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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Russia arruola migliaia di mercenari siriani (e li paga mille euro al mese fino a ottobre)

6 Marzo 2022, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Emergono sempre più evidenti le connessioni tra le operazioni russe in Ucraina e la presenza di Mosca in Siria, Paese mediterraneo martoriato da 11 anni di guerra: gli emissari russi e i loro clienti locali a Damasco hanno cominciato ad arruolare migliaia di mercenari siriani da inviare sul fronte dell'Europa orientale, come già accaduto due anni fa per miliziani filo-russi di Damasco spediti in Libia e nel Caucaso. Secondo quanto riferito da media panarabi, che citano fonti nella capitale siriana, i combattenti siriani che la Russia potrebbe mobilitare sono decine di migliaia e appartengono a formazioni armate locali, alcune disciolte nei mesi scorsi mentre altre sono ancora attive. L'ANSA non è però riuscita finora a trovare conferme di questo fenomeno nelle zone controllate dal governo siriano. Mille dollari al mese per arruolarsi L'arruolamento di miliziani siriani, iracheni, afghani, libanesi da inviare ai fronti di guerra in giro per il Mediterraneo e il Medio Oriente non è una novità. E la Russia non è certo l'unico attore nella regione ad attingere a buon mercato al bacino di giovani e meno giovani della regione, pronti a tutto pur di ottenere un salario in valuta pesante. In questo caso, come rivela il quotidiano panarabo ash-Sharq al-Awsat, lo stipendio offerto agli aspiranti mercenari è di mille dollari statunitensi al mese, a patto però che il combattente si impegni a rimanere al fronte per sette mesi, fino a ottobre prossimo. Nel testo del contratto, citato dal giornale panarabo, si cita la ragione dell'arruolamento: «proteggere le infrastrutture in Ucraina». Una dicitura che ricorda espressioni analoghe usate da Mosca per arruolare combattenti siriani da inviare sul fronte libico o su quello caucasico, nelle trincee tra Armenia e Azerbaijan. 

 

 

 

La situazione in Siria e l'intervento della Russia

 

La Siria continua a essere un paese frammentato in territori controllati da diversi eserciti stranieri e milizie locali. La Russia vi è intervenuta militarmente nell'autunno del 2015 ma la sua alleanza strategica con Damasco risale alla fine degli anni '60 del secolo scorso. Nel corso degli ultimi sette anni e grazie alle basi militari in Siria, Mosca ha esteso la sua influenza in Medio Oriente e nel Mediterraneo. Oggi le sue unità navali contrastano quelle della Nato nel confronto regionale che va ben il teatro ucraino. In Siria, gli effetti disastrosi della guerra e la peggiore crisi economica degli ultimi decenni hanno reso la popolazione siriana ancora più esposta allo sfruttamento imposto da paesi stranieri. Secondo l'Onu, il 90% dei siriani vive al di sotto della soglia di povertà. E più della metà della popolazione è minacciata dall'insicurezza alimentare, mentre l'accesso all'acqua potabile e all'elettricità è da anni fortemente compromesso in molte zone del paese. Alla luce della forte svalutazione della lira locale, chi riesce oggi a ricevere uno stipendio di mille dollari al mese può mettere al sicuro la famiglia per almeno tre mesi. Secondo le fonti citate dai media, il contratto per l'arruolamento viene stipulato direttamente tra i rappresentanti russi in Siria e i combattenti, senza l'intervento delle autorità di Damasco. Ma chi si unisce alle brigate di mercenari siriani in Ucraina può però beneficiare del rinvio della chiamata di leva obbligatoria nella Siria in guerra. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, allarme cyber attacchi in Italia dalla Russia: «Nel mirino gli ospedali»

6 Marzo 2022, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Allarme per un possibile rischio di cyber attacchi in Italia. In queste ore, infatti, «sono attesi attacchi informatici provenienti dalla Russia e da paesi orientali indirizzati su vasta scala anche verso l'Italia, probabilmente in virtù degli aiuti umanitari che si stanno ponendo in essere». Le aziende sanitarie ed ospedaliere, purtroppo, «sono un obiettivo molto sensibile». È quanto emerge da un alert diramato dal Csirt (Computer Security Incident Response Team), struttura istituita presso l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), che sottolinea la necessità «di alzare al massimo i livelli di sicurezza, chiedendo ai vostri referenti aziendali e ai fornitori di monitorare in tempo reale i sistemi di sicurezza. Massima attenzione alla posta elettronica, all'antivirus, ai siti esposti verso l'esterno. Purtroppo, anche queste, sono azioni di guerra».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pino Wilson, è morto il capitano della Lazio dello scudetto '73-74: colpito da ictus, aveva 77 anni

6 Marzo 2022, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era uno dei leader della "banda" di Maestrelli, che conquistò il primo tricolore della storia biancoceleste Lutto in casa Lazio. È morto nella notte a Roma Pino Wilson, capitano della squadra campione d'Italia nella stagione 1973-74. Il decesso sarebbe avvenuto in conseguenza di un ictus. 

 

 

 

Dopo il successo di Cagliari (3-0), la Lazio si sveglia con questa triste notizia e con gli occhi pieni di lacrime per la morte di Pino Wilson, che con la squadra allenata da Tommaso Maestrelli e trascinata in campo da Giorgio Chinaglia, vinse da capitano lo scudetto del 1973-74, il primo della storia biancoceleste. Wilson era un difensore centrale. 

Nato in Inghilterra, ha vissuto fin dall'infanzia a Napoli fino al trasferimento alla Lazio nel 1969, insieme a Giorgio Chinaglia. Wilson, che giocò nella Lazio dal 1962 al 1980 con due parentesi nell'Internapoli da ragazzo  e nei Cosmos in età matura, era diventato un punto di riferimento per i tifosi della Lazio, che seguivano le sue analisi nei quotidiani interventi nelle radio della Capitale.

 

 

 

La carriera

 

 

 

Per tutti i tifosi Laziali era semplicemente Il capitano che negli anni '70 aveva legato il suo nome alla straordinaria avventura della Lazio di Tommaso Maestrelli. Giuseppe Pino Wilson, inglese di nascita trasferitosi a Napoli fin da bambino, fu acquistato dalla società capitolina nel 1969 dall'Internapoli insieme a Giorgio Chinaglia. Considerato uno dei difensori più forti della sua generazione, giocò 324 partite con la maglia biancoceleste detenendo a lungo il primato di presenze con la Lazio. Difensore elegante e allo stesso tempo grintoso, giocò un ruolo da leader nella cosiddetta “banda Maestrelli” che negli anni '70 si impose prepotentemente all'attenzione del calcio italiano e arrivò alla conquista del sospirato primo scudetto della Lazio, al termine della stagione 1973-1974. LEGGO.IT

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CASERTA NEWS Incidente sull'A3 a Caserta: tre morti L'impatto che ha coinvolto tre auto è avvenuto poco dopo le 19.30

6 Marzo 2022, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASERTA . Tre persone sono morte in un incidente stradale che ha coinvolto tre auto sulla A1 Milano-Napoli nel tratto tra Capua e Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, in direzione Napoli. L'incidente è avvenuto poco prima delle 19.30. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia stradale e il personale della Direzione 6° tronco di Cassino di Autostrade per l'Italia. Il tratto compreso tra Capua e Santa Maria Capua Vetere in direzione Napoli è stato chiuso. Le auto dirette verso Napoli possono uscire a Capua e rientrare a Santa Maria Capua Vetere dopo aver percorso la ss6 Casilina. LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Coronavirus, in Campania 3.866 nuovi contagi e 8 decessi Tasso di positività al 12.95%

6 Marzo 2022, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Coronavirus, in Campania 3.866 nuovi contagi. Il dato emerge dall'analisi di 29.849 tamponi, con un tasso di positività del 12.95%. Il report nel dettaglio: Positivi del giorno: 3.866 di cui Positivi all'antigenico: 2.984 Positivi al molecolare: 882 Test: 29.849 di cui Antigenici: 18.949 Molecolari: 10.900 Deceduti: 6 nelle ultime 48 ore e 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri Posti letto di terapia intensiva occupati: 34

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CILENTO NEWS Coronavirus, muore un'anziana a Sala Consilina Si tratta di una donna di 100 anni

6 Marzo 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALA CONSILINA - Il Covid continua a fare danni e provocare lutti su tutto il territorio. Ieri, infatti, si è registrato l’ennesimo decesso nel Vallo di Diano: si tratta di una donna di 100 anni risultata positiva negli scorsi giorni. L’ultracentenaria era affetta da altre patologie e si trovava nella sua abitazione dopo il tampone positivo: nelle ultime ore l’improvviso peggioramento che ha portato alla sua morte. LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Da Battipaglia in auto in Polonia per salvare i figli di un ucraino Rosario Piccirillo ha accompagnato il suo operaio

6 Marzo 2022, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - «Bombe e aerei. Bombe e aerei. Mamma, non ce la faccio più». È la voce della piccola Maria Rosaria (traduzione italiana del suo nome) scappata a 4 anni dall’Ucraina insieme alla sua famiglia in direzione Battipaglia. Lo racconta Rosario Piccirillo, l’eroe battipagliese che martedì scorso alle 16, a bordo della sua Volvo del 2004, è partito verso il confine polacco senza pensarci due volte: 4mila chilometri - andata e ritorno - e circa 800 euro di spese tra benzina e caselli autostradali. «Ma non importa», racconta con voce tremante Piccirillo perché «quando ci sono di mezzo i bambini non c’è da esitare». Paolo Vacca LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Femmincidio a Pontecagnano, i Borsa: «Ci hanno ammazzata Anna» Mamma Fortuna sotto la pioggia travolta dal dolore: «Come faccio senza di lei?»

6 Marzo 2022, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PONTECAGNANO FAIANO - La pioggia non ferma le oltre mille persone che, in massa, accorrono già di buon ora, molto prima delle 11, alla chiesa del quartiere Mariconda. Un popolo intero, da Salerno e Pontecagnano Faiano, si stringe attorno alla famiglia di Anna Borsa, uccisa a soli 30 anni dall’ex fidanzato. Ma, neppure davanti a così tanta gente, i genitori della giovane riescono a trattenere il loro dolore. Una disperazione inspiegabile: non riescono a darsi pace di dover dire addio alla loro figlia nel fiore degli anni. Una morte impossibile da accettare quella di una ragazza amata da tutti e che per loro era la «gioia della casa». Mamma Fortuna, papà Ettore e il fratello Vincenzo sono affranti e restano inermi davanti a un dolore che non avrebbero mai immaginato di vivere. All’arrivo della bara bianca, su Mariconda cala il silenzio. Si ascoltano solo le urla, disperate, della madre di Anna: «Che faccio senza mia figlia? Si sono presi mia figlia, come facciamo senza di lei? Figlia mia, figlia mia», la voce travolta dal dolore quando il portellone del carro funebre si apre davanti alla chiesa della Madonna del Rosario di Pompei. Tocca a Vincenzo, l’altro figlio, sorreggerla, almeno fisicamente. Attorno regna il silenzio: nessuno ha il coraggio di pronunciale un solo verso, lasciandosi andare soltanto alle lacrime. Anche il padre Ettore è distrutto dalla terribile perdita: «Me l’hanno uccisa», urlato sorretto dai parenti mentre la bara entra in chiesa. Ora Fortuna ed Ettore potranno contare solo sul figlio Vincenzo che, in un messaggio rivolto alla sorella e pubblicato sul manifesto della giovane uccisa martedì dall’ex fidanzato, dice: «Sei l’angelo più bello della mia vita». (e. a.) LA CITTA 

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SICILIA NEWS Covid, in Sicilia altri 3.607 nuovi casi e 22 morti: oltre 4.400 guariti

6 Marzo 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

coronavirus, Sicilia, Cronaca

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In aumento i casi di Covid 19 in Sicilia. Nelle ultime 24 ore sono stati 3.607 su 27.792 tamponi processati e l'indice di positività scende al 13%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.434 i nuovi casi su 16.893 tamponi e il tasso di positività era al 14%. Sono 22 i decessi e 4.414 i guariti. In calo i ricoveri in regime ordinario (-56 sul dato di ieri) e quelli in terapia intensiva (-2). La Sicilia scivola al sesto posto nella classifica per numero di casi. A livello provinciale si registrano a Palermo 835 casi, Catania 703, Messina 970, Siracusa 345, Trapani 669, Ragusa 442, Caltanissetta 274, Agrigento 517, Enna 217. Guardando ai numeri nazionali sono 39.963 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 38.095. Le vittime sono invece 173 (ieri erano state 210). I tamponi molecolari e antigenici effettuati sono 381.484 (ieri erano stati 388.836). Il tasso di positività è al 10,5%, in aumento rispetto al 9,8% di ieri. Sono 609 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 16 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 59. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.974, ovvero 323 in meno rispetto a ieri. Sono 12.990.223 gli italiani contagiati dal Covid dall'inizio della pandemia. Gli attualmente positivi sono 1.018.831, in calo di 4.956 nelle ultime 24 ore, mentre i morti totali salgono a 155.782. I dimessi e i guariti sono 11.815.610, con un incremento di 46.147 rispetto a ieri. IL GIORNALE DI SICILIA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Pnrr, alla Calabria 100 milioni per nuove apparecchiature negli ospedali e la digitalizzazione della sanità

6 Marzo 2022, 09:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La misura viaggia di pari passo con la costituzione delle case e ospedali di comunità e delle centrali operative territoriali. Ecco la lista dei nosocomi interessati dal finanziamento Ammonta a quasi 100 milioni di euro il valore della componente 2, missione 6 del piano nazionale di ripresa e resilienza che dovrebbe consentire alla sanità calabrese di ammodernare il parco tecnologico e digitale ospedaliero. Questa seconda componente viaggia di pari passo con la componente 1 che mira alla ricostruzione della rete territoriale di assistenza attraverso la realizzazione di case e ospedali di comunità e centrali operative territoriali. Corsa contro il tempo Una fitta programmazione che ha totalmente assorbito le aziende sanitarie e ospedaliere nelle ultime settimane, impegnate nel caricamento delle schede di intervento la cui scadenza - inizialmente fissata al 28 di febbraio - è stata successivamente differita al 7 marzo dal ministero della Salute su richiesta delle Regioni. Un adempimento che la Regione ha deciso di far rientrare a pieno titolo nella valutazione dei commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere e che influirà negativamente in caso di mancato rispetto dei termini stabiliti: entro lunedì tutte le schede dovranno essere trasmesse alla piattaforma Agenas.Missione 6 del Pnrr Oltre infatti a quelle relative ai siti in cui ubicare le case e gli ospedali di comunità e le centrali operative territoriali (missione 6, componente 1), vi sono anche le schede relative agli interventi di ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (componente 2) che riguarda la digitalizzazione degli ospedali hub e spoke e la sostituzione di apparecchiature tecnologiche con un grado di obsolescenza superiore ai 5 anni d'età. Parco macchine Per quest'ultimo intervento la Calabria ha ricevuto 44 milioni e 700mila euro finalizzati all'acquisto e all'installazione di 286 grandi apparecchiature - tomografi computerizzati, risonanze magnetiche, acceleratori lineari, mammografi, pet, ortopantomografi - ad integrazione delle attrezzature già previste in un precedente decreto commissariale ma finanziato con fondi governativi (varato nel 2020 dall'ex presidente della Regione Iole Santelli d'intesa con l'ex commissario ad acta Saverio Cotticelli ma modificato lo scorso mese dal presidente e commissario Roberto Occhiuto).Digitalizzazione Ulteriori 54 milioni e 500mila euro - che portano il bottino a 99 milioni e 300mila euro complessivi - la Calabria li ha ricevuti per familiarizzare con i processi di digitalizzazione. Si punta alla dematerializzazione e all'introduzione della cartella sanitaria elettronica e del fascicolo sanitario digitale all'interno degli ospedali con il doppio beneficio di semplificare la trasmissione delle informazioni cliniche riguardanti i pazienti e conservarle in banche dati immediatemente accessibili a tutti gli enti del servizio sanitario regionale. Sono 11 gli interventi previsti e destinati a: Azienda sanitaria provinciale Cosenza Presidio ospedaliero Corigliano-Rossano Presidio ospedaliero Paola-Cetraro Presidio ospedaliero Castrovillari Azienda sanitaria provinciale Crotone Ospedale di Crotone Azienda sanitaria provinciale Catanzaro Presidio ospedaliero di Lamezia Terme Azienda sanitaria provinciale Vibo Valentia Presidio Ospedaliero Vibo Valentia Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria Presidio ospedaliero Locri Presidio ospedaliero Polistena Azienda ospedaliera Cosenza Annunziata- Santa Barbara – Mariano Santo Azienda ospedaliera Catanzaro Ospedale Pugliese – Policlinico Mater Domini Azienda ospedaliera Reggio Calabria Grande ospedale metropolitano Contratti istituzionali di sviluppo Lunedì la prima scadenza per traguardare il 31 maggio la sottoscrizione dei Contratti Istituzionali di Sviluppo. Le due misure - assieme alle case e ospedali di comunità, alle centrali operative territoriali ed altri interventi a cui la Regione lavorerà nei prossimi mesi - rappresentano infatti l'ossatura del piano operativo regionale, propedeutico alla stipula dei Cis. Si profila all'orizzonte per la Calabria una valanga di milioni (228) per risollevare le sorti di una sanità allo spasimo. CATANZARO SANITA CALABRIA PNRR

di Luana Costa 

https://www.lacnews24.it/cronaca/pnrr-alla-calabria-100-milioni-per-nuove-apparecchiature-negli-ospedali-e-la-digitalizzazione-della-sanita_151274/

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