Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si intitola "Sguardi di Memoria - Quello che della storia non sapevamo" la mostra organizzata in Villa Borromeo, ad Arcore, e inaugurata oggi pomeriggio mercoledì 16 marzo Gli studenti dell'istituto comprensivo di Arcore dicono no alla violenza e alle guerre attraverso l'arte. Si intitola "Sguardi di Memoria - Quello che della storia non sapevamo" la mostra organizzata nei sotterranei di Villa Borromeo, ad Arcore, e inaugurata oggi pomeriggio, mercoledì 16 marzo 2022. Si tratta di una mostra realizzata grazie all'impegno messo in campo dallI'istituto comprensivo di Arcore, alle docenti curatrici del progetto e ai ragazzi delle classi terze della scuola media "Stoppani". La mostra rappresenta il momento conclusivo di un lungo percorso che ha visto impegnato per anni il maestro Georges de Canino non soltanto nella realizzazione delle opere d'arte, ma anche nel recupero di una memoria viva, riguardante in primis la tragedia della Shoah. Da Veil a Martin Luther King fino a Liliana Segre Da Simon Veil a Edith Bruck, da Martin Luther King a Nedo Fiano, da Teresa Mattei a Liliana Segre: sono ben 25 le opere, tra tele e bozzetti, oltre agli approfondimenti degli alunni/e, per celebrare la rivendicazione di diritti violati e il rispetto della dignità umana.
Un progetto realizzato Cìcon la consulenza del Museo storico della Liberazione di Roma e con il patrocinio della Fondazione Museo della Shoah, del Cdec di Roma (Progetto memoria), dell'IIS L. Brodolini di Pomezia, della Comunità ebraica di Roma, dell'Aned, del Centro internazionale Antinoo per l'arte e dell'UCEBI.
All'inaugurazione hanno partecipato il sindacoMaurizio Bono, l'assessore alla CulturaEvi De Marco,la presideMarta Chioffi, il parrocodon Giandomenico Colombo, le insegnanti dell'istituto comprensivo e i ragazzi delle classi terze.
Al tavolo dei relatori c'erano anche il maestroGeorges De Canino, il presidene del Museo storico della Liberazione di RomaAntonio Parisella, la testimoneSusanne Ruth Rawehe il pastore battistaAlessandro Spanu.
"Attraverso l'arte si possono scrivere e narrare storie piene di valori, si può insegnare il senso civico ed oggi raccontiamo la tragedia proprio con lo sguardo dell'arte", ha sottolienato l'assessore De Marco.
"Dobbiamo impegnarci ancora di più per la pace"
"Oggi è il proseguo della Giornata del Ricordo che abbiamo celebrato a fine gennaio - ha sottolineato il sindaco visibilmente emozionato - Grazie all'istituto comprensivo arcorese e all'assessore De Marco oggi inauguriamo questa mostra piena di significati, non solo perchè vogliamo fare memoria di quanto accaduto ma, soprattutto, per quello che stiamo vivendo in queste ore. Il ricordo della Shoah deve essere continuo. L'indifferenza è il comportamento peggiore, per questo motivo oggi vogliamo continuare a parlare delle atrocità accadute nel passato. Bisogna coltivare il ricordo e la memoria oggi più che mai, in queste ore di tragedia per quanto sta accadendo in Ucraina. Mi chiedo: com'è possibile che a distanza di anni si ripropongano davanti ai nostri occhi le stesse tragedie? Possibile che non abbiamo capito nulla dal nostro passato? La pace non ci viene regalata da nessuno, la pace è anche sofferenza e noi dobbiamo impegnarci sempre di più per raggiungere la pace che si conquista giorno dopo giorno". PRIMA MONZA
DI PASQUALE GRECO Castellammare di Stabia Non si hanno più notizie di Carmine Zurlo È l' appello della sorella, Rossella È uscito di casa lunedì mattina e non è più tornato. Al momento della scomparsa aveva una maglia bianca marca nike, jeans chiaro, scarpe bianche e giubbino modello stone island. Spiega la sorella: "Chiunque l’abbia visto in quella giornata o nei giorni successivi per favore mi contatti al numero 3343882876 .Anche la più piccola informazione può esserci utile. È scomparso da Castellammare di Stabia a bordo di una twingo nera
DI MICHELE PAPPACODA Ci sembra opportuno, chiarire, la cronistoria degli avvenimenti che si sono susseguiti in relazione all’evento franoso che ha avuto luogo domenica scorsa sulla S. R. ex SS 366 Agerolina (di competenza della Provincia di Salerno) nel nostro Comune. Nell’imminenza dei fatti ( domenica) 06/03/2022 si è provveduto ad emettere ordinanza contingibile ed urgente con la quale immediatamente si disponeva a tutela della pubblica e privata incolumità, per esigenze di protezione civile e fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, l‘immediata chiusura al transito veicolare e pedonale del tratto della SR ex SS 366 Agerolina (strada di competenza provinciale) in località Bottara di questo Comune, interessato dall’evento franoso, di cui alla comunicazione del Comando Provinciale dei VV.FF. di Salerno e ad ordinare alla Amministrazione Provinciale di Salerno competente l’adozione di tutti i conseguenziali provvedimenti, ivi compresa l’apposizione, ove consti, di ulteriore segnaletica e transennamento nonché, a sua cura e spese, l’esecuzione di urgenti lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza sotto la direzione di tecnici abilitati e qualificati al fine di ripristinare il transito in sicurezza della predetta arteria. Successivamente alla relazione del responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale con la quale si individuava tra l’altro che la nicchia di distacco del materiale lapideo ricade nell’area identificata catastalmente al F. 3 p.lla 961, e che il masso, verosimilmente, abbia coinvolto nella caduta le aree sottostanti identificate catastalmente al f.3 p.lle 1037 – 52 – 53 e riscontrato lo stato precario del costone e la presenza di una folta vegetazione che potrebbe nascondere ulteriori stati di pericolo ed insidie, si rendeva necessario ordinare ai proprietari delle aree interessate, come sopra specificate, di provvedere ad horas alla verifica, alla pulizia generale, all’eventuale disgaggio delle parti instabili che possono rappresentare pericolo per la sede stradale, nonché a tutti gli interventi ed opere finalizzate alla messa in sicurezza delle stesse, al fine di prevenire ed eliminare le situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità. Veniva, pertanto, ( esigenza ribadita anche dalla Provincia di Salerno nella propria ordinanza) emessa ordinanza del 8/03/2022 con la quale si ordinava ai proprietari di provvedere ad horas alla verifica, alla pulizia generale, all’eventuale disgaggio delle parti instabili che possono rappresentare pericolo per la sede stradale, nonché a tutti gli interventi ed opere finalizzate alla messa in sicurezza delle proprietà interessate, al fine di prevenire ed eliminare le situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità. La suddetta ed ultima ordinanza veniva ritualmente notificata ai proprietari che per la maggiore consistenza non risultavano essere residenti nel Comune di Furore. Le notifiche venivano correttamente richieste ai messi comunali dei comuni di appartenenza immediatamente ed a mezzo pec. Il completamento delle operazioni di notifica dei comuni di residenza avveniva in data 15/03/2022. Nel contempo ed in data 11/03/2022 si effettuava rituale sopralluogo alla presenza dei tecnici e dei responsabili della Provincia di Salerno e del tecnico del Genio Civile di Salerno nonché del nostro Responsabile dell’Ufficio Tecnico. ed i proprietari dei terreni interessati dalla caduta massi e oggetto dell’ordinanza sindacale, gli stessi proprietari hanno dato la disponibilità ad effettuare la messa in sicurezza delle aree e, a tal fine, si è dato mandato alla medesima ditta specializzata ad effettuare subito l’ispezione dei luoghi al fine di acquisire una relazione geologica e una quantificazione degli interventi ritenuti necessari. Un privato, al quale era stata notificata l’ordinanza sindacale ha comunicato di avere ceduto la proprietà ad altro soggetto. E’ stata prontamente revocata l’ordinanza nei confronti del venditori ed emessa e notificata ordinanza al nuovo proprietario. Nella serata del 15/03/2022 veniva trasmesso dalla Provincia di Salerno la relazione geologica ed il computo metrico delle opere. Si rammenta, infine, ( ma i cittadini tutti lo ricorderanno bene) che, in altra circostanza, qualche anno fa, la strada Provinciale rimase chiusa con apposizione di interclusione all’altezza della deviazione su via Aldo Moro per un intervento analogo per circa 3 mesi; In un’altra circostanza la strada di via Aldo Moro restò chiusa al transito pedonale e carrabile in seguito ad un crollo di una macera di proprietà comunale sulla sede stradale comunale e anche in quella occasione la strada fu interrotta per tante settimane. In entrambe le occasioni, si segnala che non era certamente in carica la nostra amministrazione. Questo per considerare che solo il lavoro è quello che paga e le chiacchiere stanno a zero. Si allega, altresì, unicamente a scopo conoscitivo la “Nota su interventi in somma urgenza” redatta da ANCI : Nota su interventi in somma urgenza a cura dell’Area Relazioni Internazionali, Sicurezza Diritti e Protezione civile: In caso di calamità naturali per l’esecuzione di lavori o l’acquisizione di beni e servizi si può ricorrere all’istituto della “somma urgenza”, disciplinato dall’ art. 163 del D.Lgs 50/2016 recentemente novellato e recante “Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile”. INTERVENTI DI SOMMA URGENZA - in circostanze di somma urgenza che non consentono alcun indugio, il soggetto fra il responsabile del procedimento e il tecnico dell'amministrazione competente che si reca prima sul luogo, può disporre, contemporaneamente alla redazione del verbale, in cui sono indicati i motivi dello stato di urgenza, le cause che lo hanno provocato e i lavori necessari per rimuoverlo, la immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 200.000 euro o di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica e privata incolumità; - L'esecuzione dei lavori di somma urgenza può essere affidata in forma diretta ad uno o più operatori economici individuati dal responsabile del procedimento o dal tecnico dell'amministrazione competente (ovviamente in presenza del Verbale di somma urgenza di cui sopra) - Il corrispettivo delle prestazioni ordinate è definito consensualmente con l'affidatario; in difetto di preventivo accordo la stazione appaltante può ingiungere all'affidatario l'esecuzione delle lavorazioni o la somministrazione dei materiali sulla base di prezzi definiti mediante l'utilizzo di prezzari ufficiali di riferimento, ridotti del 20 per cento, comunque ammessi nella contabilità; ove l'esecutore non iscriva riserva negli atti contabili, i prezzi si intendono definitivamente accettati; - Il responsabile del procedimento o il tecnico dell'amministrazione competente compila entro dieci giorni dall'ordine di esecuzione dei lavori una perizia giustificativa degli stessi e la trasmette, unitamente al verbale di somma urgenza, alla stazione appaltante che provvede alla copertura della spesa e alla approvazione dei lavori. Qualora l'amministrazione competente sia un ente locale, la copertura della spesa viene assicurata con le modalità previste dall'articolo 191, comma 3, e 194 comma 1, lettera e), del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (delibera di consiglio per debiti fuori bilancio). Si ritiene utile a tal proposito ricordare che la procedura di cui alle surrichiamate norme prevede, per i lavori, che la Giunta Comunale, su proposta del responsabile unico del procedimento, qualora i fondi specificamente previsti in bilancio si dimostrino insufficienti, ha venti giorni di tempo per sottoporre al Consiglio Comunale il provvedimento di riconoscimento del debito fuori bilancio. Qualora un'opera o un lavoro, ordinato per motivi di somma urgenza, non riporti l'approvazione del competente organo dell'amministrazione, la relativa realizzazione è sospesa immediatamente e si procede, previa messa in sicurezza del cantiere, alla sospensione dei lavori e alla liquidazione dei corrispettivi dovuti per la parte realizzata. - Costituisce circostanza di somma urgenza anche il verificarsi degli eventi di protezione civile (art. 7 dlgs 1/18) , ovvero la ragionevole previsione dell'imminente verificarsi di detti eventi, che richiede l'adozione di misure indilazionabili, e nei limiti dello stretto necessario imposto da tali misure. La circostanza di somma urgenza, in tali casi, è ritenuta persistente finché non risultino eliminate le situazioni dannose o pericolose per la pubblica o privata incolumità derivanti dall'evento, e comunque per un termine non superiore a quindici giorni dall’insorgere dell’evento, ovvero entro il termine stabilito dalla eventuale declaratoria dello stato di emergenza (art. 24 dlgs 1/18); in tali circostanze ed entro i medesimi limiti temporali le amministrazioni aggiudicatrici possono procedere all'affidamento di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture con le procedure di somma urgenza; - In via eccezionale, nella misura strettamente necessaria, l'affidamento diretto può essere autorizzato anche al di sopra dei limiti (200.000 euro), per un arco temporale limitato, comunque non superiore a trenta giorni e solo per singole specifiche fattispecie indilazionabili e nei limiti massimi di importo stabiliti nei provvedimenti di dichiarazione di stato di emergenza nazionale. L'affidamento diretto per i motivi di somma urgenza non è comunque ammesso per appalti di valore pari o superiore alla soglia europea; Importante: - Limitatamente agli appalti pubblici di forniture e servizi di importo pari o superiore a 40.000 euro, per i quali non siano disponibili elenchi di prezzi definiti mediante l'utilizzo di prezzari ufficiali di riferimento laddove i tempi resi necessari dalla circostanza di somma urgenza non consentano il ricorso alle procedure ordinarie, gli affidatari si impegnano a fornire i servizi e le forniture richiesti ad un prezzo provvisorio stabilito consensualmente tra le parti e ad accettare la determinazione definitiva del prezzo a seguito di apposita valutazione di congruità. A tal fine il responsabile del procedimento comunica il prezzo provvisorio, unitamente ai documenti esplicativi dell'affidamento, all'ANAC che, entro sessanta giorni rende il proprio parere sulla congruità del prezzo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha ucciso il padre e aspettato la madre, poi ha vagato per ore prima di costituirsi. Aveva già comprato teli neri e vernice per nascondere i corpi e le tracce di sangue Duplice omicidio nel Vicentino, a Chiampo, dove un uomo e una donna 60enni, Sergio Gugole e Lorenza Zanin, sono stati uccisi a colpi di pistola. Responsabile dell'omicidio sarebbe il figlio 25enne, Diego Gugole, che si è costituito nella notte ed è stato portao in carcere stamani, è accusato di omicidio premeditato aggravato. Prima ha ucciso il padre, poi ha aspettato la madre Prima avrebbe ucciso il padre con due colpi e poi avrebbe atteso il ritorno della madre per sparare anche a lei. Dopo aver freddato il padre, il 25enne avrebbe subito trasferito 16mila euro sul suo conto corrente. Voleva comprarsi una casa e un'auto Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe vagato per ore in auto prima di costituirsi ai carabinieri di Vicenza nella tarda serata. In quel lasso di tempo sembra sia andato a dare un altro anticipo per la casa che voleva acquistare e poi sarebbe andato a comprare l'occorrente (teli neri, vernice) per nascondere i corpi e le tracce di sangue. La confessione Ha confessato di aver ucciso entrambi i genitori Diego Gugole. Il giovane ha prima reso dichiarazioni spontanee, poi si è attribuito la responsabilità del duplice delitto, nell'interrogatorio davanti al pm. Delitto pianificato da un mese Secondo la Procura di Vicenza, l'omicidio era stato pianificato da almeno un mese. Diego Gugole avrebbe sparato con una pistola non legalmente detenuta, acquistata da un cittadino straniero. LEGGO
INSERITO DA MORENA MOTTA Avvertita una forte scossa di terremoto a Napoli, in particolare nelle zone limitrofe alla Solfatara (da Pozzuoli, Bagnoli, Agnano a Fuorigrotta). Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5, con epicentro l’area della Solfatara a Pozzuoli (Napoli), è stata avvertita in una vasta area del napoletano poco fa, intorno alle 15:15. Terremoto a Napoli: sisma avvertito soprattutto in zona Solfatara Secondo le prime informazioni il terremoto, profondità 2,7 km, è stato seguito da uno sciame di scosse di portata inferiore nei minuti successivi. L’area della Solfatara – si sottolinea dall’Osservatorio Vesuviano – è naturalmente soggetta a bradisismo, e a questo fenomeno sono collegati vari sciami sismici di diversa intensità in corso da mesi. La scossa è stata avvertita distintamente anche nel capoluogo partenopeo, in particolar modo ai piani alti degli edifici. Diverse le segnalazioni giunte sia dai quartieri collinari di Napoli (Vomero e Colli Aminei) che dall’area limitrofa al lungomare. Tanto spavento per una scossa durata diversi secondi, ma al momento non si registrano danni significativi. Sciame sismico nella notte Durante la notte scorsa, i sensori dell’Osservatorio Vesuviano, avevano registrato un’intensa attività sismica, sempre nella zona dei Campi Flegrei. Le magnitudo degli eventi si sono mantenute basse, visibili solo sismogrammi, tuttavia, il terremoto delle 00:54 del 16/03/2022, magnitudo 0.8 profondità 2 km ed epicentro Solfatara, é stato avvertito dai residenti ricadenti in zona epicentrale. Dall’ ultimo bollettino di monitoraggio settimanale, pubblicato il 15/03/2022, dalla sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, apprendiamo un aumento dei terremoti registrati: “Nella settimana dal 7 al 13 marzo 2022 nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 84 terremoti di bassa energia con -1.1≤Md≤1.3+-0.3 (l’evento di magnitudo più alta, 1.3, si è verificato il 13/03/2022 ore 16:48 profondità 1,52 km ed epicentro tra la Solfatara e gli Astroni)”https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terremoto-a-pozzuoli-napoli-scossa-di-magnitudo-3-5-con-epicentro-nella-zona-solfatara-3454794/
INSERITO DA MORENA MOTTA Incidente aereo mercoledì mattina sul monte Legnone, nel Lecchese. Stando alle prime informazioni finora apprese, un jet militare, un Aermacchi M-346, si è schiantato nella zona della Valle Cà de Legn, a una quota superiore ai 2mila, metri poco dopo le 11.30. Le ricerche hanno permesso di recuperare vivo uno dei due piloti, trovato su uno sperone di roccia, mentre il compagno di volo è deceduto. La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto e sul posto sono arrivati ambulanze, auto mediche e vigili del fuoco, che sono al lavoro con un'unità comando avanzato, tre mezzi fuoristrada carro Saf, speleo alpino fluviale, e un'autobotte. Presenti anche due elicotteri, giunti da Como e Milano. A bordo dell'aereo c'erano soltanto i due piloti. L'aereo, come riporta LeccoToday, era un jet militare dell'azienda Leonardo ed era partito dalla base di Venegono, nel Varesotto. Pare, ma le ricostruzioni sono ancora frammentarie, che il velivolo abbia preso fuoco per poi schiantarsi, tanto che in molti hanno visto una "palla di fuoco" nel cielo prima dell'impatto. Dal monte Legnone è stata a lungo ben visibile un'altissima colonna di fumo nero. Dall'azienda fanno sapere che le cause dell’incidente "sono in fase di accertamento" e che è stata istituita una commissione interna per l’accaduto. Il velivolo, secondo i primi dettagli, era impegnato in un volo di addestramento prima della consegna all'Aeronautica italiana. I due piloti sarebbero entrambi collaudatori.
DI PRIMULA GALANTUCCI - Offensiva di terra russa senza avanzamenti, sopratutto presso la capitale Kyiv (frecce verdi) e la seconda città del paese Kharkiv (freccia blu), dove i due terzi della popolazione è russofono (fonti internazionali)
- La Russia ha radunato 14 navi militari in direzione Odessa (freccia nera), pronte a sferrare l'attacco al principale porto ucraino, dove quasi l'intera popolazione è russofona (fonti militari)
- Continuano i bombardamenti su Kyiv, Kharkiv ed altre città ucraine, con edifici civili come obiettivo (fonti internazionali)
- A nome delle Istituzioni UE, i premier di Polonia, Cechia e Slovenia hanno incontrato il presidente ucraino Zelensky a Kyiv, appoggiando lo status di candidato UE per l'Ucraina (fonti internazionali)
- Il vicepremier polacco Kaczyński, con delega alla difesa, anch'egli parte alla delegazione UE a Kyiv, ha fatto appello per una missione di pace internazionale, anche sotto l'egida NATO, per fermare la guerra (fonti internazionali)
DI MICHELE PAPPACODA Nella frazione di San Lazzaro apprendiamo di un'interruzione idrica a causa di un guasto sulla confotta adduttrice. Sul posto operai Ausino per risolvere il problema.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Si corre verso la nuova sfida di campionato e contro l'Udinese sarà la prima di diverse gare saltate per Andrea Petagna. Gli esami strumentali hanno certificato quanto già temuto a Verona per l'attaccante triestino, entrato e uscito nel recupero del secondo tempo al “Bentegodi”. La distrazione di secondo grado del muscolo semimembranoso della coscia destra pone un limite forte alla punta, che sarà costretta a un lungo stop: almeno 30 giorni prima dell'accelerazione per il ritorno in campo ed è il rischio di una sentenza sul finale della stagione per chi, nelle rotazioni, può essere classificato come il vero vice-Osimhen. Vola via, quindi, una carta valida per Luciano Spalletti. La gara di Verona ha presentato il rilancio offensivo con il nigeriano tornato faro nell'attacco azzurro. L'ex Lille ha realizzato una doppietta che può valere tantissimo negli equilibri di una lunga corsa come quella Scudetto. Nel frattempo, i bruttissimi episodi vissuti in Verona-Napoli hanno determinato la prima risposta. In ambito sportivo, la decisione della chiusura - per un turno - della curva sud del Bentegodi per i cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei napoletani e quelli di discriminazione razziale ai danni di Osimhen e Kalidou Koulibaly. In ambito ordinario proseguono le indagini per risalire agli autori dello striscione inquietante esposto nel pre-gara. Sono pronti i DASPO per i colpevoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 15 marzo 2022. In prima serata su Rai1 l’esordio della fiction Studio Battaglia è stato visto da una media di 4.183.000 spettatori pari al 18,9%. Su Canale 5 l’incontro di Champions League Manchester United-Atletico Madrid 3.469.000 (14,4%). Su Italia 1 – dalle 21.30 all’1.17 – la prima puntata de La Pupa e il Secchione Show, con Barbara D’Urso, 2.003.000 (12,6%). Su Rai2 Stasera Tutto è Possibile 1.318.000 (7,4%). Su La7 diMartedì 1.338.000 (6,5%), DiMartedì Più 416.000 (5,2%). Su Rai3 Cartabianca 897.000 (4,5%). Su Rete4 Fuori dal Coro 830.000 (4,8%). Su Tv8 Italia’s Got Talent 659.000 (3,2%). Sul Nove 40 Carati 283.000 (1,3%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 5.394.000 (21,3%). Su Canale 5 Striscina la Notizina 3.724.000 (15,1%). Su Italia1 NCIS Unità Anticrimine 1.763.000 (7%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.261.000 (5,2%), Un Posto al Sole 1.772.000 (7%). Su La7 Otto e Mezzo 2.007.000 (7,9%). Su Rai2 Tg2 Post 1.278.000 (5%). Su Rete4 Stasera Italia 1.108.000 (4,5%) e 1.119.000 (4,4%). Su Tv8 Guess My Age con Max Giusti fa il record stagionale in valori assoluti con 475.000 (1,9%). Sul Nove la replica di Don’t Forget The Lyrics Stai sul Pezzo 320.000 (1,3%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.870.000 (24,4%). Su Canale 5 Avanti un Altro! 3.891.000 (20%). In seconda serata su Rai1 Porta a Porta 947.000 (10,2%). Su Canale 5 Champions League Live 1.104.000 (7,3%), X Style 321.000 (3,8%). Su Rai2 Tonica 280.000 (4,5%). Su Rai3 il Tg3 Line Notte 424.000 (5,4%). Su Italia1 la serie animata I Griffin 426.000 (11,5%). Nel daytime da segnalare il record di Mattino5 al 24,7%.