Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 27 marzo 2022. In prima serata su Rai1 la fiction Noi ha conquistato una media di 3.315.000 spettatori pari al 15,3% di share (primo episodio 3.429.000 e 14,4%, secondo 3.200.000 e 16.3%). Su Canale 5 Lo Show dei Record 2.860.000 (14,9%). Su Rai3 Che Tempo che Fa, dalle 20.42 alle 22.19, 2.668.000 (11%) e Che Tempo che Fa Il Tavolo, dalle 22.22 alle 23.56, 1.517.000 (8,4%), con un picco d’ascolto di quasi 3 milioni di spettatori (2.920.861) e un picco di share del 12,4%, con tra gli ospiti la coraggiosa giornalista russa Marina Ovsyannikova. Su Tv8 il Gran Premio di Formula 1 d’Arabia Saudita 2.389.000 (10,5%). Su Italia 1 Mission Impossible Fallout 1.153.000 (5,8%). Su La7 Non è l’Arena 861.000 (5%). Su Rete4 Zona Bianca 792.000 (4,7%). Su Rai2 The Rookie 1.036.000 (4,2%) e Blue Bloods 846.000 (3,9%). Sul Nove “Nove Racconta Denise” 298.000 (1,3%). In fascia Access Prime Time su Rai 1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.133.000 (17%). Su Canale 5 Paperissima Sprint 3.447.000 (14,2%). Su Rai 3 la Presentazione di Che Tempo che Fa 1.643.000 (7,2%). Su Italia1 NCIS 1.374.000 (5,7%). Su Rete 4 Controcorrente 957.000 (4%) e 1.002.000 (4,1%). Su La7 In Onda 889.000 (3,7%). Sul Nove Little Big Italy 463.000 (2%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.117.000 (21,1%). Su Canale 5 Avanti un Altro! 3.032.000 (16%). Nel daytime su Rai1 al mattino Santa Messa 1.730.000 (21,4%), l’Angelus 2.410.000 (23,2%) e Linea Verde 3.126.000 (23,1%), al pomeriggio Domenica In 2.857.000 (19.6%) e 2.485.000 (19.5%), Da Noi… A Ruota Libera 2.128.000 (15,5%). Su Canale5 Verissimo 1.875.000 (15,4%) nel Pre Show, 2.281.000 (18%) e 2.086.000 (14,9%) nei Giri di Valzer. Su Rai3 Mezz’Ora in Più 1.163.000 (8,6%) e Mezz’Ora in Più Il Mondo che Verrà 947.000 (7,6%), Kilimangiaro 1.031.000 (7,1%). In seconda serata su Rai3 Tg3 Mondo 721.000 (8,4%). Su Rai1 Speciale Tg1 503.000 (5%). Su Canale 5 il Tg5 Notte 722.000 (11,3%). Su Rai2 La Domenica Sportiva 475.000 (4,1%).
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Apple si prepara a tenere un nuovo evento, forse per metà ibrido, il prossimo autunno, nel quale presenterà non solo gli iPhone 14 ma anche altri prodotti. Tra questi, secondo l'informatore di Bloomberg, Mark Gurman, anche un iPad Pro con ricarica wireless. Nella sua newsletter "Power On", Gurman scrive che Apple sta pianificando "la gamma più ampia di nuovi prodotti hardware della sua storia" in vista dell'autunno; una selezione che dovrebbe includere anche gli iPad Pro aggiornati. Per il giornalista, l'iPad Pro 2022 vanterà una scocca posteriore in vetro, per supportare la ricarica wireless, un particolare che avvicinerebbe ulteriormente il design del tablet a quello degli iPhone. Il cuore tecnologico del dispositivo sarà il processore casalingo M2, con specifiche tecniche molto simili a quelle dell'attuale M1 ma con miglioramenti in quanto a velocità ed efficienza energetica, grazie alle innovazioni introdotte dal fornitore di Apple, la taiwanese TSMC. Gurman sostiene che l'M2 troverà posto non solo sul prossimo iPad Pro, ma anche sui nuovi MacBook Pro da 13 pollici, Mac Mini e iMac da 24 pollici, altri protagonisti attesi dell'evento di settembre o ottobre, durante il quale Tim Cook toglierà il velo anche agli iPhone 14. Apple ha presentato nuovi iPad Pro a marzo 2016, giugno 2017, ottobre 2018, marzo 2020 e aprile 2021. Sempre Gurman, dando seguito a quanto dichiarato dall'analista esperto di Apple, Ming-Chi Kuo, sostiene che l'azienda ha terminato il processo di revisione finale degli occhialini di realtà aumentata e virtuale, che vedrebbero la luce a inizio 2023.
INSERITO DA ANGELA CECER MILANO, Le Borse europee ingranano la marcia in attesa dell'avvio di Wall Street (che da oggi torna alle 15:30, ndr) dove i future sono contrastati. I mercati guardano all'andamento della guerra in Ucraina e all'impatto sulla crescita economica globale. Intanto tornano le tensioni sui rendimenti dei titoli di Stato sia negli Usa che in Europa. Sul fronte valutario l'euro sul dollaro prosegue poco mosso a 1,0982 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,7%. Nel Vecchio continente Milano (+1,8%) indossa la maglia rosa. Bene anche Francoforte (+1,6%), Parigi (+1,5%), Madrid (+1,7%), Londra (+0,4%). I listini sono sostenuti dalle banche (+1,7%) e dalle utility (+1,4%). Tiene l'energia (+0,5%), con il prezzo del petrolio in calo. Tra le materie prime proseguono in rialzo le quotazioni del gas, dopo in avvio in netto calo. Ad Amsterdam il prezzo di attesta a 106 euro al Mwh (+5%). In flessione il prezzo del petrolio con il Wti che scende a 109 dollari al barile mentre il Brent a 116 dollari. A Piazza Affari vola Saipem (+6,1%), dopo la manovra finanziaria e l'aumento di capitale. Bene anche Generali (+4,1%), dopo la presentazione del programma da parte dei candidati della lista del gruppo Caltagirone. Tonica Mps (+4%), in vista del capital plan alla Bce e nel giorno dell'audizione del ministro Daniele Franco. Bene anche Tim (+2,8%), con la conferma della proposta non vincolante di Cvc e l'interlocuzione con Kkr. Nel listino principale andamento positivo per Terna (+1,2%), con un report di Santander che alza il target prince da 7,10 a 8 euro dopo l'aggiornamento del Piano Industriale 2021 - 2025.
INSERITO DA ANGELA CECERE E' cominciata alle 8 del mattino, e proseguirà fino alle 22 di domani, la consultazione in rete degli iscritti M5s, chiamati a confermare la presidenza di Giuseppe Conte. Gli iscritti dovranno rispondere a questi due quesiti: 1) Sei favorevole alla elezione del prof. Giuseppe Conte, indicato dal Garante, quale Presidente del Movimento 5 Stelle, anche in ripetizione della deliberazione adottata in date 5/6 agosto 2021, al fine della conferma/convalida della delibera stessa nonché dell'attività svolta? 2) Elezione di un componente del Comitato di Garanzia. Il voto si tiene dopo la decisione del Tribunale civile di Napoli di contestare la validità delle prime votazioni on line. Giuseppe Conte ieri ha chiarito che in presenza di un voto "risicato" farebbe un passo indietro rinunciando alla leadership. Ma se gli fosse confermata la fiducia ha annunciato di voler gestire il Movimento con una linea non moderata e senza più accettare divisioni. Il governo "non ci deve mettere davanti al fatto compiuto" di un "incremento consistente delle spese militari, questo è un fatto nuovo, il governo di unità nazionale non è nato per questo ma per affrontare emergenza economica e sociale, ora anche energetica, e attuare il Pnrr". Così il leader M5S Giuseppe Conte ospite di Mezz'ora in più su Rai3 ribadendo il "no" all'aumento "massiccio delle spese militari a carico del bilancio dello Stato". "Se il governo non ci ascolta, non ascolta la forza di maggioranza relativa" e spinge per "spese straordinarie" è "il governo che forza la mano". "Io non ho mai messo in dubbio che gli accordi presi nel 2014 al vertice Nato siano da rispettare - ha detto Conte -. Ma la tempistica ipotizzata otto anni fa non può essere un dogma indiscutibile. Soprattutto, i nostri alleati conoscono la sofferenza dell'Italia dopo due anni di pandemia, le difficoltà maggiori rispetto ad altri Paesi. Noi possiamo su questo punto avere una curva che non ci porti a distrarre da altre spese necessarie per i cittadini". "Il M5s non pensa assolutamente in questo momento a crisi di governo come hanno titolato alcuni giornali ma siamo la forza di maggioranza relativa - ha spiegato ancora Conte -: se si tratta adesso di discutere un nuovo indirizzo che non era nel patto fondativo di questo governo, faremo valere la nostra presenza e la forza delle nostre argomentazioni". "Il governo ci deve ascoltare, non può forzare" ha aggiunto, chiarendo che altrimenti "è il governo che si assume la responsabilità di porre in fibrillazione l'azione di governo. Il M5s non vuole affatto una crisi di governo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Un nuovo appuntamento con l’arte animerà i locali della Pinacoteca “Massimo Stanzione” sita nel Palazzo Ducale Sanchez De Luna di Sant’Arpino (CE), che ospiterà dal 2 al 25 aprile 2022, la mostra personale di Eugenio Magno, dal titolo “Tra Realtà e Fantasia”, scelto dal curatore dell’iniziativa Gianpaolo Coronas. Le opere del Maestro, che hanno come soggetto principalmente paesaggi Partenopei, rappresentano un perfetto equilibrio tra queste due dimensioni, da cui l’autore estrapola fiabesche visioni dalle meravigliose vedute napoletane. Quando le atmosfere partenopee incontrano i pennelli, nascono sinfonie di colori nei cieli rannuvolati, nei riflessi marini, nelle sfumature della flora. Un lungo, caldo e lento respiro che si lascia vivere in tutta la sua produzione di stampo impressionista. L’artista nasce a Napoli nel 1944. Fortemente attratto dal paesaggismo dei grandi maestri partenopei dell’Ottocento e del primo Novecento, si cimenta precocemente nel campo pittorico producendo opere di un certo rilievo artistico che vengono giudicate positivamente dal pittore Francesco Galante. Proprio Galante, così come Giuseppe Buono, Giacinto Gigante, Eduardo Dalbono, Giuseppe Casciaro possono considerarsi come i veri e propri Maestri putativi di Eugenio Magno. Attualmente vive e lavora a Napoli dove continua a dipingere e ad esercitare la sua professione di perito esperto di opere pittoriche del Novecento napoletano e di consulente tecnico per il restauro antico e moderno. L’iniziativa è organizzata dal Dama Museum, congiuntamente con l’Archivio Eugenio Magno, e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Sant’Arpino e dall’APS Pro Loco Sant’Arpino. Al vernissage, in programma sabato 2 aprile, alle ore 18,00, interverrà Ernesto Di Mattia, Sindaco di Sant’Arpino e la Dott.ssa Silvia Giovanardi, cui è affidata la critica della mostra. L’ingresso all’evento e alla mostra è gratuito, previa prenotazione e nel pieno rispetto delle vigenti normative e protocolli anti COVID-19. Sarà predisposto un catalogo della mostra. Per informazioni e prenotazioni: e-mail: prolocosantarpino@alice.it ; mob.:347 8607876
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno Pulita ricorda agli utenti che lunedì sera l'indifferenziato deve essere conferito dalle ore 21 fino alla mezzanotte massimo. Subito dopo inizierà la raccolta. Tutto ciò che sarà depositato dopo la mezzanotte non sarà raccolto. Solo alle utenze comemrciali che hanno il turno di riposo lunedì è consentito depositare l'indifferenziato martedì mattina dalle ore 7.30 alle ore 9.30.
INSERITO DA ANGELA CECERE Minorenni senza controllo e in preda alla violenza, in 20 denunciati nel weekend per pestaggi. In due scappano da centro di accoglienza casertano dopo aver minacciato gli operatori. Borrelli: “Punizioni severe, non basta riaffidarli alle famiglie" Caserta. Venti minorenni sono stati denunciati nel weekend per atti violenti. Altri due sono scappati ripetutamente da un centro di accoglienza minacciando gli operatori con armi. E' allarme nel casertano e napoletano. “Una deriva violenta quella che stanno prendendo i giovanissimi dei nostri territori che sembra inarrestabile. Aggressioni, pestaggi, coltellate, sono ormai il pane quotidiano per questi ragazzini. Il tutto, spesso, amplificato dal dover pubblicare le gesta vergognose sui social. Mettono in pratica azioni criminali come se nulla fosse, senza minimamente pensare alle conseguenze. Si ammazza di botte un ragazzino per futili motivi. Ci auguriamo che vengano pesantemente inasprite le pene, che vengano puniti duramente i minorenni che si macchiano di certi atti. Non basta riaffidarli alle famiglie, dato che, in alcuni casi, sono composte da delinquenti. Chiediamo il pugno duro”. Così Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. La meraviglia di ritrovare luoghi chiusi da tempo, la musica del Conservatorio e la voglia di ripartenza all'insegna della cultura. Anche nel Sannio fine settimana dedicato alla cultura e alla riscoperta dei luoghi più belli e suggestivi del territorio con le Giornate Fai di Primavera. L'iniziativa del Fondo per l'ambiente italiano, giunta quest'anno alla 30esima edizione, a Benevento torna con un programma ricco di novità con la riapertura della chiesa di Santa Teresa ai Sabariani nel cuore del centro storico. Per l'occasione il concerto in onore di Bach, che conquista i tanti visitatori che hanno aderito con entusiasmo all'evento: “I cittadini di Benevento ed anche della provincia hanno accolto come sempre le giornate di Primavera in maniera molto vivace, abbiamo avuto tantissimi visitatori”, ha commentato il capo delegazione Fai di Benevento, Ferdinando Ielardi. E così le Giornate di Primavera diventano ancora una volta l'occasione per raccontare il territorio e la sua storia, ma anche per guardare alla ripartenza dopo lo stop imposto dall'emergenza covid: “Anche se la chiesa di Santa Teresa è stata riaperta altre volte l'abbiamo voluta raccontare in maniera diversa, raccontandone il suono, un unicum nella sua architettura. Finalmente siamo ripartiti appieno e fortunatamente siamo riusciti a ripartire in città”. Intanto l'iniziativa, come detto, sembra aver conquistato i visitatori che hanno chiesto nuovi eventi ma anche altre apertura dell'importante luogo di culto: “Ci chiedono sempre più iniziative, di aprire ancora questi beni, ne abbiamo parlato con l'Università e il conservatorio quindi stiamo cercando di adoperarci affinché sia possibile”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Emergenza covid, verso l'addio alle restrizioni che hanno scandito la lotta al virus. Giovedì 31 marzo, infatti, scadrà lo stato di emergenza proclamato da Giuseppe Conte nel gennaio 2020. E dal giorno successivo, da venerdì primo aprile, inizieranno gradualmente a venire meno tutte le misure anti contagio ancora in vigore. Intanto da oggi prima novità: infatti tutto il Paese sarà in zona bianca, con il passaggio della Sardegna, l'ultima Regione ad essere ancora in area gialla. Stop al sistema delle regioni a colori Si tratta dell'ultimo cambio di colore previsto perché con lo scadere dello stato di emergenza, dal 31 marzo, verrà meno anche il sistema delle Regioni a colori. Venerdì 1° aprile, quindi, non ci sarà alcuna ordinanza del ministro Speranza sui cambi di colore. Verrà immediatamente meno, inoltre, anche il Comitato tecnico scientifico e la struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo. Dal primo maggio Dal primo maggio stop alla mascherina anche nei luoghi chiusi, e verrà eliminato il Green Pass praticamente ovunque. Dal 15 giugno, infine, verrà meno l'obbligo vaccinale nelle categorie per cui era stato introdotto, con l'eccezione dei sanitari, che dovranno continuare a vaccinarsi obbligatoriamente contro il Covid fino a fine 2022. Il green pass normale Il Green Pass "normale", quello che si ottiene con un tampone antigenico o molecolare negativo oppure dopo la guarigione, all'aperto dal 1° aprile non servirà più. Nessun controllo nei dehors di bar e ristoranti. Il certificato servirà invece ancora sugli aerei, treni a lunga percorrenza, navi e pullman che si spostano da una regione all'altra. Accesso libero nel trasporto pubblico locale su tram, autobus e metropolitana. Dal 1° maggio non servirà più Green Pass per mangiare nelle mense, per i concorsi pubblici, per i corsi di formazione, per i colloqui con i detenuti e per gli stadi (che dal prossimo weekend tornano finalmente a piena capienza) o per tutti gli altri eventi sportivi all'aperto.Il Super Green Pass Il Super Green Pass, il certificato rafforzato in mano, oggi come oggi, a chi è guarito da non più di sei mesi e a chi è in regola con le vaccinazioni, fino al 1° maggio a qualcosa servirà ancora. Serve infatti per consumare al bar seduti al chiuso o al ristorante al chiuso, ma non quelli dentro gli alberghi, dove si alloggia senza alcun pass. Il Super Green Pass dal 1 al 30 aprile è necessario in tutta Italia per andare in palestra, piscina, centri benessere, per svolgere attività sportive al chiuso, per partecipare a convegni e congressi, per frequentare centri ricreativi, per le serate in discoteca. Sarà richiesto fino a fine 2022 per entrare in ospedali e Rsa. La mascherina Al chiuso sì, fino al 30 aprile. E' possibile, ma non assicurato, che dal 1 maggio non saranno più obbligatorie al chiuso. Si vedrà nella seconda metà di aprile. Intanto fino al weekend del primo maggio restano obbligatorie le Ffp2 nei luoghi più a rischio: vanno indossate in aereo, nave, treno (non nei regionali, dove bastano quelle chirurgiche o altre), autobus, metro, pullman, funivie, cabinovie e seggiovie coperte. A scuola, nei bar e nei ristoranti basta la mascherina chirurgica. Sul luogo di lavoro serve la mascherina solo se non si può rispettare il metro di distanza dai colleghi. Niente mascherine per i bambini fino a sei anni, i fragili, gli accompagnatori dei disabili. Niente mascherina quando si bala in discoteca o quando si fa attività sportiva. Obbligo vaccinale e scuola: novità aprile 2022 Capitolo obbligo vaccinale: per tutti i lavoratori della sanità, compresi quelli delle Rsa, l'obbligo vaccinale è prorogato fino al 31 dicembre. La guarigione da adesso varrà come la vaccinazione, come previsto per il resto della popolazione. Senza vaccino si resta a casa con lo stipendio sospeso. Per il personale della scuola, militari e forze dell'ordine, l'obbligo durerà invece fino al 15 giugno, ma potranno nel frattempo prestare servizio con il Green Pass semplice, ossia facendo il tampone rapido ogni due giorni, rischiando soltanto la multa da 100 euro. Stesso discorso per gli over 50, che dal 15 giugno potranno tornare al lavorare con il Green Pass base. Novità anche per la scuola: per i due mesi e mezzo che mancano fino alla fine dell'anno scolastico, dal 1° aprile, la Dad va in soffitta. Non scatta più per le scuole di ogni ordine e grado, perché a casa resterà soltanto chi è positivo al Covid e chi ha sintomi respiratori o una temperatura superiore a 37,5°. Positivi e sintomatici potranno però seguire le lezioni da remoto se un certificato medico attesterà che sono nelle condizioni di farlo. Tutti i contatti stretti di un positivo, anche se non vaccinati, continueranno in presenza, ma se i contagi in classe dovessero essere 4 o più, dalle mascherine chirurgiche si dovrà passare alle Ffp2. Via alle gite scolastiche. I prof senza vaccino rientrano a scuola ma di fatto non possono insegnare. Una sorta di vacanza pagata: infatti non potranno essere mandati dai dirigenti scolastici a lavorare in segreteria perché sarebbe un demansionamento, e nemmeno in biblioteca, visto che anche lì vanno i ragazzi. Potrebbero arrivare chiarimenti dal ministero a breve su questo specifico punto. Positivi in quarantena Nessuno sconto sulla quarantena dei positivi al Covid, anche con la fine dello stato di emergenza il 31 marzo. Lo precisano dal ministero della Salute dopo che un passaggio del decreto approvato dal governo la scorsa settimana e appena entrato in vigore lasciava aperti alcuni dubbi. Il provvedimento (articolo 4 comma 1) recita che "a decorrere dal 1 aprile 2022 è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione alle persone sottoposte alla misura dell'isolamento per provvedimento dell'autorità sanitaria, in quanto risultate positive al SARS-CoV-2, fino all'accertamento della guarigione". Non viene precisato un limite temporale e molti l'avevano interpretato come un allentamento della misura: non appena il tampone risulta negativo sei libero, anche dopo 4 o 5 giorni. Invece no. Dagli uffici del ministro Roberto Speranza sottolineano come al comma 3 dello stesso articolo si faccia riferimento alla "circolare del ministero della Salute con cui sono definite le modalità attuative dei commi 1 e 2". Si tratta della circolare a firma del direttore generale della Prevenzione Gianni Rezza del 4 febbraio, in cui appunto si specifica che "per i non vaccinati o i vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni e per i guariti da più di 120 giorni l'isolamento dura 10 giorni con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo". Invece "per i vaccinati con terza dose booster o che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni e per guariti da meno di 120 giorni l'isolamento dura 7 giorni", sempre con tampone negativo alla fine. Non cambia nulla. Contatti stretti covid Da venerdì l'unica novità riguarda i cosiddetti contatti stretti di positivi al Covid, che non dovranno più mettersi in quarantena: senza fare distinzioni tra chi ha fatto una, due, tre o nessuna dose, il decreto prevede che per tutti scatti solo l'autosorveglianza. Che consiste nel portare per 10 giorni la mascherina Ffp2 al chiuso e anche all'aperto in caso assembramenti. Alla prima comparsa dei sintomi bisogna, comunque, fare il tampone e ripeterlo dopo 5 giorni se si è ancora sintomatici. Molto è demandato alla responsabilità dei singoli cittadini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 7.471 (*)
di cui:
Positivi all'antigenico: 6.385
Positivi al molecolare: 1.086
(*) I dati tengono conto dell'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute.
Test: 44.264
di cui:
Antigenici: 32.145
Molecolari: 12.119
Deceduti: 0
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 610
Posti letto di terapia intensiva occupati: 42
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 656
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.