Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Atanasio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,22-30. Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno. Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando terrai l'animo nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza; ma voi non credete, perché non siete mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola».
INSERITO DA MORENA MOTTA E' partito dalla Casa del Popolo, di via Giorgio Kastriota a Piana degli Albanesi, il corteo del primo maggio che si concluderà a Portella della Ginestra, al quale patrtecipa anche la segretaria del Pd Elly Schlein. La manifestazione è organizzata dalla Cgil insieme alla Flc, la Federazione lavoratori della conoscenza. Si ricorda così il 76° anniversario della strage compiuta dalla banda guidata da Salvatore Giuliano che costò la vita ad undici persone riunite per la festa dei lavoratori. Il titolo dell'iniziativa di quest'anno è: "La conoscenza coltiva la memoria e i diritti". Un modo per richiamare l'attenzione ai problemi del mondo del lavoro. In prima linea Mario Ridulfo, segretario provinciale della Cgil e Francesco Sinopoli, segretario nazionale della Flc. A sfilare anche Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli torturati e fucilati dai fascisti nel 1943 nel poligono di Reggio Emilia. Sfilano anche i giornalisti. E' presente Vittorio Di Trapani presidente della Federazione nazionale della stampa, insieme alle segreterie regionale e palermitana dell'Associazione siciliana della stampa. La manifestazione è iniziata stamane con una cerimonia religiosa e la deposizione di fiori al cimitero di Piana degli Albanesi. "Il cosiddetto decreto lavoro che oggi il governo vuole varare è in realtà un decreto povertà e precarietà. Non è la direzione giusta - ha detto Elly Schlein -. Si deve andare verso un lavoro più stabile e ben remunerato. Non è possibile che ancora non sia tutelato il lavoro digitale. Si devono potenziare gli ispettori del lavoro". "Il lavoro in Italia è troppo povero e troppo pirata. Lo sanno soprattutto i giovani e le donne. Bisogna fare una legge sulla rappresentanza che elimini i contratti pirata. Si deve introdurre il salario minimo". ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA GIOIA TAURO, Un incendio si è sviluppato, per cause in corso d'accertamento, su una nave portacontainer ormeggiata nel porto di Gioia Tauro, senza comunque provocare feriti tra i membri dell'equipaggio e né interessare il materiale infiammabile che era trasportato sull'imbarcazione. Le fiamme hanno riguardato, in particolare, la sala macchine e la sala motori della portacontainer. Per spegnere l'incendio sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Reggio Calabria, del distaccamento portuale e di Palmi, che hanno dovuto lavorato alcune ore per avere ragione delle fiamme. Le conseguenze dell'incendio non sono state gravi anche per il fatto che i container in cui si trovava il materiale infiammabile si trovavano a prua dell'imbarcazione, mentre le fiamme si sono sviluppate a poppa. Sul posto sono intervenuti i rimorchiatori dell'area portuale, che hanno lavorato lato mare per spegnere le fiamme, raffreddando le paratie esterne dell'imbarcazione. L'Autorità portuale ha avviato le verifiche per accertare le cause dell'incendio. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA TARANTO, Il concertone dell'Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto si farà nonostante il rischio pioggia. Il via libera è arrivato dalla commissione tecnica della prefettura dopo valutazioni che sono durate diverse ore e che avevano fatto temere il rinvio o l'annullamento della manifestazione. C'è dunque il nulla osta per la realizzazione dell'evento organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, che giunge alla decima edizione e che quest'anno è incentrato sul tema della libertà. Sul palco allestito nel parco archeologico delle Mura Greche è in corso il soundcheck con le prove degli artisti. Come di consueto si altereranno le esibizioni dei cantanti e gli interventi di denuncia di attivisti. "Al momento - hanno detto i tre direttori artistici Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci - le condizioni meteo ci permettono di confermare la manifestazione e siamo molto contenti. C'è grande entusiasmo da parte degli artisti che sono già arrivati a Taranto". La conduzione sarà affidata a Valentina Correani, Martina Martorano, Valentina Petrini, Serena Tarabini e Andrea Rivera. Citando il fondatore del movimento scout Baden Powell, Michele Riondino ha detto che "Non esiste buono o cattivo tempo, esiste buono o cattivo equipaggiamento. Tutti i migliori concerti comunque sono stati svolti sotto la pioggia". Questo il cast degli artisti che si esibiranno gratuitamente, a partire dalle 14: Samuele Bersani, Vasco Brondi, Vinicio Capossela, Tonino Carotone, Luca De Gennaro, Niccolò Fabi, Nino Frassica e la Los Plaggers Band e Gemitaiz. Con loro anche Fido Guido, Kento, La rappresentante di lista, Marlene Kuntz, Mezzosangue, Meg, Francesca Michielin, Studio Murena, assieme a Omini, Willie Peyote, Ron, Renzo Rubino, Terraros, Venerus. Tra gli attivisti ci saranno Filippo Taglieri per l'associazione ReCommon, Valentina Pitzalis, Christian Raimo, Francesca Corbo per Amnesty International Italia, Flavio Rossi Albertini, Marco Cappato, l'associazione Bianca Guidetti Serra, Fridays for Future Italia, Luisa Impastato per Casa Memoria Felicia Impastato, Dana Lauriola per il Movimento No Tav, il Movimento No Triv, il Movimento No Tap, Campagna per il Clima fuori dal Fossile. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Centinaia di persone alla commemorazione di Barbara Capovani, la psichiatra morta una settimana fa dopo essere stata aggredita a Pisa, fuori dal servizio di psichiatria diagnosi e cura dell'Asl Toscana nord ovest. Ieri in forma strettamente privata si sono svolte le esequie e la cremazione della dottoressa, mentre oggi su richiesta dei suoi familiari l'Università di Pisa ha concesso l'aula magna del Palazzo della Sapienza, gremita da 300 persone tra istituzioni, familiari, amici e colleghi. Oltre cento persone stanno invece seguendo la cerimonia dal cortile dove giungono le commemorazioni attraverso il sistema di amplificazione. Per il 3 febbraio a Pisa, promossa poi una fiaccolata in ricordo della psichiatra. "Confidiamo che tanti facciano sentire la propria solidarietà in questa occasione e per quanti non potranno essere presenti una piccola luce sul balcone o sul davanzale della finestra potrà dimostrare che non si resta indifferenti di fronte a quanto successo. Una piccola luce nella speranza che non succeda mai più e che questa morte non sia avvenuta invano", questo l'invito che arriva dalle associazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria della Toscana invitando a partecipare. "Unite nel dolore e nell'indignazione per l'inaccettabile scomparsa della collega" le associazioni "chiedono a tutti, a ogni lavoratore, cittadino, rappresentante di istituzioni, senza distinzione di credo o appartenenza, di partecipare al dolore della famiglia e della comunità, unendosi alla silenziosa fiaccolata che si svolgerà a Pisa il 3 maggio a partire dalle 20 da piazza Vittorio Emanuele. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA "Nessuno smantellamento degli impianti solo due comunicazioni per obblighi di legge sulle autorizzazioni ambientali, come avviene sempre entro aprile, sui dati delle emissioni che sono stati raccolti nel 2022 e sulle variazioni produttive per il piano di monitoraggio". Lo dice all'ANSA l'amministratore delegato della Portovesme srl, Davide Garofalo, a seguito delle polemiche scatenate dopo le due lettere inviate a MinAmbiente Regione sarda, Provincia e Comune. "La comunicazione viene inviata a tutti gli enti preposti. Quest'anno abbiamo comunicato in più che la linea piombo a San Gavino e Portovesme è ferma. Niente di più". "Cavalcare queste normali comunicazioni potrebbe distrarre l'attenzione sul focus a livello governativo che ci sarà spero a giorni per il progetto di rilancio - aggiunge - A me sorprende che sia il sindaco che il presidente della Regione Sardegna arrivino a delle conclusioni errate su questo: ribadisco che non siamo smantellando gli impianti, che ora sono in stato di manutenzione in attesa che la situazione cambi, con o senza aiuti, e che l'azienda è pronta a far ripartire ma il problema - osserva - resta il prezzo dell'energia che è 2-3 volte più alto rispetto al periodo pre-pandemia. Come dichiarato anche negli ultimi incontri governativi Glencore ha intenzione di investire e questo si allinea con il nuovo progetto per la transizione energetica". Intanto emergono alcuni particolari sulla nuova produzione che Glencore vorrebbe avviare nel Sulcis, ossia la produzione di materie prime per le batterie anche per le auto elettriche. "Stiamo proponendo dei processi innovativi in Europa perché oggi questa produzione è un predominio assoluto della Cina e dell'est asiatico - dice ancora all'ANSA Garofalo - Oggi queste produzioni non sono regolamentate da nrome comunitarie e non abbiamo punti di riferimento su una materia prima che andremo a trattare nel futuro che è la black mass. Oggi - afferma l'ad - questo materiale in Usa è sottoprodotto ma in Ue è ancora visto come un rifiuto pericolo". La 'massa nera' non è altro che la componente metallica elettrolitica che sta dentro le batterie: il contenitore è in alluminio mentre all'interno ci sono grafite e altri elementi come litio, manganese e cobaldo che possono essere recuperati. "Ancora nessuno si è organizzato per questa attività di recupero delle batterie e noi vorremmo inserirci in questo segmento di mercato, ma è complicato se mancano le normative apposite - conclude Garofalo - Oggi anziché fare tanta dietrologia e opporsi a un progetto innovativo sarebbe bene avviare quei gruppi di lavoro che abbiamo proposto e che le autorità scrivano le regole ambientali nuove per questa nuova attività". ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Era già morta quando è stata adagiata nel cassonetto per la raccolta di vestiti usati per la Caritas la neonata trovata venerdì sera in via Botticelli, in zona Città Studi a Milano. E' un primo risultato dell'autopsia che si è conclusa nella notte mentre si fa strada, anche se sarà necessario aspettare gli esiti di altri accertamenti anatomopatologici per averne la certezza, che la piccola fosse già morta al momento del parto: non avrebbe infatti respirato. Le indagini degli agenti della Squadra mobile, coordinati dal pm Paolo Storari, proseguono per cercare di identificare la madre attraverso la visone di immagini di telecamere di sorveglianza della zona e negli ospedali nei quali la donna potrebbe aver chiesto aiuto dopo il parto.ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Individuato dai Carabinieri deve rispondere di 11 episodi: usava le carte di credito rubate negli spogliatoi Nella serata del 28 aprile 2023, i Carabinieri della Stazione di Carpi hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo italiano 26enne, indagato per undici furti commessi a Carpi, tra marzo e dicembre 2022. Sul conto dell’indagato, nel corso dell’attività d’indagine, sono stati raccolti gravi e concordanti indizi di colpevolezza per i reati di furto aggravato e in privata dimora (art. 624, 624-bis e 625 c.p.), ricettazione (art.648 c.p.) e indebito utilizzo di carte di credito provento di furto (art. 493 ter c.p.). Dal 12 marzo 2022, giorno in cui si era verificato il primo furto di un portafoglio nello spogliatoio del Teatro di Carpi, la Procura della Repubblica di Modena ha assunto la direzione delle indagini coordinando le attività dei servizi di Polizia Giudiziaria sul territorio. Ulteriori furti, infatti, si erano successivamente verificati il 2 giugno 2022 presso lo spogliatoio di un Club di Carpi e il 29 settembre 2022, presso una locale residenza per anziani. Le attività investigative hanno permesso di documentare ben cinque indebiti utilizzi delle carte di credito asportate alle parti offese, verificatisi nei mesi di giugno, settembre e dicembre 2022, nonché tre ricettazioni, commesse il 6, 14 e 17 settembre 2022. Utilissime sono state le immagini registrate dagli impianti di video-sorveglianza, che hanno ritratto l’indagato durante la commissione di alcuni dei reati contestati
DI MIKI PAPPACODAIniziamo a conoscere gli appuntamenti promossi dalla Biblioteca comunale dal 3 maggio all’8 giugno per festeggiare l’arrivo dei nuovi arredi assieme ai suoi utenti, grandi e piccoli.
Il primo appuntamento è in programma 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 alle ore 16:45 con il 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐭𝐞, 𝐒𝐮𝐨𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶/𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝟮𝟰 𝗮𝗶 𝟯𝟲 𝗺𝗲𝘀𝗶. L’evento è realizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Area Nord Modenese nell'ambito dei programmi nazionali Nati per Leggere e Nati per la Musica. Il laboratorio è tenuto da Francesca Fantoni della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli.
L'ingresso è gratuito con 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 inviando una mail a biblioteca@comune.concordia.mo.it.
Potete scoprire il calendario completo degli eventi sul sito del Comune cliccando sul link http://http://tiny.cc/nim6vz
INSERITO DA MORENA MOTTA I negozianti di via San Rocco e Primo Maggio hanno sistemato 9 vasche con azalee e organizzato due panchine rosse contro la violenza Al motto di «Adotta una fioriera e fai fiorire la tua città. Per una Muggiò sempre più bella», a Muggiò i commercianti di via San Rocco e Primo maggio hanno fatto sbocciare una iniziativa per sensibilizzare e donare decoro e bellezza alle vie del centro, adottando 9 fioriere e due panchine di cemento. Ecco il primo risultato. Adottate 9 fioriere con azalee A sostenere la progettualità ci sono anche tre sponsor: Mister House, Gabetti e Unipol di Raffaele Minieri. Attualmente sono già 9 le fioriere che i commercianti hanno preso in carico, distribuite tra i portici di via San Rocco e l’angolo di via Primo Maggio. Dopo averle riempite di terra hanno scelto di mettere a dimora gli arbusti di azalee rosa. Una scelta che non è stata affidata al caso ma è ricca di significati e di messaggi declinati al femminile. Un progetto al femminile «L’azalea è simbolo della temperanza e della femminilità e per la sua simbologia viene donata a chi deve affrontare una prova importante. E’ vero è legata alla festa della mamma e alla lotta ai tumori e noi vogliamo che il significato esca tutti i giorni» ha spiegato Sabrina Orsenigo commerciante di via San Rocco.
Le fioriere stanno attirando la curiosità e l’apprezzamento dei muggioresi perchè rendono più piacevole il passeggio.
«Siamo partiti con il progetto “Adotta una fioriera” con queste 9 fioriere, in questo modo, perchè da qualche parte bisognava pur partire. Lo scopo è quello di rendere più accattivante e bello il centro. Se altre persone vogliono aggiungersi e impegnarsi: possa essere un cittadino, un commerciante, uno sponsor si potrà proseguire con il progetto arrivando fino in piazza Garibaldi – ha spiegato Orsenigo – L’importante è iniziare e poi diventa una sorta di buona competizione. Ovviamente non basta mettere solo la piantina ma anche prendersene cura. Cercheremo con più adozioni di coprire fino in centro».
«Abbiamo colorato con la vernice rossa i due blocchi di cemento pensando proprio alle panchine contro la violenza alla donna – ha spiegato Orsenigo – Certo il colore non è proprio rosso vivo, perchè il cemento assorbe il colore e ci vuole qualche mano in più, però il significato c’è. Questo completa il nostro progetto tutto al femminile dedicato all’adozione delle fioriere con le nostre azalee».
Davanti alla media Urbani
Le due panchine rosse guardano proprio all’ingresso della media Urbani e su quell’area del marciapiede dove sono state collocate, ogni giorno i genitori sostano ad aspettare l’uscita dei ragazzi da scuola.
I messaggi e i simboli raccontano più di mille parole e questi messaggi sono visibili anche dai giovani studenti.
«E’ un angolo questo che racchiude una visione al femminile con le azalee e le panchine rosse che richiamano a significati importanti e con cui vogliamo anche trasmettere la forza delle donne – ha detto Orsenigo – Sentivamo il desiderio di fare qualcosa insieme. E magari non è escluso che possano nascere delle iniziative anche con la scuola. Vediamo».