Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Miki Pappacoda Un grosso masso si è staccato questa notte dal costone roccioso sulla Strada Provinciale 2, poco il Ristorante la Violetta, in direzione Corbara. La roccia ha trascinato con se detriti e altre pietre più piccole invadendo la sede stradale, nel territorio di pertinenza del Comune di Corbara. Non ci sono persone coinvolte nel crollo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con l'ausilio della Radiomobile dei Carabinieri di Amalfi che dopo le verifiche hanno preferito optare per la chiusura preventiva dell'arteria. In mattinata il sopralluogo tecnico per la verifica geostatica del costone e per stabilire gli interventi del caso. Inevitabile ora l'aumento del traffico sulla Statale Amalfitana 163. fonte il Vescovado
INSERITO DA MORENA MOTTA I giovani erano stati coinvolti in un pestaggio in un locale di viale Repubblica Quattro "divieti di accesso ai locali pubblici" a Lissone firmati dal Questore - al termine delle indagini dei Carabinieri - nei confronti quattro ragazzini coinvolti in una rissa in un bar della città. Quattro divieti di accesso Sono quattro i provvedimenti di "Dacur" (divieto di accesso a determinati luoghi) emessi dal Questore Marco Odorisio, a seguito dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Monza e della Brianza, finalizzata a garantire la sicurezza urbana e a prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni criminosi. Le misure di allontanamento sono state applicate nei confronti di ragazzi italiani e stranieri di cui uno ancora minorenne, identificati dai Carabinieri del Comando di Lissone che il 29 maggio scorso sono intervenuti presso il “Lux lounge" di quel viale Repubblica per una rissa fra avventori. I fatti La dinamica dei fatti, così come ricostruita dai militari dell'Arma, ha delineato un quadro alquanto preoccupante della situazione che ha visto coinvolti anche altri avventori del bar, uno dei quali è stato aggredito e picchiato nel parcheggio ed inseguito all’interno del locale dove ha cercato riparo e la cui autovettura è stata danneggiata, tanto che la portiera destra è stata scardinata e colpita ripetutamente. Altra vittima delle condotte dei giovani avventori è stato il gestore del “Mix market”, che ha sede accanto al bar, che la mattina successiva alla rissa ha trovato la porta principale del negozio scardinata rispetto ai binari di scorrimento. Ci sono anche minorenni La misura di prevenzione adottata dal Questore, firmata per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, comporterà per i quattro ragazzi - che hanno un’età compresa tra i 17 e i 22 anni - il divieto di accesso ai locali pubblici siti in viale della Repubblica a Lissone, dei quali per i tre maggiorenni della durata di un anno e per il minorenne della durata di 6 mesi. I ragazzini, tutti residenti in Provincia di Monza e della Brianza, sono stati indagati dai Carabinieri di via 25 Aprile per i reati di rissa, lesioni personali e danneggiamento, commessi all’esterno e all’interno del locale lo scorso 29 maggio. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Il primo cittadino di Usmate Velate, Lisa Mandelli: "L’auspicio è, ora, che l’iter di progettazione e di esecuzione lavori possa procedere in modo tale da completarsi entro la prossima estate”. “La Provincia modificherà l’incrocio”. Un annuncio importante quello arrivato nelle scorse ore dal sindaco di Usmate Velate, Lisa Mandelli, e relativo allo svincolo della SP177, uno dei punti più critici per la viabilità del territorio, nonché teatro di diversi incidenti. Svincolo SP177, il sindaco annuncia “La Provincia modificherà l’incrocio” “Il progetto di modifica della viabilità nella Strada Provinciale 177 che ci è stato presentato dalla Provincia di Monza e Brianza recepisce le indicazioni suggerite dal Comune di Usmate Velate e le integra con ulteriori aspetti che contribuiranno a rendere più sicuro lo svincolo fra Usmate Velate ed Arcore, purtroppo troppo di frequente sede di incidenti stradali" - ha affermato il primo cittadino a margine dell'incontro avvenuto ieri pomeriggio con la Provincia a cui hanno partecipato anche i tecnici provinciali e l'Amministrazione comunale di Arcore. "L’auspicio è, ora, che l’iter di progettazione e di esecuzione lavori possa procedere in modo tale da completarsi entro la prossima estate". Sul tavolo, come detto, la modifica dell’attuale svincolo della SP177: la Provincia di Monza e Brianza ha garantito impegno ad intervenire per mettere in sicurezza quel tratto di strada provinciale. La base di partenza è stata la proposta già espressa dal Comune di Usmate Velate che verrà ulteriormente migliorata attraverso l’analisi dei flussi stradali e della concentrazione dei veicoli nei differenti orari della giornata, con rilevazioni che saranno effettuate anche tramite droni. “Un primo risultato è stato ottenuto, anche a seguito delle richieste portate avanti dal Comune, pur non essendo la strada di nostra competenza diretta – aggiunge Lisa Mandelli – Lo scorso mese di ottobre avevo fatto presente che gli elementi collocati, durante l’estate, dalla Provincia di Monza e Brianza per limitare la pericolosità dello svincolo non erano risultati soddisfacenti. A gennaio ho avuto un ulteriore momento di confronto con la Provincia, al quale si è poi aggiunto il Comune di Arcore che ringrazio per la fattiva collaborazione. Adesso stiamo definendo alcuni aspetti in modo tale che la Provincia possa poi realizzare l’opera”. (nella foto di copertina uno dei tanti incidenti avvenuti all'altezza dell'incrocio della SP177) PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA VIETRI SUL MARE - Cittadini sul piede di guerra per la mancata attivazione del servizio di trasporto pubblico estivo tra Cava de’ Tirreni e Marina di Vietri sul Mare. Non c’è traccia quest’anno, infatti, della linea 62 di BusItalia che ormai come da consuetudine permette, ogni anno nei mesi estivi, ai cavesi di raggiungere agevolmente la vicina Vietri sul Mare per qualche giornata o poche ore di relax in spiaggia così da affrontare e sopportare la calura. Peccato però che - sebbene le prime richieste di chiarimenti e conseguenti perplessità al riguardo siano arrivate già da maggio - ormai giunti a luglio il servizio non è stato ancora predisposto. Da qui le numerose contestazioni che stanno arrivando in questi giorni all’attenzione sia dell’amministrazione comunale cavese che di quella vietrese. I cittadini hanno chiesto infatti a più riprese le ragioni di tale mancanza e attendono con ansia che il servizio venga predisposto, considerando anche il fatto che l’unica opportunità per chi non ha mezzi propri di spostarsi tra Cava e il comune costiero è quella di affidarsi a un servizio alternativo, ma privato. A quanto pare, però, la questione della mancata attivazione del servizio quest’anno ha ragioni di natura puramente logistico- economica. La Regione, infatti, ha deciso di non far attivare la linea 62 a “BusItalia”. Eppure la tratta rientrerebbe tra quelle extraurbane e quindi i comuni coinvolti dovrebbero corrispondere una copertura economica extra rispetto a quelle già versate periodicamente a garanzia dei servizi ordinari. A chiarire le ragioni del disservizio è stato, in particolare, l’assessore ai trasporti del comune metelliano, Antonella Garofalo , che già in più di un’occasione si è confrontata con i vertici dell’azienda “BusItalia” per problematiche analoghe. «La linea 62 Cava-Vietri - ha spiegato l’assessore Garafolo - è di competenza prettamente regionale. Il nostro Comune ha fatto richiesta per l’attivazione e si è in attesa di autorizzazione. In questo caso non ha alcuna rilevanza la situazione economica dell’Ente, come qualcuno ha supposto. Purtroppo non è possibile attivare autonomamente la corsa extracittadina, sennò si sarebbe già fatto. Speriamo di avere in tempi brevi il servizio». Fondamentale, in questo caso, anche la collaborazione del Comune di Vietri Sul Mare. Il sindaco Giovanni De Simone ha fatto sapere di aver chiesto chiarimenti e delucidazioni agli uffici tecnici e che nei prossimi giorni dovrebbero arrivare novità al riguardo. Nel frattempo i cavesi restano ansiosi di capire se quest’anno potranno raggiungere agevolmente Vietri sul Mare in autobus senza affrontare i classici problemi di chi si sposta in macchina, con lo stress immancabile per trovare parcheggio e le spese che ne derivano per il pagamento del ticket, a maggior ragione con l’ordinanza delle targhe alterne. Insomma, l’attivazione delle linea 62 resta una prerogativa e un servizio indifferibile in questi mesi, anche perché contestualmente è stata comunque attivata direttamente da Vietri sul Mare anche la linea 63, quella che collega la località marina al centro del comune costiero. Giuseppe Ferrara LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO - Tre giorni di tempo: se poi i condizionatori non verranno messi in funzione, le organizzazioni sindacali denunceranno all’Asl gli enormi disagi che si stanno registrando negli uffici del settore Suap (Sportello unico attività produttive) e del settore Turismo e spettacolo del Comune di Salerno dislocati in via dei Canali. Il caldo record degli ultimi giorni, infatti, è diventato insostenibile nelle stanze occupate dai dipendenti degli uffici distaccati che stanno vivendo enormi disagi. Una temperatura talmente tanto elevata che ieri mattina un dipendente del settore Turismo si è sentito male ed è dovuto ricorrere all’intervento del 118. Una soluzione era stata tentata dal dirigente del Suap, Davide Pelosio , che aveva messo a punto e fatto pubblicare una determina in cui stabiliva di mandare tutti i dipendenti del Suap di via Canali in smart working. La decisione, però, è stata assunta all’insaputa della segretaria generale, Ornella Menna , quindi la determina è stata ritirata e gli addettisono rimasti a cuocere negli uffici. Da qui, la drastica presa di posizione delle organizzazioni sindacali che hanno scandito l’ultimatum di tre giorni. «È l’ennesimo segnale della mancanza di programmazione », sottolinea Gerardo Bracciante della Uil Fpl. Tra l’altro, stando a indiscrezioni, il problema in alcuni casi dipenderebbe dalla necessità di sostituire la scheda di memoria del condizionatore o, comunque, di interventi che richiederebbero un tempo abbastanza limitato. «Abbiamo una situazione di disagio che riguarda molte strutture comunali. Abbiamo segnalato le condizioni estreme in via dei Canali ma anche per la sede di via Costa dove si trovano il settore Tributi e gli uffici della Pubblica Istruzione. La situazione - ribadisce Antonio Capezzuto , segretario generale della Cgil Fp salernitana - è complicata per le temperature anomale di questo periodo e la mancanza di un impianto di climatizzazione sta mettendo a dura prova l’attività amministrativa. Abbiamo chiesto, laddove ci fosse la necessità dei adeguamenti strutturali, di stabilire comunque l’accesso al lavoro agile da parte di questi lavoratori». Nonostante le segnalazioni dei sindacati, però, rileva Capezzuto, «le risposte tardano ad arrivare». L’ultimatum dei sindacati scadrà domani, per cui l’amministrazione ha ancora tempo per scegliere se attivare lo smart working o se c’è la possibilità d’intervenire rapidamente, senza che il lavoro di ufficio si interrompa. Tra l’altro le Rsu, in una lettera inviata ai dirigenti dei vari settori coinvolti e al sindaco Vincenzo Napoli , rilevano come siano innanzitutto i cittadini «che hanno contatto con gli uffici che gli ambienti lavorativi hanno superato abbondantemente la soglia critica di ambiente idoneo (parametri fissati dal decreto legislativo numero 81 del 2008)». La temperatura elevatissima di questi ultimi giorni, insistono dalla Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa «supera l’insieme dei parametri fisici che caratterizzano l’aria di un ambiente confinato. Le condizioni microclimatiche di un luogo di lavoro e di vita possono interferire significativamente sulle attività degli occupanti (persone fragili) e non solo professionalmente». Quindi, le organizzazioni sindacali diffidano l’Amministrazione «ad attivare ogni procedura affinché i dipendenti possano lavorare in ambienti idonei, ricorrendo anche a forme di lavoro alternative. Diversamente, le segreterie saranno costrette, nell’interesse dei lavoratori, a comunicare l’inerzia alla competente Asl». E, a quel punto, gli uffici potrebbero essere chiusi obbligatoriamente. Non bastasse l’emergenza personale, ora anche i servizi assicurati rischiano di andare in tilt perché nessuno ha pensato alla manutenzione dei condizionatori che, comunque, nell’utilizzo dovranno fare i conti con le necessità di risparmio energetico dell'Ente. Eleonora Tedesco LA CITTA
DI MIKI PAPPACODA Sono 13.923 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 40.148 test eseguiti. Il tasso di incidenza scende al 34,67%, contro il 36,7 di ieri. Il bollettino della Regione segnala tre vittime, di cui due decedute nelle ultime 48 ore e una nei giorni precedenti. In calo l’occupazione dei posti letto nelle intensive, a quota 30 (-4), mentre non si arresta la crescita dei ricoveri in degenza, che oggi sono 600 (+19).
INSERITO DA MORENA MOTTA Le due sottovarianti di Omicron, BA4 e BA5, sono ancora più capaci a evadere l'immunità indotta da vaccini e gli anticorpi che funzionavano sulle precedenti varianti di SARS-Cov-2. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Nature e condotto presso la Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons. Le sottovarianti BA.2.12.1, BA.4 e BA.5 sono in rapida espansione in tutto il mondo, con BA.4/5 che ora costituiscono più del 50% dei nuovi casi di COVID negli Stati Uniti. Si ritiene che queste sottovarianti siano ancora più trasmissibili delle precedenti sottovarianti omicron, a causa di diverse nuove mutazioni nella proteina spike. «Il virus continua a evolversi, come previsto, e non sorprende che queste nuove sottovarianti più trasmissibili stiano diventando sempre più dominanti nel mondo», afferma David Ho che ha condotto il lavoro. «Capire come i vaccini e i trattamenti anticorpali attualmente disponibili resistono alle nuove sottovarianti è fondamentale per sviluppare strategie per prevenire forme gravi di infezione, ospedalizzazioni e decessi, se non addirittura l'infezione». In questo studio Ho ha studiato la capacità di neutralizzare le nuove sottovarianti da parte degli anticorpi di individui che hanno ricevuto almeno tre dosi di un vaccino a mRNA o che hanno ricevuto due vaccini e sono stati poi infettati da omicron. Lo studio ha rivelato che mentre BA.2.12.1 è solo modestamente più resistente di BA.2 nei soggetti vaccinati e sottoposti a dose booster, BA.4/5 erano almeno quattro volte più resistenti del loro predecessore. Inoltre, gli scienziati hanno testato la capacità di 19 trattamenti con anticorpi monoclonali di neutralizzare le varianti e hanno scoperto che solo uno dei trattamenti con anticorpi disponibili è rimasto altamente efficace sia contro BA.2.12.1, sia contro BA.4/5. «Il nostro studio suggerisce che, poiché queste sottovarianti altamente trasmissibili continuano a espandersi in tutto il mondo, porteranno a un maggior numero di infezioni nelle persone vaccinate anche con dosi booster», conclude Ho.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'anticiclone delle Azzorre porterà un abbassamento delle temperature anche di 10 gradi in gran parte delle regioni Il caldo dovrebbe avere le ore contate. Dopo giorni roventi e temperature da record su tutta l'Italia a partire dalla giornata di domani 7 luglio dovrebbe arrivare un vortice di aria fredda che abbasserà le temperature anche di 10 gradi in gran parte delle regioni. A mitigare Caronte arriva l'anticiclone delle Azzorre con venti più freschi.Tra Giovedì 7 e Venerdì 8 i venti più freschi arriveranno da Nord a Sud spostandosi nelle regioni adriatiche dove tra Venerdì 8 e Sabato 9, si registreranno le maggiori differenze termiche rispetto agli ultimi roventi giorni. In regioni come il Molise e la Puglia le temperature potrebbero addirittura crollare di 15/18°C. Il caldo africano sarà comunque costretto ad abbandonare anche il resto del Paese e nelle altre regioni le temperature massime saranno tra i 26/28°C, con punte di 30°C o leggermente sopra sulla Val Padana e su molti settori dell'area tirrenica in un contesto climatico che sarà comunque decisamente più piacevole rispetto alle ultime settimane. I contrasti tra la nuova massa d'aria più fresca in arrivo con quella molto calda e umida accumulata in questi giorni, potranno innescare però fenomeni anche di forte intensità a carattere di nubifragio con violente quanto improvvise raffiche di vento (talora superiori agli 80-90km/h) e puntuali grandinate anche di grosse dimensioni. Questo in particolare su Nordest, lato Adriatico dalla Romagna alla Puglia, Toscana interna, Umbria, Lazio e infine al Sud peninsulare e Sicilia specie tirrenica. Il rischio è che però la parentesi fresca duri per poco tempo e che già a partire dalla metà del mese possano tornare temperature roventi con un nuovo anticiclone africano.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un gravissimo incidente domestico si è consumato questa mattina, intorno alle 12:30, a Modena. Secondo le prime ricostruzioni, un bimbo di cinque anni è caduto dalla finestra dell'appartamento - posto al quinto piano - in cui vive con il resto della famiglia di origine ghanese. Il piccolo, prima di cadere al suolo, ha fatto un volo di circa 20 metri. Ad accorgersi dell'accaduto, la vicina di casa che ha iniziato a piangere e ad urlare per tutto il cortile. All'arrivo dei soccorsi, il bambino è stato immediatamente trasportato al Policlinico di Modena con un codice rosso. Si trova adesso sotto osservazione in terapia intensiva, in condizioni gravi ma fortunatamente non in pericolo di vita. La polizia, intervenuta sul posto, sta cercando di ricostruire le dinamiche: pare che i genitori si trovavano al lavoro e in quel momento a casa, insieme al bimbo, c'erano la nonna e una sorella più piccola.