Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Juve ha battuto la Lazio per 3-0 a Torino nel posticipo della 15esima giornata di serie A, l'ultima partita prima della sosta per la Coppa del Mondo. Di Kean (doppietta) e Milic i gol dei bianconeri alla sesta vittoria di fila (senza subire gol). Per la Lazio, uno stop dopo due vittorie. Le pagelle della Juve (di Timothy Ormezzano) SZCZESNY 6,5 La prima parata dopo un'ora di gioco. Con l'ultimo intervento, sul gong, toglie un terra-aria di Felipe Anderson dall'incrocio dei pali. GATTI 6 Preferito all'ultimo a Bonucci, vive una serata un po' complessa tra errori in fase di disimpegno e un'ammonizione presa in avvio. BREMER 6,5 Il migliore in fase difensiva. Tenta anche qualche lancio in verticale ma non è (ancora) il suo mestiere. DANILO 6 Si prende qualche rischio di troppo, ma poi è bravo a metterci delle pezze. CUADRADO 6 Alcuni errori non da lui. E pochissimi affondi sul suo binario. Dopo un primo tempo difficile cresce nella ripresa tentando anche la via del gol. FAGIOLI 6,5 Testa alta, movimenti giusti. L'unica vera occasione prima del gol di Kean è un suo bel piattone mancino bloccato da Provedel. LOCATELLI 6,5 Regia attenta, con un bel guizzo: è sua l'apertura che avvia l'azione del raddoppio bianconero (dal 40' st Paredes: ng). RABIOT 7 Recupera palloni più dei ragazzini a bordo campo. Compreso quello sottratto a Milinkovic-Savic e offerto a Kean per il vantaggio bianconero. KOSTIC 6,5 La Juve sprinta solo sulla sua corsia. Con un'accelerazione e un sinistro potente piega la mano di Provedel favorendo il tap-in di Kean per il 2-0. (dal 19 st Chiesa 6,5: tira fuori dal cilindro l'asssit per il 3-0 di Milik). MILIK 7 Appare fisiologicamente stanco, ma produce comunque due palle-gol cancellata da Provedel e Romagnoli prima del gol da due passi quasi sulla sirena. KEAN 7,5 È lui lo juventino del momento. Doppietta scintillante, prima un pallonetto e poi un tap-in a porta spalancata (dal 17' st Di Maria 6: Avvia l'azione del tris bianconero e mette nelle gambe qualche minuto in vista del Mondiale). ALL. ALLEGRI 6,5 di Timothy Ormezzano e Enrico Sarzanini LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Migliaia di bambini con genitori e nonni al seguito per assistere al concerto di Lui e Sofi ed anche una sfilata di vip Sfilata di vip al doppio concerto dei Me Contro Te a Roma. Ieri Ilary Blasi con la figlia Isabel, stasera al Palazzetto dello sport, c'era anche zia Mara, con un bimbo sulle gambe a cantare le canzoni della coppia di youtuber Lui e Sofì. Tra i primissimi posti, sorridente e piena di attenzioni, Mara Venier, da brava nonna, ha accompagnato il nipotino, Claudio di 5 anni. E Mara Venier non rinuncia a divertirsi tra la folla festante dei piccoli fan dei Me contro te e lancia una palla gigante rossa nel pubblico.
Legatissima ai due nipoti
La conduttrice diDomenica Inha due nipoti a cui è legatissima: il primo, amatissimo, Giulio Longari di 19 anni, figlio di Elisabetta Ferracini, ed un secondo nipotino, Claudio, nato nel 2017, figlio del suo secondogenito, Paolo Capponi. Spesso Mara Venier pubblica foto e video sui social, simpatici siparietti che testimoniano il suo grande affetto per loro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA - Stop alla partecipazione di Enrico Montesano a Ballando con le stelle: è la decisione della Rai, che definisce "inaccettabile" quanto accaduto sabato sera, con l'attore che ha indossato una maglietta con i simboli della Decima Mas durante le prove, e chiede "scusa a tutti i telespettatori". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tredici opere audiovisive, di cui dodici realizzate da imprese regionali, e cioè nove documentari, due cortometraggi e due opere cinematografiche. La Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato la graduatoria della seconda sessione del bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato a imprese con sede in Emilia-Romagna. E grazie ad una disponibilità finanziaria aggiuntiva, ha potuto sostenere anche i primi quattro progetti ex aequo della prima e seconda finestra che risultavano finanziabili ed un ulteriore progetto del bando nazionale, per un ammontare complessivo di contributi pari a quasi 500 mila euro. Il 2022 si chiude, quindi, con un totale di progetti finanziati tra i due bandi di 44 opere e uno stanziamento complessivo di oltre 3 milioni di euro. “In questa seconda sessione si sono candidati 31 progetti e il lavoro istruttorio del nucleo di valutazione ne ha definito ammissibili al finanziamento 17- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Vista l’ampia e qualificata partecipazione, in particolare sul Bando per il sostegno alla produzione destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna 2022, abbiamo deciso un successivo stanziamento di fondi resisi disponibili, assegnando nel complesso in questo fine anno un sostegno economico a 12 progetti regionali e un documentario presentato sul bando nazionale”. Ampio e variegato lo spettro delle opere selezionate in questa sessione, dal Nucleo di valutazione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Silvia Sandrone (esperto dell’Istituto Luce Cinecittà, responsabile ufficio Media e del desk Europa Creativa Italia) e Luca Barra (esperto indicato dal Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Professore associato in Televisione e media digitali Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media). Le opere che hanno beneficiato del sostegno della Regione Dal mistero e la suspense del cortometraggio “Interno 18”, prodotto da Sunset Soc. Coop e diretto da Matteo Lolletti, al racconto metacinematografico lungo il fiume Reno di “Rheingold”, prodotto da Mompracem che segna l’opera prima di Lorenzo Pullega. Dal documentario prodotto da Sonne Film S.a.s che racconta la strage di Ustica in “Luci per Ustica”, al lavoro di Sette e Mezzo Studio S.r.l. che riflette sulla sessualità e la disabilità in “Let’s talk about sex”. La Finlandia approda poi in regione con la coproduzione internazionale di T.c.b. srl con “La morte è un problema dei vivi”, storia paradossale diretta da Teemu Nikki (“Il cieco che non voleva vedere il Titanic” vincitore del premio del pubblico Armani Beauty nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia 2021) di Risto Kivi, dipendente dal gioco d’azzardo e il suo amico Arto Niska, un uomo che a cui è rimasto solo il 15% del cervello. Il film è girato interamente in Finlandia con post-produzione sul territorio regionale. Dopo essere stato sostenuto nello sviluppo con l’apposito bando regionale, il documentario “A luci spente”, prodotto da Rodaggio S.n.c. è ora in fase di riprese. Si racconta di Loris Stecca che a 24 anni è il più giovane campione mondiale di boxe che l’Italia abbia mai avuto. Marco Mazzieri ritorna alla regia con documentario, prodotto da Aleo Film S.r.l. sulla storia di Genoveffa Cocconi in Cervi, madre dei sette fratelli Cervi, Genoeffa Cocconi i miei figli, i sette fratelli Cervi. Il documentario: Saman – Una storia sbagliata, prodotto da Bue S.n.c. che ci riporta ad un fatto di cronaca recente e racconta la tragica storia di Saman, giovane pakistana chi si oppone al volere dei famigliari, scomparsa nell’aprile dello scorso anno. Le ulteriori opere sono: “Sguardi in camera”, prodotto da Kiné Società Cooperativa, è una serie televisiva documentaria che racconta la storia d’Italia attraverso le immagini, le emozioni e le storie del cinema in formato ridotto. “L’imprevisto”, cortometraggio prodotto da Ventottoluglio S.r.l. che racconta la storia di Sara e Omar, il suo ragazzo senegalese che decidono di regalarsi una cena di sushi rubando gli ingredienti in un supermercato con Lamin, il vigilante gambiano che li coglie in flagrante e li conduce nella stanza di sorveglianza per chiamare le autorità le autorità. “Love for Steve”: il documentario prodotto da Strade dell’Est Produzioni S.r.l. che racconta Steve Grossman, sassofonista newyorkese definito da Elvin Jones “l’erede di John Coltrane”; la sua vita, la sua carriera e la sua relazione con Bologna, dove vive per più di vent’anni creando attorno a sé una vera e propria scuola. “Autentico e possibile” è il documentario diretto da Federika Ponnetti di Zoom S.r.l. che racconta la disabilità attraverso le storie di pizzaioli e camerieri con autismo o disturbi psichiatrici che si ritrovano per fare da catering in un evento a Modena. Grazie allo stanziamento aggiuntivo, la Giunta ha assegnato un contributo anche al primo progetto in lista d’attesa del bando nazionale. Si tratta di un documentario “L’altro mondo”, prodotto da Antropica s.r.l. e diretto da Parsifal Reparato, che racconta storie ambientate sulle montagne italiane seguendo le tracce di un lupo. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Garantire energia elettrica a prezzi stabili. Salvaguardare i bilanci di Ausl, Comuni e società pubbliche. Incentivare lo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, gli effetti dell’inquinamento e delle emissioni climalteranti. Per raggiungere questi obiettivi, Regione Emilia-Romagna e Anci ER stringono un patto e puntano, insieme, con l’aiuto di Intercent ER, sulle energie rinnovabili e i contratti a lungo termine (Power Purchase Agreement – PPA). Un modello innovativo, che può fare da apripista a livello nazionale. La nuova strategia ha come fulcro iniziale proprio l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici (Intercent ER) che, ogni anno, vede transitare attraverso le proprie convenzioni consumi elettrici per oltre 700 milioni di kilowattora (kWh). Consumi che, ai prezzi attuali, comportano una spesa di oltre 300 milioni di euro a carico del Sistema sanitario regionale e degli enti locali (Comuni e Province) aderenti. Ora, Intercent-ER ha chiesto agli operatori del mercato elettrico di valutare l’avvio di una procedura di gara per energia verde certificata, in cui una parte crescente del fabbisogno provenga da contratti PPA; quindi, a prezzo fisso durante tutta la durata contrattuale; si ipotizza una durata di almeno 9 anni. La consultazione è stata presentata ufficialmente ieri, 10 novembre, e si concluderà entro fine anno. Sulla base dei contributi e proposte degli operatori economici Intercent ER si occuperà di redigere i documenti di gara per avviare la procedura di selezione pubblica. “Con la consultazione avviata da Intercent-ER non intendiamo solo intervenire sul fronte dei bilanci delle Ausl e degli enti locali, sempre più in sofferenza per le spese energetiche crescenti, ma- spiega Paolo Calvano, assessore regionale al Bilancio- lanciare alcuni segnali agli operatori del mercato elettrico e delle rinnovabili”. Secondo l’assessore , se è vero che il costo dell’energia prodotta da rinnovabili è più basso rispetto a quella prodotta con fonti fossili, bisogna fare in modo che questo si rifletta anche nel costo agli utenti finali. “Noi proviamo a farlo per i soggetti per cui siamo tenuti a farlo, come Ausl e Comuni- sottolinea Calvano- ma questo meccanismo può essere attivato anche in altri contesti”. Altra opportunità sul piatto, evidenzia l’assessore regionale, è indirizzata a chi intende avviare nuovi impianti a fonti rinnovabili sul territorio regionale, che saranno ben accetti. Infine, Calvano punta ad una dimensione di lungo periodo, cercando un soggetto “che operi per almeno 9 anni, incrementando il portafoglio di energia rinnovabile nel tempo”. “Crediamo ci siano tutte condizioni per tracciare la direzione da seguire: questo è uno dei nostri compiti, oltre che un’esigenza ormai indifferibile- commenta Luca Vecchi, il presidente di Anci Emilia-Romagna e sindaco di Reggio Emilia-. Inoltre, riteniamo che quest’iniziativa sia un segnale di stimolo anche per gli operatori del sistema elettrico che devono ri-organizzare i propri modelli di business e orientarli a trasferire valore nella comunità in cui operano, costruendo meccanismi di offerta in cui una quota sempre più crescente dell’energia provenga da accordi a lungo termine con impianti rinnovabili. Il sistema degli enti pubblici emiliano-romagnoli può fare da volano a un cambio di paradigma, che da un lato incentivi la produzione di energia pulita sul territorio, e dall’altro produca un risparmio in prima battuta per i Comuni, che potranno così reinvestire in servizi alla popolazione le risorse derivanti. Questo vale anche per le Ausl, ovviamente, e a cascata avrà – com’è evidente – effetti positivi per le famiglie e le imprese”. Perché l’iniziativa Lo scopo dell’operazione è, dunque, stimolare una risposta positiva degli operatori del mercato elettrico, in modo da avviare un circuito virtuoso basato sulla realizzazione di nuovi impianti legati a contratti PPA. Impianti di questo tipo saranno più facilmente finanziabili e forniranno energia a prezzi stabili per un lungo periodo. In sintesi, più impianti di questo tipo verranno realizzati, più la loro presenza contribuirà a ridurre la volatilità del prezzo dell’energia elettrica con importante beneficio di tutto il sistema pubblico e auspicabili conseguenze anche sull’offerta elettrica destinata a famiglie e imprese. Chi è Intercent-ER L’Agenzia per lo sviluppo dei mercati telematici della Regione Emilia-Romagna è stata istituita con la legge regionale n. 11 del 2004, e ha il compito di ottimizzare, razionalizzare e semplificare la spesa per beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni del territorio regionale, attraverso la gestione di un sistema telematico di negoziazione (e-procurement), la centralizzazione degli acquisti, la standardizzazione della domanda e l’elaborazione di strategie di gara innovative. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOVI DI MODENA – Ha ripreso l’attività l’ospedale di comunità (Osco) di Novi, ricavato in un’ala della Casa Residenza per Anziani (CRA) “Cortenova” e già utilizzato in passato durante l’emergenza pandemica. Da questa settimana operatori e pazienti sono tornati negli spazi rinnovati di recente, per un potenziamento della rete dell’assistenza territoriale nel Distretto di Carpi, in attesa dell’Osco di Carpi, in fase di realizzazione al secondo piano della casa residenza Il Carpine. L’Osco di Novi, dotato di 15 posti letto (7 doppie e 1 singola, tutte con servizi igienici), può contare su spazi moderni e confortevoli, inaugurati due anni fa e completamente separati a livello strutturale dal resto della CRA Cortenova, grazie anche ad accessi riservati. Dunque non c’è alcuna commistione tra gli operatori e i pazienti dell’Osco e quelli della CRA, che accederanno da due ingressi distinti e non avranno, all’interno delle strutture, nessuna area in comune. All’esterno è presente anche un ampio parcheggio. Ponte tra l’assistenza ospedaliera e quella domiciliare, l’Osco rappresenta un presidio territoriale fondamentale, rivolto a pazienti prevalentemente anziani, che non necessitano di assistenza ospedaliera, ma le cui condizioni richiedono un’assistenza infermieristica continuativa, o a pazienti fragili con patologie croniche in fase di riacutizzazione. “Dopo aver rappresentato un elemento prezioso durante la pandemia – afferma Stefania Ascari, direttrice del Distretto di Carpi –, l’Osco di Novi torna in attività sempre a supporto degli ospedali del territorio, ospitando pazienti non Covid che necessitano di assistenza infermieristica continuativa dopo le dimissioni. Ringrazio gli operatori, che hanno dato la loro disponibilità a questa riattivazione, molto importante per la gestione dell’assistenza territoriale”. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA CARPI – Questa volta la storia, che per volti versi ricorda quella di Saman, ha avuto un lieto fine. Ma per una donna di 33 anni di origine indiana, ma di cittadinanza italiana, la battaglia contro la sua famiglia per avere la libertà di decidere chi sposare è stata lunga e ha rischiato di finire con un tragico epilogo. Tutto inizia nel 2017, quando la donna, allora 29enne, viene obbligata dalla sua famiglia, residente a Carpi, a sposare contro la sua volontà un uomo indiano appartenente alla sua stessa casta. Lei, però, amava un altro: un giovane che, come lei, aveva origini indiane, ma viveva da tempo in Italia, dove si erano conosciuti. La famiglia non sente ragioni e la costringe a recarsi in India per le nozze combinate e, dopo di queste, tutta la famiglia si sposta a Dubai per il viaggio di nozze. Qui, la donna si rifiuta di avere rapporti sessuali con il marito che è stata costretta a sposare ed è a questo punto che la sua famiglia arriva a minacciare di ucciderla, avvelenandola con una tisana. La donna registra, però, le conversazioni in cui i suoi genitori parlano del piano e, con queste, si reca da un avvocato per sporgere denuncia. Sono stati aperti due procedimenti: uno per l’annullamento del matrimonio, mentre l’altro per minaccia aggravata. Se il secondo procedimento è ancora in corso, il primo ha avuto esito positivo nei giorni scorsi. La donna, infatti, ha ottenuto l’annullamento del matrimonio precedentemente contratto e può ora sposare il ragazzo di cui è innamorata. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Polizia locale e ambulanza sono intervenuti poco dopo le 14 di ieri, sabato 12 novembre 2022, in Largo Vela per soccorrere una ragazza che si trovava in stato confusionale e senza documenti Ubriaca fradicia in pieno giorno, si accascia all'interno del Parco di Villa Borromeo, ad Arcore e viene soccorsa dagli agenti della Polizia locale e dai sanitari del 118. E' successo ieri pomeriggio, sabato 12 novembre 2022, in pieno giorno, poco dopo le 14, a poche centinaia di metri dall'ingresso del polmone verde, in Largo Vela. Trentenne visibilmente alticcia Gli agenti della Polizia locale guidati dal comandante Marco Bergamaschi e il personale del 118 sono intervenuti, dicevamo, per soccorrere una donna, di origini straniere e residente in città, in preda ai fumi dell'alcool. La 30enne, visibilmente alticcia, non si reggeva sulle gambe e si è accasciata sul pratone. All'inizio si era pensato ad un malore, tant'è che i primi a lanciare l'allarme sono stati dei passanti che hanno visto lo stato di salute della donna e hanno pensato fosse vittima di un malore. Allarme lanciato dai genitori Anche i genitori della 30enne la cercavano da qualche ora. Infatti la ragazza, quando è stata trovata, era senza documenti e priva di cellulare. All'arrivo dei soccorritori e degli agenti della Polizia locale però è apparso subito chiaro che la donna non si reggeva in piedi in preda ai fumi dell'alcol. La donna è stata successivamente accompagnata in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico di Monza in codice giallo. Alla scena hanno assistito diversi passanti.
INSERITO DA MORENA MOTTA La modalità, già in uso in alcune parrocchie milanesi, stra prendendo piede anche a Varedo: «Il desiderio è di mettere tutti a proprio agio». Da circa tre settimane nelle chiese cittadine a Varedo alcuni funerali vengono celebrati con la liturgia della parola, senza il momento dell’eucaristia. La funzione dunque è più breve e non include la comunione. Funerali, ora si celebrano anche senza eucaristia Una modalità già in uso da anni in alcune parrocchie milanesi ma che per Varedo e i paesi limitrofi rappresenta una novità. Monsignor Pierpaolo Villa, dopo un anno alla guida della comunità pastorale Maria Regina degli Apostoli ha pensato fosse giunto il momento di introdurre questa opportunità. «Non abbiamo affatto cambiato i funerali e non si tratta di un obbligo, le esequie con la Messa rimangono ma abbiamo semplicemente introdotto una possibilità offerta da un decreto dell’arcivescovo del 2017 per la celebrazione delle esequie fino ad oggi non proposta pur essendovi la possibilità - ha spiegato il parroco - Tale prassi non toglie nulla al defunto o alla defunta, la preghiera è dignitosa e liturgicamente prevista dalla Chiesa, anzi in alcuni casi fortemente consigliata». Si può scegliere Si tratta dunque di un’opzione rispetto alla consueta Messa che viene proposta dal sacerdote ai congiunti dei defunti, i quali possono liberamente scegliere di assecondarla o meno: «Il desiderio è di mettere tutti a proprio agio avendo cura di non urtare la sensibilità di alcuno». Il parroco ha precisato che la scelta della modalità di svolgimento delle esequie avviene insieme alla famiglia del defunto o defunta, dialogando e confrontandosi sull’opportunità di una scelta al fine di rendere il momento celebrativo compreso ed accolto da tutti i presenti. "Siamo chiamati a riflettere sul futuro delle nostre parrocchie" «Il desiderio di accompagnare con fede i nostri cari defunti è il pensiero che maggiormente ci sta a cuore - ha continuato Monsignor Pierpaolo - così come abbiamo a cuore la presenza dei sacerdoti che purtroppo scarseggiano, da tempo abbiamo la presenza di preti provenienti da altri continenti per aiutarci nel nostro ministero. Siamo chiamati a riflettere sul futuro delle nostre parrocchie e sulla presenza di sacerdoti invitando i laici ad una maggior corresponsabilità ed impegno. Molti collaborano e sono presenti in tante attività, sarebbe bello che qualche persona in più pensasse alla opportunità di servire Dio nella Chiesa anche come diacono permanente. Questo potrebbe essere un grande e meraviglioso segnale per la nostra Chiesa e per il nostro cammino di fede» (nella foto Monsignor Pierpaolo Villa) PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Terribile scoperta per una donna di Cava de' Tirreni, che al rientro a casa ha trovato sua madre morta. È accaduto poco più di un'ora fa in località Passiano, come rivela Rtc Quarta Rete. La donna, 75enne residente a Cava, è stata trovata con un foulard stretto al collo, vicina al termosifone. La figlia, sotto choc, ha immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunte immediatamente un'ambulanza della Croce Bianca da Cava de' Tirreni e una da Vietri sul Mare, ma le manovre di rianimazione sono state inutili: i sanitari non hanno potuto fare altro che accertare il decesso. I Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal Maggiore Rosario Di Gangi, e la Polizia Municipale di Cava de' Tirreni stanno cercando di fare luce sulle dinamiche. Aggiornamento ore 17:00 Dalle prime analisi effettuate sul corpo della donna, il medico legale ha stabilito che non si tratta di suicidio, come in un primo momento ipotizzato. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali. IL VESCOVADO