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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Abbandona il cagnolino in un’area di servizio, 56enne di Giugliano incastrato dalle videocamere

3 Marzo 2022, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Abbandona il cagnolino in un’area di servizio, 56enne di Giugliano incastrato dalle videocamere

INSERITO DA ANGELA CECERE A Pozzuoli i Carabinieri della locale stazione forestale hanno denunciato per il reato di abbandono di animali un 56enne incensurato di Giugliano. Alcuni cittadini hanno segnalato un cagnolino legato a una catena abbandonato in un’area di servizio presso un distributore di carburanti sulla strada statale 7 quater. I Carabinieri sono intervenuti e hanno trovato l’animale – una femminuccia di media taglia – in stato di abbandono anche se in buone condizioni di salute. Esaminate le immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti, i militari hanno identificato l’autore del bruttissimo gesto e lo hanno individuato sul luogo di lavoro. E’ stato denunciato.

INTERNAPOLI

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VELASCA VIMERCATE NEWS Parte da Lesmo e arriva fino al Monte Grappa senza fermarsi: impresa da record... per un palloncino

3 Marzo 2022, 10:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Il simpatico aneddoto è stato reso noto dal parroco don Mauro Viganò, contattato da un uomo residente a Borso del Grappa, provincia di Treviso Ha percorso più di 250 chilometri di fila e senza mai fermarsi nemmeno per un momento. E, partendo da Lesmo, è arrivato addirittura fino alle pendici del Monte Grappa, in territorio veneto. Parte da Lesmo e arriva fino al Monte Grappa senza fermarsi: impresa da record... per un palloncino Il protagonista di questa straordinaria impresa non è un cittadino, bensì... un palloncino. Avete capito bene, perché uno dei palloncini colorati partiti dalla chiesa parrocchiale lo scorso 6 febbraio in occasione della Festa della Vita è stato trovato in un paesino in provincia di Treviso, a Borso del Grappa più precisamente. A darne notizia è stato direttamente il parroco don Mauro Viganò, che nei giorni scorsi ha voluto condividere con i fedeli questo simpatico aneddoto. «Sono stato contattato telefonicamente da un signore che vive alle pendici del Monte Grappa - ha spiegato il sacerdote durante l’omelia dello scorso fine settimana - Mi aveva mandato una mail, ma voleva accertarsi che sapessi che uno dei palloncini lanciati a inizio mese fosse arrivato fino a lui. Questo fatto mi ha colpito positivamente: di strada ne ha fatta realmente tanta e mi sembrava giusto condividere questa tappa insieme a voi». PRIMAMONZA

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SAREDGNA E CORSICA NEWS Covid in Sardegna, Gimbe: «I casi calano di oltre un terzo in sette giorni»

3 Marzo 2022, 10:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ma si fa ancora sentire la pressione sui reparti ospedalieri CAGLIARI. Calano di oltre un terzo (-34,1%) rispetto alla settimana precedente i nuovi casi Covid in Sardegna. Tra il 23 febbraio e l'1 marzo, secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, si registra anche una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (1850) . In diminuzione l'incidenza in tutte le province: Oristano arriva a 790 per 100mila abitanti, il Sud Sardegna a 521, la città metropolitana di Cagliari a 494, Sassari a 492 e chiude Nuoro con 278 per 100mila ab. Restano ancora sopra la soglia di saturazione, ma comunque il flessione, i posti letto occupati da pazienti positivi in area medica (19,1%) e in terapia intensiva (12,7%). (ANSA)

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SALERNO E PROVINCIA NEWS In auto con hashish e una "penna-pistola": in manette due 30enni a Salerno Arrestati dai carabinieri di San Cipriano Picentino per detenzione di armi clandestine

3 Marzo 2022, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS In auto con hashish e una "penna-pistola": in manette due 30enni a Salerno Arrestati dai carabinieri di San Cipriano Picentino per detenzione di armi clandestine

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Beccati in località Giovi Montena con in auto droga e una "penna-pistola", sono scattate le manette per due trentenni di Salerno, già noti alle forze dell'ordine, colti in flagranza di reato per "porto di arma clandestina in concorso" dai carabinieri della stazione di San Cipriano Picentino, nella mattinata di ieri. Stando a quanto riportato, i due erano in auto con un minore quando, alla vista dei militari, hanno cercato di dileguarsi nelle strade di campagna per sottrarsi al controllo. Poco dopo, prima di essere raggiunti, i due hanno gettato dal finestrino dell’auto una “penna-pistola”, recuperata successivamente dai militari e risultata perfettamente funzionante, priva di marca e matricola, e idonea all’utilizzo con proiettili calibro 6.35 mm. All'interno dell'auto sono poi stati trovati e sequestrati un caricatore vuoto monofilare per l’alimentazione di pistole con calibro 6.35 mm e 2.5 grammi di hashish, oltre a 1100 euro in banconote. I due maggiorenni sono stati arrestati e si trovano ora presso la casa Circondariale di Salerno. Il minorenne, invece, è stato riaffidato ai genitori.

OTTO PAGINE

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TOSCANA NEWS Firenze cashless: +400% di pagamenti digitali in un anno Per un valore assoluto di circa 900 mila transazioni nel 2021

3 Marzo 2022, 10:25am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Firenze Cashless, +400% di pagamenti digitali - gonews.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un balzo in avanti a tre cifre con un più 400% di pagamenti digitali registrati in un anno dal Comune di Firenze per un valore assoluto di circa 900 mila transazioni nel 2021. Lo strumento utilizzato è PagoPa, la piattaforma digitale nazionale che gestisce tramite un canale unitario tutti i pagamenti verso la pubblica amministrazione (tributi, imposte, rette): in ottica cashless, PagoPA rende semplice, diffuso e fruibile il pagamento in modalità digitale, anche tramite l’integrazione con l’app IO. “Un grande risultato che deve spingerci a incentivare ancora di più i pagamenti cashless - ha detto l’assessore all’Innovazione, sistemi infornativi e smart city Cecilia Del Re -: dal biglietto del bus al pagamento della tramvia con carta di credito, fino ai taxi sempre più attrezzati e naturalmente a tutti i servizi comunali disponibili al 100% online, con 47 nuovi servizi rilasciati nell’ultimo anno per un totale di 155; mentre crescono anche i servizi su IO passati da 10 a 12. Firenze è una città sempre più digitale anche per i pagamenti: da questo punto di vista consideriamo l’aumento del limite di contante a 2mila euro come un ritorno indietro”. Inoltre, è aumentato di circa il 350% l’utilizzo di Spid per l’accesso ai servizi digitali del Comune, passando da circa 65mila accessi nel 2020 a oltre 280mila nel 2021. I servizi sulla app IO sono attualmente 12: avviso di scadenza di un documento di identità; avviso scadenza permesso di soggiorno; notifica conferma iscrizione ai servizi educativi 0-3 anni; notifica avvenuta acquisizione domanda iscrizione ai servizi educativi 0-3 anni; notifica riconferma iscrizione scuola dell'infanzia per l'anno successivo; emissione avviso di pagamento per le tariffe servizi educativi 0-3 anni. Ci sono inoltre: avviso emissione pagamento per riscossione canoni / indennità di occupazione; messaggio emissione avviso di pagamento per servizi di supporto alla scuola; giorno e ora degli appuntamenti fissati tramite agenda digitale; avviso di scadenza del termine per acquisto della cittadinanza per i maggiorenni stranieri; avviso apertura presentazione domande di contributo scolastico; notifiche inerenti la tassa dei rifiuti; comunicazione apertura procedimentio di iscrizione; informazioni sui pagamenti relativi al servizio di sostegno extra-scolastico; notifica avvenuto pagamento atti coattivi. FIRENZETODAY

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LOMBARDIA NEWS Al consolato ucraino a Milano si arruolano legionari per la guerra?

3 Marzo 2022, 10:18am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il dubbio per un post pubblicato su Facebook e poi rimosso nel pomeriggio di mercoledì: la pratica è vietata e porte del Consolato generale d'Ucraina a Milano sono aperte agli aspiranti legionari". Lo si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Consolato, datato 28 febbraio, rimosso mercoledì pomeriggio. Nel ringraziare "tutti coloro che si sono rivolti al Consolato con la richiesta di unirsi ai ranghi della Legione straniera della difesa territoriale dell'Ucraina", il post elenca i passaggi per potersi arruolare: "Il primo passo dell'iter - si legge - è un colloquio del candidato residente nel Nord Italia con il console". Al colloquio, a cui ci si può presentare senza appuntamento, è necessario portare il passaporto e "documenti confermanti l'eventuale esperienza nel servizio militare/nel servizio delle forze dell'ordine/partecipazione a conflitti armati o altri documenti utili ai fini del colloquio". "Vi aspettiamo e vi siamo infinitamente grati per l'interessamento", conclude il post, lasciando i contatti e-mail e telefonici per chi fosse interessato. Sulla questione è intervenuto Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. "Al Consolato dell'Ucraina a Milano si arruolano volontari per la guerra. Questa attività in assenza di un'autorizzazione del governo non è illegale?", si chiede. "Nelle prossime ore presenteremo un esposto alla Procura di Milano e un'interrogazione parlamentare per fare piena luce. Il governo Draghi ha autorizzato l'apertura di un ufficio per l'arruolamento?", scrive in una nota. "Ricordo che l'articolo 244 codice penale prevede che: 'Chiunque, senza l'approvazione del Governo, fa arruolamenti o compie altri atti ostili contro uno Stato estero, in modo da esporre lo Stato italiano al pericolo di una guerra, è punito con la reclusione da sei a diciotto anni; se la guerra avviene, è punito con l'ergastolo. Qualora gli atti ostili siano tali da turbare soltanto le relazioni con un Governo estero, ovvero da esporre lo Stato italiano o i suoi cittadini, ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni, la pena è della reclusione da tre a dodici anni. Se segue la rottura delle relazioni diplomatiche, o se avvengono le rappresaglie o le ritorsioni, la pena è della reclusione da cinque a quindici anni'", conclude Acerbo.

MILANOTODAY

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CASERTA NEWS Nel casertano il Covid continua purtroppo ad uccidere Sei le vittime nelle ultime ore in provincia

3 Marzo 2022, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Nel casertano il Covid continua purtroppo ad uccidere Sei le vittime nelle ultime ore in provincia

INSERITO ANGELA CECERE Caserta. Ci sono altre sei vittime da aggiungere purtroppo nel lungo e interminabile elenco di morti per Covid in provincia di Caserta. Non ce l'hanno fatta a sconfiggere il virus sei persone residenti a Mondragone, Orta di Atella, San Cipriano d'Aversa, San Nicola la Strada, San Prisco, Sant’Angelo d’Alife. In netto calo invece i contagi: 689 su 5840 tamponi processati. Tasso di positività pari all’11,80%. Aversa, Marcianise, Maddaloni, Caserta, Orta di Atella, San Nicola la Strada, San Prisco, Trentola Ducenta le località dove si sono avuti più contagi. 

OTTO PAGINE

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CAMPANIA NEWS Ucciso in auto da una raffica di spari, i motivi dell'omicidio di 'Enzo ‘a Somalia'

3 Marzo 2022, 10:12am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti lo spaccio di droga e la lotta per l'egemonia nella zona tra due clan rivali i indaga sull'omicidio di Vincenzo Cerqua, 35enne ucciso a colpi di arma da fuoco a Casoria, mentre si trovava nella sua Fiat Punto blu. L'agguato è avvenuto ieri sera in via Gaetano Pelella intorno alle 20.45. Sul posto i carabinieri intervenuti hanno trovato alcuni bossoli calibro 45. Momenti di tensione all'arrivo dei familiari. Esecuzione in strada Enzo ‘a Somalia, così come era soprannominato Vincenzo Cerqua, è stato vittima di una vera e propria esecuzione. Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Casoria e del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. I motivi del raid potrebbero ricondursi alla guerra tra i fedelissimi del clan Moccia e i nuovi ras per l'egemonia nella zona. Cerqua, scarcerato da pochi giorni, pare avesse sporto denuncia tempo fa, dopo essersi rifiutato di pagare l’estorsione per la piazza di spaccio che gestiva al clan della zona. Era anche stato vittima di un pestaggio con la moglie. NAPOLITODAY

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BENEVENTO NEWS Uccise il figlioletto di 4 mesi: 14 anni a Loredana, seminferma di mente Sentenza della Corte di assise per la 37enne di Campolattaro, sordomuta. Il Pm aveva chiesto 21 anni

3 Marzo 2022, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Uccise il figlioletto di 4 mesi: 14 anni a Loredana, seminferma di mente Sentenza della Corte di assise per la 37enne di Campolattaro, sordomuta. Il Pm aveva chiesto 21 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Le parti civili avevano proposto il carcere a vita, la difesa l'assoluzione per la totale incapacità di intendere e di volere. Il dramma nel 2019 Benevento.  Quattordici anni. E' la condanna stabilita dalla Corte di assise (presidente Fallarino, a latere Rotili, più i giudici popolari), esclusa l'aggravante della crudeltà, e riconosciuta la seminfermità mentale, per Loredana Morelli, 37 anni, di Campolattaro, sordomuta ed affetta da una forma psicopatologica, che il 15 settembre del 2019 aveva ucciso Diego, il figlioletto di 4 mesi. Prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio, dove sono rimasti circa tre ore, la requisitoria del pm Maria Gabriella Di Lauro, che aveva proposto la pena di 21 anni dopo aver riconosciuto il vizio parziale di mente e l'equivalenza tra attenuanti e aggravanti (aveva escluso quella della crudeltà), mentre l'avvocato Antonio Zobel, legale del compagno della donna e dei familiari, parti civili, si era espresso per la dichiarazione di responsabilità dell'imputata, spingendosi a chiedere per lei il carcere a vita. Gli avvocati Matteo De Longis e Michele Maselli, difensori di Loredana, avevano, dal canto loro, ripercorso le tappe del disagio psichico in cui la loro assistita versava già prima del gesto, puntando l'attenzione, De Longis in particolare, sulle nove consulenze e perizie psichiatriche disposte per verificare lo stato di salute della donna, di cui avevano sollecitato l'assoluzione perchè totalmente incapace di intendere e di volere, e dunque non imputabile. Poi, intorno alle 17, la decisione di primo grado su una storia terribile. Per Loredana anche il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore delle tre parti civili, e il pagamento di una provvisionale di 10mila euro al compagno, e di 5mila euro per ciascuna delle altre due persone. Il giorno in cui si era verificato il dramma, Loredana, che da mesi è ospite di una struttura per l'incompatibilità tra le sue condizioni e la detenzione in carcere, si era allontanata con Diego da Quadrelle, il centro irpino nel quale abitava, a bordo di una Opel Corsa. Ossessionata dai sospetti, voleva raggiungere la sua famiglia a Campolattaro. Per non farsi fermare dai carabinieri, che la cercavano dopo la denuncia del convivente, aveva imboccato la Benevento -Caianello, giungendo all'altezza di Solopaca, dove la Corsa era finita contro la barriera. Era scesa, aveva preso tra le braccia il figlio, rimasto ferito, come dimostrerebbero le tracce di sangue sul seggiolino e nell'abitacolo, e l'aveva lanciato di sotto, certa che in quel punto scorresse il fiume. Poi, intenzionata a farla finita, aveva fatto altrettanto, restando impigliata tra i rovi, come il bimbo. Lo aveva raggiunto e colpito alla testa con un pezzo di legno, ammazzandolo. Per un anno era rimasta chiusa in un silenzio che aveva rotto prima di essere spedita a giudizio. Quando, supportata da una esperta del linguaggio dei segni, aveva raccontato la sua sconvolgente versione dei fatti, ammettendo di aver ucciso Diego.  Una volta espiata la pena, la 37enne sarà sottoposta alla libertà vigilata, per almeno un anno, in una struttura psichiatrica, per seguire il programma terapeutico predisposto.

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AVELLINO NEWS Il vescovo Aiello ai parroci: "Accogliete i profughi ucraini" Il convento delle Oblate ne ospiterà 25 tra donne e bambini

3 Marzo 2022, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Il vescovo Aiello ai parroci: "Accogliete i profughi ucraini" Il convento delle Oblate ne ospiterà 25 tra donne e bambini

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Per il convento delle Oblate c'erano altri progetti – ammette candidamente don Vitaliano Della Sala, vicedirettore della Caritas - ma il precipitare della situazione in Ucraina ci impone altre scelte. Nella struttura del centro storico arriveranno presto 25 persone, soprattutto donne e bambini, in fuga dalla guerra. “Le stanze sono nuove e pronte – prosegue Don Vitaliano, qualche problemino con le caldaie ma niente che non si possa risolvere. E' un primo passo augurandoci che l'Irpinia come sempre accade nelle emergenze offra il lato migliore di sé". Ma il vescovo Arturo Aiello ha scritto anche una lettera a tutti i parroci della diocesi invitando a valutare se nelle loro strutture abbiano degli spazi idonei per accogliere altre persone che stanno scappando dall'invasione russa.E lo stesso hanno fatto i vescovi delle altre diocesi irpine. Si stanno muovendo parallelamente anche i privati mettendo a disposizione appartamenti. Intanto tra venerdi notte e sabato mattina è atteso a Campetto Santa Rita il bus che sta facendo la spola tra Avellino e Leopoli con altri profughi, mentre c'è anche chi fa il viaggio al contrario per lasciare l'Irpinia e tornare nella terra natia per arruolarsi.

OTTO PAGINE

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