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GIORNALINO ASSOCIAZINE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Valmadrera, approvato il piano contro le barriere architettoniche: "Eredità di Pamela"

22 Dicembre 2022, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Valmadrera | Via le barriere architettoniche: “Eredità di Pamela”

INSERITO DA MIKI PAPPACODA VALMADRERA. Valmadrera ha un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Il PEBA è stato approvato durante il Consiglio comunale di lunedì 19 dicembre, presentato dall'assessore Cesare Colombo che non ha nascosto come il documento sia dedicato alla memoria della compianta Pamela Cazzaniga: “Prima di entrare nel merito - ha esordito -, vorrei ricordare una persona che, con il suo impegno e la sua dedizione, ne è stata di fatto la promotrice: Pamela Cazzaniga, Consigliere Comunale, scomparsa il 28 marzo 2020 a soli 44 anni. Mi preme farlo perché nel breve periodo del suo incarico di consigliere ha portato avanti una mappatura dettagliata del territorio con l’obiettivo di individuarne le barriere architettoniche. Il lavoro di Pamela è stato il punto di partenza per la realizzazione di questo documento e vogliamo quindi raccogliere la sua eredità cercando di far diventare la nostra città sempre più vivibile, come lei ci ha insegnato”. Entrando nel merito, Colombo ha poi spiegato come il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche sia lo strumento “concepito dal Legislatore nazionale per monitorare il territorio, facendo emergere le criticità e le barriere esistenti, per poi progettare e programmare gli interventi edilizi finalizzati a rendere sempre più accessibili gli edifici e gli spazi cittadini, allo scopo di migliorarne la fruibilità da parte di tutti. I destinatari del PEBA sono le persone con disabilità fisica, sensoriale e/o cognitiva, gli anziani, i bambini, i genitori con passeggini e altre fasce “deboli” di popolazione, le persone in sovrappeso, le persone in convalescenza, ecc., in sintesi chiunque si possa trovare in difficoltà nella relazione con uno spazio urbano destinato ad offrire un servizio pubblico che per definizione si rivolga alla totalità della cittadinanza (quella che è definita una “platea allargata”). Poiché nel corso della vita qualsiasi individuo può ritrovarsi ad affrontare condizioni temporanee di inabilità, gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche vanno a beneficio di tutti i cittadini”. Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche: cos'è “Il PEBA, quindi, non è solo uno strumento per i cittadini che presentano disabilità, ma partendo dall’attenzione alle differenti disabilità si pone l’obiettivo di migliorare la città e la sua fruibilità per tutti i cittadini. Non è la raccolta di progetti specifici contenenti tutte le indicazioni tecniche necessarie all’affidamento dei lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti negli ambiti analizzati ma, in quanto “Piano”, si pone l’obiettivo di fornire all’Amministrazione uno strumento di “pianificazione degli interventi EBA” attraverso la raccolta di indicazioni utili ai progettisti, interni od esterni agli uffici comunali, che saranno in futuro chiamati a sviluppare progetti di dettaglio. Con specifico riferimento alle soluzioni progettuali proposte nel Piano, l’obiettivo è quello di mettere nelle mani dei futuri progettisti un documento che, oltre ad evidenziare le carenze fisiche e organizzative di ogni ambito analizzato, costituisca un “abaco” di soluzioni conformi tra cui scegliere in funzione dei vincoli particolari che dovessero emergere durante la progettazione definitiva/esecutiva”, ha aggiunto Colombo. Introdotti nel nostro ordinamento nel 1986, con riguardo agli edifici pubblici già esistenti, i PEBA vengono successivamente modificati nel 1992, per estenderne l’ambito di applicazione agli spazi urbani, e ripensati come: - strumento strategico finalizzato a migliorare l’accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani; - strumento interdisciplinare, diretto a favorire la mobilità, la sicurezza e l’integrazione sociale; - strumento partecipato, in quanto prevede il coinvolgimento attivo di portatori di interesse e cittadini; - strumento dinamico in quanto aggiornabile mediante il continuo monitoraggio degli interventi programmati e attuati, anche per analizzarne l’efficacia alla luce delle soluzioni adottate e migliorarne l’efficacia; - strumento efficiente, poiché mette a sistema gli interventi ottimizzando i costi degli interventi e permettendo di pianificare gli stessi in un orizzonte di medio periodo; - strumento organico, in quanto valuta l’accessibilità come un sistema integrato, proponendo interventi correlati tra di loro, anziché interventi a macchia di leopardo. “Il PEBA dev'essere visto come uno strumento “isolato”, ma è sviluppato nel rispetto del principio di conformità con gli altri strumenti vigenti di Pianificazione territoriale e di programmazione dell’attività dell’ente. Il Piano dev'essere considerato come un Piano Integrato dunque agli strumenti pianificatori della città, ad esempio PGT (Piano del Governo del Territorio), PUT (Piano Urbano del Traffico) e Piano di Zonizzazione Acustica e Regolamento Edilizio”. “Come detto, il PEBA è un Documento in continua elaborazione e risulterà composto dai seguenti elaborati: - Relazione Generale: contenente gli obiettivi complessivi che si intendono perseguire con il Piano, le indicazioni e i criteri in base ai quali è stato delimitato l’ambito oggetto del PEBA, con elenchi di beni immobili da censire in quanto rientranti nell’ambito specifico dello studio; - Relazioni specifiche: relative ai vari settori/tipologie analizzate con elaborazione delle proposte di soluzione con la motivazione delle scelte operate con riguardo a: caratteristiche tipiche del territorio (conformazione e morfologia, vincoli di natura storica, artistica, archeologica o paesaggistica), possibili indicazioni emerse dalla consultazione dei portatori di interesse, altre considerazioni corredate dall’eventuale raccolta di buone prassi già adottate sul territorio stesso; la stima dei costi delle proposte di soluzione; la definizione dei criteri di priorità, delle strategie di intervento e la programmazione pluriennale degli interventi”. Alla data odierna fanno parte del Piano, oltre alla Relazione Generale, che detta le Linee guida da attuare in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, anche i seguenti elaborati relativi ai percorsi di mobilità lenta (con attenzione alla mobilità pedonale): - Mobilità lenta: Relazione; - Mobilità lenta: Strade analizzate; - Mobilità lenta: Schede. “La Relazione Generale, e i primi due documenti della Mobilità Lenta all’approvazione di questo Consiglio. Il documento "Mobilità Lenta: Schede", che raccoglie l’analisi di 60 strade su 90 di Valmadrera, è invece un documento in continua evoluzione, e sarà approvato in Giunta Comunale. Il PEBA è uno strumento "vivo", non è un Piano elaborato univocamente dai tecnici e dagli specialisti, ma si configura in alcuni passaggi come percorso condiviso e partecipato dai cittadini e dalla comunità, è un processo inoltre trasversale che coinvolge più Assessorati dell’Amministrazione Comunale”. “Per questo motivo, quanto in approvazione si configura come un punto di partenza, che dovrà raccogliere i contributi di tutte le forze politiche, le associazioni e i cittadini. Tutti i documenti saranno pubblicati su una sezione specifica del sito del Comune per favorirne la lettura e la raccolta di contributi. Sono pochi i Comuni in Regione Lombardia che hanno un PEBA e Valmadrera si accinge ad essere uno di questi. Non è il modo di farsi belli, anzi, tutt’altro: il PEBA fa emergere tutte le necessità del nostro territorio. Ma ci sembra il modo più giusto per affrontare in modo organico il miglioramento della nostra città. Permettetemi di chiudere questo intervento con un ringraziamento particolare al personale degli uffici, che con il loro impegno e le loro competenze hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione del documento”. Lecco Today

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CASERTA NEWS Brucellosi: fondo di ristoro di 2 milioni di euro per gli allevatori L'annuncio di Cerreto e Cangiano (FdI): l'emendamento verrà inserito nella prossima finanziaria

22 Dicembre 2022, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Brucellosi: fondo di ristoro di 2 milioni di euro per gli allevatori L'annuncio di Cerreto e Cangiano (FdI): l'emendamento verrà inserito nella prossima finanziaria

INSERITO DA ANGELA CECERE Brucellosi, Cerreto e Cangiano (FdI): nella prossima finanziaria un fondo di ristoro di 2 milioni di euro per gli allevatori Caserta. Il comparto bufalino con le conseguenze collegate alla brucellosi è stato sempre all'attenzione del Coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia di Caserta, che a tutti i livelli istituzionali si è battuto a strenua difesa del settore come dimostrano le varie iniziative intraprese in Regione Campania dal consigliere Piscitelli e in Senato dalla senatrice Petrenga. I deputati Cerreto e Cangiano sono cofirmatari dell'emendamento inserito nella prossima finanziaria che prevede un fondo di ristoro di 2 milioni di euro per le aziende bufaline che hanno subito l'abbattimento degli animali. Il fondo è necessario sia per il ripopolamento degli allevamenti e sia per dare impulso ad un indotto economico fortemente danneggiato. " È un primo passo - hanno dichiarato Cerreto e Cangiano ed è la dimostrazione tangibile che il governo è vicino agli allevatori della Campania. Sappiamo che il danno subito è notevole e non ci fermeremo qui perché siamo altrettanto consapevoli di dover anche operare per correggere le patologie ed i ritardi presenti nell’attuale piano di eradicazione della Regione Campania. La questione essendo di carattere ordinamentale non è trattabile in sede di legge di bilancio. Continueremo a sostenere con forza gli allevatori e faremo quanto possibile per dare la giusta linfa a quest'indotto economico che è vera ricchezza per la Campania producendo prodotti che sono apprezzati a livello internazionale.

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BENEVENTO NEWS Cinghiali ancora a spasso in centro, l'allarme del comitato Santa Clementina Al Rione Libertà di Benevento un branco di cinghiali tra via Napoli e la Tangenziale

22 Dicembre 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Cinghiali ancora a spasso in centro, l'allarme del comitato Santa Clementina Al Rione Libertà di Benevento un branco di cinghiali tra via Napoli e la Tangenziale

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un branco di cinghiali che ormai quotidianamente scorrazzano tra auto e cortili dei palazzi e attività commerciali al Rione Libertà e Santa Clementina, praticamente in centro città a Benevento, stanno suscitando preoccupazione per i cittadini. Questa volta a denunciare la presenza non certo controllata degli animali è il presidente del Comitato di quartiere Santa Clementina che ha ripreso gli animali mentre grufolano in cerca di cibo in uno slargo tra gli svincoli della Tangenziale Ovest e via Napoli. “Presenza, quella dei cinghiali – denuncia il presidente Claudio Rocco – che ci preoccupa. Specialmente quando, come oggi, un branco di animali di grossa taglia, senza alcuna paura per la presenza di auto e persone, si aggirano indisturbati. Il pericolo è certamente per gli automobilisti – rimarca Rocco - che sempre più spesso all'improvviso nella zona tra il Rione Libertà e Santa Clementina si trovano la corsia di marcia occupata dagli ungulati con il concreto rischio di provocare incidenti stradali”. Per questi motivi il comitato Santa Clementina chiede agli Enti preposti di mettere in campo tutte le azioni utili alla sicurezza dei cittadini e degli automobilisti”.

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GIORNALINO ASSOCIAZINE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Accessibilità urbana: i Comuni della Bassa Romagna si doteranno di PEBA e PAU

22 Dicembre 2022, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

accessibilità urbana e barriere architettoniche, tutti i Comuni della Bassa  Romagna si doteranno del Peba e del Pau – Ravenna24ore.it

INSERITO DA MORENA MOTTA I Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Cotignola, Conselice, Fusignano, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno stanno predisponendo il primo stralcio del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) e del Piano di accessibilità urbana (PAU). Parte così il percorso che porterà tutti i Comuni della Bassa Romagna ad avere nel prossimo futuro questi strumenti urbanistici, attualmente già approvati solamente dal Comune di Lugo. Peba e Pau sono due strumenti integrati per il perseguimento dello stesso fine, che è il monitoraggio, la progettazione e la pianificazione degli interventi finalizzati al raggiungimento dell’accessibilità e usabilità degli edifici pubblici (i PEBA) e dei luoghi urbani (i PAU) da parte di tutti i cittadini, senza distinzione di genere, età, stato di salute, cultura, etnia o altro. Sono strumenti che hanno dunque lo stesso obiettivo, ovvero garantire la vivibilità, il raggiungimento del maggior grado di mobilità in autonomia, che verranno redatti contestualmente in considerazione del principio di sistema, per il quale entrambi gli ambiti (quello edilizio del Peba e quello urbano del PAU) entrano in relazione. Il PEBA mira a classificare il patrimonio immobiliare pubblico eseguendo una diagnosi e programmando gli interventi di graduale eliminazione delle barriere architettoniche. Il Pau invece mira a classificare i percorsi di interconnessione nei tratti urbani di collegamento con gli edifici pubblici individuati dal PEBA, inquadrando ed esaminando il contesto urbano e programmando gli interventi per la risoluzione delle criticità emerse durante l’analisi conoscitiva. Il Servizio Urbanistica, Energia e mobilità dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha già avviato le attività propedeutiche alla definizione di un primo stralcio di entrambi i piani che – come avvenuto anche per il PUG – sarà accompagnata da una fase di ascolto e confronto con le parti sociali interessate, attraverso un questionario e altri momenti di condivisione degli obiettivi, per raccogliere contributi e idee capaci di migliorare le strategie da adottare. «Il concetto di persona con disabilità, legato allo stereotipo della persona sulla sedia a rotelle, è notevolmente mutato nel tempo – sottolineano i sindaci referenti Paola Pula e Nicola Pasi – e comprende chiunque si trovi in maniera permanente o temporanea ad avere delle difficoltà o esigenze particolari nei movimenti (si pensi banalmente a persone con passeggino o individui convalescenti) o nelle percezioni sensoriali, nonché le persone con difficoltà cognitive e psicologiche. Così come è evoluto il concetto di accessibilità inteso oggi come inclusione e benessere ambientale che riguarda tutti coloro che abitano la città. Oltre che un necessario adeguamento normativo, dotarsi di questi piani rappresenta un messaggio di civiltà verso tutti coloro che abitano il nostro territorio». Entrambi gli strumenti saranno concepiti per essere piani dinamici e aggiornabili mediante il continuo monitoraggio degli interventi programmati e attuati, per consentire una più ampia conoscenza ed un miglioramento del grado di accessibilità e fruibilità della città e del patrimonio pubblico. Ravenna Notizie

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Slitta il rientro di Davide Faraoni?

22 Dicembre 2022, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Il difensore del Verona non ha ancora completamente smaltito il problema muscolare che lo affligge Davide Faraoni è alle prese con una lesione muscolare al retto femorale che gli ha impedito di giocare ai livelli a cui aveva abituato i propri fantallenatori nella prima parte di stagione. Secondo le ultime dichiarazioni di Zaffaroni, Faraoni potrebbe tornare in campo contro il Torino, cioè alla seconda partita prevista dopo il rientro dalla sosta Mondiali, ma la situazione sarebbe in realtà tutta da verificare. Il rientro potrebbe infatti slittare ancora, i guai fisici non sembrano dare tregua al giocatore del Verona. Per questo motivo non è da escludere che il suo rientro effettivo possa avvenire non prima di febbraio. Lo stop potrebbe essere ancora lungo: una brutta notizia per chi, ad inizio anno, ha puntato sulle qualità di uno degli esterni difensivi più prolifici delle ultime annate fantacalcistiche. Fantacalcio.it per Adnkronos https://www.adnkronos.com/slitta-il-rientro-di-davide-faraoni_3V9BunP8mZpxaK9wWQWnfd

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SEZ. VARIE NEWS Bonus mobili 2023, sale tetto di spesa: le novità

22 Dicembre 2022, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Approvato in commissione Bilancio un emendamento alla manovra che innalza il tetto a 8mila euro Novità sul bonus mobili. E' stato approvato in commissione Bilancio un emendamento alla manovra che innalza per il 2023 il testo di spesa per l'acquisto di mobili in caso di interventi di ristrutturazione della casa a 8mila euro, dai 5mila previsti dalla precedente Legge di Bilancio. “L’innalzamento del tetto del bonus mobili da 5mila a 8mila euro per il 2023 è un ottimo risultato per la filiera del legno-arredo e per famiglie e giovani che potranno usufruire di un aiuto concreto soprattutto in un momento di grande difficoltà, dovuto all’inflazione che corre, al caro energia e alla perdita di potere d’acquisto” ha commentato Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo. “Un ringraziamento va al Governo e alle forze politiche che ci hanno sostenuto per il raggiungimento di questo importante obiettivo, migliorando una misura che ogni anno dimostra efficacia per un settore che pesa quasi il 5% del Pil nazionale e ha ricadute positive anche per l’indotto del legno-arredo”, ha concluso. https://www.adnkronos.com/bonus-mobili-2023-sale-tetto-di-spesa-le-novita_4kgu545Kz0NU1LNtefhdz8

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AVELLINO NEWS Specialista di furti e rapine: 11 anni di latitanza e 16 identità, preso 38enne Di origine serba, deve scontare un cumulo di pene di 9 anni e 8 mesi

22 Dicembre 2022, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Specialista di furti e rapine: 11 anni di latitanza e 16 identità, preso 38enne Di origine serba, deve scontare un cumulo di pene di 9 anni e 8 mesi

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Markovic Bojan, 38enne di origine serba, latitante dal 2011, è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, che hanno operato congiuntamente con quelli della Compagnia dei Carabinieri di Montella. A carico dell’uomo pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere poiché gravato da una lunga serie di condanne per reati contro il patrimonio, perlopiù furti in appartamento e rapine, reati commessi nelle province di Avellino, Caserta, Chieti, Pesaro Urbino, Salerno e Sassari. L’uomo è stato rintracciato dopo lunghe e laboriose ricerche scaturite dalle attività, svolte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino e Caserta, finalizzate alla prevenzione e contrasto alla commissione di furti in abitazioni. Dagli accertamenti è emerso che il ricercato aveva sovente utilizzato generalità diverse per garantirsi la latitanza (ben 16 alias). Alcune completamente diverse, con nomi e cognomi fittizi, ma anche luoghi e date di nascita mendaci, altri simili, ma comunque idonei a confondere l’efficacia delle ricerche, soprattutto in occasioni di controlli casuali da parte delle Forze dell’Ordine. Ciononostante, quando ieri i Carabinieri, sulle tracce dei malviventi che avevano commesso furti in varie zone di entrambe le province, si sono imbattuti nel MARHOVIC, lo hanno bloccato e tratto in arresto dopo un meticoloso accertamento sulla sua identità. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere e dovrà scontare una condanna determinata per cumulo di pene in 9 anni, mesi 8 e giorni 27 di reclusione, oltre alla multa di 3.200 euro.

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SEZ. ECONOMIA Prezzi benzina oggi, stop ai ribassi alla pompa

22 Dicembre 2022, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Benzina, diesel, gpl, metano: oggi si fermano i ribassi sui listini dei prezzi consigliati dei carburanti alla pompa, mentre sui mercati petroliferi internazionali le quotazioni dei prodotti raffinati tornano a salire con forza. Lo segnala Staffetta Quotidiana che ricorda come ieri le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo hanno chiuso con la benzina a 546 euro per mille litri (+13), diesel a 719 euro per mille litri (+16). Le medie dei prezzi dell'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico vedono la benzina self service a 1,647 euro/litro (invariato, compagnie 1,646, pompe bianche 1,647), diesel a 1,712 euro/litro (-2, compagnie 1,712, pompe bianche 1,714). Benzina servito a 1,792 euro/litro (-2, compagnie 1,834, pompe bianche 1,711) diesel a 1,758 euro/litro (-2, compagnie 1,900, pompe bianche 1,776). Gpl servito a 0,768 euro/litro (+1, compagnie 0,777, pompe bianche 0,757), metano servito a 2,435 euro/kg (-22, compagnie 2,423, pompe bianche 2,444), Gnl 2,204 euro/kg (-30, compagnie 2,259 euro/kg, pompe bianche 2,164 euro/kg).

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SEZ.POLITICA Manovra, Renzi: "Calenda da Meloni? Lei non l'ha ascoltato"

22 Dicembre 2022, 10:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Via il termine 'congruo' da reddito di cittadinanza? Non era questo il problema" "Bene ha fatto Calenda ad andare da Meloni" sulla manovra "ma lei non l'ha ascoltato particolarmente. Togliere i soldi ai giovani e darli alle società di calcio... Da Meloni non me lo aspettavo". Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ospite di Tg1 Uno mattina. "Aver eliminato il termine 'congruo' dal reddito? Non mi pare questo il problema, il problema è che lo strumento del reddito non funziona" non va bene "dare il reddito a chi potrebbe lavorare", continua poi Renzi sul reddito di cittadinanza, aggiungendo: "Conte dice di guardare le storie personali di chi lo percepisce, ma il killer del condominio prendeva il reddito, i fratelli Bianchi, Pietro Maso prendeva il reddito, il mandante dell'omicidio di Livatino...". Sul fronte dem e il dibattito in vista del congresso, invece, se si dirà no alla carta dei Valori di Veltroni, e si vedrà "Blair e Obama come i nemici, come alcuni dentro il Pd dicono, se si arriverà lì - sottolinea Renzi - è evidente che la cultura cattolica lascerà" il partito "e verrà a dare una mano a noi, dentro la costruzione di questo terzo ruolo che sarà molto forte alle europee"https://www.adnkronos.com/manovra-renzi-calenda-da-meloni-lei-non-lha-ascoltato_4wu8w5HPgeildIDLrVaozA

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CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 1.515 positivi su 12.102 tamponi, 3 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

22 Dicembre 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 1.515 positivi su 12.102 tamponi, 3 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 1.515 positivi su 12.102 tamponi esaminati. Di questi, 1.398 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 117 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 363 i ricoverati in degenza. 17, invece, i malati in terapia intensiva.

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