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SEZ. RICETTE Gnocchetti di carota con salsa ai porcini

12 Marzo 2022, 11:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO

Gnocchetti di carota con salsa ai porcini, mazzancolle e maggiorana: ecco la nuova ricetta dello chef Luciano Vigliotti del ristorante 'Samnium' di Paolisi, in provincia di Benevento

 

Ingredienti
Preparazione
  1. Pelare le carote e tagliarle a pezzi. Sbucciare la cipolla e tagliare a julienne, appassire in casseruola con olio Extravergine, aggiungere i pezzi di carota e far cuocere a fuoco lentissimo con il coperchio, girare spesso e se c’è bisogno aggiungere un mezzo bicchiere di acqua, cuocere in modo da ottenere una sorta di crema dopo frullare alla massima velocità. Versare la crema in un passino o uno straccio e lasciare tutta la notte in frigorifero.

  2. Il giorno dopo versare la purea nel bimby con i tuorli, l’olio Extravergine ed il parmigiano, mescolare 20 secondi a velocità 5 e poi aggiungere alla fine il sale, la fecola e la farina, far girare pochi secondi il tempo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati, a questo punto mettere in una sacca a poche e fare gli gnocchetti uno alla volta direttamente nell’acqua calda. Appena salgono a galla si possono mantecare direttamente con la salsa oppure raffreddarli in acqua e ghiaccio e asciugarli bene su uno strofinaccio in modo da utilizzarli quando ci serviranno.

  3. Pulire le mazzancolle lasciando solo la polpa e mettere da parte, preparare a questo punto la bisque facendo rosolare le teste con del sedano carota e cipolla, aggiungere un pomodoro a pezzettoni, bagnare con il vino bianco ed aggiungere acqua. Far cuocere 20 minuti e filtrare. 

  4. Per la salsa far scaldare l’olio e mettere i porcini a tocchetti, far rosolare e bagnare con un pò di brodo di pesce fatto precedentemente con le teste di gamberi, aggiungere gli gnocchi calati in acqua bollente e salata e mantecare aggiungendo i pezzetti di mazzancolla e la maggiorana tritata, legare con un filo d’olio e parmigiano. Impiattare a piacere facendo attenzione a non rompere gli gnocchi morbidi.

Chef Luciano Vigliotti OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE È la vigilia di Avellino-Palermo, rosanero senza l'ex Fella Baldini recupera Crivello, ma non ci saranno l'attaccante, Accardi e lo squalificato Perrotta

12 Marzo 2022, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

e la vigilia di avellino palermo rosanero senza l ex fella

 INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Domani, con calcio d'inizio alle 14.30, l'Avellino ospiterà il Palermo e i rosanero raggiungeranno l'Irpinia senza l'ex, Giuseppe Fella. L'attaccante non è nella lista dei convocati diramata da Silvio Baldini per la gara del "Partenio-Lombardi" a causa di un problema al ginocchio destro e di un trauma contusivo distorsivo precedente. Niente Avellino anche per Andrea Accardi: il difensore centrale non sarà a disposizione del tecnico a causa di una gastroenterite virale. Baldini recupera Roberto Crivello, di nuovo in gruppo già nella giornata di ieri e che ha superato la lesione del gemello mediale del polpaccio destro. Nel reparto difensivo della squadra siciliana mancherà Marco Perrotta. L'altro ex biancoverde sconterà il turno di squalifica, determinato dal giallo rimediato nella gara vinta contro la Vibonese. Avellino-Palermo, i convocati del club rosanero Portieri: Massolo, Pelagotti. Difensori: Buttaro, Doda, Crivello, Giron, Lancini, Marconi, Somma. Centrocampisti: Dall'Oglio, Damiani, De Rose, Luperini, Odjer, Valente. Attaccanti: Brunori, Felici, Floriano, Silipo, Soleri. di Carmine Quaglia OTTTTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Guerra a Forcella, il figlio di Giuliano picchiato in strada:«Tu si o figl ro nfam»

12 Marzo 2022, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Guerra a Forcella, il figlio di Giuliano picchiato in strada:«Si o figl ro  nfam»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una guerra infinita. Quella combattuta nei vicoli del ‘ventre molle’ di Napoli, quella casbah che fu regno incontrastato dei Giuliano, cognome legato a doppio filo a Forcella e alle tensioni criminali che in tutti questi anni hanno dominato il quartiere. Ieri un nuovo capitolo di questa ‘saga’ intrisa di sangue e paura con la custodia cautelare in carcere disposta dalla Procura di Napoli per Domenico De Martino ‘a caciotta’ e Alessio Vicorito. Il gip ha invece disposto i domiciliari per Mario Giarnieri e Raffaele Cella mentre per Raffaele Giuliano l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nelle oltre 170 pagine dell’ordinanza firmata dal gip Leda Rossetti c’è tutta la ricostruzione dello scontro tra gruppi rivali e dell’odio montante tra il gruppo riconducibile a De Martino e quello capeggiato invece da Giuliano junior.L’aggressione nel centro scommesse a Forcella contro lo zio del ras De Martino Una guerra caratterizzata da stese e pestaggi come quello che vide soccombere lo zio di De Martino, aggredito nell’Eurobet di via Pietro Colletta da Raffaele Giuliano e da Francesco Errichelli (che risulta indagato). L’uomo finì in ospedale dove fu poi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico visto che dall’occhio destro non vedeva più. Ascoltato dagli inquirenti dichiarò di non aver riconosciuto i suoi aggressori spiegando di esser stato assalito alle spalle:«Sono legato da vincoli di parentela con De Martino Pasquale detto “‘a’ caciotta” poiché ha contratto matrimonio con mia sorella. So che mio cognato ha avuti problemi con la giustizia ma di questo non me ne sono mai interessato. Conosco Raffaele Giuliano figlio di “‘o montone” poiché è del quartiere ma con lui non ho alcun rapporto. Come voi mi chiedete non so dirvi se sia stato lui ad aggredirmi poiché, come ho detto prima, sono stato colpito alle spalle e poi ho solo pensato a ripararmi». La vendetta di De Martino contro Giuliano junior La vendetta di De Martino non si è però fatta attendere e nel febbraio del 2018 Raffaele Giuliano (cugino omonimo di Raffaele) fu bloccato in strada e picchiato violentemente dal ras, indicato dalla Procura come vicino al gruppo Contini. Lo stesso Giuliano junior (figlio del collaboratore di giustizia Guglielmo) ascoltato dopo l’aggressione dichiarò:«Ho incontrato in strada delle persone che conosco, erano fermi vicino al chioschetto all’angolo con la via Pietro Colletta, questi si avvicinavano a me e mi riconoscevano subito, indicandomi come ,figlio di un pentito, difatti in dialetto napoletano mi dicevano “Tu si o figl ro nfam”, e mi colpivano violentemente con dei colpi al volto e al corpo, facendomi rovinare al suolo. Mi riprendevo e cercavo di scappare in direzione del Vico dei Travi, ove venivo raggiunto da tre degli autori dell’aggressione, sopraggiunti a bordo di due motocicli, che continuavano ad aggredirmi e nella circostanza rovinavamo al suolo, procurandomi altre ferite, in particolare al naso, procurandomi la fuoriuscita di sostanza ematica. Subito dopo gli aggressori si allontanavano in direzione di Forcella lasciandomi al suolo. Ho riconosciuto delle quattro persone solo due, Armando Tubelli e Mimmo De Martino».

STEFANO BITONDO INTERNAPOLI 

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Enzo ucciso nella discoteca a S. Antimo per uno schizzo di champagne: chiesta la conferma l’ergastolo per Annunziata e Mango

12 Marzo 2022, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al tribunale l'udienza è online: giudici e avvocati collegati da remoto -  ilGiornale.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stamattina, dinanzi alla Corte di Assise di Appello di Napoli, presidente Barbarano, si è celebrato il processo a carico di Gianluca Annunziata e Mango Luigi, accusati e condannati in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Vincenzo Priore ed il tentato omicidio Barretta. Il Procuratore generale ha chiesto di confermare la condanna all’ergastolo mentre il collegio difensivo (composto dagli avvocati Dario Carmine Procentese, Domenico dello Iacono e Claudio Davino) hanno provato a smontare il quadro probatorio composto prevalentemente dalle dichiarazioni di ben otto collaboratori di giustizia, nell’ordine lo rosso Carlo lo Russo antonio, Ambra Giuseppe, Riccio Pasquale, Covelli Luca, Esposito Claudio, De Simini Antonio e Torre Mariano i quali hanno concordemente attribuito la responsabilità dell’efferato crimine ad Annunziata e Mango. Ad irrobustire il quadro accusatorio le intercettazioni a carico di Marino Pasquale noto come ‘o limone, fratello di Brandi Vincenzo. un ras del clan Abete-Abbinante-Notturno. Secondo la ricostruzione operata dalla pubblica accusa, a seguito di una banale lite avvenuta in discoteca tra esponenti del Clan Licciardi e del clan Lo Russo a suon di bottigliate, i rampolli del clan Lo Russo avrebbero deciso di proseguire l’opera recandosi nella Masseria Cardone, noto feudo del Clan Licciardi e di colpire mortalmente, Vincenzo Priore e di ferire con un proiettile alla testa Barretta Giuseppe. La sentenza è prevista per il prossimo sei aprile. L’omicidio è avvenuto il 15 novembre 2012, all’epoca dei fatti erano tutti giovanissimi: Quella sera nella discoteca Remake di Sant’Antimo ragazzi appartenenti alla famiglia Licciardi stavano festeggiando a dei tavoli posti al piano inferiore della discoteca. Al piano superiore c’erano altri ragazzi, legati ai Lo Russo e ad un certo punto i mianesi avrebbero iniziato a lanciare champagne di sotto provocando la reazione dei primi. Ne nacque una colluttazione poi sfociata in rissa all’esterno del locale. Non finì là perchè quelli di Miano vollero vendicarsi andando a sparare addirittura nella Masseria Cardone, ‘roccaforte’ dei Licciardi. Quell’episodio, su cui all’epoca calò una cappa di omertà, ricostruito negli anni grazie alle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia come Antonio Accurso che ha rivelato:«Ho saputo che un ragazzo è stato ucciso da ‘uno di Miano’ ma non per una questione di camorra ma per una lite scoppiata in discoteca. Ho saputo anche che c’è stata una mediazione tra i clan nel senso che non c’è stata la risposta a questo omicidio da parte della Masseria Cardone benchè in quella discoteca ci fosse anche…..Ci fu solo un po’ di tensione visto che un ragazzo di Miano era andato a sparare nella Masseria Cardone». FONTE ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Caro carburanti, stop del governo allo sciopero: autotrasportatori sardi in rivolta

12 Marzo 2022, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Autotrasportatori contro il caro gasolio: stop ai rincari o sarà blocco -  Economia & Lavoro - TGR Lombardia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SASSARI. La Commissione di garanzia per gli scioperi ha vietato lo sciopero nazionale annunciato per il 14 marzo da Trasportounito, una delle associazioni di categoria scesa in campo contro i pesanti rincari del prezzo dei carburanti. Ma gli autotrasportatori sardi hanno deciso di manifestare lo stesso, con la solidarietà di agricoltori e allevatori. LA NUOVA SARDEGNA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Salute, Nuorese e Oristanese dicono basta al duopolio Nord-Sud: in piazza medici e infermieri

12 Marzo 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In massa a Oristano per protestare contro lo smantellamento in corso della sanità territoriale ORISTANO. È cominciata la manifestazione in difesa della sanità della Sardegna centrale. In piazza Roma a Oristano si sono radunati comitati, associazioni, politici locali e tanti altri cittadini provenienti da tutto l'Oristanese e dalla provincia di Nuoro per protestare contro lo smantellamento della sanità territoriale e contro il duopolio Nord-Sud che sta escludendo tutta la Sardegna centrale dalla gestione della sanità. I problemi sono molteplici e toccano sia gli ospedali che la medicina territoriale e ancora la medicina di base. LA NUOVA SARDEGNA

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TOSCANA NEWS A fuoco grande ex fabbrica di ceramiche / Intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme

12 Marzo 2022, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pontassieve, incendio all'ex fabbrica di ceramiche Brunelleschi

INSERITO DA MORENA MOTTA I vigili del fuoco del comando di Firenze sono intervenuti nella serata di ieri, venerdì, in località Le Sieci, Pontassieve, per un incendio che ha coinvolto l'ex fabbrica di ceramiche "Brunelleschi". L'incendio ha coinvolto materiale vario presente all'interno del primo piano della fabbrica, per fortuna senza coinvolgere nessuna persona. L'intervento si è concluso poco dopo le 23. Ancora da accertare le cause che hanno scatenato le fiamme. FIRENZETODAY

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LOMBARDIA NEWS MONTENAPOLEONE / VIA DELLA SPIGA Incendio via della Spiga, stabile ma in gravi condizioni Tomaso Bracco

12 Marzo 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo, 51 anni, è rimasto gravemente intossicato nel rogo scoppiato all'interno del suo appartamentoRimane stabile ma in condizioni gravi Tomaso Renoldi Bracco, rimasto seriamente intossicato e ustionato nell'incendio scoppiato nella mattinata di venerdì 11 marzo nel suo appartamento al secondo e terzo piano di via della Spiga 36. L'uomo, 51 anni, era stato rinvenuto in arresto cardiocircolatorio dai soccorritori del 118, dopo che i vigili del fuoco lo avevano estratto, non senza fatica, dalla sua camera da letto. 

Bracco - ex gallerista, oggi nella governance del omonimo colosso farmaceutico e nipote di Diana Bracco, presidente del gruppo - versa in condizioni molto gravi, come fanno sapere dall'ospedale Niguarda dove è ricoverato, soprattutto a causa del fumo inalato. Diverse anche le ustioni riportate. Dopo essere stato soccorso dal personale di Areu, Bracco era stato trasportato in ospedale in codice rosso che con manovre di rianimazione in corso.

L'incendio era scoppiato al secondo piano della palazzina in una camera da letto. In casa, oltre al 51enne, erano presenti anche il cuoco e la collaboratrice domestica che vivono con lui, i quali però si sarebbero trovati in altre stanze e una volta accortisi che la casa era satura di fumo, sarebbero riusciti a guadagnare l'uscita, dando l'allarme al 112 non appena fuori in strada.

In corso gli accertamenti dei carabinieri per fare luce sulle cause del rogo, che, come riferito dai vigili del fuoco, si è propagato molto rapidamente, portando a livelli altissimi la temperatura in tutta la casa. Fortunatamente, le fiamme sono state domate e non hanno toccato altri appartamenti oltre a quello del ferito.

"Io mi trovavo al piano di sopra con il cane - ha raccontato la collaboratrice domestica, una ragazza di origine sudamericana - quando ho sentito una porta sbattere. Sono scesa di sotto e la casa era piena di fumo. Con il cuoco siamo usciti in strada e abbiamo chiamato aiuto". 

ELEONORA DRAGOTTO MILANOTODAY

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Centro di Educazione alla Sostenibilità “Tutti per la terra” ha fatto tappa a Concordia alla scuola primaria Gasparini

12 Marzo 2022, 10:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 6 persone, persone in piedi e attività all'aperto

di Michele Pappacoda 🎁 Questa mattina il personale di AIMAG e del Centro di Educazione alla Sostenibilità “Tutti per la terra” ha fatto tappa a Concordia con un dono speciale per i bambini delle classi prime e seconde della scuola primaria “Gasparini”. Un dono con cui i bambini potranno prendersi cura dell’ambiente e trasmettere in famiglia, in classe e agli amici comportamenti virtuosi per rendere sostenibile le nostre azioni come previsto dagli obiettivi di sostenibilità indicati nell'Agenda 2030. ♻️ Ai bambini è stata consegnata una sportina di carta contenente una borraccia per evitare il ricorso alle bottigliette di plastica, un portamerenda per consumare cibo sano senza ricorrere ai pasti confezionati, un imbuto per raccogliere l’olio usato di cucina evitando di disperderlo nel lavandino. 🌍 È possibile salvare l’ambiente con questi oggetti? Sì, perché sono i piccoli gesti che fanno la differenza e inducono cambiamenti profondi nelle abitudini delle persone.

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CARPI NEWS Ustionato dal rogo appiccato per pulire il fossato: soccorso un riccio

12 Marzo 2022, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Le ustioni del fuoco appiccato per pulire il fossato – ha spiegato Piero Milani, direttore del Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso di Modena – hanno provocato al piccolo animale grandi sofferenze e non è ancora fuori pericolo: le sue condizioni vengono valutate giorno dopo giorno". Vittima di un rogo appiccato per pulire un fossato: è il riccio recuperato domenica scorsa, 6 marzo, da una signora a Mantova e segnalato, al Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso di Modena. I volontari modenesi hanno consigliato alla donna di rivolgersi al Centro di Recupero di Mantova dove il riccio si trova ora ricoverato. “Le ustioni del fuoco appiccato per pulire il fossato – ha spiegato Piero Milani, direttore del Centro modenese – hanno provocato al piccolo animale grandi sofferenze e non è ancora fuori pericolo: le sue condizioni vengono valutate giorno dopo giorno. La pratica di pulire i fossi con il fuoco, benché vietata dalla legge, è ancora molto diffusa e spesso provoca il ferimento, se non la morte, di diverse specie di animali, come tartarughe o ricci, ma anche allodole o fagiani che nidificano a terra. Purtroppo capita ovunque: basti pensare che lo scorso anno nella provincia modenese sono stati effettuati ben sette interventi dai volontari del Centro Il Pettirosso proprio per soccorrere animali ustionati. Uno di questi è stato effettuato insieme ai Vigili del Fuoco ed ha consentito di salvare 20 arnie già circondate dalle fiamme: se si considera che in ogni arnia ci sono 50mila api, ci si può immaginare la strage che sarebbe potuta capitare. Per pulire i fossati è consigliabile utilizzare il decespugliatore, ma anche in questo caso occorre, prima di iniziare, controllare l’eventuale presenza di animali nell’area che si vuole pulire”. Piero Milani sottolinea come alcune piccole accortezze siano fondamentali per salvare la vita di altri esseri viventi: “Dovremmo sempre tenere presente che su questo pianeta non ci siamo solo noi. Per le emergenze abbiamo messo a disposizione due numeri: 339-8183676 oppure 339-3535192. Sono tantissimi gli interventi effettuati dai volontari del Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso oltre 7000 in un anno, nonostante le crescenti difficoltà dovute al particolare momento storico e al fatto che viviamo solo grazie alle donazioni volontarie, purtroppo sono sempre più rare, mentre le emergenze sono in costante crescita”. Federica Boccaletti TEMPO CARPI

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