Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 26 febbraio1982 Si celebra S. Alessandro Il nome Alessandro deriva dal greco Alexandros. significa "protettore di uomini". Dice il proverbio… Più la notte nera appare, più è vicino l’albeggiare. Sono nati oggi Victor Hugo, Ernest di Hannover, Chiara Muti Il 26 febbraio 1982 Iniziano le trasmissioni di Radio Italia, la prima radio privata caratterizzata da una programmazione di sola musica italiana. Il 26 febbraio 2001 I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza uno dei trattati fondamentali che riguarda le riforme in vista dell'adesione di altri Stati. Il 26 febbraio 2006 Si svolge nello stadio olimpico di Torino la Cerimonia di Chiusura dei XX Giochi olimpici invernali. Edmund Burke ha detto L'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo
Irruzione di Bora e Grecale. Si forma un ciclone sul medio Tirreno destinato a scendere verso Sud. Bel tempo prevalente al Nord con cielo sereno. Maltempo diffuso dal Centro adriatico verso il Sud con temporali, rovesci intensi e nevicate a quote sempre più basse e fino a rasentare le coste. Venti tesi settentrionali (Bora e Grecale), temperature in diminuzione. Mari molto mossi.
NORD
Irruzione di Bora e Grecale. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o tutt'al più poco nuvoloso su tutte le regioni. Venti settentrionali, a tratti moderati.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7 di Aosta e i 10-12 sul resto delle città
CENTRO e SARDEGNA
Un vortice ciclonico si posizione sul Mar Tirreno. La giornata sarà contraddistinta da condizioni di maltempo diffuso sulle regioni peninsulari adriatiche con rovesci, locali temporali e pure nevicate diffuse a quote di bassa collina o vicinissime alle coste. Cielo sereno su Toscana, Lazio, Sardegna. Venti molto forti variabili.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 5-6 di l'Aquila e Campobasso e i 12 di Firenze e Roma (15 a Cagliari)
SUD e SICILIA
Pressione in calo sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà dapprima con un cielo molto nuvoloso o anche coperto, con qualche pioggia su Campania e Gargano, poi, dal pomeriggio, peggiorerà diffusamente su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale con neve copiosissima in collina. Rovesci anche in Campania. Venti forti, variabili.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 4 di Potenza e i 15 di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Paula de San José de Calasanz fondatrice (1799-1889) S. Alessandro di Alessandria (ET) patriarca (ca. 250-326) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,13-16. In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso». E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.
DI PRIMULA GALANTUCCI - Forze armate russe sarebbero a 50 km dal centro della capitale Kyiv. Continuano i combattimenti nelle periferie della capitale (fonti britanniche ed internazionali, linea VERDE) - Attacco della Marina russa alla città di Mariupol, cruciale per collegare il Donbas alla Crimea (fonti internazionali, freccia NERA) - I russi starebbero per prendere controllo della città di Kherson, nel sud del paese (fonte municipio locale, freccia ROSSA). - Forze ucraine continuano a respingere i russi a Kharkiv e sul fronte orientale (linea BLU). [09:07, 26/2/2022] Primula Galantucci: Guerra in Ucraina. Rapporto del 25/02 ore 22 - Spari di artiglieria avvertiti nella capitale Kyiv. Si aspetta una notte di combattimenti per il controllo della capitale (fonte Reuters) - Oltre ad essere a pochi chilometri dal centro di Kyiv, l'esercito russo sta circondando la capitale anche da sud. Sul fronte orientale, gli ucraini tengono il passo a Kharkiv (fonti britanniche ed internazionali) - Continua l'offensiva russa nella città costiera di Mariupol. Ancora quasi certa la presa della città di Kherson nel sud-ovest (fonti locali) - La NATO ha attivato la Forza di Reazione Rapida per la prima volta dalla sua creazione (2014). 5 mila soldati, capitanati dalla Francia col supporto della Germania, sono pronte a coprire posizioni nell'est dell'Unione Europea (fonti internazionali) - Un convoglio di aiuti militari polacco è arrivato in Ucraina. Il convoglio, mantenuto segreto per evitare di finire sotto il fuoco russo, è composto da dozzine di camion carichi di droni Kamikaze "Warmate" (fabbricati in Polonia), artiglieria, fucili e pistole di ordinanza (fonte Governo Polonia, nella foto). Questo è tutto per oggi. Grazie ancora della vostra pazienza ed attenzione, e a risentirci domani.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono in arrivo i cristalli liquidi di nuova generazione, grazie al nuovo materiale messo a punto in Giappone, nell'Istituto di Tecnologia di Tokyo, e descritto sulla rivista Nature Communications.Si basano sul materiale a due dimensioni chiamato borofene, più forte e flessibile del grafene, che rimane estremamente stabile ad un'ampia gamma di temperature, cosa che rendende la produzione e l'applicazione molto più semplice.
Il borofene è il cugino meno famoso del grafene, un materiale bidimensionale così sottile da avere lo spessore di un atomo.
Anche la sua struttura è simile a quella di un foglio, ma al posto degli atomi di carbonio è composto da atomi di boro.Negli ultimi anni, i cristalli liquidi basati sul borofene sono diventati sempre più popolari e ricercati a causa delle loro grandi potenzialità.
Tuttavia, il loro sviluppo richiede un range di temperatura molto ristretto, fatto che ne limita le possibilità di applicazione.
Per risolvere questo problema, i ricercatori guidati da Tetsuya Kambe hanno investigato una variante liquida del materiale, l'ossido di borofene, scoprendo che è molto più stabile dal punto di vista della temperatura: il materiale ha resistito anche quando è stato esposto direttamente al fuoco. "I cristalli liquidi basati sull'ossido di borofene - commentano gli autori dello studio - hanno un enorme potenziale per tantissime applicazioni che invece restano precluse ai cristalli liquidi più convenzionali".
INSERITO DA MORENA MOTTA Quel ragazzo di provincia, come si è definito, di nome Cesare Cremonini di strada ne ha fatta. Quarantuno anni e una carriera artistica che abbatte disco dopo disco paletti e muri, marchiando una sempre più autentica identità artistica. Esce oggi “La ragazza del futuro”, un disco da ascoltare dall'inizio alla fine come fosse un'opera unica.
«Nessun feat., tante collaborazioni e una sola voce». Lo ha definito un modo nuovo di lavorare senza sentirsi fuori contesto: cosa l'ha spinto a fare un disco così?
«Il domandarmi quale fosse il mio ruolo dell'essere artista in questo preciso momento storico. “La ragazza del futuro” ha aperto un varco dentro di me fatto di sentimenti umani, semplici, terreni».
Come lo definisce?
«Senza pudore e libero. Un disco che parla un linguaggio più largo della discografia, in cui, pur considerando importanti i numeri, guarda oltre il puro senso commerciale. Credo che la musica abbia una responsabilità nella comunicazione con le nuove generazioni. Al centro di questo quadro c'è La ragazza del futuro. Qui c'è la femminilità, la gioventù, il futuro, c'è la dignità di un padre, c'è la depressione, il sesso. Il motivo di fare un disco oggi è lo sfogo come atto liberatorio».
C'è la sua libertà artistica.
«Quando ci si trova in questa condizione, o ti fai fottere o approfitti della stessa libertà. Questo è un album lontano dal personalismo, non autoreferenziale, ma frutto della ricerca stereofonica di un noi. Un disco che abbraccia tante persone, che voleva far muovere idee, e che a un certo punto aveva bisogno di un volto. Lo sono andato a cercare nelle periferie, dove c'è la vita e il futuro di questo paese».
Ed ecco il perché dei murales di Giulio Rosk, lo stesso del dipinto di Falcone e Borsellino a Palermo?
«Un progetto di street art intitolato Io vorrei che da La ragazza del futuro arriva alle scuole, alle periferie, ai ragazzi. Grazie a questo bravissimo artista siamo partiti da un quartiere marginale del capoluogo siciliano, per arrivare a Ostia e a poco a poco arriveremo in altre città. Saranno delle opere permanenti, senza scritte e senza claim. Parleranno gli occhi di questi bambini».
A Sanremo ha fatto (brillantemente) il primo passo. Pensa già a tornarci?
«In futuro, chissà. Bella esperienza, ancora di più per il messaggio che è passato in quei 15 minuti della mia esibizione. Senza tanti fronzoli, volevo si tornasse all'essenza e a quello che, senza retorica, la gente vuole: i live. Un grazie ad Amadeus e al direttore Rai Coletta, che mi hanno dato carta bianca. Credo stia qui il valore aggiunto della parola libertà».
INSERITO DA MORENA MOTTA Quando sembrava ormai nettamente destinato a trovare realizzazione, il progetto di una vera e propria cittadella dello sport targata Benevento Calcio in città è sfumato nuovamente.
Com'è noto la sede avrebbe dovuto essere quella dell'ex seminario dell'Istituto La Salle di Viale Atlantici: gli accordi prevedevano che la struttura avrebbe ospitato la sede della società giallorossa e soprattutto avrebbe ospitato i ragazzi delle giovanili, progetto questo particolarmente caro alla proprietà.
Ma se nei mesi scorsi tutto sembrava lasciar presagire un avvio imminente del progetto, lo stesso si è prima arenato e poi è definitivamente sfumato. Il motivo? Sembra che le modifiche, via via apportate dalla parte conduttrice al contratto da firmare abbiano portato il Benevento Calcio a ritenere impossibile l'accordo.
Nonostante ciò dalla società giallorossa non si ritiene abbandonato il progetto di creare un centro per la prima squadra e per i ragazzi delle giovanili.
Ciò al netto di due tentativi sfumati di coronare questo obiettivo: prima della trattativa per il seminario, infatti, la società del Benevento aveva individuato come sede ideale per realizzare il progetto i campi di Piano Cappelle di proprietà della Provincia, con fumata nera finale anche in quel caso...e con una struttura che ancora oggi, come da reportage di Ottopagine.it dell'Ottobre 2021, (2007-2021 Dopo 14 anni il centro sportivo Bios della Provincia è ancora chiuso) giace completamente abbandonata e lasciata all'incuria.
Due fumate nere che però, da quel che trapela, non fanno desistere la società giallorossa, notoriamente caparbia e abituata a non mollare e quantomai intenzionata a centrare l'obiettivo di un centro per prima squadra e soprattutto giovanili.
INSERITO DA MORENA MOTTA Una sconfitta difficile da commentare, per il Napoli. I sogni di una qualificazione prestigiosa sono svaniti sotto i colpi del Barcellona, che a differenza dell’andata ha saputo capitalizzare tutto quello che ha creato, approfittando anche dei troppi errori compiuti dalla squadra di Luciano Spalletti. Il tecnico è lucido nel riconoscere meriti e demeriti. “Bisogna essere onesti, loro hanno sbagliato poco in fase di possesso e noi più del solito. Sono stati bravi a far girare la palla, agevolati anche dal gol iniziale. Dalla seconda rete di De Jong poi le cose sono state più complicate”, ha osservato l’allenatore ai microfoni di Sky Sport. La delusione è tanta anche per non aver ricompensato a dovere le aspettative dell’ambiente: “C’è un grande dispiacere, perché si era creato il clima tipico di Napoli, un effetto Maradona come se fosse stato presente. Saremmo voluti essere all’altezza della situazione. Ci avevamo messo tanta fatica per essere qui tutti insieme, e questo raddoppia la tristezza, anche più del risultato. Sono il primo responsabile quando la squadra non riesce ad avere un atteggiamento corretto in campo. In alcuni momenti abbiamo provato a tenere di più la palla per andare contro la loro pressione, per non farci vedere intimoriti ed evitare la loro veemenza”.
Niente alibi. Le tante assenze per gli infortuni non devono essere un esimente, secondo Spalletti: “Ci sono giocatori che hanno più qualità a fare determinate cose. Lobotka quando viene attaccato sa girarsi su sé stesso e uscire dagli interventi avversari. Demme e Fabian Ruiz sanno giocare, parlare di chi manca per l’assoluzione significa abbassare la fiducia nei confronti di chi c’è stato. Non credo che il calcio italiano sia indietro. Molte squadre fanno un gioco feroce, propositivo. Se si confronta con alcune formazioni straniere come il Barcellona, noi possiamo esprimerci a livello alto ma magari avendo tutti a disposizione la differenza sarebbe sembrata minore. Fischi a Insigne? Sono pochi rispetto a quelli che lo hanno apprezzato negli anni, anche stasera ha fatto la sua parte e abbiamo ancora bisogno di lui”. In ogni caso, domenica ci sarà da affrontare la Lazio, uno scontro diretto decisivo per le ambizioni di scudetto del Napoli. “Dobbiamo riorganizzarci, senza affogare in questo risultato. Tra due giorni siamo già in partenza per giocare a Roma” è l’appello dell’allenatore.
L’amarezza è palpabile anche nelle parole di Dries Mertens. “Peccato, lo stadio pieno era pieno, c’era l’atmosfera perfetta. Il Barcellona ha fatto una grande partita, noi non ci siamo espressi ad alti livelli ma non dobbiamo abbassare la testa perché domenica ci attende una sfida importante contro la Lazio”, ha analizzato il belga. “Non è sempre una questione di carattere – ha proseguito – ci sono tanti fattori come gli infortuni. Non ci si può sempre allenare bene, giochiamo tante partite. È dura purtroppo, proveremo a dormire sereni per prepararci a dovere. Dobbiamo imparare da queste sconfitte, abbiamo tanti giovani che non sono abituati ad un certo tipo di gare”. Secondo Zielinski, invece, il problema è stato l’approccio: “Non possiamo concedere due gol così presto e facilmente, davanti non siamo stati convinti. Avremmo dovuto sfruttare di più gli spazi alle spalle della linea difensiva e sbagliare meno in uscita. Spero che una serata così non mini la nostra consapevolezza”.
INSERITO DA MORENA MOTTA Le relazioni commerciali con la Russia non sono così importanti per l’Unione. Dalla guerra impatto sull’economia limitato”.
«L’impatto sull’economia dell’Unione europea della guerra lanciata dalla Russia in Ucraina è da una parte limitato perché le relazioni commerciali con la Russia non sono così importanti per l’Unione. D’altra parte sappiamo che la questione dell’energia sarà importante come rischio per le nostre previsioni economiche e questo richiederà delle misure mirate, tra l’altro, all’autonomia e l’indipendenza energetica». A parlare così è stato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, arrivando all’Ecofin informale di Parigi.
«Certo che pagheremo un prezzo economico per questa guerra – ha aggiunto Gentiloni. – Oggi parleremo anche di questo, di come questa guerra avrà un impatto sulle nostre economie. Penso ci sarà un impatto ma il costo della reazione a questa invasione, a questa violazione delle regole internazionali da parte della Russia di Vladimir Putin è un costo che dobbiamo sostenere».
FONTE https://business24tv.it di Maria Lucia Panucci
INSERITO DA MORENA MOTTA "Siamo tutti molto colpiti da quanto è avvenuto stanotte. Questa crisi potrebbe durare a lungo, dobbiamo essere preparati". Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il premier Mario Draghi intervenendo nel pomeriggio al G7 in videoconferenza. Il premier al termine del Cdm commenta la crisi ucraina presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi.
Draghi esprime "solidarietà piena dell'Italia all'Ucraina" aggiungendo che "quanto succede lì riguarda tutti noi e nostre democrazie". "L' Ucraina è un Paese Ue, una nazione amica e una democrazia colpita nella legittima sovranità", osserva. L'Ucraina è una "democrazia colpita nella propria legittima sovranità. Esprimo la solidarietà piena e incondizionata del popolo italiano al popolo ucraino e al presidente" ucraino, prosegue appellandosi a Putin affinché "metta fine allo spargimento di sangue e ritiri le forze militari dai confini ucraina in modo incondizionato". "In sede Ue sarà previsto - assicura - un pacchetto duro di sanzioni". "Con la Russia ora - dichiara il premier - il dialogo è impossibile". "Sono ore di grande preoccupazione per i cittadini: domani riferirò al Parlamento sul conflitto in corso, il governo intende lavorare senza sosta per risolvere la crisi accanto ai nostri alleati e faremo tutto il necessario" per garantire la "sovranità dell'Ucraina, la sicurezza dell'Ue, l'ordine internazionale che si basa sulle regole da noi tutti condivise". "La nostra Ambasciata a Kiev è aperta, pienamente operativa e mantiene i rapporti con le Autorità ucraine, in stretto coordinamento con le altre Ambasciate, anche a tutela dei circa 2000 italiani residenti. L'Ambasciata resta in massima allerta, pronta ad adottare ogni necessaria decisione", spiega Draghi.
"Quanto succede in Ucraina - sottolinea - riguarda tutti noi, il nostro vivere da liberi, la nostra democrazia". "Questo pomeriggio avremo una consultazione dei G7, alla quale parteciperà anche il Segretario Generale della NATO Stoltenberg, al termine della quale mi recherò a Bruxelles per un Consiglio Europeo straordinario. In quella sede, decideremo un pacchetto di sanzioni molto dure nei confronti della Russia. Avevamo ribadito in tutte le sedi di essere pronti a imporre conseguenze severe nel caso in cui la Russia, come purtroppo è accaduto, avesse respinto i nostri tentativi di risolvere la crisi per via politica. Questo è il momento di metterle in campo. L'Italia è pienamente allineata ai partner su questa posizione".