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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare di Stabia: ritrovamento vasca d’epoca romana – l’ex sindaco Salvatore Vozza “Stabiae merita rispetto”

1 Marzo 2023, 15:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI PASQUALE GRECO L’ex sindaco Salvatore Vozza “Stabiae merita rispetto” Il ritrovamento della vasca d’epoca romana durante gli scavi di realizzazione del traforo di Varano per il raddoppio dei binari della circumvesuviana dalla stazione di via Cosenza a quella di Castellammare centro della tratta Napoli-Sorrento non può essere una sorpresa. Il progetto non sempre ha trovato tutti d’accordo e Salvatore Vozza è sicuramente uno di quelli che l’ho a sempre contrastato si dall’inizio hanno sottovalutato l’impatto che avrebbe avuto la realizzazione di quell’opera in un’aria così delicata e che custodisce memorie di grande importanza; l’Eav continua a improvvisare, apre cantieri inutili, mentre chiude stazioni o le ”vende “ come nel caso di Castellammare Terme . Serve maggiore rispetto verso la nostra Città, di fronte a tutto ciò, penso che sia il caso di aprire una discussione seria per fare scelte coerenti e forse è anche giunto il momento di affidare tutto il territorio comunale di Castellammare al Parco archeologico di Pompei, sottraendolo alla giurisdizione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Area metropolitana di Napoli, proprio perché su Stabiae serve uno sguardo unitario e la divisione tra due uffici del Ministero della Cultura non è più attuale. E’ un cambio di rotta e di strategia che farebbe bene a Castellammare e alla tutela e valorizzazione dei tesori di Stabiae. Auspico anche un’iniziativa del commissario Pref. Cannizzaro .per ridiscutere dei programmi Eav su Castellammare e sulle scelte per una più efficace tutela da parte del Ministero della Cultura”

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, Stellone lancia Simy con il Sudtirol Pronto l'avvicendamento nel reparto avanzato in vista del turno infrasettimanale

1 Marzo 2023, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, Stellone lancia Simy con il Sudtirol Pronto l'avvicendamento nel reparto avanzato in vista del turno infrasettimanale

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Stellone era stato chiaro in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Ascoli: "L'attaccante che giocherà al Del Duca, riposerà poi con il Sudtirol". In terra marchigiana è sceso dal primo minuto La Gumina, di conseguenza è facile immaginare che toccherà a Simy prendere le redini del reparto avanzato nel match di domani sera che il Benevento giocherà contro il Sudtirol. Simy verso la quinta presenza dal primo minuto Fino a questo momento, l'attaccante nigerino è ancora a digiuno di gol. Simy insegue la prima marcatura stagionale da tempo, ma è stato fortemente penalizzato da una condizione fisica deficitaria, tant'è che l'ex tecnico Cannavaro non ci girò molto intorno sull'argomento: "Quando sono arrivato, Simy sembrava un pensionato per com'era messo". Il ragazzo ha lavorato sodo e negli ultimi tempi ha mostrato anche una propositività diversa, giocando di più per la squadra e sacrificandosi alla ricerca di un risultato positivo al di là del gol. Questa è una massima che Stellone gli ripete sempre: "Prima o poi la rete arriverà, ora bisogna essere squadra". Qualora l'alleantore confermasse la volontà di schierarlo dal primo minuto, per la punta sarebbe la quinta presenza da titolare in stagione. Servirà il miglior Simy nelle due fasi, ma soprattutto nel reparto avanzato dove tutti aspettano un sol gol che possa sbloccarlo una volta per tutte.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti 28 febbraio 2023, Buongiorno Mamma supera Leila. Va forte su La7 l'accoppiata Gruber-Floris

1 Marzo 2023, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti 28 febbraio 2023, Buongiorno Mamma supera Leila. Va forte su La7 l'accoppiata Gruber-Floris

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti 28 febbraio 2023 in prima serata su Rai1 – dalle 21.38 alle 23.29 – l’esordio della fiction Sei Donne - Il Mistero di Leila ha conquistato una media di 2.776.000 spettatori pari al 15% di share. Ma Canale 5 ha fatto di più con la terza puntata di Buongiorno Mamma 2 ha convinto  3.109.000 spettatori pari al 18.4% di share. Su Italia 1 Le Iene 1.214.000 (8.8%). Su La7 diMartedì 1.283.000 e 7.4% (diMartedì Più: 472.000 e 7.1%). Su Rai3 CartaBianca 996.000 (5.9%). Su Rete4 Fuori dal Coro 772.000 e 5.3% di share. Su Rai2 – dalle 21.47 alle 23.32 - il secondo prime time di Belve 814.000 (4.5%). Su Real Time l’ottava puntata di Primo Appuntamento tocca il 2% con un picco di 500 mila spettatori per una media di 395.000 e 1,9%. Sul Nove Prometheus 329.000 (1.9%). Su Tv8  The Valentine Competition 239.000 (1.2%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Cinque Minuti con Bruno Vespa in video e il coordinamento di Paolo Corsini 4.712.000 (22.5%). A seguire Soliti Ignoti 4.761.000 e 22.3%. Su Canale 5 Striscia la Notizia 4.108.000 (19.3%). Su Rai3 Il Cavallo e la Torre 1.443.000 (6.9%), Un Posto al Sole 1.703.000 (7.9%). Su Italia1 NCIS 1.383.000 e 6.5%. Su La7 Otto e Mezzo 1.611.000 (7.5%). Su Rete4 Stasera Italia 989.000 (4.7%) e 836.000 (3.9%). Su Rai2 Tg2 Post 694.000 (3.2%). Su Tv8 100% Italia 469.000 (2.2%). Sul Nove la prima tv di Don’t Forget the Lyrics 627.000 e 2.9%. Nel Preserale L’Eredità 4.833.000 (27%). Su Canale 5 Avanti un Altro 3.791.000 (22%). Il Tg1 delle 20: 5.167.000 (25.4%), Tg5 4.550.000 (22.2%).In seconda serata su Rai1 Porta a Porta 680.000 e 8.1% di share. Viva Rai 2! E un po’ anche Rai1 202.000 e 5.9%. Su Canale 5 X Style 589.000 e 7.7%. Su Rai2 Stasera C’è Cattelan 440.000 (4.6%), Generazione Z 162.000 e 4.3%. Su Rai 3 il Tg3 Linea Notte 364.000 (5.6%). Su Italia1 Chucky 271.000 (7.9%). Su Rete 4 Rapimento alla Casa Bianca (prima parte) 149.000 e 4.2%.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Arriva in Italia l'orologio Huawei con dentro gli auricolari Huawei Watch Buds è il primo con un display ad apertura 'pop-up'

1 Marzo 2023, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS  Arriva in Italia l'orologio Huawei con dentro gli auricolari Huawei Watch Buds è il primo con un display ad apertura 'pop-up'

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Annunciato il 15 febbraio, arriva oggi in Italia Watch Buds, il nuovo orologio di Huawei, che l'azienda ha portato anche all'edizione 2023 del Mobile World Congress di Barcellona, la fiera iberica della tecnologia. La particolarità del Watch Buds è in una cassa che si apre per conservare due auricolari. Il design 'pop-up' permette infatti di sganciare il quadrante dal corpo principale dell'orologio per accedere subito all'alloggiamento dei due auricolari, prenderli per indossarli e riporli quando non servono più, oppure per ricaricarli in caso di bassa carica. Di fatto, con Huawei Watch Buds si apre una nuova era per tutti i consumatori che non rischieranno più di perdere o dimenticare a casa gli auricolari, avendoli sempre con sé all'interno del proprio smartwatch. L' integrazione delle Buds all'interno dell'orologio non richiede nemmeno compromessi dal punto di vista tecnico e di prestazioni. Innanzitutto, gli auricolari ospitano sei diversi driver audio e godono della tecnologia true wireless e di identificazione adattiva, ossia della possibilità di indossare gli auricolari indistintamente nell'orecchio destro o sinistro; sarà poi il sistema a riconoscere il posizionamento e a regolare gli accessori al corretto canale uditivo. Gli auricolari sono in grado di misurare l'accelerazione della velocità angolare in base al movimento dell'utente. Se indossati in maniera errata, si autosistemeranno in maniera intelligente. Di per sé, il Watch Buds è costruito con cura artigianale e tecniche all'avanguardia: 20 diversi componenti sono uniti attraverso una tecnologia di saldatura laser di precisione che utilizza il materiale esterno per ottimizzare dimensioni, connessione ed estetica del prodotto. Il meccanismo di apertura riprende il fascino di un orologio da tasca visto che con una semplice pressione sul pulsante frontale integrato nella cassa si estraggono i due auricolari attaccati all'altro lato del quadrante. Il Watch Buds integra un albero rotante di precisione ultra-miniaturizzato progettato per aprirsi e chiudersi in modo fluido grazie a ruote concave e convesse per garantire un'esperienza d'uso di qualità; a garanzia di resistenza e durevolezza è stato sottoposto, infatti, a 100.000 esperimenti di apertura e chiusura e ad uno stress test di 5 kg. La batteria può alimentare sia l'orologio che gli auricolari, permettendo un utilizzo fino a 3 giorni dopo una carica completa e fino a 7 giorni in modalità di risparmio energetico. Huawei Watch Buds può essere facilmente sincronizzato con ogni smartphone, Huawei, Android o iOS. Lo stesso vale per l'app Huawei Health, disponibile per tutti i sistemi operativi, che permette di gestire smartwatch e auricolari. Il prezzo è di 499,90 euro, con varie promozioni in corso online su Huawei Store, che quest'anno segna il terzo anniversario dal lancio.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Pil 2022 a +3,7%, Istat ritocca le stime al ribasso Deficit 2022 all'8%, pesa calcolo Superbonus. Cala il debito al 144,7%

1 Marzo 2023, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Pil 2022 a +3,7%, Istat ritocca le stime al ribasso Deficit 2022 all'8%, pesa calcolo Superbonus. Cala il debito al 144,7%

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel 2022 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.909.154 milioni di euro correnti, con un aumento del 6,8% rispetto all'anno precedente e del 3,7% in volume. Lo comunica l'Istat ritoccando al ribasso le stime diffuse il 31 gennaio scorso che indicavano una crescita dell'economia del 3,9%. I dati di oggi sono in linea con le stime della Nadef che a novembre scorso aveva fissato la crescita 2022 proprio al 3,7%. -Nel 2022 il rapporto deficit/Pil italiano si è attestato all'8% contro le stime della Nadef del 5,6%. L'Istat precisa che sul calcolo ha pesato l'impatto dei crediti d'imposta, in particolare del Superbonus. La stessa voce ha portato anche ad una revisione peggiorativa dei dati 2020 e 2021, pari rispettivamente a -0,2 e -1,8 punti percentuali. Nel 2020 il deficit si è attestato quindi al 9,7% del Pil (dal 9,5% stimato a settembre scorso) e nel 2021 al 9,0% (dal 7,2% stimato a settembre). Il rapporto debito/Pil è sceso nel 2022 in Italia. Le rivelazioni Istat sulla contabilità nazionale indicano per lo scorso anno un rapporto al 144,7% contro il 149,8% del 2021. Il dato è migliore delle stime della Nadef che indicavano per lo scorso anno un debito al 145,7% del Pil. E' rimasta sostanzialmente stabile nel 2022 la pressione fiscale sui contribuenti italiani. Dal 43,4% del Pil del 2021 si è passati lo scorso anno al 43,5%. Lo si evince dai dati Istat su Pil e indebitamento delle amministrazioni pubbliche nel 2022.

ANSA

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SEZ. POLITICA Prima riunione della cabina di regia sulla crisi idrica Si terrà al termine del Cdm, ora in corso, e sarà presieduta dalla premier Giorgia Meloni

1 Marzo 2023, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Prima riunione della cabina di regia sulla crisi idrica Si terrà al termine del Cdm, ora in corso, e sarà presieduta dalla premier Giorgia Meloni

INSERITO DA ANGELA CECERE A Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri. A seguire si terrà la prima cabina sulla crisi idrica presieduta da Giorgia Meloni. Un supercommissario per gestire l'emergenza idrica, con poteri speciali per fare quello che è necessario, e superare la troppa burocrazia. E' una delle ipotesi sulle quali sta lavorando il governo. Oggi a Palazzo Chigi è in programma la prima riunione del Tavolo Acqua, con la premier e cinque ministri. Fra gli altri interventi allo studio ci sono razionamenti, nuovi invasi, riparazioni degli acquedotti colabrodo, un piano idrico nazionale. "Sul tema della siccità - ha detto ieri il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida - il governo lavora su diverse proposte di meccanismo: può essere un commissario speciale o altra formula che permetta di superare la troppa burocrazia, poiché troppe scrivanie producono un rallentamento del tempo, davanti a un problema che va affrontato subito". Fra le altre ipotesi, anche una cabina di regia collegiale, invece che una figura unica. La situazione acqua in Italia è grave, il governo ne è consapevole. Sulle Alpi l'innevamento è dimezzato, i grandi laghi del Nord e del Centro sono ben sotto le medie, il Po e gli altri fiumi sono mezzi in secca. Al Nord, la zona più colpita, il deficit idrico è al 40%. Un terzo della produzione agricola nazionale è a rischio, avverte Coldiretti. La produzione idroelettrica rischia di ridursi, a causa dei bacini semivuoti, proprio nel momento in cui bisogna sostuire il gas russo. E non è un problema solo italiano. Anche Francia, Germania e Regno Unito soffrono la siccità. Oltralpe la carenza d'acqua rischia di rallentare la produzione delle centrali nucleari, che servono anche l'Italia. Per affrontare la situazione, alle 11.30 a palazzo Chigi è fissato il primo Tavolo interministeriale sulla crisi idrica, presideuto da Giorgia Meloni. Sono convocati i ministri Musumeci (Protezione civile), Pichetto (Ambiente), Fitto (Affari europei), Lollobrigida (Agricoltura), Salvini (Infrastrutture), con i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Mantovano e Morelli. Pichetto e Musumeci hanno già detto pubblicamente che servirà un piano di razionamento, se la siccità dovesse continuare. Salvini ha mostrato interesse per il "piano laghetti" dell'Anbi, la rete di nuovi invasi proposta da tempo dall'associazione dei consorzi di bacino. Ma servirebbe anche riparare le perdite degli acquedotti italiani, che arrivano al 40%; migliorare l'interconnessione fra gli invasi, per spostare l'acqua dove ce n'è più bisogno; dragare i bacini, per aumentarne la capienza. Il Pnrr destina 2,9 miliardi al sistema idrico: si tratta di spenderli bene e al più presto. A questo servirebbero Supercommissario o Cabina di regia. Più sul lungo periodo, servirebbe anche un Piano idrico nazionale per programmare gli interventi. E' un'altra delle ipotesi sulle quali lavora il governo.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina in banca a Formia da 65mila euro, scarcerato 45enne di Giugliano

1 Marzo 2023, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina in banca a Formia da 65mila euro, scarcerato 45enne di Giugliano

INSERITO DA ANGELA CECERE Marco Ciccarelli, giuglianese del 1978, stava espiando una condanna a 3 anni di reclusione nel penitenziario di Carinola, per aver commesso una rapina aggravata ai danni della banca popolare di Lodi, filiale di Latina. Entró in banca con un complice, armato di taglierino, ebbe il coraggio di attendere l’apertura della cassaforte e riuscì ad impossessarsi di oltre 65mila euro, per poi darsi alla fuga. Su istanza dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, il Tribunale di Sorveglianza di Napoli (Presidente Elena Valente, Magistrato a latere Benedetta De Risi), ha concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali. L’uomo espierà la pena lavorando in un supermercato. Fu condannato dapprima dal Tribunale Ordinario di Latina (Presidente del Collegio Dott. Soana) alla condanna di anni 4 di reclusione. Poi in Corte di appello a Roma (Presidente Giancarlo di Cataldo), accogliendo la richiesta dell’avvocato Poziello e concedendo le circostanze attenuanti generiche ed il minimo della pena, lo sconto di pena ad anni 3 di reclusione.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno ricorda le vittime del Covid: piantato un ulivo nel Giardino dei Giusti Il sindaco Napoli: "Un commovente momento di cordoglio e riflessione"

1 Marzo 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno ricorda le vittime del Covid: piantato un ulivo nel Giardino dei Giusti Il sindaco Napoli: "Un commovente momento di cordoglio e riflessione"

INSERITO DA ANGELA CECERE La comunità di Salerno rende omaggio alle vittime del Coronavirus. Un'iniziativa profondamente sentita alla presenza dei tanti bambini dell'Istituto Barra. Salerno. "Un commovente momento di cordoglio e riflessione", così il sindaco Vincenzo Napoli ha commentato l'iniziativa che si è svolta questa mattina a Salerno. Un momento dedicato al ricordo di chi, nel corso di questi tre anni di lotta al Covid, ha perso la vita contro il nemico invisibile. A tre anni dall'inizio della tragedia della pandemia, è stata apposta una targa e piantato un ulivo donato da Coldiretti, presso il Giardino dei Giusti nel piazzale dell'Istituto Barra, per ricordare le vittime del Covid. Presenti, oltre al sindaco Napoli, anche Massimiliano Natella, assessore politiche ambientali e Paola de Roberto, assessore alle politiche sociali e giovanili del comune di Salerno. A partecipare alla cerimonia anche i tanti bambini dell'istituto. Il ricordo del sindaco Napoli Un'iniziativa particolarmente sentita, voluta e messa in campo "accogliendo l'invito della signora Caterina Fimiani-Andreozzi, che ha perso il marito a soli 57 anni proprio a causa della malattia", ha fatto sapere il sindaco. "È stato un commovente momento di cordoglio e riflessione ed un'occasione per ringraziare una volta di più gli operatori sanitari, la protezione civile, le forze dell'ordine e tutti coloro che hanno contribuito a rendere meno drammatico questo pezzo di storia quasi surreale che il mondo intero ha vissuto in quei tragici mesi. La presenza di tanti bambini questa mattina rappresenta una speranza di futuro", il ricordo del primo cittadino. Così recita la targa: "In memoria delle vittime della pandemia, affinchè la nostra comunità, dopo tanto dolore, sia ancora più forte e unita".

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CASERTA NEWS Voragine operatori sanitari: amara e triste realtà ancora sottostimata Sanità, Nursing Up De Palma: L’Italia non è più un Paese per infermieri

1 Marzo 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Voragine operatori sanitari: amara e triste realtà ancora sottostimata Sanità, Nursing Up De Palma: L’Italia non è più un Paese per infermieri

INSERITO DA ANGELA CECERE L'allarme di Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up Caserta. «Fino a che punto la grave carenza di infermieri che interessa il nostro Ssn, rischia di compromettere irrimediabilmente il presente e il futuro della sanità italiana? Fino a che punto, la classe politica, continuerà a mettere la testa sotto la sabbia, sottostimando la portata di una piaga che presto o tardi si riverserà come un boomerang sulla qualità delle prestazioni offerte ai cittadini? I dati ufficiali, quelli che partono da una base di 65mila infermieri mancanti all’appello, sono innegabili Rappresentano solo la punta dell’iceberg di un problema di dimensioni ancora più vaste, le cui cifre vanno ad espandersi a macchia d’olio, giorno dopo giorno, nell’esatto momento in cui teniamo in considerazione gli standard europei, ai quali per forza di cose dobbiamo equipararci, evitando finalmente di fare finta che le cose siano meno drammatiche di quanto lo siano in realtà. Quanti altri campanelli di allarme devono risuonare alle nostre orecchie?» Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up. «Anche la Corte dei Conti è intervenuta sul delicato tema, esprimendosi sulla Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2022 (Nadef), approvata dal Governo Draghi lo scorso settembre. Secondo la Corte dei Conti, il personale infermieristico italiano è “pesantemente sottodimensionato” in molte aree del Paese, soprattutto se confrontato con la situazione in altri Paesi europei .In Europa ci sono in media 2,2 infermieri per medico in servizio, con un rapporto infermiere-medico che raggiunge circa 4 in Lussemburgo e Finlandia. Il rapporto era ed è molto più basso nei paesi dell’Europa meridionale e in Lettonia. Neanche a dirlo, in Italia il rapporto è di 1,6 infermieri ogni  medico.Non dimentichiamo che, a sostenere ancora le nostre tesi, in questi mesi, sono arrivati gli autorevoli report dell’Ocse e del Rapporto Crea Sanità. In base all’ultimo rapporto Health at a Glance Europe 2022, pubblicato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), in collaborazione con la Commissione Europea, in Italia ci sono 6,3 infermieri ogni 1.000 abitanti, rispetto a una media di 8,3 negli altri Paesi dell’Unione Europea. Il Gap di oltre 2 punti resta una cifra pesante, da non sottovalutare affatto. Un gap ovviamente profondo, che finisce con l’aggravare una carenza infermieristica che, lo ripetiamo, va vista nella prospettiva di un indispensabile adeguamento, da mettere in atto in tempi brevi, con gli standard degli altri paesi europei. La carenza di infermieri, in tale ottica è anche più grave rispetto ai dati delle 65 mila unità con cui strutturalmente parlando siamo alle prese: e non è una esagerazione affermare che supera le 150mila unità rispetto ai parametri EU e, comunque, solo per il nuovo modello disegnato dal Pnrr ne servirebbero 40-80mila in più, per coprire le esigenze legate alla indispensabile ricostruzione della sanità di prossimità, in merito alla quale, visto “l’andazzo”, tremiamo al solo pensiero che le ingenti risorse a disposizione possano andare in fumo e andare così sprecate, continua De Palma. La Missione 6 del Piano riguarda la riforma dell’assistenza sanitaria territoriale, in cui gli infermieri avranno un ruolo fondamentale. Si  pensi alla nuova figura dell’infermiere di famiglia e comunità. Quest’ultimo è descritto come il professionista di riferimento che collabora con gli altri professionisti presenti nella comunità. Il Pnrr richiede la presenza di almeno un infermiere di famiglia e comunità ogni 3mila abitanti. C’è di più nel caso dell’Italia, visto che la carenza di infermieri è destinata ad allargarsi oltre il numero di 320.000, se si prende come riferimento la popolazione over 75, la più bisognosa di assistenza. E’ chiaro che in un Paese come il nostro, proiettato verso l’inesorabile invecchiamento, il fabbisogno di operatori sanitari legato alle necessità dei soggetti fragili, afflitti da tante potenziali patologie, aumenta in modo vertiginoso. Ritrovarsi con carenze di questa portata, mai sanate alla radice, rischia di condurci verso un inesorabile schianto , le cui conseguenze preferiremmo non immaginarle nemmeno. Siamo di fronte, conclude De Palma, ad una amara e inconfutabile verità: l’Italia non è più un Paese per infermieri».

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BENEVENTO NEWS Sorpreso nel fossato dello Stadio 'Ciro Vigorito', daspo per un minorenne Il provvedimento del Questore di Benevento per il giovane sannita

1 Marzo 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Sorpreso nel fossato dello Stadio 'Ciro Vigorito', daspo per un minorenne Il provvedimento del Questore di Benevento per il giovane sannita

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lo hanno sorpreso all'interno del fossato che nello stadio di Benevento separa la curva dal rettangolo di gioco. Una 'bravata' che ad un giovanissimo è costata il Daspo che il questore di Benevento ha firmato nei suoi confronti. Il provvedimento è stato notificato dalla Polizia Anticrimine della Questura di Benevento. L'episodio nel corso dell’incontro di calcio Benevento - Cittadella dell’11 novembre 2022 allo stadio Ciro Vigorito. “Il provvedimento – ha spiegato il Questore Giobbi in una nota - si è reso necessario per scongiurare il ripetersi di condotte analoghe, gravemente pregiudizievoli per l’incolumità dello stesso minore e di quanti accedono alle manifestazioni sportive”. Il minorenne ora non non potrà accedere a tutti i luoghi, stadi ed impianti sportivi del territorio nazionale ove si svolgono manifestazioni calcistiche di qualsiasi livello agonistico; analogamente lo stesso non potrà accedere alle zone circostanti ai luoghi sopra indicati a partire da tre ore prima e fino a tre ore dopo l’evento.

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