Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Michele Papppacoda Procede la campagna vaccinale in Costiera Amalfitana: per oggi previste più di 600 somministrazioni. In seguito all’aumento dei contagi di quest’ultimo periodo, in Costiera Amalfitana sia il centro vaccinale di Castiglione di Ravello che l’USCA di Tramonti hanno immediatamente visto un accrescimento del personale disponibile, grazie all’attività volontaria di 7 medici, 8 infermieri e 2 operatori sanitari, ed alla collaborazione dei medici di base. Hanno inoltre dichiarato piena disponibilità, sempre su base volontaria, tutte le associazioni locali della protezione civile nonché l’Ordine Provinciale dei Farmacisti. I servizi dell’hub vaccinale hanno preso il via questa mattina di domenica 2 gennaio 2022, con un turno mattutino, dalle 9.00 alle 14.00, ed uno pomeridiano, dalle 15.00 alle 20.00: di vaccini ce ne sono in abbondanza, e sono previsti più di 600 vaccini fino questa sera. A seguire, l’attività sarà strutturata nei pomeriggi dei giorni dispari (lunedì, mercoledì, venerdì) ed ogni sabato e domenica per l’intera giornata, con ampia disponibilità di dosi a cura della ASL. Si rammenta che non occorre prenotazione poiché le vaccinazioni verranno effettuate dietro chiamata nominativa, per cui è bene prestare attenzione alle comunicazioni ricevute via e-mail o via sms. L’ASL si è anche impegnata ad operare nuove assunzioni di personale per migliorare la funzionalità dell’USCA. Il sindaco di Minori e Delegato alla Sanità in Costiera Amalfitana, Andrea Reale, ha ricordato di dover tenere alta la guardia, ma senza fare allarmismo. POSITANONEWS https://www.positanonews.it/2022/01/confusione-al-centro-vaccinale-di-ravello/3542135/
INSERITO DA MIKI PAPPACODANapolichoc: spari in strada con le pistole per "festeggiare" in stileGomorraCapodanno e l'arrivo del 2022. «Sono stati postati centinaia di video in cui molti salutano il nuovo annofilmandosi mentre sparano con le pistole, da balconi e finestre, addirittura in strade affollate per salutare il nuovo anno in pieno stileGomorra- scrive in una nota Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde-èda appurare se con armi vere o giocattolo, ma il solo gesto è aberrante. Per quello che rappresenta: un inno alla violenza, la celebrazione del crimine. Come quando si compie un atto eroico questi video trionfano sui social mettendo in evidenza un concentrato di ignoranza e cultura criminale davvero preoccupanti».
«Su questi fenomeni è necessario interrogarsi - prosegue Borrelli - molti dei protagonisti sonogiovanissimi, anche ragazze e minorenni,che senza remore sparano ad altezza uomo senza porsi minimamente il problema delle conseguenze anche se utilizzanopistole a salve.Accade in tutti i quartieri e nei comuni della provincia di Napoli. Il tutto sempre arricchito da risate e approvazione dei presenti anche di fronte a questi gesti culturalmente criminali. Siamo in piena deriva dei valori e dei costumi».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'anziana che era alla guida colpita da infarto, il marito seduto accanto a lei ha un femore rotto Dramma a Milano, dove un pedone è stato investito da un'auto ed è ora ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico. L'incidente è avvenuto oggi pomeriggio, in via Basilea. Alla guida dell'auto c'era una donna di 83 anni, che si è fermata e ha tentato di soccorrere l'uomo investito ma è stata colta da infarto. Accanto all'anziana c'era il marito, che ha riportato la frattura di un femore. I due anziani coniugi sono stati trasportati al San Carlo. Il pedone investito, ora ricoverato al Policlinico, ha riportato invece un trauma cranico e al bacino. LEGGO,IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Addio a Sara: è morta questa notte alle 2, nel reparto di pediatria dell’ospedale di Pordenone, dov’era ricoverata da qualche giorno per il peggioramento delle condizioni, quella che era stata soprannominata la “bambina farfalla” Quando è nata, quello di Sara era il terzo caso, in Friuli Venezia Giulia, di epidermolisi. Si sapeva pochissimo e, proprio per quello, la famiglia, che risiede a Pravisdomini, si era affidata all'ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste. Tra esperimenti, medicazioni e creme, qualche miglioramento si era visto.
Sara Alibegovic, molto attiva con la mamma sui social e sul profilo “Amici di Sara”, aveva scritto e pubblicato il libro “Rossina la Ballerina”.
“Abbiamo vissuto 13 anni incredibili con te. Ci hai insegnato cosa vuol dire il vero senso della vita. La nostra guerriera, la nostra roccia che non molla mai. Hai lasciato una scia di amore che non finirà mai. Chiunque ti abbia conosciuta, non poteva non ricordarsi di te e della forza che avevi nel lottare, sempre con un sorriso sulla labbra. Oggi sei finalmente guarita. Riposa Angelo nostro. Sarai sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Ti vogliamo un mondo di bene”, è il messaggio struggente lasciato daigenitori e dalla sorella maggioresu Facebook di Alberto Comisso LEGGO.IT
DI MICHELE PAPPACODA Durante l'omelia della messa di fine anno, nel pomeriggio di venerdì 31 dicembre, ha criticato i vaccini e la linea adottata dal governo per contrastare la pandemia. È accaduto a Casorate Primo, un comune pavese al confine con la provincia di Milano, la cui parrocchia di San Vittore Martire fa parte dell'arcidiocesi milanese. Le parole del parroco, don Tarcisio Colombo, hanno suscitato la reazione di diversi fedeli, che si sono alzati dal loro posto lasciando la chiesa. A darne notizia è oggi il quotidiano «La Provincia pavese».
DI MIKI PAPPACODA Fedez e Chiara Ferragni hanno passato il capodanno a casa con i figli per via della riscontrata positività al Covid. I due erano asintomatici, ma col passare del tempo i sintomi per Fedez sono peggiorati: «Non sento i sapori... – ha spiegato - E Chiara Ferragni sta pulendo!!» Fedez e Chiara Ferragni hanno fatto sapere di aver scoperto, poco prima dell’arrivo del nuovo anno, di essere positivi al Covid. I due erano asintomatici ma già durante la notte Fedez è un po’ peggiorato. Il rapper infatti ha fatto sapere sul social che poco prima di inziare il parco cenone casalingo aveva iniziato a non sentire i sapori e che anche i dati del saturimetro non erano positivi. Le cose non sono cambiate stamattina, quando Fedez è tornato sul social per aggiornare i follower sul suo stato di salute e, annusando uno straccio sporco ha confermato: «Niente… non sento i sapori». Nonostante l'avanzare del virus poi il rapper non rinuncia a prendere in giro la sua mogliettina. Entrato in bagno infatti la trova intenta a pulire con dei prodotti il lavandino e riprendola con lo smartphone ha esclamato ridacchiando: «Oh mio Dio ragazzi cosa sta succedendo, la fine del mondo è vicina... Chiara Ferragni sta pulendo.. Corriamo tutti nei bunker».
DI MICHELE PAPPACODA Oltre un milione di italiani è positivo al Covid, con la pressione ospedaliera che cresce di giorno in giorno e che porterà, da domani, nove regioni e le due province autonome di Trento e Bolzano a colorarsi di giallo. Numeri mai registrati da inizio pandemia, ai quali si aggiungono quelli dell'Istituto Superiore di Sanità, che parla di un'impennata di casi soprattutto negli under 19, quella fascia di età ancora in piena fase di vaccinazione. E proprio la campagna vaccinale sembra ormai in una fase di stallo per quanto riguarda le prime dosi: in una settimana infatti - esclusi i bimbi tra i 5 e gli 11 anni - ne sono state somministrate appena 122 mila, con 5,5 milioni di italiani ancora senza inoculazione. Il primo bollettino del 2022 registra 141.262 nuovi contagiati in 24 ore, con un tasso di positività al 13%. Si tratta del terzo giorno consecutivo in cui il numero di casi supera la soglia delle 100 mila unità. Le vittime, invece, sono state 111, dato che fa salire il totale dei morti da inizio pandemia a oltre 137 mila. Ad incidere, nell'ultima settimana, sono in particolare i casi tra i ragazzi sotto i 19 anni, ed in particolate fra i 16 e i 19 anni e sotto i 12 anni. Il 26% dei casi totali, infatti, è di età scolare, di cui 48% nella fascia d'età 6-11 anni, 36% fra 12-19 anni e solo l'11% e il 5% rispettivamente tra i 3 e i 5 anni e sotto i 3 anni. Numeri che, inevitabilmente, si traducono in una maggiore pressione ospedaliera, come confermato dal monitoraggio dell'Iss e di Agenas. Ad oggi il tasso di occupazione delle terapie intensive è del 12,9% (con 10 regioni oltre il 10%) e quello delle aree mediche al 17,1%. Continua ad aumentare rapidamente anche l'incidenza dei casi Covid, raddoppiata negli ultimi sette giorni. Si è passati dai 351 casi per 100 mila abitanti della scorsa settimana ai 783 della settimana che sta per concludersi. L'Rt medio è stato pari a 1,18, leggermente in aumento rispetto alla settimana precedente (era pari a 1,13) ed ancora sopra la soglia epidemica. Si tratta di dati che, presumibilmente, lieviteranno ancora nei prossimi giorni, quando si faranno sentire i postumi delle festività. Al momento l'unica certezza è che da domani, lunedì 3 gennaio, quattro nuove regioni (Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia) raggiungeranno in zona gialla Calabria, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Marche, Veneto, Bolzano e Trento. Un passaggio che, con l'obbligo della mascherina all'aperto disposto dall'ultimo decreto, non cambierà sostanzialmente niente, ma che fa risuonare un campanello d'allarme sulla situazione negli ospedali. Una «raccomandazione», per così dire, a rispettare le norme per evitare la zona arancione che, invece, si tradurrebbe in divieti e restrizioni in particolare per i non vaccinati. L'unico argine alla diffusione del virus, che in Italia per il 21% è rappresentato dalla variante Omicron, resta il vaccino, sulla cui estensione dell'obbligatorietà in tutti i luoghi di lavoro si stanno interrogando le forze politiche. Al momento il numero più alto di non vaccinati è nella fascia tra i 40-49 anni (1.202.480) e in quella 50-59 anni (1.021.601). Quasi la metà degli under 19 (il 48,9%) non ha invece ancora fatto alcuna dose, ma a pesare sul dato sono le vaccinazioni dei bambini tra i 5 e gli 11 anni, partite solo due settimane fa. Nella fascia tra i 12 e i 19 anni, infatti, i ragazzi senza alcuna dose sono 818.816. A confermare la validità del vaccino sono ancora i dati forniti dall'Iss secondo i quali gli over 80 senza dose hanno un rischio di ricovero otto volte superiore rispetto ai vaccinati completi da almeno 120 giorni e 41 volte superiore rispetto ai vaccinati con booster. Numeri fotocopia sui tassi di decesso della stessa fascia: i non vaccinati rischiano di morire nove volte di più rispetto ai vaccinati con ciclo completo entro i 150 giorni e 56 volte di più rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster. Il passaggio dalla zona bianca alla gialla scatta al raggiungimento di tre parametri: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15% e quello nelle terapie intensive al 10%. Mentre per quanto riguarda la zona arancione scatta quando l'incidenza sfora i 150 casi per 100mila abitanti, la percentuale di posti letto nelle terapie intensive va oltre il 20% e il tasso di ricoveri in area medica supera il 30%. Zona gialla, regole Con le nuove misure imposte dal governo e valide fino al 31 gennaio 2022 tra zona bianca e gialla ci sono poche differenze. Una delle principali differenze tra queste due zone fino a ora era l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. Con l’ultimo decreto del governo è stato però stabilito di estendere questa misura. L'uso della mascherina è stato 'rinforzato' in tutta Italia visto che per accedere a mezzi pubblici, treni, aerei, cinema, teatri è necessario indossare la Ffp2. E questo fino al termine dello stato di emergenza, che al momento è fissato al 31 marzo. Fino alla cessazione dello stato di emergenza, il decreto Natale prevede inoltre l'estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato - per vaccinati o guariti - alla ristorazione per il consumo anche al banco in bar e ristoranti. Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra, ma anche per musei e mostre. Super Green Pass al chiuso per i centri benessere, centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia) al chiuso e per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. E' stato inoltre stabilito che fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico. Gli spostamenti con mezzi propri sono liberi in zona bianca così come nella gialla, le cose cambiano in zona arancione dove ci si può spostare sia in altri comuni della stessa regione che in altre regioni solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune. Ok invece agli spostamenti da comuni di massimo 5.000 abitanti, verso altri comuni entro i 30 km, eccetto il capoluogo di provincia. Anche per quanto riguarda gli impianti sciistici la situazione cambia: il Green pass rafforzato diventa necessario. Bar e ristoranti sono aperti solo per chi ha il Super green pass, non per chi ha il certificato base grazie a un tampone.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PELLEZZANO Salerno Grave incidente stradale . A perdere la vita due giovanissimi ,una ragazza di 15 anni di Salerno e l'altra vittima un ragazzo di 18 anni di Pellezzano . L' incidente questa sera in località Pellezzano ,in via Carlo De Luis. I due giovani erano in sella ad un motorino ,quando, per cause ancora da accertare ,hanno perso il controllo del motorino . Sul posto immediato i soccorsi ,ma per i due giovani ,non c e' stato nulla da fare Secondo una prima ricostruzione dei fatti ,i due giovani erano in compagnia di altri due ragazzi con un'altro motorino, anche loro sono scivolati sull'asfalto , fortunatamente per questi ultimi non hanno riportato gravi conseguenze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino e gli agenti della Polizia Locale di Pellezzano , tutt'ora sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno calcio DANILO IERVOLINO è il nuovo presidente/proprietario della SALERNITANA calcio Qualche minuto prima della mezzanotte dell'ultimo dell'anno i trustee che si sono occupati della trattativa per il passaggio di proprietà del club calcistico di Salerno, hanno comunicato alla federcalcio l'avvenuta accettazione della proposta vincolante di vendita. Il nuovo presidente/proprietario L'imprenditore ex Pegaso università ed originario di Palma Campania ha versato 10 ml di euro per rilevare la società dei Lotito/Mezzaroma e ne avrebbe stanziati 20 per il mercato di Gennaio La SALERNITANA proseguirà regolarmente il campionato 2021-22 di serie A. VIETATA LA RIPRODUZIONE SENZA CITARE LA FONTE
DI PASQUALE GRECO Castellammare di Stabia Un anziano 80 enne precipita dal balcone di casa. Il dramma nel quartiere Rione San Marco,sul posto immediato i soccorsi del 118 ,ma per l'ottantenne non c'è stato niente da fare, è morto sul colpo. Gli investigatori hanno aperto un'inchiesta per capire le dinamiche dell'incidente, secondo le prime indiscrezioni potrebbe essersi trattato di un malore che gli ha fatto perdere l'equilibrio.