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MONZA E PROVINCIA NEWS VAREDO Rinascita ex Snia: prime opere nel 2023, dopo il supermercato lavori sul fronte di via Umberto I

18 Giugno 2022, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rinascita ex Snia: prime opere nel 2023, dopo il supermercato lavori sul fronte di via Umberto I

INSERITO DA MORENA MOTTA Concluse le sedute di commissione Urbanistica sui dettagli del progetto, la riqualificazione sarà per lotti. Prime opere già nel 2023 con completamento di buona parte del comparto in cinque anni: si comincia con l’area commerciale e il supermercato sulla Comasina, poi riqualificazione del fronte su via Umberto I. Sono a grandi linee le prima tappe del piano di recupero della ex area Snia emerse durante la commissione Urbanistica di giovedì sera, l’ultima delle sette in programma nell’ultimo mese per illustrare i vari aspetti del progetto di riqualificazione. Ora la convenzione Il sito industriale dismesso sarà suddiviso in ambiti, ognuno avrà il suo piano attuativo e i lavori di rigenerazione partiranno appena conclusa la bonifica del singolo lotto, le opere di interesse pubblico e privato andranno di pari passo. Ora Amministrazione comunale e privato dovranno approntare la convenzione «madre» e poi man mano quelle relative ai singoli ambiti. Il masterplan del progetto verrà quindi approvato in Consiglio comunale nelle prossime settimane. Il progetto Il progetto presentato dalla proprietà per riqualificare i circa 350mila metri quadrati dell’ex sito industriale prevede l’abbattimento di buona parte dei fabbricati dismessi per creare tre comparti: un polo commerciale nella zona che affaccia sulla Comasina, residenziale nell’area centrale e a ovest, produttivo-artigianale a sud, vicino alla futura vasca di laminazione. Il progetto è frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e proprietari del sito industriale industriale chiuso nel 2003. Si stima una riduzione del 50 per cento dell’attuale edificato in favore di aree verdi, sono previsti 875 nuovi residenti e 1.562 posti di lavoro tra polo artigianale-produttivo e commerciale. I dubbi dell’opposizione Sandro Vitiello di Siamo Varedo (unico esponente di opposizione presente) ha contestato l’idea di procedere con la riqualificazione per lotti: «La suddivisione del comparto in più ambiti per la riqualificazione non consentirà uno sviluppo unitario, si rinuncia così a una regia progettuale e si sminuisce il ruolo dell’Amministrazione pubblica». Nel suo lungo intervento, il consigliere ha elencato una serie di criticità del progetto: «Il quartiere è privo di servizi essenziali, non ci sono spazi di ritrovo, sembra una zona dormitorio, l’area residenziale avrà edifici fino a nove piani vicino all’area della logistica, operativa 24 ore su 24, e non vediamo interventi mitigatori per l’impatto acustico. Housing sociale e studentato sono citati ma on ben definiti nel progetto. I tre blocchi di palazzine sono privi di verde, il parco lungo il Seveso non è sufficiente, servono un’idea di forestazione urbana e aree di drenaggio sostenibile». Vitiello ha chiesto di convocare nuove commissioni per discutere i singoli contenuti del progetto di rigenerazione, con la presenza degli enti superiori preposti al controllo nei vari ambiti di competenza affinché abbiano un «ruolo propositivo e possano dare un ulteriore riscontro» a quanto illustrato finora dai tecnici incaricati dalle società proprietarie dell’area. La replica dell’Amministrazione La proposta di Vitiello di convocare altre commissioni è stata rispedita al mittente dal sindaco Filippo Vergani e dal vicesindaco «Percepisco quando l’opposizione vuole tirare in là ma noi non permetteremo. Abbiamo fatto un percorso lungo, gli enti non vengono in commissione ma parlano attraverso gli attirare - ha tagliato corto il vicesindaco - Le commissioni con oggi sono terminate, ci sarà solo quella per la convenzione quadro, che ora si inizierà ad approntare con l’aiuto di un legale e si porta il Consiglio comunale il masterplan per l’approvazione, poi procederemo con il primo piano attuativo». Figini ha quindi puntualizzato che quanto approvato in Consiglio il 6 agosto dell’anno scorso è una prima ipotesi di applicazione delle linee guida di rigenerazione urbana e rifunzionalizzazione dell’area: «Non è un atto vincolante ma siamo stati la prima Amministrazione a presentare un masterplan preciso». Pienamente soddisfatto del lavoro svolto finora, il sindaco Filippo Vergani: «Varedo subisce l’area Snia da decenni, finalmente siamo arrivati ad avere un unico interlocutore. Questo grande progetto ha portato a un grande risultato anche a livello elettorale, è sei anni che ci lavoriamo, abbiamo avuto tanti incontri con enti e professionisti, ora nessuno ci fermerà, dobbiamo risolvere il problema della Snia». Vitiello chiede la bonifica dell’intero sito, poi i lavori: «Preoccupati che poi l’intervento di recupero si fermi» Tra gli aspetti del piano di riqualificazione che maggiormente preoccupano l’opposizione spiccano le bonifiche. Per decontaminare il sito servono circa 7 milioni: si tratta principalmente di inquinamento da metalli pesanti e sono in corso i lavori per la rimozione dell’amianto nella zona dove sorgerà il polo della logistica. Già eliminato invece l’amianto dal tetto del capannone che era bruciato a settembre dell’anno scorso. «Ci sono carenze informative e chiediamo un incontro in commissione con i tecnici preposti al controllo – ha proposto Sandro Vitiello di SiAmo Varedo - Siete d’accordo a iniziare a costruire dopo che tutta l’area sarà bonificata?» Il geometra incaricato dalla società, presente in commissione, ha sottolineato che è impossibile fare prima tutta la bonifica dell’area e poi attuare l’intervento edilizio, poiché i costi della prima si sostengono proprio con la realizzazione delle opere. Anche il professionista che in commissione ha relazionato sullo stato di attività delle bonifiche ha specificato che il sito è di interesse regionale, quindi sindaco e funzionari del Comune non hanno l’autorità per emettere atti in questo ambito. Poi ha ricordato che le attività si svolgono sotto il controllo di vai enti oltre alla Regione, come Arpa, Ats, provincia di Monza e Brianza, Città metropolitana di Milano (perché l’area confina con Paderno) e anche i comuni esprimono un parere (oltre a Varedo e Paderno, anche Limbiate). Il vicesindaco Fabrizio Figini ha ribadito quanto previsto dalla norma e che per procedere con i lavori ci si atterrà ai pareri degli enti superiori: «Fino quando non ci sarà un certificato di corretta bonifica la concessione edilizia non si può dare». Vitiello ha ribadito le sue perplessità: «La mia preoccupazione è che dopo la terza o la quarta bonifica si fermi l’intervento di recupero dell’area, per i più svariati motivi». Definitiva la posizione di Figini: «Le bonifiche iniziano pezzo per pezzo, anche noi vogliamo tutto ma procedendo per parti, attualmente la bonifica dall’amianto si sta completando per tutta l’area. La regia è unica, ci sono diverse società che fanno capo ad un unico rappresentate che è il nostro interlocutore». A breve Regione Lombardia dovrà esprimersi sulla compatibilità progettuale di due opere che riguardano anche il comparto della ex area Snia: l’ampliamento della metrotranvia fino alla zona della stazione e il progetto di Ferrovie Nord per la realizzazione del terzo binario dalla stazione di Varedo. Quanto al piano di riqualificazione del sito dismesso, si porterà in Consiglio comunale per l’approvazione un masterplan con tutti i contenuti relativi allo sviluppo dell’area, oltre alla convenzione quadro che definirà gli interessi pubblici, con tempi e fasi di attuazione e relativi ambiti ben identificati. Ogni ambito sarà disciplinato da specifiche convenzioni che entreranno nel merito delle fasi attuative. PRIMAMONZA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Un solo medico di base per 7mila utenti a Salerno l professionista Giorgio De Sanctis va in pensione: assistenza a rischio per i residenti di quartieri

18 Giugno 2022, 15:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Va in pensione il medico di famiglia e circa 7mila persone rischiano di essere assistite da un solo collega. È quanto potrebbe accadere nelle prossime settimane ai residenti della zona dei quartieri San Leonardo e Fuorni a Salerno, se non ci sarà un nuovo camice bianco a subentrare a Giorgio De Sanctis che, dopo decenni di onorato servizio, va in pensione. A segnalare il disagio per un’area della città che ancora oggi è in espansione urbanistica, è il consigliere comunale Dante Santoro. «Occorre risolvere subito il disagio che crea danno a migliaia di cittadini - afferma Santoro - Ho scritto anche al direttore dell’Asl Salerno per chiedere con urgenza che i residenti della zona possano continuare ad avere un medico di famiglia». Salvatore De Napoli LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Uccide connazionale romeno e poi trasporta cadavere su scooter Nel Napoletano. Corpo in busta plastica, abbandonato in campagne

18 Giugno 2022, 15:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA NAPOLI, 18 GIU - Avrebbe ucciso il suo connazionale, poi avrebbe legato il cadavere collocandolo in una busta di plastica e lo avrebbe trasportato a bordo del suo scooter per poi abbandonare il corpo in un terreno del comune di Scisciano, in provincia di Napoli. Il gip del Tribunale di Nola ha convalidato il fermo emesso dal pm, ed eseguito dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna e della stazione di San Vitaliano, nei confronti di un romeno di 48 anni, Florin Sitariu. E' gravemente indiziato dell'omicidio del connazionale 54enne Georghe Paraschiv, trovato cadavere nelle campagne di Scisciano il 4 giugno scorso, occultato all'interno di sacchi di plastica e legato. Le indagini - spiegano i Carabinieri - hanno consentito di documentare, anche attraverso i numerosi filmati di videosorveglianza acquisiti che Sitariu, dopo essere stato in un negozio di Nola insieme a Georghe Paraschiv, il 2 giugno si era recato in compagnia della vittima presso la propria abitazione a Scisciano alla guida di uno scooter a lui in uso. Dopo quel momento, Paraschiv non è stato più visto vivo. Le indagini proseguono per raccogliere ulteriori indizi che possano far piena luce sul caso, in particolare sul movente. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO A settembre L'Italia c'è, il polo riformista guidato da Sala Anticipazione 'Domani', 'punta a coinvolgere Di Maio e Carfagna'

18 Giugno 2022, 15:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in una foto di archivio © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà presentato a settembre, secondo il quotidiano Domani, il nuovo spazio "riformista, liberale e progressista" che avrebbe già un nome 'L'Italia c'è' e vedrebbe come leader il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A ora è un'associazione - spiega il quotidiano - composta da politici e attivisti, soprattutto di Italia Viva ed ex di +Europa e l'idea del nome è attribuita a Gianfranco Librandi, deputato di Italia viva e industriale di Saronno, il quale avrebbe consultato due società e dal sondaggio sarebbe emerso un apprezzamento per l'agenda Draghi e 'la ritrovata centralità nello scacchiere internazionale'. Librandi potrebbe essere il finanziatore del nuovo progetto politico, che tra i suoi obiettivi avrebbe quello di coinvolgere Mara Carfagna e Luigi di Maio. Il quotidiano cita sondaggi riservati, secondo cui la nuova formazione sarebbe accreditata del 10% dei consensi. Non figura tra le personalità da coinvolgere Carlo Calenda che, scrive Domani citando fonti, 'non vuole aggregare, gioca da solo a far perdere gli altri e così favorisce Meloni'. Di un 'Polo riformista' a cui starebbe pensando il sindaco di Milano parla anche Repubblica che rileva come Sala si starebbe muovendo per costruire una rete che potrebbe dar vita a un movimento che il quotidiano definisce 'una cosa politica' nuova. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima settimana, già da lunedì ci avvolgerà una bolla africana; le conseguenze saranno importanti

18 Giugno 2022, 15:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ultime novità per la prossima settimana

INSERITO DA MORENA MOTTA In arrivo una delle settimane più calde della storia climatica di Giugno in Italia 

Tutto confermato: la prossima settimana sarà estrema sotto il profilo meteorologico. Già da Lunedì 20 Giugno una bolla africana avvolgerà tutta l'Italia e, col passare dei giorni, si potrebbero addirittura battere dei record di caldo che resistono ormai dalle famigerate estati del 2003 e del 2019 con conseguenze importanti su diverse Regioni.

La settimana si aprirà Lunedì 20 Giugno all'insegna della stabilità atmosferica grazie alla presenza dell'anticiclone africano che garantirà tanto sole su tutti i settori; inoltre, vista l'origine sub-tropicale (interno del Deserto del Sahara) delle masse d'aria che accompagneranno il vasto campo di alta pressione, oltre al bel tempo, ci aspettiamo un'impennata delle temperature.

Il picco di questa nuova ondata di caldo lo raggiungeremo verosimilmente tra il solstizio d'Estate (Martedì 21), che rischia di diventare il più caldo dal 2003 (il Giugno più caldo della storia climatica italiana insieme al 2019) e Giovedì 23. Si tratta di una fase meteo climatica del tutto eccezionale con un'anomalia di temperature fin verso gli 8°C in più rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo dell'anno.
Di conseguenza le punte massime rischiano di toccare picchi di 38°C su molte città della Pianura Padana come a Bologna e Ferrara; fino a 37°C a Milano, Mantova, Pavia; clima rovente anche al Centro con picchi fino a 36°C a Roma, Terni, Firenze. Inizierà a fare tanto caldo anche al Sud, con valori superiori ai 40°C specie su Puglia e Basilicata. Insomma, molti record potrebbero crollare e segnare dunque un pezzo di storia climatica del nostro Paese. Il tutto sarà complicato dalla persistente siccità che dura ormai da mesi; tra le conseguenze più importanti ci potrebbero essere il razionamento dell'acqua per alcuni usi, oltre ai pericoli per la salute umana dovuti alle temperature eccessivamente calde.

Non solo di giorno, il caldo non mollerà la presa neppure durante le ore notturne; questa terza ondata di calore africano ci farà vivere infatti anche le fastidiose notti tropicali. Questo termine ha un significato ben preciso: è un indicatore climatico che identifica il numero di notti nell'anno con temperatura minima maggiore di 20°C. È un valore internazionale definito dall'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), serve per monitorare i cambiamenti climatici in atto. Infatti negli ultimi decenni stiamo assistendo a un numero sempre più crescente di queste notti, a sottolineare il processo del riscaldamento climatico che interessa anche il nostro Paese. Ebbene, nei prossimi giorni si prevedono valori termici addirittura di 26/28°C fino alla mezzanotte su molte città del Centro-Nord.

Ma quando finirà questo clima rovente? Una possibile attenuazione per ora sarà possibile solamente verso il fine settimana (tra Venerdì 24 e Sabato 25) a causa dell'ingresso di aria più fresca ed instabile specie sulle regioni del Nord. Tra l'altro a causa delle tanta energia in gioco (umidità e calore nei bassi strati dell'atmosfera trasportati in precedenza dall'anticiclone) e dei forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse, potrebbero verosimilmente venirsi a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scatenare localmente forti colpi di vento e grandinate.


In arrivo una settimana da caldo record sull'Italia a causa dell'anticiclone africanoIn arrivo una settimana da caldo record sull'Italia a causa dell'anticiclone africano

IL METEO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.06.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

18 Giugno 2022, 15:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 18 giugno Si ricorda S. Gregorio Barbarigo Vescovo Il nome Gregorio deriva dall'aggettivo greco gregoros, che vuol dire "essere sveglio", "essere all'erta", e significa quindi "attento", "guardingo". Dice il proverbio Il buonsenso e il buongusto vedono sempre giusto Sono nati oggi Paul McCartney – 1942, Raffaella Carrà – 1943, Isabella Rossellini - 1952 Il 18 giugno 1815 E' questo il giorno della famosa Battaglia di Waterloo, che segnò la definitiva sconfitta di Napoleone. Il 18 giugno 1939 Papa Pio XII proclama S. Francesco d'Assisi patrono d'Italia, insieme a Santa Caterina da Siena. Il 18 giugno 1946 In seguito al risultato del referendum del 2 giugno la Corte di Cassazione proclama ufficialmente l'Italia una repubblica. Joseph Addison ha detto E' raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 18.06.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

18 Giugno 2022, 15:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

L'anticiclone Scipione è padrone del tempo sull'Italia. La giornata trascorrerà all'insegna di un tempo soleggiato con cielo praticamente sereno o poco nuvoloso sulla quasi totalità delle regioni. Soltanto su Calabria e Sicilia si potranno avere dei temporali di calore nel corso del pomeriggio, anche con locali grandinate. Temperature in aumento sul Centro Tirrenico.

 

NORD

Prosegue senza sosta il dominio di Scipione. Sulle nostre regioni avremo un'altra giornata soleggiata con cielo sereno praticamente su tutte le regioni salvo più nubi sul Piemonte occidentale. Clima molto caldo ovunque. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari risulteranno, oltre che caldi, anche calmi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 28-29 di Genova, Trieste e Venezia e oltre i 32-33°C sul resto delle città

CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni domina l'anticiclone Scipione. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con cielo sereno dappertutto. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, mari calmi o localmente mosso l'Adriatico, ma al largo. Caldo intenso sui settori tirrenici e in Sardegna.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 24 di Campobasso e i 34-35 di Firenze e Roma

SUD e SICILIA

Venti settentrionali daranno vita a una maggior nuvolosità pomeridiana sulla Sicilia e in Calabria, anche con possibili temporali pomeridiani sui rilievi e zone vicine ad essi, per il resto il cielo sarà praticamente sereno. Clima caldo estivo, ma gradevole. Venti settentrionali, mari poco mossi o calmi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Potenza e i 31 di Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 18.06.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

18 Giugno 2022, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

B. Osanna Andreasi di Mantova

S. Gregorio Barbarigo

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Gregorio Barbarigo vescovo e cardinale (1625-1697) B. Osanna Andreasi di Mantova vergine (1449-1505) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,24-34. In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: « Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena ». 1

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VELASCA VIMERCATE NEWS ATTENZIONE Allarme truffe a Concorezzo: segnalato un finto messo comunale

17 Giugno 2022, 15:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allarme truffe a Concorezzo: segnalato un finto messo comunale

INSERITO DA MORENA MOTTA Il sindaco Mauro Capitanio mette in guardia i cittadini pubblicando la foto dell'unico e originale funzionario del Comune. Allarme truffe a Concorezzo: segnalato un finto messo comunale. Il sindaco Mauro Capitanio mette in guardia i cittadini: "Il nostro messo comunale è dotato di cartellino".Pervenute alcune segnalazioni Un finto messo comunale a Concorezzo. E' allarme truffe in paese, dove nei giorni scorsi un finto dipendente del Comune ha cercato di intrufolarsi in alcune abitazioni con le scuse più disparate. Per evitare spiacevoli inconvenienti, il sindaco Mauro Capitanio ha voluto mettere in guardia i cittadini, pubblicando sulla propria pagina Facebook ufficiale la foto del "mitico" Nino, storico messo comunale di Concorezzo. "Sono giunte in Comune alcune segnalazioni riferite a un presunto messo comunale che si sarebbe presentato ieri, mercoledì 16 giugno, in alcune case (nella foto il nostro unico e originale Nino) - ha scritto il primo cittadino di Concorezzo - Specifichiamo che il nostro messo comunale è dotato di cartellino di riconoscimento e che nella giornata di ieri era in servizio un rilevatore statistico di Doxa che aveva comunicato in anticipo alle forze di polizia la propria presenza sul territorio. Ricordiamo che per eventuali dubbi è sempre possibile contattare le forze dell’ordine e fare una segnalazione in Comune". PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Riaperta la Sp 135 tra Lesmo e Triuggio ma da fine mese torna il senso unico alternato

17 Giugno 2022, 15:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Riaperta la Sp 135 tra Lesmo e Triuggio ma da fine mese torna il senso unico alternato

INSERITO DA MORENA MOTTA La conclusione dei lavori di posa della nuova condotta di acquedotto portata avanti in queste settimane da BrianzAcque è prevista entro la fine dell'estate. Ha riaperto ed è tornata percorribile in entrambi i sensi di marcia la strada provinciale Sp 135, nel tratto compreso tra le frazioni Gerno di Lesmo e Canonica di Triuggio. Tra fine mese e i primi di luglio tuttavia, la circolazione tornerà a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico. Una misura necessaria per consentire alle imprese appaltatrici di portare a termine le complesse attività di montaggio delle tubazioni a sbalzo sui ponti del fiume Lambro e del rio Pegorino. I lavori sulla Sp 135 per la posa della nuova condotta dell'acquedotto La conclusione dei lavori di posa della nuova condotta di acquedotto portata avanti in queste settimane da BrianzAcque è prevista entro la fine dell'estate. Si tratta di una condotta complessivamente lunga quasi 2 chilometri e considerata indispensabile per consentire agli abitanti di Triuggio e Lesmo di ricevere adeguata fornitura idrica. BrianzAcque è consapevoli dei disagi, ma ricorda che si tratta di una situazione temporanea. La società chiede di comprendere l’importanza di questi lavori fondamentali per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e per assicurare la disponibilità e approvvigionamento d’acqua anche, e soprattutto, in condizioni di sofferenza tipica dei mesi estivi. PRIMA MONZA

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