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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13.03.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

13 Marzo 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Leandro di Siviglia Santa Dulce Lopes Pontes - Il Popolo Tortona

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Leandro di Siviglia vescovo (ca. 534-600/601) B. Dulce (Maria Rita) «Madre Teresa brasiliana» (1914-1992) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,28b-36. In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo». Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare di Stabia. Presentato il nuovo romanzo di Filomena Baratto

12 Marzo 2022, 12:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hilarry Sedu “Sì allo ius scholae” 

 

Castellammare di Stabia - Nella sede della Comunità Promozione e Sviluppo (CPS) a Castellammare di Stabia, l’Associazione Achille Basile – Le Ali della Lettura, insieme al proprio gruppo di lettura Stabiae, ha presentato l’ultimo romanzo di Filomena Baratto “Il ragazzo venuto dal mare”, pubblicato da LFA Publisher. A dialogare con l’autrice l’avvocato Hilarry Sedu, di origini nigeriane, cittadino italiano, arrivato nel casertano quando aveva solo pochi mesi. La presentazione è stata aperta da Carmen Matarazzo, presidente dell’Associazione Achille Basile e da Amalia Dema, presidente della CPS. “Il romanzo rivela – ha detto la professoressa Matarazzo - la capacità dell'autrice di entrare empaticamente in connessione con la situazione dei giovani migranti che hanno lanciato il cuore oltre l'ostacolo per venire in Europa, in Italia, e qui devono fare i conti con una realtà quasi sempre ostile, devono confrontarsi con un contesto fatto anche di corruzione, di delinquenza, mentre contemporaneamente vivono la loro crescita, le loro esperienze sentimentali.” Filomena Baratto aveva incontrato Hilarry Sedu tre anni fa durante un'altra iniziativa della CPS, quando già aveva iniziato a scrivere il suo libro, ricavando dalla sua conoscenza una ulteriore spinta a proseguire nella narrazione intrapresa delle vicende psicologiche e reali dei giovani venuti dal mare. VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Solidarietà. Da Sorrento, una pizza pro Ucraina

12 Marzo 2022, 12:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco Massimo Coppola e il pizzaiolo Antonino Esposito per una raccolta di fondi. Iniziativa anche a Villa Fiorentino, con protagonisti i limoni Sorrento - Il Comune di Sorrento e il ristorante "Antonino Esposito pizza e cucina" insieme, per un progetto di solidarietà a favore dell'Ucraina devastata dalla guerra. Mercoledì 30 marzo, a pranzo, sarà possibile partecipare all'iniziativa, recandosi al locale di Marina Piccola, ed ordinare una pizza Margherita, una bibita e un caffè al costo di 15 euro. L'intero ricavato sarà destinato ad aiutare la popolazione ucraina. "Insieme ad Antonino Esposito abbiamo pensato di dare vita a questo appuntamento - spiega il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola - Un modo per raccogliere aiuti che, ci auguriamo possano, in qualche modo alleviare le sofferenze di un popolo che sta subendo privazioni e devastazioni". Una iniziativa che i promotori sperano possa essere replicata anche da altre pizzerie. "Insieme a tutta la mia brigata, abbiamo deciso di tenere aperto il locale nel giorno di chiusura, per offrire il nostro piccolo contributo di solidarietà - interviene il maestro pizzaiolo Antonino Esposito - Grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale, che ha messo a disposizione i propri canali di comunicazione, speriamo che questa idea venga raccolta anche da altri pizzaioli, di tutta la Campania, e non solo, per organizzare raccolte di fondi in grado di aiutare soprattutto tante mamme e bambini". VICOEQUENSEONLINE

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VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Inversione del senso di marcia a Moiano. Ancora tensioni in maggioranza, Buonocore “Sono sicuro che il sindaco e l’amministrazione vorranno ben ponderare la scelta”

12 Marzo 2022, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Non si placa la polemica per l’inversione del senso di marcia di un tratto della viabilità interna della borgata di Moiano. Si tratta della strada che va dal bivio di Faito all’incrocio con la Raffaele Bosco (altezza civico 485). L’ordinanza che riorganizza la circolazione e la sosta, già pubblicata all’albo pretorio la scorsa settimana, ha fatto scattare la protesta di molti residenti e commercianti, che hanno avviato una raccolta di firme. L’idea generale è che questa iniziativa abbia l’unico scopo di creare più strisce blu a pagamento a discapito della sicurezza stradale. A farsi interprete delle lamentele è il presidente del Consiglio comunale, Andrea Buonocore, che ha invitato l’amministrazione a rivedere la propria decisione, dichiarando pubblicamente sui social di essere contrario a questo provvedimento perché “inopportuno e pericoloso”. Con l'inversione del snso di marcia, i veicoli che percorrono a salire la strada, devono tagliare la Raffaele Bosco in prossimità di una curva, all'altezza della pizzeria all'Angolo.  Poi, al temine della strada si sbuca di nuovo sulla Raffaele Bosco in un incrocio in cui insistono tre diverse correnti di traffico. A distanza di una settimana non sembrerebbe essersi sanato il dissidio apertosi all'interno del gruppo di maggioranza. Oggi l’ex sindaco, intervistato dal settimanale Agorà, manifesta ancora una volta la sua contrarietà. “È una soluzione che complica la viabilità nella borgata” sottolinea Buonocore, che sollecita l’amministrazione a rivedere la propria scelta. “Ho solo interpretato il bisogno diffuso che ho avvertito nell’ambito della comunità” aggiunge il presidente del Consiglio comunale, che pur avendo un ruolo super partes, è sceso in campo per dare manforte alle ragioni di quanti sono contrari alla nuova riorganizzazione della circolazione e della sosta nella borgata, criticando l’amministrazione di cui fa parte. "Sono sicuro che il sindaco e l'amministrazione vorranno ben ponderare la scelta, raccogliendo il diffuso disagio che si è creato qui a Moiano". 

VICOEQUENSEONLINE

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SEZ. POLITICA M5S, iscritti ri-approvano statuto: il sì vince con il 91%

12 Marzo 2022, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA Borrè: "Grillo può chiedere ripetizione voto" Gli iscritti hanno ri-approvato lo statuto del Movimento 5 stelle. Dopo che in una prima votazione ieri avevano votato solo 34.040 iscritti, oggi la consultazione ha visto la partecipazione di 38.735 persone con una nettissima maggioranza di Si' (35.176, pari al 90.81 %) mentre i no sono stati 3.559 (9,19 %). Grazie a questo voto - si legge sul sito del Movimento - "è approvato lo Statuto del Movimento 5 Stelle, nella versione approvata il 2/3 agosto 2021, aggiornato con le modifiche richieste dalla Commissione di Garanzia degli Statuti"."Visto che Conte ha parlato di bagni di democrazia, Grillo potrebbe decidere di prendere sul serio la necessità di un tale "bagno" per un passaggio così cruciale ed esercitare, per la prima volta, le prerogative previste dall'art. 6 dello Statuto: "Entro 5 giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito dell’Associazione, il Garante può chiedere la ripetizione della votazione che, in tal caso, s’intenderà confermata qualora abbiano partecipato alla votazione almeno la metà più uno degli iscritti", chiedendo che a poter votare siano tutti gli iscritti". Lo dichiara all'Adnkronos Lorenzo Borrè, il legale dei ricorrenti M5s, commentando l'esito della nuova votazione sullo statuto. "Rimarrebbero però - aggiunge - insuperabili le questioni di merito, che solo una visione autocratica può derubricare a cavilli, relative alle clausole che prevedono la cooptazione delle cariche apicali e la candidabilità di cerchie ristrette, talmente ristrette che nel caso della candidatura alla carica di presidente è previsto un solo concorrente". https://www.adnkronos.com/m5s-iscritti-ri-approvano-statuto-il-si-vince-con-il-91_21xJV42wkG4pxwn5wx7ewy

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI I Rolling Stones tornano in Italia, previsto un concerto quest'estate (e potrebbe essere a Milano)

12 Marzo 2022, 11:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rolling Stones

INSERITO DA MORENA MOTTA La notizia confermata attraverso un video diffuso sui canali social della band I Rolling Stones torneranno a suonare in Italia. La notizia è stata confermata dalla band stessa, che in un breve video pubblicato sui propri canali social, mostra un globo che gira e l'iconica bocca rossa con linguaccia posizionata su diverse città d'Europa, ad indicare le diverse tappe del prossimo tour nel Vecchio Continente, il primo senza lo storico batterista Charlie Watts, scomparso la scorsa estate. E tra queste sembrerebbe esserci anche Milano, dove il gruppo si dovrebbe esibire, stando alle indiscrezioni, il 21 giugno. Se gli indizi sono esatti a cinque anni dal loro ultimo concerto nel nostro Paese i Rolling Stones sono quindi pronti a tornare. La band non suonava in Europa dal 2018, mentre in Italia si era esibita a Lucca col loro “No Filter Tour” nel 2017. Quest’anno il leggendario gruppo rock festeggia anche i sessant’anni di carriera, avendo suonato il primo concerto il 12 luglio 1962 sul palco del Marquee di Londra (suonando con il nome di “Rollin’ Stones”) con la band composta da Mick Jagger (voce), Keith Richards ed Elmo Lewis (Brian Jones) (chitarre), Dick Taylor (basso), Ian Stewart (piano). Anche se non è stato ufficializzato il calendario, i promoter Live Nation e D’Alessandro & Galli hanno confermato indirettamente postando il logo degli Stones. Inoltre, secondo quanto riporta il Daily Mail, il tour prevederebbe un concerto il 25 giugno a Hyde Park, Londra. TGCOM24

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PUGLIA E CALBRIA NEWS PUGLIA Buoni spesa e beni di prima necessità per 400 famiglie: a Terlizzi il sostegno per il caro bollette

12 Marzo 2022, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'iniziativa del Comune prevedeva il rimborso delle utenze nelle ricevitorie, ma siccome non sono arrivate richieste dagli esercenti, sono stati convertiti in buoni per oltre 77mila euro "Un aiuto economico destinato alle famiglie che in questo momento particolare diventa prezioso per far fronte al caro bollette" ricorda il sindaco Ninni Gemmato. I bonus ammontano a 150 euro per i nuclei familiari sino a tre componenti; 250 euro per i nuclei con più di tre componenti. A tutto ciò si aggiunge ancora un ulteriore aiuto per il pagamento della tassa rifiuti (TARI): altri 150 euro per i nuclei familiari fino a tre componenti; 250 euro per i nuclei familiari con più di tre componenti. Il meccanismo in un primo momento prevedeva il saldo diretto di luce e gas presentando le fatture presso le ricevitorie. Tuttavia, dal momento che non è giunta nessuna manifestazione di interesse da parte degli esercenti abilitati al pagamento delle utenze domestiche, il Comune ha deciso di convertire il contributo per le bollette in buoni spesa alimentari di pari valore. "Le oltre 400 famiglie che hanno già presentato istanza per il contributo relativo alle utenze domestiche, a partire da lunedì prossimo riceveranno il bonus di 150 euro o 250 euro (a seconda del nucleo familiare) sotto forma di buoni spesa da spendere nei negozi di generi alimentari. Il bonus utenze si aggiungerà ai buoni spesa per beni alimentari e di prima necessità già previsti dal bando Buono Amico", spiega Francesco Barione, consigliere delegato alle Politiche Sociali. L’accredito del bonus utenze avverrà sempre in forma digitale. L’importo del contributo sarà associato al codice fiscale del beneficiario che non dovrà dunque recarsi presso gli uffici comunali: a partire da lunedì 14 marzo e nei giorni seguenti, tutti i beneficiari riceveranno direttamente sul proprio telefonino un codice pin di cinque cifre e con quello potranno subito fare la spesa nei negozi convenzionati che espongono il logo Buono Amico. BARITODAY

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SEZ. ECONOMIA Grano e mais toccano il record con 400 euro a tonnellata

12 Marzo 2022, 11:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ucraina Cai record storico grano mais

INSERITO DA MORENA MOTTA Secondo Consorzi Agrari d'Italia, le quotazioni di grano tenero e mais, che segnano rispettivamente +17% e +23% Le quotazioni di grano tenero e mais, che segnano rispettivamente +17% e +23% rispetto alla scorsa settimana, sfondano per la prima volta nella storia in Italia quota 400 euro a tonnellata. Lo comunica CAI - Consorzi Agrari d'Italia, in base alla rilevazione settimanale della Borsa Merci di Bologna, punto di riferimento in Italia per le contrattazioni fisiche dei prodotti agricoli. Il grano tenero sale in una settimana di 60 euro a tonnellata fermandosi tra 402 e 411 euro a tonnellata, con punte di 435 euro per il frumento più proteico. Il mais, invece, tocca quota 405 euro a tonnellata con un rialzo di 75 euro rispetto all'ultima quotazione della scorsa settimana.Il grano duro, non toccato dalla guerra in corso, resta invece fermo tra 510 e 515 euro a tonnellata, stabile ormai da qualche settimana, l'orzo registra +25% toccando 384 euro a tonnellata di quotazione, mentre il sorgo (+23%) passa da 308 a 378 euro a tonnellata. Leggero rialzo per la soia (+4,5%) a quota 688 euro a tonnellata. Rispetto alle rilevazioni del 17 febbraio, ultima settimana prima dell'inizio della guerra, il grano tenero ha subito una impennata del 31,4%, il mais del 41%, sorgo e orzo del 38%, la soia del 9,5%. L'Italia importa il 64% del grano tenero per il pane e i biscotti, il 44% di grano duro necessario per la pasta, il 47% di mais e il 73% della soia, questi ultimi due prodotti sono fondamentali soprattutto per l'alimentazione animale. CAI - Consorzi Agrari d'Italia sottolinea che il costo dei prodotti agricoli incide sul 10% del prezzo del prodotto finale al consumatore, eventuali aumenti nel breve periodo di prodotti derivanti dal grano tenero, quali pane, farine e biscotti, sarebbero dovuti principalmente al caro energia e ai rincari di trasporti, imballaggi, carburante. A livello di scorte, conclude il CAI citando le proiezioni del Dipartimento per l'Agricoltura degli Stati Uniti, se l'Unione Europea si dimostrera' unita, senza dannosi slanci protezionistici dei singoli Paesi, non ci saranno problemi di approvvigionamento di prodotti agricoli per l'Italia fino all'inizio della prossima campagna. AGI

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Platì, 8 anni per la rimozione di una frana: i cittadini stanchi fanno da soli e liberano la strada

12 Marzo 2022, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La frana nei pressi di Platì

INSERITO DA MORENA MOTTA La denuncia dell'agronomo dell'università di Reggio Calabria sulle condizioni della Bovalino-Bagnara: «Uno schiaffo morale allo Stato incapaci di risolvere un problema di viabilità» «Uno schiaffo morale allo Stato e alle sue articolazioni interessate, incapaci di risolvere un problema di viabilità». È il duro sfogo di Alfonso Picone Chiodo, agronomo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, testimone diretto di un esempio di cittadinanza attiva che ha visto protagonisti alcuni cittadini volontari di Platì, impegnati a ripulire un tratto della Bovalino-Bagnara investito otto anni fa da una frana. «La Bovalino-Bagnara – spiega – è una delle arterie più importanti e antiche della nostra provincia. Venne istituita nel 1928, col decreto legislativo n. 112 del 1998 la gestione passò dall’Anas alla Regione Calabria, che ha provveduto al trasferimento dell’infrastruttura (denominata SP 2) al demanio della provincia di Reggio Calabria. Consente di valicare l’Aspromonte mettendo in comunicazione la ionica e la tirrenica». «Nel recente passato si era anche cercato di velocizzare questo collegamento con un traforo che avrebbe dovuto attraversare la montagna ma rimase uno dei tanti progetti sulla carta. Tuttavia, soprattutto per gli abitanti di Platì, consente, in circa 15 km e 600 m di dislivello, un vitale collegamento con i piani di Zillastro, con la dorsale tabulare e con le aree dove si pratica, con fatica, allevamento e agricoltura. La strada, con numerosi e arditi tornanti e alcune gallerie paramassi, è un’arteria di montagna, soggetta a veloce “usura”, vulnerabile per le frequenti cadute di massi e quindi bisognosa di interventi di manutenzione costanti e importanti. Ma ciò avveniva sempre più raramente tanto che alcuni tratti erano divenuti una pista. I platioti, comunque, dopo le iniziali rimostranze, si erano rassegnati rischiando anche la vita su quel tracciato divenuto così pericoloso ma necessario». Tutto ciò sino a quando 8 anni fa una frana di notevoli proporzioni, staccatasi da Puntone di Pendola, l’ha resa definitivamente intransitabile. Alle accese proteste seguirono da parte degli Enti competenti promesse di provvedimenti risolutori ma, in un continuo rinvio, non si ebbe alcun intervento. Ma la pazienza dei platioti ha un limite e, pochi mesi fa, hanno deciso di fare da sé. Autofinanziandosi, mettendo a disposizione uomini, mezzi e strumenti hanno ripristinato il tratto di strada franato. «Prima dell’intervento – spiega Picone Chiodo – ero passato a piedi sul bordo della frana che si spalancava su di una enorme voragine e c’era da aver paura, come si può vedere dalle immagini. Va quindi riconosciuto ai platioti il coraggio nell’affrontare un obiettivo che chiunque avrebbe ritenuto impossibile da raggiungere e per il quale sono state necessarie competenze tecniche elevate». «I platioti hanno infatti accolto l’invito di Umberto Zanotti Bianco, di circa un secolo fa. In una delle sue visite ad Africo, alle lamentele degli africoti per la mancanza di un ponte sull’Aposcipo, esclamò: “… ma che tra tutti i milleottocento quanti siete non si siano trovati dieci, venti uomini di buona volontà disposti a tagliare nei vostri boschi qualche albero d’alto fusto per … fare una passerella, questo è per me incomprensibile”. Trattandosi di un intervento non autorizzato la strada risulta ufficialmente chiusa. Ma si sa, in Italia, di cose strane ve ne sono tante» ha concluso l’agronomo reggino. https://www.lacnews24.it/cronaca/plati-8-anni-per-la-rimozione-di-una-frana-i-cittadini-stanchi-fanno-da-soli-e-liberano-la-strada-_151574/

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SICILIA NEWS A Marsala una classe con 22 figli di pregiudicati

12 Marzo 2022, 11:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La vicenda è emersa nel corso delle audizioni sulla condizione dei minori in Sicilia dell'antimafia regionale Una intera classe di prima elementare a Marsala composta da alunni che sono tutti figli di pregiudicati. A segnalarlo alla commissione regionale Antimafia, che ha chiuso dopo otto mesi di audizioni un’inchiesta sulla condizione dei minori in Sicilia, è stato Salvatore Inguì, direttore dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Palermo. Inguì era stato sentito in audizione dall’Antimafia il 14 settembre dell’anno scorso. «Mi ha chiamato la settimana scorsa un insegnante e mi ha fatto un elenco di bambini. Mi chiedeva se io li conoscessi. Li conoscevo tutti, me ne ha elencati ventidue. Qual è la caratteristica di questi bambini? Che sono tutti figli di soggetti con gravi pregiudizi penali. Io ho detto: "Ma perché mi fai questo elenco?". Guarda caso tutti questi bambini sono in una sola classe elementare, iniziano la prima elementare ed hanno messo in questa classe solo bambini di questo tipo». Secca la replica del presidente della Commissione Claudio Fava, come emerge dalla relazione finale approvata all’unanimità: «Forse questa è una cosa che merita di essere rapidamente segnalata perché mi sembra l’opposto di ciò che dovrebbe rappresentare il messaggio educativo e di comunità di una scuola. Soprattutto in una realtà, come quella siciliana, in cui il disagio sociale dei minori diventa la più formidabile occasione di reclutamento malavitoso. È importante capire se questo precedente sia un caso isolato o se piuttosto nelle periferie delle città siciliane la scelta di costruire classi ghetto dove ammassare i figli di genitori pregiudicati o reclusi sia una traccia non episodica. Sarebbe il segno di una sorta di rassegnazione istituzionale al destino già segnato di quei ragazzi e al contesto sociale in cui crescono». E Stefano Suraniti, direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, sentito dall’Antimafia il 12 ottobre dell’anno scorso, ha argomentato così: «Nella formazione delle classi tutte le scuole adottano dei criteri che sono poi quelli di creare classi al loro interno eterogenee. In alcune scuole però questo obiettivo è difficilmente raggiungibile perché probabilmente siamo nella condizione in cui c'è una più alta percentuale con svantaggio socio-economico, quindi nelle periferie ci può essere una maggiore incidenza di famiglie in difficoltà o di fatto assenti. E dove c'è una più alta incidenza di disagio e questo ovviamente incide anche sulla formazione, nel senso che sono classi più complesse da gestire. Ciò non toglie naturalmente che i nostri docenti abbiano gli strumenti relazionali, comunicativi ed anche didattici per cercare di gestire una classe complessa: ciò non toglie che il successo formativo di quella classe o di una parte della classe non è detto che sia raggiunto, proprio perché ci sono delle dinamiche esterne che influenzano il rendimento». Ma Anna Maria Alagna, dirigente scolastica dell'istituto Sturzo Asta di Marsala, finita nell'occhio del ciclone, non ci sta e annuncia querele: "In merito alle notizie diffuse sulla stampa “sulla classe ghetto a Marsala”, nella quale sarebbero iscritti ben ventidue bambini, figli di pregiudicati, intendo - ha scritto in una nota - annunciare che ho già adito le vie legali, a difesa del buon nome dell’Istituzione scolastica di cui sono Dirigente, del gruppo di lavoro che si occupa di formare le classi nel rispetto di obiettivi e deliberati criteri, oltre che mio personale, per querelare tale signor Inguì per le dichiarazioni false, tendenziose e prive di fondamento rese alla Commissione regionale antimafia presieduta da Claudio Fava. Non si comprende da quali fonti l’Inguì abbia tratto le false informazioni che tanto discredito gettano su una scuola che, pur insistendo in un quartiere popolare, non è annoverata tra le 9 scuole dell’ambito 28 della provincia di Trapani destinatarie di interventi contro la dispersione scolastica, al contrario vanta una storia di successi educativi testimoniati dai numeri crescenti di iscrizioni. E’ appena il caso di ricordare che la scuola, ogni scuola, svolge una essenziale e instancabile azione educativa e di aperto contrasto ad ogni forma di illegalità. Per questo chiederò al presidente Fava di essere audita in Commissione dove sarà facile dimostrare, carte alla mano, l’infondatezza delle affermazioni di Inguì che per questa azione diffamatoria e calunniosa dovrà rispondere nelle sedi opportune. Altresì è mio dovere intraprendere ogni altra azione in autotutela nei confronti del docente che ha incautamente scatenato questa bufera mediatica, che se da un lato si abbatte sulla scuola, dall’altro servirà a fare chiarezza anche in merito alle procedure trasparenti e corrette con le quali si formano le classi. Di tutta la vicenda saranno informati gli organi scolastici territoriali e regionali”. FONTE LA SICILIA

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