è piaciuto molto questo video e mi ha fatto capire quanto sia importante avere persone così nel mondo, persone che dedicano tutto il loro tempo e amore per il prossimo. Io stesso ho assistito a scene del genere nella mia parrocchia a Borgo Nuovo, dove dei volontari e dei sacerdoti si dedicano ai poveri che chiedono l’elemosina fuori dalla porta della chiesa. Mi dispiace che sia morto, ma sono sicuro che ha dato un insegnamento a tutti coloro che l’hanno aiutato e che ha aiutato, e che soprattutto ha dato un messaggio a tutti quanti…quello di fare del bene anche verso gli invisibili della società. Buona giornata e Buona Pasqua! (EMANUELE)
«Ho appena visto il video… devo dire che mi sono anche commossa. Mi ha fatto molto pensare e anche rattristare, perchè ormai al mondo persone così non ce ne sono più tante…Vedere un video del genere mi fa tirare su il morale… è incredibile vedere una persona che facendo cose scontate possa migliorare la giornata agli altri anche con un semplice sorriso. (RACHELE)
«Buongiorno prof, il video su Don Roberto mi ha commossa molto, ed emozionanti sono stati i contenuti e le testimonianze. Le cose che mi sono più rimaste di don Roberto sono che riconosceva le persone che incontrava come un dono da parte del Signore, il fatto che era attento ai bisogni di tutti, non gli importava il passato della persona, ma si basava sul presente. Ammiro il fatto che affrontava tutto con il sorriso, non aveva pregiudizi, ascoltava e, cosa molto importante, sapeva comprendere. Arrivederci e buona Pasqua anche a lei prof! (SARA)
«Sapeva le date a memoria di tutti questi ragazzi. A don Roberto stavano a cuore le persone che aiutava, erano amici, non sfollati; erano compagni di vita, non bisognosi; erano figli, non persone da aiutare per farsi buona pubblicità come buon prete della città. Era un padre per quelle ragazze che hanno partorito senza il marito a fianco. Era un medico e psicologo per quelle persone che erano state maltrattate e ferite. “Bisogna volergli più bene”: poteva essere una prostituta, una persona maleducata e arrogante, ma don Roberto aiutava senza pregiudizi nè esitazioni» (GIORGIA).
Questa sera alle 20.30 nella chiesa di S. Rocco si terrà il Rosario di Suffragio a 7 mesi dall’uccisione di don Roberto. Potrete seguirlo in diretta a questo link
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 24 aprile alle ore 11.30, presso il porto di Amalfi, il Corpo di Soccorso Universo Humanitas presenterà la ambulanza del mare di rianimazione. Invitati alla visita a bordo i sindaci dei Comuni della Costa d’Amalfi, il Presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca e le altre Istituzioni ed Autorità presenti alla riapertura della strada statale 163 “Amalfitana”. Il mezzo partirà quindi alla volta di Salerno. L’arrivo alla banchina di riva del porto Masuccio Salernitano è previsto dopo circa 20 minuti di navigazione alla velocità di 35/40 nodi (in condizioni normali di mare e vento).L’ambulanza del mare è equipaggiata con barella spinale e tutti gli elettromedicali necessari per il servizio di rianimazione. L’equipaggio è composto da medico rianimatore, infermiere, Operatore Socio Sanitario di supporto, comandante e suo vice. Il presidente del Corpo di Soccorso Universo Humanitas Roberto Schiavone di Favignana, dice: “Dimostreremo ai sindaci la imprescindibilità di questo servizio di soccorso per la Costa d’Amalfi. Le caratteristiche di velocità, sicurezza ed affidabilità – a bordo ci sarà una squadra di operatori professionali e medici – pongono immediatamente quest’ambulanza al servizio delle esigenze sanitarie di Costa d’Amalfi, fascia litoranea, Costa del Cilento e delle isole”. Caratteristiche tecniche – Gommone RIB (Rigid Inflatable Boat) di 9.98 metri. Ospita un vano sanitario completo che garantisce lo stesso livello di comfort e di funzionalità di una normale ambulanza di rianimazione terrestre. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oltre settemila studenti campani degli istituti di primo e secondo grado hanno partecipato in streaming all’evento finale della VIII edizione del progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro”, promosso dall’Associazione Meridiani per educati e sensibilizzare i giovani alla sicurezza stradale.
La premiazione del concorso di idee “Inventa una soluzione per la sicurezza stradale” è stata condotta dal duo comico Gigi&Ross e ha visto la partecipazione in studio di Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania, di Ada Minieri, Alfonso Montella e Alessandra Franciosa dell’Associazione Meridiani e dell’attore Alessandro Incerto, mentre in streaming tutte le autorità istituzionali, che collaborano al progetto, sono intervenute per premiare i vincitori del concorso.
L’educazione stradale è una delle priorità del programma che il Ministero dell’Istruzione ha perfezionato per promuovere tra i giovani la cultura della sicurezza sulla strada in modo da poter interiorizzare quei valori che portano ad assumere forme di convivenza responsabili e costruttive. Le nuove linee d’indirizzo dell’Educazione civica, previste per le scuole secondarie, sottolineano espressamente come il rispetto delle regole condivise sia essenziale alla formazione efficace dell’uomo e del cittadino. Un metodo che l’Associazione Meridiani promuove da anni attraverso il progetto sulla sicurezza stradale #siisaggioguidasicuro. È questa, difatti, l’ottava edizione del laborioso impegno che ha profuso l’Associazione Meridiani, in collaborazione con la Prefettura di Napoli, la Regione Campania, l’Università Federico II, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, la Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Corpi di Polizia locale, le Forze Armate, l’Anas, la Tangenziale di Napoli, l’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, tante aziende e con la media partnership della Rai. Nel corso degli anni tutti hanno partecipato sostenendo il progetto e coinvolgendo i giovani ad una maggiore responsabilità e soprattutto alla convinzione che prevenire gli incidenti è possibile grazie ad una guida sicura e corretta per salvaguardare la propria ed altrui incolumità.
Il progetto si è avvalso della media partnership della Rai e dell’emittente televisiva canale21 della collaborazione della Fondazione Gerardino Romano, dell’Associazione XV Maggio MMXI, dell’Associazione Strada Facendo Onlus e del sostegno della Fondazione Banco di Napoli, di British Institutes, del Centro Studi Tecnoscuola, di Carpisa, di Hora orologi, di Maranpetroli, di Flora Ambiente azienda leader del ripristino stradale e della società Connecting The Dots.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “C’è una bomba in un negozio di calzature, faccio saltare tutto, tra poco scoppia”. Sono tre distinti messaggi che hanno fatto scattare l’allarme questa mattina in pieno centro a Salerno. Un allarme bomba arrivato con tre distinte telefonate,
presumibilmente dalla stessa persona, al centralino della Polizia, poi della Polizia Municipale ed ancora allo studio di un legale salernitano di Corso Vittorio Emanuele.
L’allerta ha fatto giungere poco prima delle 10 in via Santi Martiri Salernitani, primo luogo individuato dopo l’intimidazione, gli agenti della sezione Volanti della questura di Salerno che hanno immediatamente interdetto al traffico veicolare la zona in prossimità del negozio di calzature Alfinito, richiedendo subito invio sul posto dei vigili del fuoco e degli artificieri.
La strada in via precauzionale è stata interdetta anche passaggio pedonale, le auto sono state deviate.
La segnalazione inizialmente ha indirizzato le indagini della polizia verso il negozio di scarpe.
Gli agenti hanno subito ascoltato il titolare che ha dichiarato però di non aver aver trovato nulla fuori posto nel negozio, nè tantomeno segnali che facessero pensare a tentativi di ingresso e di non aver ricevuto nessun cliente. Solo sospetti dettati dunque dalla segnalazione anonima della possibile presenza di un ordigno per il quale è stato richiesto l’intervento non solo degli artificieri della polizia, ma anche del Gruppo Cinofili dei Carabinieri di Napoli.
Le forze dell’ordine hanno dovuto poi valutare anche altre ipotesi spostando le ispezioni della zona anche verso un altro negozio di calzature poco distante.
Ma mentre si valutava il da farsi e si attendeva l’arrivo degli artificieri e dei carabinieri cinofili con i cani dal reparto di Napoli, un’altra telefonata è giunta allo studio legale di un civilista salernitano ha reso necessario, chiudere anche una parte del corso ed ispezionare anche il portone di un condominio in Corso Vittorio Emanuele dove la polizia per un po’ di tempo ne ha impedito l’accesso.
Le operazioni sono durate piu’ di tre ore da quando stamani poco prima delle 10 è scattato l’allarme. L’allerta è rientrata dopo le verifiche e le operazioni di bonifica della zona, tutte con esito negativo, della squadra degli artificieri e del Gruppo Cinofili dei Carabinieri di Napoli. Non è stata trovata nessuna bomba e così sono state concluse le verifiche, ma proseguono le indagini.
Una mattinata che ha blindato una parte della città di Salerno, con notevoli ripercussioni sul traffico veicolare affidato alla gestione della viabilità dei vigili urbani di Salerno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con l’ambasciatrice d’India Neena Malhotra abbiamo avuto questo pomeriggio un incontro cordiale e di ampio respiro. È stata l’occasione per ribadire l’amicizia tra la Campania e l’India e per fare il punto sui temi del lavoro e dello sviluppo a partire dai settori strategici dell’aerospazio, dell’agroindustria, delle Zone economiche speciali e della portualità. Vogliamo incrementare gli scambi economici e creare occasioni di crescita per le nostre imprese.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PROSSIME ORE ancora sotto ROVESCI diffusi e TEMPORALIDurante leprossime 48 orel'atmosfera sull'Italia sarà ancora una volta piuttosto movimentata e potranno scoppiare, come nei giorni scorsi,improvvisi temporali, anchegrandinigeni entro sera. nella giornata di venerdì è atteso un nuovo ulteriore peggioramento, specie al Sud, con elevato rischio dipiogge forti.
Cosa sta accadendo? La causa del maltempo è rappresentata dal transito di unaperturbazione atlanticache viaggia nel letto di correnti oceaniche sospinte verso l'Italia da una profondadepressione, situata ad ovest della Penisola iberica. Se a ciò aggiungiamo il fatto che il nostro Paese ancora non riesce a godere di alcun riparo da parte dell'alta pressione, fin troppo defilata verso il nord Europa, gioco forza ilmeteonon può che mantenersicapriccioso.
Ma cerchiamo ora di capire, nel dettaglio, comeevolveràil quadro meteorologico da qui fino a venerdì.
La perturbazione continuerà il suo viaggio verso Sud-Est determinando un contesto ancora assaiinstabile. Cosa vuol diretempo instabile? Immaginate di mettervi seduti su una vecchia e scassata sedia di legno. Al primo brusco movimento, essa crollerebbe in mille pezzi. E' proprio quello che sta accadendo alla nostra ormai provata e debole atmosfera dopo giorni e giorni in cui è rimasta totalmente abbandonata da un alta pressione sempre ben distante dal nostro Paese e dunque non in grado di poterle garantire un minimo di protezione.
Il tardo pomeriggio digiovedìproseguirà all'insegna di cieli cupi,pioggee anche di qualchetemporalesoprattutto alSud tra Campania, Calabria, Puglia e nord Siciliae ancora su diverse aree delCentro, mentre al Nord ilmeteocontinuerà a dare segnali dimiglioramentoa partire soprattutto dai settori più occidentali, ma attenzione perché non possiamo escludere degli improvvisi temporali sulle estreme regioni diNordest, specie sui rilievi.
In seguito, in serata, laperturbazione atlanticasfileràverso sud,liberando parzialmente dalle nuvole anche ilCentroe lasciandosotto la pioggia quasi tutte le regioni meridionali.
Sarà questo il preludio ad unvenerdìancora moltodinamicoper ilSud, mentre alCentro-Nordl'atmosferasarà maggiormente stabile, contemperaturetra l'altro in nettaripresa.
Le zona maggiormente interessate dal maltempo saranno quelle comprese tra il basso Tirreno e lo Ionio, dove nel pomeriggio/sera saranno possibilipiogge anche forti, specie sullaCalabria, tra catanzarese e cosentino.
Situazione prossime 48 oreArticolo del 22/04/2021 ore 17:12 diStefano RossiMeteorologo