Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Maddaloni. "L'Unione Europea deve stabilire un tetto massimo, e lo stiamo chiedendo come Governo, al prezzo del gas. Non possiamo pensare in questo momento di preferire dinamiche speculative dei prezzi alla sicurezza delle nostre famiglie, che non riescono, come le imprese, a fronteggiare aumenti del 200% sulla bolletta elettrica". Cosi' a Maddaloni (CASERTA) il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che ha fatto un punto sulla situazione degli approvvigionamenti energetici. "Il tetto al prezzo del gas - ha aggiunto - significa fermare le speculazioni che non sono legate oggi alle quantita', perche' noi stiamo ricevendo tutto il gas dalla Russia, ma sono legate a dinamiche speculative-finanziarie". "Domani mattina saro' con il presidente Draghi in Algeria per firmare un accordo sul gas che ci permettera' di fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas. Purtroppo siamo in ritardo come Paese, dovevamo diversificare molto prima ma abbiamo tanti partner e amici nel mondo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Scarcerato Domenico Fuso, condannato per racket in favore del clan Mallardo. Dopo essere stato arrestato mercoledì per un definitivo di pena emesso dalla procura di Napoli, è stata accolta dal tribunale di Sorveglianza di Padova l’istanza degli avvocati Michele Giannetta e Fattore Tammara per la liberazione anticipata. Fuso era stato condannato un anno fa alla pena di 4 anni di reclusione per estorsione aggravata dall’articolo 7. La sentenza emessa col rito Abbreviato. L’inchiesta Insieme ad un complice, anche lui condannato, era accusato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, messa in atto tra la fine dello scorso agosto e gli inizi di settembre dell’anno scorso a carico di un imprenditore di Giugliano, titolare di una attività commerciale interessata da lavori di ristrutturazione, nello specifico un rimessaggio per caravan e barche.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Manutezione del verde pubblico a Salerno: ok all'assegnazione del servizio. Ad annunciarlo il consigliere comunale Gennaro Avella che chiede, ora, un pronto intervento, in particolare, per il rione Gelso, nel quartiere Carmine. “Attendevamo con impazienza l’esito positivo della procedura di affidamento del servizio della cura del verde pubblico - ha dichiarato Avella - Bravo l’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella ad aver accelerato i tempi. Finalmente in città si potrà procedere alle potature, agli sfalci ed alla cura del verde". Una problematica più volte segnalata dai cittadini dei diversi quartieri della città, ed in particolare dal popolare rione Gelso, che necessita interventi "immediati" ed "indifferibili". "Da via Prudente ai confini con Fratte e lungo tutte le strade principali e secondarie si notano alberi, aiuole, giardini e marciapiedi in condizioni insostenibili - sottolinea il consiglire comunale - Si tratta (anche) di una questione di sicurezza: i rami di alcuni alberi hanno raggiunto i terzi piani dei palazzi, alcune siepi sono cresciute in maniera incontrollata anche oltre il metro di altezza e le erbe infestanti rendono difficile camminare". In via Gelso, in particolre , qualche giorno fa, i crolli di alcuni rami hanno causato danni alle auto. "Con l’avvicinarsi della bella stagione urgono interventi mirati e competenti anche per limitare il proliferare di insetti e roditori. Sono convinto che l’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella darà rapido seguito operativo a questa segnalazione”, le parole di Avella.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tanti casertani hanno colto l'opportunità concessa dal vescovo per visitare l'area dove (si spera) dovrebbe nascere il nuovo parco del Capoluogo I casertani alla scoperta del Macrico Sedici anni dopo i casertani sono tornati nel Macrico. L'ulitma volta era accaduta nel 2006, in piena campagna elettorale per le amministrative (con annesse polemiche per una visita non autorizzata). Stavolta, invece, il giro nel "sogno del parco urbano" è stato organizzato con tutti i crismi. E la città ha risposto. Centinaia di persone hanno invaso l'area di via Unità italiana per "scoprire" cosa si nasconde dietro quel muro e sognare ciò potrebbe diventare: un'area verde al servizio della città. "Per Caserta questa è stata una bella domenica di partecipazione e di condivisione" ha commentato il consigliere comunale Gianpiero Zinzi. "Grazie al monsignor Pietro Lagnese per la straordinaria opportunità offerta ai casertani che, anche solo per qualche ora, hanno potuto immaginare un Macrico aperto e verde. Nella speranza che possa diventare presto realtà". L'apertura straordinaria, rinviata di una settimana per il maltempo, c'è stata oggi, nel giorno della Domenica delle palme. Il vescovo di Caserta Pietro Lagnese non ha voluto "deludere" i casertani, dopo l'annuncio delle scorse settimane. Ed ha aperto i cancelli. Famiglie con tanti bambini hanno potuto visitare l'area verde e gli hungar militari: passeggiando lungo i percorsi delineati dalla Protezione civile di Caserta si nota chiaramente lo stato di abbandono, causato da tanti anni di attese per progetti faraonici annunciati ma mai concretizzati. Stavolta, però, il destino potrebbe essere diverso. Perché il vescovo di Caserta Pietro Lagnese ha annunciato la volontà di restituire il parco ai casertani e sta già lavorando per farlo. “La conversione di quell’area potrebbe rappresentare, per un territorio più volte mortificato, una formidabile occasione per uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare cura del creato e opportunità del lavoro per tanti giovani che fanno i conti con la piaga della disoccupazione e sono costretti ad abbandonare i loro luoghi d’origine in cerca di lavoro” affermò il vescovo durante il Te Deum. Ma come intenderà farlo non è ancora chiaro. Il presidente dell'Istituto Sostentamento del Clero di Caserta, don Antonello Giannotti, ha ipotizzato di rendere l'area sostenibile, immaginando, dunque, anche la realizzazione di una parte commerciale. Ma il progetto definitivo ancora non è stato presentato alla città. Che, intanto, si gode il "sogno" di un parco urbano che non è mai stato così vicino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Giornata tranquilla al San Pio sul fronte covid dopo quella di sabato che ha visto ben 4 decessi nei reparti del nosocomio sannita dedicati alla cura del coronavirus. Nessun nuovo ricovero, due dimissioni e due pazienti che si sono negativizzati e pur restando ricoverati sono stati trasferiti in altri reparti. Così passano da 56 a 52 i pazienti ricoverati al San Pio per le complicanze del covid, con zero pazienti ricoverati in terapia intensiva. Zero, per fortuna, anche i decessi. Tuttavia continua a essere alto il numero di nuovi contagi nel Sannio: 428 le nuove infezioni registrate nel Sannio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Notte di super lavoro per i vigili del fuoco operativi in Alta Irpinia, che alle 4 sono dovuti intervenite a Castelnuovo di Conza. La squadradel distaccamento di Lioni ha prestato soccorso in via Sandro Pertini, per un incendio che si è sviluppato in un garage e poi propagatosi ad un locale attiguo e all'abitazione sovrastante. Le fiamme che hanno avvolto la struttura sono state spente con non poca difficoltà, vista anche la presenza di una bombola di GPL all'interno del box, e si è reso necessario l'intervento di un'autobotte in supporto dal Comando di Salerno. Al momento dell'accaduto, all'interno dell'abitazione vi era un uomo di 47 anni, il quale ha fatto appena in tempo a mettersi in salvo. Visti i danni riportati, l'edificio è stato dichiarato inagibile.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, ''La situazione organizzativa per i trapianti di cuore nell'ospedale Monaldi è in totale stallo da mesi perché la struttura può effettuare trapianti soltanto in presenza di un'autorizzazione regionale che è scaduta da un anno''. E' la denuncia di Dafne Palmieri, presidente del Comitato Genitori bimbi trapiantati dell'ospedale Monaldi di Napoli, che sottolinea l'importanza dell'autorizzazione regionale ''perché chiarisce i requisiti logistici e l'organizzazione necessari affinchè i trapianti possano essere eseguiti in sicurezza''. Ma a mancare non è solo l'autorizzazione regionale - a quanto riferito dai rappresentanti del Comitato - ma anche un tavolo tecnico regionale e la definizione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali che ''sarebbero obbligatori''. ''In pratica - afferma Palmieri - manca tutto ciò che è di competenza della Regione Campania. Lo scorso 9 febbraio abbiamo inviato una mail all'Azienda Dei Colli per chiedere spiegazioni e ci è stato risposto che l'Azienda aveva inviato tutte le richieste alla Regione, ma ormai sono trascorsi due mesi'. I genitori dei bambini trapiantati hanno scritto al Centro trapianti regionale per avere notizie in merito allo stato di avanzamento della procedura. ''Da parte del Centro non abbiamo avuto risposta'' racconta Palmieri. Un ulteriore passaggio è stato fatto con l'interrogazione presentata in Consiglio regionale da Pasquale Di Fenza. ''Abbiamo sperato di avere risposte e invece alle domande rivolte sullo stato di avanzamento dei provvedimenti che la Regione dovrebbe prendere, è stato risposto con ciò che ha fatto l'Azienda ospedaliera: tutto il necessario in attesa dei provvedimenti degli enti preposti, ma l'ente è proprio la Regione". Visto lo stallo, il Comitato Genitori ha deciso di chiedere l'intervento dell'Istituto Superiore di Sanità. ''Già nel 2016 il CNT fu costretto ad intervenire perché la Regione non svolgeva le funzioni di sua competenza in materia di trapianti - conclude Palmieri - e chiederemo anche alla Corte ei Conti di sapere che fine hanno fatto i fondi che la Regione ha liquidato all'Azienda Dei Colli 5 anni fa per la costruzione del reparto per il quale sembra che solo ora stiano iniziando i lavori".
INSERITO DA ANGELA CECERE “Si ripongano le armi, si inizi una tregua pasquale, ma non per ricaricare le armi e riprendere a combattere. Una tregua per arrivare alla pace, attraverso un vero negoziato, disposti anche a qualche sacrificio per il bene della gente. Infatti che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus in Piazza San Pietro sui conflitti in corso in Ucraina. “Quando si usa violenza non si sa più nulla su Dio. Si dimentica perché si sta al mondo e si arriva a compiere crudeltà assurde. Ciò lo vediamo nella follia della guerra, dove si torna a crocifiggere Cristo”, ha detto Papa Francesco nel corso dell’omelia a piazza San Pietro, in occasione della Domenica delle Palme. “Cristo – ha aggiunto il Santo Padre parlando dei conflitti in Ucraina – è ancora una volta inchiodato alla croce nelle madri che piangono la morte ingiusta dei mariti e dei figli. È crocifisso nei profughi che fuggono dalle bombe con i bambini in braccio. È crocifisso negli anziani lasciati soli a morire, nei giovani privati di futuro e nei soldati mandati a uccidere i loro fratelli”.
INSERITO DA ANGELA CECERE TRENTO, Nessun decesso ma 353 nuovi contagi a fronte di meno di 3.000 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino dell'azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma anche una sostanziale stabilità della situazione dei ricoveri ospedalieri. I pazienti restano 63 (ieri 4 nuovi ingressi ma altrettante dimissioni), 3 dei quali in rianimazione Sono 8 i casi trovati positivi al molecolare (su 198 test effettuati) e 345 all'antigenico (su 2.597 test effettuati). I molecolari hanno confermato anche 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 7. 360 nuove guarigioni portano il totale a 147.821 Le vaccinazioni infine questa mattina hanno segnato quota 1.208.182, cifra che comprende 427.455 seconde dosi e 330.535 terze dosi.