Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Un milione e mezzo di ucraini sono senza elettricità in questo momento. L'oscurità totale e il freddo stanno arrivando", scrive su Twitter la deputata ucraina Kira Rudik. A farle eco il vice capo dell'ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko che ha accusato i russi di aver compiuto attacchi missilistici sugli impianti energetici in tutta l'Ucraina questa mattina. "Un altro audace attacco degli occupanti alle nostre infrastrutture", ha scritto su Telegram, citato da Ukrinform. Un'allerta di raid aerei è stata dichiarata questa mattina alle 7:55 ora locale (le 6:55 in Italia) in tutta l'Ucraina eccetto la Crimea occupata, aveva riportato la Ukrainska Pravda citando la cartina degli allarmi aerei pubblicata sul sito 'alerts.in.ua'. Le unità antiaeree ucraine hanno abbattuto la notte scorsa 10 droni kamikaze Shahed-136 di fabbricazione iraniana lanciati dalle forze russe nella regione di Mykolaiv, nel sud del Paese. Lo ha reso noto il Comando aereo meridionale su Facebook, come riporta Ukrinform. "Nella notte del 22 ottobre 2022, le unità di difesa antiaerea del Comando aereo meridionale hanno abbattuto 10 droni kamikaze Shahed-136 sopra la regione di Mykolaiv", si legge nel rapporto. Attacco missilistico nella notte sulla comunità di Komyshuvakha nella regione di Zaporizhzhia, ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Starukh, come riporta Ukrinform. "Nella notte, due missili sono stati sparati contro il villaggio di Zarichne della comunità territoriale unita di Komyshuvakha", ha scritto Starukh precisando che non si segnalano vittime o danni gravi. Colpita nella notte anche le comunità di Marganetska e Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Valentin Reznichenko, come riporta la Ukrainska Pravda. I bombardamenti si sono concentrati su Nikopol, ha sottolineato Reznichenko, affermando che la città è stata colpita con sistemi missilistici a lancio multiplo e artiglieria pesante: oltre 20 edifici e diversi gasdotti sono stati danneggiati. Sempre nella notte, i russi hanno preso di mira anche la regione di Cherkasy, nell'Ucraina centrale, ha reso noto su Telegram il governatore regionale Ihor Taburets, come riporta il Kyiv independent. Due missili russi sono stati abbattuti questa mattina nelle regioni di Kiev e di Chernivtsi (sud-ovest): lo hanno annunciato sui social media il capo del dipartimento principale della polizia nazionale ucraina nella regione di Kiev, Andrii Niebytov, e il capo dell'amministrazione militare regionale di Chernivtsi, Ruslan Zaparaniuk. Lo riporta Ukrinform. "Non sono state segnalate vittime o danni. I frammenti del missile sono caduti nell'area della foresta", ha scritto Niebytov su Telegram. L'altro missile è stato abbattuto sul distretto di Dnistrovskyi della regione di Chernivtsi da un aereo delle Forze armate ucraine ed è caduto in un lago, ha scritto Zaparaniuk su Telegram, aggiungendo che non ci sono stati danni. ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Omicidio del piccolo Giuseppe a Cardito: arriva la condanna all’ ergastolo per mamma e patrigno. Conferma per l’imputato, lei ebbe 6 anni in primo grado. La Corte di Assise di Appello di Napoli (seconda sezione, presidente Alfonso Barbarano, giudice a latere Davide Di Stasio) ha confermato la condanna all’ergastolo per Toni Essobti Badre per l’omicidio del piccolo Giuseppe Dorice, il bimbo picchiato a morte, anche con un bastone, il 27 gennaio 2019, a Cardito, in provincia di Napoli, e per il tentato omicidio della sorellina. Stessa condanna anche per la mamma di Giuseppe, Valentina Casa, che in primo grado era stata condannata a sei anni di reclusione. Determinante è per la decisione, è stato il comportamento di Valentina che non ha impedito l’omicidio del figlio .Al termine del primo grado di giudizio Essobti e Casa erano stati condannati rispettivamente all’ergastolo e a sei anni di reclusione. Il piccolo Giuseppe picchiato per ore anche con un bastone La morte del bimbo di 7 anni sconvolse la comunità di Cardito ed ebbe una vasta eco anche a livello nazionale per l’efferatezza del delitto. Colpito violentemente con schiaffi e pugni, poi anche con un bastone, il piccolo Giuseppe ha infatti subito delle gravissime lesioni al cervello che lo hanno portato prima al coma e poi al decesso: secondo il medico legale che ha eseguito l’autopsia, il danno era così grave che il piccolo non avrebbe potuto sopravvivere nemmeno se fosse stato soccorso immediatamente. INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NEW YORK,- Netflix fa marcia indietro su 'The Crown'. Cedendo alle pressioni di aristocratici britannici, un ex primo ministro e da ultima la due volte premio Oscar Judi Dench, la piattaforma in streaming ha aggiunto un disclaimer al nuovo trailer che precede il debutto della quinta stagione della saga della Royal Family. "Ispirata da eventi reali, la serie è una drammatizzazione di una fiction che racconta la storia della Regina Elisabetta e degli eventi personali e politici che hanno plasmato il suo regno", si legge nella scritta sovraimposta a immagini drammatiche tra cui l'incendio del castello di Windsor nel 1992 e una Lady Diana esanime in una piscina che pare sul punto di affogare. Netflix aveva già reso omaggio ai sentimenti dei britannici quando aveva brevemente fermato le riprese della sesta stagione in segno di lutto dopo la morte della sovrana. Tra voci che danno Buckingham Palace sul piede di guerra, a richiamare all'ordine il colosso dello streaming è stata da ultima la lettera aperta della Dench, che, sulla scia delle proteste dell'ex premier Tory John Major, aveva parlato sul 'Times' di "fiction crudele" chiedendo di "mostrare rispetto alla memoria di una sovrana che per oltre 70 anni ha servito il Paese mostrando sempre un alto senso del dovere". Dame Judi, che è amica di re Carlo e della regina Camilla, aveva chiesto di apporre un disclaimer all'inizio di ogni puntata per far capire agli spettatori che quello che stanno per vedere "non è necessariamente vero". Il disclaimer appare sui video del trailer diffuso su YouTube e Twitter, non su schermi tv o sull'app di Netflix per smartphone. La quinta stagione debutterà worldwide il 9 novembre. Il nuovo trailer mostra la dinastia dei Windsor nel caos dopo la fine dell'era Thatcher - "l'inizio della fine" si legge in un sottotitolo mentre Elisabetta si chiede "come siamo arrivati a questo punto?" - fermandosi prima della tragica morte di Lady Diana nel 1997 in un incidente stradale a Parigi. "La gente non capirà mai cosa è stato per me. Non ho mai avuto una chance", si lamenta Diana, interpretata da Elizabeth Debicki tra immagini che la ritraggono al volante di un auto lanciata a grande velocità o distesa inerte nell'acqua di una piscina. Un cast nuovo di zecca rimpiazzerà quello pluripremiato delle due stagioni precedenti, con Imelda Staunton nella parte della sovrana al posto di Olivia Colman, la Debicki e Dominic West rispettivamente Carlo e Diana (dopo Emma Corrin e Josh O'Connor) e Jonathan Pryce nel ruolo del principe Filippo in sostituzione di Tobias Menzies. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il capo dello Stato ha conferito l'incarico a formare il governo a Giorgia Meloni che ha accettato l'incarico e ha presentato l'elenco dei ministri.
Ilgiuramento del governo domani alle 10.
Con il nuovo governo "esordiscono" per la prima volta alcuni termini nelle denominazione dei vari ministeri di ambito economico.
Il tradizionale Mise sarà anche ministero delle "imprese e del made in Italy", il ministero della Transizione ecologica e Ambiente sarà anche della "sicurezza energetica"
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Nasce il governo di centrodestra.
Giorgia Melonie i24 ministrihanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Dopo il giuramento al Quirinale la premier Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato.
Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi. Meloni, dopo il giuramento del governo, ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.
"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità,servirà l'Italia.Adesso subito al lavoro", ha twittato la premierMeloniappena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.
La prima azione diAntonio Tajanicome ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba - ha annunciato lo stesso Tajani -, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Per la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali,Marina Elvira Calderone,"il momento che stiamo vivendo necessita di soluzioni frutto di un rinnovato dialogo sociale. In questo momento è importante favorire il confronto affinché si possano trovare soluzioni condivise a beneficio del mondo delle imprese, dei lavoratori dipendenti e autonomi e più in generale di un mondo del lavoro sempre più inclusivo, contrastando forme di disuguaglianza e povertà".
IL VIDEO DEL GIURAMENTO
LA CRONACA DELLA GIORNATA
13.37 -"Una legge elettorale è assolutamente urgente. Dico al centrodestra, volete discutere di riforme e siete in buona fede? Allora ragioniamo insieme su una legge elettorale che assicuri adeguata rappresentatività specie dopo la riduzione dei parlamentari". Lo ha detto Giuseppe Conte all'Assemblea nazionale di "Verso Il Polo Progressista".
11.43 -"Il governo, noi l'abbiamo sempre detto, dal giorno uno, quindi da domani, dovrà intervenire sul tema dell'energia perché è un tema di emergenza nazionale". Così Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, a margine della Festa dell'Ottimismo del Foglio oggi a Firenze. Secondo Bonomi, il nuovo esecutivo "deve intervenire urgentemente con interventi congiunturali, quindi da qui alla fine dell'anno proseguire nel sostegno al caro bollette per imprese e famiglie; e mettere in campo tutti quegli interventi di natura strutturale, perché noi paghiamo anni di scelte scriteriate, e quindi dobbiamo mettere adesso in sicurezza il Paese".
11.24 -"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità, servirà l'Italia. Adesso subito al lavoro". Lo twitta il premier Giorgia Meloni appena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.
11.08 -La premier Giorgia Meloni, dopo il giuramento del governo ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.
11.07 -I ministri, dopo il giuramento al Quirinale, stanno lasciando alla spicciolata, a piedi, il palazzo uscendo dall'ingresso principale che dà su piazza del Quirinale.
10.58 -"Congratulazioni Giorgia Meloni per la formazione del tuo governo! E' un grande giorno per la destra europea!". Lo scrive in un tweet il premier ungherese Viktor Orban.
10.48 -"Congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna premier in Italia. L'Europa sta affrontando enormi sfide. Aiutiamo i nostri cittadini e sosteniamo l'Ucraina rimanendo uniti e determinati. L'Europa ha bisogno dell'Italia. Insieme supereremo ogni difficoltà. Buon lavoro!". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
10.43 -"Congratulazioni a Giorgia Meloni per la sua nomina a presidente del Consiglio italiano, la prima donna a ricoprire questo ruolo. Sono pronta e sono lieta di lavorare insieme al nuovo Governo in modo costruttivo per rispondere alle sfide che ci attendono". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen.
10.38 -"Congratulazioni a Giorgia Meloni che assume l'incarico di prima premier donna dell'Italia. Lavoriamo insieme a beneficio dell'Italia e dell'Ue". Lo ha scritto in un tweet in inglese il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "La aspetto al Consiglio europeo per lavorare insieme per il bene dell'Unione europea", ha aggiunto in italiano.
10.34 - Governo ha giurato, è in carica
10.13 - I ministri del nuovo governo stanno giurando nelle mani del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
10.11 - Meloni giura nelle mani di Mattarella
9.54 -Al Quirinale per assistere al giuramento del nuovo governo sono appena arrivati il compagno di Giorgia Meloni, Andrea Gianbruno, insieme a Ginevra la loro figlia. I due sono arrivati con la Cinquecento bianca che ha usato la leader di Fdi prima di ricevere l'incarico. Con loro anche lo staff della premier incaricata.
9.46 -Ministri pronti per il giuramento al salone delle Feste al Quirinale. Tra i primi ad entrare Roberto Calderoli e Raffaele Fitto. I due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani siedono in prima fila uno accanto all'altro. Maria Elisabetta Alberti Casellati e Alessandra Locatelli accanto a Eugenia Roccella. Nel salone delle Feste del Quirinale ci sono anche i familiari dei ministri. In prima fila tra gli ospiti la compagna di Matteo Salvini, Francesca Verdini, con i figli del leader della Lega.
9.30 -Il neo ministro degli Esteri e futuro vicepremier Antonio Tajani è appena arrivato al Quirinale per il giuramento del governo. Poco prima di lui a fare il loro ingresso erano stati Gilberto Pichetto ministro della Pubblica Amministrazione, Elisabetta Alberti Casellati neo ministro per le Riforme. Al Colle anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, Guido Crosetto per il dicastero della Difesa, Eugenia Roccella ministro della Famiglia e natalità. Al Quirinale è arrivato anche Adolfo Urso, neo ministro delle Imprese e del made in Italy.
9.24 -La delegazione della Lega è arrivata al Quirinale. Il leader del partito Matteo Salvini, neo ministro per le Infrastrutture e vicepremier è accompagnato dai suoi figli e della compagna Francesca Verdini. Ad attenderlo Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali, Alessandra Locatelli ministro per la disabilità e Giancarlo Giorgetti, neo ministro per l'Agricoltura.
9. 08 -La neo ministra del Lavoro Marina Calderone è appena arrivata al Quirinale dove alle 10 si terrà il giuramento del nuovo governo. Poco prima era arrivato Luca Ciriani, ministro dei Rapporti con il Parlamento accompagnato dalla sua famiglia. Al Colle anche Roberto Calderoli designato per gli Affari Regionali e Francesco Lollobrigida neo ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare.
8.56- Gennaro Sangiuliano, scelto da Giorgia Meloni per guidare il dicastero della Cultura, è stato il primo ministro ad arrivare al Quirinale. Dopo di lui a fare il suo ingresso è stata Anna Maria Bernini, ministro per l'Università e Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Arrivato al Quirinale anche Giuseppe Valditara che andrà al ministero dell'Istruzione e Merito accompagnato dalla sua famiglia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo spagnolo Jorge Martin partirà in pole position nel Gp della Malesia classe MotoGp, penultima gara stagionale. In prima fila col pilota Ducati Pramac, l'italiano Enea Bastianini (Ducati Gresini) e Marc Marquez con la Honda. Tutti indietro nella griglia i piloti in lizza per il mondiale: Francesco Bagnaia è caduto nel corso della Q2 dopo essere riuscito a superare la tagliola della Q1, insieme con lo stesso Marquez e ha chiuso col nono tempo, davanti a Aleix Espargaro con l'Aprilia e Fabio Quartararo con la Yamaha. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO. Per la Sicilia l'abbattimento delle barriere architettoniche non è una priorità: Regione e amministrazioni locali sono sorde al grido d'aiuto delle associazioni dei disabili, al punto che nelle ultime campagne per l'elezione del sindaco e del presidente di Regione la questione non è stata nemmeno sfiorata dai candidati. Senza contare che quest'anno le risorse destinate al comparto ammontano a circa 44mila euro, più o meno quanto le spese di cancelleria della presidenza della Regione. I due giorni da incubo a Palermo con un turista paraplegico che ha raccontato ieri Repubblica sono diretta conseguenza di questa assoluta mancanza di volontà di trasformare la città a misura di carrozzina, di eliminare gli ostacoli che impediscono ai disabili di muoversi in autonomia. Ma accanto all'assenza della politica c'è l'inciviltà di una parte dei palermitani: le auto parcheggiate agli incroci o sui marciapiedi amplificano il problema, i controlli della polizia municipale sono sporadici con appena 400 agenti su strada a fronte di oltre mille effettivi. Elemosine in bilancio Poco più di 700mila euro per il 2021 e appena 40mila per il 2022. Sono una miseria le risorse destinate dal governo centrale alla Regione per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati di tutta la Sicilia. Cifre leggermente più alte nel periodo precedente, con circa 5,6 milioni per il triennio 2018-2020. Tenendo conto che quest'anno molti interventi (come per esempio le sostituzioni degli ascensori) rientrano nell'efficientamento energetico e dunque nel bonus del 110 per cento, rimane l'evidenza che fino al 2021 la Sicilia erogava contributi per poco meno di due milioni l'anno da dividere per le nove provincie. "Questo perché mancano i progetti su cui chiedere il contributo: sono rarissimi i privati che decidono di spendere soldi per abbattere le barriere, soprattutto nei condomini", sottolinea Marcella La Manna, ex Garante per la disabilità del Comune di Palermo, nominata nel 2018, dimissionaria nell'aprile scorso in polemica con la giunta di Leoluca Orlando. Le guerre nei condomini Un anziano che non riesce più a camminare, una donna colpita da una malattia neurodegenerativa, un ragazzo finito su una sedia a rotelle dopo un incidente in moto. Situazioni che possono cambiare le esigenze all'interno di un palazzo residenziale. Da un giorno all'altro diventa necessario abbattere le barriere architettoniche in palazzi antichi come in quelli costruiti dagli anni Sessanta al duemila. "I condomini dove i proprietari sono riusciti a mettersi d'accordo si contano sulle dita di una mano - continua La Manna, candidata per la Lega alle Comunali di giugno - Moltissimi litigano per anni, senza trovare un compromesso. D'altronde, se l'esempio è un'amministrazione che per tre anni non è riuscita a convocare un tavolo tecnico sull'abbattimento delle barriere, come biasimarli?". Un piano atteso da 36 anni La normativa nazionale che impone agli enti locali un piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) è datata 1986, ma da allora pochissime città si sono dotate di questo strumento urbanistico. Palermo non ha neppure aperto un tavolo tecnico con il Garante per le disabilità e le associazioni per discutere sulle criticità della città. La Regione Lombardia, per convincere i sindaci recalcitranti, ha avuto l'idea di legare all'approvazione di questi piani l'erogazione dei fondi del Pnrr: in sostanza i Comuni lombardi che non si doteranno dei Peba non potranno accedere ad alcuni bandi e finanziamenti regionali e vedranno ridotti i contributi nazionali dei fondi Pnrr relativi a opere pubbliche e alla messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Uffici ok, male i trasporti L'unico settore nel quale l'attenzione ai portatori di handicap è visibile sono gli uffici pubblici che negli anni si sono quasi tutti dotati di scivoli, ascensori, bagni e spazi a misura di disabile. Il Comune di Palermo, come la Regione, è facilmente accessibile. Non va altrettanto bene negli ospedali. "A volte mi rendo conto di quanta superficialità c'è nel fare le cose: negli ambulatori del presidio Albanese, dove andiamo per le visite del medico legale per rinnovare i pass per disabili, hanno realizzato una rampa impercorribile dalle carrozzine - racconta Roberta Cascio, vicepresidente della giunta regionale del Comitato italiano paralimpico - hanno seguito la pendenza delle scale come se fossimo scalatori". Peggio ancora sul fronte trasporti: "La metropolitana che passa per la stazione Notarbartolo è inaccessibile - continua Roberta Cascio - i treni sono vecchi e persino chi cammina fa fatica a salirci". Capitolo autobus: l'Amat fa sapere che i mezzi con la pedana sono la maggioranza e sono in servizio sulle linee principali. Peccato che molte delle pedane siano fuori uso "per le molte buche che danneggiano il sistema di apertura", dicono dall'azienda. di Francesco Patanè La Repubblica
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 22 ottobre Si ricorda s. Giovanni Paolo II Il nome Giovanni è di origine ebraica e significa "Dono di Dio". Mentre Paolo viene dal latino paulus col significato di “piccolo, giovane”. Dice il proverbio Di olive e fortuna, o molte o nessuna. Sono nati oggi Franz Liszt – 1811, Catherine Deneuve – 1943, Valeria Golino - 1966 Il 22 ottobre 1746 Il College del New Jersey, l'attuale Università di Princeton riceve il suo statuto. Il 22 ottobre 1964 Un comitato nazionale si riunisce per varare la nuova bandiera canadese. Il risultato è l'attuale bandiera ufficiale del Canada con la celebre foglia d'acero. Il 22 ottobre 2004 La rivista Nature, pubblica la scoperta di una nuova specie umana, l'Homo floresiensis, dall'isola di Flores, in Indonesia dove sono venuti alla luce i resti di ominidi vissuti oltre 13.000 anni fa. Honoré De Balzac ha detto Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Una perturbazione attraversa parte d'Italia. Giornata con tempo compromesso al Nord dove ci saranno molte nubi e precipitazioni, più diffuse sui settori alpini e prealpini, ma possibili anche in pianura. Nubi a tratti irregolari al Centro e cielo prevalentemente sereno al Sud dove domina incontrastato l'anticiclone africano Scipione. I venti saranno meridionali, temperature calde al Centro-Sud.
NORD
Una perturbazione attraversa le regioni portandovi molte nubi e precipitazioni sparse, più probabili e diffuse sui settori alpini e prealpini. Non mancheranno schiarite soleggiate, soprattutto in Emilia Romagna nel pomeriggio. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno poco mossi e le temperature caleranno ove il cielo sarà più coperto e piovoso.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20 di Aosta, Torino e Milano e i 25 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
In questa giornata molte nubi attraverseranno la Toscana (rovesci sul massese), l'Umbria e il Lazio dove il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, sarà più sereno sulla Sardegna e sui settori adriatici. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, le temperature risulteranno molto miti, estive in Sardegna. Mari poco mossi, molto mosso il Tirreno al largo (nota per la navigazione).
Temperature
Valori massimi compresi tra i 22 di l'Aquila e i 26-27 di Firenze, Roma e Cagliari
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano Scipione domina indisturbato le nostre regioni per cui la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso ovunque. Mari generalmente quasi calmi, venti deboli dai quadranti meridionali, clima molto mite.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 21 di Potenza e i 25-27 di gran parte delle altre città
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Giovanni Paolo II“Il Gigante di Dio” (1920-2005) S. Donato di Fiesole vescovo († ca. 875) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,1-9. In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai».