Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
diBarbara Pappacoda MODENA Tragedia nel Modenese dove una giovane mamma, 35enne, è morta dopo un trattamento estetico al seno fattole in casa da una persona non si sa se e quanto qualificata e che, sopraggiunti i sintomi del malore, si è data alla fuga ed è tutt'ora ricercata. È successo ieri pomeriggio a Maranello ed oggi sono in corso tutti gli accertamenti del caso per indivuare chi ha commesso un errore nell'effettuare il trattamento...l'indagine è in corso chi può riferire in merito contatti le forze dell'ordine..
DI MICHELE PAPPACODA il centro di Salerno all’avanguardia per le terapie riabilitative su un’ampia gamma di patologie. Qui ogni paziente viene ascoltato, curato e seguito con attenzione e amorevolezza, perchè riteniamo che stabilire un rapporto di fiducia e reciproca collaborazione è alla base per il successo di ogni terapia. Il centro è realizzato secondo le più moderne tecnologie, con cura ai singoli dettagli, perchè sono proprio i dettagli a fare la differenza. Il ginocchio può essere suddiviso in tre compartimenti: il compartimento femoro-tibiale mediale (la zona interna del ginocchio); il compartimento femoro-tibiale laterale (la parte esterna dell’articolazione); il compartimento femoro-rotuleo (la zona, appunto, tra il femore e la rotula). L’artrosi può colpire inizialmente solo uno dei tre compartimenti e successivamente estendersi alle restanti zone del ginocchio. L’artrosi del ginocchio è detta gonartrosi. La gonartrosi è spesso all’origine di forti dolori e di un’importante limitazione funzionale del ginocchio, a volte ben prima che si manifestino dei segni radiologici. Il principale meccanismo che porta all’artrosi è la degradazione della cartilagine, con conseguente iperattività dell’osso sub condrale (l’osso situato subito al di sotto della cartilagine) e produzione di osteofiti. Lo sviluppo della gonartrosi è favorita sia da fattori meccanici locali che da fattori sistemici ed è dovuta a: inefficienza con cui i carichi a cui è sottoposta l’articolazione vengono gestiti traumi importanti che determinano una lesione dei legamenti e/o dei menischi attività lavorative o sportive usuranti, sovrappeso, deformità degli arti (congenite o conseguenti a traumi). L’incidenza dell’artrosi sui tre compartimenti è variabile: il compartimento femoro-rotuleo è interessato nell’88% dei casi; quello femoro-tibiale mediale nel 67% dei casi; è la forma decisamente più importante dal punto di vista sintomatologico. il compartimento femoro-tibiale laterale viene coinvolto nel 16% dei casi, decisamente più rara. Questo tipo di patologia, infine, risulta essere bilaterale nei due terzi dei casi di gonartrosi. L’origine del dolore nella gonartrosi sembra provenire dai recettori che si trovano a livello dell’osso sub condrale (la porzione ossea al di sotto della cartilagine, che viene sollecitata direttamente mancando la cartilagine stessa) in quanto la cartilagine non ha recettori del dolore. Pertanto quando si inizia a sentire dolore al ginocchio o a qualsiasi altra articolazione, l’artrosi è già arrivata a un livello avanzato. Sintomatologia Il dolore è il sintomo principale, ma la sua intensità spesso non è correlata con la gravità radiologica dell’artrosi. Il dolore è avvertito al comparto interno ma spesso può irradiarsi a tutto il ginocchio. La sua intensità è misurata su una scala analogica visiva (VAS). Esame clinico in piedi L’ispezione ricerca eventuali deviazioni assiali degli arti inferiori e deformità irriducibili come la flessione o il profilo genu recurvato. Inoltre, può essere presente posteriormente una cisti poplitea (cisti di Baker). Un semplice test della deambulazione può portare a un incremento del disturbo statico o zoppia. In genere, nella gonartrosi mediale il ginocchio è varo. Esame clinico da supino Se c’è versamento, questo è apprezzabile con il ballottamento rotuleo. I movimenti di estensione e/o flessione sono dolorosi e/o limitati nella maggior parte dei casi, con dolore diffuso sull’interlinea mediale. L’esame clinico valuta anche l’eventuale atrofia del quadricipite (si farà la misura comparativa con il quadricipite controlaterale), la stabilità antero-posteriore, la presenza di lassità legamentosa, e include anche i test per la valutazione meniscale interna ed esterna. Esami radiologici La radiografia È l’esame principe per la diagnosi della gonartrosi. Di solito le proiezioni radiografiche principali sono: radiografia del ginocchio sotto carico (in piedi) in proiezione antero-posteriore e latero-laterale; radiografia proiezione sec. Rosemberg; radiografia assiale della rotula a 30°, 60° e 90° di flessione. Può essere utile anche una radiografia totale degli arti inferiori in piedi per misurare la deviazione assiale dell’arto, in varo o in valgo. I segni cardinali radiologici della gonartrosi sono: il restringimento dello spazio articolare; l’addensamento del profilo osseo; la presenza di osteofiti marginali (i cosiddetti “becchi ossei”) che l’organismo crea per “distribuire” il sovraccarico; la presenza di geodi, aree di riassorbimento e debolezza ossea dovute al non uso della zona. È importante, in una radiografia, monitorare la misurazione dell’altezza dello spazio articolare. L’altezza interna normale è di 49 mm negli uomini e 45 mm nelle donne, mentre esternamente è di 58 mm negli uomini e 48 mm nelle donne. L’ecografia Può essere utile per la ricerca di un versamento articolare, di una cisti poplitea,nella lesione di un legamento collaterale del ginocchio e soprattutto nelle tecniche di interventistica ecoguidata. La risonanza magnetica nucleare (RMN) Non è un esame fondamentale nella diagnosi della gonartrosi, invece è molto utile quando si sospetta una osteonecrosi, una zona di edema osseo algodistrofico e per le lesioni cartilaginee. Ovviamente risulta utile nella diagnosi delle lesioni capsulo-legamentose e nella ricerca di fratture occulte. Trattamento Cicli brevi di terapia con antinfiammatori non steroidei di nuova generazione in caso di traumi o di terapia fisica strumentale adeguata. Cortisonici per via orale per brevi periodi o intra-articolare in caso di forte infiammazione o versamento. Utilizzare per attività impegnative specifici tutori Terapia fisica strumentale e riabilitativa congrua Terapia infiltrativa con acido ialuronico Terapia infiltrativa con PRP Trattamento infiltrativo con staminali da tessuto adiposo microframmentato. Il dolore resistente ai comuni trattamenti può trovare sollievo con la radiofrequenza che “stordisce” i nervi sensitivi del ginocchio (procedura efficace soprattutto per chi non può optare per la via chirurgica). In caso di fallimento di queste terapie o nei casi avanzati di artrosi sarà necessario la soluzione chirurgica Prevenzione Mantenere un peso corporeo ottimale. Evitare lavori pesanti e carichi eccessivi. Attività fisica quotidiana congrua (bicicletta, nuoto). Utilizzare calzature adeguate e plantari congrui da costruire previo esame statico e dinamico con morfometria dell’appoggio plantare Non mantenere a lungo la posizione con le ginocchia flesse. A scopo preventivo eseguire un ciclo ogni 6-12 mesi di infiltrazioni di acido ialuronico (se necessario con supporto di guida ecografica). Dolore alla spalla Sono molteplici le cause che possono determinare dolori e/o infiammazioni alla spalla; individuarla è il primo passo per stabilire la giusta terapia e guarire. 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La storia delGruppo Grimaldiha inizio a Napoli nel secondo dopoguerra ed è legata indissolubilmente alla leggendaria figura di Achille Lauro. I fondatori del Gruppo sono infatti i fratelli Luigi, Mario, Ugo, Aldo e Guido Grimaldi: i nipoti prediletti del Comandante, i figli di sua sorella Amelia.
In realtà, il sesso femminile ha giocato un ruolo fondamentale per l’ingresso della famiglia Grimaldi nel mondo dello shipping, soprattutto nella persona di Amelia Lauro, figlia di Gioacchino e sorella di Achille, che sposò Giovanni Grimaldi.
Nella seconda metà del XIX secolo Gioacchino Lauro, armatore di Sorrento, fondò un’impresa di piroscafi, una delle prime società per azioni italiana nello shipping.
Achille, figlio di Gioacchino, ereditò la passione del padre per il mare ed il suo senso degli affari, diventando tra il 1960 e il 1970 il più importante armatore europeo. Giovanni Grimaldi, invece, era un avvocato ed un proprietario terriero: uomo di cultura, tuttavia non possedeva lo spirito marinaro dei suoi antenati. Infatti, fu sua moglie, Amelia Grimaldi, ad avvicinare i figli al mare, chiedendo al fratello Achille di prendere Guido sotto la sua severa ma saggia guida.
Le navi Liberty e i viaggi transatlantici
Nel 1947 i cinque fratelli dettero vita a una nuova società armatoriale. Dopo anni trascorsi alla scuola di vita e di lavoro dello zio Achille, acquistarono laOrione– una delle 50 naviLibertyche gli Stati Uniti decisero di vendere in Italia per favorire la ricostruzione della nostra flotta dopo la guerra – e iniziarono la loro attività nel trasporto merci via mare.
Negli stessi anni la navigazione passeggeri e i viaggi transatlantici raggiunsero il loro apice. I fratelli Grimaldi interpretarono le richieste del mercato e si aprirono tempestivamente al trasporto passeggeri, focalizzandosi sulla rotta Mediterraneo-Sud America, con navi moderne e confortevoli che collegavano regolarmente l’Italia a Buenos Aires.
La svolta degli anni ’60 e il trasporto dei veicoli
A partire dai primi anni ’60, in concomitanza con il boom economico dell’Italia, le navi Liberty furono ritirate dalla flotta e sostituite con moderne unità cisterne portarinfuse, che favorirono un forte potenziamento nel trasporto delle merci.
Per il Gruppo Grimaldi la svolta arrivò però nel 1969, quando i fratelli inaugurarono un nuovo servizio di linea tra l’Italia e il Regno Unito, appositamente pensatoper il trasporto di veicoli(settore ro/ro): in pochi anni il brand Grimaldi diventò noto a tutte le maggiori case automobilistiche internazionali, che gli affidarono il trasporto dei veicoli tra l’Europa e il Mediterraneo. Da allora le merci rotabili furono la forza trainante per la crescita del Gruppo.Questo evento segnò l’inizio del periodo moderno: negli ultimi quarant’anni, infatti, il trasporto di merci rotabili ha rappresentato la forza trainante per la crescita del Gruppo. Allo stesso tempo, il Gruppo estese il suo network non solo servendo le rotte del Mediterraneo e del Nord Europa, ma anche quelle tra Nord Europa e Africa Occidentale e tra Nord Europa e Sud America.
Crescita esponenziale negli ultimi 15 anni
Negli ultimi 15 anni il Gruppo procede con una politica di espansione, della propria rete di collegamenti marittimi, della flotta nonché dei servizi a terra.
Nello stesso periodo nasce un fitto network diAutostrade del Marenel Mar Mediterraneo e nel Mar Baltico, che trasforma in realtà l’obiettivo posto dall’Unione Europea di favorire modalità di trasporto di merci rispettose dell’ambiente che ci circonda: il network di Autostrade del Mare viene realizzato attraverso l’acquisizione di diverse società leader nei loro settori – tra cuiFinnlinesnel 2006 eMinoan Linesnel 2008 – e conta oggi un totale dicirca 100 rotte.
di Michele Pappacoda Allerta meteo Gialla 🔔 Piogge e temporali per tutta la giornata di venerdì 22 aprile 🌍 Su tutta la Campania tranne zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). . ⚠ Il quadro meteo potrebbe dar luogo a fenomeni di dissesto idrogeologico localizzato come allagamenti di locali interrati e posti a pian terreno, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, caduta massi e possibili frane occasionali legate a condizioni territoriali particolarmente fragili. 💨 Si ricorda che è attualmente in vigore, fino alle 20 di oggi, una allerta meteo per venti forti e mare agitato sull'intero territorio regionale, ad esclusione delle zone 2,4 e 7 (Alto Volturno e Matese; Alta Irpinia e Sannio; Tanagro). ❗️ Si raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere i controlli relativi alla corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso nonché degli alberi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile e di attivare tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi in ordine all'allerta di colore Giallo per piogge e temporali e al possibile dissesto idrogeologico.
INSERITO DA ANGELA CECERE Missione compiuta. La Juventus fa il suo dovere e strappa il pass per la finale di Coppa Italia. Forte dell'1-0 dell'andata, i bianconeri si impongono anche all'Allianz Stadium. Finisce 2-0 grazie alle reti di Bernardeschi, uno dei tanti ex viola nelle fila della Vecchia Signora, e al sigillo finale di Danilo. I bianconeri si regalano quindi l'occasione di portarsi a casa un trofeo in questa tribolata stagione (sarà la 21a finale di Coppa Italia della Juventus, vincitrice in 14 occasioni). Lo fanno con Dybala spettatore in panchina per 65', l'ennesimo segnale di come Allegri stia già progettando la Juventus del futuro, quella senza la Joya. Una gara in cui i gigliati hanno avuto spesso il controllo della partita ma, a livello di occasioni, non hanno mostrato la necessaria cattiveria. Brava la Juventus nelle ripartenze come nell'occasione del gol di Bernardeschi (32'), arrivato anche grazie a un'uscita a farfalle di Dragowski. Il massimo sforzo degli ospiti si materializza nella ripresa. Miracolo di Perin su colpo di testa di Martinez Quarta. La Fiorentina alza i giri del motore, la Juventus si difende ma fa paura in contropiede (palo esterno di Zakaria). Dopo tante emozioni, compreso un gol annullato dal VAR a Rabiot, Danilo nel recupero fissa il finale sul 2-0. Con cinismo e personalità, la Juventus festeggia una vittoria che premia l'ostinazione di Allegri, sempre proiettato al risultato prima che al bel gioco. Onore alla Fiorentina che gioca con grande personalità ed esce dal campo a testa alta. La mano di Italiano è ben visibile. Appuntamento, con la Coppa Italia, al prossimo 11 maggio quando all'Olimpico Juventus e Inter si giocheranno il trofeo, proprio come nell'ultima edizione della Supercoppa Italiana.
INSERITO DA ANGELA aAscolti del 20 aprile 2022. In prima serata è ancora il Biscione a fare festa grazie alla Coppa Italia soffiata alla Rai. Su Canale5 la semifinale Juventus-Fiorentina è stata seguita sa una media di 6.177.000 spettatori con uno share del 26,4% (primo tempo a 6.531.000 e il 26,4%, secondo tempo a 5.831.000 e il 26,5%). Share esattamente doppio rispetto al film di Rai1 The Help 2.695.000 (13,8%). Quasi mezzo milione in più di telespettatori per Canale5 rispetto alla somma degli ascolti dei tre canali Rai. Regge come sempre l'urto Chi l’ha Visto? su Rai3 che tiene incollato il suo pubblico (1.995.000 e 10,2%). Quarto posto in prima serata per le Iene Belen e Mammucari che su Italia1 raggiungono 1.309.000 spettatori e l’8,5% di share. Su Rete4 Controcorrente Prima Serata 791.000 (4,8%). Su Rai2 The Good Doctor 1.019.000 (4,3%) e The Resident 812.000 (3.9%). Su La7 Atlantide Storie di Uomini e di Mondi 466.000 (3,1%). Su Tv8 la serie tv Petra 303.000 (1,3%). Sul Nove la prima puntata di Come una Volta Un Amore da Favola, il dating show con 12 ragazzi protagonisti è vista soltanto da 199.000 (0,9%). Un flop inaspettato. In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.654.000 (19,1%). Su Canale5 Striscina la Notizina, in onda dalle 20:33 alle 20:46, 3.983.000 (17,2%). Su Italia1 N.C.I.S. 1.516.000 (6,4%). Su Rai3 La Scelta 983.000 (4,3%) e Un Posto al Sole 1.574.000 (6,5%). La partita toglie un po’ di pubblico ai talk. Otto e Mezzo su La7 resta il più visto (1.636.000 e 6,8%), seguono su Rete4 Stasera Italia (1.106.000 e 4,7% nella prima parte, 993.000 e 4% nella seconda). Su Rai2 Tg2 Post 829.000 (3,4%). A chiudere la graduatoria delle generaliste su Tv8 Guess My Age Indovina l’Età 329.000 (1,4%) e sul Nove Deal With It Stai al Gioco 309.000 (1,3%). Nel Preserale prosegue l’appassionante duello di ascolti tra L’Eredità su Rai1 (4.364.000 e 24,4%) e Avanti un Altro! su Canale5 (3.381.000 e 19,5%). In seconda serata su Rai1 Porta a Porta 653.000 (10,5%). Su Canale5 Coppa Italia Live 1.498.000 (10,7%). Su Rai3 Tg3 Linea Notte 616.000 (8,6%). Su Rai2 Una Pezza di Lundini 383.000 (2,6%). Su Italia1 Miracle Workers 324.000 (7,9%) nel primo episodio e 198.000 spettatori (6,2%) nel secondo. Su Rete4 È nata una star? 168.000 (4,4%). Su La7 TgLa7 131.000 (3,7%).
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Su Weibo, il principale social network cinese, è stata pubblicata una foto che afferma di ritrarre gli stampi dei prossimi modelli di iPhone 14. Come di norma accade per tutti i principali smartphone in uscita sul mercato, i produttori di custodie ricevono anzitempo i disegni grafici dei telefonini, così da immettere sul mercato le cover in concomitanza con il lancio dei dispositivi. Come da fonte, le immagini che riguardano gli iPhone 14 seguono le indiscrezioni diffuse nelle ultime settimane, circa l'arrivo di quattro modelli e l'eliminazione della versione 'mini'. A causa di vendite non esaltanti, il colosso di Cupertino avrebbe infatti deciso di puntare maggiormente, come variante basilare, sull'edizione Se dell'iPhone, che è giunta di recente alla terza generazione. Per i top di gamma attesi a settembre si andrà invece dall'iPhone 14 da 6,1 pollici, ad un iPhone 14 Pro da 6,1 pollici, un iPhone 14 Max da 6,7 ;;pollici e un iPhone 14 Pro Max da 6,7 ;;pollici. L'analista esperto di Apple, Ming-Chi Kuo, aveva in precedenza affermato che i modelli di iPhone Pro 2022 saranno dotati di una fotocamera grandangolare da 48 megapixel, un importante miglioramento rispetto all'attuale sensore da 12 megapixel, con possibilità di registrare video in 8K. Gli stampi delle cover mostrano solo la parte posteriore dei dispositivi, con pochi cambiamenti di design rispetto agli attuali iPhone 13. Ma tante voci concordano su un cambio di passo, non rivoluzionario ma evidente, circa la presenza della tacca anteriore, che racchiude la fotocamera selfie e il sensore di riconoscimento facciale Face Id. Il cosiddetto 'notch' dovrebbe lasciare il passo ad un foro circolare, al fianco di un ritaglio ovale, per restituire più spazio alla visuale sullo schermo. Si prevede che Apple presenterà i modelli di iPhone 14 nel consueto evento di settembre, probabilmente il primo in forma ibrida, online e di persona, dopo le restrizioni per la pandemia.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Il quadro di insieme è composito, ed è ancora adombrato dalla pandemia", afferma il presidente dell'Istat, Gian Carlo Blangiardo, nella presentazione del rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes). "Molti divari si sono mantenuti - si legge - o addirittura allargati: dalla speranza di vita alla nascita, che recupera in buona parte al Nord nel 2021 ma diminuisce ancora nel Mezzogiorno, alla mortalità evitabile, che resta più elevata in molte regioni del Sud; dalla spesa dei comuni per la cultura, per la quale il divario è nettamente a vantaggio del Centro-nord, all'impatto degli incendi boschivi e dell'abusivismo". "L'occupazione culturale e creativa è stata colpita dalla crisi da COVID-19 già nel 2020, e non mostra segni di ripresa nel 2021", secondo il rapporto Bes dell'Istat. Alla fine del secondo anno di crisi pandemica gli occupati del settore sono 55mila in meno, con una perdita relativa del -6,7% tra il 2019 e il 2021, più che doppia rispetto alla contrazione del complesso degli occupati (-2,4%).Con le restrizioni ai luoghi della cultura per contrastare la pandemia, la partecipazione culturale fuori casa nei 12 mesi precedenti l'intervista, tra il 2019 e il 2020, passa dal 35,1% al 29,8%, e tra il 2020 e il 2021 crolla all'8,3%. È raddoppiata la percentuale di adolescenti insoddisfatti e con un basso punteggio di salute mentale: erano nel 2019 il 3,2% del totale, 6,2% nel 2021. "Si tratta di circa 220 mila ragazzi tra i 14 e i 19 anni che si dichiarano insoddisfatti della propria vita e si trovano, allo stesso tempo, in una condizione di scarso benessere psicologico. D'altra parte, gli stessi fenomeni di bullismo, violenza e vandalismo a opera di giovanissimi, che negli ultimi mesi hanno occupato le cronache, sono manifestazioni estreme di una sofferenza e di una irrequietezza diffuse e forse non transitorie", dichiara il presidente dell'Istat, nella presentazione del rapporto. In questo stesso gruppo di età, la sedentarietà è passata dal 18,6 al 20,9%. E tra i ragazzi di 14-17 anni, sono state osservate quote elevate di consumatori di alcol a rischio (23,6%). È diminuita "in modo tangibile" anche la soddisfazione per le relazioni con gli amici. "La pandemia si è tradotta per lo più in arretramenti nel benessere della popolazione femminile: ad esempio, nei livelli di benessere mentale e di occupazione, soprattutto per le madri con figli piccoli. Ma sono stati anche i bambini, gli adolescenti e i giovanissimi a pagare un altissimo tributo alla pandemia e alle restrizioni imposte dalle misure di contrasto ai contagi", afferma Blangiardo, nella presentazione del rapporto. "Sono loro a richiedere, oggi e negli anni a venire, la massima attenzione da parte delle politiche, e in tal senso i dati e i corrispondenti indicatori non lasciano dubbi", secondo Blangiardo. Le condizioni di benessere psicologico dei ragazzi di 14-19 anni, nel 2021, sono inatti peggiorate. Il punteggio di questa fascia di età è sceso a 66,6 su 100 per le ragazze (-4,6 punti rispetto al 2020) e 74,1 per i ragazzi (-2,4 punti rispetto al 2020). Negli anni di pandemia sono proprio i giovani tra 14 e 19 anni gli unici ad aver conosciuto un "deterioramento significativo della soddisfazione per la vita, con la percentuale di molto soddisfatti che è passata dal 56,9% del 2019 al 52,3% del 2021".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Quella operata dalla minoranza, con la nota stampa odierna, sul progetto di piazza Risorgimento è solo una infantile strumentalizzazione”, così in una nota il vicesindaco Francesco De Pierro. “Il sindaco Mastella grazie ad una costante, proficua e autorevole interlocuzione con la Presidenza del Consiglio ha blindato il finanziamento e concordato le modalità più adatte per attuare un intervento che cambierà in meglio il volto di un'area che sarà completamente riqualificata”. “Il progetto si farà e sarà integralmente pubblico. Le risorse sono state salvaguardate. Molta parte del progetto tecnico sarà confermato. Queste sono le verità che mostrano anche come certe malevole allusioni erano solo un esercizio di cattiveria e malafede. Che su un'opera pubblica esistano contatti continui tra i vertici delle istituzioni è assolutamente normale. L'apporto dell'opposizione in questa vicenda invece è stato semplicemente pari a zero. Ad eccezione di critiche pretestuose e pregiudizi, anche in questo caso non pervenuti”, conclude il vicesindaco.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 9 persone. Queste ultime sono accusate dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione e porto illegale di armi comuni di sparo. Aggravati, inoltre, dalle finalità e modalità mafiose.Le indagini, svolte dal marzo al dicembre del 2019, hanno consentito di evidenziare l’operatività di due distinti gruppi criminali, uno facente capo ad Angelino Armando, 39enne, e l’altro invece con a capo Ceparano Antimo, 49enne, entrambi di Sant’Antimo, considerati contigui al clan “Verde”, operante nei comuni di Sant’Antimo, Casandrino e Grumo Nevano, attivi nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti. Le attività investigative hanno permesso inoltre di accertare, in capo al gruppo criminale promosso dallo stesso Angelino, la disponibilità di armi da fuoco di vario genere e l’interessamento di alcuni dei sodali nelle elezioni amministrative comunali del 2019 per il comune di Grumo Nevano. In costanza di indagine erano stati recuperati e posti sotto sequestro un ingente quantitativo di sostanza stupefacente di varia natura (hashish, cocaina e marijuana). Sequestrate anche armi di vario tipo ed ordigni esplosivi artigianali.