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BENEVENTO NEWS Basta bombe in Ucraina. Le Pro Loco unite marciano contro la guerra FOTO - A Benevento fiaccolata Unpli. Mazzeo: "In campo per i profughi e per quella terra martoriata"

18 Marzo 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Basta bombe in Ucraina. Le Pro Loco unite marciano contro la guerra FOTO - A Benevento fiaccolata Unpli. Mazzeo: "In campo per i profughi e per quella terra martoriata"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Stop alle bombe e alla guerra in Ucraina. Lo hanno chiesto, a gran voce, questa sera, le Pro Loco Sannite unite per la pace con una bella fiaccolata partita da piazza Castello che ha raggiunto la zona del Duomo di Benevento per un momento di preghiera. Tante le associazioni che hanno aderito alla manifestazione per la pace. Un corteo silenzioso ma vivace negli intenti e nelle speranze. Ad aprire il corteo il presidente dell’Unpli provinciale Renzo Mazzeo con il sindaco Mastella e il presidente regionale Unply, Tony Lucido. Una marcia della pace alla quale hanno partecipato tanti giovani. Il presidente Mazzeo in rappresentanza di tutte le Pro Loco sannite ha auspicato che presto cessino i combattimenti: “Chiediamo uniti la pace. Siamo in piazza per dare la possibilità a tutte le Pro Loco di urlare basta guerra e distruzione”. Pro Loco che in tutta la provincia si sono mobilitate da giorni per accoglienza e raccolta fondi per le popolazioni colpite dal conflitto. “Abbiamo iniziato a mettere in campo la solidarietà per il popolo ucraino. Stiamo facendo una raccolta fondi e materiali come ha chiesto la Caritas diocesana di Benevento in modo che si coordini la raccolta degli aiuti. In campo anche per l'accoglienza di mamme e bambini in fuga da quella terra martoriata” ha concluso Mazzeo prima di dare il via alla marcia della pace.A Benevento i rappresentanti di tante associazioni del Sannio, il sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi e il presidente regionale dell'Unpli, Tony Lucido: “Abbiamo condiviso l'iniziativa dell'Unpli Benevento e siamo qui per condividere un percorso di speranza. Insieme per invocare la pace e come diceva il presidente del Parlamento europeo, il compianto David Sassoli, a costruire le motivazioni della speranza. Siamo qui per condannare la cruenta guerra contro il popolo ucraino”. Con la fascia tricolore il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, apprezza l'intento della marcia che ha raccolto diverse realtà arrivate a Benevento: “Una dimensione diffusa di solidarietà che unisce in questo caso le Pro Loco. Un segno tangibile della vicinanza al dramma interminabile che sta vivendo il popolo ucraino”. Il primo cittadino ed ex ministro della Giustizia non nasconde la sua preoccupazione: “Una tragedia che appare interminabile. Purtroppo siamo in un clima da guerra fredda che ci accompagnerà inevitabilmente anche dopo quando cesseranno le bombe. Ciclicità della storia che purtroppo oggi ci tocca da vicino. Un ritorno all'ostilità che non è certo un buon segno di amicizia sociale ed economica tra due popoli”.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Vietri sul Mare, Amministrazione chiede ai cittadini di destinare il 5x1000 alle politiche sociali del Comune

18 Marzo 2022, 11:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Nella prossima dichiarazione dei redditi abbiamo l'occasione di contribuire al miglioramento delle politiche sociali del nostro Comune. Il Comune di Vietri sul Mare, da tantissimi anni, ha posto al centro dell'attività politica il sostegno alle politiche sociali, con particolare riferimento agli anziani, ai diversamente abili, ai giovani. Diversi sono stati gli impegni e i progetti in questo settore e per realizzarle il Comune ha impegnato tantissime risorse economiche ed umane. Ma non basta». A dichiararlo sono l'Assessore delegato Vincenzo Alfano e il Sindaco Giovanni De Simone. Infatti, nella scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF, ogni cittadino ha diverse opzioni per devolvere il suo contributo e, tra queste, c'è il sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza. «L'instabile situazione mondiale e la pandemia da Covid-19 sta aumentando sempre più le difficoltà all'interno delle nostre famiglie e diventano sempre più forti le richieste di aiuto al nostro Ente. Come abbiamo sempre fatto, come Comunità non possiamo e non dobbiamo lasciare indietro nessuno. Devolvere il cinque per mille a Vietri è un semplice gesto, che non intacca le tasche del contribuente ma che può consentire al nostro Comune di migliorare sempre più le azioni sociali sul nostro territorio. È un gesto d'amore verso i vostri concittadini che si trovano in gravi difficoltà. È un'occasione di crescita per la nostra Comunità», chiosano. IL VESCOVADO

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AVELLINO NEWS Strage del bus, il meccanico vuota il sacco In Appello nuova sconcertante verità da parte di un testimone chiave

18 Marzo 2022, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Strage del bus, il meccanico vuota il sacco In Appello nuova sconcertante verità da parte di un testimone chiave

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nuovi scenari si sono aperti stamattina dopo la testimonianza del meccanico che si occupò della manutenzione del bus precipitato dal viadotto Acqualonga dell’A16, il 28 luglio 2013. Si tratta di uno degli incidenti stradali più gravi accaduti in Italia, che provocò 40 morti e 8 feriti. Il teste, dinanzi alla seconda sezione della Corte di Appello di Napoli presieduta dal giudice Domenica Miele, ha totalmente sconfessato le dichiarazioni del suo titolare, ascoltato in aula durante il processo di primo grado, che aveva all’epoca riferito che di lui non avesse ricordo perché in officina ci aveva lavorato solo per poco tempo. Il meccanico questa mattina ha dichiarato alla corte di aver lavorato all’officina per ben sei anni e di ricordare che Gennaro Lametta, proprietario del bus, periodicamente portava il veicolo a fare manutenzione ordinaria. Addirittura, il teste, di cui fino a qualche tempo fa era conosciuto solo il nome di battesimo - Pierino - ricorda che Lametta portò il bus a fare il tagliando completo prima dell’incidente. In quell’occasione il pullman restò in officina per alcuni giorni. Dalla registrazione depositata dal legale di Lametta – Sergio Pisani - che nelle scorse udienze era stata acquisita dai giudici, si sentiva chiaramente una voce che affermava che “i perni erano stati controllati”. In aula Pierino, al quale è stata sottoposta la registrazione, ha riconosciuto la voce come quella del titolare.Per la prossima udienza, fissata per il 9 giugno, è prevista una dichiarazione spontanea di Giovanni Castellucci, l’ex Ad di Autostrade per l’Italia, assolto in primo grado e imputato nuovamente in Appello a seguito del ricorso presentato dalla Procura di Avellino. Il Tribunale di primo grado di Avellino, infatti, attribuì le maggiori responsabilità della strage al proprietario del bus Gennaro Lametta, condannato a 12 anni di reclusione e alla funzionaria della Motorizzazione Civile di Napoli Antonietta Ceriola, condannata a 9 anni. Lametta affidò al fratello Ciro un pullman fatiscente, privo dei documenti di revisione, e assolutamente non in grado di circolare in sicurezza. Condannati anche i dirigenti di Autostrade per l’Italia Nicola Spadavecchia e Gianluca De Franceschi, a 6 anni di reclusione, Michele Renzi, Paolo Berti, Bruno Gerardi e Gianni Marrone, a 5 anni. La strage poteva essere evitata. Il perito Felice Giuliani, che fu ascoltato in primo grado dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino Luigi Buono, attraverso una propria valutazione, aveva riferito che l’impatto del bus sulle barriere laterali Acqualonga fu di striscio ed a una velocità più bassa (89 km/h) di quella stimata (92 km/h). Sostanzialmente, secondo Giuliani, l’incidente poteva essere evitato perché le barriere avrebbero potuto reggere il colpo se i tirafondi non fossero stati corrosi dal sale che, in quella zona autostradale, viene utilizzato in inverno per fronteggiare neve e ghiaccio. In breve, se l’infrastruttura fosse stata sottoposta a manutenzione adeguata e periodica, probabilmente il bus avrebbe potuto evitare la caduta.  

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POSITANO E PRAIANO NEWS Praiano: si è spenta la signora Trofimena Cioffi, vedova Fiore

18 Marzo 2022, 11:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

fiocco-nero-lutto.jpg — Associazione Cercasi un fine onlus

inserito da Miki Pappacoda È venuta a mancare, a Praiano, la signora Trofimena Cioffi, vedova Fiore. Ne danno il doloroso annuncio i figli Anna e Giuseppe, il genero e la nuora, i fratelli e le sorelle, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. Con la presenza delle sue ceneri, domani Venerdì 18 c.m. alle ore 19.00 nella Chiesa di San Luca Evangelista sarà celebrata una Santa Messa. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite condoglianze. IlVescovado

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 8.370 i nuovi positivi 43.666 i tamponi analizzati. Si registrano 4 decessi nelle ultime 48 ore

18 Marzo 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 8.370 i nuovi positivi 43.666 i tamponi analizzati. Si registrano 4 decessi nelle ultime 48 ore

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 8.370 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 43.666 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 4 decessi nelle ultime 48 ore.

Positivi del giorno:  8.370 (*)
di cui:
Positivi all'antigenico: 6.829
Positivi al molecolare: 1.541
(*)  I dati tengono conto dell'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute.

Test: 43.666
di cui:
Antigenici: 31.756
Molecolari: 11.910
Deceduti: 4 (*)
(*) Nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 631
Posti letto di terapia intensiva occupati: 41
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 563
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, la caserma dei carabinieri a rischio chiusura

18 Marzo 2022, 11:16am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, la caserma dei carabinieri a rischio chiusura
Foto di mikitayo su Unsplash

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La caserma dei carabinieri di Ravello e Scala rischia di chiudere. La vicenda preoccupa non poco i cittadini dei due paesi della Costiera Amalfitana, in quanto rappresenta il principale presidio di sicurezza del territorio. Il motivo è da ricercare nella mancanza di uno stabile nel quale trasferire la caserma. Ad onor del vero una struttura è stata anche individuata ormai da tempo, quello che manca è un accordo tra la Curia di Amalfi-Cava de’ Tirreni, proprietario dell’immobile, e il comune di Ravello. Per ricostruire la vicenda bisogna tornare indietro di circa vent’anni quando i proprietari dello stabile che ospita caserma in via Costantino Rogadeo hanno chiesto la possibilità di rientrarne in possesso. Le varie amministrazioni che si sono avvicendate alla guida della Città della Musica non sono riuscite a risolvere, almeno per il momento, un problema estremamente importante. Dopo una lunga e perigliosa ricerca, è stato individuato uno stabile nella frazione di San Cosma di proprietà della Curia idoneo ad ospitare la caserma. Nello stesso anno ci fu anche un sopralluogo da parte del colonnello Gianluca Trombetti, accompagnato dall’ex sindaco Salvatore Di Martino, dal comandante della Compagnia di Amalfi, il capitano Umberto D’Angelantonio e dal maresciallo Procolo Chiocca, con l’economo diocesano Don Luigi Colavolpe e Nicola Amato, consigliere delegato della Curia. Tutto sembrava procedere per il verso giusto verso la definitiva risoluzione della problematica ma a distanza di oltre due anni e mezzo tutto è rimasto fermo. Nelle scorse settimane il sindaco Paolo Vuilleumier ha incontrato i rappresentanti della Curia Amalfi-Cava de’ Tirreni e i vertici dell’Arma per trovare una soluzione. Una soluzione per la quale il primo cittadino sta lavorando: “Stiamo cercando di risolvere nel più breve tempo possibile la questione della caserma – spiega Vuilleumier – Stiamo lavorando con grande attenzione per trovare la migliore soluzione. Siamo ormai giunti alle fasi finali“. Mancano meno di due settimane al 30 di marzo, data nella quale scadrà il parere di congruità con il quale sono stati stabiliti i termini e le condizioni per la locazione dell’immobile che dovrà ospitare la caserma, ma per il momento nessun atto è stato sottoscritto. Il problema potrebbe essere proprio quello del canone di locazione per il quale il Comune si è detto comunque disponibile a trovare una soluzione. La deadline è fissata a luglio quando i cittadini di Ravello e Scala potrebbero vedere chiudere la caserma dei carabinieri. Uno dei presidi di sicurezza del territorio presente nella Città della Musica da oltre un secolo e mezzo potrebbe scomparire, con i militari che verrebbero trasferiti in altre caserme della provincia. Uno scenario che i cittadini dei due paesi della Costiera Amalfitana intendono scongiurare, senza sottovalutare le ripercussioni che questa situazione potrebbe avere anche sul turismo, in relazione alla sicurezza dei turisti che qui arrivano in gran numero ogni anno. AMALFI NOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Strada Agerolina chiusa: le difficoltà del comparto ricettivo, preoccupato per il riavvio della stagione turistica

18 Marzo 2022, 11:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La chiusura per frana dell’Agerolina sta già avendo effetti sul comparto ricettivo, che in vista del riavvio dell’alta stagione turistica esprime le sue preoccupazioni sui tempi di riapertura della strada di collegamento, chiedendo che i lavori vengano fatti il prima possibile. Dal 6 marzo l’ex Statale 366, una delle principali vie di accesso alla Costa d’Amalfi, è chiusa per un crollo riversatosi sulla carreggiata. Gli effetti si stanno già facendo sentire sulle prime strutture che hanno già aperto e sulla preparazione della nuova stagione turistica con gli aggravi economici, logistici e sull’allungamento dei tempi necessari ad operai al lavoro alle manutenzioni, fornitori, collaboratori. I primi visitatori e i lavoratori sono tutti costretti a raggiungere la Costiera e le strutture facendo lunghissime deviazioni attraverso il Valico di Chiunzi o lungo la tratta Sorrento-Positano. L’Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi, di fronte alle preoccupazioni esposte dagli esponenti del comparto turistico e ricettivo della Costiera che rappresenta, si fa portavoce delle loro istanze. Il presidente Andrea Ferraioli dichiara: “La stagione 2022 è attesa dall’intero comparto, in difficoltà negli ultimi due anni a causa dell’emergenza sanitaria, come la stagione del completo rilancio. I numeri attesi in base alle previsioni e alle prenotazioni dovrebbero tornare ai livelli del 2019. Ma la chiusura della Strada Regionale Agerolina preoccupa gli operatori del settore turistico, che in diverse occasioni hanno fatto presente che per la piena ripartenza, per ridare ossigeno all’economia locale, hanno bisogno di poter contare anche su questa via che è strategica non solo per l’accesso dall’esterno ma anche per il collegamento tra alta e bassa Costiera.” Questo perché il prolungarsi della sua interruzione non solo renderebbe più difficile il passaggio dei turisti, ma anche visitare il territorio. Ad esempio, renderebbe difficile raggiungere la partenza da Agerola del Sentiero degli Dei per tutti gli ospiti delle località marittime. Con effetti gravi sui flussi turistici, dei quali la Costa d’Amalfi vive. Lo si è visto negli ultimi due anni. Da qui la richiesta del comparto di portare a termine il prima possibile i lavori, per i quali l’Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi ha rilevato una disponibilità da parte della Provincia di Salerno, disposta a La chiusura dell’Agerolina richiama anche l’attenzione sulla gestione del traffico sull’intero territorio della Costa d’Amalfi. Se sono attesi numeri di visitatori in crescita, è atteso anche l’arrivo di più mezzi sulla Statale Amalfitana. Ferraioli, infatti, aggiunge: “Abbiamo l’ordinanza Anas per la regolamentazione dei flussi, ma per evitare il caos probabilmente occorre un piano complessivo di gestione del traffico. Ora che la stagione non è ancora cominciata è il momento giusto per fare rete territoriale e discutere assieme le misure comprensoriali da adottare, senza le quali si preannuncia un’estate caotica per la circolazione stradale. Il comparto turistico, attraverso il Distretto, è pronto a fare la sua parte”.sostenere la spesa dei lavori d’urgenza, da regolare in seguito con i proprietari dell’area franata. AMALFI NOTIZIE

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Investe carabiniere per scappare con la droga: finisce ai domiciliari 19enne

18 Marzo 2022, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento - 19 anni e quasi 100 grammi di hashish addosso. In sella al suo scooter sta percorrendo via Santa Lucia a Sorrento, quando si rende conto di non poter sfuggire alla paletta dei Carabinieri. A quel punto accelera e tenta la fuga. I militari dell’aliquota operativa di Sorrento comprendono le sue intenzioni e gli si parano davanti, intimando ancora una volta l’alt. Il giovane non intende cedere e per fuggire investe in pieno uno dei carabinieri. Non riesce a coprire più di 100 metri e viene bloccato. Nelle tasche 91,5 grammi di hashish, ancora da dividere in dosi. Nella sua abitazione anche materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il 19enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di droga a fini di spaccio. È ora ai domiciliari, in attesa di giudizio. VICOEQUENSEONLINE

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NAPOLI NEWS In tre, armati, tentano l'assalto alle poste: intercettati e arrestati Piano fallito, la polizia ha notato la scena in diretta e ha bloccato la banda

18 Marzo 2022, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS In tre, armati, tentano l'assalto alle poste: intercettati e arrestati Piano fallito, la polizia ha notato la scena in diretta e ha bloccato la banda

INSERITO DA ANGELA CECERE Intervento lampo della polizia a Casalnuovo di Napoli.  Nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio, la polizia ha arrestato tre persone per tentata rapina ad un ufficio postale in via Grimaldi a Casalnuovo di Napoli. I fatti: una pattuglia di operatori ha notato un’auto aggirarsi nei pressi dell’ufficio postale e, pertanto, si è appostata nelle vicinanze fino a che l’auto sospetta non ha interrotto la marcia ponendosi dinanzi all’ingresso dell’edificio. Dal veicolo sono scesi 3 uomini travisati, due dei quali armati di pistola, i quali con l’utilizzo di un ariete hanno tentato di infrangere la porta a vetri della struttura ma sono stati immediatamente raggiunti e bloccati dagli operatori. I malviventi hanno tentato di scappare ma sono stati fermati e trovati in possesso di una pistola cal.7,65, con matricola abrasa e caricata con 2 proiettili,  ed una pistola a salve replica di quella in uso alle forze dell’ordine. I tre, tutti napoletani di 36, 51 e 52 anni con precedenti, sono stati arrestati per tentata rapina.

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VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Ospedale De Luca e Rossano, l’assenza della politica

18 Marzo 2022, 11:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Quale sarà il destino degli ospedali riunti di Vico Equense e Sorrento? Questa è una domanda alla quale nessuno sa dare una risposta. Si cerca di accelerare l’inizio dei lavori dell’ospedale unico della penisola sorrentina, che sorgerà a Sant'Agnello al posto dell'attuale distretto dell'Asl Napoli 3 Sud. Stando alle indicazioni, la nuova struttura costerà 75 milioni di euro, con fondi elargiti dalla Regione Campania ma provenienti dal piano di edilizia ospedaliera del governo centrale. Se questo nosocomio è la soluzione di tutti i mali della sanità in Costiera, nelle more non si capisce che fine farà l’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense. Maurizio Cinque, leader dell’opposizione in Consiglio comunale è convinto che ci sarà qualche sorpresa negativa per i vicani. “Che tutti gli uffici burocratici oggi presenti a Sant'Agnello fossero trasferiti a Vico e che a noi non resti alcun presidio sanitario” ha sottolineato in un’intervista. È evidente a chiunque abbia a cuore la sorte di questa città e del suo territorio che, da un po’ di anni a questa parte, la Politica (con la ’P’ maiuscola) è sparita. Non so se sia "morta", ma sicuramente manca. E assieme ad essa mancano una visione comune e un progetto condiviso. Sulla chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense, ormai da tempo, assistiamo solo a patetiche sceneggiate, vuote chiacchiere. Non nego che qualcosa venga fatto ma il problema dell’assenza di una classe dirigente preparata e all’altezza delle epocali sfide che ci attendono di qui ai prossimi anni è grave. Si badi, non è solo un vulnus della politica (tutta) ma anche degli imprenditori, delle associazioni di rappresentanza e di quello che una volta era il ceto medio. Buona parte del dibattito transita sul web, una specie di mondo parallelo fatto di opposte tifoserie. Ma con i ’mi piace’ non si disegna la città del domani. VICOEQUENSEONLINE

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