Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si apre con un rialzo sulle Borse europee la settimana dei mercati. Gli investitori si riposizionano prendendo spunto dai prezzi bassi e superano i timori di una politica monetaria restrittiva e di un rallentamento della crescita. Londra guadagna l'1,02%, Parigi l'1,04%, Francoforte l'1,42%. Su Milano pesa lo stacco delle cedole che porta l'indice a segnare un ribasso dello 0,19 per cento.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Se avete voglia di fare politica comodamente senza mai essere attaccati fate la tessera del Pd. Dove anche se non dite nulla, i vostri silenzi verranno interpretati come grandi silenzi da intellettuali". A dirlo è Matteo Salvini, leader della Lega, intervenuto alla scuola di Formazione Politica a Milano. "Renzi - ha aggiunto il numero uno del Carroccio - ieri mi ha mandato un messaggio carino, ha avuto una accoglienza curiosa come giusto che sia. Il confronto con idee diverse dalle mie è stimolante, non tollero il pensiero unico e la censura. Portiamo attenzione a momenti della storia che in passato non hanno portato grande fortuna, se tu osi porre un dubbio sei un bersaglio". Poi un passaggio sul Fisco: "Se qualcuno ci chiede di tornare a tassare anche la prima casa si attacca al tram, la casa per gli italiani è sacra". Sul Covid, citando Paolo Borsellino, ha continuato: "I virologi sono arrabbiati perchè da pagina 1 e 2 sono passati a pagina 13 e allora lanciano allarmi. Prudenti sì, ma non si può vivere nella paura. Domani è l'anniversario della strage di mafia, Borsellino diceva "chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola".
INSERITO DA ANGELA CECERE Ieri gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno controllato un uomo in via Giuseppe di Vittorio a Sant’Antimo trovandolo in possesso di un involucro contenente 0,50 grammi di cocaina ed una pistola Tanfoglio cal. 9×21 con 7 cartucce rubata nell’aprile del 2015. F.M., 41enne napoletano attualmente sottoposto alla misura della libertà vigilata, è stato arrestato per porto abusivo di arma comune da sparo e ricettazione ed è stato altresì sanzionato per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Era già sorvegliato speciale quando i carabinieri lo hanno bloccato in un negozio in Via Turati. Giuseppe D’Ambrosio, 40 anni compiuti ieri, ha impugnato un ascia da battaglia medievale e fatto irruzione in un bazar di prodotti cinesi pretendendo l’incasso. Nonostante lo spavento, il titolare non si è piegato e si è opposto. Anche il 40enne ha reagito e ne è nato uno scontro fisico. Una pattuglia di carabinieri della tenenza di Sant’Antimo era poco lontana e alcuni passanti hanno attirato l’attenzione sbracciandosi in strada. Quando sono entrati nel negozio hanno disarmato il 40enne e lo hanno ammanettato. Il negoziante ha riportato lievi ferite, nulla di insanabile dopo 5 giorni di riposo. D’Ambrosio è stato arrestato per rapina e poi sottoposto ai domiciliari, in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora una denuncia di degrado in città da parte degli operatori di Salerno Pulita. Nei pressi di via Pastore, nella zona industriale di Salerno, è stata scoperta una vera e propria mini discarica a cielo aperto, come testimoniato dallo scatto condiviso dalla municipalizzata. "Sotto questa enorme mole di rifiuti di ogni genere, dovrebbero esserci i cassonetti per la raccolta dfferenziata. Si tratta di una vera e propria discarica dove sono stati abbandonati sacchetti contenenti ogni tipo di rifiuto", la denuncia degli operatori. "Chiaramente l'area è stata bonificata dai nostri operatori che, purtroppo, ogni giorno si trovano a fare i conti con situazioni del genere", aggiungono da Salerno Pulita. Divese, nel corso delle ultime settimana, le segnalazioni da parte dei lavoratori sull'errato conferimento dei rifiuti e abbandono di buste per strada. Più volte è stato lanciato l'appello alla collaborazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il giudice vuole ascoltare nuovamente un carabiniere prima della sentenzaColpo di scena sul filo di lana nel processo, con abbreviato, per il ras dei Belforte Giovanni Capone, accusato di tentato omicidio.Il gup di Santa Maria Capua Vetere, dopo le discussioni delle parti e prima di pronunciare il proprio verdetto, all'esito della camera di consiglio ha emesso un'ordinanza con la quale ha disposto l'escussione di un brigadiere dei carabinieri per chiarire alcuni punti necessari ai fini della decisione. Si torna in aula fra pochi giorni, poi discuteranno nuovamente la Procura ed il difensore di Capone, l'avvocato Francesco Liguori. I fatti di cui al processo si sono verificati al Parco Santa Rosalia di via Cappuccini la sera del 22 settembre. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, i fratelli G.R., 41enne, e G.R., 38enne, si presentarono sotto casa dei Capone per vendicare con il sangue un affronto subito dal loro padre il giorno precedente. Così la sera del 22 settembre, i due fratelli si presentano sotto casa di Giovanni Capone, ritenuto referente del clan Belforte sul Capoluogo e ristretto agli arresti domiciliari. "O scendi tu, o saliamo noi e buttiamo giù la porta", avrebbero gridato a bordo di una motocicletta all'indirizzo di Giovanni Capone. Capone prima avrebbe lanciato qualcosa dalla finestra poi si sarebbe precipitato lungo le scale. Ne nacque una prima colluttazione in cui lo stesso Giovanni Capone rimase ferito da un coltello (ai carabinieri ha dichiarato di essersi ferito da solo mentre riscaldava delle cotolette). I fratelli scapparono ma la moto sulla quale viaggiavano scivolò sull'asfalto cadendo a terra. A quel punto vennero raggiunti dai Capone, padre e figlio. Uno di loro venne attinto da diverse coltellate. Anche l'altro fratello, il 38enne, resta ferito (anche lui dichiara di essersi ferito accidentalmente).
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Escavatore in fiamme nella tarda serata di ieri nelle campagne del comune di Casalduni, in provincia di Benevento. L'allarme è scattato pochi minuti prima delle 10 quando qualcuno ha notato il mezzo cingolato avvolto dalle fiamme. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento e i carabinieri. L'incendio ha danneggiato pesantemente il mezzo utilizzato per il movimento terra. Spinto il fuoco i vigili e i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo. Avviate le indagini si cerca ora di capire cosa abbia scatenato il rogo. l'episodio alla contrada San Fortunato. L'escavatore Doosan, di proprietà di un'impresa, era stato lasciato in sosta nell'area per dei lavori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. "Finalmente è tornata la processione di Santa Rita. Che bello rivedere tanta gente popolare di nuovo le strade della città per venerare la santa dei casi impossibili, a cui da sempre è molto devota la nostra comunità. Evviva Santa Rita". Con un post il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, saluta il ritorno della processione in onore della Santa, tanto cara e amata."Dopo la processione ho rivolto una preghiera a Santa Rita, affinché vegli sempre sulla nostra comunità, proteggendola.". Conclude Festa. Quest'anno dopo due anni di stop, causa pandemia, è tornare a sfilare per le strade della città la statua della Santa. In migliaia in marcia sono partiti dalla chiesa di San Francesco Saverio, a rampa San Modestino, per pregare e onorare Santa Rita. In testa al corteo il sindaco Festa, il vicesindaco Laura Nargi, l'assessore Stefano Luogo, e altri componenti dell'assise. Ma soprattutto si sono raccolti nel centro antico tantissimi fedeli. La processione è partita dalla chiesa dopo la messa del pomeriggio per attraversare le vie del Centro. In serata è atteso il ritorno in chiesa della Statua sacra. "Dopo due anni di pandemia finalmente la comunità di Avellino ha potuto rivivere con trasporto e devozione una delle tradizioni più importanti e sentite dalla nostra popolazione. - spiega Stefano Luongo-.Ho preso parte alla processione di Santa Rita con particolare coinvolgimento emotivo insieme a migliaia di fedeli raccolti attorno a questo culto, con l'augurio che le cose impossibili possano diventare possibili".
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 2080 i cittadini risultati positivi al Covid in Campania nelle ultime 24 ore a fronte di 17.540 test eseguiti. Di questi, 12879 sono antigenici e 466 molecolari. L'indice di contagio è dell'11.8% in calo rispetto a ieri che era del 13,15%. Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale consegna anche un nuovo decesso. Per quanto riguarda i posti letto quelli di terapia intensiva occupati sono 30, tre in meno rispetto a ieri. I posti di degenza occupati sono invece 468 su 3610 disponibili, in calo a fronte dei 502 di ieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Si indaga a Napoli su un ennesimo e grave episodio di violenza. Un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato alla mano e alla gamba in circostanze ancora poco chiare. Il minore giunto in ospedale a Villa Betania, accompagnato dal genitore, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in pochi giorni. Sull'accaduto sta indagando la polizia. Sembrerebbe che tutto sia scaturito da una lite per futili motivi tra coetanei le cui motivazioni e luogo non sono ancora chiare agli inquirenti. Decisive potrebbero essere nelle prossime ore una serie di testimonianze da parte di amici del ragazzino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ricorre oggi il 30esimo anniversario della strage di Capaci. Il 23 maggio 1992 nella tremenda esplosione vennero spazzate via le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti che li scortavano, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Da ormai trent'anni il cinquantottesimo minuto dopo le 17 del 23 maggio non rappresenta mai un orario comune, uno di quelli che passano inosservati nel trambusto quotidiano. E' invece, ogni anno, quel minuto che blocca il fiato, sospende i pensieri, dilata il tempo, infligge dolore e, alla fine, se ci si guarda attorno, restituisce speranza. Sono quei secondi che riportano alla mente le forti immagini di quanto accaduto alla stessa ora nel 1992: la strage di Capaci, quel tragico evento che ha cambiato la storia del Paese. E non solo. Oggi a Palermo sono diversi gli appuntamentie le manifestazioni che serviranno a ricordare le vittime dell'attentato. Il clou sarà la cerimonia al Foro Italico, alla quale parteciperà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul palco si alterneranno la presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone, diversi ministri, sindacalisti e artisti.