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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano in lutto per Giuliano Ferraro, il 51enne lottava contro un brutto male

15 Novembre 2022, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano in lutto per Giuliano Ferraro, il 51enne lottava contro un brutto male

INSERITO DA ANGELA CECERE Lutto a Giugliano per la scomparsa di Giuliano Ferraro. L’uomo, di 51 anni, era purtroppo affetto da un brutto male che non gli ha lasciato scampo. Molto conosciuto e amato in città, lascia moglie e figli. Enorme il cordoglio social, con tantissimi messaggi di affetto apparsi in poche ore su Facebook. “Non ho parole ma solo un immenso dolore. Troppe vite spezzate, troppi giovani ragazzi saliti al cielo. Condoglianze alla famiglia. Rip bellissimo angelo e dai forza alla tua famiglia”, “Non ci sono parole per alleviare il vostro immenso dolore, che il Signore vi dia tanta forza per affrontare questi giorni. Non si può morire così giovane, tanta forza a te Luisa e ai tuoi figli e a te Giuliano il riposo eterno”, “Cosa penso? Sono arrabbiata, delusa, perché la morte. È la fine. di un passaggio su questa terra. Cerchiamo di farcene una ragione. Anche se così non è. Una madre, un padre, un’amico, rimarrà sempre un vuoto incolmabile. Ci abbiamo sperato fino all’ultimo”, si legge sui social.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS A Salerno espulsi 4 extracomunitaria irregolari, operazione della Questura Gli stranieriavevano alle spalle vari precedenti di polizia

15 Novembre 2022, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS A Salerno espulsi 4 extracomunitaria irregolari, operazione della Questura Gli stranieriavevano alle spalle vari precedenti di polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Quattro cittadini extracomunitari irregolari e con diversi precedenti di polizia sono stati espulsi. L'operazione rientra nell'ambito dei servizi di Polizia finalizzati al controllo del territorio. Salerno. Quattro cittadini extracomunitari irregolari e con diversi precedenti di polizia a loro carico sono stati rintracciati ed espulsi nel weekend scorso dai poliziotti della Questura di Salerno nel corso dei servizi di polizia finalizzati al controllo del territorio ed all'intensificazione dell'attività dell'ufficio immigrazione con riferimento alle verifiche della regolarità sul territorio nazionale dei cittadini stranieri presenti nella provincia salernitana. I dettagli dell'operazione Due cittadini marocchini sono stati accompagnati presso il CPR di Brindisi, mentre altri due - un cittadino albanese ed un altro cittadino marocchino - hanno fatto ricorso al rimpatrio volontario allontanandosi con un volo aereo per il loro paese di origine. Dei due cittadini marocchini accompagnati presso il centro Permanenza e Rimpatrio di Brindisi il primo si era reso responsabile di atti osceni in luogo pubblico nei pressi della villa Carrara di Salerno: il fatto, per il quale sono intervenuti i poliziotti delle volanti insieme con la polizia locale, ha destato molto scalpore anche mediatico e ha molto turbato la collettività. Il secondo cittadino accompagnato invece aveva esercitato l'attività di parcheggiatore abusivo in Piazza Amendola. Per entrambi, a seguito delle attività burocratiche necessarie, scatterà il rimpatrio in Marocco organizzato dalla Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Spari fuori le Poste: bandito casertano ferito fa scena muta davanti al giudice

15 Novembre 2022, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Spari fuori le Poste: bandito casertano ferito fa scena muta davanti al giudice

INSERITO DA ANGELA CECERE Il 52enne è ancora piantonato in ospedale per una ferita alla spalla si è avvalso della facoltà di non rispondere Si è avvalso della facoltà di non rispondere Giuseppe A., il rapinatore 52enne casertano ferito durante la sparatoria con la polizia all'esterno delle Poste di Montoro, in provincia di Avellino. Il 52enne è ancora in ospedale ed ha scelto di non rispondere alle domande del magistrato. Come lui anche un complice napoletano, Antonio M. di 54 anni, che pure ha fatto scena muta davanti al gip. Mentre hanno risposto durante l'interrogatorio di garanzia gli altri due componenti della banda - Onofrio C. e Marco E., entrambi napoletani difesi dall'avvocato Valentina Cannavale. Questo l'esito degli interrogatori a margine dei quali il gip del tribunale di Avellino ha disposto la convalida degli arresti e le misure applicate dalla Procura. I 4 si sono resi protagonisti dell'episodio avvenuto fuori le poste di Montoro venerdì scorso. In particolare, i poliziotti erano venuti a conoscenza che un gruppo di pregiudicati partenopei aveva intenzione di effettuare una rapina ai danni di un istituto di credito di Mercato San Severino. Nell’immediatezza venivano predisposti gli opportuni servizi, con la partecipazione di pattuglie dei diversi uffici investigativi della Polizia di Stato di Napoli, Avellino e Salerno. Nelle prime ore della mattinata di venerdì la banda veniva intercettata a Mercato San Severino diretti in auto verso Montoro, dove, poco dopo, veniva bloccata in un parcheggio prospiciente l’Ufficio Postale di via Fiume. Nell’occasione, il conducente dell’autovettura cercava di investire il personale dell’equipaggio che aveva intimato l’Alt, nel contempo un secondo complice puntava il fucile mitragliatore Kalashnikov Ak 47 in direzione degli operatori e un terzo era armato di pistola. In tale fase il personale operante esplodeva alcuni colpi d’ordinanza all’indirizzo dell’autovettura, ferendo alla spalla il conducente del veicolo. Subito dopo si accertava che un colpo aveva attinto alla spalla anche un settantatreenne, mentre era all’interno della propria abitazione adiacente all’area dell’intervento. Gli indagati sono accusati di tentata rapina, possesso e ricettazione di un fucile mitragliatore Kalashnikov Ak 47 e tre pistole semiautomatiche calibro 9 munite di caricatori, ricettazione di due auto e resistenza a pubblico ufficiale.

CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS Tentata rapina a supermercato, Immobile sceglie di non rispondere al Gip Benevento. Udienza di convalida dell'arresto del 44enne

15 Novembre 2022, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Tentata rapina a supermercato, Immobile sceglie di non rispondere al Gip Benevento. Udienza di convalida dell'arresto del 44enne

INSERITO DA ANGELA CECERE 2) Telefono cellulare in carcere, assolto Benevento. Il suo legale, l'avvocato Luca Russo, ha chiesto, non avendolo potuto fare in carcere, di poter parlare con il suo assistito prima dell'udienza, ottenendo il via libera del gip Vincenzo Landolfi. Pochi minuti, poi la decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere compiuta da Luigi Immobile, 44 anni, originario di Torre Annunziata, ma da anni  residente in città, arrestato dalla Volante, nella tarda serata di sabato, per la tentata rapina al supermercato Barletta nella zona di Santa Colomba. Immobile, bloccato dopo essere stato inseguito a piedi, è ritenuto uno dei quattro autori, armati di pistola, dell'assalto fallito al dipendente che custodiva l'incasso. Gli altri tre sono per il momento riusciti a far perdere le loro tracce, ma nel frattempo continuano le indagini per risalire ai loro nomi ed ai loro volti. Come si ricorderà, i quattro erano giunti a bordo di un piccolo furgone nel piazzale antistante l'attività commerciale. Nel mirino l'addetto che stava portando via i soldi. L'uomo aveva provato ad allontanarsi con l'auto nella quale si trovava, che era stata anche speronata, poi era sceso ed era fuggito in direzione di un bar. Per fortuna, nel frattempo, era già scattato l'allarme TELEFONO IN CARCERE, ASSOLTO DALL'ACCUSA DI RICETTAZIONE Era accusato di ricettazione di un telefono cellulare, ma è stato assolto perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza del giudice Pezza per Enzo Martinelli (avvocato Luca Russo), 42 anni, di Benevento, al qauel l'imputazione era stata contestata mentre, nel'ottobre del 2019, era detenuto nel carcere di contrada Capodimonte. Un'accusa caduta in assenza del reato presupposto.

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AVELLINO NEWS Riapre il refettorio dei Poveri: a Mensa cento pasti e tanti avellinesi a tavola Sempre più italiani seduti alla Mensa don Antonio Forte. Chef Antonio: emergenza senza fine

15 Novembre 2022, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Riapre il refettorio dei Poveri: a Mensa cento pasti e tanti avellinesi a tavola Sempre più italiani seduti alla Mensa don Antonio Forte. Chef Antonio: emergenza senza fine

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. La cucina ha sempre funzionato, ma i pasti venivano consegnati all'esterno, da asporto, ai tanti bisognosi che fanno capolinea ogni giorno alla Mensa dei Poveri. Avellino e l'emergenza povertà che aumenta. Sempre più bisognosi non arrivano neanche alle seconda settimana del mese, tra bollette record, aumenti del costo della vita, caro spesa e rincari e si affolla il refettorio della Mensa che ieri ha riaperto le porte. Tavole pronte ad accogliere ogni giorno. Cento pasti serviti a conferma dell'emergenza che avanza ad Avellino.Per due anni il Refettorio era rimasto chiuso, causa pandemia, ieri il segnale forte del progressivo ritorno alla normalità.Molti cittadini del capoluogo, ieri, vista la nuova modalità hanno fatto dietrofront, per pudore e vergogna, La consegna da asporto ha consentito a tanti di poter consumare il pasto a casa, nella riservatezza della propria abitazione. Il sedersi ha tavola ha inibito molti.

OTTO PAGINE

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CAMPANIA NEWS Covid: in Campania indice al 13,9%, tredici le vittime Terapie intensive invariate, sono 12 quelle occupate

15 Novembre 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS  Covid: in Campania indice al 13,9%, tredici le vittime Terapie intensive invariate, sono 12 quelle occupate

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 721 i positivi al Covid in Campania su 5181 test effettuati per un indice di contagio pari al 13,91%, in calo di un punto rispetto al dato di ieri. Tredici le persone decedute, di cui due nelle ultime 48 ore che si vanno ad aggiungere agli undici morti nei giorni precedenti ma registrati solo ieri. Dodici le terapie intensive occupate, dato invariato rispetto a ieri. I posti letto occupati sono 274 (+1).

ANSA

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NAPOLI NEWS Terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista: blitz in Campania Operazione in corso nelle province di Napoli, Caserta e Avellino

15 Novembre 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista: blitz in Campania Operazione in corso nelle province di Napoli, Caserta e Avellino

INSERITO DA ANGELA CECERE Blitz antiterrorismo in Campania Napoli. La polizia di Napoli, su delega del procuratore della repubblica partenopea facente funzioni sta eseguendo  un’operazione antiterrorismo, condotta dalla digos, dalla direzione centrale della polizia di prevenzione e dal servizio polizia postale e comunicazioni, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone.I reati Sarebbero gravemente indiziate di appartenere ad una associazione con finalità di terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista, nelle provincie di Napoli, Caserta e Avellino. Indagini anche fuori regione Nell'ordinanza è disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un'altra persona, a Roma, gravemente indiziata di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Sono in corso una trentina di perquisizioni personali domiciliari ed informatiche su tutto il territorio nazionale. La nota diramata in mattinata dalla Questura di Napoli I 4 indagati sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere per il delitto di “associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico”,  di cui all’art. 270 bis co.1, 2, 3 c.p., in quanto ritenuti gravemente indiziati di avere costituito, organizzato, promosso  e finanziato “un’associazione per delinquere, operante anche attraverso la diffusione del sito web dell’associazione “Ordine di Hagal” e l’utilizzazione di altri social media, finalizzata al compimento di atti eversivi violenti,  istigazione a delinquere, apologia e negazionismo, con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, diretta e idonea a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici e sociali nonché quello politico e giuridico dello Stato, avente  carattere e finalità neonazista, suprematista e di discriminazione razziale, etnica, e religiosa”. Sono stati, inoltre ritenuti gravemente indiziati del delitto di cui all’art. 604 bis co.1 lett. a e b, e co. 3 c.p. “per avere compiuto attività di propaganda delle idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale ed etnico, e di istigazione a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici, fondati anche sulla minimizzazione in modo grave e sulla apologia della Shoah”.La quinta persona è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a Roma, in quanto gravemente indiziata del delitto di “Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa” previsto dall’art. 604 bis c.p. poiché, “attraverso il social media scambiava,  diffondeva e propagandava materiali, testi e video nel web, in modo che derivasse concreto pericolo di diffusione, di ideali neonazisti e suprematisti  fondanti in tutto o in parte sulla discriminazione per motivi razziali nonché sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull'apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra”. Contestualmente sono state eseguite anche 26 perquisizioni personali, domiciliari ed informatiche Coinvolte le province di Napoli, Avellino, Caserta, Milano, Torino, Palermo, Ragusa, Treviso, Verona, Salerno, Potenza, Cosenza, Crotone, perquisizioni nei confronti di altre persone, alcune indagate ed altre emergenti dalle indagini, poiché in contatto con le persone arrestate attraverso i social ed i canali dedicati nel complesso circuito nazionale neonazista. L’indagine E' iniziata nel 2019, svolta con numerosissimi servizi tecnici di intercettazione, telefonici, ambientali, di captazione informatica e con l’impiego prolungato di personale della Dcp-Ucigos specializzato in servizi di osservazione controllo e pedinamento, ha dimostrato l’esistenza di una associazione i cui componenti hanno tenuto condotte riconducibili all’agire di gruppi organizzati di stampo neonazista, con campagne di apologia del fascismo, negazionismo della shoah, incitazione all’odio razziale e all’antisemitismo attraverso chat e canali sulle principali piattaforme di messaggistica istantanea, nonché ad una costante attività di addestramento paramilitare, anche frequentando, all’estero, corsi di addestramento al combattimento corpo a corpo e all’utilizzo di armi da fuoco, sia corte sia lunghe. Sono emersi, contatti diretti e frequenti con formazioni ultranazionaliste ucraine: “Battaglione Azov”, “Pravi Sector”, “Centuria”, verosimilmente in vista di possibili reclutamenti nelle fila dei citati gruppi combattenti. Le 26 perquisizioni di oggi fanno seguito alle 30 già eseguite a maggio ed ottobre 2021 Hanno consentito la raccolta di numerosissimo materiale di propaganda, proiettili, armi soft air, abbigliamento tattico e ulteriori importanti elementi indiziari che hanno suffragato la tesi investigativa. In particolare, dall’analisi dei dispositivi informatici sequestrati è emerso un canale Telegram, denominato “Protocollo 4”, elemento di contatto fra gli iscritti all’ “Ordine di Hagal” e costante strumento di diffusione e propaganda di teorie naziste, negazioniste, violente e suprematiste. Dai numerosi servizi tecnici di captazione è emerso, altresì, la dichiarata volontà di alcuni degli indagati di compiere eclatanti azioni violente, sia nei confronti di civili sia nei confronti di appartenenti alle forze di polizia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vincita da 2 milioni di euro al Gratta e vinci, l'operaio (papà di 3 figli): «Ora posso andare in pensione»

15 Novembre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vincita da 2 milioni di euro al Gratta e vinci, l'operaio (papà di 3 figli): «Ora posso andare in pensione»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il fortunato ha comprato un biglietto in una tabaccheria di Vicenza, dove è cliente. Incredulo ha chiesto al titolare se il biglietto fosse veramente vincente Due milioni di euro cambiano la vita. Tutto grazie al numero fortunato, il 14, che ad un cliente della Tabaccheria 73 di viale Verona, a Vicenza, hanno fruttato 2 milioni di euro con un gratta e vinci da 20 euro. «Non credeva ai suoi occhi. Ha controllato il biglietto due volte e così ho fatto anch'io quando me lo ha consegnato, perché è una cosa che non si vede tutti i giorni. Poi mi ha detto: "Ti prego, dimmi che me ne vado in pensione"», ha raccontato il titolare della tabaccheria a Il Giornale di Vicenza.Finalmente la pensione Il fortunato vincitore è un uomo di 50 anni, un operaio della zona, sposato e padre di tre figli. «Siamo contenti perché è una persona che ne aveva bisogno e se lo merita» aggiunge il titolare della tabaccheria, secondo il quale, il vincitore ha comprato il biglietto vincente Maxi miliardario, sabato scorso, poco prima di pranzo, insieme a sua moglie, quando ha iniziato a grattarlo, finché i suoi occhi hanno svelato la sorpresa enorme. Incredulo è esploso di gioia, abbracciando la moglie con tutte le forze. Tutti contenti «È la vincita più alta mai fatta in questa tabaccheria e, crediamo, una delle più importanti di tutta la città. Vincite così grosse sono rare» dice ancora il titolare della tabaccheria che ha subito fotocopiato il tagliando fortunato per tappezzare il negozio. Il neo milionario e la moglie, dopo averli ringraziati del colpo fortunato, sono tornati a casa dai figli per dir loro, che da oggi saranno i figli di un milionario. «Lo conosciamo e siamo sicuri che tornerà presto per festeggiare anche assieme a noi», scommettono il titolare e i soci.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto nelle Marche magnitudo 4.0. Scossa avvertita da Fano a Pesaro: «Qui tremiamo ancora»

15 Novembre 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto nelle Marche magnitudo 4.0. Scossa avvertita da Fano a Pesaro: «Qui tremiamo ancora»

INSERITO DA ANGELA CECERE Una scossa meno violenta di quella di qualche giorno fa (che era stata di 5.7) ha svegliato diverse città sulla costa Terremoto nelle Marche, dove la terra trema ancora. Una scossa di magnitudo 4.0 circa dieci minuti dopo la mezzanotte ha svegliato la costa. «Stavo per dire che finalmente non si sentiva più nessuna scossa e che potevamo stare tranquilli e invece arriva un'altra scossa», si legge sui social. Tutta la regione e la costa adriatica negli ultimi giorni è stata vittima di una scossa di terremoto più violenta (quella di 5.7) seguita da tutta una serie di scosse più leggere ma che di certo non hanno fatto dormire sonni tranquilli nelle Marche ma non solo. Il sindaco di Pesaro scrive a Meloni e Acquaroli per richiedere lo stato di emergenza Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha inviato oggi una lettera alla premier Giorgia Meloni e al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli per richiedere lo stato di emergenza. Lo ha annunciato lo stesso Ricci durante la seduta odierna del Consiglio comunale. «Sono stati giorni complicati e pieni di paura per la scossa dello scorso mercoledì - ha detto in aula -. Ma vi assicuro che in Comune c'è gente seria e nessuno ha sottovalutato il problema». Il sindaco ha tranquillizzato anche le mamme degli alunni della scuola Oliveri di via Confalonieri, presenti in assise: «Dobbiamo fidarci dei tecnici che hanno effettuato i sopralluoghi in questi giorni dopo le scosse - ha aggiunto -. Purtroppo il terremoto è un fenomeno impossibile da prevedere, di fronte al quale ci si sente disarmati. Siamo stati fortunati, perché se l'epicentro non fosse stato in mare sarebbe stata una tragedia. Per un'Amministrazione prendere decisioni in questo contesto è difficilissimo - ha sottolineato - ringrazio le forze dell'ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e tutti coloro che si sono adoperati in queste ore di emergenza in primis l'assessore all'Operatività Enzo Belloni». Lo stato di emergenza porterà «fondi da destinare alla città di Pesaro. I danni sono ingenti, in queste ore continuiamo a contarli». Poi ha invitato i consiglieri a «fare squadra. Lavoriamo insieme per ottenere le risorse necessarie per far fronte ai danni, nel pubblico e nel privato. Non abbassiamo il tono perché non dobbiamo far cadere nel dimenticatoio quello che è successo». Infine un aggiornamenti su via Luca Della Robbia e la ciminiera Molaroni: «la torre non risulta vincolata dalla Soprintendenza. Oggi abbiamo dato il via libera ai privati per intervenire. Da domani potrà essere smontata, non demolita. Speriamo che tra una decina di giorni le famiglie evacuate potranno rientrare nelle loro abitazioni».

LEGGO

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIIMA Esplosione per una fuga di gas in una fabbrica di dolci a Palermo: 5 feriti, tre sono gravi Gli operai stavano collaudando i forni

15 Novembre 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIIMA  Esplosione per una fuga di gas in una fabbrica di dolci a Palermo: 5 feriti, tre sono gravi Gli operai stavano collaudando i forni

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono saliti a cinque gli operai feriti nell'esplosione avvenuta all'interno della fabbrica di biscotti Frolsi, in via Calcante a Palermo. Tre sono in gravi condizioni e sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118, due hanno ferite più lievi e pare si siano diretti da soli in auto in ospedale. I più gravi hanno ferite al volto e al tronco. I feriti gravi hanno 22, 42 e 27 anni I tre feriti gravi hanno 22, 42 e 27 anni. L'esplosione ha provocato gravi danni alla fabbrica. Gli operai stavano eseguendo dei lavori di collaudo dei forni. Le operazioni dei vigili del fuoco non sono ancora ultimate.

LEGGO

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