Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche il Comune di Atrani diventa Covid Free. A riferirlo lo stesso ente sulla propria pagina ufficiale di Facebook.
“Comunichiamo oggi, con gioia, la guarigione dal Covid – 19 di un nostro concittadino. Attualmente sul territorio comunale di Atrani non si registra nessun caso di Covid – 19. Continuiamo ad appellarci al buon senso degli atranesi ad adottare tutte le norme igieniche che ormai ci accompagnano da un anno. Ora non è il momento di abbassare la guardia!”.
Nel corso della prima e della seconda ondata del Covid, dallo scorso marzo ad oggi, ad Atrani si sono contati in totale 17 cittadini che hanno contratto il virus, oggi tutti guariti.
Nello specifico, durante quella che è stata definita la prima ondata del Covid, ovvero da marzo 2020 a settembre 2020, ad Atrani non era stato accertato nessun caso. I contagi in paese hanno preso il via a partire da ottobre 2020, ma sono stati sempre circostritti e contenuti.
Oggi, finalmente la bella notizia che, di fatto, fa diventare il borgo della Costa d’Amalfi Covid Free insieme a Cetara, Minori e Furore.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi la Chiesa Cattolica celebra San Marco Evangelista, patrono di Venezia e protettore degli allevatori, dei calzolai, dei farmacisti, degli interpreti, dei notai, degli ottici, dei pittori, dei segretari, dei vetrai.
San Marco Evangelista: vita, martirologio e preghiera del Santo del 25 aprile
Sna Marco nacque a Cirene nel I secolo ed era cugino di San Barnaba. Fu ocnvertito da San Pietro alla fede cristiana, istruito e creato sacro ministro.
S. Marco era il segretario, l’interprete di S. Pietro. Il suo Vangelo, come dicono i Ss. Padri, non è altro che la predicazione di S. Pietro fissata sulla carta.
Accompagnò l’Apostolo nei suoi viaggi a Roma, ove appunto scrisse il suo Vangelo in lingua greca, la più parlata in quei tempi. Lo scopo del Vangelo secondo S. Marco è di dimostrare la potenza di Gesù Cristo, Figlio di Dio, che si manifesta nell’operare molti e grandi miracoli.
Simbolo del suo Vangelo è il leone, il re degli animali, che molto bene rappresenta la potenza di Gesù Cristo.
Scrisse il suo Vangelo tra l’anno 40 e 60, dopo quello di S. Matteo, e prima di quello di S. Luca, come ci assicura la tradizione.
Ordinato vescovo, fu mandato da S. Pietro in Egitto a predicare il Santo Vangelo. Fondò in Alessadria una fiorente comunità la quale divenne la celebre Chiesa Alessandrina.
Subì ad Alessandria d’Egitto un martirio lungo e crudele. Fu legato ad una fune e trainato da un cavallo per luoghi sassosi e scoscesi, finchè il 25 aprile dell’anno 68 l’anima sua entrò nella gloria colla triplice aureola del vergine, dello scrittore e del martire.
Le sue reliquie furono trasportate a Venezia, e riposte nella basilica di S. Marco, ove sono oggetto di grande venerazione.
PRATICA
S. Marco ci offre il S. Vangelo: leggiamolo, e impareremo a conoscere Gesù, ad amarlo e a seguirlo.
PREGHIERA A SAN MARCO EVANGELISTA
O Dio, che hai nobilitato il beato Marco mediante la grazia della predicazione evangelica, deh concedici di approfittare sempre del suo insegnamento e di essere difesi dalla sua predicazione.
MARTIROLOGIO ROMANO
Ad Alessandria il natale del beato Marco Evangelista. Questi, discepolo ed interprete dell’Apostolo Piétro, pregato in Roma dai fratelli, scrisse il Vangelo, col quale se ne andò in Egitto, e per primo annunziando Cristo in Alessàndria, vi fondò la Chiesa. Poi, preso per la fede di Cristo, legato con funi e trascinato fra i sassi, fu gravemente tormentato; quindi, chiuso in carcere, prima fu confortato da un’angelica visione, e finalmente, apparendogli lo stesso Signore, fu chiamato ai gaudii celesti, nell’anno ottavo di Nerone.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi 25 Aprile si celebra la Festa della Liberazione. Una ricorrenza importante alla quale gli italiani sono molto legati.
Questa è la data scelta per celebrare Liberazione dall’occupazione nazi-fascista, nel 1945. Il governo, guidato ai tempi da Alcide De Gasperi, stabilì con un decreto che il 25 Aprile dovesse essere “festa nazionale”.
Da allora il 25 Aprile è un giorno festivo, in quanto “anniversario della liberazione”.
25 Aprile: perchè oggi si celebra la Festa della Liberazione
Nonostante non sia questo il giorno preciso della liberazione dalla dittatura, convenzionalmente è stato stabilito che la ricorrenza si tenga in questo giorno.
Il 25 aprile del 1945, ad onor del vero, i militari tedeschi nazisti e quelli fascisti cominciarono a ritirarsi dalle città di Torino e Milano, dopo che la popolazione, aiutata dai famosi “partigiani”, si ribellò talmente da riprendere possesso della città.
Ricostruendo quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale, il 9 Aprile iniziò l’offensiva degli alleati.
Il 16 Aprile il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, diffuse l’ordine di insurrezione generale ai partigiani. Iniziarono così rivolte armate in diverse città d’Italia.
Il 24 Aprile 1945 gli alleati superarono il Po, e il 25 Aprile i soldati tedeschi e della Repubblica di Salò cominciarono a ritirarsi da Milano e da Torino.
La festa della Liberazionenon è una celebrazione solo Italia, anzi. In diversi paesi del vecchio continente si celebra la fine dell’occupazione straniera durante la seconda guerra mondiale.
Ad esempio il 5 maggio si celebra la medesima festa in Olanda e Danimarca, solo 3 giorni più tardi n Novergia. In piena estate, invece, il 23 agosto in Romania.
Anche l’Italia ha occupato alcune stati, ad esempio il 5 maggio si celebra la Festa della liberazionein Etiopia e in questo caso la dominazione straniera era quella italiana.
Pressione in aumento; al Sud ultime piogge, anche moderate al mattino, poi saranno deboli e intermittenti al pomeriggio e più probabili sulla Calabria. Tutto sole con cielo sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni. Temperature in aumento ove soleggiato. Venti dai quadranti settentrionali, moderati sul Mezzogiorno, deboli altrove. Mari meridionali mossi, molto mosso lo Ionio, calmi altrove.
NORD
Generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Più nubi saranno più probabili sui settori montuosi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 17 di Trieste e Venezia e i 23 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Giornata soleggiata su gran parte delle regioni. Una maggior presenza di nubi interesserà la Sardegna meridionale e più localmente Abruzzo e Molise. Clima più caldo, specie in Toscana.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14 di Campobasso e i 23 di Firenze
SUD e SICILIA
Tempo ancora instabile con precipitazioni più importanti al mattino, specie su Calabria e Puglia meridionale, poi diventeranno più occasionali, intermittenti e a carattere sparso, ma segnatamente in Calabria.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 13 di Potenza e i 21 di Napoli
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Antonio Fara è stato ucciso. Il barista sassarese di 47 anni trovato morto questa mattina nel suo appartamento al piano terra di una palazzina di via Livorno, al centro di Sassari, è stato ammazzato con una botta alla testa. La conferma arriva dai rilievi dei carabinieri del Ris arrivati da Cagliari e da una prima ricognizione del medico legale. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Sassari e dal sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, che conferma: «allo stato attuale possiamo dire che si è trattato di un omicidio, siamo in una fase molto delicata delle indagini e non possiamo rivelare altri particolari». Il corpo del barista sassarese era stato trovato questa mattina in un lago di sangue nel suo appartamento, con una profonda ferita alla testa. Un nipote aveva chiesto l'intervento dei vigili del fuoco, visto che lo zio non si era presentato al bar pasticceria di via Luzzati che gestisce da qualche anno, e non rispondeva né al telefono, né al citofono. La porta d'ingresso era chiusa dall'interno, mentre un portoncino secondario che dà su un cortile interno è stato trovato spalancato. I carabinieri stanno seguendo una pista ben precisa e in serata hanno setacciato alcuni centri di accoglienza per senzatetto. Al momento non risultano ufficialmente degli indagati. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cetara torna ad essere Covid Free. La comunicazione è arrivata direttamente dal Nucleo Comunale di Protezione Civile che, da ormai un anno, raccoglie i dati sulla situazione epidemiologica in paese. Durante la prima e la seconda ondata del virus, ovvero tra lo scorso marzo ad oggi, a Cetara si sono contati in totale 163 casi di positività di cui due decessi. Oggi la splendida notizia della guarigione dell’ultimo cittadino. Dallo scorso anno ad oggi il borgo di Cetara è stato tra i comuni della Costa d’Amalfi più colpiti dal Covid che non ha risparmiato nemmeno il primo cittadino, Fortunato Della Monica. A fine del 2020 la splendida notizia che il comune era diventato Covid Free, primato che il comune costiero ha tenuto fino a febbraio 2021 quando ha dovuto fare i conti, come tutti, con la seconda ondata. Da febbraio in poi l’incremento dei numeri di casi aveva portato il primo cittadino ad adottare una serie di misure restrittive da “zona rossa”, compostamente rispettate da tutti i cetaresi. Oggi dunque la splendida notizia: Cetara si aggiunge a Minori e Furore “aggiudicandosi” il titolo di comuni Covid Free della Costa d’Amalfi. RAMONA BUONOCORE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Provincia di Salerno oggi alle 9.00 ha riaperto la SR 18 ripristinando la circolazione a doppio senso di marcia al km 51+200 nel Comune di Salerno, interrotta con propria Ordinanza 151 dello scorso 11 Febbraio.
“Riapriamo – afferma il Presidente della Provincia Michele Strianese – con Ordinanza odierna 395 una strada fondamentale per il collegamento della città capoluogo con Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare e ovviamente tutta la costiera amalfitana. La nostra ditta esecutrice ha lavorato anche di notte, senza interruzione, per concludere i lavori in tempi rapidi.
La chiusura totale al transito si era resa necessaria in seguito ad una grossa frana proveniente dal costone roccioso, di proprietà di privati, sul lato sinistro della S.R. 18, all’altezza del distributore carburanti MEC. La strada di livello regionale è in gestione provinciale, ricadente nel territorio del Comune di Salerno con cui abbiamo lavorato in stretta sinergia fin dall’inizio. È stato un intervento complesso oltre che urgente: dopo aver subito eliminato i massi pericolosi dalla parete rocciosa, abbiamo provveduto a chiodare molti altri. Abbiamo incaricato una ditta specializzata per monitorare il fronte roccioso con l’intervento in quota di rocciatori e sono stati usati i droni per capire in maniera dettagliata l’entità del problema.
Ora abbiamo rimosso i new jersey in cemento e provveduto a sistemare l’arco di sostegno della carreggiata che era risultato danneggiato. Revochiamo quindi l’Ordinanza di chiusura ripristinando la circolazione a doppio senso di marcia, con il limite massimo di velocità pari a 30 km/h.
Voglio precisare inoltre che per ora sussiste il divieto di transito agli autocarri con massa superiore alle 7.5 T, mentre non c’è alcuna limitazione per i pullman che potranno circolare regolarmente.
L’intervento, coordinato dal settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi con il supporto del Consigliere alla Viabilità Antonio Rescigno, è stato possibile grazie ai finanziamenti della Regione Campania, per cui ringrazio innanzitutto il Presidente On. Vincenzo De Luca per i fondi necessari che ha subito messo a disposizione della Provincia di Salerno, ringrazio poi il Vicepresidente Fulvio Bonavitacola e il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli per la sinergia con la quale i nostri Enti si sono coordinati andando a costituire una concreta filiera istituzionale al servizio delle nostre comunità.” AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE I lavoratori stagionali della Costiera Amalfitana si sono riuniti questa mattina ad Amalfi in occasione della riapertura della strada statale 163 ad Amalfi, per parlare con il Presidente De Luca della difficile situazione che sta attraversando il settore turistico.
La crisi pandemica ha infatti messo in ginocchio l’economia internazionale e forti sono state le ripercussioni negative ai danni delle centinaia di famiglie che vivono di turismo. Anche la Costiera Amalfitana, da sempre con le sue bellezze e tra le mete più ambite, ha subito questa forzata battuta d’arresto che ha costretto gli operatori del settore turistico a dover sperare in bonus, ristori, sussidi o, nei casi di maggiore criticità, a dover richiedere pacchi contenenti generi alimentari per poter provvedere al sostentamento della propria famiglia.
E così questa mattina, prima dell’inaugurazione della strada, una delegazione dei lavori turistici ha avuto la possibilità di interloquire con De Luca che, dopo aver ascoltato le loro richieste ha preso la parola.
«La Regione sta combattendo fino all’ultimo sangue per il comparto turistico ma le decisioni spettano allo Stato» – questa l’unica dichiarazione di De Luca.
«La nostra angoscia è quotidiana – affermano i lavoratori – bisogna togliere le restrizioni tra cui assolutamente il coprifuoco. Quale turista raggiunge la Costa d’Amalfi sapendo che alle 22.00 o alle 23.00 deve tornare in albergo? E’ una vergona! Qui ci sono famiglie intere che vivono di turismo, non ci dovete lasciare soli, ci dovete ascoltare!».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Dopo l’arrivo del nuovo presidente Andrea Annunziata, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale - che governa sui porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia - cambia il segretario generale. Al posto di Francesco Messineo, infatti, arriva Giuseppe Grimaldi. La nomina ufficiale è arrivata ieri, dopo che il Comitato di gestione (che ha approvato anche il bilancio consuntivo 2020), su proposta del presidente Annunziata, ha dato il via libera all’avvicendamento. L’Authority campana, dunque, cambia totalmente pelle. Perché Annunziata ritiene opportuno salutare Messineo, uomo di fiducia del precedente presidente, Pietro Spirito, e chiamare Grimaldi. Annunziata parla di un «normale avvicendamento», ringraziando Messineo per «la professionalità dimostrata in questi anni». Gaetano de Stefano LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia torna tingersi di giallo. Sono, infatti, in area arancione solo 5 Regioni: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta (la Sardegna unica regione rossa). Tutte le altre Regioni - tra cui la Campania - e Province Autonome sono in area gialla. Lo prevedono le nuove ordinanze che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. Le nuove ordinanze andranno in vigore a partire da lunedì 26 aprile. (ANSA).