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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 28.12.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

28 Dicembre 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 28.12.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE SS. Innocenti  Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,13-18. I magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio. Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Caos Juve, Agnelli parla all'assemblea dei soci. E spunta Moggi: «Noi rubiamo? Sono gli altri che hanno rubato a noi»

27 Dicembre 2022, 17:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente dimissionario ha parlato per la prima volta dopo l'esplosione della vicenda, finita sui media con tanto di intercettazioni dei suoi dirigenti Caos Juventus, oggi era il giorno di Andrea Agnelli. In apertura dell'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2021/22 della società bianconera, il presidente dimissionario ha parlato per la prima volta dopo l'esplosione della vicenda, finita sui media con tanto di intercettazioni dei suoi dirigenti. «La decisione di lasciare la presidenza non è stata facile, in questi anni mi sono impegnato al massimo delle mie possibilità per avere i risultati che abbiamo ottenuto sia in campo sia fuori e sono stati anni straordinari, ma al tempo è stata decisione che ho assunto in modo del tutto convinto e in piena serenità», ha detto Agnelli. «Cda ha lavorato bene, rilievi non giustificati» «Personalmente sono fermamente convinto, così come tutti i componenti, che il cda abbia operato bene in questi anni e che i rilievi che sono stati sollevati nei nostri confronti non sono giustificati, in ciò confortati anche dalle approfondite analisi condotte in queste ultime settimane da professionisti ed esperti indipendenti che hanno confermato la piena correttezza del nostro operato». «Ciononostante - ha aggiunto Agnelli - la società dovrà continuare a tutelare gli interessi del club e a dimostrare le nostre buone e legittime ragioni». «Con spirito di servizio ho ritenuto opportuno di fare un passo indietro per evitare che si potesse anche solo pensare che le scelte che dovessero essere assunte da qui in avanti potessero essere condizionate dal mio personale coinvolgimento in alcune delle vicende che la società si trova a dover affrontare. La Juventus, quindi, viene prima di tutto e di tutti fino alla fine», ha detto l'ex presidente juventino. Moggi a sorpresa in assemblea Accolto da un applauso, l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, è intervenuto a sorpresa all'assemblea dei soci della Juventus. «Sono qui per ringraziare Andrea Agnelli perché nove scudetti non si vincono con facilità, sono quelle cose che difficilmente si riescono a capire ma chi c'è dentro sa le difficoltà che si incontrano per vincere e io devo ringraziare Andrea Agnelli per quello che ha fatto in una società che non si è mai difesa o non ha saputo difendersi o praticamente ha lasciato cadere tutto quello che gli veniva addosso e per questo è diventata un giocattolo nelle mani di tanti, soprattutto dei media». «Un epiteto che viene dato alla Juventus in questo momento è 'vince perché ruba'. E un assurdo, la Juventus ha sempre vinto sul campo e non ha mai rubato niente a nessuno, forse hanno rubato qualcosa a noi», ha aggiunto Moggi che ha proseguito «considerato che io sono uno abituato a vivere non ad esistere, ancora combatto per Calciopoli perché siamo stati indicati come colpevoli di cose che hanno fatto altri». A questo proposito, Moggi ha mostrato un cofanetto spiegando «qui c'è un cofanetto con una chiave, abbiamo fatto molta fatica a farlo, in cui c'è tutta Calciopoli. Se è vero che è stato riaperto il caso delle plusvalenze perché pensano di aver trovato cose nuove, dovrebbe essere riaperto Calciopoli che è una ferita che non si rimargina nè per noi nè per la Juve».

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 27.12.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

27 Dicembre 2022, 16:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 27 dicembre Si ricorda s. Giovanni Apostolo Evangelista Il nome deriva dall’ebraico Yohanhan, composto da Yahvè, “Dio”, unito al verbo hanan, “ha avuto misericordia” o “ha avuto grazia”. È un nome biblico che significa “Dio ha avuto misericordia”, forse in riferimento alla nascita di un figlio a lungo atteso. Sono nati oggi Keplero, Marlene Dietrich, Novella Calligaris 27 dicembre 1923 Muore, a Parigi, l’ingegnere francese Gustav Eiffel, progettista e costruttore della celebre torre. 27 dicembre 1983 Giovanni Paolo II ha un breve colloquio nel carcere di Rebibbia con il suo attentatore Alì Agca, al quale rinnova il proprio perdono. Albert Einstein ha detto La logica ti porterà da A a B. L'immaginazione ti porterà ovunque. Arrivederci da Barbanera, dal 1762 l’Almanacco più amato d’Italia Il 27 dicembre 1908 Esce in edicola il primo numero de il "Corriere dei Piccoli". Nato come supplemento del Corriere della Sera, divenne

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 27.12.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

27 Dicembre 2022, 16:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Un campo di alta pressione africana continua ad essere protagonista del tempo sull'Italia. Giornata con cielo in gran parte coperto e nebbioso al Centro-Nord, anche con qualche pioviggine sull'alta Toscana e sulla Liguria di Levante. Attese nebbie anche sulla pianura viterbese e lungo le coste adriatiche e calabresi ioniche (al mattino). Al Sud invece avremo un più ampio soleggiamento.

 

NORD

Un campo di alta pressione africana continua a dominare su tutte le regioni. Al mattino nebbie anche fitte lungo la pianura padana, molte nubi e qualche isolata pioviggine lungo i settori costieri. Più soleggiato invece sull'arco alpino. Nel corso delle ore pomeridiane sempre molte nubi e nebbie in pianura, andrà meglio sui rilievi con più sole. I venti soffieranno debolmente.

Temperature

Valori massimi attesi tutti sopra i 10-11°C, 8°C solo ad Aosta

CENTRO e SARDEGNA

In mattinata subito molte nubi un po' ovunque: piogge deboli sull'alta Toscana. Sulla Sardegna, tutto sole con cielo sereno. Dopo metà giornata maggiori schiarite su Lazio dove si formerà qualche banco di nebbia in provincia di Viterbo, ancora qualche debole piovasco su aree interne toscane e poi sui rilievi marchigiani. Altrove, soleggiato e asciutto. Venti deboli da direzioni variabili.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 11-12°C di Pescara e Perugia, i 14-15 di Roma e Firenze e i 19°C di Cagliari

SUD e SICILIA

L'alta pressione è sempre ben presente e regala una nuova giornata all'insegna del bel tempo prevalente; da segnalare soltanto qualche isolata foschia o nebbia mattutina lungo le coste ioniche calabresi, soprattutto sul crotonese e inoltre nubi basse, al mattino, sulla Puglia meridionale, sulla Sicilia occidentale e sull'alta Campania. Temperature miti per il periodo.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13°C di Potenza e i 20°C di Palermo e Catanzaro

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SEZ.VANGELO E ME TEO VANGELO DEL 27.12.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

27 Dicembre 2022, 16:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. GiovanniB. Odoardo Focherini

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Giovanni apostolo ed evangelista (festa) B. Odoardo Focherini giornalista e martire (1907-1944) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,2-8. Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, le ambulanze “in panne”: nessun medico a bordo Il servizio 118 scoperto nelle notti delle festività natalizie: è allarme assistenza

27 Dicembre 2022, 16:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - In una città di 130mila abitanti, piena di turisti, con tantissima gente per strada, il 118 non ha avuto nessun medico per le ambulanze in servizio tra il 24 e il 25 dicembre. Nel giorno di Natale e della vigilia, in base a quanto stabilito, ce ne sarebbero dovuti essere quattro, quanto in teoria sono le ambulanze con medico a bordo per coprire Salerno città, tre allo Psaut di via Vernieri ed una a disposizione a via Clark nella zona Orientale. Ma nessuna, invece, nella notte di Natale aveva un medico a bordo. E non è andata molto meglio la notte tra Natale e Santo Stefano: un solo camice bianco per i mezzi di soccorso di tutta Salerno. Ieri notte, quella tra Santo Stefano e oggi, un camice bianco in servizio a via Vernieri e uno a via Clark, insomma una copertura al 50% rispetto a quanto stabilito che sia necessario. Una situazione che ormai si ripropone spesso. Una volta la colpa è stato colpa del Covid, altre delle ferie o di malanni improvvisi, la situazione diventa insostenibile, specie nei weekend e nei festivi o nel corso dei mesi estivi. E così l’ambulanza diventa poco più che un “taxi” per il trasporto in ospedale dei pazienti, con gli infermieri costretti a fare il possibile per dare assistenza ma senza poter dare agli specialisti in servizio nelle aree di emergenza - urgenza un quadro più o meno - chiaro della situazione. Certo potrebbero fare di più, se solo al centrale operativa del 118 li assistesse su come operare, ma la soluzione è sempre la stessa: portare tutti in ospedale. E il Pronto soccorso del Ruggi esplode con il 75% degli accessi che potrebbero essere curati dal medico che va a casa con un’ambulanza oppure da quelli di famiglia. Purtroppo, le ambulanze con medico a bordo sono poche e in alcuni turni nessuna, senza contare che le Aggregazioni Funzionali Territoriali (con quelli di medicina generale che si organizzano per tenere di giorno gli studi aperti per 12 ore), sono pressoché sconosciute. Poi ci sono le cosiddette guardie mediche che potrebbero operare almeno sulle ambulanze in caso di mancata copertura dei turni e tra mancanza di un corso specifico e di esenzione da questo incarico praticamente rimangono nella sede a fare poco. Gli equipaggi delle ambulanze, in alcuni casi senza neanche infermiere, si trovano ad affrontare casi al di sopra delle competenze oppure deve arrivare un mezzo di soccorso da fuori città. La sera della vigilia di Natale, addirittura, l’ambulanza di via Vernieri è dovuta andare più volte a Cava de’ Tirreni, Giffoni Valle Piana e Vietri sul Mare pure non avendo un medico a bordo. Una rete dell’emergenza che ha grossi problemi, quindi, nonostante proprio il servizio del 118 come il pronto soccorso sono le due articolazioni del sistema sanitario nazionale che garantiscono il primo soccorso e in questo ambito i tempi delle somministrazioni delle cure sono essenziali per salvare la vita di una persona o per limitare i danni. Ormai la carenza dei medici è cosa nota e andrà peggiorando, specie nel servizio di emergenza sanitaria (118 e Pronto soccorso) diventeranno sempre più gravi, senza contare la medicina difensiva (ossia attuare strettamente i protocolli senza andare oltre nelle cure) per evitare problemi legali. Una situazione non più accettabile e che richiede interventi urgenti: i medici che non sono abilitati al pronto soccorso su ambulanza, ad esempio, facciano il corso specifico a cura dell’Asl e se ci sono sanitari che occupano posti amministrativi, tornino al lavoro di prima linea. Salvatore De Napoli LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Lutto in Polizia, Ciro muore in uno scontro frontale: lo struggente messaggio della compagna Ciro prestava servizio presso la Questura di Napoli

27 Dicembre 2022, 16:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lutto a Napoli per la tragica morte di Ciro Calcagno, poliziotto in servizio presso la Questura di Napoli. Il 34enne, la scorsa notte, per cause da accertare, ha impattato mentre era alla guida della sua auto contro un altro veicolo. L'impatto, avvenuto tra Giugliano e Villaricca, è stato violento e nulla hanno potuto i soccorsi. Il messaggio della compagna Con lui in auto anche la compagna che, a qualche ora dalla tragedia, ha pubblicato un lungo post sui social. "Tu mi hai fatto comprendere l’amore vero, fatto di follie, viaggi improvvisati, acquisti improvvisi perché “bell e buon si muore”. Io e te eravamo uguali, ci davamo agli altri senza riserve e rimanevamo male quando non ci tornava affetto. Io e te facevamo a gara a chi era più ambizioso nella sua carriera. Quando le cose non andavano bene dicevamo “c’amma fa, amma suffri prima di vedere il sole”, aspettando una gioia, una casa, un figlio che volevi sempre e che mi chiedevi e io puntualmente ti rispondevo “tutti i soldi che spendi per l’auto te facc spendere in pannolini” e tu rispondevi “Amen, vuless o ciel”. "Il tuo universo era il mio" Nel frattempo pensavamo ai tuoi nipoti come il riflesso dei nostri figli, e ci mandavamo loro foto durante il giorno per rallegrarci e sorridere! Li amavo già da prima di conoscerli perché tu facevi amare tutto il tuo universo. Tu mi hai fatto sedere alla tavola della tua casa facendomi sentire un pezzo di quella splendida famiglia da subito. Loro saranno sempre famiglia, perché per te erano la prima cosa. Attraverso il tuo talento ho incontrato il mondo della Polizia di Stato, il sudore, la sofferenza, la passione. A loro va il mio grazie. Quello era il tuo universo, con loro passavi le tue giornate, e con Alfonso Amatino il tuo capo della volante, che per te era un “padre” lavorativo, una guida.. io ti prendevo sempre in giro, ti dicevo “siete come Dante e Virgilio in questo inferno”. Al di là di tutto abbraccerò sempre con onore questa divisa, così come l’avevo abbracciata con te. "I nostri sogni sono rimasti nel cassetto" Attraverso la tua passione ho incontrato il mondo delle automobili, in particolare quello dei ragazzi di SOMO che nell’ultimo periodo avevano capito con quanta dedizione ti davi alle cose e ti avevano incluso nell’organizzativo. A loro dico grazie perché eri entusiasta di questo nuovo progetto. Mi hai resa partecipe Tutti i nostri sogni insieme sono rimasti nei cassetti, ma i tuoi ideali cammineranno sempre sulle mie gambe, i tuoi ideali saranno miei. Me lo dicevi sempre “te sto criscenn ma devi essere meno fragile”. Ora solo tu mi puoi abbracciare e dare la forza, così come devi dare la forza a tutta la tua famiglia e ai tuoi amici, perché intorno si è fermato il mondo. Ti amo per sempre, tua pesciolona, angioletto della Thun, anima mia… come mi chiamavi sempre".anche di quel mondo a me sconosciuto, così come solo un compagno di vita sa fare. NAPOLITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Automedica si schianta contro un palo: morta la paziente a bordo, tornava dalla dialisi

27 Dicembre 2022, 16:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna di 75 anni è morta ieri sera a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale Andria-Trani. La vittima è Antonia Dragonetti, madre di Debora Ciliento, consigliera regionale del Pd in Puglia. Lo schianto La 75enne, paziente dializzata di ritorno dalla terapia, si trovava a bordo di un mezzo di soccorso che, per cause in corso di accertamento, sarebbe finito contro un palo della luce nei pressi di una rotatoria poco illuminata. La donna è deceduta nella notte in ospedale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, i vigili del fuoco e i carabinieri per la gestione della viabilità stradale. Automedica si schianta: morta paziente. Mezzo sequestrato È stato sequestrato il mezzo su cui viaggiava la madre della consigliera regionale del Partito democratico Debora Ciliento,morta nell’incidente avvenuto intorno alle 19:30 di ieri sulla strada che collega Trani ad Andria. La 75enne era sul un mezzo di una associazione che si occupa di assistenza privata e stava tornando a Trani, dopo la terapia di dialisi fatta all'ospedale "Bonomo" di Andria. Secondo quanto emerso finora dai rilievi effettuati dagli agenti della polizia locale di Trani, il mezzo - forse a causa dell’asfalto bagnato dalla umidità - è sbandato mentre percorreva una rotatoria. L'autista e il soccorritore a bordo del mezzo hanno riportato lievi ferita, l’anziana invece diverse fratture e a poche ore dal ricovero nell’ospedale è morta. I messaggi di cordoglio per la morte di Antonia Dragonetti «Il gruppo consiliare del Partito democratico si unisce al lutto della consigliera Debora Ciliento per la perdita della sua mamma a causa di un terribile incidente stradale. A lei e alla sua famiglia vanno la nostra vicinanza e il nostro abbraccio». È il messaggio di cordoglio del capogruppo del Pd, Filippo Caracciolo, per il decesso della madre della consigliera regionale, morta nella notte dopo essere stata vittima di un incidente stradale ieri sera. Il gruppo regionale di Fratelli d'Italia «si stringe alla collega Debora Ciliento per la tragedia nella tragedia che sta vivendo: la perdita della cara madre in un terribile incidente stradale». «Rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze alla consigliera Debora Ciliento per la perdita della cara mamma, avvenuta ieri in seguito a un tragico incidente stradale. Ci stringiamo a lei e alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore» recita il messaggio del gruppo del M5s in Consiglio regionale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Figlia trova la mamma morta in camera e il padre gravissimo in soggiorno: ipotesi omicidio Tragedia in via Galilei a San Martino di Lupari (Padova). E' giallo sulle cause del decesso

27 Dicembre 2022, 16:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna è stata trovata morta in casa oggi, 27 dicembre 2022, in via Galilei a San Martino di Lupari (Padova). E' giallo sulle cause del decesso, sapppiamo che si tratta di una donna di 84 anni, Maria Angela Sarto, il cui marito. G.M., è stato trovato in condizioni disperate e portato in ospedale con un gravissimo trauma cranico. Nessuna pista è esclusa, difatti fra le prime ipotesi, c'è anche quella dell'omicidio. Sul posto Carabinieri Cittadella nonché Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, elisoccorso e ambulanza. La tragedia socoperta da una figlia, l'altra non si trova A dare l'allarme una delle due figlie che è entrata in casa intorno alle 11 e ha trovato il padre, di 89 anni, in soggiorno, ferito gravemente alla testa. La donna allora è salita in camera dove ha scoperto la madre, di 84 anni, morta. Sia la vittima che il ferito hanno il cranio sfondato da un corpo contundente. La donna ha immediatamente dato l'allarme al 118, il padre, in condizioni disperate, è stato trasportato in ospedale. L'arma del delitto Da una prima analisi esterna del cadavere della donna morta a San Martino di Lupari nel padovano, si escluderebbero un'arma da fuoco o una lama. Più probabilmente si tratterebbe di un corpo contundente con il quale chi ha agito ha massacrato la donna e ridotto in fin di vita il marito di 89 anni. Incredulità e dolore nel quartiere dove tutti si conoscono e si rispettano, una zona di campagna nell'Alta padovana dove fatti del genere non erano mai successi. I coniugi massacrati erano amati da tutti e non si capisce quale possa essere al momento il movente. +++ NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana ennesima frana a Cetara FOTO E VIDEO

27 Dicembre 2022, 16:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda e Pasquale Greco  Nei pressi dell'hotel Cetus sulla statale 163 Amalfitana, località Cetara ancora una frana dopo quella di ieri caduta a Maiori. Dalla montagna si è staccato del materiale franosa. Già da tempo vi era una caverna dalla quale, è venuto giù del materiale riversandosi sulla statale 163 amalfitana. Immediati i lavori di somma urgenza appaltati dall'Anas per liberare la statale 163 e mettere in sicurezza il costome roccioso attraverso delle reti di protezione. Al momento si transita a senso unico alternato con impianto semaforico. Non sii conoscono i tempi della totale liberazione della statale 163.

E VIETATA LA RIPRODUZIONE DI TESTO FOTO E VIDEO SENZA CITARE LA FONTE

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