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CASERTA NEWS Salute e sicurezza sul lavoro: serve una nuova e urgente cultura di prevenzione Monito del patronato Acli in Campania dopo le innumerevoli morti bianche

27 Aprile 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Salute e sicurezza sul lavoro: serve una nuova e urgente cultura di prevenzione Monito del patronato Acli in Campania dopo le innumerevoli morti bianche

INSERITO DA ANGELA CECERE I dati Inail non sono solo numeri ma persone e famiglie coinvolte che impongono scelte e azioni concrete perché ogni evento rappresenta una sconfitta per l’intera società Caserta. Le denunce di infortunio sul lavoro acquisite dall’Inail nel primo bimestre del 2022 sono state 121.994, + 47,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, 114 delle quali con esito mortale (+9,6%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 8.080 (+3,6%). È ciò che emerge dall’ultimo dal report mensile dello scorso marzo dell’Istituto. “Se il trend fosse confermato – ha dichiarato il Presidente del Patronato Acli, Paolo Ricotti - anche nei prossimi mesi ci troveremmo davanti ad una situazione di estrema gravità e complessità, per la quale anche le politiche di prevenzione fin qui adottate evidenziano la propria inefficacia a contenere il fenomeno degli infortuni e delle tecnopatie nel nostro paese.” Le cause sono sicuramente molteplici e anche conseguenza della riapertura totale delle attività, a partire da quelle produttive, ma probabilmente con condizioni differenti rispetto al pre-pandemia. “Da quanto rileviamo dagli sportelli territoriali del Patronato Acli, - ha continuato Ricotti - i numeri reali sono più alti a causa delle mancate segnalazioni. L’assenza delle denunce e segnalazioni diventano una mancata tutela dei diritti. Lo ribadiamo: la tutela della salute nell’ambito del lavoro è un diritto che va esercitato senza alcuna remora.” I dati Inail non sono solo numeri ma persone e famiglie coinvolte che impongono scelte e azioni concrete perché ogni evento rappresenta una sconfitta per l’intera società. “Occorre strutturare in modo organico e costante il coinvolgimento di tutta la rete di soggetti possibili, - ha ribadito il Presidente del Patronato Acli - per la diffusione costante dei principi della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di raggiungere una maggior consapevolezza, sia tra i datori di lavoro che tra i lavoratori: la sicurezza di tutti è responsabilità di ognuno.” La proposta del Patronato Acli è quella di creare una nuova cultura della prevenzione, che deve accompagnare le aziende in un percorso virtuoso anche con incentivi economici in particolar modo verso quelle imprese che investono in sicurezza. L’investimento nel processo di sicurezza significa anche maggiore produttività aziendale, mentre il fenomeno degli infortuni e delle malattie sul lavoro sono un costo diretto e indiretto per tutta la società e di ostacolo alla crescita del Pil. La forza di una ricorrenza può dare vita ad un’azione collettiva per far crescere una maggior consapevolezza per un cambio di passo, ecco perché il Patronato Acli coglie l’occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, il 28 aprile prossimo, per lanciare un‘azione diffusa di sensibilizzazione verso la cultura della cura sul lavoro, promuovendo dialoghi fra le diverse sedi, nei luoghi del lavoro, nei canali social, raccontando e condividendo i buoni comportamenti e anche le cattive abitudini e le azioni da abbandonare. E poi diffondendo la cultura della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso campagne specifiche di informazione e svolgendo presso gli sportelli tutti i servizi di assistenza per la tutela dei lavoratori necessari per ottenere ciò che spetta loro di diritto.

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BENEVENTO NEWS Toglie chiavi di casa a ex moglie, che lo denuncia perchè non può più entrare Assolto un 36enne di San Salvatore Telesino, accusato di violenza privata: il fatto non sussiste

27 Aprile 2022, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Toglie chiavi di casa a ex moglie, che lo denuncia perchè non può più entrare Assolto un 36enne di San Salvatore Telesino, accusato di violenza privata: il fatto non sussiste

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E' stato assolto, perchè il fatto non sussiste, dall'accusa di violenza privata. Era stata ravvisata nella condotta contestata ad un 36enne di San Salvatore Telesino, finito al centro di una indagine avviata dopo la denuncia dell'ex moglie. Che aveva lamentato di non poter più entrare in quella che un tempo era stata anche casa sua perchè lui le aveva tolto le chiavi. Un comportamento che l'aveva indotta nel 2020 a rivolgersi ai carabinieri, dando il là ad una inchiesta sfociata nel processo a carico dell'uomo. Oggi la conclusione: il Pm aveva chiesto 5 mesi, la parte civile, rappresentata dall'avvocato Lucia Sagnella, aveva insistito per la condanna, ma il giudice Francesca Telaro è stato di tutt'altro avviso. E, come detto, ha assolto l'imputato, difeso dall'avvocato Antonio Leone.

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AVELLINO NEWS Inchiesta centro italiano di ricerche aerospaziali: domiciliari per un irpino L'indagine sugli appalti che ha portato all'emissione di 11 misure

27 Aprile 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Inchiesta centro italiano di ricerche aerospaziali: domiciliari per un irpino L'indagine sugli appalti che ha portato all'emissione di 11 misure

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Figura anche un professionista irpino, si tratta di un 60enne di Zungoli, tra gli arrestati (ai domiciliari) nell'ambito dell'inchiesta dei carabinieri del nucleo investigativo di Aversa. Tecnico qualificato, persona perbene, molto conosciuta e stimata, anche negli ambienti politici, per la prima volta coinvolta in una vicenda del genere che i suoi legali intendono chiarire ora al più presto. E' di ieri la notifica di 11 misure cautelari ad altrettanti indagati tra i quali anche una persona ritenuta legata al clan dei Casalesi, nell'ambito di una indagine sugli appalti indetti dal centro italiano di ricerche aerospaziali di Capua, in provincia di Caserta. I reati contestati dalla Dda di Napoli sono, a vario titolo, corruzione e turbata liberta' degli incanti, aggravati dalla finalita' di agevolare il clan dei casalesi. Tra i destinatari delle misure cautelari emesse dal gip di Napoli figurano funzionari del Cira. Il gip Isabella Iaselli del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea (sostituti procuratori Maurizio Giordano e Graziella Arlomede) ha disposto il carcere per due imprenditori.

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 4.456 i nuovi positivi 19.796 i tamponi analizzati. Si registrano 12 decessi nelle ultime 48 ore

27 Aprile 2022, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 4.456 i nuovi positivi 19.796 i tamponi analizzati. Si registrano 12 decessi nelle ultime 48 ore

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 4.456 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 19.796 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 12 decessi nelle ultime 48 ore. Il tasso di incidenza si attesta al 22,5%, in lieve calo rispetto al 23,29 del giorno precedente. In aumento l'occupazione dei posti letto: i ricoveri nelle intensive sono 40 (+3), quelli in degenza 742 (+12).

Positivi del giorno:  4.456
di cui:
Positivi all'antigenico: 4.262
Positivi al molecolare: 194

Test: 19.796
di cui:
Antigenici: 17.766
Molecolari: 2.030

Deceduti: 12 (*)
nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 567
Posti letto di terapia intensiva occupati: 40
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 742
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

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NAPOLI NEWS Sequestro di armi, droga e anche un'uniforme da carabinieri a Casoria Padre e figlio arrestati da carabinieri, quelli veri e dalla polizia

27 Aprile 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Sequestro di armi, droga e anche un'uniforme da carabinieri a Casoria Padre e figlio arrestati da carabinieri, quelli veri e dalla polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Padre e figlio sono finiti in carcere, in una cella di Poggioreale. Dovranno presto raccontare al giudice per quale motivo nascondevano in casa un arsenale di armi e uno stock variegato di droga. Accade in una frazione del comune di Casoria, Arpino. È pomeriggio inoltrato e i carabinieri del nucleo operativo stella e gli agenti della Squadra Mobile di Napoli sono sulle tracce di un magazzino al cui interno sembrerebbe esserci di tutto. Quando concludono le ricerche e avviano le perquisizioni la lista da riportare sul verbale diventa molto lunga. Perché prima in un terreno e poi in un’abitazione in uso ai due familiari, trovano 2 armi lunghe (una con matricola abrasa), 4 pistole con matricola abrasa e 4 coltelli. E ancora 336 cartucce di diverso calibro, 10 ogive, 85 grammi di marijuana e 5 dosi già confezionate della stessa sostanza. Una dose di cocaina - la lista continua - un manganello, 3 bilancini di precisione, 1 ordigno esplosivo e un’uniforme da carabiniere. Per il 54enne e il 31 anni, sono scattate le manette. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici, l’ordigno sarà distrutto dai militari artificieri del comando provinciale di Napoli.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sileri: «Ancora con la mascherina su aerei e treni, ma l’estate sarà in libertà»

27 Aprile 2022, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sileri: «Ancora con la mascherina su aerei e treni, ma l’estate sarà in libertà»

INSERITO DA ANGELA CECERE Bisognerà tener duro ancora qualche settimana per potersi godere l’estate in piena libertà. La decisione del governo sull’utilizzo delle mascherine al chiuso, in scadenza il 30 aprile, è attesa tra oggi e domani, ma si va verso una proroga dei dispositivi anti Covid «in alcuni casi, come su mezzi di trasporto quali aerei e treni, ma anche negli ospedali, nelle Rsa e in alcuni uffici a particolare rischio di assembramento». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri specificando però che la proroga «sarebbe di qualche settimana, ma ad ogni modo prevedo un’estate senza l’utilizzo delle mascherine». Ovviamente in assenza di cambiamenti della situazione epidemiologica. L’addio all’uso obbligatorio della mascherina al chiuso ci sarà quindi, ma non sarà un taglio netto. «Sicuramente elimineremo la mascherina in tantissime circostanze e questa settimana verrà data comunicazione di dove andranno o non andranno utilizzate» ribadisce Sileri ma «è chiaro che dobbiamo abbandonarla con progressività». Sul tavolo del ministero della Salute c’è anche l’allarme per i casi di epatiti acute di origine sconosciuta nei bimbi: le segnalazioni sono 11. Sileri chiarisce che «non c’è correlazione con il nuovo coronavirus, né con il vaccino Covid. L’ipotesi più verosimile sembrerebbe una possibile infezione da adenovirus, che normalmente non causa epatite, ma che magari in concomitanza con un’altra infezione o con altri fattori determina un danno epatico grave che può dare epatite. Sono ancora pochi casi, per questo non se ne conosce molto».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, secondo caso di epatite acuta in una bimba di 8 mesi. I pediatri alle famiglie: attenti ai sintomi

27 Aprile 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, secondo caso di epatite acuta in una bimba di 8 mesi. I pediatri alle famiglie: attenti ai sintomi

INSERITO DA ANGELA CECERE Teresa Rongai, federpediatri del Lazio: "L’epatite si contraddistingue per febbre alta, urine scure e un forte malessere generale" L’epatite acuta tra i bambini adesso fa paura. Ieri nel Lazio è stato registrato un secondo caso sospetto e le famiglie, davanti ai sintomi simil-influenzali tipici di questo periodo, ora temono il peggio. Tra epatiti e Covid, infatti, non sanno più cosa pensare. «Teniamo alta l’attenzione - ha dichiarato ieri l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’amato - ma nessun allarmismo. Dal Seresmi, il Servizio regionale delle sorveglianze delle malattie infettive, è stato segnalato un nuovo caso di sospetta epatite acuta ad eziologia sconosciuta in una bambina di 8 mesi». La bambina è ricoverata in buone condizioni generali: «È in corso - ha spiegato D’Amato - un approfondimento dell’indagine epidemiologica». Il Ministero della Salute ha allertato la rete nazionale dei medici pediatri per raccogliere e riportare eventuali nuove segnalazioni. Perché il problema, ora, riguarda proprio le segnalazioni: in questo periodo ci sono sbalzi di temperatura e raffreddamenti, febbri e gastroenteriti. E le famiglie, di fronte a questi sintomi, vanno in tilt tra i tamponi per il Covid e, adesso, anche la paura dell’epatite tra i più piccoli. «Le famiglie possono contare su di noi - ha spiegato la dottoressa Teresa Rongai, presidente della federazione dei medici pediatri del Lazio - sono stremate, vengono da due anni di paure e ci chiamano per capire come muoversi. Le temperature di questo periodo facilitano il diffondersi di virus che portano febbre, problemi intestinali e congiuntiviti che possono andare avanti per settimane. Abbiamo casi di enterovirus, norovirus e rotavirus. La paura porta a pensare all’epatite ma i sintomi sono diversi». I pediatri di famiglia sono in costante contatto con i servizi di pediatria del policlinico Umberto I, del policlinico Gemelli e del Bambino Gesù. Il consiglio è di rivolgersi al pediatra per un confronto: «L’epatite - spiega la Rongai - si contraddistingue per febbre alta, urine scure e un forte malessere generale. Se con i sali minerali la stanchezza passa, allora di certo non è epatite. I chiarimenti vanno chiesti ai pediatri: siamo chiamati a svolgere un ruolo anche di assistenza psicologica: per le famiglie questo è un periodo molto duro».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, anziana trovata morta in casa: aveva una ferita alla testa e una bolletta aperta sul tavolo

27 Aprile 2022, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, anziana trovata morta in casa: aveva una ferita alla testa e una bolletta aperta sul tavolo

INSERITO DA ANGELA CECERE Gli anziani, già messi a dura prova dal rischio Covid, sono ora costretti a fare i conti con rapinatori e truffatori senza scrupoli. Forse proprio a causa di una rapina finita male, che potrebbe coinvolgere falsi consulenti di una compagnia energetica, è morta Antonietta Ledda, 79 anni, ritrovata in fin di vita nel suo appartamento in via Carlo Tenca a Casal Bruciato. È giallo sulle cause del decesso, dopo che la figlia ha scoperto la donna riversa in una pozza di sangue. I medici del reparto ospedaliero dov'era stata ricoverata d'urgenza, non escludono che le ferite e i traumi riportati dalla 79enne possano essere stati provocati da una caduta, ma la polizia indaga su tutti i fronti per risolvere il mistero. Sempre la figlia della vittima ha raccontato ai poliziotti che sua madre era solita aprire la porta con molta facilità agli estranei. Inoltre sul tavolo è stata trovata una bolletta aperta, come se Antonietta la stesse mostrando a qualcuno che potrebbe essersi introdotto in casa con la scusa di offrire un contratto di fornitura più vantaggioso.    Polizia e carabinieri hanno schierato investigatori e pattuglie per prevenire reati predatori contro i più fragili. Proprio ieri mattina gli agenti dei commissariato Prati hanno arresto due truffatori di vecchietti, che, dopo aver rubato i portafogli dei malcapitati, svuotavano le carte di pagamento facendo versamenti ai loro prestanome.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sassari, aggrediti dal figlio con una fiocina: genitori in fin di vita L'uomo è stato fermato dai carabinieri e accompagnato in caserma

27 Aprile 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sassari, aggrediti dal figlio con una fiocina: genitori in fin di vita L'uomo è stato fermato dai carabinieri e accompagnato in caserma

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma poco prima dell'alba a Santa Maria Coghinas, nel Sassarese: alle 4.30 circa un uomo di 47 anni ha aggredito i genitori con un fucile da pesca subacquea e un coltello procurando a entrambi gravissime lesioni.  Le vittime sono state trasportate all'ospedale di Sassari e si trovano in fin di vita, mentre l'aggressore è stato fermato dai carabinieri e accompagnato nella caserma della Compagnia di Valledoria.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, auto perde il controllo e si ribalta a via Boccea: muore un 22enne, gravi i suoi due amici

27 Aprile 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, auto perde il controllo e si ribalta a via Boccea: muore un 22enne, gravi i suoi due amici

INSERITO DA ANGELA CECERE È accaduto poco dopo le 2.30, all’ altezza del civico 1021. Sulla dinamica sono in corso le indagini da parte della polizia locale Grave incidente nelle notte a via Boccea, a Roma. È accaduto poco dopo le 2.30, all’ altezza del civico 1021. Coinvolta un’auto Toyota Yaris con a bordo tre ragazzi. Un giovane di 22 anni è deceduto mentre altri due di 21 e 22 sono rimasti feriti, entrambi condotti in codice rosso all’ ospedale Gemelli. Il veicolo, per cause in corso di accertamento, dopo aver perso il controllo si è ribaltato. Al momento non risultano altri mezzi coinvolti. Sull’esatta dinamica indagini in corso da parte della Polizia Locale.

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