Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa notte i carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno arrestato per evasione Stefano Ranucci, 40enne del posto figlio del boss Antimo ritenuto a capo dell’omonimo clan della zona. I carabinieri lo hanno sorpreso e bloccato mentre rientrava in casa dove era sottoposto agli arresti domiciliari. L’arrestato è in attesa di giudizio. Stefano Ranucci balzò agli onori delle cronache nel 2016 quando, insieme ad un cugino, fu raggiunto da ordinanza di custodia cautelare per alcune rapine effettuate tra Palma Campania e Nola l’anno precedente. Ad incastrare i due furono le telecamere di videosorveglianza che consentirono ai carabinieri di identificare i due Ranucci. STEFANO BITONDO INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODAI rossoneri recriminano per gli errori arbitrali, ma hanno perso lucidità e freschezza. I nerazzurri sembrano involuti e non segnano più. E ora può fare paura anche la Juve Più che una corsa scudetto, pare una passeggiata, e pure a passo molto lento. Milano si è afflosciata, ingarbugliata dentro una paura di essere lì, un po' stanca, certamente depressa. Milan e Inter non si inseguono nemmeno più. Semmai si guardano da una distanza ravvicinata che non si allunga e non si accorcia, elastico rotto di un campionato che può allungare la lista delle pretendenti al titolo non tanto per meriti altri, ma per demeriti propri. Non è una questione di mani - quella di Udogie, ovviamente -, che pure hanno un peso e peseranno. E non è nemmeno una questione di piedi che finiscono per essere imprecisi. Milan e Inter hanno perso la testa e si vede. Di questo passo più che guardare oltre il confine va da sè che tocca preoccuparsi delle retrovie, del Napoli che potrebbe di nuovo agganciare la vetta e della Juve che adesso non è poi così lontana e, se si parla di scudetto, è una cliente scomoda eccome. Ma andiamo ai fatti: il bilancio delle ultime quattro partite del Milan non sarebbe nemmeno così male, dato che in fin dei conti Pioli ha raccolto 8 punti su 12 e messo in cascina i tre fondamentali punti del derby. La questione non dovrebbe nemmeno preoccupare troppo se non fosse per il livello delle avversarie affrontate. La Salernitana, ultima in classifica (2-2 in trasferta), e l'Udinese, non esattamente una corazzata e, comunque, una squadra reduce da tre sconfitte filate fuori casa (1-1). E' vero, la gara è stata molto condizionata dall'errore sul gol di mano di Udogie, ma la rete dei friulani è arrivata in fondo a una ventina di minuti di clamoroso dominio bianconero al Meazza. Ora, in una partita si può anche rallentare il ritmo, ma questa tendenza a scendere di giri una volta passato in vantaggio il Milan lo sta pagando caro. E tutto è tranne che un buon segnale. Non basta, perché se gli otto punti delle ultime 4 gare potrebbero pure non essere male (l'Inter ne ha fatti 2!), il punticino raccolto nelle due partite precedenti tra Juve e Spezia sono sufficienti per far scattare un allarme che è largo. La consolazione, se di questo si può parlare, è piuttosto che l'Inter sta facendo anche peggio. Due punti, come detto, nelle ultime quattro partite, zero vittorie nelle ultime cinque se si aggiunge la sfida di Champions contro il Liverpool ma, soprattutto, due gol fatti. Due, a fronte di molte conclusioni e, evidentemente, di un gioco confusionario, di un momento di appannamento più mentale che fisico, della paura di non essere più banalmente i più forti e di poter perdere uno scudetto che si pensava acquisito o quasi, certamente inevitabile. Se l'Inter è ancora lì lo deve al Milan, che ha sperperato oltre lo sperperabile. Se l'Inter è caduta in questo stato di trans, la colpa è del Milan, della ferita aperta in un derby dominato e perso. E' un fatto, però, che tra campionato e Champions, i nerazzurri abbiano vinto una sola partita (2-1 faticoso al Venezia in casa) delle ultime sette perdendone tre, quasi la metà. Di questo passo il tesoretto rappresentato dal recupero con il Bologna può finire per essere povero povero. Perché davanti o dietro prima o dopo qualcuno ricomincerà a correre e senza cambio di marcia i guai saranno peggiori di quelli, già evidenti, di oggi. Per entrambi, per questa Milano afflosciata, il punto di svolta potrebbe essere di nuovo il derby. Martedì, in Coppa Italia, ci si gioca una bella fetta di finale. E si capirà forse chi, tra i due malati, è più vicino a una guarigione da scudetto... TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In passerella, per la collezione autunno inverno 2022-2023, anche tante proposte dedicate all’uomo Ci sono quelli che riflettono e quelli che distorcono l’immagine. In una sala completamente foderata di specchi, ha sfilato a Milano la collezione Gucci per i prossimi freddi. In passerella, l’inedita collaborazione con Adidas, le cui righe iconiche si fondono così con quelle della maison dalla doppia G. É l’uomo a fare da protagonista: i look presentati, durante la Fashion Week dedicata alla moda donna, sono quasi tutti maschili. COSÌ VINTAGE, COSÌ CHIC - La tuta sportiva si innesta sul classico abito da uomo con tanta naturalezza che sembra essere così da sempre: "Pensavo al suit maschile e a quello sportivo, è un incrocio molto desiderato anche da me – ha spiegato il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele –. In fondo, la tuta è il suit più antico e chic del nostro guardaroba". TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'una nuova stagione ricca di spunti interessanti quella offerta dal Circolo Empedocleo di Agrigento per il teatro da camera con la direzione artistica di Giuseppe Adamo e Mario Gaziano. Ecco il programma: Venerdì 19 novembre ore 18.15 "Due dozzine di rose scarlatte", commedia umoristica di Aldo De Benedetti con Rosa La Franca, Lillo D’Aleo, Giuseppe Gramaglia, Marta Fantauzzo Giovedì 16 dicembre, ore 18.15 “Natale in song 2021" Venerdì 21 gennaio 2022, ore 18.15 “Camilleri, Montalbano & Co" Venerdì 11 febbraio, ore 18.15 Mario Sorbello in “L'anfitrione" di Plauto Venerdì 25 marzo, ore 18.15 Lia Rocco in “La Voce umana" di Jean Cocteau Venerdì 22 aprile, ore 18.45 “Rien de Rien", spettacolo dal mondo di Jaques Prèvert ed Edith Piaf Venerdì 13 maggio, ore 18.45 Lillo D’Aleo in "Antonio De Curtis, in arte Totò". Ingresso gratuito con prenotazione preventiva fino al giorno antecedente lo spettacolo. I posti non prenotati restano disponibili a pubblico non prenotato. AGRIGENTO NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato verrà tracciato il bilancio dei cinque anni dell’amministrazione e dei progetti futuri previsti per la città di Aragona E'certo. Adesso, è certo. L'uscente sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, si ricandiderà e tenterà di conquistare il suo secondo mandato consecutivo. E' stata annunciata, per sabato mattina, infatti, una conferenza stampa durante la quale verrà tracciato il bilancio dei cinque anni dell’amministrazione e dei progetti futuri previsti per la città di Aragona. Verrà presentato, in anteprima ufficiale, anche il logo ufficiale per le amministrative 2022. Interverranno: il sindaco Giuseppe Pendolino, Francesco Virone, vicesindaco Maria Grazia Licata, assessore Sport, Valorizzazione delle tradizioni, Spettacolo, Turismo, Promozione della Città Tradizioni; Mariella Sardo assessore Economia e Finanze, Personale, Patrimonio, Trasparenza e legalità, Servizi demografici; Stefania Di Giacomo Pepe, assessore Servizi Sociali, Integrazione, Pari Opportunità, Volontariato, Politiche giovanili, Cultura, Istruzione e Formazione, Gemellaggi AGRIGENTONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’appello del consigliere Zicari agli enti del terzo settore e ai Comuni: "Invito a dare ampia comunicazione del bando e a giocare un ruolo determinante in tal senso. Non possiamo permetterci di rimanere indietro” Ingenti somme di denaro dal ministro per il Sud e la coesione sociale per contrastare la cosiddetta "Povertà educativa". Dal 14 marzo, infatti, è possibile inviare l'apposita domanda di ammissione al contributo tramite il sito indicato dall'agenzia per la coesione territoriale Il consigliere comunale di Agrigento, Roberta Zicari, lancia un appello agli enti del terzo settore e ai Comuni: "Invito a dare ampia comunicazione del bando e a giocare un ruolo determinante nel coinvolgimento degli enti del terzo settore. I Comuni dovrebbero dotarsi di appositi registri e di regolamenti che possano meglio recepire e semplificare gli articoli 55, 56 e 57 del codice del terzo settore, ovvero le procedure di collaborazione con questii enti. Il futuro è nella direzione della sinergia e collaborazione e non possiamo permetterci di rimanere indietro. Ogni partnership è costituita da un soggetto che coordinerà i rapporti (il cosiddetto soggetto proponente) e da un minimo di altri due soggetti che partecipano in qualità di partner. Il soggetto proponente deve essere necessariamente un ente del terzo settore (ETS) che opera nel settore di riferimento dell'avviso e risulti costituito da almeno due anni. Anche almeno uno dei partner deve essere un ETS, mentre altri possono essere soggetti del mondo della scuola, delle istituzioni, degli enti locali, dei sistemi regionali di istruzione e formazione, dell'università e della ricerca". AGRIGENTONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Trenta "Storie di donne che fanno ciò che vogliono" in ristampa in edizione integrale a fumetti per BAO Publishing, dopo il successo della versione in due tomi Coraggiose, sfacciate, anticonformiste, sprezzanti del pensiero omologato e patriarcale. Sono le "Indomite" di Pénélope Bagieu, illustratrice francese classe 1982, che, con sensibilità e umorismo, racconta in trenta ritratti a fumetti personaggi femminili che la Storia ha relegato ai margini della propria narrazione e che invece meritano un ruolo da protagoniste. E, come rivela il sottotitolo, si tratta di "Storie di donne che fanno ciò che vogliono". Così, dopo il successo dei due volumi già pubblicati da BAO Publishing e andati esauriti in pochissimo tempo, l'opera dell'autrice francese torna in edizione integrale in un elegante unico volume. In libreria dal 3 marzo. Un libro illuminante che racconta, con sensibilità e umorismo, storie straordinarie per il coraggio che hanno richiesto, donne che hanno inventato il loro futuro oltre ogni pregiudizio. Da Clémentine Delait, la donna barbuta, a Joséphine Baker, ballerina, combattente, madre di famiglia; da Tove Jansson, pittrice, creatrice di troll alla rapper Sonita Alizadeh e a Betty Davis. Da Nellie Bly, giornalista, a Mae Jemison, astronauta, fino a Peggy Guggenheim, amante dell'arte moderna. TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La donna era riuscita a superare i controlli del primo varco d'accesso alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo". E' stata accompagnata, come sempre avviene, verso la saletta dei colloqui, ma prima di accedere è stata sottoposta a nuove verifiche e le apparecchiature hanno dato l'allarme Sette micro cellulari occultati nella vagina. Ha dell'incredibile quanto è stato scoperto, nei giorni scorsi, dalla polizia Penitenziaria della casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento. La familiare di un detenuto si è recata al carcere di contrada Petrusa per un colloquio. La donna ha serenamente superato i controlli del blocco, ossia il primo accesso: il front diretto fra l'esterno e il penitenziario. E' stata accompagnata, come sempre avviene, verso la saletta dei colloqui, ma prima di accedere - anche questa è routine -, la donna è stata sottoposta a nuovi controlli anche con delle apparecchiature. Strumenti che hanno dato l'allarme. E' scattata, a questo punto, la perquisizione personale. Ad effettuarla sono state delle poliziotte della Penitenziaria che hanno trovato i sette micro cellulari, tutti custoditi in un unico involucro, occultati nella vagina. La donna è stata, naturalmente, denunciata alla Procura e i sette micro cellulare - che erano verosimilmente destinati al suo familiare, ma non solo - sono stati posti sotto sequestro. AGRIGENTONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Effetto Ucraina": gli autotrasportatori bloccano il traffico contro gli aumenti, mentre in città code per fare rifornimento. Ma AssoPetroli rassicura: nessun problema di approvvigionamento Invita a mantenere la calma e soprattutto a non prendere d'assalto i distributori, Mario Metallo, coordinatore regionale di Assopetroli. Perché non c'è nessuna emergenza, solo qualche problema logistico provocato proprio dall'aumento improvviso della richiesta di carburanti subito dopo l'inizio della guerra in Ucraina. Intanto, sulle strade, non si ferma la protesta degli autotrasportatori. Stamattina a Trebisacce hanno sfilato i camionisti di tutta la Sibaritide e del pollino. Al loro fianco anche gli agricoltori sui loro trattori. Manifestazioni anche a Cosenza, fino alle quattro del pomeriggio, agli svincoli di Montalto Uffugo e Cosenza nord. E proprio qui, all'uscita dell'autostrada, sono in programma nuovi presidi per domani mattina: dalle 8 e fino alle 14. di Carla Monaco TGR3CALABRIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quattro dei provvedimenti riguardano il confronto armato tra l'estate e l'autunno 2015, quando vi furono sparatorie per eliminare i vertici delle organizzazioni criminali. Altri 5 riguardano le fasi processuali processuali connesse e poi stralciate dall’originario procedimento penale scaturito all’omicidio dell'anziana Anna Rosa Tarantino, vittima innocente di mafia Gli agenti della Questura e i Carabinieri hanno eseguito 9 ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Corte d'Appello di Bari, a carico di altrettante persone colpite da sentenze definitive di condanna. I provvedimenti si riferiscono a reati commessi durante la guerra di mala che ha caratterizzato negli ultimi anni la città di Bitonto per il controllo del traffico di stupefacenti in città. Quattro dei provvedimenti riguardano il confronto armato tra l'estate e l'autunno 2015, quando vi furono sparatorie per eliminare i vertici delle organizzazioni criminali. In particolare, all'epoca, si era da poco concretizzata la scissione all’interno del gruppo Conte con il passaggio di alcuni elementi nelle fila dell’avverso gruppo Dicataldo. Il botta e risposta tra i due gruppi criminali ebbe il suo culmine nella serata del 18 ottobre 2015, quando dei killer armati tentarono di assassinare Vitantonio Tarullo (futuro collaboratore di Giustizia), rintracciato a pochi metri dal Luna Park allestito per la festa patronale dei Santi Medici, esplodendo nei suoi confronti numerosi colpi d’arma da fuoco, scatenando il panico tra i presenti. Altri 5 provvedimenti, invece, riguardano le fasi processuali processuali connesse e poi stralciate dall’originario procedimento penale scaturito all’omicidio dell'anziana Anna Rosa Tarantino, vittima innocente di mafia, colpita mortalmente dai proiettili vaganti il 30 dicembre 2017. Il fatto di sangue e il ferimento di un 20enne del posto, si collocavano in un contesto più ampio di “guerra” tra i due clan, nel quale, nell’arco di poche settimane, si verificarono numerosi episodi criminosi con azioni e ritorsioni da ambo le parti, che hanno videro impegnati, congiuntamente, in uno sforzo corale di prevenzione e repressione, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e i Poliziotti della Squadra Mobile di Bari, coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia. In particolare, i provvedimenti documentano diversi reati registrati in quelle ore frenetiche: “botta e risposta” con cui i Conte e Cipriano cercavano di aprirsi una breccia per la conquista e la gestione delle attività illecite sul territorio di Bitonto, con riferimento principale al traffico di stupefacenti. I due gruppi si resero protagonisti di detenzione di armi, numerose esplosioni di colpi d’arma da fuoco, minacce e di un ulteriore tentato omicidio nei confronti degli esponenti rivali. Le pene inflitte ai 9 responsabili, oscillano dai 20 anni per il tentato omicidio e la detenzione di armi, ai 2 anni per le minacce, tutti episodi aggravati dal metodo mafioso. BARITODAY