Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. RICETTE Mulignane a fungitiello, il contorno campano da leccarsi i baffi

26 Settembre 2022, 14:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mulignane a fungitiello (Melanzane a funghetto)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mulignane a fungitiello alias: le melanzane a funghetto, sono un contorno semplicissimo da preparare, ma davvero goloso: che unisce due ortaggi, melanzane e pomodori, insaporiti secondo la tradizione campana. #mulignane #melenzane #fungitiello #funghetto #contorno #condimento #piattounico  #Mulignana #cucina

Buone anche per un piatto unico o, ancora meglio, per condire un bel piatto di pasta.

Mulignane a fungitiello, il contorno campano da leccarsi i baffi
IngredientiINGREDIENTI
(per 2 persone)
  • 2 melanzane (500 gr circa)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 400 g di pomodorini o 4 pomodori maturi
  • Basilico fresco a piacere
  • Olio extravergine d’oliva per soffriggere q.b.
  • Sale q.b.
Preparazione, cucinaPREPARAZIONE

 

  1. Lava le melanzane, elimina la testa e tagliale a dadini.
  2. Se hai tempo lasciale su un canovaccio per un’oretta, salandole un po’, così che rilascino parte della loro acqua e friggano meglio.
  3. In una casseruola scalda abbondante olio extravergine d’oliva, fa imbiondire uno spicchio d’aglio e mettilo poi da parte.
  4. Friggi le melanzane e, quando saranno ben dorate, scolale con una schiumarola e mettile su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. 

    Ed ora prepariamo una bella salsetta.

  5. Monda i pomodorini e tagliali a metà.
  6. Mettili a cuocere nella stessa padella delle melanzane (eliminando eventuale olio se ti sembra in eccesso; non dovranno friggere, ma stufare per trasformarsi in un sughetto).
  7. Regola di sale e aggiungi le foglie di basilico. (La salsetta deve cuocere poco, 10 minuti sono più che sufficienti).
  8. Quando i pomodorini si saranno ammorbiditi aggiungi le melanzane, mescola con cura e lasciale cucinare per altri 10 minuti.
  9. Impiatta e porta in tavola VIVICENTRO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Daniela Saraco presenta il suo romanzo “Come l’acqua del mare”

26 Settembre 2022, 14:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Daniela Saraco

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grande successo per la presentazione dell’ultimo lavoro di Daniela Saraco “Come l’acqua del mare” edito da CSA Edizioni. Un lunedi 19 settembre 2022, che oltre allo sciogliersi del sangue di San Gennaro e alla spettacolare celebrazione dei funerali della regina Elisabetta II, ci lascia il ricordo di una meravigliosa serata che ha avuto come protagonista l’amore in tutte le sue manifestazioni più vere, più reali , più forti. La presentazione del libro di Daniela Saraco “Come l’acqua del mare” si è tenuta presso il Salone Letterario della Banca Stabiese con la partecipazione, oltre che dell’autrice, del moderatore Prof. Pieluigi Fiorenza, del relatore Onorevole Catello Vitiello, della psicologa Dott.ssa Rosaria Varrella e del difensore della Juve Stabia Tommaso Maggioni. Emozioni forti in questo romanzo di Daniela Saraco: l’amore come il mare Da cittadina stabiese che da sempre vive, opera e lavora come maestra di scuola primaria nella sua meravigliosa città, bella, ma ricca di contraddizioni, Daniela Saraco ci descrive l’importanza del mare nella sua vita privata e di autrice.

All’alba del suo quinto romanzo, in una sua intervista rilasciata al nostro Direttore Dott. Mario Vollono, la scrittrice racconta che “ …sia l’acqua che il mare sono due elementi che sicuramente contraddistinguono il mio essere stabiese…sono due cose liquide però, a differenza degli altri liquidi, ci danno qualcosa di diverso…l’acqua è indispensabile per vivere, per nutrirsi.. il mare lo è per quello che rappresenta la sfera dei sentimenti, il suo odore, il suo saperci portare lontano…il mare è anche un segno di ferita per quello che riguarda la mia vita…il mare pretende tanto, fa rumore e ci permette ma forse ci obbliga, nel nostro inconscio, a denudarci…”

Daniela Saraco ci dice che anche la scelta del nomi dei protagonisti Felicia e Salvo ha un suo perché: “ Felicia è stato scelto perché, nonostante tutto, nella mia vita sono sempre felice quindi mi piaceva quest’immagine gioiosa, gaia di una donna che comunque ha delle titubanze , delle paure, come tutte le donne…Salvo perché, con la consapevolezza di oggi, ho capito che l’amore non salva, che solo noi ci possiamo salvare. L’amore ha un ruolo fondamentale nella mia vita e forse lo ha di più la sua icona, il cuore, il mio motore che mi permette di vivere e di respirare tutti i giorni.”

Tematiche e contenuti di questo quinto romanzo di Daniela Saraco

Come ci scrive la Dott.ssa Varrella, psicologa,  nella prefazione del libro “Come l’acqua del mare”   l’amore rappresenta il filo conduttore del nuovo romanzo di Daniela Saraco. donna decisa, forte ed entusiasta del dono della vita, capace di non arrendersi dinanzi alle difficoltà ma di considerarle come “incidenti di percorso”. Amare sembra facile e naturale, ma spesso diventa davvero complicato. L’aspetto centrale è aprirsi alla conoscenza di sè stessi e ciò può accadere anche innamorandosi. “ Non importa quanto male ci sia stato fatto o abbiamo creduto che sia stato fatto, un amore sincero può guarire e rimuovere ostacoli anche ben corazzati…Daniela ben descrive, nelle diverse storie che racconta, le diverse scelte: c’è chi aspetta , chi lotta chi si arrende”.

 “Come l’acqua del mare” traccia un percorso all’interno del cuore per far sì che l’amore possa essere solido, a prescindere da chi si ami. L’amore è capace di accogliere un’ampia varietà di sentimenti e atteggiamenti diversi, ognuno dei quali non può essere giudicato o razionalizzato. È in questa visione che si articolano i giorni, gli anni, e l’amore di Felicia verso se stessa, i suoi genitori, il suo fidanzato, la vita. L’amore è un sentimento capace di colpire, di disarmare e di muoversi, così come le onde del mare riescono a trasportare corpi e anime nell’immensità delle acque.

Si intrecciano emozioni contrastanti, momenti di vita riletti sotto diversi punti di vista.

Interventi degli ospiti durante la presentazione

Molto interessanti sono risultati gli interventi  del relatore Onorevole Catello Vitiello, della psicologa Dott,ssa Rosaria Varrella e del difensore della Juve Stabia Tommaso Maggioni che, moderati dalla simpatia, dalla professionalità  e dalla cordialità del  Prof. Pieluigi Fiorenza, hanno coinvolto il numeroso pubblico presente in sala e  composto da partecipanti di tutte le età . Gli ospiti hanno commentato alcune pagine del  libro insieme con l’autrice mostrando, ciascuno attraverso la propria singolare esperienza, quanto i temi trattati siano attuali e quanto l’amore in tutte le sue forme possa aiutare a superare le difficoltà, i momenti difficili e a spingere ogni persona a vivere appieno la vita senza mai arrendersi e gioiendo ogni istante.

Come l’acqua del mare”: può essere considerato anche un romanzo musicale di Daniela Saraco

All’interno del romanzo di Daniela Saraco “Come l’acqua del mare”, oltre a riferimenti autobiografici, è molto presente anche la musica chiaramente rintracciabile nelle parole del testo di una canzone di Mr. Hyde intitolata “Question ‘e core” e presente nelle primissime pagine del testo.

L’ammore è comme a ll’acqua ‘e mare Nfonn e va
S’asciutta ncuollo e ‘o sale po’ nun se ne va

 I diciassette  titoli dei capitoli del romanzo sono canzoni del gruppo musicale Mr.Hyde.

Il legame tra l’amore e il mare costituisce  da sempre un tema ricorrente nel panorama della musica italiana e napoletana e Daniela Saraco ha saputo cogliere anche quest’altro importante aspetto per emozionare ancora di più il lettore di ogni età travolgendolo nella comunicazione di un messaggio ben preciso:

Andare oltre le apparenze, perché tutto ciò che sembra spesso non è; ma ciò che è continua sempre a essere. Come il mare.”

Chi ha partecipato in prima persona alla serata, come me, si è realmente emozionato portando con sé la conoscenza di una bella persona, di una valida scrittrice, di un’amica sincera.

Utilizzando, come lei stessa ha fatto, le parole del testo di una canzone, potremmo dire alla nostra Daniela, augurandole il meglio:

Amore fai tesoro di ogni tuo respiro
E difendi la bellezza del perdono
Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
Per piacere e farsi ricordare
Ricorda che l’amore a volte può far male
Ma del mio tu non ti devi preoccupare
Perché non può finire
Come l’acqua dentro il mare

(Modà-Come l’acqua dentro il mare)

Di Redenta Daniela Bisconti VIVICENTRO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Decreto Aiuti Ter per lo sport: Il calcio promosso a impresa a cui vengono destinati 14 miliardi

26 Settembre 2022, 14:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Calcio Italiano Serie A Stadio Juventus Depositphotos_310769778_L Decreto Aiuti Ter

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La condizione geopolitica globale e la pandemia prima hanno creato una serie di scompensi economici che hanno spinto il Governo Draghi a varare una serie di misure che possiamo definire Decreto Aiuti Ter.

Questo intervento del governo vale come prima risposta ad una situazione di emergenza generale generata dal rincaro energetico che non ha risparmiato neanche il mondo dello sport: le bollette quintuplicate hanno innescato un malessere tale, che le principali associazioni sportive e il mondo dello sport nel suo complesso non hanno potuto fare a meno di manifestare il proprio bisogno di aiuto.

Il bisogno di un aiuto concreto

In linea di massima, ignorare il settore sportivo sarebbe un errore non da poco.

Far riferimento alle attività agonistiche e al calcio nella loro forma più coinvolgente, significa parlare non soltanto di una passione travolgente per gli italiani, ma anche di un giro di denaro che tra dirette televisive, esclusive e il mondo parallelo dei bookmakers, arriva ad assumere un volume di 90 miliardi annui, ossia il 3% del PIL.

Ignorare questo dato di fatto sarebbe certamente dannoso per quella che, a tutti gli effetti, è una forza economica da non sottovalutare per i bilanci italiani.

Così si spiega l’investimento di 50 milioni a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

A queste si aggiungono le federazioni nazionali che gestiscono impianti sportivi e piscine, arricchendo il quadro dei destinatari dei fondi messi a disposizione del Decreto Aiuti Ter approvato dal Consiglio dei Ministri da un lato, ed escludendo di fatto alcune società professionistiche del mondo del basket, malgrado il loro effettivo e notevole contributo alle casse del fisco italiano.

Una questione di mentalità

Napoli - Lecce Serie A TIM 2022-2023 (899)

Il bisogno dei club sportivi di sostenere la crisi energetica legata al conflitto tra Russia e Ucraina ha innescato la reazione del Governo Draghi, concretizzatasi nel Decreto Aiuti Ter.

Al di là dell’investimento a fondo perduto, ciò che preme sottolineare è il riconoscimento, da parte dello Stato, dell’importanza delle attività sportive nel panorama economico nazionale.

Come evidenziato da più osservatori, infatti, il contributo del mondo dello sport al PIL nazionale non è indifferente: in un momento critico come quello della ripresa dalla pandemia e del rincaro energetico, è arrivato dunque il riconoscimento di questo dato di fatto.

Nel concreto, è avvenuta un’equiparazione tra le attività sportive e quelle industriali, riconosciuta nei fatti dal sostegno garantito dal governo Draghi a entrambe le categorie, essenziali per la sopravvivenza e la crescita dell’economia nazionale.

Ecco dunque che può dirsi cambiato anche l’approccio dello Stato nei confronti dello sport e della sua cultura, adesso non più soltanto oggetto di passioni e tifoserie ma vero e proprio soggetto imprenditoriale di cui tenere conto nell’economia italiana.

E come tale, non poteva che mancare un concreto sostentamento e supporto da parte dello Stato Italiano.

Decreto Aiuti Ter: Un valido sostegno per il calcio italiano

Juve Stabia Monopoli 2-0 serie c 2022-2023 (78)

Tra le società sportive sostenute dal Decreto Aiuti Ter, non potevano che figurare i club calcistici di Serie A e B, nonché la Lega Pro e alcune associazioni di basket.

Per questi soggetti, è stato riservato un credito d’imposta al 40% per sostenere le spese energetiche dei mesi di Ottobre e Novembre 2022, destinate a crescere fino anche al 500%, secondo le più recenti stime.

Le ragioni di questa misura sono evidentemente segnate dal desiderio di preservare l’economia sportiva e, al contempo, garantire una più ampia diffusione delle pratiche agonistiche e professionali.

Un supporto simile non poteva mancare, vista l’incetta di medaglie internazionali fatta dagli italiani, che si confermano secondi solo agli statunitensi.

Il Decreto Aiuti Ter è uno strumento economico fondamentale, forse non per avvicinare i giovani allo sport, ma di certo destinato a non allontanarli a causa del rincaro delle attività sportive dovuto alla crisi energetica attuale.

Di certo, il calcio italiano e i suoi club, oggi equiparati ad autentiche imprese nel panorama nazionale, indipendentemente dalla posizione in classifica e dalla lega di appartenenza, avevano bisogno di un simile sostegno: pagare i costi energetici degli enormi stadi e dei loro impianti è proibitivo anche per le strutture più sostenibili, perfino nei giorni di punta.

Un aiuto tangibile come quello garantito dall’ultimo decreto risulta dunque più che gradito.

VIVICENTRO

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Italia sul punto di avere il governo più di destra dai tempi di Mussolini

26 Settembre 2022, 14:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Meloni si prende l'Italia. Pronta ad essere la prima Premier donna della  storia italiana - QuiCosenza.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Italia – Esattamente 100 anni dopo che Benito Mussolini e le sue camicie nere salirono al potere con la Marcia sulla Roma ecco che, al potere, arriva la Meloni con Salvini sul predellino. #meloni #destra #salvini #berlusconi #elezioni L’Italia è sul punto di avere il governo più di destra dai tempi di Mussolini La storia si diverte e, esattamente 100 anni dopo che Benito Mussolini e le sue camicie nere salirono al potere con la Marcia sulla Roma (manifestazione armata eversiva organizzata dal Partito Nazionale Fascista, volta al colpo di Stato con l’obiettivo di favorire l’ascesa di Benito Mussolini alla guida del governo in Italia. Durò dal 26 al 30 ottobre 1922) ecco che, con le elezioni appena tenutesi ci fa assistere, beffardamente direi, al ritorno al potere dei suoi discendenti dato che sembra destinata ad avere il suo primo primo ministro donna (la Meloni) e il governo più di destra dalla seconda guerra. La Meloni infatti, come del resto gli altri del gruppo, ha agito con cinico calcolo presentandosi alle elezioni con una coalizione compatta, ma di comodo, che comprende Berlusconi (FI), Salvini (Lega) e Lupi (Noi Moderati) e così avrebbe potuto usufruire della somma algebrica dei suoi voti con quelli degli altri cosa che le avrebbe consentito di certo, (come è stato), di poter vincere su un Centro Sinistra frammentato e preso più dalle sue beghe interne che dal valore e dal senso di queste elezioni. 

Bene (si fa per dire): la frittata è fatta e servita; ed ora non resta che attendere per vedere, sul campo e all’azione, gli esiti di una votazione per molti versi assurda e immemore della storia che sembra proprio essersi stufata di provare a darci memoria visto che poi gli italiani continuano a fare come gli pare e piace, portando avanti il tutto come se fosse un gioco o una begarella di quartiere dove ciò che conta e far dispetto all’altro.

Voto di protesta lo chiamano: bella protesta se poi i risultati sono questi!

Risultati che hanno dato campo aperto ad una Meloni che:

  • ha proposto di istituire un blocco navale delle coste italiane per scoraggiare i carichi di barche di migranti e rifugiati in arrivo dal Nord Africa,
  • è una dichiarata ammiratrice dell’ungherese Viktor Orban,
  • crede che la civiltà cristiana bianca sia minacciata.

Tanto per citarne solo tre.

Mentre i suoi oppositori politici avvertivano che un governo dominato da Fratelli d’Italia avrebbe potuto essere una minaccia per la democrazia, la Meloni (infrangendo oltre tutto il silenzio elettorale) ha iniettato un insolito tocco di leggerezza alle elezioni di domenica pubblicando un breve video clip su TikTok in cui teneva due grandi meloni davanti al petto – un gioco sul suo cognome -: “Ho detto tutto quello che avevo da dire”, ha detto alla telecamera, strizzando l’occhio.

Ed è stato così che, stamattina, l’Italia si è svegliata con la vittoria di un partito discendente dal movimento fascista italiano che, storia beffarda, giunge al potere, guarda caso, 100 anni dopo l’ascesa al potere di Benito Mussolini e delle sue Camicie nere con la Marcia su Roma, per cui eccoli ora a rassicurare (se stessi o gli altri?):  “Con questi numeri possiamo governare”. A dirlo è stato Federico Rampelli , deputato e esponente di spicco del partito Fratelli d’Italia.

Come si dice: sarà anche vero, ma non ci credo!

Lo straordinario traguardo della Meloni, che da piccola è stata abbandonata dal padre e cresciuta in un quartiere popolare di Roma, è un qualcosa che lei sognava da sempre e fu per questo che, solo un decennio, si staccò da Forza Italia fondando un suo partito che, alle elezioni politiche del 2018,  ottenne solo il quattro per cento dei voti ma lei, incrollabile, è andata avanti ed eccola qui ad aver sestuplicato i suoi voti iniziali e con un piede già a Palazzo Chigi.

Un passo indietro.

In realtà come già scritto, ci si aspettava che l’alleanza di destra, che comprende anche il partito Forza Italia di Silvio Berlusconi e la Lega anti-immigrazione di estrema destra guidata da Matteo Salvini , avrebbe ottenuto circa il 45% dei voti.

Un Salvini che, nonostante la scivolata che si paventava, e che è stata poi confermata, non ha perso l’occasione di scrivere, su Twitter, un suo messaggio al solito travisante e fuori dalla realtà dell’esito per se stesso e la Lega:  “Il centrodestra è nettamente avanti sia alla Camera che al Senato. Sarà una lunga notte, ma voglio dire grazie a tutti voi”. Boh, grazie per cosa? Per averlo preso a calci?

La Meloni, durante questa campagna elettorale, ha cercato di dissociarsi dal passato oscuro del suo partito ma, di fatto, ha ancora e mantiene, nel suo stemma, una fiamma tricolore, che in Italia ha connotazioni fasciste perché rappresenta la fiamma che arde sulla tomba di Mussolini.

Durante la campagna elettorale, la Meloni ha espresso una tiepida condanna del fascismo quando le è stato chiesto se lo ritenesse “un male assoluto” rifacendosi, con questo, alla frase usata 20 anni fa da, Gianfranco Fini, leader del partito conservatore Alleanza Nazionale.

Alla domanda se fosse d’accordo, la Meloni sembrava danzare intorno alla stessa.

“Ero in Alleanza Nazionale e non credo di aver detto niente di diverso. Non mi sono dissociata da lui”.

Molti degli italiani che intendono votare per Fratelli d’Italia affermano di non avere particolare ammirazione per Mussolini e il suo regime fascista.

“Tutta quella roba proviene dal passato, da decenni fa. Non abbiamo avuto quel tipo di estremismo in Italia dagli ‘anni di piombo’ (un periodo di terrorismo interno negli anni ’70 e ’80) quando fascisti e comunisti correvano in giro”

rispondono, se interpellati nel merito.

Ed io? Come sempre resto fedele allo: Io speriamo che me la cavo!

Di Stanislao Barretta VIVICENTRO

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Limidi di Soliera, dramma al seggio: elettore muore per malore

26 Settembre 2022, 07:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Limidi di Soliera, dramma al seggio: elettore muore per malore

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il primo elettore presentatosi al seggio questa mattina alle 7 è stato colto da malore improvviso. La vittima è Alvano Bignardi di 77 anni Tragedia questa mattina al seggio elettorale di Limidi di Soliera alle scuole elementari di via Papotti. Il primo elettore presentatosi al seggio questa mattina alle 7 è stato colto da malore improvviso subito dopo il voto. L'uomo si è accasciato all'interno del seggio dopo aver consegnato le schede elettorali ed è deceduto. Inutili i tentativi dei membri del seggio e della polizia di rianimarlo. Sul posto è giunta prontamente anche l'ambulanza del 118 e la guardia medica la quale però non ha potuto che constatare il decesso. La vittima è Alvano Bignardi, 77enne residente a Soliera. Sul luogo della tragedia dopo poco sono giunte la moglie e la figlia in preda alla disperazione per la tragedia improvvisa. E' toccata al magistrato di turno la decisione di sbloccare il seggio per riprendere le operazioni di voto: la salma è stata recuperata dalle onoranze funebri Salvioli. LA PRESSA.IT

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Elezioni politiche, affluenza in calo. I dati definitivi in Ciociaria

26 Settembre 2022, 06:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Elezioni politiche 2022, i dati di affluenza alle urne alle ore 23 | Sky  TG24

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ciociaria - Terminate le operazioni di voto. Lo spoglio delle schede elettorali è in corso. La percentuale definitiva dei votanti per il rinnovo di Camera e Senato Urne chiuse, è in corso lo spoglio delle schede elettorali. Il ministero dell'Interno, tramite il portale Eligendo, ha reso noti i dati definitivi sull'affluenza. In 91 della provincia di Frosinone ha votato per il rinnovo della Camera e del Senato il 63,28 % degli aventi diritto al voto. Nel comune di Frosinone si è recato alle urne per l'elezione di deputati e senatori il 64,51% degli elettori; a Cassino l'affluenza è del 61,73%, ad Alatri è arrivata al 66,01%, al 63,14% a Sora e al 58,08% a Ceccano. Elezioni politiche, l'affluenza alle urne in Ciociaria. Aggiornamento delle 19 Ieri alle 19:39 I seggi resteranno aperti fino alle 23, per rinnovare il Parlamento. Il ministero dell'Interno, tramite il portale Eligendo, ha reso noti i dati sull'affluenza, aggiornati alle 19. La rilevazione riguarda soltanto la percentuale di votanti per la Camera. Per il Senato, invece, ci sarà una sola statistica, definitiva, alle 23. Nei 91 comuni della provincia di Frosinone, per l'elezione dei deputati, ha votato finora il 51,20% degli aventi diritto al voto. Nel comune di Frosinone si è recato alle urne il 53,02% degli elettori; a Cassino l'affluenza alle 19 è del 50,75%, ad Alatri è arrivata al 53,27%, al 51,25% a Sora e al 46,10% a Ceccano. Elezioni politiche, l'affluenza alle urne in Ciociaria. Dati aggiornati alle 12 Ieri alle 12:44 Oggi gli elettori sono chiamati alle urne per il rinnovo della Camera e del Senato. Seggi aperti dalle 7 alle 23. Il ministero dell'Interno, tramite il portale Eligendo, ha reso noti i primi dati sull'affluenza fino alle 12. Tale rilevazione riguarda soltanto la percentuale di votanti per la Camera, in riferimento alla quale verrà effettuato un aggiornamento alle ore 19 e la rilevazione definitiva alle 23. Per il Senato, invece, viene effettuata una sola rilevazione, definitiva, alle 23. Nei 91 comuni della provincia di Frosinone, per l'elezione dei deputati, ha votato finora il 16,92% degli aventi diritto al voto. Nel comune di Frosinone si è recato alle urne il 18,58% degli elettori; a Cassino l'affluenza alle 12 è del 18,15%, ad Alatri è arrivata al 18,41%, al 17,25% a Sora e al 13,29% a Ceccano. https://www.ciociariaoggi.it/news/politica/220303/elezioni-politiche-affluenza-in-calo-i-dati-definitivi-in-ciociaria

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Agropoli punta sui giovani, ecco il progetto Vivere per conoscere L'iniziativa rientra nel bando Biblioteca e comunità 2022. Ecco di cosa si tratta

26 Settembre 2022, 06:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Libri biblioteca

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Agropoli, retto dal sindaco Roberto Mutalipassi, intende aderire al progetto «Vivere per conoscere». UN PROGETTO CHE PUNTA ALLA CONOSCENZA E ALLA CONDIVISIONE TRA GIOVANI L’iniziativa rientra nel bando «Biblioteca e comunità 2022». Il bando, ha come obiettivo prioritario quello di migliorare la fruizione delle biblioteche, aiutandole a trasformarsi in un centro di riferimento per la condivisione soprattutto per i giovani. Le finalità sono da ricercarsi nel miglioramento dell’accesso agli spazi (extra-orario, serale, nel fine settimana), al patrimonio bibliotecario e ai servizi di supporto alla lettura e allo studio. ROBERTA FOCCILLO INFOCILENTO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Praiano, nuovo spot tra le strade cittadine. Il sodalizio tra Costiera e brand

26 Settembre 2022, 06:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Praiano - Travel Amalfi Coast by Travelmar

INSERITO DA MORENA MOTTA A Praiano le riprese dello spot Amaretto di Saronno. Primo ciak il 30 settembre. Gli indirizzi coinvolti e le modalità di lavoro. Un altro brand che lega il proprio nome alla Costiera Amalfitana. Tra i più famosi ricordiamo, nel 2014, la pubblicità firmata Kevin Costner. L’attore americano, infatti, ammaliava tre donne con il fascino del forestiero che vive nel faro in uno spot che pubblicizzava il tonno in scatola. Ruoli inversi, tre anni più tardi, con la passeggiata della celebre cantautrice colombiana Shakira a incantante i marinai. Costa Crociere scelse Amalfi tra le diverse ambientazioni dal fascino Mediterraneo. Inconfondibile il panorama, con la torre dell’Hotel Luna, che svetta affianco alla nave da crociera nella parte finale del film pubblicitario. E poi Ferrari, Peroni, Tod’s e Fiat, marchi italiani che hanno legato il proprio nome alle terre salernitane. Sono tanti negli anni le aziende che hanno voluto girare tra le meraviglie della Divina i proprio spot. Sul nostro portale un articolo ad hoc sull’argomento. Oggi è la volta dell’Amaretto di Saronno, brand di liquori distribuiti in tutto il mondo. Il nuovo spot sarà girato, il prossimo 30 settembre, a Praiano. Per l’occasione la sindaca Anna Maria Caso, attraverso una delibera di giunta, ha autorizzato le riprese audiovisive nelle seguenti aree: Via Marconi (tratto centrale e curva per passaggio auto di scena, ripresa con camera a terra e drone); Via Duomo; Via Antico Seggio dal numero civico 31 al numero civico 49; Piazza San Luca e Belvedere (ripresa con cannocchiale e da un terrazzino privato che affaccia sulla Piazza); Piazza San Gennaro, scale e stradine limitrofe. In attesa di veder sfilare in Costiera il parterre di stelle per le riprese di Equalizer 3, un altro brand mondiale sceglie gli scorci della Costiera per affermare il proprio nome. MATTEO MAIORANO AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS RACCOLTA RIFIUTI A MONZA In arrivo sacchi più piccoli, telecamere e orari modificati. L’assessore anticipa le novità

26 Settembre 2022, 06:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

In arrivo sacchi più piccoli, telecamere e orari modificati. L’assessore anticipa le novità

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sacchi rossi più piccoli, fototrappole per arginare il fenomeno degli sversamenti abusivi, più mezzi per lo spazzamento delle strade e un cambio negli orari per il ritiro della differenziata.

Rifiuti, l’assessore anticipa le novità

Sono le azioni a breve termine che l’assessore all’Ambiente del Comune di Monza Giada Turato - che insieme agli uffici tecnici sta rivedendo, per quanto possibile, i termini dell’appalto rifiuti - intende mettere in atto per andare ad apportare migliorie a un servizio che finora non è stato esattamente impeccabile.

 

«Siamo già partiti con la sostituzione dei cestini lungo le strade - ha spiegato - Stiamo togliendo quelli vecchi per installare quelli nuovi, scelti dalla precedente Amministrazione, che hanno la calotta e il posacenere e che presentano uno spazio ridotto per introdurre i rifiuti, in modo che non possano venirvi gettati sacchi». Sono inoltre arrivati nuovi mezzi per la pulizia delle strade. «Finora la situazione non era delle migliori - ha osservato l’assessore Turato - Adesso, con una serie di comunicazioni formali e con una serie di tavoli, l’azienda - che aveva parlato di difficoltà di fornitura - ha fatto arrivare altri mezzi a metano. Il servizio di spazzamento è in via di revisione in modo che entro l’inverno vi siano risultati migliori».

 

C’è poi la questione degli orari per il ritiro della differenziata che tanto hanno fatto - e stanno facendo tuttora - discutere.

«Siamo partiti incontrando le diverse categorie per capire quali siano le singole esigenze e per migliorare conseguentemente gli orari della raccolta - ha proseguito - Venerdì mattina (della scorsa settimana ndr) c’è stato un incontro con i rappresentanti di Confcommercio, Assolombarda, Confesercenti e Unione Artigiani, al quale hanno preso parte anche l’assessore al Commercio Carlo Abbà e gli uffici. Abbiamo ascoltato le esigenze e i desiderata dei commercianti, visto che, con gli orari di ritiro attualmente in vigore, ci sono molte criticità anche nella zona del centro storico. Abbiamo convenuto di presentare una proposta di revisione con le loro osservazioni. I fronti sono due: razionalizzare gli orari in termini di organizzazione e garantire un maggior decoro in modo da evitare che i rifiuti rimangano alla vista dei visitatori». I prossimi incontri che vedranno impegnata l’assessore Turato saranno coi ristoratori e con le associazioni che rappresentano gli amministratori di condominio.

 

Dare le giuste informazioni «Non secondaria è la questione della comunicazione - ha fatto ancora presente - Non c’è una piena conoscenza delle potenzialità del servizio ed è da migliorare il sistema di gestione delle segnalazioni». Contro le discariche abusive, «abbiamo finalmente fissato una deadline con la Polizia Locale per l’installazione delle telecamere nei luoghi maggiormente colpiti dall’abbandono dei rifiuti. Il numero delle fototrappole verrà poi ulteriormente implementato rispetto a quello previsto nell’appalto». Verrà infine cambiata la capienza del sacco rosso, che sarà più piccolo di quello attuale. «Nel complesso stiamo effettuando approfondimenti sulle singole frazioni - ha concluso l’assessore Turato - E’ emersa la necessità di un potenziamento in diversi ambiti. Per i commercianti, ad esempio, non basta che il cartone venga ritirato una volta a settimana. Faremo in modo di andare incontro alle esigenze di tutti». PRIMA MONZA

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Due anziani soccorsi in codice rosso Ambulanza e automedica intervenute per malori a Concorezzo e Seregno

26 Settembre 2022, 06:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Due anziani soccorsi in codice rosso

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due gravi malori nel corso della mattinata, due uomini sono stati soccorsi in codice rosso prima a Concorezzo poi a Seregno. Interventi in codice rosso Il primo episodio è avvenuto a Concorezzo, intorno alle 11.10, lungo la strada provinciale Dante Alighieri all'altezza del civico 185. Per cause ancora da accertare un uomo di 61 anni ha accusato un malore ed è stato soccorso dall'ambulanza dei Volontari di Vimercate e dall'automedica Monza e Brianza. L'intervento è ancora in corso ma nel frattempo le condizioni dell'uomo sono lievemente migliorate e sarà trasportato in ospedale in codice giallo. Grave malore anche a Seregno Destano preoccupazione anche le condizioni di un uomo di 75 anni soccorso a Seregno in viale Piave. Il pensionato si è sentito male intorno alle 11.18 ed è stato soccorso dall'ambulanza della Croce Bianca di Mariano Comense e dall'automedica di Monza e Brianza. Anche per l'anziano sono ancora in corso i soccorsi ma fortunatamente da codice rosso è passato a codice giallo. PRIMA MONZA

Leggi i commenti