Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Giugliano i Carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno arrestato per combustione illecita di rifiuti un 73enne incensurato del posto. Ieri sera una pattuglia dell’esercito italiano impiegata per il servizio noto come “Terra dei fuochi” nella zona Asi della città a nord di Napoli ha allertato il 112 per un incendio che si era sviluppato in una vasta area di un terreno agricolo. I militari sono intervenuti nel lotto e sorpreso l’anziano – proprietario del terreno – mentre alimentava l’incendio di sterpaglie e di diversi rifiuti speciali. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco che sono successivamente intervenuti mentre l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuovi miasmi dalle Fonderie Pisano, ancora una segnalazione da parte di cittadini e associazioni. Ieri, il presidente del Comitato/Associazione "Salute e Vita" di Salerno Lorenzo Forte ha inviato al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Salerno, al Sindaco di Salerno, all’ARPAC Salerno, alla Procura di Salerno, all’ASL di Salerno e all’Ufficio Regione Campania Autorizzazioni ambientali e rifiuti di Salerno, un video relativo all'attività del suddetto stabilimento siderurgico, girato al mattino presto. "Alle ore 5.53 di ieri, infatti, un cittadino mi inviava un video che riprendeva, in quei momenti, dall'esterno, l'attività delle Fonderie Pisano. Viene mostrata, in maniera inequivocabile ed ancora una volta, come questa fabbrica continui ad avvelenare l'aria che respiriamo", si legge nella nota inviata da Forte. "Ricordiamo che solo nel 2018 l'ARPAC scrisse che i fumi prodotti dalle Fonderie Pisano rappresentavano un "pericolo esiziale", dunque mortale per i lavoratori e la popolazione viciniori, perché non filtrati dai camini e contenenti tutte le polveri velenose ed i metalli pesanti. Esattamente come si evince anche da questo video. Con la presente missiva abbiamo quindi chiesto, alle Istituzioni su citate, un intervento immediato che ponga fine a questo disastro ambientale che avvelena la nostra aria e continua a fare strage di vittime innocenti", conclude il presidente Forte.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione Caserta. Dalle prime luci dell’alba di oggi oltre cento militari delle Fiamme Gialle trentine, col supporto dei reparti territoriali competenti per territorio, stanno effettuando arresti e perquisizioni su tutto il territorio nazionale nei confronti di una agguerrito network, articolato in cinque gruppi interconnessi, composto prevalentemente da soggetti di nazionalità italiana, rumena, moldava, ucraina greca e maltese, dedito al contrabbando internazionale di sigarette, prodotti energetici e alcolici con importanti ramificazioni in Slovenia, Germania, Belgio, Inghilterra, Olanda, Polonia, Francia, Bulgaria e Grecia, paesi da e verso i quali veniva importata/esportata la merce di contrabbando. Si tratta dell’operazione denominata “Melita”, che si è appena conclusa con l’esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di 28 indagati, 20 dei quali ricercati sul territorio nazionale (province di Bari, Roma, Trieste, Latina, Napoli, Campobasso, Caserta, Perugia, Lecce, La Spezia, Massa Carrara, Isernia, Alessandria, Treviso e Venezia) e le restanti 8 all’estero (Croazia, Belgio, Moldavia, Inghilterra, Germania e Bulgaria), quest’ultimi destinatari di apposito mandato di arresto europeo (M.A.E.) e mandato di cattura internazionale. Le catture eseguite in queste ore - disposte nei confronti dei soggetti che, nel corso delle attività, sarebbero stati individuati come principali responsabili del network dedito all’acquisto, stoccaggio e commercializzazione di ingenti partite di prodotti di contrabbando - si vanno ad aggiungere ai due arresti in flagranza di reato già effettuati nel corso delle indagini. Le investigazioni sono state avviate d’iniziativa nel 2018 a seguito del monitoraggio di alcuni autoarticolati in transito presso il valico del Brennero e sono state condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziario di Trento, con il supporto dello Scico di Roma, sotto la direzione della Procura Distrettuale di Trento. Grazie all’ausilio di sofisticate strumentazioni tecniche utili a disvelare doppifondi o carichi di copertura, nonché ricorrendo ad intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, è stato possibile ricostruire un fiorente traffico illecito di prodotti di contrabbando provenienti da numerosi paesi europei (in particolare Slovenia e Germania) trasportati a bordo di autoarticolati, pullman, furgoni e anche singole autovetture spesso dotati vani nascosti o accompagnati da carichi di merce di copertura, che giungevano in Italia anche dai valichi di Prato La Drava, Tarvisio e Trieste oltre che dal Brennero.Tra i vari sistemi utilizzati per il contrabbando, si segnalano i seguenti modus operandi:La spedizione di T.L.E. o prodotti energetici, via terra o via mare, in camion o container, con l’utilizzo di carichi di copertura o di mezzi dotati di doppifondi artatamente ricavati, scortati da fittizia documentazione predisposta ad hoc; l’utilizzo strumentale dal regime di transito comunitario doganale, per cui le sigarette, cedute ufficialmente dal produttore o da intermediari, viaggiano in Italia con documentazione apparentemente regolare, che ne attesta la destinazione a Paesi dell’area extracomunitaria e vengono successivamente immesse illecitamente in consumo sul territorio nazionale attraverso il “falso” appuramento dei documenti T1 (documento di transito comunitario delle merci, destinate extra U.E., che viaggiano in sospensione d’imposta) e la predisposizione di altrettanto false dichiarazioni di esportazione;
l’apertura ad hoc di depositi fiscali ove stoccare fittiziamente carichi di alcolici, in sospensione d’imposta, provenienti da fornitori U.E. e destinati in realtà al mercato clandestino europeo. Tra le altre cose, è emerso anche il coinvolgimento di una distilleria con sede in Trentino che ha tentato di contrabbandare un ingente quantitativo di prodotti alcolici in evasione dei diritti doganali, tramite il trasferimento fraudolento di due carichi di vodka (39.960 bottiglie), sequestrati a Verona a marzo del 2019. Nel corso delle indagini si è rivelata preziosa la cooperazione fornita dalle polizie estere dei vari paesi coinvolti, attivate attraverso lo strumento della cooperazione internazionale giudiziaria, nonché il coordinamento effettuato dalla Dnaa seguito delle numerose convergenze con altre Procure Distrettuali (in particolare le Dda di Bari, Napoli e Trieste). All’esito delle investigazioni, sulla base degli elementi probatori allo stato raccolti, è stata segnalata all’A.G. trentina la posizione di 115 soggetti (di nazionalità italiana, rumena, moldava, ucraina greca, maltese), fra i quali i 28 odierni arrestati, indiziati a vario titolo - tra le altre cose - di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici e sulle bevande alcoliche, il tutto con l’aggravante del reato transnazionale. Fra questi, n. 05 indagati sono stati, altresì, segnalati alle competenti Procure della Repubblica quali indebiti richiedenti e percettori del reddito di cittadinanza. I finanzieri trentini hanno anche ricostruito l’ammontare dei tributi evasi (accise, diritti doganali e altre imposte dovute) pari a € 27.268.161,36, nonché l’avvenuta immissione in consumo di ulteriori 160 tonnellate di t.l.e. e di oltre 16 milioni di litri di prodotti alcolici. L’odierna operazione di servizio testimonia la costante attenzione dalla Guardia di Finanza a tutela degli interessi economici finanziari dell’Unione Europea. In tale ambito rientra l’azione di contrasto al fenomeno del contrabbando che ancor oggi rappresenta un crimine diffuso e costituisce una minaccia per i bilanci dell’Unione Europea e degli Stati nazionali ma anche un potenziale pericolo per la salute dei cittadini. Si apre ora, dinanzi alle autorità giudicanti, la fase più propriamente processuale, nel corso della quale verranno discussi gli indizi raccolti nel corso delle indagini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha escluso di averla palpeggiata. E' vero, l'ho abbracciata, ma senza toccarle il seno, ha sostenuto dinanzi al gip Loredana Camerlengo, Ion Ciuraru, 38 anni, di nazionalità romena, arrestato da polizia e carabinieri per l'episodio accaduto nella serata di sabato nel centro di Benevento. Difeso dall'avvocato Giuseppe Fusco, l'uomo ha affermato che anche quella sera si stava guadagnando da vivere come artista di strada. Ha aggiunto che, mentre si trovava dalle parti di piazza Cardinal Pacca, in un locale di distribuzione di bibite, alcuni giovani gli avevano chiesto di farsi una foto con lui. Aveva accettato e, credendo che anche la ragazza facesse parte di quel gruppetto, l'aveva abbracciata. Una scena immortalata dalla telecamera dell'attività commerciale. Erano le 21.30, il 38enne era stato bloccato intorno alla mezzanotte, sempre in piazza, e sottoposto ai domiciliari. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice lo ha rimesso in libertà, disponendo per lui l'obbligo di firma tre volte alla settimana.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Covid scatenato in Irpinia con oltre mille contagi in soli due giorni. L'Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.434 tamponi somministrati in provincia di Avellino, sia antigenici che molecolari, sono risultate positive al COVID 493 persone:
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 10.602 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 32.615 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 32,5%. Si registrano 4 decessi nella ultime 48 ore e 1 registrato ieri. Sale a quota 27 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 416.
Positivi del giorno: 10.602
di cui:
Positivi all'antigenico: 10.106
Positivi al molecolare: 496
Test: 32.615
di cui:
Antigenici: 28.158
Molecolari: 4.457
Deceduti: 4 (*)
(*) Nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 573
Posti letto di terapia intensiva occupati: 27
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 416
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Che fine ha fatto Antonio Napoli. Ore di ansia e preoccupazione a Soccavo per le sorti di Antonio, l'uomo scomparso nel nulla da oltre dieci giorni dalla sua abitazione senza farvi più ritorno. Lo stanno cercando familiari, amici, volontari e forze dell'ordine. L'appello sui social: "Mio cugino, fortemente depresso è sparito da dieci giorni da Soccavo. Abbiamo fatto denuncia, lui potrebbe essere disorientato senza ii suoi farmaci. Per chi avesse notizie può contattare Noemi al numero 334.761 9424." Appello rilanciato anche dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Apprensione nel popoloso quartiere napoletano dove la speranza di ritrovare Antonio non si è mai spenta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel breve e medio periodo nessun cambiamento sul trend climatico: ecco quando potremmo assistere ad un po' di refrigerio L'emergenza caldo non sembra voler abbandonare l'Italia. Per chi, dopo giorni di afa estrema e l'incubo delle temperature sopra i 40 gradi, si aspettava che l'anticiclone africano potesse dare un po' di tregua alla nostra penisola, purtroppo dovrà ricredersi. Nel breve e nel medio periodo le previsioni meteo, infatti, non si intravedono grossi sblocchi della situazione. Il gran caldo, che sia afoso per alcune zone o torrido per altre, continuerà e anzi in vista per la prossima settimana c'è una nuova possibile ondata di calore intenso sulle regioni centro meridionali. Il Nord si pone un po' in bilico tra il grande caldo e le temporanea rinfrescate in quanto lambito da correnti di matrice atlantica che non si limiteranno solo a quelle che stanno portando i forti temporali in queste ore. Secondo quanto riferito da 3BMeteo, potrebbe venirci in soccorso l'anticiclone delle Azzorre che sbilanciato in Atlantico lascerebbe passare qualche impulso settentrionale nella seconda settimana di luglio con qualche temporale in arrivo anche al Centro Sud e un calo termico più generalizzato. Non si tratterebbe di un cambio della circolazione ma solo di uno strappo nel trend attuale, quindi va preso con tutte le cautele del caso. Perché la situazione si sblocchi a favore di una normalizzazione climatica sull'Italia che sia duratura occorre che l'anticiclone delle Azzorre si abbassi di latitudine e vada a rimpiazzare quello africano. Questo avverrebbe solo se alle alte latitudini, oltre manica, si mettesse in moto una tesa circolazione di correnti instabili pilotate dal vortice d'Islanda. Non vi neghiamo che tali situazioni generalmente si propongono nella seconda metà del mese di agosto ma davvero non vorremmo aspettare tanto a lungo per smettere di soffrire e quindi confidiamo sul fatto che quest'anno con l'estate partita in netto anticipo, possa anticiparsi anche questa configurazione ma sono semplici illazioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Con la sottovariante Omicron 5, il virus SARS-CoV-2 non era mai stato così contagioso. Lo dimostra il clamoroso balzo di contagi, che tra l'altro, con tutta probabilità, sono piuttosto sottostimati. Ma lo dimostra anche la pressione sugli ospedali, effetto di questa ondata anomala estiva. GLI OSPEDALI SI RIEMPIONO I dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) certificano, dopo quasi un mese di stabilità, un aumento della media di occupazione delle terapie intensive in tutta Italia (3%). A livello nazionale, la media dei ricoveri ordinari resta stabile al 9% nelle ultime 24 ore, ma aumenta in ben 12 regioni, raggiungendo addirittura il 21% in Sicilia e Umbria. La percentuale resta sotto il livello d'allerta, ma l'aumento dei contagi si riflette in modo evidente anche sugli ospedali. CONTAGI IN AUMENTO Tornano ad aumentare anche i contagi: quelli accertati nelle ultime 24 ore sono 83.555, molti di più rispetto ai 24.747 di lunedì (dato comunque viziato dal consueto calo di tamponi nel fine settimana). Un dato così alto, però, non si vedeva dallo scorso marzo. E i contagi sono sottostimati, anche perché in molti, nonostante i sintomi, non si sottopongono al tampone o ricorrono al rapido fai-da-te per evitare l'isolamento. Senza contare l'aumento esponenziale delle reinfezioni: oltre l'8%, con chi è stato contagiato da Ba.1 che non risulta immune alla Ba.5. MASCHERINE AL LAVORO Di fronte all'impressionante balzo dei contagi degli ultimi giorni, viene da chiedersi se l'abolizione dell'obbligo di mascherina al chiuso non sia stata una misura affrettata. E resta il nodo della proroga dell'obbligo sul lavoro, in scadenza domani. «La posizione del Governo resta quella della forte raccomandazione. Saranno le associazioni di categoria a rinnovare o meno l'utilizzo delle mascherine», ha spiegato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Diversi esperti, a cominciare dal presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, chiedono però omogeneità nel pubblico e nel privato: «Altrimenti, si rischia di creare confusione. Tutto va contestualizzato in base al tipo di lavoro, alla permanenza nei luoghi chiusi, al contatto con il pubblico e alla presenza di soggetti fragili».
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna di 37 anni, caporal maggiore dell'Esercito italiano, Cassandra Mele, è morta oggi dopo essere stata travolta e uccisa mentre era in bicicletta: è successo a Ischia, in via Giovanbattista Vico. La donna si è scontrata frontalmente con una Panda che veniva dal senso di marcia opposto, guidata da una ragazza di 26 anni del posto. Cassandra è morta sul colpo per via dell'impatto. Arrestata la ragazza alla guida dell'auto C'è sgomento e dolore a Ischia per quanto accaduto: Cassandra, grande appassionata di bici, prestava servizio nel terzo reggimento degli Alpini presso la caserma Berardi di Pinerolo. Negli anni passati era stata impegnata in numerose missioni all'estero anche in Afghanistan. Dopo l'impatto la 37enne è stata sbalzata a diversi metri di distanza. La giovane 26enne ischitana che guidava l'auto che ha investito Cassandra è stata arrestata per omicidio stradale: la conducente dell'auto è risultata positiva all'alcol test ed è stata posta agli arresti domiciliari dai Carabinieri del nucleo radiomobile di Ischia su disposizione dell'Autorità giudiziaria partenopea.