Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Martino di Tours Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,26-37. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo:
mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece perire tutti. Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti.
Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà. Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l'uno verrà preso e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà presa e l'altra lasciata». Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi».
INSERITO DA ANGELA CECERE Un vergognoso episodio di rapina è avvenuto nella serata di ieri, 9 novembre, nei pressi dello svincolo Sant’Antimo-Casandrino dell’Asse mediano. Come denunciato dalla vittima stessa, un avvocato di Giugliano, la sua auto (una Maserati Levante, ndr) è stata affiancata da due motoveicoli, di cui un Honda Sh nero, a bordo dei quali vi erano complessivamente quattro soggetti. Di questi, due indossavano un casco integrale e due un casco a scodella, con uno scaldacollo che copriva i loro volti fino all’altezza del naso. Uno dei due motoveicoli ha tagliato la strada al conducente, mentre l’altro l’affiancava, e da una delle due moto è sceso un soggetto che coadiuvava i due rapinatori che l’avevano affiancato con la moto. Uno dei tre soggetti, ha puntato una pistola alla tempia del conducente. Gli sono stati portati via una collana in oro bianco e diamanti, un Rolex modello GMT Master 1, due banconote da 50 €, un braccialetto tennis in oro bianco, zaffiri blu e diamanti bianchi e la fede nuziale in oro rosso, con inciso all’interno il nome della moglie e la data del suo matrimonio. L’orologio aveva un valore complessivo di circa 14.000€, non quantificato invece il valore degli altri oggetti. Dopo aver compiuto la rapina, i quattro soggetti si sono dileguati verso l’uscita che il conducente aveva imboccato. Nella denuncia, è specificato che i quattro conducenti parlavano in dialetto locale. La vittima ha denunciato il triste episodio sui social. “La cosa triste della vicenda, però, non è stato l’atto della rapina in sé. La vittima ha infatti espresso il suo malumore per il fatto di essersi trovato in pieno traffico in quegli istanti, dove quindi tutti hanno visto tutto e che, nel momento in cui i malviventi si sono dileguati, gli hanno perfino suonato il clacson per fargli liberare la carreggiata”.
INSERITO DA ANGELAA CECERE Il montaggio delle luminarie per la nuova edizione di Luci d'Artista va avanti. In piazza Vittorio Veneto arriva "l'albero della famiglia". A Pastena spunta una grande stella natalizia. Salerno. Le installazioni delle luminarie per la prossima edizione di Luci d'Artista entrano nel vivo ed in diversi luoghi della città si iniziano a vedere alcune novità. Spunta "L'albero della Famiglia" in piazza Vittorio Veneto Tra queste, non è passato inosservato "L'albero della famiglia" installato in piazza Vittorio Veneto, di fronte la stazione ferroviaria. Si tratta di un albero di Natale, attraversabile, a tema famiglia. Già preso d’assalto da diversi curiosi e turisti. Dopo il "Babbo Natale" luminoso della scorsa edizione della kermesse, sarà lui a dare il benvenuto ai tanti visitatori che arriveranno. A Pastena arriva la stella natalizia Ma il montaggio prosegue anche in altre zone della città. Si respira aria natalizia - e di novità - anche in piazza Caduti Civili di Brescia, nella zona orientale della città. Nel cuore del quartiere di Pastena è infatti spuntata una grande stella natalizia. Lo scorso anno, il protagonista della piazza fu il grande cappello di Babbo Natale. La kermesse strizza l'occhio al turismo Inizia così il conto alla rovescia per l'inaigurazione ufficiale nella nuova edizione della kermesse luminosa che da anni attrae migliaia di turisti a Salerno. Per gli operatori del settore si tratta di un evento fondamentale per l'economia della città. Una manifestazione fortemente voluta dall'amministrazione comunale e per cui la Regione Campania ha stanziato fondi per 2 milioni di euro.
INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA, Sono stati rinviati a giudizio dal gip del tribunale di Napoli Nord i quattro proprietari (tre donne e un uomo) di un immobile situato ad Orta di Atella (Caserta), imputati per il reato di crollo di costruzioni in relazione a dei lavori realizzati al loro edificio che, secondo la Procura di Napoli Nord, avrebbero provocato il crollo del palazzo attiguo, abitato da diverse famiglie, che vivono ora in altri alloggi; cinque vittime, tutte imparentate, si sono costituite parte civile (difese da Mario Griffo); per loro quel palazzo era la dimora storica di famiglia. Il dibattimento inizierà il 13 marzo 2023. I fatti avvennero tra la fine di giugno e la metà di luglio del 2021 in via Pasquale Migliaccio, pieno centro di Orta di Atella, dove al numero civico 8 c'era il palazzo degli imputati, a fianco quello delle vittime. Nell'edificio al civico 9, a fine giugno, ci fu il primo cedimento strutturale, e la triade commissariale che in quel momento amministrava il Comune in seguito allo scioglimento per camorra, ordinò ai proprietari di provvedere immediatamente alla messa in sicurezza; il 16 luglio, quando già gli interventi urgenti erano iniziati, si verificò il secondo e più grave crollo dell'intero stabile, con l'apertura anche di una voragine di venti metri quadrati; non si verificò una tragedia solo perchè in seguito al primo crollo i commissari prefettizi avevano ordinato lo sgombero dell'edificio. La Procura di Napoli Nord iniziò ad indagare e accertò che il crollo nel palazzo al civico 9 poteva essere dipeso da lavori fatti nello stabile attiguo, in cui era stata realizzata una copertura in cemento armato, un muro al primo piano e un altro al sottotetto, che avrebbero per gli inquirenti appesantito il muro portante che divideva i due edifici.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento E' prevista domani, venerdì 11 novembre, alle ore 17,30 la quarta tappa del tour per mostrare alla città, attraverso la stampa, lo stato di avanzamento dei lavori relativi ai tredici progetti del Pics, il Programma Integrato Città Sostenibile di Benevento. L'appuntamento è in piazza Matteotti, di fronte alla chiesa di Santa Sofia, dove è stato completato l'intervento sul monumento relativo al progetto 'Una nuova luce alla Via Magistrale della città'; successivamente ci si sposterà in via Traiano dove sono stati installati i nuovi pali dell'illuminazione disegnati prendendo spunto dal mito delle streghe e creati appositamente per la città di Benevento. Al tour parteciperanno: il sindaco, Clemente Mastella; il vicesindaco con delega all'Attuazione del Pics, Francesco De Pierro; il presidente della Commissione per l'Attuazione del Pics, Luca De Lipsis; il dirigente del Settore Urbanistica e Lavori Pubblici, Antonio Iadicicco L'intervento Il progetto vuole rafforzare, attraverso una nuova illuminazione, l'immagine della città di Benevento valorizzandone l'impianto urbanistico, le architetture, i monumenti. Con l'intervento, dell'importo di 1,4 milioni di euro, sarà possibile restituire, rigenerandoli, più luoghi di aggregazione alla comunità; valorizzando e rendendo maggiormente sicuri vicoli, slarghi e piazze con un contributo forte e importante alla sostenibilità in termini di risparmio energetico e alla tecnologia. Lo spunto dalla leggenda delle streghe Il disegno dei lampioni installati lungo via Traiano prende spunto dalla leggenda delle streghe. Il palo si compone di due elementi: il cappello, in metallo, presenta una forma conica e include al suo interno il corpo illuminante, che scompare formalmente dalla vista. E poi la scopa che è diventata la base a forma tronco-conica con una serie di aste in ottone dorato che la decorano. Gli spazi inclusi nel progetto sono: corso Garibaldi, corso Dante, viale San Lorenzo, collegamento al ponte Leproso, via Ursus, via Appio Claudio, via Appia Antica, piazza IV Novembre, giardinetti Arcos, piazza Matteotti, piazza Federico Torre, piazza Roma, via Traiano. Attualmente lungo tutto il tratto della 'Via Magistrale' sono presenti una quantità di corpi illuminanti tecnici e fari ad incasso, tutti di forme e tipologie differenti, per dare luce a slarghi, piazze e monumenti. Il progetto ne prevede la sostituzione con altri di nuova concezione, equipaggiati con sorgenti led, con una unica temperatura di colore, dal design semplice, in armonia con la pubblica illuminazione e l’architettura. I proiettori presenti davanti ai negozi, che alterano il decoro urbano e l'illuminazione generale, saranno rimossi lasciando alle vetrine il compito di attrarre l'attenzione dei passanti. In definitiva, il comune denominatore dell'intervento è di restituire un carattere unitario non solo alla 'via Magistrale' ma anche a tutti i vicoli che conducono al centro storico, alle piazze e agli slarghi connessi per allargare la volontà di passeggio nelle ore serali ed incentivare il commercio e la ristorazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Per convincere a non denunciare l’indagato Marco Frasca (già in carcere per il tentato omicidio di Alessio Romagnuolo) dopo il brutale pestaggio di un operatore del 118, intervenuto a suo avviso in ritardo nel soccorso del padre poi deceduto, la fidanzata di Frasca cerca di interpellare addirittura il pluripregiudicato Danilo Volzone. Il coinvolgimento del pluripregiudicato non va a termine solo perché l’indagato Yuri Perrino (già in carcere per il tentato omicidio di Alessio Romagnuolo) lo riesce a contattare per primo e a minacciarlo di pesanti ritorsioni se non avesse ritratto o modificato la versione fornita agli inquirenti nell’immediatezza dei fatti. “Ti sei rovinato con le mani tue…” L’operatore del 118 nel corso del processo, conclusosi con il proscioglimento di Frasca, non si presentò a diverse udienze. Il giudice pensò che volesse ritirare la denuncia. In realtà l’operatore del 118 ascoltato successivamente dagli inquirenti per ricostruire i fatti: riferisce di “non aver avuto alcuna intenzione di non denunciare e di essere presentato anche in udienza sbagliando orario”. Intanto fornisce altri elementi utili agli inquirenti, in relazione alla serata dell’aggressione subita da parte di Marco Frasca. “Mentre ero al pronto soccorso in attesa che mi venissero applicati i punti di sutura in bocca si avvicinarono tre uomini chiedendomi di evitare di presentare la denuncia contro il loro amico e diventarono sempre più minacciosi. Uno di loro mi afferrò per il petto e mi scaraventò contro il muro” .Poi disse “tu forse non hai capito che se denunci ce la prendiamo con te e la tua famiglia”. Dopo un primo momento di paura decise comunque di denunciare. “Dopo la mia denuncia nessuno si è più avvicinato per rivolgermi minacce per farmi ritrattare”.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 1703 i positivi al Covid sui 12970 test effettuati in Campania nelle ultime ventiquattro ore, per un indice di contagio pari al 13,1%, in flessione rispetto al dato fatto registrare ieri che si attestava al 15,82% Non ci sono morti nelle ultime 48 ore, mentre si registrano due vittime nelle ore precedenti. I posti di terapia intensiva occupati sono dieci (ieri erano 14). E calano anche le degenze che passano dalle 273 di ieri alle 261 di oggi.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Blitz dei carabinieri a Castello di Cisterna, Acerra e Brusciano, nel Napoletano: perquisiti diversi stabili nei complessi di edilizia popolare. Trovate armi, droga, bombe carta. Nella "219" di Brusciano i militari hanno setacciato le aree comuni degli edifici rastrellando interi palazzi fin sopra i tetti spesso utilizzati dalle "vedette". Rimossi ostacoli creati ad hoc con i militari che hanno dovuto fare i conti anche con pitbull probabilmente messi a protezione di locali utili allo spaccio. Sequestrato un vero proprio arsenale: una pistola Beretta 92 F Compact completa di caricatore, una pistola calibro 38 pronta a sparare e 55 cartucce special dello stesso calibro, 5 munizioni calibro 9x21 e 4 cartucce calibro 380. Nel vano ascensore 4 bombe carta ad altissimo potenziale per le quali è stato necessario l'intervento del nucleo Carabinieri artificieri. Armi ma anche droga con il sequestro di quasi 3 chili di hashish e 570 grammi di crack. Contemporaneamente nelle palazzine popolari di Castello di Cisterna i carabinieri hanno sequestrato un pistola Beretta calibro 380 con caricatore e diverse dosi di marijuana pronte alla vendita. A finire in manette un 19enne incensurato sorpreso all'interno di un palazzo: aveva preso una busta con all'interno 30 dosi tra cocaina e crack nascosta sotto una mattonella di un gradino della scala condominiale. Nella Cisternina, invece, diverse dosi tra crack e cocaina. Un'operazione durata diverse ore con l'impiego di un centinaio di Carabinieri che, sempre a Brusciano, hanno scovato 2 depositi con diverse parti di auto rubate. Nell'abitazione di un 43enne di Brusciano i militari hanno sequestrato 5mila euro e 3 Rolex sui quali sono in atto accertamenti. Armi, bombe, droga, rolex ma anche sigarette. Ad Acerra i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per contrabbando un 36enne di origini marocchine. In un magazzino di via Tufo in uso all'uomo i militari hanno trovato "bionde" illegali per un peso complessivo di quasi 4 quintali. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE partire dal 16 Novembre potrebbero arrivare una serie di perturbazioni sul nostro paese con numerose precipitazioni anche a carattere temporalesco, soprattutto nelle regioni del Nord Se in questi giorni si sta assistendo all'insolito fenomeno della "novembrata" entro la prossima settimana potrebbe arrivare il freddo. In vista della seconda metà di Novembre potrebbe arrivare un vortice Atlantico che cambierà completamente la situazione climatica su tutto il paese. Quello che più interessa è che dopo un lungo periodo con pochissime piogge potrebbe verificarsi un deciso sblocco atmosferico con effetti importanti su tutta l'Italia. Il fenomeno è definito "fucina delle perturbazioni", il cuore pulsante della stagione autunnale, pronta a pilotare piogge intense dapprima verso Regno Unito, Francia e Penisola Iberica, poi anche sul Mediterraneo e quindi anche l'Italia. A partire dal 16 Novembre potrebbero arrivare una serie di perturbazioni sul nostro paese con numerose precipitazioni anche a carattere temporalesco, soprattutto nelle regioni del Nord. Un fattore determinante è la temperatura ancora troppo elevata dei nostri mari, che potrebbe fornire l'energia necessaria per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche e il timore è che possano svilupparsi fenomeni alluvionali con conseguenti disagi per la popolazione. Visto il probabile calo delle temperature dovuto alle correnti in discesa dal Nord Europa, potrebbe tornare anche la neve sulle Alpi, con fiocchi fin sotto i 2000 metri di quota. Il maltempo in genereale sembrerà concentrarsi soprattutto al Centro e al Nord, ma non si esclude un cambiamento climatico, con piogge e abbassamento di temperature anche al Sud. Gli esperti tengono a precisare che si tratta comunque di previsioni a lungo termine e che, in quanto tali, dovranno essere ferificate e confermate eventualmente, nei prossimi giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE In dieci Comuni della provincia di Pescara, capoluogo compreso, la Asl invita all'utilizzo dell'acqua ai fini alimentari solo previa bollitura dopo che, a seguito di prelievi effettuati ieri, 8 novembre, alla Sorgente Vitella d'Oro di Farindola (Pescara), in post clorazione è stato riscontrato il superamento del limite del parametro Clostridium perfringens. Batterio nell'acqua del rubinetto L'Aca s.p.a., azienda comprensoriale acquedottistica, sta provvedendo ai controlli di competenza. La presenza del batterio Clostridium perfringens fu rilevata a ottobre del 2021 nell'acqua potabile consumata a San Valentino in Abruzzo Citeriore, paese di 1.900 abitanti del Pescarese dove in pochi giorni erano stati diagnosticati oltre 200 casi di gastroenterite, e nella vicina Scafa, dove erano emersi una ventina di casi analoghi. \I Comuni interessati sono: Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Moscufo e Picciano, per l'intero territorio comunale; Montesilvano nelle località Colle Arena alta, Colle della Selva, Collevento, Macchiano, Barco e zone limitrofe, Via De Gasperi e traverse; Penne intero territorio esclusi Contrada Roccafinadamo, Villa Degna, Colle Maggio, Colle Trotta; Pescara nelle zone Strada Valle Furci, Strada Valle Ferzetti, Via Valle Furci, Strada Vicinale Valle Ferzetti, Strada Colle Caprino, Via Vado del Sole, tratto di Via Colle Innamorati da Strada Valle Furci a via Colle Innamorati n.343; Pianella intero territorio escluse le frazioni di Cerratina, Castellana, Vicenne Sud, Conoscopane, Nardangelo, Morrocino; infine Spoltore nelle località Villa Santa Maria, Caprara, Spoltore centro storico e zone limitrofe.