Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'assalitore era stato congedato per un anno per problemi psicologici ed era tornato in servizio lo scorso 18 ottobre È passata un'intera notte, prima che Antonio Milia si arrendesse ai colleghi dopo aver ucciso il suo comandante Donato Furceri, con tre colpi di pistola nella caserma di Asso. Il blitz all'alba ha chiuso la storia, tutti gli ostaggi sono stati liberati. Restano ora le macerie di una vita spezzata. Il militare ammazzato, dopo 35 anni di onorata carriera, lascia una moglie e tre figli. Chi era Donato Furceri Donato Furceri aveva 58 anni. Originario di Palermo, stava servendo ad Asso da più di un anno. Si era trasferito nella caserma comasca nel febbraio 2021, dopo aver comandato la stazione dei carabinieri di Bellano, sul lago di Lecco, per 17 anni. Il trasferimento si era reso necessario per alcune accuse su presunte relazioni con donne sposate, diventate "ingombranti" quando qualcuno aveva deciso di farlo sapere a tutti scrivendo sui muri della città. L'Arma aveva avviato un'inchiesta interna, ma il rispetto per il lavoro di Furceri è sempre rimasto, tanto che il trasferimento ad Asso non ha comportato nessuna degradazione. In passato Furceri era stato in servizio anche in Brianza e sul territorio aveva prestato servizio nell'Arma a Carate Brianza, in forza alla compagnia carabinieri di Seregno. Lascia una moglie e tre figli. Chi è Antonio Milia Antonio Milia ha origini sarde ma vive a Como. Il 18 ottobre era tornato in servizio nella stazione dei carabinieri di Asso, dopo un anno di stop. Era stato ricoverato presso il reparto di psichiatria dell'Ospedale di San Fermo della Battaglia (Como) poiché affetto da problemi di disagio psicologico e successivamente dimesso e posto in convalescenza per diversi mesi. Giudicato idoneo al servizio da una Commissione Medico Ospedaliera, era rientrato in servizio da alcuni giorni ed attualmente era in ferie. Sposato, con tre figlie, vive in caserma. Preso in consegna dai colleghi dopo l'irruzione dei reparti speciali, già nelle prossime ore l'uomo verrà interrogato dal pm di turno per cercare di far luce sui motivi della tragedia.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'aggressione intorno alle 19: un uomo di 46 anni è stato bloccato dai carabinieri Un italiano di 46 anni, che pare abbia problemi psichici, ha rischiato di fare una strage nel centro commerciale MilanoFiori di Assago, a Milano. Ha afferrato un coltello dall'espositore all'interno del supermercato Carrefour e, senza alcun preavviso, ha iniziato a colpire persone a caso, uccidendo un dipendente trentenne della catena di grande distribuzione e ferendone gravemente altre 4. Al momento le persone coinvolte sono 6, hanno dai 28 agli 81 anni. Tre di loro sono state trasportate in codice rosso in ospedale e il quadro clinico appare molto grave. I carabinieri del comando provinciale di Milano stanno lavorando per ricostruire la dinamica, ma per ora escludono che possa esserci una matrice terroristica alla base del gesto. Più probabile che l'uomo abbia colpito in preda a una crisi psichica esplosa all'improvviso. La vittima si chiamava Luis Fernando Ruggieri, era un boliviano e aveva 46 anni: era un dipendente della catena Carrefour e sarebbe stato uno dei primi a essere colpiti dall'aggressore. L'arma sarebbe stata recuperata proprio all'interno del supermercato dove lavorava Ruggieri. Quest'ultimo è morto durante la corsa in ambulanza per raggiungere l'ospedale. L'aggressione choc ad Assago Tra i feriti anche Pablo Marì, difensore spagnolo del Monza, raggiunto da un fendente che non avrebbe provocato danni preoccupanti al calciatore di serie A. «Ora che siamo lontane siamo più tranquille ma eravamo veramente terrorizzate, non capivamo cosa succedeva, vedevamo gente scappare in lacrime - ha raccontato all'ANSA una ragazza che si trovava nel centro commerciale al momento dell'aggressione -. Mi è rimasta molto impressa una ragazza che piangeva, completamente sotto shock». Una scena da film americano, raccontano altri, che ancora faticano a ricostruire quanto accaduto poche ore fa. «Eravamo al bar e pensavamo si trattasse di uno scippo perché abbiamo visto dei ragazzi e una signora correre, poi abbiamo visto sempre più gente con facce sconvolte e abbiamo capito che era successo qualcosa di grave», aggiunge un'altra ragazza che era nel bar del centro commerciale quando il 46enne si scagliava contro i passanti. «A un certo punto - continua la testimone - ha iniziato a parlare di pistole quindi molto gentilmente, mentre tirava giù la serranda, ci ha nascoste perché nemmeno lei capiva cosa stava succedendo. Siamo rimaste nel retro del bar mentre vedevamo anche il resto della ristorazione chiudere nascondendo le persone dentro. Poi dopo circa 5 minuti è arrivata una commessa del Carrefour che aveva assistito alla prima aggressione, non parlava di armi ma solo di un pazzo. Era sconvolta e la ragazza del bar l'ha soccorsa». Poco dopo, «abbiamo visto gente scappare e siamo andate via anche noi, siamo uscite mentre dall'altoparlante del centro commerciale chiedevano l'intervento urgente di un medico e ci siamo allontanate il più velocemente possibile». Ora, «sapere che l'hanno preso ci mette tranquille e speriamo - conclude - che i feriti possano cavarsela». Il morto è un dipendente Carrefour Il dipendente del supermercato è morto durante il trasporto in ospedale. Carrefour Italia ha espresso la sua vicinanza a dipendenti e clienti coinvolti nell'aggressione, oltre che alle loro famiglie, e ha fatto sapere che è stato attivato un servizio di supporto psicologico per tutte le persone coinvolte. Intanto altri feriti sarebbero in condizioni molto gravi, per cui né medici né carabinieri se la sentono di prendere posizioni o fare previsioni. L'uomo, di cui non sono state ancora fornite le generalità, si trova negli uffici del comando provinciale di Milano in via della Moscova, dove continuerebbe a profferire frasi prive di senso in linea con il suo evidente stato confusionale. Incensurato, era in cura da un anno per una grave crisi depressiva. Il caso è affidato al pm Paolo Storari. Nelle prossime ore il magistrato, che si è recato sul luogo in cui è avvenuta l'aggressione, interrogherà il 46enne, qualora quest'ultimo riuscisse a ritrovare la lucidità sufficiente.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdí, 28 Ottobre 2022
S. SIMONE
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Settimana n. 43
Giorni dall'inizio dell'anno: 301/64
A Roma il sole sorge alle 06:38 e tramonta alle 17:09 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:58 e tramonta alle 17:15 (ora solare)
Luna: 10.09 (lev.) 19.06 (tram.)
Proverbio del giorno:
A San Simone il ventaglio si ripone; a Ognissanti, manicotto e guanti. Per San Simone la nespola ripone.
Aforisma del giorno:
Io suono al conservatorio. Sì, ma non mi aprono mai. (Groucho Marx)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una ricetta facile e veloce per un primo piatto ricco e sostanzioso: è lapasta con broccoli e salsiccia. La salsiccia rosolata con i broccolisposa un formato di pasta, lemezze maniche rigate, che vi si aggrappa con gusto. Per una cena o unpranzo in famiglia. INGREDIENTI 320 g di mezze maniche 300 g di broccoli 300 g di salsiccia 1 spicchio d'aglio olio extravergine d'oliva sale pepe nero La pasta con broccoli e salsiccia è un primo piatto gustoso e facile da realizzare. Due ingredienti per una ricetta da preparare a pranzo o a cena, in famiglia, appetitosa e sostanziosa. Se poi gradite una sferzata piccantina potete unire del peperoncino, fresco o in polvere, da soffriggere con l'aglio all'inizio della preparazione. Con i broccoli, ortaggi dei quali non finiremo mai di tessere le lodi in termini nutrizionali, si possono preparare tantissime pietanze sfiziose. Primi piatti come i Tortiglioni con broccoletti, acciughe e peperoncino ma anche degli stuzzichini irresistibili come le Mini quiches con mozzarella e broccoli. Crucifere e salsiccia sono invece un binomio sempre vincente: Verza e salsiccia e Salsiccia e rape in padella lo dimostrano ampiamente. La salsiccia infatti è un ingrediente molto versatile, si usa nei ripieni, nei primi e nei secondi piatti. E le ricette con la salsiccia del Cuccchiaio d'argento sono davvero tante, tutte gustose e tutte da provare! https://www.cucchiaio.it/ricetta/pasta-con-broccoli-e-salsiccia/
A CURA DI ANGELA CECERE Anticiclone africano Scipione sempre presente sul Paese. La giornata risulterà stabile e ampiamente soleggiata su tante regioni, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso; da segnalare la possibile nebbia, localmente fitta, sulla Pianura Padana (qui farà meno caldo rispetto alle altre zone). I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, temperature calde.
NORD
La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Da segnalare soltanto la possibile formazione, nottetempo, di fitti banchi di nebbia sulla Pianura Padana, localmente persistenti. Temperature molto miti dove il tempo sarà più soleggiato. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali. Mari calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20 di Milano e i 27 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Anche in questa giornata l'atmosfera sarà prevalentemente stabile, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno su tutte le regioni. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, mentre i mari risulteranno quasi calmi. Temperature sopra la media del periodo di molti gradi. Valori estivi in Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 22 di Campobasso e Pescara e i 26 di Roma, Firenze e Cagliari
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano Scipione continua a proteggere le nostre regioni per cui la giornata trascorrerà ancora una volta all'insegna di un ampio soleggiamento, infatti il cielo si presenterà prevalentemente sereno, la nuvolosità sarà davvero scarsa e occasionale. Temperature leggermente sopra la media del periodo, mari quasi calmi e venti deboli che soffieranno da direzioni variabili. Temperature Valori massimi attesi tra i 20 di Potenza e i 26-27 di Palermo e Napoli
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Banca centrale europea ha deciso un aumento dello 0,75% dei tassi di interesse. Una decisione attesa e che probabilmente non rimarrà isolata. L'obiettivo è "assicurare il ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo del 2% a medio termine". Per effetto del rialzo il tasso principale sale al 2%, il tasso sui depositi all' 1,5% e il tasso sui prestiti marginali al 2,25% e a risentirne saranno le tasche dei cittadini. In particolare di chi ha contratto un mutuo a tasso variabile. Secondo la simulazione fatta da Facile.it, se l'Euribor aumenterà in misura uguale ai tassi della Bce, un mutuatario che ha sottoscritto un finanziamento variabile da 126.000 euro a gennaio 2022 si troverebbe a pagare nei prossimi mesi una rata da 604 euro, più o meno 50 euro in più rispetto ad oggi con un balzo del 32% rispetto ad inizio anno. Secondo le associazioni dei consumatori rispetto all’anno passato il peso del mutuo in media a fine anno aumenterà di una cifra fra i 600 e i 1.000 euro, “una vera stangata per le famiglie italiane". Davanti alle critiche giunte da molti leader politici, fra cui Giorgia Meloni la presidente della Bce, Christine Lagarde, non si è scomposta: “Dobbiamo fare quello che dobbiamo fare. Una banca centrale ha il mandato della stabilità dei prezzi e deve perseguirlo usando tutti i mezzi”. Purtroppo la situazione non è destinata a migliorare, almeno nel breve periodo. Secondo Lagarde "l'economia dell'area euro è destinata ad indebolirsi ulteriormente nella parte finale dell'anno e agli inizi del 2023". E Francoforte prevede espressamente “ulteriori aumenti dei tassi di interesse".di Alessandra Severini LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «La pena non deve essere espiata solo in carcere». Sono le parole del neo ministro della Giustizia Carlo Nordio. «La certezza della pena, che è uno dei caposaldi del garantismo, prevede che la condanna deva essere eseguita, ma questo non significa solo carcere e soprattutto non significa carcere crudele e inumano che sarebbe contro la Costituzione e i principi cristiani», lo ha detto il guardasigilli Carlo Nordio parlando all'Università Roma Tre. «Il detenuto deve essere aiutato nel suo recupero» o «almeno a non farlo diventare peggiore di quando è entrato in carcere». Per Nordio, molto si può fare potenziando le attività di sport e lavoro per i reclusi. Nordio: nuove carceri e migliorare quelle esistenti «Nel nostro programma c'è il potenziamento delle strutture edilizie» delle carceri «e delle risorse umane», ha poi detto il guardasigilli Carlo Nordio sottolineando che «occorre costruire nuove carceri e migliorare quelle esistenti» e «migliorare anche il trattamento economico» degli agenti penitenziari e di chi lavora nelle carceri «in condizioni veramente difficili» parlando a margine di un evento della polizia penitenziaria in corso all'Università di Roma Tre. LEGGO.IT
A CURA DI ANGELA CECERE SS. Simone e Giuda Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,19-26. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gli disse Giuda, non l'Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo spot pubblicitario della nuova Alfa Romeo Tonale Plug-inHybrid Q4 sarà ambientato in Costiera amalfitana. Questa mattina, fin dalle prime ore del giorno, due modelli del nuovo SUV, vincitore del premio Auto Europa 2023 per innovazione, design, qualità ed economia di esercizio, nei colori "Montreal Green" e "Vesuvio Grey", sono stati immortalati con videocamere professionali e droni in diversi angoli di Maiori, a partire dai tornanti con vista sul mare della SS 163 Amalfitana, fino ad arrivare al Corso Reginna e al porto turistico. Alfa Romeo Tonale è il modello che ha segnato la profonda metamorfosi del marchio, che si è lanciato nella nuova era della connettività e dell'elettrificazione. Grazie alla guida autonoma di livello 2, che permette di gestire in autonomia accelerazione, frenata e mantenimento corsia, i sistemi tecnologici dell'auto garantiscono il controllo di guida e lasciano intatto il piacere di sedersi al volante. Per Raffaele Russo, Country Manager di Alfa Romeo in Italia, il nuovo SUV è «l'unica vettura in questo segmento a coniugare la tecnologia più innovativa e sofisticata con la bellezza senza tempo del design italiano, il tutto esaltato dal piacere di guida che solo Alfa Romeo può regalare». Presto, dunque, vedremo in tv uno spot in cui la bellezza della nuova auto di casa Alfa Romeo si sposa con la suggestione dei luoghi della Divina.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo lo straordinario successo riscosso negli scorsi giorni dalla giornata di pulizia “Spiagge e Fondali Puliti” insieme agli studenti degli istituti superiori e ai sub di MareNostrum Archeoclub Italia, questa volta la manifestazione si sposterà verso le aree montane più interne di Amalfi, in particolare nella zona “La Selva” L'educazione ambientale parte dai più piccoli ad Amalfi. È in programma per venerdì 28 ottobre, a partire dalle ore 9, l'iniziativa "Puliamo il Mondo" che vedrà protagonisti gli alunni delle classi quarte e quinte dell'Istituto Comprensivo "G. Sasso", insieme ai nonni dell'Associazione Pensionati e ai volontari della Protezione Civile Millennium. Prosegue con entusiasmo la campagna di salvaguardia dell'habitat naturale promossa dall'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano. Dopo lo straordinario successo riscosso negli scorsi giorni dalla giornata di pulizia "Spiagge e Fondali Puliti" insieme agli studenti degli istituti superiori e ai sub di MareNostrum Archeoclub Italia, questa volta la manifestazione si sposterà verso le aree montane più interne di Amalfi, in particolare nella zona "La Selva", raggiungibile a piedi attraverso i sentieri. Qui, in questo luogo straordinario, immersi nella natura, con in sottofondo l'acqua del fiume che scorre, i bimbi saranno accompagnati in un percorso alla scoperta della raccolta differenziata e, a seguire, l'attività di pulizia dell'area. "La scuola e i bambini sono una direttrice fondamentale della nostra Amministrazione - sottolinea il sindaco Daniele Milano - Quello dei bimbi è un mondo che ci affascina e con cui abbiamo un rapporto speciale. Per questo viviamo con slancio queste occasioni di salvaguardia dell'ambiente come "Puliamo il Mondo", in collaborazione con Legambiente: sono azioni di cittadinanza attiva che servono a lasciare un'impronta, una traccia, per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Vogliamo proteggere il nostro ecosistema naturale e la bellezza del nostro paesaggio, dal mare alle nostre montagne, meno pubblicizzate, ma apprezzate molto". Appuntamento alle ore 9 venerdì 28 ottobre, in Piazza Spirito Santo, per poi raggiungere zona "La Selva" tutti insieme a piedi. Alle ore 9.20 è previsto l'inizio delle attività, dopo la consegna dei kit con presidi di sicurezza, cappellino, pettorina e bandierine. Alle ore 11 piccolo break con la merenda all'aria aperta, con pane e cioccolata e succhi di frutta. Per le 12 rientro al centro di Amalfi. "Questa volta mettiamo insieme i più piccoli e i più grandi, bimbi e nonni, che si sono offerti di aderire al progetto - spiega Ilaria Cuomo, delegata all'Ambiente ed igiene, Educazione ambientale ed ecologia di Amalfi - Desideriamo che i nostri giovani si approprino della propria città, ne respirino la bellezza, adottino i suoi angoli. Puliamo il mondo si svolgerà all'aperto e faremo merenda tutti insieme nell'area attrezzata de "La Selva". Siamo felici del riscontro positivo che stiamo registrando. Spesso anche i turisti si aggregano alle varie mobilitazioni per stimolare uno stile di vita sostenibile. Partire dai bambini ci permette di arrivare in maniera attiva anche all'interno delle famiglie: sono testimonial incredibile, grazie anche alla collaborazione con i docenti che, spesso, prevedono attività complementari e di preparazione anche in aula. Sarà una giornata meravigliosa da vivere tutti insieme a contatto con la natura". Sabato 29 ottobre, inoltre, ritorna il secondo appuntamento itinerante della campagna di sensibilizzazione alla raccolta degli oli esausti, dopo la grande adesione della prima esperienza dello scorso mese, che ha registrato circa 100 litri di olio recuperato. La campagna di conferimento, sviluppata in collaborazione con la IS.VEC. e la società LEM specialista del settore, intende stimolare una gestione consapevole e corretta dei rifiuti finalizzata al loro recupero e al loro smaltimento sostenibile, contribuendo a migliorare e ridurre l'impatto ambientale verso l'obiettivo ambizioso di Amalfi Zero Sprechi. Start alle ore 9 con l'allestimento del punto di raccolta nel centro di Amalfi, in Piazza Municipio e Piazza Spirito Santo fino alle ore 12. In contemporanea il piccolo truck si muoverà attraverso le frazioni più alte: il servizio sarà attivo dalle ore 9 alle 10.15 nella frazione di Tovere (via Tobulum, nei pressi della chiesa di S. Pietro Apostolo); dalle ore 10.30 alle 11.30 a Vettica (nei pressi della chiesa di S. Michele Arcangelo) e dalle ore 11.45 alle 13 sempre a Vettica (in via Augustariccio), coprendo le due arterie principali, superiore ed inferiore. La raccolta degli oli esausti sarà accompagnata da opuscoli informativi sulla raccolta differenziata. Saranno consegnate ai cittadini anche le taniche da 3 litri dove riporre gli oli, rifiuti altamente inquinanti, che però possono essere riutilizzati per il riciclo e la trasformazione in energia. Per l'obiettivo Amalfi Zero Sprechi è essenziale ridurre la potenzialità inquinante dei rifiuti. Realizzare una buona raccolta differenziata equivale a qualità della vita, tutela dell'ambiente. Significa riduzione dei consumi, sharing economy e contribuire a rallentare il climate change, riducendo l'impatto sull'ambiente. Essenziale è che ogni cittadino inneschi azioni virtuose di "Re-use": riduzioni dei rifiuti e minore utilizzo delle materie prime, riciclo dei materiali attraverso trasformazione o recupero degli scarti immettendoli nel ciclo di produzione o recuperando energia termica o elettrica, sottraendoli così alla discarica. Attivare, quindi, un'economia circolare in contrapposizione alla cultura dell'usa e getta, attraverso cinque azioni fondamentali: ridurre, riutilizzare, riciclare, raccogliere e recuperare. IL VESCOVADO