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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 04.03.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

4 Marzo 2023, 16:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Giovanni Antonio Farina

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Casimiro principe, figlio del re di Polonia (1458-1484) S. Giovanni Antonio Farina vescovo e fondatore (1803-1888) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,43-48. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. » 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, il coraggio dell'incoscienza Servono recuperi Importanti (Pettinari) ed elementi nuovi come Carfora

3 Marzo 2023, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, il coraggio dell'incoscienza Servono recuperi Importanti (Pettinari) ed elementi nuovi come Carfora

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. (f.s.) Bisogna essere ottimisti. In fondo non costa niente. E poi darsi per vinti ancor prima che accada qualcosa di irreparabile è davvero da “underdog”, come si dice di questi tempi. Il Benevento è in male arnese, ma questo lo sanno tutti. Ci sono giocatori che hanno esaurito le risorse di cui disponevano, altri che, vittime dell'implacabile “virus” degli infortuni, sono fuori gioco e chissà per quanto tempo lo saranno ancora. IL MALE DELLA SQUADRA Al di là dei guai fisici che hanno colpito un po' tutti, Cannavaro aveva individuato senza tema di smentite il male “poco oscuro” di questa squadra: “... quando arriva sulla trequarti, muore...”. Ma non aveva fatto nulla perché fosse aggiustata nel lungo mese di mercato invernale. Squadra piatta, capace di giocare per ore in orizzontale e di non cavare mai un ragno dal buco. Prendete l'ultima partita col Sudtirol: 72 per cento di possesso palla giallorosso contro il 28 degli altoatesini. 16 tiri scagliati verso la porta di Poluzzi, ma solo 4 arrivati a bersaglio (ovvero nello specchio..). La risposta della squadra di Bisoli: 8 tiri indirizzati, di cui 3 nello specchio della porta e di questi ovviamente 2 andati in gol. Il massimo del pragmatismo, contro il trionfo del vacuo. I POSSIBILI RIMEDI “Dobbiamo inventarci qualcosa per essere più incisivi davanti”, ha detto Stellone. E francamente sembra difficile che con i giocatori attualmente a disposizione ci possa essere qualcosa di diverso nella fase offensiva. Piuttosto la speranza è quella di cambiare un paio di elementi, la speranza è quella di recuperare al più presto Pettinari, che ha doti diverse da quelli che generalmente scendono in campo, e di puntare senza mezzi termini sul “ragazzino” dell'Under 17, lo “scugnizzo” di Barra, Lorenzo Carfora. Senza timori, e senza porre come scudo (come si usa fare in Italia) la paura di bruciarlo. Il giovane della “cantera” giallorossa questa paura non ce l'ha, ha la freschezza mentale e fisica dei suoi 17 anni e non potrà mai fare peggio di quelli che si sono cimentati finora. Non può e non deve essere lui il "salvatore della patria", ma neanche potrà essere lasciato nuovamente ad attendere il suo momento. In Italia si fa fatica a puntare sui giovanissimi, ma chi l'ha fatto non se n'è pentito, come l'Empoli con Baldanzi, la Juve con Soulè, l'Atalanta con Scalvini, ma ancora di più se si va in Inghilterra e si scova Harvey Elliot esordiente a 16 anni in Premier col Blackburn, o Youssafa Moukoko del Borussia Dortmund, il più giovane esordiente della storia della Bundesliga e della Champions League. Serve un po' di coraggio e abbandonare i vecchi luoghi comuni. Per altro nelle condizioni in cui versa, il Benevento non può fare altro.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Edoardo Franco, chi è il vincitore di Masterchef 2023: il rider emigrato che si è riscattato in Italia. «Le cose belle accadono

3 Marzo 2023, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Edoardo Franco, chi è il vincitore di Masterchef 2023: il rider emigrato che si è riscattato in Italia. «Le cose belle accadono

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul podio, protagonisti della finalissima con il trionfatore, Thi Hue Dihn e Antonio 'Bubu' Gargiulo Edoardo Franco è il vincitore di MasterChef Italia 12. Sul podio, protagonisti della finalissima con il trionfatore, Thi Hue Dihn e Antonio 'Bubu' Gargiulo. Quarto classificato Mattia Tagetto, eliminato al termine del primo episodio della serata. Chi è Edoardo Franco Edoardo Franco, 26enne di Varese, è entrato a MasterChef come disoccupato. Ha vissuto anche in Svezie e Germania, dove lavorava come rider per un servizio di delivery prima di decidere, a causa anche di svariate disavventure sul lavoro, di licenziarsi per dedicarsi alla sua reale passione. «Durante una consegna ho capito che volevo fare altro, così ho mollato tutto e sono tornato in Italia», ha detto. «MasterChef è la prova che le cose belle accadono». Con la vittoria nello show di Sky, Franco si aggiudica 100.000 euro in gettoni d’oro, la possibilità di pubblicare il proprio primo libro di ricette grazie alla casa editrice Baldini+Castoldi, l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana, e la partecipazione al Workshop di Masterchef Academy creato in collaborazione con Destination Gusto. La finale di MasterChef Nel corso dell’ultima decisiva prova, i finalisti hanno potuto presentare il proprio menù ideato, sviluppato e realizzato in completa autonomia. Il risultato sono stati tre menù estremamente personali, in grado di raccontare le vite e le storie dei tre ragazzi, ma anche tutta la loro crescita vissuta grazie a MasterChef Italia, dall’arrivo timido ma promettente ai Live Cooking fino alla grintosa, emozionante e spettacolare finalissima. Nel descrivere il suo menù dal titolo 'Tutto mondo', ispirato dal titolo del murale realizzato da Keith Haring, il vincitore Edoardo dice: "Per me il cibo deve unire e non dividere, il mio intento è quindi quello di mettere d’accordo tutti e tre i giudici con un menù di sapori pensati per gli abitanti di tutto il mondo. I miei piatti sono il frutto delle mie esperienze e dei miei incontri passati, che si fondono con la mia creatività". L'antipasto è un tributo alla terra e all’origini della cucina, un mix di sapori inusuali, che riservano una sorpresa al commensale: si chiama Medievale ma non troppo, è una barbabietola acidula ripiena di paté di fegatini di piccione, intruglio medievale, latticello e porro fritto, accompagnato da infuso alla barbabietola e aneto. A seguire, il primo – Ravioli kebab – è la sua reinterpretazione del kebab: una polpetta di agnello speziato dentro un fagottino di pasta all’uovo servito con salsa all’albicocca e foglie di carota. La seconda portata è Capesante al curry: il connubio inusuale tra le capesante, dolci e delicate, e il curry, speziato e profumato, con l’aggiunta di maionese al corallo e coriandolo fritto. Infine il dessert, Matrimonio in bianco, una finta mousse di cocco con cremoso di liquirizia e arancia e inserto di maracuja: pur con qualche piccolo problema nel corso della cucinata, il risultato è stato, secondo i giudici, davvero ottimo. A inizio serata è arrivata l’ultima grandissima ospite di questa stagione, la geniale chef tristellata Clare Smyth, icona della cucina di origine irlandese che ha ribaltato le regole del “Fine dining” e allieva di Gordon Ramsey. La chef, accolta per gli ultimi Mystery Box e Invention Test di stagione, ha rivoluzionato anche le regole ai fornelli di MasterChef: per Mattia le prove si sono rivelate fatali, e il 37enne di Bolzano, gestore di una enoteca, ha dovuto togliere il grembiule consolato dagli abbracci degli altri tre finalisti. Record di ascolti Una finalissima con mille emozioni, con tre menù super personali e con un clamoroso successo di ascolti. MasterChef Italia ha incoronato il suo vincitore, Edoardo Franco: l'esuberante e brillante 26enne di Varese, ex rider durante il periodo in cui ha vissuto in Germania, si è aggiudicato, ieri sera, la finale di questa edizione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy. Edoardo è stato proclamato dalla viva voce di Antonino Cannavacciuolo, giudice del programma insieme a Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli. Sul podio anche Thi Hue Dihn e Antonio «Bubu» Gargiulo, mentre quarto classificato è Mattia Tagetto, eliminato al termine del primo episodio della serata in cui è stata ospite la chef Clare Smyth, tre stelle a Londra, a Notting Hill, con il ristorante «Core by Clare Smyth» e vincitrice di numerosi riconoscimenti, tra i quali il titolo di «Migliore Chef donna» del mondo nel 2018 per la guida dei 50 Best Restaurants. L'appuntamento conclusivo di questa stagione, ieri su Sky Uno/+1 e on demand, è stato in termini di ascolti la miglior finale delle ultime tre edizioni: media serata di 1 milione 60 mila spettatori medi e 5,31% di share, con 1.508.387 contatti e il 70% di permanenza: +24% rispetto alla finale dell'anno scorso. Nel dettaglio, il primo episodio ha raggiunto 1 milione 119mila spettatori medi e il 4,7% di share, con 1.599.886 contatti (in aumento del +18% sull'anno scorso); a seguire, per il secondo e decisivo episodio di serata, 1.001.273 spettatori medi, con il 6,1% di share e 1.416.887 contatti (con una crescita del +31% rispetto a un anno fa). Il successo degli ascolti si riflette anche nei dati provenienti dai social: 428mila interazioni social nella giornata di ieri e le oltre 487mila interazioni totali, rispettivamente +44% e +47% rispetto alla finale della precedente stagione. L'hashtag ufficiale #MasterChefIT è stato sempre in testa alla classifica dei Trending Topic italiani, dall'inizio della messa in onda fino a questa mattina; tra le altre parole finite nei TT, Edoardo, Bubu, i tre giudici (fonti: Talkwalker SCR; Trends24.in). Gli ascolti degli episodi della scorsa settimana, nei sette giorni, hanno raggiunto 1 milione 947 mila spettatori con quasi 2,6 milioni di contatti unici e una permanenza sempre altissima, al 75%: il dato segna un +17% rispetto agli stessi episodi della scorsa stagione.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Mercato smartphone, previsioni ancora in calo e ripresa 2024 Idc, crescono dispositivi pieghevoli e quelli compatibili con 5G

3 Marzo 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS  Mercato smartphone, previsioni ancora in calo e ripresa 2024 Idc, crescono dispositivi pieghevoli e quelli compatibili con 5G

INSERITO DA ANGELA CECERE Il mercato degli smartphone in calo anche nel 2023, la ripresa è prevista nel 2024. Sono le indicazioni della società di analisi Idc che arrivano a ridosso del Mobile World Congress di Barcellona, la fiera mondiale della telefonia che quest'anno ha visto le aziende cinesi prendersi la scena. Secondo gli analisti, le spedizioni di smartphone diminuiranno dell'1,1% nel 2023 a 1,19 miliardi di unità, in calo rispetto alla crescita del 2,8% della previsione precedente. Il 62% di questi sarà compatibile con le reti 5G, percentuale destinata a crescere costantemente da qui in avanti sino a raggiungere l'83% nel 2027. "Il mercato - spiega Idc - continua a soffrire della debolezza della domanda e delle sfide macroeconomiche in corso". La ripresa non dovrebbe avvenire fino al 2024, quando gli analisti prevedono una crescita anno su anno del 5,9%, grazie ai mercati emergenti e ad un ciclo di aggiornamento dei dispositvi al momento fermo nei mercati più maturi. Un buon andamento in un contesto generalmente negativo lo registreranno gli smartphone pieghevoli: sono attese 22 milioni di unità spedite nel 2023, il 50% in più rispetto all'anno passato grazie alla riduzione dei costi di produzione e alla crescente offerta da parte di più marchi, non solo Samsung ma anche Oppo e Honor Magic Vs, i più recenti arrivati in Europa, e con OnePlus e Motorola pronti a portare sul mercato le loro proposte. Infine, il prezzo medio di vendita degli smartphone che ha registrato una rapida crescita negli ultimi anni inizierà a diminuire a partire dal 2023.
   

ANSA

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SEZ. ECONOMIA La crescita del Pil per il 2023 è dello 0,4%, cala la spesa delle famiglie Confermato -0,1% nel quarto trimestre, abbassa dato annuale al +1,4%

3 Marzo 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  La crescita del Pil per il 2023 è dello 0,4%, cala la spesa delle famiglie Confermato -0,1% nel quarto trimestre, abbassa dato annuale al +1,4%

INSERITO DA ANGELA CECERE La variazione acquisita del Pil per il 2023, quella che - in base alla spinta del 2022 - si otterrebbe se tutti i trimestri di quest'anno registrassero una variazione nulla, è pari al +0,4%. Lo rileva l'Istat nella statistica sui Conti economici trimestrali, confermando il dato diffuso il 31 gennaio scorso. Per quanto riguarda invece il quarto trimestre del 2022, il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dell'1,4% nei confronti del quarto trimestre del 2021. La nuova stima comunicata dall'Istat conferma il dato congiunturale diffuso il 31 gennaio, mentre abbassa quello tendenziale (la crescita era risultata dell'1,7%). Nel quarto trimestre del 2022 il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dell'1,4% nei confronti del quarto trimestre del 2021. Lo rileva l'Istat, che conferma il dato congiunturale diffuso il 31 gennaio, mentre riduce la stima tendenziale (la crescita era risultata dell'1,7%). Nel quarto trimestre del 2022 la spesa delle famiglie sul territorio economico ha registrato una diminuzione in termini congiunturali dell'1,3%. Lo rileva l'Istat diffondendo la statistica sui Conti economici trimestrali. "In particolare gli acquisti di beni durevoli sono diminuiti dell'1,9%, quelli di beni non durevoli dell'1,3%, quelli dei beni semidurevoli dello 0,1%, mentre quelli di servizi dell'1,5%", precisa l'Istituto di statistica.

ANSA

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SEZ. POLITICA E in Conferenza le Regioni del Sud di centrodestra votano sì all'autonomia "Prevalgono logiche di partito e ci si allinea a posizioni leghiste e nordiste"

3 Marzo 2023, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA E in Conferenza le Regioni del Sud di centrodestra votano sì all'autonomia "Prevalgono logiche di partito e ci si allinea a posizioni leghiste e nordiste"

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora sull'autonomia, la Regione Campania interviene all'indomani dell'incontro in Conferenza delle Regioni stigmatizzando l'atteggiamento delle regioni del sud: "Oggi la Conferenza delle Regioni ha espresso a maggioranza parere favorevole alla bozza Calderoli sull’autonomia differenziata. Le Regioni con governi di centrodestra hanno votato un disegno di legge contro il Sud e contro la Costituzione. Hanno votato contro la bozza la Campania, l’ Emilia Romagna, la Toscana e la Puglia, ribadendo che prima di tutto occorre garantire diritti basilari, universali ed essenziali in modo uniforme a tutti i cittadini italiani . Amareggia che le altre Regioni del Sud, con governo di centrodestra, abbiano fatto prevalere logiche di partito, allineandosi alle posizioni leghiste e nordiste, a danno delle comunità meridionali".

OTTO PAGINE

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, si sente male in auto: paura per un giovane in pieno centro Si è temuto il peggio all vista del ragazzo non il capo chinato sul volante

3 Marzo 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, si sente male in auto: paura per un giovane in pieno centro  Si è temuto il peggio all vista del ragazzo non il capo chinato sul volante

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Momenti di autentico terrore in via Pirozzi a Giugliano, proprio di fronte alla Galleria Ciccarelli. Un giovane dalla apparente età di circa 30 anni, mentre era alla guida della sua auto si è sentito male ed ha perso conoscenza. Tanta la paura di coloro che si sono avvicinati alla vettura ed hanno visto il giovane con il capo chinato e che non rispondeva alle sollecitazioni. Sul posto sono giunti anche i carabinieri che hanno sollecitato l’intervento dell’ambulanza. Gli uomini del 118 hanno trasportato il ragazzo in ospedale in stato di semi coscienza. Pare che il giovane sia diabetico ed il malore potrebbe provenire proprio dalla sua patologia.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: botte, minacce e pressioni. I ricatti ai mercanti d’arte Estorsioni ai galleristi, chiuse le indagini: in tre nei guai con Candela e Iavarone

3 Marzo 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: botte, minacce e pressioni. I ricatti ai mercanti d’arte  Estorsioni ai galleristi, chiuse le indagini: in tre nei guai con Candela e Iavarone

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Duemila euro per acquistare la vasca ad idromassaggio per l’abitazione di Fabio Iavarone , quattro quadri per un valore di circa 20mila euro e una Mercedes Gle data in prestito nel Natale 2020 e mai restituita perché data alle fiamme sotto l'abitazione dello stesso Iavarone nel marzo del 2021. Il gallerista salernitano Danilo Gigante sarebbe stato vittima di un’estorsione da parte del 43enne salernitano e dello stesso suo avvocato, il 50enne Francesco Candela. Gigante è indagato a sua volta per tentata estorsione nei confronti di due mercanti d’arte (i fratelli Pasquale e Carmine Crispino), in concorso sempre con Iavarone e Candela, questi ultimi finiti destinatari della misura cautelare in carcere firmata dal gip Francesco Guerra per entrambe le vicende, aggravate dal metodo mafioso. In pratica, Gigante sarebbe stato complice in un caso e vittima nel secondo. È quanto emerge nell’inchiesta coordinata dal pm dell’Antimafia di Salerno, Marco Colamonaci , che trae origine proprio dalla distruzione dell’auto “prestata” da Gigante a Iavarone e distrutta in un rogo che, in seguito ad alcune verifiche, è risultato essere doloso. Ma l’intera vicenda necessita di una ricostruzione più puntuale. Gigante aveva come collaboratore della sua galleria Pasquale Crispino che se ne era poi distaccato e aveva aperta un’autonoma attività, portando con sé alcuni suoi colleghi ai quali sarebbero stati anticipati dei soldi quale provvigioni aziendali. Il gallerista voleva indietro quel denaro. Il dissidio si era poi composto con un accordo che imponeva all’ex collaboratore di dare 20mila euro a Gigante. Quest’ultimo, non volendo avere più a che far con Pasquale Crispino, arrabbiato perché aveva scelto di mettersi da solo e per la perdita di alcuni clienti, nell’ottobre del 2020 avrebbe incaricato il suo avvocato, Francesco Candela, di farsi pagare. Candela, invece di esperire le vie legali per ottenere quanto richiesto, ha pensato di coinvolgere Iavarone, con la sua nota fama criminale, nell’operazione di recupero. Iavarone avrebbe picchiato uno dei Crispino nello studio di Gigante e Candela avrebbe assicurato il gallerista il rispetto dei patti con l’ex collaboratore. Le forti azioni di pressione nei confronti delle vittime, parrucchieri a Salerno, furono anche successive ma, al di là di un presunto sconforto, non avrebbero indotto a pagare i soldi dell’estorsione, seppure a dire di Iavarone e Candela sarebbero stati in una condizione di evidente difficoltà psicologica per le violenze. A febbraio del 2021 e nei mesi successivi si sarebbero poi consumate le estorsioni ai danni di Gigante, intimorito dalla caratura criminale di Iavarone, con il gallerista costretto a dare al 43enne quadri e oltre 20mila euro, utilizzati anche per la vasca idromassaggio per la sua nuova casa. Gigante avrebbe anche dato 5mila euro per contribuire alle spese legali di Iavarone che era stato nel frattempo arrestato. I rapporti tra Candela e Iavarone, inoltre, sarebbero testimoniati anche da una Range Rover intestata formalmente all’avvocato ma in uso al 43enne, per eludere eventuali misure patrimoniali, da qui l’indagine per i due di intestazione fittizia di beni. Come gli altri tre protagonista di questa storia, anche i fratelli Crispino sono destinatari di un avviso di conclusione delle indagini, ma indagati solo per favoreggiamento avendo negato la richiesta di denaro da parte di Gigante o Iavarone davanti ai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Salerno che stavano indagando sull’intera vicenda. Domani l’interrogatorio di garanzia dei due arrestati, con Candela difeso dagli avvocati Silverio Sica e Teresa Sorrentino. Per quanto riguarda l’avviso di conclusone delle indagini, i cinque indagati avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie.

LA CITTA DI SALENO

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CASERTA NEWS Influencer ed ex concorrente "Uomini e Donne" denunciata per stalking L'ex compagno ha presentato denuncia nei confronti della 30enne

3 Marzo 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Influencer ed ex concorrente "Uomini e Donne" denunciata per stalking L'ex compagno ha presentato denuncia nei confronti della 30enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta.  Una 30enne hostess-influencer, che in passato ha preso parte al programma tv 'Uomini e donne', è stata denunciata per stalking e altri reati dall'ex compagno, dal quale ha avuto un bimbo di quattro anni, e dovrà comparire davanti al sostituto della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (CASERTA) Carmen D'Onofrio. Il magistrato, dopo aver acquisito la querela presentata da tramite il suo legale Goffredo Grasso, ha infatti inviato, come stabilito dalla normativa sul "Codice Rosso", una immediata convocazione-invito alla 30enne per interrogarla come indagata, e darle la possibilità di difendersi dalle accuse che le sono state mosse. La donna dovrà presentarsi con i suoi avvocati di fiducia Raffaele e Gaetano Crisileo.

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BENEVENTO NEWS Benevento. Corso Dante, belli i nuovi lampioni ma... una giungla di pali - FOTO Problemi per pedoni, disabili e passeggini lungo il marciapiede sinistro dell'arteria cittadina

3 Marzo 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Benevento. Corso Dante, belli i nuovi lampioni ma... una giungla di pali - FOTO Problemi per pedoni, disabili e passeggini lungo il marciapiede sinistro dell'arteria cittadina

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Completata l'installazione dei nuovi lampioni lungo Corso Dante a Benevento. Arredo urbano che dona certamente una nuova veste e una nuova luce alla centrale arteria che taglia il centro storico prima di immettersi in Corso Garibaldi. Negli ultimi giorni, però, è frequente ascoltare lamentele oppure osservare vere e proprie acrobazie di persone che nel tratto in corrispondenza con piazza Santa Maria – per la topografia piazza Cardinale Pacca – sono costrette a districarsi tra la giungla di pali posizionati al centro del marciapiede che in quel tratto è largo appena 70 centimetri. Le basi dei nuovi pali sono ingombranti più di quelli vecchi ed è per questo che i pedoni hanno a loro disposizioni pochi centimetri sia dal lato di un antico muro, sempre pieno di erbacce e spine che sporgono, sia dall'altro dove ci sono le auto in sosta. Una situazione che già prima, con i vecchi pali della pubblica illuminazione era difficile da affrontare, specialmente per i disabili in carrozzina o comunque con difficoltà di movimento che richiedono l'utilizzo di bastoni o stampelle, sia per le mamme con i passeggini. In quel tratto – salendo verso il Duomo sulla sinistra – è praticamente impossibile passare o aggirare il lampione in quei 10 metri dove il marciapiede si restringe. Lampioni più ingombranti e a distanza di un metro un nuovo palo piantato tra le mattonelle del percorso pedonale. Si tratta del sostegno per le telecamere che, invece, prima erano posizionate direttamente sul lampione. Con la sostituzione di questi ultimi, però, anche le telecamere hanno dovuto trovare una nuova collocazione su un nuovo palo in ferro che va ancora di più ad ingombrare il marciapiede che, peraltro, in quel tratto non ha nemmeno uno scivolo per consentire ai disabili o ai genitori con passeggini di cambiare percorso e raggiungere il marciapiedi opposto molto più largo in corrispondenza di piazza Santa Maria. Ed è per questo che i pedoni a gran voce chiedono una soluzione che nell'immediato potrebbe essere quella di tagliare le erbacce e l'edera che dal muro invade anche la strada. Certo è che in corrispondenza di quel breve tratto magari si poteva evitare di collocare nuovamente quello che è senza ombra di dubbio un vero ostacolo alla circolazione. Sarebbe infatti bastato posizionare il lampione appena prima del restringimento in barba, magari, alla regola della stessa distanza tra gli altri sostegni.

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