Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. "Serve ancora prudenza dentro e fuori, è impensabile che si possa abbassare la guardia. Siamo ancora una delle province con un alto tasso di positività. Non vanifichiamo tutti gli sforzi compiuti finora." E' l'appello accorato che parte da tutti i sindaci della provincia di Caserta. E' rivolto a tutti, giovani e adulti. Ognuno è chiamato a fare la propria parte. La sensazione è che molti abbiano allentato notevolmente le misure di prevenzione. Comportamenti invece più disciplinato da parte degli anziani che non hanno abbandonato in molti, neppure all'aperto, l'uso della mascherina. Gli ultimi casi registrati dall'Asl sono stati 995 mentre i nuovi guariti 600. Tregua sul fronte decessi dopo le ultime settimane allarmanti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L'episodio risale a due anni fa: è finito al centro di una indagine diretta dal sostituto procuratore Donatella Palumbo, che ora l'ha conclusa, chiamando in causa, per una presunta estorsione, Eduardo Musco, 26 anni, di Benevento. Difeso dagli avvocati Antonio Leone e Luca Russo, il giovane è ritenuto il responsabile di quanto sarebbe accaduto in città il 3 marzo del 2020, quando avrebbe minacciato una persona per farle tirare fuori una somma di denaro. “Dammi i soldi che tieni se no ti incendio l'auto”, avrebbe detto al malcapitato - è assistito dall'avvocato Fabio Russo-, che gli avrebbe consegnato i 1500 euro di cui era in possesso. A seguire, la denuncia e l'avvio di una inchiesta, affidata ai carabinieri, che adesso è terminata. L'indagato ha ora venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogato o depositare memorie difensive; esaurita questa fase, il Pm potrà procedere all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio nei suoi confronti, sulla quale dovrà pronunciarsi il Gup al termine dell'udienza preliminare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ennesima scarcerazione per altri quattro dei dieci giovani, di età compresa tra i 23 e i 38 anni, arrestati il 22 febbraio a seguito di un’indagine avviata nel novembre 2020 dai carabinieri della stazione di Avellino che ha consentito di individuare una fitta rete di spacciatori attiva nel capoluogo, che operava nelle piazze e nei parchi adiacenti alla centralissima Piazza Kennedy. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha ridimensionato il quadro indiziario e le esigenze cautelari sostituendo la misura di custodia cautelare in carcere quella meno afflittiva dell'obbligo di dimora nel comune di residenza. Nello specifico, i due avvocati di difesa, Fabio Tulimiero e Giuseppe Giammarino, hanno puntato sulla riqualificazione del fatto contestato dell'ipotesi di spaccio in quella di lieve entità. Le intercettazioni telefoniche, l'acquisizione delle immagini dai sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi di spaccio e i plurimi sequestri della sostanza stupefacente effettuati dai carabinieri, hanno consentito di individuare una consistente e ramificata attività di vendita di stupefacente e, conseguentemente, di identificarne i presunti autori che detenevano e cedevano sostanze stupefacenti, prevalentemente di tipo hashish, a giovani assuntori, perlopiù studenti delle scuole superiori della città. Le dieci persone tratte in arresto - gravemente indiziate di detenzione a fini di cessione e vendita di sostanze stupefacenti – erano state sottoposte a misura di custodia cautelare in carcere in ragione della pericolosità sociale rappresentata e della preoccupazione di reiterazione dei reati per i quali sono perseguiti. Per ora restano in carcere gli altri quattro arrestati mentre i primi due, difesi dagli avvocati Gerardo Di Martino e Carmine Danna, erano già stati scarcerati la scorsa settimana.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 5.233 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 32.637 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 8 decessi nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 4.303 (*)
di cui:
Positivi all'antigenico: 4.200
Positivi al molecolare: 1.033
(*) I dati tengono conto dell'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute.
Test: 32.637
di cui:
Antigenici: 22.240
Molecolari: 10.122
Deceduti: 8 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 5 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 631
Posti letto di terapia intensiva occupati: 26
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 544
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si indaga Napoli. Non si fermano i controlli dei carabinieri nella periferia occidentale di Napoli. i militari del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno rinvenuto una pistola Heckler e Koch GmbH Usp Expert automatica, con matricola abrasa, 8 proiettili cal. 45 nel serbatoio e 1 in canna. L’arma era in un’area abbandonata in Via Romolo e Remo. Nello stesso luogo anche 56,5 grami di marijuana e 14 di hashish. La pistola, di fabbricazione tedesca, sarà sottoposta ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se siano state utilizzate per fatti di sangue o intimidazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Livigno, rinomata località turistica in provincia di Sondrio, la benzina costa 1,36 euro al litro e il diesel 1,25 euro al litro. Il comune è infatti una zona extradoganale in cui non si pagano né Iva né accise Benzina e carburanti alle stelle in tutta Italia. Tranne a Livigno, comune in provincia di Sondrio dove la verde il 10 marzo costa solo 1,36 al litro e il diesel 1,25 euro. Come è possibile? La piccola località sciistica lombarda costituisce una zona extra-doganale, in cui non si pagano né Iva né accise, che gonfiano il prezzo dei carburanti nel resto del paese e che proprio in questi giorni sono oggetto di un acceso dibattito. Livigno, comune extradoganale per motivi storici La free-tax-area viene da lontano: storicamente il comune di Livigno ha difeso questo privilegio, sancito per legge nel Regno d'Italia nel 1910. Tra le altre particolarità dalla piccola località sciistica, oltre ad essere uno dei comuni italiani più a nord, c'è il fatto che appartiene a livello amministrativo alla provincia di Sondrio ma livello geografico è classificata nell'area geografica del Danubio, dato che il fiume che l'attraversa, l'Aqua Granda, confluisce nell'Inn e quindi nel Danubio. Il governo ipotizza un taglio dell'Iva sui carburanti Le foto dei distributori di Livigno riaccendono il dibattito su tasse e accise nei giorni in cui in tutti i distributori tricolori la verde sfonda il tetto dei 2 euro (sia al self che al servito). E mentre intere categorie di lavoratori incrociano le braccia contro il caro carburanti (pescatori questa settimana, camionisti la prossima) il governo ha annunciato che sta lavorando sulle misure di sostegno. Sul tavolo sarebbe un taglio momentaneo e parziale dell'Iva, ma di eliminare le accise non si parla. Eppure queste ultime - ben 19, introdotte per esigenze straordinarie come la crisi di Suez e la guerra in Etiopia - pesano per quasi il 60% nel prezzo della benzina. A ricordarcelo, oltre alle note informative dell'Osservatorio Carburanti del Mise, ci sono le foto, più immediate e ormai virali sui social, dei distributori di Livigno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sbarca a Milano la seconda edizione di Vignaioli di Montagna, tra degustazioni, masterclass e proiezioni cinematografiche. Un appuntamento imperdibile per appassionati wine lovers che domenica al Base Milano (dalle 11 alle 20, ingresso a 35/40 euro), potranno scoprire e assaggiare senza alcun limite, più di 100 vini artigianali di 50 vignaioli indipendenti del Trentino e dell'Alto Adige, gustando anche specialità gastronomiche tipiche come i formaggi d'alpeggio e lo speck. A seguire una proiezione speciale del film Everest - Sea to Summit a cura del Trento Film Festival, il più antico festival internazionale di cinema dedicato alla montagna, all'esplorazione e all'avventura di cui è costola la manifestazione. Lunedì l'evento si sposta nelle sale di Cariplo Factory, per tre masterclass dedicate ai vini bianchi, rosè e rossi (degustazione singola a 50, due a 85, tre a 110 euro).
INSERITO DA ANGELA CECERE I due operai sono precipitati al suolo durante le operazioni di manutenzione di un traliccio in un cantiere nel Monzese Tragedia sul lavoro in un cantiere nel Monzese. Un operaio di 33 anni è morto e un altro di 26 anni è stato portato all'ospedale di Desio non in gravi condizioni dopo un incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio, 10 marzo, intorno alle 14 in un cantiere in via delle Industrie a Biassono, in provincia di Monza e Brianza. Secondo le prime informazioni i due operai sono precipitati al suolo mentre erano al lavoro per la manutenzione di una antenna. Non c'è stato nulla da fare per il 33enne trovato in arresto cardiocircolatorio: i soccorsi non hanno potuto che constatarne la morte. L'altro operaio, di 26 anni, avrebbe invece riportato solo un trauma all'arto superiore ed è stato trasportato in codice verde all'ospedale di Desio. Sul posto sono intervenute due ambulanze, un'automedica, l'elisoccorso e i carabinieri di Monza che dovranno chiarire la dinamica di quanto accaduto. E' stata un'antenna a travolgere l'operaio di 33 anni morto questo pomeriggio all'interno della San Giorgio Mobili di Biassono (Monza), mentre stava lavorando insieme a un collega di 26 anni, rimasto ferito non gravemente. Questo quanto emerso dagli accertamenti della Polizia Locale, ancora sul posto, sul drammatico incidente costato la vita al giovane lavoratore originario del Brasile. La struttura, caduta per cause ancora da accertarsi, lo ha travolto in pieno facendolo cadere dall'autoscala sulla quale stava lavorando. Precipitato per oltre sei metri, l'operaio è morto in seguito ai gravi traumi riportati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna ultrasettantenne è stata trovata morta all'interno del suo appartamento di via Gardella alle porte del centro di Ravenna. Il corpo presenta segni di fendenti sferrati con un'arma bianca. Il marito, di qualche anno più anziano, si trova ricoverato in gravi condizioni dopo un volo dal balcone dell'appartamento, al terzo piano di uno stabile condominiale, fin nel cortile interno. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che i Pm Daniele Barberini e Marilù Gattelli e il medico legale legale dell'Ausl Romagna. L'ipotesi principale seguita dagli inquirenti è quella di un omicidio seguito da un tentativo di suicidio. «È stato il marito che ha chiamato e ha dato l'allarme, poi quando sono arrivati i carabinieri, si è gettato dalla finestra». Lo ha spiegato il procuratore di Ravenna, Daniele Barberini, concluso il sopralluogo in via Gardella, dove un'anziana è stata trovata morta, mentre il marito è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. «Quello che sappiamo è che non c'erano problemi, screzi, denunce in famiglia», ha aggiunto il magistrato. Apparentemente la donna è stata uccisa con un coltello o un'altra arma da taglio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo l'incidente il 118 ha rianimato e trasportato d'urgenza il 35enne all'ospedale dove però è morto poco dopo l'arrivo in ambulanza Investito da un bus mentre attraversava la strada sulle strisce: un uomo di 35 anni è morto nel tardo pomeriggio a Piacenza dopo essere stato travolto da un autobus di linea. E' accaduto vicino alla stazione ferroviaria. Ancora da chiarire la dinamica di quanto successo e del perché l'autista non sia riuscito a frenare in tempo. Sono in corso gli accertamenti della polizia stradale. Pare che l'uomo stesse attraversando la strada quando, all'improvviso, è sopraggiunto il bus che lo ha centrato in pieno. Il 118 lo ha rianimato sul posto e trasportato d'urgenza all'ospedale dove però è morto poco dopo l'arrivo in ambulanza.