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SEZ. POLITICA Fratelli d'Italia Avellino, costituito il coordinamento cittadino Le nomine inquadrate nella fase di strutturazione ed organizzazione del partito

16 Ottobre 2022, 07:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

fratelli d italia avellino costituito il coordinamento cittadino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Dando corso alla fase di strutturazione ed organizzazione del partito, il Commissario del Circolo Territoriale di FdI Avellino, Avv. Vincenzo Quintarelli ha provveduto a nominare il coordinamento cittadino nelle persone di seguito elencate con le rispettive deleghe: Arch. Luciano Belli (politiche del territorio), Concetta De Ciuceis (politiche giovanili), Prof.ssa Maria Teresa Lombardo (pari opportunità), dott. Aldo Bruno (organizzazione), Maria Di Napoli (tesoriera), Avv, Ettore De Conciliis (promozione sportiva e associazionismo), Prof. Pasquale De Guglielmo (politiche culturali), Grieci Rocco Antonio (politiche agricole). Il nuovo coordinamento cittadino, composto da professionisti ed esperti dei vari settori avrà il compito di approfondire ed elaborare le tematiche di interesse politico ed amministrativo, mettendo a fuoco le problematiche della città. I circolo di Fdi Avellino si pregia di disporre, da oggi in avanti, di una struttura altamente qualificata e di una squadra di persone appassionate che avranno a cuore la propria città, a cui dedicheranno ogni energia disponibile. Anche attraverso la loro collaborazione passa l’azione di sviluppo ed ampliamento del partito che ogni giorno riceve nuove adesioni e supporto da parte di nuovi militanti e simpatizzanti sull’onda del sempre maggiore gradimento per Giorgia Meloni. Sicuro della loro valenza e del loro impegno, l’avvocato Quintarelli augura a tutti un buon lavoro nell’interesse di Fratelli d’Italia e di Avellino. OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Intossicati dai fumi del mosto, vendemmia drammatica per una famiglia di Avella Decisivo l'intervento dei vigili del fuoco: in tre sono finiti in ospedale al Moscati

16 Ottobre 2022, 07:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Intossicati dai fumi del mosto, vendemmia drammatica per una famiglia di Avella Decisivo l'intervento dei vigili del fuoco: in tre sono finiti in ospedale al Moscati

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avella. Sono rimasti intossicati dai fumi del mosto durante la vendemmia in una cantina di loro proprietà. Cinque componenti di una famiglia di Avella, genitori e tre figli, sono stati soccorsi dai vigili del fuoco del comando provinciale di Avellino, grazie alla richiesta di aiuto lanciata dal figlio più giovane, che è riuscito a riprendere i sensi, dopo essere svenuto come gli altri familiari. Secondo una prima ricostruzione, i genitori avevano cominciato a lavorare le uve raccolte in un terreno di loro proprietà ma in un ambiente chiuso, senza ricambio d'aria. La concentrazione dei fumi prodotti dal mosto ha fatto perdere i sensi ai due. Uno dei figli non vedendo i genitori risalire a casa è andato in cantina e ha trovato i due svenuti, ma non ce l'ha fatta a tornare in casa perchè è svenuto anche lui. Stessa sorte per un altro figlio, accorso in cantina per capire cosa stesse accadendo. E infine l'ultimo, che si è ritrovato con tutta la famiglia priva di sensi, riversa a terra in cantina. Il giovane è svenuto a sua volta, ma è riuscito comunque a riprendersi e a dare l'allarme. In tre sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale "Moscati" di Avellino, dove sono stati ricoverati, per due dei tre figli le conseguenze sono state meno gravi.

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BENEVENTO NEWS Allarme commercio. "Natale al buio? Vedremo la fame" Alviggi (Confesercenti) tratteggia un quadro fosco: bollette impazzite e tanta indifferenza

16 Ottobre 2022, 06:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

allarme commercio natale al buio vedremo la fame

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. “Il buio a Natale? Sarà un altro danno che vivremo come abbiamo vissuto nel periodo del covid. Una chiusura a porte aperte. Saremo qui e vedremo la fame”. E' un commento amaro quello del presidente Confesercenti di Benevento, Gianluca Alviggi sul Natale di austerity annunciato dal Comune che prevede il taglio a luminarie ed eventi. Il taglio peserà in modo drastico sui commercianti che dopo aver attraversato anni difficili si trovano ora a fare i conti anche con il terribile caro bollette. “Il settore commercio e artigianato vive un momento buio come quello del covid ma moltiplicato per dieci che, purtroppo, nessuno riesce a capire sulla propria pelle”. Parla di indifferenza selvaggia Alviggi, quella di chi dovrebbe (e potrebbe) fare qualcosa e quella di chi si mostra egoista. “Dal covid siamo più cattivi – riflette – i poteri sono ormai silenti, non c'è più neanche il contraddittorio. Il consumatore non comprende, risponde con freddezza. Le partite Iva sono in enorme difficoltà. La mia bolletta è passata da 700 a 2mila e 500 euro. Eppure lavoriamo anche la domenica per cercare di mantenere la barra dritta. Un tempo il commerciante soccombeva per i propri errori. Oggi non sono più i nostri, continuiamo con attività dalle gestioni sane e siamo solvibili ma non per la volontà di chi potrebbe aiutarci”. Non vede vie d'uscita, Alviggi, e incalza “l'indifferenza dovrebbe calare un poco e nascere la solidarietà di chi nella propria città dovrebbe essere un po' federalista e capire che il commercio va aiutato un poco”. Un appello per “la politica, i consumatori e chi forse ama vedere le serrande chiuse”. “Bruciare le bollette in piazza – aggiunge ancora – non è una soluzione. Se non vuoi incorrere in morosità e distacchi devi pagarle. Proveremo – conclude – per il periodo natalizio a far quel che possiamo in autonomia ma rischiamo davvero di veder precipitare le attività”. di Mariateresa De Lucia OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Operai morti di amianto alla Firema di Caserta, tutti assolti gli ex manager Omicidio e lesioni colpose per i 19 lavoratori morti e gli 82 malati per esposizione all'amianto

16 Ottobre 2022, 06:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

operai morti di amianto alla firema di caserta tutti assolti gli ex manager

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Tutti assolti perché "il fatto non sussiste" gli ex manager Firema - storica azienda ferroviaria di Caserta oggi denominata Tfa - imputati per omicidio e lesioni colpose per i 19 lavoratori morti e gli 82 malati per esposizione all'amianto. Lo ha stabilito il giudice monocratico del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Valerio Riello, ponendo fine ad un processo in cui l'accusa non è riuscita a raggiungere la prova di colpevolezza: troppo il tempo trascorso dai fatti - antecedenti al 1990 quando l'amianto fu eliminato dall'azienda - e scarsamente rilevante il contributo testimoniale delle vittime, molte anziane e malate che poco o male ricordavano di quanto accaduto oltre 30 anni fa. Lo stesso pm di Santa Maria Capua Vetere, Giacomo Urbano, aveva chiesto l'assoluzione degli imputati ma con formula dubitativa, cioè per il mancato raggiungimento della prova; il giudice è andato oltre, disponendo l'assoluzione piena per gli ex amministratori delegati Mario Fiore e Giovanni Fiore e gli alti ex dirigenti Enzo Ianuario, Maurizio Russo, Giovanni Iardino, Giuseppe Ricci e Carlo Regazzoni (difesi tra gli altri da Giuseppe Stellato e Gennaro Ciero). Ricci e Russo erano già usciti indenni per assoluzione dal primo processo, in cui la Procura di Santa Maria Capua Vetere aveva contestato il reato più lieve di rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. Poi l'ufficio inquirente aveva aperto una seconda indagine per omicidio colposo, indagando altri amministratori succedutisi negli anni, e percorrendo una strada simile a quella della Procura di Torino in relazione alla vicenda dell'Eternit. di Pierluigi Melillo  OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Napoli, ecco i furbetti del reddito di cittadinanza: presi 15 milioni in 18 mesi E' clamorosa la scoperta dei carabinieri nell'area di Napoli e dei comuni della provincia

16 Ottobre 2022, 06:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Video - Napoli, ecco i furbetti del reddito di cittadinanza: presi 15  milioni in 18 mesi - Ottopagine.it Napoli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In provincia di Napoli il più alto numero di percettori senza titolo è stato accertato nel Comune di Acerra con 707.787,49 euro di benefici illeciti Napoli. In un anno e 6 mesi i carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno accertato che è stato percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per circa 15 milioni di euro euro che su base giornaliera (con riferimento ad un periodo che va da giugno 2021 al 6 ottobre 2022, ovvero 553 giorni) significano 26.488 euro intascati ogni 24 ore da chi non ne aveva diritto. Insomma si tratta di 1.103 euro l'ora. Con la terza ondata di controlli la somma rilevata è di 2.962.551 euro. Ancora una volta i militari hanno analizzato il territorio in tre macro-aree: Napoli (con Pozzuoli, Monteruscello, Quarto, Monte di Procida, Bacoli, Ischia, Procida, ndr), comuni della provincia a Nord (area giuglianese compreso litorale, Castello di Cisterna e area a nord del Vesuvio, area maranese, Casoria e comuni limitrofi e area nolana) e sud (vesuviano lungo la costa, area di Torre Annunziata, Torre del Greco, Volla, Ercolano, Cercola, penisola sorrentina, Castellammare di Stabia e Capri). Nella città di Napoli il picco di irregolarità è stato accertato tra le municipalità 3, 4 e 6, ovvero nei quartieri Stella, San Carlo Arena, San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale, Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli. I conti parlano di 731.973 euro intascati senza titolo. In provincia di Napoli il più alto numero di percettori senza titolo è stato accertato nel Comune di Acerra con 707.787,49 euro di benefici illeciti, poi Pomigliano con un buco di 316.336,30 euro. Seguono a ruota i dati di Giugliano in Campania (96.828,19 euro) e Arzano, con 55mila euro. di Pierluigi Melillo OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Lotta alla criminalità nel Salernitano, task force sulla litoranea Controlli a tappeto sulla fascia costiera tra Eboli, Battipaglia e Pontecagnano

16 Ottobre 2022, 06:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

lotta alla criminalita nel salernitano task force sulla litoranea

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Battipaglia. Prosegue la task force delle forze dell'ordine per contrastare la criminalità sulla fascia costiera dei comuni di Battipaglia, Eboli e Pontecagnano. L'attività inter forze è stata disposta dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo in sede di comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La Polizia di Stato - in particolare gli agenti del Commissariato di Battipaglia, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e dell’unità cinofila – i militari dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di Eboli e gli uomini della Guardia di Finanza di Salerno e Eboli con unità cinofila, insieme alla polizia locale, hanno effettuato diverse controlli per debellare lo spaccio di stupefacenti, l'immigrazione clandestina, il fenomeno della prostituzione, la contraffazione ed il commercio illegale. Nel complesso, nel corso dell’operazione si è proceduto al controllo di 252 persone e 156 veicoli. I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno, inoltre, effettuato il sequestro di un’auto priva di assicurazione e di 2 targhe di nazionalità bulgara, ritrovare a bordo di un’auto guidata da un cittadino italiano (rispetto a tale attività il personale operante si riserva circa ulteriori approfondimenti). OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS De Luca definisce "troglodita" il presidente della Camera e scoppia la polemica La frase riferita in pubblico al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria a Capri

16 Ottobre 2022, 06:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

de luca definisce troglodita il presidente della camera e scoppia la polemica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA De Luca: se ci sarà un governo di spessore “chapeau”, ma non sia fatto di scelte come Ignazio Maria Benito o quell'altro troglodita Napoli. «Sono tra quelli che non hanno ancora smaltito l'emozione, sono commosso per le due scelte fatte: Ignazio “Benito” La Russa e quell'altro»: ironizza il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, riferendosi all'elezione dei presidenti di Camera e Senato, sul palco del convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria a Capri. Di La Russa dice: «Ora è la seconda carica dello Stato: mi auguro che vada vestito un po' meglio, senza la camicia e la panza di fuori, per motivi estetici». Le elezioni di Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana sono state «non scelte di innovazione politica ma di politica politicante». La Lega pensa a «come massacrare il Sud nell'illusione che da solo il Centro-Nord possa avere sviluppo, ma senza il Centro-Sud non conterà nulla». Giorgia Meloni è una «donna intelligente, sa fare politica. Ma la mia lettura dell'operazione è che è un esempio di politica politicante, di politica alla Scilipoti. Nella notte prima si sono comprati qualche voto dall'opposizione». Quanto a Berlusconi, «è ancora in viaggio di nozze. Se ci sarà un governo di spessore “chapeau”, ma non sia fatto di scelte come Ignazio Maria Benito o quell'altro troglodita». OTTOPAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Alessia Piperno, fiamme e spari nel carcere di Evin dove è rinchiusa la blogger romana. «Prigionieri a rischio»

16 Ottobre 2022, 06:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il carcere di Evin è in fiamme. Nella prigione iraniana, dove è detenuta tra gli altri la blogger romana Alessia Piperno, è in corso una rivolta, testimoniata da decine di video condivisi sui social. Esplosioni, urla, spari e fiamme altissime stanno avvolgendo il carcere, utilizzato per rinchiudere i prigionieri politici. Un'altra conseguenza della rivolta scattata dopo l'omicidio di Mahsa Amini. Nei video si sentono cori contro il regime: «A morte il dittatore». «Le famiglie dei prigionieri si sono radunate davanti al portone principale del carcere di Evin», ha detto un testimone contattato da Reuters. «Vedo fuoco e fumo. Molte forze speciali. Ci sono anche le ambulanze». Secondo alcuni attivisti iraniani che hanno ripreso le immagini, gli incendi sarebbero divampati nei reparti dei prigionieri e delle prigioniere politiche (dove è detenuta Alessia Piperno), l’edificio culturale trasformato in luogo di detenzione e il reparto di coloro che hanno commesso reati finanziari. «Tutti i prigionieri sono in pericolo» si legge in un tweet di un’attivista. Chi è Alessia Piperno Alessia Piperno, 30 anni, è una ragazza romana orginaria del quartiere Appio-Latino. Da sette anni ha deciso di prendere in mano la sua vita. Ha lasciato il lavoro e ha cominciato a viaggiare, diventato una blogger. Da due mesi e mezzo si trova in Iran. Il 30 settembre scorso è stata arrestata, durante una manifestazione contro la morte di Masha Amini, l'iraniana uccisa dalla polizia per non aver indossato il velo.

Il carcere di Evin

La prigione di Evin, dove è stata rinchiusa nei giorni successivi all'arresto, ospita principalmente prigionieri politici ritenuti pericolosi per la sicurezza del Paese. Il carcere è stato a lungo criticato da gruppi per i diritti umani occidentali ed è stata inserito nella lista nera dal governo degli Stati Uniti nel 2018 per «gravi violazioni dei diritti umani».


LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossime Ore, al via l'Ottobrata Bis, ma su alcune regioni qualcosa andrà storto; i motivi

16 Ottobre 2022, 06:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Alta pressione e tanto sale, ma non per tutti

DI MIKI PAPPACODA Arriva una sorta di ottobrata bis sul nostro Paese anche se su alcune regioni le cose andranno un po' diversamente. Dopo alcuni giorni dove l'Autunno, visto il giusto periodo, ha cercato disperatamente di riprendersi il suo dovuto sull'area del Mediterraneo, ora le cose tornano a cambiare. Anzi, sono già cambiate visto che il fine settimana sta trascorrendo all'insegna del bel tempo e delle temperature in generale aumento specialmente per le regioni del Centro e del Sud. Questa ennesima ed anomala parentesi di calda stabilità, per altro destinata ad affermarsi ulteriormente è da ricercare nel consolidamento di un promontorio di alta pressione di matrice africana che sta avvolgendo ormai gran parte dell'area mediterranea. Nelle prossime ore dunque ci attendiamo un contesto meteo in gran parte stabile, soleggiato e con temperature in ulteriore e generale aumento con punte praticamente estive a carico delle due Isole Maggiori. Insomma, soprattutto su queste aree, l'Autunno sembra ancora lontano anni luce. Attenzione però, non sarà tutto oro quello luccica. E' vero che l'alta pressione avvolgerà tutto il Paese, ma è altrettanto vero che su alcune regioni qualcosa andrà storto. I venti caldi in risalita dalle terre sahariane che alimentano l'alta pressione, attraversando il mare nostrum si caricheranno così di vapore acqueo divenendo via via sempre più umide. Saranno proprio questi venti caldi ma molto umidi a provocare una diffusa nuvolosità a carico dell'alto Tirreno e soprattutto del Nord dove tra il Piemonte più occidentale ed il Ponente ligure non saranno nemmeno da escludere solati e brevi episodi di pioviggine. Si concluderà così l'ultima parte di questo weekend, dunque all'insegna dei cieli quasi sereni sulle regioni del Sud e gran parte del Centro e delle nubi sparse invece tra Lazio, Toscana e molti tratti del Nord. di Salvatore de Rosa Meteorologo

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 16.10.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

16 Ottobre 2022, 06:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 16 ottobre Si ricorda S. Edvige Il nome Edvige è la forma italiana del tedesco Hedwig, tratto dal germanico Hadewig o Haduwig e vuol dire “battaglia sacra”. Dice il proverbio Quel che appetisce, nutrisce. Sono nati oggi Oscar Wilde – 1854, David Ben Gurion – 1886, Angela Lansbury - 1925 Il 16 ottobre 1747 Diderot e d’Alembert danno inizio alla stesura dell’Encyclopedie, la prima opera che si proponeva di raccogliere tutto lo scibile umano. Il 16 ottobre 1923 Nasce la Walt Disney Company. Oggi è la seconda compagnia di media negli Stati Uniti d'America e leader assoluta del mercato dell'intrattenimento per l'infanzia. Il 16 ottobre 1978 Dopo l'ottavo scrutinio, dal comignolo della Sistina si leva la fumata bianca: il nuovo Papa è il polacco Karol Wojtyla che prenderà il nome di Giovanni Paolo II. Paulo Coelho ha detto Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.

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