Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri pomeriggio padre, madre e figlia sono rimasti coinvolti in un grave incidente avvenuto in via Rota a Sorrento. La famiglia di Sant’Antimo era partita per una gita in Costiera Sorrentina. L’Opel Meriva guidata dal 75enne Matteo Palmieri, come riporta Sorrento Press, si è ribaltata diverse volte. Proprio l’uomo ha perso la vita nel rocambolesco incidente nel quale è rimasta ferita la moglie che si trova all’ospedale Santa Maria della Misericordia mentre la figlia è illesa.
LUTTO A SANT’ANTIMO
Sul posto sono giunte le ambulanze del 118 e i soccorritori hanno tentato di rianimare il 75enne. Purtroppo l’uomo ha perso la vita ancora prima di raggiungere l’ospedale. Marito e moglie sono stati estratti dall’abitacolo dai vigili del fuoco di Piano di Sorrento mentre i carabinieri e polizia di Sorrento hanno eseguito i rilievi. Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti agli ordini del vice questore Nicola Donadio, il conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo dell’Opel probabilmente a causa di un malore improvviso L’auto è finita contro la facciata di un condominio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri sera a Sant’Antimo i carabinieri della Compagnia di Giugliano sono intervenuti – allertati dal 112 – in via Appia per l’incendio di una sartoria. Sul posto i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. L’incendio – le cui cause sono in corso di accertamento – ha danneggiato gran parte dei locali dell’attività commerciale ed ha distrutto i capi d’abbigliamento custoditi all’interno. Indagini in corso da parte dei Carabinieri. L’area è stata sequestrata. Circa un mese fa un altro incendio su via Appia Il 17 dicembre scorso, invece, un altro incendio è scoppiato su via Appia, tra Giugliano, Sant’Antimo e Melito. In quel caso il rogo ha coinvolto il bar Nigro, anche le cause delle fiamme restano ignote. Clienti e dirigenti sono stati costretti ad allontanarsi dal locale per scongiurare ogni pericolo. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scuole di ogni ordine e grado chiuse a Giugliano fino al 15 gennaio. LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA IN PRESENZA PER LE SCUOLE STATALI, PARITARIE E PRIVATE DI OGNI ORDINE E GRADO DEL TERRITORIO COMUNALE DAL 10/01/2022 AL 15/01/2022 e, pertanto, le attività didattiche si svolgeranno esclusivamente – ove possibile e con organizzazione integralmente demandata all’autonomia delle istituzioni scolastiche – con modalità a distanza ad esclusione delle attività didattiche svolte nelle scuole di ogni ordine e grado destinate agli alunni con disabilità, ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento dell’attività in presenza è sempre consentita, previa autonoma valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dei Dirigenti degli Istituti scolastici. La riunione telematica svoltasi il giorno 07/01/2022 sulla piattaforma Meet alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e dei Dirigenti Scolastici di tutte le scuole del territorio comunale; La nota pervenuta in data 07/01/2022 a firma congiunta dei Dirigenti Scolastici di tutte le scuole del territorio comunale; 1) la difficoltà nel seguire pedissequamente il protocollo previsto dai decreti vigenti per la scuola, dal momento che diventa difficoltoso il contatto con l’Asl, la cui capacita’ recettiva a volte sembra paralizzata dall’esorbitante numero di casi verificatisi in contemporanea e di seguito la capacita’ dell’ ASL NA2Nord di rispettare i tempi dei due tamponi previsti dai tracciamenti con relative quarantene e messa in sicurezza della salute degli stessi alunni o del personale scolastico; 2) La difficoltà nel garantire la presenza di docenti e personale ATA, in quanto attualmente positivi o in quarantena fiduciaria e difficilmente sostituibili per i giorni previsti di assenza. 3) L’elevato numero di alunni segnalati come positivi al Covid 19 e conseguente difficoltà ad ottenere con sollecitudine dati relativi alle vaccinazioni, in quanto coperti dalla privacy; dati funzionali allo screening degli alunni e conseguente suddivisione degli stessi in gruppi che seguono le lezioni in presenza o da remoto, nel caso di positivi in classe Che pertanto i Dirigenti Scolastici evidenziano difficoltà ad una puntuale attuazione delle regole dettate dalle ultime indicazioni del Governo relativamente al tracciamento dei casi covid nelle scuole dell’infanzia e primaria; Che i Dirigenti Scolastici hanno fatto emergere le difficoltà esistenti nel tracciamento dei casi covid già prima della chiusura degli Istituti Scolastici per le festività natalizie, quando il numero dei casi era notevolmente minore; Che da quanto è emerso dalla riunione suddetta e da quanto rilevato dai dirigenti nella nota inviata, il sistema di tracciamento ad opera dell’ASL NA2NORD, sarebbe inadeguato rispetto ai tempi dettati e previsti dal provvedimento del Governo del 05/01/2022; Che relativamente alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria è in fase ancora di avvio la campagna vaccinale e molti degli alunni sono coinvolti nel richiamo previsto; Che relativamente alle Scuole Secondarie di I e II grado i Dirigenti Scolastici hanno evidenziato l’esigenza di effettuare dal 10/01/2022 al 15/01/2022 un monitoraggio sul personale docente e non docente della scuola, eventualmente in quarantena, in modo da garantire il miglior funzionamento della scuola, cosa che l’apertura del 10/01/2022 non potrebbe garantire con efficienza; TENUTO CONTO: del fatto che il rinvio di una sola settimana garantirebbe per le scuole Secondarie di I e II grado il monitoraggio utile ad una ripresa delle attività didattiche in presenza più efficiente e per le Scuola dell’Infanzia e Primaria potrebbe consentire di completare il ciclo vaccinale per quella fascia d’età; CONSIDERATO: che relativamente alla Scuola dell’Infanzia e Primaria ove si effettua il servizio di refezione scolastica, si ritiene necessario sospendere lo stesso fino al 29 Gennaio in maniera da evitare circostanze in cui sia difficile rispettare il distanziamento le misure di contenimento epidemiologico;
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La decisione era nell’aria ormai da giorni, oggi, nel corso della consueta diretta facebook del venerdì, De Luca ha ufficializzato la chiusura delle scuole. Il motivo è legato alla crescita esponenziale dei contagi in tutta la regione Campania. “Non aprirà il 10 gennaio le scuole medie ed elementari fino a fine mese. Non ci sono le condizioni minime di sicurezza e di fornire l’assistenza necessaria alle autorità scolastiche da parte delle Asl”. Queste le parole di De Luca nel corso della diretta social di oggi. Una conferma di quanto aveva già anticipato nei giorni scorsi. “Al punto in cui siamo arrivati per me la posizione più comoda sarebbe quella di non fare niente. Ma non mi sento di contemplare questo scivolare dell’Italia verso il disastro. C’è da stare male osservando il caos in cui stiamo piombando in vista del 10 gennaio”. Una scelta, secondo quanto specifica De Luca, è condivisa da molti dei primi cittadini della Campania. “I sindaci della Campania ci invitano a ritardare l’apertura della scuola per due settimane. I presidi ci hanno detto che non sono in grado di garantire l’apertura delle scuole in presenza. E mi sembra ovvio. Basta con le misure demenziali prese dal Governo. Siamo arrivati al punto che stiamo complicando anche il linguaggio. Il green pass, il green pass base, quelle rafforzato… basta con le demenzialità”. All’interno delle scuole sono stati tanti i casi di positività che si sono registrati nelle ultime settimane. “I dati che abbiamo in Campania parlano di 3000 positivi nell’ambito del personale scolastico e 19mila positivi nella fascia 0-19 anni. La percentuale di vaccinazione che registriamo al di sotto delle prime medie e nelle scuole elementari e al di sotto del 10%. Questa percentuale aumenta nelle medie superiori, almeno con una dose di vaccino”.AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giuseppe Guida, Sindaco del Comune di Positano si trova attualmente in quarantena. Nell’attesa che la situazione migliori, decide di mandare un messaggio ai cittadini della città verticale. “Cari Concittadini, essendo stato a contatto nei giorni passati con persone risultate positive, mi sono preventivamente isolato e regolarmente tamponato con esito negativo. Questa mattina mi è stato consegnato anche l’esito del test molecolare anche questo negativo. Resto comunque in isolamento perché purtroppo alcuni miei familiari sono invece risultati positivi.” Non tardano ad arrivare messaggi di apprensione che mostrano la vicinanza al primo cittadino che ci tiene a tranquillizzare tutti. “Voglio tranquillizzare tutti sul nostro stato di salute, stiamo tutti bene e del tutto asintomatici; allo stesso tempo ringraziarvi per la grande solidarietà e vicinanza che ci state dimostrando in questi giorni cosi particolari per noi e per tutte le persone che vivono i disagi di questa pandemia che ancora una volta sta mettendo a dura prova le nostre famiglie e il nostro paese.”Prosegue poi con una valutazione della situazione Covid a Positano seguita da alcuni doverosi ringraziamenti ai suoi collaboratori. “In questo ultimo periodo il numero dei contagi a Positano è aumentato in maniera rilevante. Fortunatamente, quasi la totalità delle persone coinvolte, presentano sintomi lievi, sinonimo questo della grande importanza di proseguire costantemente con la campagna vaccinale. È oramai da tempo che combattiamo conto il COVID, sono stato abituato a farlo in prima linea e dal primo giorno della mia elezione, questa costrizione non mi impedirà di continuare a lavorare anche da casa per il bene della nostra città. Sono orgoglioso di avere al mio fianco assessori, consiglieri e collaboratori, che anche in questo momento, sono sempre presenti e al fianco dei cittadini, rappresentando un punto di riferimento certo per tutti noi.” La parte finale del discorso è dedicata ad alcune raccomandazioni e ai saluti. “Vi invito sempre a rispettare in maniera impeccabile le regole igienico-sanitarie e ad indossare la mascherina; allo stesso tempo, a non sottovalutare le forme asintomatiche, perché sono comunque in grado di contagiare altre persone che potrebbero avere reazioni più gravi. Continuiamo dunque a mantenere saldo il nostro spirito di coscienza e responsabilità perché il buon operato di tutti si riversa nel benessere dell’intera comunità. Con particolare affetto, un abbraccio virtuale a voi tutti! Il vostro Sindaco.” Si spera che la situazione possa stabilizzarsi al più presto in tutti i comuni della Costiera Amalfitana, rinnovando l’augurio di una pronta guarigione a tutti. MARIA ANASTASIO AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle ultime puntate di Un posto al sole, Rossella la giovane figlia di Silvia aveva interrotto la sua relazione con il dottor Riccardo Crovi. Perchè troppe cose facevano si che non si fidasse di lui, prima fra tutte, l’esistenza di una donna misteriosa che proviene dal suo passato. Un posto al sole: Rossella e Riccardo di nuovo vicini ma il passato fa ritorno Rossella e Riccardo, si sono piaciuti sin dal primo momento però la ragazza ha subito notato, alcuni atteggiamenti poco chiari del giovane medico. Se in un primo momento queste potevano sembrare solo paure di una donna innamorata, nel viaggio a Bolzano Rossella ha scoperto che Riccardo le stava davvero nascondendo qualcosa. La Graziani, nel borgo di montagna per puro caso vede il suo compagno con una donna misteriosa. Chiedendo poi all’uomo chi fosse, lui risponde che si trattava di un ex collega di lavoro che voleva salutarlo. Rossella non crede alle parole di Riccardo e torna a Napoli sconsolata. Un volta in città corre a casa di Vittorio, per chiedere conforto ad un caro amico, li però si imbatti in Patrizio, suo ex fidanzato. Entrambi affrante dalla fine delle rispettive relazioni decidono di affondare i dispiaceri nell’alcool e tra un bicchiere e l’altro di buon vino si abbandonano alla passione. Qualche giorno dopo però Patrizio e Rossella si rincontrano e capiscono che quello, è stato solo un momento di debolezza e che entrambi provano soltanto un forte sentimento di amicizia. Silvia spinge Rossella nuovamente nelle braccia di Crovi Dopo un lungo periodo di distanza, Rossella si confida di nuovo con sua madre Silvia e le racconta gli accaduti della sua vita sentimentale. La donna dopo aver ascoltato, spinge la figlia a dare una nuova possibilità alla sua relazione con il dottor Crovi. Rossella la ascolta e i 2 si riavvicinano ma il passato dell’uomo fa ben presto ritorno e scombussola nuovamente la vita della coppia. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Luisa Marafarina una delle concorrenti di questa edizione di The Voice Senior. Ha deciso di mettersi in gioco provando l’esperienza nel programma di Rai1. La trasmissione condotta da Antonella Clerici consente a cantanti over 60 di farsi conoscere dal grande pubblico. The Voice Senior: come funziona Siamo ormai giunti alla fine della attese Blind Auditions, ovvero le audizioni al buio. I giudici stanno per completare le loro squadre. Mancano solo gli ultimi cantanti che hanno deciso di mettersi in gioco in questa fantastica avventura. Ovviamente per tutti loro si tratta di una grandissima opportunità per farsi conoscere dal grande pubblico. Dopo la puntata odierna si passerà alla fase Cut, quella probabilmente più dolorosa ovvero quella dei tagli. I quattro coach, Loredana Bertè, Orietta Berti, Gigi D’Alessio e Clementino, saranno costretti a selezionare i 24 talenti musicali, 6 per ogni squadra. Si passerà al momento del Knock Out, ovvero la semifinale della trasmissione, in cui i talenti si sfideranno tra di loro affidandosi al loro cavallo di battaglia. Sarà questa ovviamente, una fase estremamente delicata della trasmissione. Il penultimo passo verso la gloria. Toccherà infine ai coach decidere nella gara chi far andare avanti e soltato 3 concorrenti per team parteciperanno all’atto più atteso: la Finale. L’ultimo atto di The Voice Senior andrà in onda venerdì 21 gennaio quando sarà il pubblico da casa deciderà chi sarà il vincitore dell’amato talent di Rai1 condotto come sempre da Antonella Clerici. Chi è Luisa Marafarina The Voice Senior Luisa Marafarina è uno dei protagonisti di questa edizione di The Voice Senior ha deciso di mettersi in gioco per dimostrare la sua passione e le sue qualità. Luisa ha raccontato che per seguire la sua passione per la musica ha lasciato il posto fisso e ora fa l’insegnante. La sua voce ha colpito i giudici e il pubblico da casa. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime puntate del programma di Rai1. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA De Luca: oggi l`annuncio sulle scuole Castellammare di Stabia - Oggi, nel consueto appuntamento online del venerdì, il Governatore Vincenzo De Luca, parlerà della riapertura delle scuole in tutti i Comuni della Campania. Il suo pensiero, apertamente critico nei confronti delle misure del Governo Draghi, lo aveva espresso chiaramente tre giorni fa. “Come vicepresidente di Anci Campania, - spiega Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia - ringrazio il presidente Carlo Marino per essersi fatto portavoce nei giorni scorsi dell’emergenza vissuta ancora una volta sui territori. I cittadini chiedono risposte in questo momento e garanzie di sicurezza e tutela della salute. All’allarme dei Comuni, che vedono aumentare il numero dei contagiati in maniera esponenziale, si aggiunge anche quello dei dirigenti scolastici che leggo oggi sui media. Con l’Assessorato alla Scuola – continua Cimmino - siamo in contatto con gli istituti per un monitoraggio della situazione. Come già affermato in passato la continuità didattica è l’obiettivo di tutti, ma è altrettanto palese che con i dati emersi in questi giorni e viste le misure in vigore, riaprire le scuole lunedì 10 significherebbe richiuderle il pomeriggio stesso. Da esperienza maturata sui territori in questi due mesi e anche dall’opinione degli esperti, alle scuole servono almeno due settimane di didattica a distanza. Attendiamo ulteriori riscontri tra poche ore, ma fin da adesso sarà mia premura elaborare un’ordinanza per disporre la chiusura degli istituti per almeno le prossime due settimane.” VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre stava raccogliendo alcuni bossoli alla fine della battuta di caccia in un bosco vicino a Montecatini Valdicecin, è caduto e dal fucile è partito un colpo che lo ha ferito in maniera grave. Morto in ospedale. Aveva appena 19 anni Cristian Ghilli, di Ponteginori, morto ieri, 6 gennaio, a seguito della grave ferita all’addome riportata in uno sfortunato incidente mentre stava cacciando nelle campagne di Montecatini Val di Cecina (provincia di Pisa). Il ragazzo, conosciuto nella zone e non solo perché promessa del tiro a volo, era in compagnia di alcuni amici, quando alla fine della battuta di caccia, prima di tornare a casa, mentre stava raccogliendo alcuni bossoli è caduto e dal fucile è partito un colpo che lo ha centrato in maniera grave all’addome, oltre che alla mano. I carabinieri della stazione di Ponteginori, intervenuti dopo l’incidente, sono sicuri: si è trattato di un terribile incidente. Nonostante la giovane età, il diciannovenne era infatti un cacciatore esperto, a ottobre scorso si era laureato campione del mondo nella specialità skeet nel tiro a volo. Apparteneva alle Fiamme Oro, la squadra sportiva della polizia di Stato. L'incidente è avvenuto intorno alle 18. Sono stati gli amici a chiamare i soccorsi dopo aver visto Cristian accasciarsi a terra. Immediata la chiamata al 112 che ha inviato sul posto l’automedica della Misericordia di Volterra e un’ambulanza della Misericordia di Peccioli che hanno prestato le prime cure al giovane prima di trasportarlo in codice rosso all’ospedale di Cecina. Ghilli è finito sotto i ferri, ma per lui non c’è stato nulla da fare e, intorno alle 22 è deceduto. I militari dovranno ora chiarire effettuare ulteriori approfondimenti in merito alla dinamica del dramma. C’è da capire come mai si sia approcciato in quel modo alla fine della caccia con ancora il colpo in canna. A cura di Biagio Chiariello
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 08 GEN - Servizio 'alto impatto' a Torre Annunziata (Napoli) da parte dei Carabinieri della locale Compagnia che insieme ai militari del Reggimento Campania hanno setacciato i quartieri "quadrilatero delle carceri" e "Torre centrale". Identificate 66 persone e controllati 25 veicoli. I Carabinieri - monitorati dall'alto dal Nucleo Elicotteristi - hanno perquisito diverse abitazioni ed ispezionato alcune aree all'apparenza abbandonate ma facilmente raggiungibili dalle vicine abitazioni. Proprio in uno di questi luoghi, spesso utilizzati come nascondiglio, i Carabinieri, in via Plinio, hanno rinvenuto e sequestrato 2 pistole. Le armi - una beretta semiautomatica modello 34 calibro corto e 1 semiautomatica "Cirvena Zastava" modello 99 compact" calibro 9 - erano cariche, pronte all'uso e con la matricola abrasa. Sequestrati anche diversi proiettili e droga: 9 munizioni calibro 9 e 203 grammi di marijuana. Lo stupefacente era nascosto in una busta. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti tecnici e balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o in altri delitti. (ANSA).