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MONZA E PROVINCIA NEWS GIUSSANO La piscina fa acqua da tutte le parti e il Comune ci mette una «pezza» da 80.000 euro

24 Dicembre 2021, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La piscina fa acqua da tutte le parti e il Comune ci mette una «pezza» da 80.000 euro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dall’inizio della pandemia, l’impianto natatorio ha perso 900.000 euro. Aumentano le perdite accumulate dalla piscina, dovute all’anno Covid, e dal Comune arriva un altro aiuto per sostenere la struttura. La piscina fa acqua da tutte le parti e il Comune ci mette una «pezza» da 80.000 euro Ottantamila euro sono stati stanziati dall’Amministrazione, a fronte di una perdita che ora si assesta sui 900.000 euro. Già ad ottobre il Comune, con una variazione di bilancio ne aveva stanziato 120.000, rispondendo alla richiesta della società che gestisce l’impianto, girata a tutti i quattro comuni convenzionati. Ad ottobre aveva presentato un quadro economico «in rosso» con perdite già di 400.000 euro. L’impianto natatorio cittadino dal 2020, inizio della pandemia, continua a contare perdite e poche entrate. Del resto gli impianti sportivi e piscine sono stati tra i settori più colpiti. Gli ottantamila euro stanziati dal comune provengono dal «Fondone statale» e serviranno a risollevare un po’ i bilanci della società. Il comune di Giussano, secondo l’accordo risalente al 2003, è infatti l’ente che ha concesso la struttura ed è anche il capofila rispetto agli altri tre comuni, Mariano Comense, Carugo e Arosio, che collaborano attivamente al benessere dell’impianto. Quattro periodi di chiusura, parziali o totali La piscina gode quindi di un bacino d’utenza superiore alle 50.000 persone e dal 24 febbraio 2020 ha affrontato quattro diversi periodi di chiusura, parziali o totali. Nel primo periodo, dal 24 febbraio al 31 maggio 2020, l’impianto è rimasto completamente chiuso. Poi da giugno ad ottobre c’è stata una chiusura parziale, per tornare nuovamente alla chiusura totale dal 25 ottobre al 31 dicembre. Chiusure parziali infine dal primo gennaio 2021 ad oggi. Da due anni la piscina non funziona a pieno regime. Le perdite sono facilmente immaginabili, ma non coincidono solo ed esclusivamente con la mancanza di entrate. A queste va aggiunta la spesa complessiva fatta da Sport Active, gestore della struttura, per metterla in sicurezza nel rispetto delle normative anti Covid. Ci sono state però meno spese di manutenzione ordinaria, dovute ai periodi di chiusura. «Per questi motivi la cifra da stanziare a sostegno della struttura è stata ottenuta da un confronto tra il bilancio consuntivo 2019 e quello del 2020» ha spiegato all’assise il primo cittadino Marco Citterio durante il consiglio comunale. Una prima stima delle perdite è stata comunque dichiarata dalla società che ha in gestione la struttura. L’ammontare di queste perdite raggiunge la cifra capogiro di 900.000 euro: nel primo periodo (febbraio- maggio 2020) sono stati persi 127mila, 264mila nel secondo periodo (giugno-ottobre), 72mila nel terzo (ottobre-dicembre) e 486mila per il quarto (da gennaio ad oggi). Ecco dunque che il Comune torna ad aiutare la struttura per evitare che un servizio così importante sul territorio possa saltare. «Perdere un servizio come questo andrebbe ad abbassare sostanzialmente la qualità della vita nella nostra città - ha spiegato il primo cittadino - bisogna anche ricordare che la piscina dà lavoro a oltre 50 persone, molte delle quali residenti nel nostro comune». Unico commento contrastante, ma utile ai fini di una buona gestione del «fondone», è arrivato dalle file dell’opposizione, con il consigliere Stefano Viganò che ha fatto notare come Sport Active ha più strutture in gestione. «Voglio sperare che questa cifra che stanziamo rimanga desinata alla struttura di Giussano senza andare a finire in un più ampio e generico calderone di fondi provenienti dai comuni dove la società controlla questo tipo di servizi», ha rimarcato. PRIMA MONZA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giro di false fatture tra Giugliano e Qualiano, arrestati i ‘colletti bianchi’ VIDEO

24 Dicembre 2021, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giro di false fatture tra Giugliano e Qualiano, arrestati i 'colletti  bianchi'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA False fatture a Giugliano e Qualiano, arrestati i ‘colletti bianchi’. Ieri il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, eseguiva un’ordinanza di misure cautelari coercitive personali e reali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 99 soggetti, tra persone fisiche e società attive su tutta la Regione Campania. Due gli arresti, di cui uno ai domiciliari, tre i “colletti bianchi” colpiti dal divieto di esercizio della professione per 2 anni, 31 milioni di euro il valore dei sequestri preventivi di somme di denaro e beni. I reati contestati sono frode fiscale, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, realizzati in forma associativa. In particolare, i soggetti destinatari delle misure cautelari personali sono indiziati di aver costituito un’associazione criminale con base logistica tra Giugliano e Qualiano, specializzata nella sistematica emissione di fatture per operazioni inesistenti relative alla fornitura di materiale edile. LE SOCIETA’ CARTIEREEra stato infatti costituito un gruppo di società “cartiere” intestate a compiacenti prestanome, prive di qualsivoglia struttura aziendale e di documentazione attestante gli acquisti dei materiali destinati alla successiva vendita nei confronti di ben 41 imprese effettivamente attive. Le misure eseguite oggi costituiscono il risultato di un’articolata indagine avviata attraverso l’esecuzione di verifiche fiscali e l’approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette ai fini della normativa antiriciclaggio, che ha consentito, anche con il successivo supporto di intercettazioni telefoniche, di delineare compiutamente la struttura associativa e di individuare il modus operandi della consorteria nonché i diversi ruoli e i precisi profili di responsabilità in capo a ciascun sodale. FALSE OPERAZIONI COMMERCIALI È così emerso che le società acquirenti, allo scopo di simulare l’effettività delle operazioni commerciali oggetto d’indagine, avrebbero pagato il corrispettivo tramite bonifici bancari alle società cartiere riconducibili a 2 soggetti del giuglianese che, di contro, avevano emesso le false fatture di vendita. Gli incassi venivano quindi dirottati, sempre tramite i canali di intermediazione bancaria, su conti correnti esteri intestati a commercianti cinesi stabilmente residenti in Italia (resisi disponibili grazie alla fitta rete di “amicizie” dei promotori) o su conti correnti della Repubblica Ceca intestati a società comunque riferibili al gruppo criminale. Una volta monetizzate le somme di denaro, l’associazione, trattenuto quale compenso dell’illecita attività un importo pari all’Iva delle fatture, restituiva alle società beneficiarie la differenza in contanti. I PROFESSIONISTI COINVOLTI Decisivo il ruolo dei professionisti destinatari dalle misure interdittive, gravemente indiziati nel complesso disegno di frode attraverso la gestione della contabilità delle cartiere nonostante le gravissime irregolarità contabili. Oltre ad occuparsi delle pratiche amministrative relative alla costituzione, chiusura e cessione di quote, i professionisti si sarebbero resi disponibili ad inventare ingegnosi artifici contabili per giustificare, dinnanzi agli Organi di controllo, le operazioni delle società, le cui sedi erano spesso costituite presso i loro studi. PROMUOVEVANO AFFARI ILLECITI In più di un’occasione, avrebbero loro stessi promosso affari illeciti presso le società nei cui confronti venivano poi emesse le fatture per operazioni inesistenti. Queste ultime, beneficiarie ed utilizzatrici delle fatture false hanno così usufruito di indebiti risparmi di imposta derivanti dalla contabilizzazione di costi fittizi nonché della relativa Iva. a credito potendo inoltre disporre di “fondi neri” costituiti dal denaro liquido – per la parte a loro restituita in maniera non tracciata – e turbare il libero mercato grazie all’offerta di prezzi più vantaggiosi. In conclusione, la Guardia di Finanza di Napoli ha ricostruito un’evasione fiscale per un importo complessivo pari ad oltre 5 milioni di euro di euro, così consentendo ai finanzieri di ottenere provvedimenti di sequestri preventivi, anche in forma per equivalente, di beni e disponibilità finanziare in capo agli indagati per il valore corrispondente agli illeciti profitti. Di Alessandro Caracciolo FONTE INTERNAPOLI

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AVELLINO NEWS Covid, il Nursind: "Altro Natale in prima linea, infermieri esausti" I segretari Iannuzzi e Rosapane: "Attendiamo ancora riconoscimenti dal Governo"

24 Dicembre 2021, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid il nursind altro natale in prima linea infermieri esausti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nota Avellino. Un altro Natale in prima linea. Gli Infermieri sono esausti sia sul piano psicologico che fisico, stanchi e sfiniti da una pandemia che da quasi due anni non ci dà tregua. Manca personale e in questi mesi abbiamo dovuto sostenere carichi di lavoro straordinari per garantire tamponi e vaccinazioni a tutti e ciò è stato possibile anche e soprattutto grazie al lavoro di molti colleghi precari ai quali la Regione solo in extremis ha emanato una circolare per permettere alle Aziende Ospedaliere e Sanitarie di prorogare i contratti fino al 31/12/2022. Siamo oramai nel pieno della quarta ondata, si sta registrando su tutto il territorio nazionale un aumento dei contagi tra gli operatori sanitari ( circa 5000 contagi negli ultimi 30 giorni) e ci attendono giorni difficili. Tutto ciò mentre il Governo che aveva promesso di non dimenticare gli eroi infermieri non è riuscito ancora a riconoscerci l’indennità specifica, quegli 80 euro lordi mensili stanziati nella Legge di Bilancio del 2020 che dovevano essere erogati dal 1 gennaio 2021 ma che ancora non abbiamo visto. Se la politica non darà un segnale di attenzione nei confronti della nostra categoria verrà proclamato uno sciopero che fermerà gli infermieri di tutta Italia. Chiediamo attenzione soprattutto alla Regione Campania che, a distanza di due anni dall’inizio della pandemia, non ha ancora corrisposto il restante 40% del bonus Premialità Covid e l’indennità di Malattie Infettive al personale sanitario che ha assistito i pazienti Covid durante la recrudescenza dell’emergenza pandemica. Nella nostra Regione manca programmazione e, puntualmente, ogni ondata dell’emergenza sanitaria ci colpisce come se fosse la prima volta. OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS "Ragazza abusata in bar" centro di Benevento, il Pm vuole ascoltarla nuovamente Chiesto l'incidente probatorio nell'indagine a carico di un 55enne

24 Dicembre 2021, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ragazza abusata in bar centro di benevento il pm vuole ascoltarla nuovamente

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. E' una inchiesta che ha tenuto banco alcuni mesi fa, e che ora fa registrare uno sviluppo con la richiesta di incidente probatorio avanzata al Gip dal sostituto procuratore Stefania Bianco, che punta a cristallizzare, riascoltandole in contraddittorio, le dichiarazioni della parte offesa, nell'indagine a carico di Giuseppe Colangelo, 55 anni, di Torrecuso, gestore di un bar nel centro di Benevento, accusato di aver costretto a subire atti sessuali, palpeggiandola, una ventenne che lavorava per lui in nero. Difeso dall'avvocato Angelo Leone, Colangelo era finito agli arresti domiciliari il 2 giugno, sulla scorta di una ordinanza del gip Maria Di Carlo che il Riesame aveva poi annullato, restituendolo alla libertà. La Squadra mobile si era messa in azione dopo la denuncia della ragazza, assistita dall'avvocato Vincenzo Sguera, su un episodio che sarebbe accaduto il 4 maggio. Secondo gli inquirenti, supportati dalle immagini di una telecamera interna che riprende l'ingresso della cucina, il 55enne avrebbe allungatole mani nel locale in cui la giovane stava cuocendo i cornetti, dopo averle dato il compenso settimanale. L'aveva raggiunta, poi era andato a chiudere la porta dell'attività commerciale Era tornato da lei che, secondo l'impostazione accusatoria, aveva subito un ulteriore assalto. A distanza di alcuni minuti, la ventenne era uscita e con una pulsantiera aveva azionato elettricamente la serranda del bar, che si era alzata. “Evita di mostrare il suo stato di disagio e paura” ai clienti sopraggiunti, poi era scoppiata in lacrime all'arrivo di una collega. Aveva chiamato i familiari, il fidanzato, quindi il 55enne, con il quale si era appartata per un colloquio registrato con il cellulare.”Mi vuoi perdonare... mi metti in mezzo alla strada.. te lo giuro con tutto il cuore...”, l'avrebbe implorata Colangelo. Del tutto opposta la ricostruzione offerta da Colangelo durante l'interrogatorio di garanzia. Aveva sostenuto di non aver abusato della ragazza, definita consenziente, aveva spiegato che il contatto nel cucinino sarebbe stato l'epilogo di presunti ammiccamenti tra i due. La conferma, a suo dire, arriverebbe dai fotogrammi, dai quali emergerebbe che la ventenne, indicata come sorridente allorchè lui si era allontanato per chiudere la porta del bar, gli avrebbe stretto un braccio al collo quando era tornato. I due sarebbero rimasti insieme per oltre venti minuti: un arco temporale nel corso del quale non sarebbero state udite urla o rumori, neanche da un operaio impegnato in un intervento di cablaggio all'interno del cinema San Marco, al quale si accede, dal bar, attraverso una porta di emergenza che sorge nelle vicinanze della cucina. Quanto alle frasi ( “Mi vuoi perdonare... mi metti in mezzo alla strada.. te lo giuro con tutto il cuore...”), il 55enne aveva affermato di averle pronunciate quando il fidanzato gli aveva telefonato e l'aveva accusato di aver messo le mani addosso alla compagna. Alla quale lui si sarebbe rivolto, dunque, dicendosi pronto a scusarsi in ginocchio per aver frainteso il suo comportamento. Infine, rispetto al motivo per il quale lei l'aveva denunciato, Colangelo aveva avanzato l'ipotesi che potrebbe essersi risentita dopo il rifiuto a concederle un aumento, che avrebbe giustificato con l'intenzione di valutare una sua assunzione. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Sale il numero dei contagi a Castel Volturno: situazione di massima allerta E' un bollettino che fa di nuovo tremare, quello diramato oggi dall'Asl di Caserta

24 Dicembre 2021, 09:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

sale il numero dei contagi a castel volturno situazione di massima allerta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Qui Caserta Caserta. E' un bollettino che fa di nuovo tremare, quello diramato oggi dall'Asl di Caserta. Ben 574 casi positivi distribuiti in privincia e due decessi, rispettivamente a Maddaloni e Castel Morrone. 4633 le persone in isolamento domiciliare, compreso i ricoveri ospedalieri. Le situazioni più critiche a Castel Volturno, Caserta città, Aversa, Maddaloni, San Nicola la Strada, Casagiove, San Felice a Cancello, Teverola e Santa Maria Capua Vetere. In molti comuni sono stati annullati gli eventi natalizi alla luce della grave situazione in atto. E sono proprio i sindaci a lanciare un nuovo, pressante appello alla prudenza in queste giornate di festa. Evitare assembramenti e raduni nelle case. L'appello è rivolto ai giovani ma anche agli adulti. Si seguono con attenzione alcuni focolai che hanno interessato i bambini nelle scuole. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Torre del Greco, aggressione ai tifosi ospiti: arrestati due torresi Assalto violento con con bottiglie, pietre e bastoni. Feriti anche sette poliziotti

24 Dicembre 2021, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

torre del greco aggressione ai tifosi ospiti arrestati due torresi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tifo violento Torre del Greco. Nell’ambito dei servizi predisposti per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro di calcio Turris-Taranto, al termine della partita, mentre gli agenti del IV reparto mobile e del commissariato di Torre del Greco scortavano alcuni mezzi dei tifosi tarantini in direzione del casello autostradale di Torre del Greco, sono stati attaccati in piazza Martiri d’Africa con bottiglie, pietre e bastoni da un gruppo di tifosi locali travisati con passamontagna e armati di bastoni, intenzionati a venire a contatto con i tifosi ospiti. Gli operatori hanno raggiunto gli aggressori che hanno opposto una viva resistenza con mazze, caschi e cinghie, bloccandone due. Sette poliziotti hanno riportato contusioni. Due 35enni torresi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per resistenza, violenza, lesioni a pubblico ufficiale e violazione della legge 401/89 (partecipazione attiva ed episodi di violenza durante una manifestazione sportiva). Inoltre, sono stati sequestrati due bastoni, uno di legno e uno di ferro, lunghi circa 50 e 25 cm, un casco integrale e un piattello in acciaio. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid a Salerno, sindaco Napoli: in città circa 30 contagi al giorno “Situazione sotto controllo ma serve prudenza”

24 Dicembre 2021, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid a salerno sindaco napoli in citta circa 30 contagi al giorno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. In queste ore si susseguono nel salernitano gli appelli dei sindaci alla prudenza e al rispetto delle ordinanze regionali. E mentre gli uffici di Palazzo di Città a Salerno domani resteranno chiusi per consentire le operazioni di sanificazione degli ambienti dopo la riscontrata positività di alcuni dipendenti, il primo cittadino Vincenzo Napoli tranquillizza la popolazione: “La situazione di Salerno città è di circa 30 contagi al giorno. E' abbastanza sotto controllo. Stiamo avendo inoltre un buon successo per la campagna vaccinale. Inoltre stiamo rinforzando i controlli e monitorando ora per ora quanto sta succedendo, poi ci regoleremo su eventuali nuove restrizioni”. Proprio in queste ore la fascia tricolore ha varato un'ordinanza che chiude la vigilia di Natale e quella di Capodanno la Villa Comunale per evitare situazioni di assembramento. Le scorse domeniche moltissimi tra cittadini e turisti si sono infatti accalcati nei giardini del centro cittadino per visitare le istallazioni di Luci D'Artista, rendendo necessario la regolamentazione in ingressi contingentati per cercare di frenare il caos. Il sindaco Napoli non esclude possano rendersi necessari altri accorgimenti per mantenere una situazione di sicurezza in città. di Sara Botte OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: i numeri a confronto Casi in aumento, ma il dato dei decessi conferma che il vaccino è efficace contro forme gravi

24 Dicembre 2021, 09:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid 19 in campania i numeri a confronto

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi della Regione Campania sulla situazione epidemiologica da Covid-19 attesta che i positivi in data 23 dicembre 2021 sono stati 3599 rispetto agli 1067del 23 dicembre 2020. Per quanto riguarda i posti letto: Terapia intensiva 31, contro i 107 dell'anno precedente, degenza 463, contro i 1513 dell'anno precedente. I test effettuati sono stati 58660, molti di più rispetto ai 18426 che venivano effettuati lo stesso giorno nel 2020, motivo per cui, sono stati registrati più casi positivi. Un altro dato interessante riguarda i decessi: ancora 7 morti registrati nelle ultime 48 ore, che l'anno scorso nello stesso arco temporale sono stati però 19. La diminuzione dei casi di decessi indica che la somministrazione vaccinale ci protegge dal contrarre una forma grave del virus. di Martina Barca OTTOPAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ultim'ora, spunta uno Strano Fenomeno che Sconvolgerà l'INVERNO 2021/22. Gli aggiornamenti

24 Dicembre 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INVERNO 2021/2022: la Niña potrebbe condizionare la stagione fredda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ULTIM'ORA: spunta uno strano fenomeno che sconvolgerà l'inverno 2021-22 con conseguenze importanti sul fronte meteo anche per l'Italia.
Facciamo dunque il punto per capire di cosa si tratta, in modo da far chiarezza e ipotizzare una proiezione generale su precipitazioni e temperature sulla base degli ultimi aggiornamenti.

Sarà un inverno piuttosto anomalo con un'alternanza tra fasi umide e nemmeno troppo fredde con perturbazioni in discesa dall'Atlantico e periodi invece decisamente più gelidi a causa causa dell'arrivo di masse d'aria dal Polo Nord.

Una delle cause di queste anomalie è da ricercarsi lontano dal Vecchio Continente e più precisamente nella zona dell'Oceano Pacifico. Ormai da qualche settimana viene confermata la presenza della Niña.

Questo particolare fenomeno indica, sostanzialmente, un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico centrale e orientale che, di frequente, influenza il clima del nostro Pianeta, con diversi riflessi anche in Europa e in Italia. Come possiamo osservare nella mappa sottostante, l'ultimo rilevamento della temperatura superficiale delle acque dell'Oceano Pacifico (dicembre 2021) la indicava inferiore di circa -1°C rispetto alla media e nei prossimi mesi la tendenza dovrebbe essere per un ulteriore ribasso (-1,4°C).

E' ipotizzabile che la presenza della Niña possa incrementare l'ingresso di numerose perturbazioni in discesa dall'Atlantico le quali non troverebbero alcun ostacolo da parte di un'alta pressione che potrebbe invece rifugiarsi sul Nord Africa. La prima parte dell'inverno, se ciò venisse confermato, sarebbe piuttosto piovosa sul comparto centro-settentrionale europeo, con effetti anche sull'Italia con rischio di ondate di maltempo da non sottovalutare, un po' come già accaduto nelle ultime settimane.

Attenzione però, la Niña scombussolerà anche il comportamento del Vortice Polare. Quest'ultimo si configura come una vasta zona di bassa pressione che staziona in maniera quasi permanente (da settembre a maggio) sopra il Polo Nord e al cui interno è racchiusa tutta l'aria fredda che si produce continuamente sulla calotta artica e che trova il suo sfogo attraverso i centri depressionari diretti verso Sud, quindi fin sul Mediterraneo (e, naturalmente, anche sull'Italia), provocando maltempo e un drastico calo delle temperature nel giro di pochissimi giorni. L'effetto che potrebbe destabilizzare il Vortice Polare prende il nome di Stratwarming, con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, proprio sopra la regione artica, nell'ordine anche di 30°C nel giro di pochissimi giorni. Tale riscaldamento, una volta attivatosi, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, con ripercussioni sul Vortice Polare: il settore immediatamente inferiore, infatti, viene costretto a deformarsi (dislocazione del vortice polare) o addirittura a dividersi in 2-3 minimi distinti (si parla in questo caso di SPLIT del vortice polare), i quali poi viaggiano in parte verso le medie latitudini, provocando ondate di freddo fin nel cuore del Vecchio Continente e fin sul nostro Paese.

Da ricordare, per esempio, la storica ondata di fredda del 1985, così come quelle del 1929, del 1956 e del 1963, legate proprio ad un riscaldamento stratosferico di questo genere. Per questo motivo, specie tra gennaio e febbraio non sono da escludere dei veri e propri blitz gelidi con nevicate nelle principali città e addirittura fin sulle coste.

Raffreddamento delle acque superficiali dell'oceano Pacifico

di Stefano Rossi Meteorologo METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEVE, è in arrivo un Carico proprio sulle Feste di NATALE. Zone Colpite, Quote e Accumuli previsti

24 Dicembre 2021, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Bianco Natale

A CURA DI MIKI PAPPACODA La neve a Natale? Un sogno per tanti bambini, ma anche per molti adulti. Anche chi non è un amante del freddo e della neve dovrà ammettere che l'atmosfera di un bianco Natale è davvero qualcosa di magico e che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Ciò, ovviamente, tenendo nel dovuto conto i disagi che può provocare un manto nevoso, soprattutto per gli spostamenti delle molte persone che lavorano anche (e soprattutto) il 25 dicembre.
Ebbene quest'anno potrebbe arrivare un bel carico proprio sulle feste natalizie. Facciamo il punto della situazione analizzando poi le previsioni aggiornate per individuare le zone colpite, le quote e gli accumuli previsti.

Partiamo col dire che sul fronte meteo la neve in pianura tra la Vigilia e Santo Stefano non è mai stato un evento molto frequente in Italia. Bisogna tornare indietro al Natale del 2000 per una nevicata diffusa al Nord Ovest con 15/20 cm anche a Milano e Torino. Nel 1996 la neve aveva fatto visita alle regioni adriatiche seppur un po' ritardo: tra il 26 e il 27 Dicembre, grazie all'ingresso di gelidi venti di Burian, la neve cadde abbondante in collina e raggiunse anche tutte le coste e le principali città come Pescara e Bari.

Andando ancora più indietro nel tempo, un altro caso di Natale con freddo e neve si è verificato nel Dicembre 1986, quando la nostra Penisola è stata investita da un'irruzione di aria gelida (-10°C a 850 hPa) proprio la Vigilia. Il 25 nevicò a Pescara, Campobasso e Potenza con circa 20 cm di accumulo. Tra Natale e Santo Stefano nevicò anche a Bari, Brindisi, Gioia del Colle, Lecce e in Sardegna a Olbia e Cagliari.

E Roma? La neve nella capitale è un evento di per sé già poco probabile, il giorno di Natale diventa più unico che raro. Tuttavia nel 1940 durante la notte della Vigilia nella capitale è caduto nevischio misto a pioggia e poi ancora neve a fiocchi il giorno 25 con accumulo di 4 cm; un evento simile è successo anche nel 1962 con un accumulo di 4 cm il giorno di Santo Stefano.

Ma veniamo all'attualità! Quest'anno la neve potrebbe tornare a farsi vedere proprio in concomitanza delle feste natalizie, sia pure non in pianura.
L'ultimo aggiornamento ha infatti confermato il rischio di nevicate su tutto l'arco alpino e su parte degli appennini centro-settentrionali.
Una bella notizia soprattutto per gli amanti della montagna e degli sport invernali che potranno così assaporare la magia di un bianco Natale immersi nella straordinaria natura che contraddistingue le nostre montagne. In particolare nel corso della giornata di Santo Stefano potranno tornare le nevicate sulle montagne del Centro, a partire dai 1400/1500 metri di quota, imbiancando con oltre 30 cm di accumulo località come Terminillo (RI) e Campo Imperatore (AQ).
Lunedì 27 sarà invece la volta dell'arco alpino dove, grazie ad una nuova perturbazione atlantica sospinta da correnti più fredde in quota, torneranno i fiocchi di neve fin verso i 1000 metri di quota specie su Valle d'Aosta, alto Piemonte, Lombardia e Dolomiti con circa 10/15 cm di manto bianco a Breuil Cervinia (AO), Livigno (SO), Foppolo (BG), Passo del Tonale (BS), Madonna di Campiglio (TN) e Cortina d'Ampezzo (BL).

 


Possibili nevicate attese nel corso delle feste nataliziePossibili nevicate attese nel corso delle feste natalizie

di Salvatore de Rosa Meteorologo METEO.IT

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