Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "E' irresponsabile aprile le scuole il 10 gennaio. Per quello che ci riguarda non apriremo le medie e le elementari. Non ci sono le condizioni minime di sicurezza". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. (ANSA).
DI MIKI PAPPACODA La corsa del virus pandemico in Italia non si raffredda e fa registrare, questa settimana, un «drastico peggioramento» con un nuovo balzo dell'indice di trasmissibilità Rt, che sale a 1,43 da 1,18, mentre l'incidenza raggiunge un valore più che doppio rispetto a 7 giorni fa passando da 783 a 1669 casi per 100mila abitanti. Il quadro fotografato dal monitoraggio settimanale del ministero della Salute-Istituto superiore di sanità (Iss) si complica e aumenta il carico sugli ospedali, mentre le Regioni in fascia gialla salgono a 15 con 4 nuovi 'ingressi': sono Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Valle d'Aosta che, con l'ordinanza firmata oggi dal ministro della Salute, passano al giallo da lunedì. I numeri di ieri: 223 morti e 108mila contagi Un'emergenza confermata anche dai numeri di ieri, che segnalano 108.304 nuovi positivi e 223 vittime. «L'aumento dei casi preoccupa, ma l'attenzione più grande dobbiamo metterla sui nostri ospedali, sull'occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva», ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. I contagi, secondo i dati del bollettino giornaliero del ministero, sono calati rispetto ai 219.441 di ieri per effetto del diminuito numero di tamponi processati nella giornata di festività del 6 gennaio, mentre le vittime sono aumentate da 198 a 223 in 24 ore. Sono 492.172 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, rispetto a 1.138.310 di ieri, ed il tasso di positività è al 22% (ieri era al 19,3%). Quanto alle ospedalizzazioni, sono 1.499 i pazienti in terapia intensiva, 32 in più in 24 ore, ed i ricoverati nei reparti ordinari sono 14.591 (+764). I dati Iss: aumentano i ricoveri Il quadro che emerge dal monitoraggio non è migliore e segnala che il tasso di occupazione in intensiva è salito al 15,4%, mentre quello di area medica ha raggiunto il 21,6%. In questo contesto, ha avvertito il presidente Iss Silvio Brusaferro, «la probabilità superiore al 50% che in 4 settimane si raggiunga una saturazione pari al 30-40% delle aree mediche, se il trend si mantiene come quello attuale, è presenta in molte regioni». La crescita dei casi, ha evidenziato, è «soprattutto nella fascia d'età 20-29 anni, ma cominciano ad essere coinvolte anche le fasce d'età più avanzate e questo è un elemento su cui occorre particolare precauzione. C'è stato invece un rallentamento della crescita della curva tra i 5 e 11 anni ma c'è comunque la necessità di ricoveri ospedalieri anche tra gli under19». Inoltre, il trend delle reinfezioni è «in aumento e ciò conferma il dato - rileva - che c'è un rischio di infezione elevato nelle persone che non effettuano il booster». «Drastico peggioramento dell'epidemia» Tutto questo, avverte, indica dunque che siamo di fronte ad un «drastico peggioramento dell'epidemia» con una «rapida impennata nel numero dei nuovi casi e una fortissima circolazione del virus in tutte le Regioni tranne che nella PA di Bolzano dove ci sono segnali di decrescita». Cruciale è pertanto una «più elevata copertura vaccinale in tutte le fasce d'età, così come rallentare e invertire il trend dei casi con misure di mitigazione, l'uso delle mascherine e la riduzione degli assembramenti». Questi dati, ha evidenziato anche il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, «mostrano che Omicron, sebbene in parte meno virulenta, è una variante estremamente contagiosa ed è bene rallentarne la corsa, mantenendo comportamenti prudenti e soprattutto effettuando il richiamo vaccinale per prevenire le forme più gravi di malattia». Quando potrebbero calare i contagi: il caso tedesco Tuttavia, sottolinea il presidente della Federazione delle aziende sanitarie (Fiaso) Giovanni Migliore, «le previsioni epidemiologiche ci dicono che la curva dei contagi così come cresce rapidamente decrescerà altrettanto rapidamente e ci aspettiamo una fase di picco che durerà meno rispetto all'inverno scorso e poi la situazione dovrebbe stabilizzarsi». Quanto al picco, «guardando alla Germania, rispetto alla quale abbiamo un ritardo di circa un mese come aumento di contagi, me lo aspetterei nella seconda metà di gennaio e poi - conclude Clelia Di Serio, Ordinario di Statistica Medica all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Centro Universitario di Statistica per le Scienze Biomediche (CUSSB) - ci sarebbe una decrescita».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' appena arrivata la tendenza ufficiale, sarà una seconda parte dell’inverno fuori dal normale come non si vedeva da anni, addirittura FOLLE. L'ultimo aggiornamento conferma infatti la presenza di due chiari segnali che lasciano intendere che ci aspetta una stagione invernale quasi d'altri tempi, caratterizzata da un clima dinamico e ricco di neve fino a bassa quota. Ci sono dunque importanti novità sul fronte meteo per gennaio e febbraio: adesso vi diciamo il perché di questa affermazione. Per poter capire come saranno le prossime settimane e mesi sull'Italia dobbiamo allargare il nostro sguardo all'intero emisfero in modo da evidenziare gli attori in gioco che condizioneranno il tempo. Ebbene, rispetto agli ultimi anni qualcosa di anomalo nel campo della pressione atmosferica sta avvenendo in pieno oceano Atlantico. In particolare l'indice climatico NAO (North Atlantic Oscillation) evidenzia la variazione di pressione al livello del mare tra l'Islanda e le Azzorre. Questa differenza di pressione risulta essere estremamente importante per comprendere le condizioni atmosferiche in Atlantico e i suoi effetti meteorologici sull'Europa e quindi sull'Italia. Quando l'indice NAO è positivo (NAO+), prevalgono i venti zonali da occidente e di conseguenza apportano aria umida dall'Oceano verso il continente (tante piogge e clima mite). La novità appena arrivata è che l'indice dopo tantissimo tempo è virato pesantemente in negativo (NAO-) e ora sembra impazzito: i venti occidentali sono più deboli e le condizioni atmosferiche a scala sinottica favoriscono correnti anti-zonali (da est verso ovest), con possibilità quindi di irruzioni fredde da Est. Si tratta in sostanza di un cambio radicale: questo favorirà nelle prossime settimane la formazione di un robusto campo di alta pressione sul Nord-Atlantico. In questa configurazione, il flusso anti-zonale sarà favorito e assisteremo ad irruzioni di aria gelida in discesa direttamente dall'Artico. Attenzione, le sorprese folli non sono finite qui. Ad aumentare il rischio di ondate di gelo ci penserà anche il Vortice Polare destabilizzato da un improvviso stratwarming: con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, proprio sopra la regione artica, nell'ordine anche di 20/30°C nel giro di pochissimi giorni. Tale riscaldamento, una volta attivatosi, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, con ripercussioni sul Vortice Polare (vasta area di bassa pressione in cui si racchiude tutto il freddo che si forma continuamente al Polo Nord): il settore immediatamente inferiore, infatti, viene costretto a deformarsi (dislocazione del vortice polare) o addirittura a suddividersi in 2-3 minimi distinti (si parla in questo caso di split del vortice polare), i quali poi viaggiano in parte verso le medie latitudini, provocando ondate di freddo fin nel cuore del Vecchio Continente e fin sul nostro Paese. Da ricordare, per esempio, la storica ondata di freddo del 1985, così come quelle del 1929, del 1956 e del 1963, legate proprio ad un riscaldamento stratosferico di questo genere. Ecco quindi che potrebbe innescarsi un'accoppiata micidiale per le sorti della seconda parte dell'inverno, da una parte la NAO negativa e dall'altra un vortice polare letteralmente a pezzi. Di conseguenza, nei prossimi mesi l'interazione tra il freddo gelido da est e il possibile arrivo di depressioni in discesa dal Nord Europa potrebbe dar vita ad un periodo piuttosto instabile. Vista la distanza temporale, ancora troppo elevata, non possiamo naturalmente scendere nei dettagli, ma ciò premesso possiamo comunque affermare che ci aspetta con tutta probabilità una fase molto dinamica e fredda, con il rischio di nevicate fino in pianura e sulle coste qualora si formassero dei minimi depressionari sul mar Mediterraneo. Ma ne riparleremo nei nostri prossimi aggiornamenti. di Stefano Rossi Meteorologo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sta per tornare l'inverno, quello vero, come ai vecchi tempi. Quest'anno la stagione si sta rivelandomolto dinamica, fredda e ricca di sorprese. E anche le prospettive per il futuro paiono molto interessanti: leprevisioni sul lungo termine, infatti, confermano per le prossime settimanefreddo e gelo "ad oltranza"con possibilità dineve per il resto del mese di Gennaio 2022.
Inoltre, sopra il Polo Nord sta avvenendo qualcosa di anomalo e inaspettato, che potrebbe mandare letteralmente in tilt l'atmosfera, denominato in termine tecnicoStratwarming.
Scopriamo subito di cosa si tratta tracciando una tendenza per le prossime settimane col tempo atteso sull'Italia.
Partiamo col dire che gli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione depongono a favore di unaserie di ondate di freddogià a partire dai prossimi giorni.
La nostra attenzione concentra sulPolo Norddove, proprio dal 7 Gennaio in poi potrebbe innescarsi un improvviso pesantestratwarming. Con questo termine, in meteorologia, ci si riferisce ad un anomalo e intensoriscaldamentodellastratosferaterrestre, sopra la regione artica, nell'ordine anche di50°C nel giro di pochissimi giorni. Questo anomalo riscaldamento della stratosfera, una volta attivo, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, conripercussionisulVortice Polare: non è escluso, infatti, che da ciò possa derivarne una suaspaccaturain più parti. Quando succede può capitare che lembi del vortice stesso scendano di latitudine (spaccandosi appunto) innescando poderose colate di gelo fin sul bacino del Mediterraneo: come non ricordare ad esempio i gelidi inverni del 1929, 1963,1985, 2012 (solo per citarne alcuni).
Al momento è ancora prematuro sapere se ci sarà o meno una rottura/schiacciatura del Vortice Polare. Tuttavia, secondo gli ultimi aggiornamenti, non sono da escludere conseguenze anche sull'Italia nel mese di gennaio 2022, con l'arrivo di masse d'aria gelide, di estrazione artico-continentale, che dalle steppe siberiane potrebbero muoversi fino all'Italia, tramite il gelido soffio dei venti dai quadranti nord-orientali: Bora, Tramontana e Grecale. Insomma potremmo dover tornare fare i conti con il famigeratoBurian.
Ma ne riparleremo. Presto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una serie di perturbazioni in discesa dal Nord Europa sta per raggiungere l'Italia dando il via ad una fase meteo decisamente fredda ed instabile. In particolare, nel corso dell'imminente fine settimana, un'irruzione artica riuscirà a sfondare sul nostro Paese, portando con sé un carico di neve che cadrà anche sotto forma di bufera a causa del vento forte, con fiocchi in arrivo fin su pianure e coste. E attenzione, questa volta saranno tante le regioni dove avremo i fenomeni nevosi! La conferma è arrivata poco fa con l'ultimo aggiornamento. Nel dettaglio; tra la serata di sabato 8 e le prime ore di domenica 9 gennaio l'ingresso di aria molto fredda di estrazione artica, in discesa dai settori più settentrionali del Vecchio Continente, andrà ad alimentare un ciclone, destinato poi ad approfondirsi sul mar Tirreno. La perturbazione pilotata dal vortice salterà quasi completamente il Nord, concentrandosi soprattutto al Centro e più tardi anche al Sud. Nel corso della mattinata di domenica il tempo peggiorerà rapidamente, con rovesci e temporali anche di forte intensità e possibili locali grandinate. Attenzione perché questa particolare configurazione, unita al calo termico e all'intensità delle precipitazioni, favorirà il ritorno della neve che tornerà a farsi vedere fino a bassissima quota con i fiocchi spinti da forti venti da Nord che potrebbero spingersi fin sulle pianure e sulle coste di Marche, Abruzzo e Molise con la possibilità di accumulare qualche cm anche sulle spiagge! Anche sulle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio sono attese delle nevicate intense a partire dai 3/400 metri di quota; non escludiamo che in alcune fasi i fiocchi possano spingersi addirittura più in basso, imbiancando città come Perugia, Assisi, Arezzo e Rieti. Entro la serata il peggioramento riuscirà a sfondare fin sulla Basilicata e sulla Puglia con di Stefano Rossi Meteorologoneve a partire dai 500 metri sulle Murge e localmente anche più in basso, specie sul Gargano.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Ariete. Saranno 48 ore abbastanza piacevoli, cercate comunque di puntare tutto su sabato perché da domenica la Luna diventerà opposta e potreste dover fare i conti con un po’ di stanchezza o di nervosismo.
Toro.Un fine settimana promettente con la Luna in ottima posizione che riesce a riempirvi di vitalità e voglia di amare. Ritroverete la voglia di riscatto, soprattutto sul lavoro, specialmente se qualcuno di voi ha avuto un piccolo braccio di ferro.
Gemelli.Cercate di essere cauti nella giornata di domani, la Luna dissonante potrebbe causare insofferenza. Da domenica invece torna il buonumore. Cercate di mantenere la calma in famiglia.
Cancro. Il weekend si preannuncia tranquillo nel complesso, anche se non spazzerà via gli alti e bassi. I nati del segno stanno attraversado un momento delicato, hanno timori per quanto riguarda il denaro e bisogno di recuperare la fiducia nell'amore.
Leone.Sabato e domenica saranno due giornate particolarmente stimolanti. Il Natale riserverà delle belle sorprese dal punto di vista emotivo. Se dovete fare dei chiarimenti sfruttate la giornata di domenica. Nuovi progetti in vista per il prossimo anno.
Vergine.Il weekend sarà davvero splendido. Sabato la Luna sarà nel vostro segno e ci resterà fino a domenica pomeriggio. Questo regalerà vitalità, voglia di stare in mezzo e agli e forse perfino qualche piccolo momento di fortuna.
Bilancia.Saranno due giorni in cui sarete chiamati alla riflessione. Alcuni si sentiranno anche soli, è l'effetto di Sole, Mercurio e Venere ancora in quadratura. Domenica pomeriggio la Luna entrerà nel segno però e regalerà un po’ di energia in più.
Scorpione. Sabato e domenica la Luna, il Sole, Mercurio e Venere saranno in aspetto favorevole. Si prospetta un weekend davvero memorabile in cui potrete godere dell'amore e di una ritrovata energia. Alcuni potranno prendersi qualche piccola rivincita.
Sagittario.Sabato sarà una giornata strana, potrebbero sorgere dei piccoli problemi ma cercate di non rimanerci troppo male. Domenica dovete mantenere i nervi ben saldi.
Capricorno.Come prevede l’oroscopo del weekend vi attendono due giornate fantastiche con il Sole, Mercurio e Venere nel segno, la Luna in aspetto favorevole. Sarà facile vivere qualche piccola gratificazione in più. Ore intriganti per l’amore, i nuovi incontri e conoscenze.
Acquario.Saranno giornate utili per ritrovare la forza fisica che ti è mancata negli ultimi giorni. Approfittate per ritrovare l'energia persa e staccare il cervello dalle difficoltà che avete attraversato.
Pesci.Sarà un weekend un po’ nervoso. La Luna in opposizione potrebbe portare qualche piccola tensione di troppo, cercate di mantenere la calma. Le coppie che si amano potranno fare grandi progetti. Chi è separato, dovrà decidersi a volate pagina.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è l'8 gennaio Si ricorda San Apollinare Il nome Apollinare deriva dal nome del dio della mitologia greca Apollo. Il suo significato può essere interpretato con "sacro ad Apollo". Dice il proverbio… Chi risparmia minuti, guadagna le ore. Sono nati oggi Leonardo Sciascia, Elvis Presley, David Bowie L'8 gennaio 1930 Si celebrano nella cappella Paolina del Quirinale, le nozze del Principe Umberto II di Savoia con Maria José, principessa del Belgio. L'8 gennaio 1962 La Monna Lisa di Leonardo da Vinci viene esposta alla National Gallery di Washington e al Metropolitan Museum di New York. Sarà vista da ben un milione e settecentomila visitatori Per curiosa coincidenza l'8 gennaio è il giorno della morte di tre grandi personaggi della storia italiana: Marco Polo nel 1324, Giotto nel 1337 e infine ne 1642 muore Galileo Galilei. Coco Chanel ha detto La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.
Una perturbazione interessa Sicilia, Calabria e Puglia meridionale con rovesci e qualche nevicata a bassa quota. Nevicate anche lungo i confini alpini e fino in valle. Sole prevalente sul resto d'Italia con cielo sereno o poco nuvoloso. Venti freddi settentrionali, anche forti al Sud dove i mari risulteranno molto mossi o localmente agitati. Temperature in diminuzione ovunque.
NORD
Venti freddi soffiano sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo a tratti coperto lungo il Po lombardo, emiliano e piemontese, altrove il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Attese nevicate lungo i confini alpini e zone vicine ad essi. Ventilazione dai quadranti nordorientali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 2di Aosta e Torino e i 10 di Genova, Trento e Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni il clima è freddo. La giornata sarà contraddistinta da un cielo a tratti irregolarmente nuvoloso o a tratti anche coperto sulle regioni adriatiche e in Sardegna, sereno su Toscana, Umbria e Lazio. Venti freddi che soffieranno dai quadranti settentrionali, mari generalmente mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 5 di Perugia e i 9 di Roma
SUD e SICILIA
Una circolazione depressionaria interessa alcune regioni. La giornata trascorrerà con un tempo compromesso da precipitazioni su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia meridionale, meno in Basilicata. Locali nevicate in collina. Venti localmente moderati dai quadranti settentrionali, mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 4 di Potenza e i 13 di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Severino del Norico; S. Lorenzo Giustiniani VANGELO Moltiplicando i pani, Gesù si manifesta profeta. + Dal Vangelo secondo Marco 6,34-44 In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini. Parola del Signore.
inserito da Michele Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook: Buongiorno a tutti. In questo momento sono stato telefonato e mi hanno comunicato che stanotte c'è stata l'ennesima caduta di pietre.Tutto logico se si pensa che è stata tagliata la vegetazione senza aver curato bene la pulizia.Per la prima volta in vita mia ho risposto:state tranquilli tanto noi stiamo nel letto e non ci accorgiamo di nulla.Ogni tanto nce vo'.. Buona giornata